QUANDO SARA' LA VOLTA DELLA SANITA'?

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI LINO ROSSI

ComeDonChisciotte

Dopo la scuola spero che il
governo si occupi anche di sanità, perseguendo il taglio dei costi,
il miglioramento generalizzato della salute pubblica e la libertà di
scelta consapevole.

Per ora se ne sta occupando in maniera grottesca, depenalizzando gli errori medici (1). Chi confonde sistematicamente la causa con l’effetto non può non sbagliare.

Quando si intraprende un viaggio
è buona norma informarsi circa il percorso del mezzo di trasporto.
Se devo andare a Milano prenderò un treno per Milano, mentre se devo
andare a Roma prenderò un treno per Roma. A nessuno viene in mente
di fare confusione su queste cose. Non succede che qualcuno va in stazione
e prende il primo treno che passa oppure quello più pubblicizzato.
Bisogna prendere quello giusto, e così effettivamente avviene. Quando si tratta di sanità,
invece, avviene proprio che ci sottoponiamo alla procedura più pubblicizzata
senza informarci adeguatamente di quali logiche siano sottintese e dove
si andrà a parare.

Ci sono in campo due paradigmi:

  1. quello moderno ben sintetizzato da Umberto Veronesi (mister Hyde): "la natura si presenta come un aggregato di mostruosità e di orrori, che l'uomo può e deve modificare, attraverso le biotecnologie"; (la logica di rambo)


  1. quello antico ben sintetizzato dal detto “vis medicatrix naturae”.


Secondo quello moderno i malanni che ci colpiscono vanno aggrediti con tutti i mezzi disponibili, perché altrimenti prenderebbero il sopravvento e soccomberemmo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., vanno contrastati, anche a costo di indebolirci.

Secondo quello antico i malanni sono determinati da uno stato di debolezza del nostro sistema immunitario e, per contrastarli, bisogna ripristinare la perfetta efficienza del medesimo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., bisogna riposare e disintossicarsi drasticamente mediante rimedi fitoterapici, omeopatici (2), idroterapie, digiuni, ecc., ovvero, per certi versi, guarirsi con l’acqua fresca (far lavorare – gratis – la nostra vis medicatrix naturae, che gli antichi greci e romani ben conoscevano).

Con le terapie disintossicanti i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, etc...).

Siamo talmente abituati a ragionare col paradigma moderno che la maggioranza della popolazione, compresi i medici, non conosce neppure l’esistenza di quello antico, pienamente attivo fino a 50 anni fa con i suoi clisteri, le purghe ed i digiuni. Ci sono medici preparati e ragionevoli che vorrebbero NON prescrivere farmaci inutili, in certe circostanze, ma sono quasi obbligati a farlo sotto la pressione dei “pazienti” disinformati “scientificamente” da tutti i media più affermati. Eppure Ippocrate, Girolamo Cardano, Robert Fludd, e molti altri, curavano secondo quello antico. Perché non c’era la tecnologia? Assai poco probabile. Molto semplicemente perché quello antico funziona, mentre quello moderno NO; da che mondo è mondo la rimozione dell’effetto non risolve il problema: bisogna SEMPRE risalire alla causa, qualunque storiella si racconti, e chiunque la racconti.

Se ho una sovratemperatura significa che è necessaria per stroncare qualche aggressore.

Se ho problemi circolatori non li risolvo assumendo a vita dei farmaci fluidificanti (noti topicidi).

Se ho delle metastasi devo andare a stimolare ed aiutare il sistema immunitario piuttosto che scimmiottarlo con questa o quella tecnologia o nanotecnologia da rambo.

La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di "studi statistici". Il medico è ridotto al ruolo di mero esecutore.

Si va all’ospedale con un malore risolvibile con un clistere. Con quei determinati sintomi la libretta prevede n+1 esami? Si fanno n+1 esami; spesso tutti inutili. Chi è così folle da mettersi a fare l’eroe contrastando la libretta? Ben pochi.

Il paziente non ha un volto, non ha emozioni, non ha la possibilità reale di essere informato sulla presenza di alternative terapeutiche, perché sono ignorate, censurate o derise. La stessa diagnosi è spesso completamente sbagliata a causa del principio dominante secondo il quale virus, batteri e muffe sono le cause delle malattie, quando invece, è vero il contrario.

