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Accordarsi col PD?! No grazie

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA

comedonchisciotte.org

Una carrellata sui rapporti fra M5S e PD come prologo sull’ultima proposta di accordo tra i due partiti per superare l’attuale crisi di governo fa emergere dal recente passato quanto segue:

14 Luglio 2013, Beppe Grillo attacca Matteo Renzi, “ebetino di Firenze in ginocchio dalla Merkel” – HuffPost

20 Ottobre 2014, Immigrazione, Grillo all’attacco: “Basta tabù, via i clandestini sui barconi. Rischio malattie” – Repubblica

6 Gennaio 2015, M5S, senatore Giarrusso: “Renzi andrebbe impiccato. La gente è molto arrabbiata” – Il Fatto Quotidiano

11 Febbraio 2016, Conflitto interessi, è scontro. M5s attacca: “Il Pd fa un regalo a Berlusconi” – Repubblica

9 Ottobre 2016, Migranti, M5s attacca Renzi: “Da quando c’è lui sbarchi in Italia triplicati” – Repubblica

16 Gennaio 2017, M5S contro Matteo Renzi, “assassino” dell’economia italiana. Luigi Di Maio: “Uomo voragine, dopo Firenze indebita l’Italia” – HuffPost

8 Giugno 2017, Di Maio (M5S): Debiti dell’Italia fatti da Renzi per le sue miserabili promesse elettorali – intervista a LA7

6 Dicembre 2017, Banche, Di Maio (M5s): “Renzi e Boschi? Hanno responsabilità enormi. Spero vengano accertate” – Il Fatto Quotidiano

4 Febbraio 2018, Il candidato premier per il Movimento 5 stelle attacca gli avversari, elencando sul blog i candidati del Pd e del centrodestra che sarebbero coinvolti in vicende giudiziarie. – Repubblica

16 Agosto 2018, Ponte Morandi, scontro M5s-Pd. Di Maio: “A noi Benetton non pagava campagne”. Renzi: “O è un bugiardo o uno sciacallo” – Repubblica

27 Marzo 2019, Di Maio: “Tacciono sul salario minimo e vogliono aumentare gli stipendi dei parlamentari”, Luigi Zanda: “Parole senza fondamento” – HuffPost

18 Luglio 2019, Di Maio al Pd: “Mai col partito di Bibbiano che toglie bimbi a famiglie”. I dem: “Quereliamo” – Il Fatto Quotidiano

Ora basterebbe che solo un decimo di quello che il MoV e Beppe Grillo hanno detto sul PD negli ultimi 6 anni fosse vero – e l’elenco si limita agli attacchi principali – per far capire a chiunque perché un partito che ha l’onestà e la trasparenza – dicunt – come capisaldi del proprio credo, col PD non dovrebbe allearsi mai. E questo non solo perché moralmente e politicamente ci va del gran coraggio, o forse un’enorme dose di assenza di vergogna, per pensare di coalizzarsi con un partito dopo averlo definito in tali termini, ma soprattutto perché il rischio reale è quello di confermare che per qualche poltrona il MoV sarebbe disposto, dopo gli exploit europei a supporto del piddino Sassoli e di Von Der Leyen, ad allearsi con Hitler redivivo adducendo come giustificazione che ha promesso di dare il reddito minimo garantito a tutti gli internati dei lager. Insomma prima voti per chiudere i porti e bloccare le ONG, cavallo di troia del neoliberismo mondiale che deve generare perpetui conflitti fra poveri con traffici di esseri umani attraverso il Mediterraneo, ed ora ti allei con i principali alfieri del buonismo pro-ONG made in Italy?

Certo, vi sono i cinque punti di Zingaretti su cui si dovrebbero intavolare le trattative… che sembrano fumo negli occhi tanto per dire “facciamo vedere che discutiamo di qualcosa”, mentre, diciamolo, l’unico interesse, la sola e unica molla che ha spronato gli esponenti del PD a lasciare le proprie dimore estive, cocktail alle feste programmate e risalire la via del Colle è il bisogno compulsivo di afferrare qualche poltrona foderata e collocarvi il posteriore. “Appartenenza leale all’Unione europea” indica Zingaretti?! Come se qualcuno avesse davvero bisogno di sentirsi dire che l’Italia non si chiama Ucraina o Ghana.

