Soros: “Sconfiggere Putin per preservare la civiltà”

George Soros ha detto al WEF che è necessaria una rapida vittoria sulla Russia per salvare la società aperta e la stessa civiltà

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Se la Russia non verrà rapidamente sconfitta in Ucraina, l’Occidente collettivo non sarà in grado di affrontare il cambiamento climatico in tempo per salvare la civiltà, ha dichiarato ieri, martedì 24 maggio, il miliardario George Soros al World Economic Forum di Davos.

L’invio di truppe russe in Ucraina “potrebbe essere l’inizio della Terza guerra mondiale e la nostra civiltà potrebbe non sopravvivere”, ha detto Soros al WEF, e anche quando i combattimenti cesseranno, “la situazione non tornerà mai più com’era prima”.

Secondo Soros, l'”invasione” è avvenuta nel mezzo di una lotta tra “due sistemi di governance che sono diametralmente opposti l’uno all’altro: la società aperta e la società chiusa”, la prima incarnata dall’Occidente e la seconda da Russia e Cina, considerate le maggiori minacce al suo concetto di società aperta.

Soros, 91 anni, ha ricordato i “giorni eccitanti” della disintegrazione dell’Unione Sovietica, quando la sua ricchezza è aumentata al punto da permettergli di spendere 300 milioni di dollari all’anno nel 1987, e le sue fondazioni nell’Europa dell’Est “hanno avuto più successo di quanto mi aspettassi”.

Tutto però è iniziato a cambiare dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 ha aggiunto il miliardario, “i regimi repressivi sono ora in ascesa e le società aperte sono sotto assedio”, con Cina e Russia che rappresentano “la minaccia più grande”.

Soros tuttavia si è detto ottimista sull’andamento di questa guerra. Secondo lui, le truppe russe si aspettavano di essere accolte in Ucraina come liberatrici e di uscirne vittoriose nel giro di pochi giorni o settimane, ma l’Ucraina è riuscita a “sconfiggerle” con l’aiuto degli Stati Uniti e della NATO.

Ciò che lo preoccupa, tuttavia, è che il conflitto in Ucraina interferisca con l’agenda ambientale, il che significa che il cambiamento climatico potrebbe diventare irreversibile.

“Potrebbe essere la fine della nostra civiltà”, ha detto, insistendo sul fatto che “dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse per porre fine alla guerra in tempi brevi […] Il modo migliore e forse l’unico per preservare la nostra civiltà è sconfiggere Putin il prima possibile”, ha concluso.

Putin dopo essere diventato il nemico della democrazia e della libertà, adesso è anche il nemico del clima. Prossimo step: Putin amico degli invasori extraterrestri.


Massimo A. Cascone, 25.05.2022

Fonte: https://www.georgesoros.com/2022/05/24/remarks-delivered-at-the-2022-world-economic-forum-in-davos/

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