Lo stesso Pasteur, che per tutta la vita fu un assertore della colpevolezza del "microbo", pronunciò al suo assistente, proprio prima di morire, la celebre frase: "Voi avete ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla". Questa sua frase tardiva è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale. Si fanno troppi affari scambiando le cause con gli effetti.

Insomma, la Logica, quella vera, prevede che per risolvere i problemi bisogna SEMPRE risalire alla causa.

Se la mia vettura ha la spia del filtro del carburante che lampeggia devo far sostituire il filtro e NON certamente rimuovere la spia, e magari, se succede spesso, cambiare benzinaio.

Se il ponte così come l’ho dimensionato crollerebbe, dovrò ridimensionarlo correttamente piuttosto che farlo costruire traballante e poi puntellarlo.

Se noi ingegneri lavorassimo come i medici/rambo tutte le costruzioni sarebbero crollate e saremmo tutti in galera. Ma la libretta li salva da quasi tutte le imputazioni.

Le cause delle malattie sono spesso difficoltose da individuare e quindi si è soprasseduto. Col paradigma moderno si è legittimata questa folle presa di posizione.

Questo non significa che va espulsa la tecnologia e la ricerca dalla sanità (ben vengano, ad esempio, la chirurgia e la microchiururgia tese alla rimozione di importanti masse tumorali oppure alla correzione di importanti malformazioni). Significa che va affermato il paradigma corretto, anche perché, fra l’altro, consentirebbe di avere la popolazione più in salute con costi per la sanità enormemente inferiori. Non è corretto pretendere lo sdoganamento della medicina sbagliata nel nome del progresso. Possiamo e dobbiamo avere la medicina corretta congiuntamente al progresso. Chi l'ha detto che dobbiamo accettare la chemio e/o la radio perchè quel determinato intervento chirurgico ci ha salvato la vita? A quale logica si fa ricorso per affermare simili idiozie? Quante persone stanno tutt'oggi benissimo dopo aver subito importanti interventi chirurgici più di 30 anni fa, proprio grazie al fatto di NON aver subito chemioterapie? (costavano troppo ed il SSN non le "passava").

Quanti trapianti si potrebbero evitare se ci disintossicassimo preventivamente e ci curassimo veramente secondo i principi della vera medicina? ad esempio quella ben descritta da Heinrich Kremer (8).

Sarà pur più affidabile una medicina che funziona benissimo da migliaia di anni (vedansi i digiuni del Vecchio e Nuovo Testamento o il Vangelo Esseno della Pace o la medicina tradizionale cinese), ripresa anche da Rudolf Steiner, rispetto ad una nata da pochi decenni mantenuta artificialmente in vita, solo ed esclusivamente per il business, grazie a risibili e sgangherate balle statistiche, nonché a campagne mediatiche degne di Goebbels? Il tamtam su Rai Radio1, ad esempio, è nauseante.

Possibili cause.

  • L’alimentazione può modificare il pH del nostro sangue (3). Viene testato il pH del sangue dei pazienti? Non mi risulta.
  • La respirazione influisce sull’ossigenazione del sangue (4). Viene controllato questo parametro? Non mi risulta.
  • La carenza di antiossidanti è una grave minaccia per la nostra salute (5). Invece di seguire le preziose indicazioni di Linus Pauling si preferisce insultarlo ed introdurre gli antiossidanti nei vegetali OGM (6) e farceli assumere, magari senza neanche scriverlo nell’etichetta.
  • Iatrogenesi (7).
  • Pessima “conoscenza” dei medici (8). Non si venga a dire che non si sa come curare il cancro ed altre malattie. Che pena i piagnistei per la ricerca contro il cancro ed altri presunti flagelli!


Quindi se seguissimo tutti i consigli del Veronesi “vegetariano” (dottor Jekyll) – quello del decalogo (9) – staremmo veramente molto meglio perché il pH del sangue sarebbe corretto e gli antiossidanti non sarebbero carenti. Risulta assai meno rassicurante seguire i consigli del Veronesi “nanotecnologico” (mister Hyde) assatanato dagli OGM e dalla rambomania.

Buono anche l’ultimo decalogo (10) di Veronesi (Jekyll).

Che fare?