Renzi, dopo la sonora sconfitta elettorale del 4 Marzo 2018, disse chiaramente a chi gli chiedeva quali fossero i suoi impegni futuri, che si sarebbe dedicato a vedere il film mangiando popcorn seduto sul divano di casa, segno evidente della mancanza di idee e di interesse per la vita istituzionale dello stato italiano cui, a sentir lui, avrebbe dedicato la propria. Ha anche dovuto non mantenere la promessa solenne di ritirarsi dalla politica in caso al governo fosse andato il MoV, questo perché non poteva lasciare l’Italia in mano alla marmaglia Gialloverde. Peccato che poi i fatti abbiano dimostrato che la sua tenace opposizione al disastro in corso, in 14 mesi di governo si sia limitata al nulla.

Questo naturalmente a meno che non si considerino dei successi le manfrine, amplificate dall’abile compagno Martina, sul ritorno del fascio-razzismo dilagante che hanno avuto il loro apice col caso Osakue, l’atleta torinese di colore colpita sciaguratamente ad un occhio da un uovo lanciato da un’auto in corsa, subito dimenticato quando si scoprì che il responsabile era il figlio di un consigliere locale del PD. Ora Renzi si è risvegliato mosso da sicuro “amor di patria”, e dopo la sua visione del lungometraggio ha fatto scribacchiare una lista della spesa di articoli scaduti.

Dati i presupposti, anche con tutta la buona volontà, è evidente che questo accordo o matrimonio di convenienza non “s’ha da fare”, se è vero che il Mov tiene al popolo italiano e vuole realizzare leggi importanti per quest’ultimo, come Di Maio ha dichiarato. Il capo politico del MoV pensa davvero di riuscire a tutelare i beni comuni… con un partito che vende e ha svenduto di tutto, dalle autostrade alla sovranità dello stato? A Riformare le banche… con chi affossa risparmiatori, ma vuole salvare i forzieri? Di lottare contro mafie e grandi evasori… insieme a chi dovrebbe mettere in galera e buttare via la chiave?

La realtà è che il PD è un partito manicomio che ha abbandonato da anni le lotte di rivendicazione per i diritti dei lavoratori e la protezione dei ceti meno abbienti, per asservirsi ad interessi affaristici nazionali e politiche di sponsor e privatizzazioni, dove tutto è business. Pensare di trattare col PD, preda di correnti che cambiano col cambiare dei tassi d’interesse, è un po’ come trattare con le milizie Libiche, come faceva osservare un articolo di Infosannio stamani: se non sei Lawrence d’Arabia o te le compri tutte per metterle d’accordo, o ti spari in testa e la fai finita. Con un simile interlocutore i cinque punti non significano niente e sono il correlativo oggettivo di quello che dichiarano molte candidate di Miss Italia alla domanda “Cosa vorresti?”, la cui immancabile risposta è “La pace nel mondo”.

Un raggiunto accordo non porterebbe da nessuna parte, se non al limite a sfasciare quel poco di buono tra RdC e decreto sicurezza che il governo M5S-Lega è riuscito a portare a termine. E per ricordare il rischio reale, basti pensare che l’incaricato PD della trattativa, Zingaretti, ha sottolineato come sia necessario rivedere la gestione dell’immigrazione clandestina che, nelle intenzioni del neoliberismo globale di cui il PD è il braccio politico in Italia, vuol dire stracciare il decreto sicurezza di Matteo Salvini e continuare a riempire l’Italia di frotte di immigrati clandestini e migranti economici, necessari ad alimentare le guerre fra poveri e tenere sottoterra il costo del lavoro, ad uso, consumo e vantaggio di lorsignori con l’approvazione della nobilissima UE.

A questo punto il MoV dovrebbe fare una scelta di coraggio e di coerenza e dimostrare che davvero non è interessato a poltrone – come sempre ha dichiarato Di Maio e contrariamente a quanto ha sottointeso Salvini parlando di accordo in atto da tempo fra M5S e PD – e non teme il voto. Deve rifiutare accordi capestro che lo impantanerebbero ed imporre le sue condizioni se ha la forza di farlo, visto che dalle elezioni 2018 uscì come primo partito. Diversamente è preferibile andare al voto, e se sconfitti dalle elezioni tornare all’opposizione, che il MoV sapeva fare molto bene, piuttosto che fingere di governare con chi ha massacrato Italia ed Italiani in nome di “solidarietà e democrazia” Pro-Domo propria.

Del resto è stato proprio lo stesso MoV a dirlo per anni.

 

Alessandro Guardamagna

Fonte: https://comedonchisciotte.org/

23/08/2019

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

32 Commenti

  1. Concordo pienamente con l’articolo e domando…
    Ma la decisione di sondare un accordo con il PD è stato deciso nella piattaforma Rousseau dagli iscritti al movimento, dagli infaticabili attivisti, oppure la democrazia liquida del M5S è una potenziale cazzata?

  2. Ma infatti, l’unico che sembra ricordarsi di quello che era un tempo il Mov è il Dibba, il quale vuole andare subito alle elezioni, certo anche per ambizione personale ma forse perché è l’unico del gruppo che ha capito che cosa rischia il Mov : l’estinzione. I punti dello Zingaretti sono fatti apposta per sputtanare i 5S di fronte al proprio elettorato in modo da riconquistarne una fetta. Per vedere la situazione interna al Pd da un punto di vista di sinistra basta leggere l’articolo della Annunziata sull’Huffington Post : il Pd è incapace al momento di gestire una qualsiasi alleanza con qualcuno proprio perché di Pd ne esistono almeno 2 , e forse 3 e i capi di questi Pd aspettano solo l’occasione per mettersi in proprio. Forse anche Di Maio questo lo ha capito ma sia lui che la schiera di deputati sono terrorizzati dal ritorno al voto e non si accorgono così che invece di aprire il parlamento come una scatola di tonno sono diventati tonno loro e si sono chiusi nella scatoletta della istituzioni come e peggio dello stuolo dei peones DC della prima repubblica.
    Il governo salvapoltrone e antiLega durerà lo spazio di un mattino : prossime tappe ‘esplosive’ per il Pd le elezioni regionali in Emilia Romagna quest’anno e in Toscana l’anno prossimo in primavera.

  3. Io non mi metterei mai col pd, ma se dovesse essere dovremmo ringraziare salvini per la cappellata che ha preso!Si stava andando avanti abbastanza bene……….!!!!!!!!

  4. Il PD equivale alla lega e la lega equivale al PD, quindi non cambierebbe nulla di quello che si è già visto negli ultimi 15 mesi; Selfini e la lega erano al governo, ma praticamente si sono comportati come se fossero all’opposizione insieme al PD. Quel pagliaccio di Selfini avrebbe dovuto pensarci molto bene, prima di far cadere il governo.

  5. Non si puo’ governare colla Lega finche’ non espellono il papeetaro

  6. Grillo da comico di piazza (adeguatamente remunerato) a buffone di corte;
    la patata, il cetriolone o la verdura che preferite è tutta per noi,
    buon minestrone

  7. Sto cercando di capire tra voto subito, minestra riscaldata o PD e credo che conti molto cosa e come si muoveranno. Credo che sia fondamentale che se vanno col PD ottengano salario orario e taglio parlamentari e come ministro è fondamentale ottenere l’interno. A quel punto sistemata la questione iva continuare politiche non dico identiche ma simili a quelle di Salvini in tal modo oscurandolo. Lì il PD tirerà giù tutto e andremo ad elezioni con vento in poppa potendo affermare che coi ottdue abbiamo forni abbiamo ottenuto il massimo, un massimo storico e PER I CITTADINI.

  8. L’articolo è una buona sintesi della mia opinione in materia non c’è dubbio quindi lo condivido. Ma debbo dire che capisco i parlamentari del governo 5s: molto, molto,molto meglio fare il parlamentare a Roma anche se con lo stipendio decurtato che tornare a casina (semmai acquistata col mutuo preso all’agenzia bancaria di Montecitorio) e tornare a guadagnare molto meno e non fregiarsi del titolo di rappresentante delle istituzioni,i insomma nella migliore delle ipotesi una vita molto più banale se non ,in molti casi, grama! Lo ripeto da un pezzo in gioventù pensavo che questo fosse il paese in cui di faceva finta di cambiare tutto per non cambiare niente . Oggi mi rendo profondamente conto che la realtà è ben più miserabile : siamo nel paese di Masaniello è come lui ci comportiamo! Strepitoso urliamo odiamo e facciamo odiare sinché qualcuno ci apre la porte da dentro o da fuori e chuna volta che siamo entrati iniziamo subito a comportarci in modo da restare dentro senza se e senza. e così hanno fatto i 5 stelle non appena hanno avuto qualcosa da perdere sono diventati ricattabili. Debbo dire che li capisco come persone e forse al.loro posto farei lo stesso ma di certo per me un m5s post accordo col pd è qualcosa di totalmente diverso al m5s di una settimana fa. Così come il pd è diventato qualcosa di totalmente diverso ad un partito di sinistra.

  9. ma la “democrazia diretta” della “piattaforma Rousseau” che fine ha fatto ?
    Serviva solo a “selezionare” 300 “vincitori di poltrona” ?