Se il governo fosse conseguente alla sua filosofia di “libertà” dovrebbe smantellare il SSN e l’ordine dei medici, entrambi sottomessi al pensiero unico (sbagliato) ed allo strapotere di big-pharma, liberando enormi risorse per far curare TUTTE le persone presso strutture libere in competizione fra loro (accesso universale). Ora per ottenere il peggio si spende il doppio del massimo (significativo ossimoro). Con una riforma veramente liberale si spenderebbe il giusto per dare ad ognuno, adeguatamente informato, la terapia che preferisce. L’aiuto pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al reddito. Dalla riforma sanitaria degli anni ’70, compresa, in poi, abbiamo sbagliato tutto.

È pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate, e la ragionevolezza vengano accolti dal SSN e dall’ordine dei medici? Assai poco probabile. Per loro si tratta di un salto di paradigma troppo grosso. Meglio smantellarli.

Lino Rossi

  1. http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_16/errore_medico_depenalizzato_citare_medici_giudizio_e7b88b34-b3bc-11dd-b392-00144f02aabc.shtml
  2. http://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&sid=4914
  3. http://www.alkavita.it/download/Recensione_l%27acqua_alcalina_allunga_davverp_la_%20vita.pdf
  4. http://buteykoitalia.homestead.com/
  5. http://www.scribd.com/doc/475056/Come-vivere-piu-a-lungo-e-sentirsi-meglio-Vitamina-C-Linus-Pauling
  6. http://www.disinformazione.it/ogm_pomodori_viola.htm
  7. http://it.wikipedia.org/wiki/Iatrogenesi
  8. quanti medici conoscono questa pietra miliare?
    Heinrich Kremer – La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell'AIDS – Macroedizioni.
    Pag. 14
    ”La presenza di questi germi virtuali fu attribuita a prodotti metabolici, la cui presenza venne spiegata in un linguaggio di laboratorio incomprensibile anche per la maggior parte dei medici stessi. Ma la disponibilità dei medici e del loro ambiente, compresa quella degli stessi pazienti, ad accettare questi modelli codificati era totale, in quanto corrispondenti al consueto modello di pensiero secondo cui è il perfido grembo della natura a partorire continuamente germi pericolosi e non invece l’uomo che, ignorando e non rispettando le leggi della co-evoluzione fra microbi e uomo stesso, è la causa di questi rischi patologici.
    Pag. 302
    “… si perviene alla conseguenza logica obbligatoria per cui i pazienti che avevano partecipato allo studio Concorde e sviluppato l'ACR/AIDS sono morti non a causa della loro immunodeficienza dovuta agli inesistenti cosiddetti virus HI, ma a causa della perdita di vitalità ed efficienza dei loro simbionti cellulari mitocondriali, successiva alla grave carenza di tioli acquisita primariamente che, a livello secondario, è scompensata dal contemporaneo trattamento con azidotimidina (AZT), cotrimossazolo (Bactrim ecc.) e altre sostanze tossiche a livello mitocondriale, sostanze queste che consumano glutatione e portano infine all'insufficienza di organi dall'esito fatale.”
    Pag. 303
    “Nella realtà della medicina sono in gioco diverse scuole di pensiero e operative che, nella prassi preventiva e terapeutica concreta delle patologie sistemiche, si riflettono in strategie di trattamento di maggiore o minore successo. La medicina farmacotossica parte dai difetti genetici e metabolici e tenta in prevalenza di eliminare distruggere per via chemioterapica i cosiddetti virus HI e le cellule tumorali. La medicina non tossica parte da un'analisi bioenergetica complessiva e tenta di compensare l'ambiente redox fluido e di bilanciare le simbiosi cellulari. I risultati a lungo termine della sopravvivenza della maggior parte di malati di cancro trattati con chemioterapie e i tassi di sopravvivenza dei cosiddetti sieropositivi esclusivamente trattati con chemioterapie parlano contro la medicina farmacotossica.”
    Heinrich Kremer, medico e scienziato di fama internazionale e di grande esperienza, descrive in questo libro, per la prima volta, come e perché una cellula si trasforma in una cellula cancerogena e quali sono le vere cause dell'AIDS, dimostrando che cancro e AIDS sono l'effetto di un esaurimento energetico della cellula (immunitaria).
    II dott. Kremer ha dedicato la sua vita alla medicina e, dietro le sue affermazioni, ci sono 20 anni di lavoro e di accuratissima ricerca, basata sulle più importanti pubblicazioni scientifiche della medicina ufficiale degli ultimi 50 anni, relative agli studi sulle cellule e sull’immunità.
    In quest'opera il dott. Kremer espone i risultati della sua accurata e innovativa ricerca sull'HIV in modo scientificamente verificabile. Egli ritiene errata l'opinione "scientifica" secondo la quale un virus misterioso, fino ad ora mai isolato, causerebbe la malattia denominata AIDS, e dimostra la sua tesi con una poderosa e aggiornata documentazione.
    La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell'AIDS presenta per la prima volta al mondo intero un metodo terapeutico logico, razionale e senza contraddizioni, basato sulla medicina dell'evoluzione, che è in grado di curare, e non solo di fermare, sia il cancro, in tutte le sue forme, che l'AIDS.
    Heinrich Kremer, dal 1981 all'88, è direttore medico della clinica specializzata per tossicomani della regione di Berlino, Brema, Amburgo, Schleiring-Holstein e Bassa Sassonia. Le sue specialità principali sono: riabilitazione psicosomatica, ricerca clinica di base e profilassi di infezioni. Nell'ottobre dell'82 effettua la prima prova clinica del vaccino dell'epatite B. Nel settembre la prima prova clinica in Germania dei test di anticorpi dell'HIV.
    Nel 1988 si dimette per disaccordo sulla politica per le droghe, i vaccini e l'AIDS. E’ perito, professore e redattore indipendente in medicina sociale e conduce ricerche su droghe e AIDS e medicina dell'AIDS.
    Dal '95 al '99 è stato membro del "gruppo di studio su immunità e nutrizione" diretto dal dott. Alfred Hassig.
    http://digilander.libero.it/controinfoaids/doc/ArticoloKremerl.htm
  9. http://archiviostorico.corriere.it/2000/dicembre/14/Lotta_mobbing_fumo_per_vivere_co_0_0012149740.shtml
  10. http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/?q=node/4695