  10. Articolo di buonsenso, cara Rosanna. Ma a qesto punto viene da chiedersi se i grillini abbiano ancora abbastanza buon senso da capire che, con questo connubio, finiranno politicamente per sempre?

  11. Il M5S si allea col PD?
    Barconi in arrivo…okkio…
    Anche se poi suvvia…100.000 in più o in meno che differenza fa…
    Il pcket money glielo da Bertani

  12. La classe privilegiata, politici, per ottenere consensi popolari abbraccia diverse ideologie, ma quando entra nei meccanismi che regolano gli interessi del potere centrale deve cambiare strategia, non potrà mai fare gli interessi delle masse. Il potere ragiona così: se permettiamo a 2/3 dei cittadini di stare almeno decentemente, essi si attaccheranno come sanguisughe al loro stile di vita, e li avremo sempre dalla parte degli innominabili – massoni, anche nella cabina elettorale. Obbediranno a tutto pur di non perdere anche il minimo agio. Fine delle lotte sociali. Il rimanente 1/3 può crepare, non servono a nulla

  13. Breve riassunto: “il PD è un partito manicomio”, e chi si allea merita la camicia di forza.

  14. Sarà, ma io noto una spaccatura all’interno del PD …e si nota abbastanza.

  15. E….scusate, ma non ho capito una cosa, tra i 10 + 5 punti dei 5s/P.D. ci stà anche chi deve installare, in Italia il 5G ?
    Ma sopratutto Trump cosa ha detto?
    Vabbè domani c’è il G7, magari Conte sti giorni è stato distratto/impegnato ma domani/oggi dato l’orario, si incontra con Trump, Lunedi riferirà a Mattarella il discorso o supposto discorso che Trump gli infilerà e Martedi Mattarella prendera le sue decisioni (sue di Trump.)

  16. Credo che qualsiasi elettore dei 5S dotato di intelletto, autocritica e sopratutto coerenza culturale sia schifato da una situazione del genere…ma si sa spesso riconoscere i propri sbagli non è da tutti e stravolgere la discussione sui temi trasformandola in tifo di squadra in questo paese è cosa facile….per cui alzo le mani e mi arrendo alla pochezza che avanza senza trovare ostacoli! Che tristezza il movimento del cambiamento alleato al fantasma della DC…

  17. Suvvia, piuttosto che ritrovarsi una Trenta, un Tria, un Bonafede, un Conte, una Lezzi, una Grillo come alleati…meglio che vadano col PD!

  18. Io mi sono sganasciato dalle risate a leggere i dieci punti di Di Maio, taglio parlamentari, con il PD che ha votato contro, manovra equa, con il PD che difende gli evasori, Italia 100% rinnovabile, con Renzi il Trivellatore, legge sul conflitto di interessi, con Renzi che ha padre e amichetto indagati per il caso Consip, dimezzare tempi giustizia, basta pensare a Palamara, autonomia solidale, con l’Emilia del PD che va a braccetto con la Lega, lotta alle mafie, con il PD indagato in tutto il sud e pure al nord per i legami con gli esponenti mafiosi, investimenti per il sud con Renzi premier che una volta in Calabria disse “un v’offro un lavoro, v’offro un’opportunità”, nemmeno stesse facendo il piazzista del Kirby, riforma delle banche, questa è la migliore, con la Boschi!, tutela dei beni comuni, con Renzi che aveva dato il permesso di trivellare nelle riserve naturali.
    Delle due l’una, o questi ci pigliano per i fondelli, a tutti gli italiani, oppure la piattaforma Russeau si trova su server di qualche servizio segreto o multinazionale (o tutte e due, la CIA si serve di Amazon, forse pure i servizi italiani hanno i server nei poli logistici di Amazon) e vota solo qualche operatore che gestisce migliaia di chatbot.
    Io molti anni fa avevo un account yahoo che usavo per un gruppo yahoo, social oggi in disuso, appunto me ne dimenticai e non lo usai più, ci ritornai dopo un paio di anni e ci trovai sopra un traffico della madonna di chatbot (e sto parlando di quasi dieci anni fa) di un blog che si occupava di politica, visitato un paio di volte ma mai commentato.
    Probabilmente Yahoo girava degli account non utilizzati ad aziende del settore, io chiusi l’account e non dissi niente.
    Per cui occhio alla democrazia elettronica, oppure ai blog dalle risposte istantanee, sono probabilmente fregature.