Lino Rossi

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27.11.2008

Commenti (15)

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    1. kant 13 dicembre 2008

      questa la risposta di arganiascorbile al quesito: "Ogni sostanza ci viene inviata dal grossista accompagnata da una scheda tecnica. Generalmente è specificato che non proviene da OGM."

      quindi come al solito bisogna fidarsi e sperare

    1. lino-rossi 29 novembre 2008

      rispondo a fresia





      D. e’ pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate e la ragionevolezza vengano accolti presso “strutture libere in competizione fra loro”?



      R. è assai più probabile. Un conto è sottomettere una istituzione dirigista, costituita da funzionari frustrati e politici corrotti e/o ignoranti. Tutt’altra cosa è sottomettere tanti liberi soggetti.



      D. Tutte le persone in che modo? Tutte nello stesso modo o in modi differenti a secondo del loro reddito?



      R. in funzione della convinzione di ognuno. Voglio morire fra mille tormenti? Sceglierò la via indicata dai medici/rambo e lo Stato pagherà in funzione del mio reddito (se nel frattempo lo Stato non li avrà sbattuti tutti in galera).

      Sono ricco sfondo? Mi darà nulla.

      Sono un morto di fame? Mi pagherà integralmente tutti i cicli.

      Ho un reddito di 50.000 € ? Me ne pagherà una parte.



      D. … e quando dice “L’aiuto pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al reddito” lei dove vive scusi? Che film ha visto? Le risulta forse che in Italia la denuncia dei redditi sia una cosa seria?. Oppure come pensa di stabilire il reddito?



      R. stia tranquilla che lo Stato con la esse maiuscola non si fa ingannare. Provi a pensare cosa succederebbe se fossimo autorizzati a detrarre dall’imponibile TUTTO: dal caffè al panfilo (opportunamente ammortizzato). Non sarà che sparisce l’evasione?

      Lei dirà: caleranno le imposte per lo Stato.

      Certo. Ma scomparirà il nero che è tanto. Si tratterà di aumentare un po’ l’IVA. Cresceranno i consumi.



      D. Inoltre lei dice “La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di "studi statistici".D’accordo ma che cosa c’entra smantellare il SSN? Pensa che “presso strutture libere in competizione tra di loro” forse le case farmaceutiche avrebbero vita più dura?