  19. Tutto sacrosanto cio’ che è scritto nell’articolo, ma i partiti, come le persone, possiedono un innato istinto di sopravvivenza contro il quale non si può andare: le elezioni in autunno significherebbero la morte politica del movimento 5 stelle, per cui molto meglio tirare a campare per qualche anno amcora col mortale nemico di sempre ma restando apparentemente vivi che una morte certa.

  20. A parte l’elemosina del rdc e la quota 100 che serve solo a decurtare le pensioni,il m5s è in tutto e per tutto uguale al pd.Ai vecchi tempi diceva fuori dall’euro,no all’acquisto degli f-35,stop ai vaccini,poi è bastato andare al potere,e le promesse,non sono state mantenute.Ora per salvare capre e cavoli,faranno questa unione,per buona pace degli italiani,che pagheranno il conto.Votare non serve a un caxxo e questa è l’ennesima dimostrazione.

  21. Il PD non é un partito che fa politica, é piuttosto un partito di transfughi da imprese tramontate che vogliono a tutti i costi rimanere nella politica, contano su esperienza e su un elettorato che non bisogna sottovalutare. Per fortuna dei loro avversari i problemi se li vanno a cercare da soli.

    Il comportamento di Salvini non é stato di certo rivolto ad affrontare il fenomeno, naturale e artificiale, della migrazione, ma mirato a cercare di farsi seguire da chi ha un determinato modo di intendere la politica e la vita.

  22. Il 5 Stelle per sua natura non è fatto per allearsi. Qualsiasi connnubio lo danneggerà. Poi facciano come gli pare.

  23. In occasione di un governo di tale specie il più debole verrà svuotato come una cozza.
    In questa occasione i più forti sono quelli più avvezzi al potere.

  24. Invece di sbraitare e urlare alla luna, prendetevela con salvini, e’ stato lui a creare tutto questo, un passo falso, certo non da grande stratega. Ora quel che accadra’ sara’ solo colpa sua, conseguenza di un colpo di testa illusorio, che si e’ fatto ricadere addosso. Pero’ non e’ detta l’ulima parola…..se lui ha sbagliato, nella lega ci son altri uomini , posati, che, secondo me, potrebbero rimettere la barra al centro. Chi siano questi non lo so, ma ci saranno di sicuro.Riconoscere i propri errori, mai? Anche politicamente…i 5s sono ‘giovani, ‘salvini e’ “vecchio” di 26 anni e non sapeva che c’e’ un presidente e che i numeri in parlamento c’erano? Certo come statista…..uno stratega..ha fatto i conti senza l’oste!..

  25. Non c’è alcun accordo tra pf e 5 stelle e mai ci sarà. Stanno solo cercando (i 5 stelle) di ottenere il massimo da un nuovo governo con Salvini. tanto non si vota in nessun modo. Fra dieci giorni approvata la riduzione dei deputati il leu vota pure che hitler è un santo pur di non andare a votare

  26. Adesso Zingaretti dice che non vuole Conte. Ecco con questa meglio andare a votare. Il PD ha già nauseato.

  27. Dopo le ultime notizie mi auguro che il 5s chiuda definitivamente entrambi i forni e si consegni nelle mani degli elettori.

  28. Se Di Maio dovesse tornare da Salvini l’accusa sara’ di essere uno senza OO, attaccato alla poltrona e succube della Lega; nel caso in cui dovesse fare un’alleanza con Zingaretti e Renzi l’accusa sara’ di essere uno senza OO, attaccato alla poltrona e succube del Pd. Dopo le elezioni anticipate e nel caso in cui dovesse scattare l’aumento dell’iva, ci scommetto entrambe le OO che qualcuno avra’ il coraggio di dire che la colpa e’ dei pentastellati perche’ si sono rifiutati di trovare un accordo con le altre due forze politiche.

  29. Marco Echoes Tramontana

    Ricomincia il campionato più bello del mondo. Tutto si risolve.

  30. Il Partito Democratico Fascista è contrario a quota 100, al reddito di citt. al salario orario e favorevole alla Fornero…non deve stupire essendo emanazione della ricca borgh…..come? Come del PCI?!? Mi immagino uno che si sveglia adesso dopo 40 anni di coma…

  31. Se si farà il governo giallo-rosa, l’unico risultato ottenuto dal M5S sarà di fare la fine di Tsipras: avallare tutte le decisioni pro-UE. TG e giornali riuniti smetteranno di attaccare Di Maio & c. un giorno sì e l’altro pure, e Conte sarà nominato Grande Statista del Secolo.

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