      R. si. Costa molto meno fare dell’idroterapia e dei digiuni piuttosto che fare delle che mio. Qual è quell’imprenditore così folle da acquistare delle chemio?



      D. “Con le terapie disintossicanti i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, etc...)”. Ripeto che posso essere d’accordo ma cosa c’entra smantellare il SSN?



      R. come la prima risposta.



      D. Secondo me è la formazione del medico che va rivista.



      R. non c’è dubbio.



      D. Una formazione che dovrebbe conoscere tutte le medicine possibili, studiarle senza nessun preconcetto, utilizzare a secondo della malattia i farmaci più utili passando dalla medicina allopatica a quella omeopatica, anche, come dice lei, considerando e riconsiderando i vecchi trattamenti.



      R. qui siamo d’accordo. Purchè si sbattano in galera i delinquenti.



      D. Ma soprattutto smantellare, questo si, tutte quelle cliniche private convenzionate che macinano soldi e clientele a non finire



      R. concordo sullo stroncare i delinquenti.



      D. rimette al centro le strutture ospedaliere



      R. si, ma in competizione fra loro. Quando si va in un posto devono dire quanti hanno guarito per quella determinata malattia, quanti sono morti, quanti sono moribondi, ecc. o quanti hanno ridotto in demenza senile.



      D. e obbligare i medici a scegliere definitivamente tra lavoro in ospedale o lavoro nel proprio ambulatorio.



      R. penso che la libertà vada sottratta a chi delinque.



      D. Per finire ci sono molte cose che vanno riviste nella nostra sanità ma non si può pensare che smantellando il SSN i cittadini d’incanto vengano curati meglio, perché come al solito in una situazione del genere ci rimetterebbero esclusivamente le persone più deboli.



      R. infatti sarebbe necessario un transitorio. L’iter individuato per la scuola potrebbe andare bene (stessi identici problemi della sanità – i testi ministeriali delle elementari sono abominevoli, perché seminano a piene mani la paura nei bambini; ed i risultati non si sono fatti attendere)

    1. lino-rossi 29 novembre 2008

      dal testo di Kremer, pag. 294



      "La necessità di un completo cambio di paradigma è documentata da una statistica epidemiologica prolungata del Centro federale tedesco di ricerca oncologica che riporta per i malati di cancro trattati con chemioterapia una sopravvivenza media di 3,5 anni a confronto di una sopravvivenza media dei malati di cancro senza chemioterapia di 12 anni" (U. Abel - 1990 - Die zytostatische Chemiotherapie fortgeschrittener epithelialer Tumoren - Hippokrates Verlag, Stuttgart)

    1. lino-rossi 29 novembre 2008

      questa è la stessa cura che indica Kremer.



      http://quellidellasporta.net/info/documents/scheda_puccio.pdf

      http://quellidellasporta.net/info/documents/protocollo_puccio.pdf



      anche la cachessia viene risolta.

      http://digilander.libero.it/controinfoaids/doc/appunti_avs.htm

      ma non certamente con i beveroni proteici che i medici/rambo propinano alle vittime (peptidi tumorali naturali-NTP).

    1. sultano96 29 novembre 2008

      fresia, probabilmente lei vorrà ancora farsi guidare dall'anima di popolo, ma deve concedere a quelli come me la libertà di condurre la propria salute come meglio credono. Mi corre l'obbligo di presentarle un esempio; pensi che nel lontano 1970 svolgevo l'obbligo di leva come soldato semplice e su 1200 componenti la truppa eravamo solamente in 3 licenziati di diploma di scuola media superiore. Nemmeno i sottufficiali erano in possesso di un grado d'istruzione come il mio, ma avevano il "potere", grazie allo stato di decidere della mia persona, in quell'ambiente. Solamente gli ufficiali di grado superiore erano titolari di una preparazione scolastica pari alla mia, la differenza stava sul fatto che i già citati potevano decidere su cosa era giusto o sbagliato per me, io, secondo l'ordinamento militare, non lo ero. Così funziona il servizio sanitario nazionale cui lei si è erta a paladina, analogamente il ragionamento si può trasferire al libero mercato come lo intende lei!
      Cosa significa "libero mercato" quando lo strumento principe per esercitare tale funzione, leggi moneta, è monopolio di una organizzazione terza come le banche centrali? Lei è libera di assumere una minestra in brodo ma l'attrezzo fornitole all'uopo è una forchetta!
      Come posso far concorrenza allo stato in qualsivoglia servizio se quest'ultimo può lavorare in perdita, leggi disavanzo di PIL? Lei pretende che salga nel ring a combattere con le braccia legate dietro alla schiena? Complimenti per la sua lettura dell'accezione "libero"! Figurarsi cosa intenderà quando userà il lemma monopolio!

    1. sultano96 29 novembre 2008

      Massimiliano lei non ci crederà ma sono 60 anni che non bevo h2o e non assumo pastiglie e sono in perfetta forma, il medico mi ha visto solamente per rilasciarmi l'omonimo certificato per il rinnovo della patente. Non so se sono stato sufficientemente esaustivo nella mia consequienziale riflessione, io sono per il totale smantellamento del SSN, ritengo che l'equilibrio salutare sia squisitamente individuale e, come tale, ognuno deve ricercarlo, comprendendo il suo caso, dove lei si è sostituito alla figlia in considerazione dell'immatura età. La incoraggio a seguire sempre il cammino intrapreso, invitandola a non farsi ammaliare dalle sirene della medicina c.d. "ufficiale". Non c'è miglior medico di se stessi!

    1. kant 28 novembre 2008

      Anch'io ho usato questo sito, consigliato da Mondini, però non mi pare ci siano certezza sull'assenza di ogm. Proverò a scrivergli.
      Per quanto riguarda il libro di Smith, non l'ho sottomano, ma diceva che molte vitamine possono derivare da OGM, anche perché estratte da mais e soia che sono sempre più GM. Smith ha anche un sito, che non ho ancora visitato, www.seedsofdeception.com

    1. marzian 28 novembre 2008

      Per le vitamine: http://www.arganiascorbile.it/

    1. warlock 28 novembre 2008

      Avendo letto parecchio materiale in ambito "sanitario" non posso che concordare con Lino Rossi. Spesso la vera cura per svariati malanni, risiede in cambio di stile di vita e sulla focalizzazione di alcuni aspetti di fisiologia, spesso trascurati ( scientemente o truffaldinamente e da stabilirsi ). A mia figlia a 5 anni venne diagnosticata una tendenza asmatica, per un'allergia ad acari e polvere. La profilassi fu aerosol 3 volte al giorno, broncodilatatori e cortisonici all'occorenza. Dopo un mese di questo trattamento mi sono inorridito ed ho cercato informazioni alternative. Mi sono imbattuto in un libro ormai sacro in casa mia, letto originariamente in Inglese ( ma disponibile in Italiano da Macroedizioni ora), overo "Il tuo corpo implora acqua". Una lettura illuminante, piena di buon senso, rivelatrice e controcorrente. Ovvero, la disidratazione cronica, molto molto comune tra umani di ogni sesso ed eta', e' una delle cause primarie di moltissime patologie. Tornando all'asma, l'autore con logica inoppugnabile spiega la sua causa e la sua cura, che vale per la maggioranza dei casi. Orbene, 7 anni fa cominciai col trattamento dell'acqua ( ovvero fare semplicemente bere la giusta quantita' d'acqua in base al peso corporeo ) a mia figlia. Da 7 anni non usiamo farmaci, aresol e via discorrendo. Teoria comprovata dalla pratica. Da ricordare, la giusta idratazione e' FONDAMENTALE per ognuno di noi. Comprate e leggete il libro, potrebbe forse un giorno evitarvi problemi piu' grossi. Spero che la mia esperienza possa essere di aiuto ad altri. Saluti.
      Massimiliano

    1. lino-rossi 28 novembre 2008

      purtroppo, da quando hanno visto che la vitamina C fa bene, è diventata, per forti dosi, introvabile e costosa. bisogna vedere quali eccipienti ci sono. approfondirò. (cosa dice esattamente Smith?)

      il suo reperimento è veramente difficile. Mondini ne sa sicuramente più di me.

    1. lino-rossi 28 novembre 2008

      finora siamo vissuti in un regime oligarchico nel quale lo Stato era relegato al ruolo di "pulitore di cessi". i risultati non si sono fatti attendere.

      l'altro modello, quello del carrozzone, è ugualmente negativo.

      il SSN somma il male di entrambi i modelli: c'è il carrozzone pseudopolitico con la dittatura di big-pharma.



      non vedo strade diverse da quella individuata. sono pronto a ricredermi, ma affinchè ciò avvenga bisognerebbe che avvenissero troppi avvenimenti, allo stato attuale, utopistici.

      la vicenda del MDB con la minaccia di espulsione dei medici che lo avessero applicato (prima ancora della pseudosperimentazione ministeriale), rende bene l'idea del ruolo di molossoide dell'ordine dei medici.



      qual'è il modello buono? è quello che prevede lo Stato come arbitro. il ruolo dell'arbitro non prevede che venga ingannato dal primo pirla che passa, come viceversa avviene oggi.



      intanto nel SSN si continuano a praticare centinaia di migliaia di omicidi all'anno (solo in Italia): in larga parte colposi, ma anche tanti preterintenzionali ed altrettanti volontari. io non mi sottopongo, ma non mi piace neanche che ciò avvenga.

    1. fresia 27 novembre 2008

      Sono stupita da questo articolo del sig. Rossi. Riprendo alcuni frasi per fare qualche critica:
      “È pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate, e la ragionevolezza vengano accolti dal SSN e dall’ordine dei medici? Assai poco probabile” a parte che un conto è il SSN un conto è l’ordine dei medici. Le chiedo allora "e’ pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate e la ragionevolezza vengano accolti presso “strutture libere in competizione fra loro”? Scusi ma questo “in competizione fra loro” mi ricorda tanto il “libero mercato” che non mi pare abbia raggiunto in questo Paese chissà quali risultati.
      Ritorno alla frase “liberando enormi risorse per far curare TUTTE le persone presso strutture libere in competizione fra loro (accesso universale)” Tutte le persone in che modo? Tutte nello stesso modo o in modi differenti a secondo del loro reddito e quando dice “L’aiuto pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al reddito” lei dove vive scusi? Che film ha visto? Le risulta forse che in Italia la denuncia dei redditi sia una cosa seria?. Oppure come pensa di stabilire il reddito?
      Inoltre lei dice “La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di "studi statistici".D’accordo ma che cosa c’entra smantellare il SSN? Pensa che “presso strutture libere in competizione tra di loro” forse le case farmaceutiche avrebbero vita più dura?
      “Con le terapie disintossicanti i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, etc...)”. Ripeto che posso essere d’accordo ma cosa c’entra smantellare il SSN? Secondo me è la formazione del medico che va rivista. Una formazione che dovrebbe conoscere tutte le medicine possibili, studiarle senza nessun preconcetto, utilizzare a secondo della malattia i farmaci più utili passando dalla medicina allopatica a quella omeopatica, anche, come dice lei, considerando e riconsiderando i vecchi trattamenti. Ma soprattutto smantellare, questo si, tutte quelle cliniche private convenzionate che macinano soldi e clientele a non finire, rimette al centro le strutture ospedaliere e obbligare i medici a scegliere definitivamente tra lavoro in ospedale o lavoro nel proprio ambulatorio. Per finire ci sono molte cose che vanno riveste nella nostra sanità ma non si può pensare che smantellando il SSN i cittadini d’incanto vengano curati meglio, perché come al solito in una situazione del genere ci rimetterebbero esclusivamente le persone più deboli.

    1. kant 27 novembre 2008

      Rossi, leggevo nel bel libro anti-ogm di Jeffrey M. Smith , L'inganno a tavola, che vengono usati OGM anche nella produzione delle vitamine. Non c'è verso di salvarsi! Conosce produttori affidabili di vitamine?
      grazie

    1. lino-rossi 27 novembre 2008

      questo è un governo comunista sia sull'energia (fissione nucleare) che sulla sanità.

      la provocazione politica è un punto dell'intervento; l'altro è l'invito a riflettere sulle terapie da effettuare sulla nostra pelle, e sulle offerte che facciamo per la ricerca contro cancro, aids, sclerosi multipla, ecc.

    1. materialeresistente 27 novembre 2008

      Mah,
      direi che già la partenza è inquietante.Dopo la scuola la sanità....per di più con questi che ci governano.

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