Quali conseguenze per le banche con la guerra?

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Le sanzioni susseguitesi al conflitto russo-ucraino stanno portando grandi gruppi operanti nel settore del credito bancario, quali Unicredit e BNP Paribas, a liquidare i propri cespiti in Russia. Quali potrebbero essere gli effetti di quanto sta accadendo in riferimento al settore del credito, sia per le imprese italiane, sia per la cittadinanza?

Quali conseguenze per le banche con la guerra? Ne abbiamo parlato nell’ambito del programma Pensare che c’era il pensiero (puntata di domenica 13 febbraio 2022) con l’avvocato Dino Crivellari.

Crivellari  è un esperto di credito e di banche, è stato docente presso l’Università La Sapienza di Roma, la LUISS Guido Carli, l’Università di Benevento, l’Università di Macerata, tenendo vari corsi tra cui “Economia e finanza delle aziende bancarie e degli intermediari finanziari” e “Mercati ed Intermediari Finanziari”. Fondatore di Master Legal Service, una delle più estese reti legali italiane, ha svolto funzioni dirigenziali nei principali istituti di credito italiani, tra cui presso il Banco di Napoli e la Banca di Roma prima e presso Unicredit successivamente, oltre a essere stato consulente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul sistema bancario e finanziario presso il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati. Insieme all’ospite della trasmissione, come di consueto, c’era anche Giovanni Zibordi, consulente finanziario.

Dino Crivellari ha parlato di una sottrazione di 60 miliardi di euro al sistema bancario italiano e di come sia stato possibile l’acquisto, da parte degli investitori esteri, delle banche italiane. Molta attenzione ha suscitato, nei nostri ascoltatori che hanno commentato e posto domande nella chat in diretta, l’argomento delle sanzioni e restrizioni poste alla Russia in questo particolare momento storico.

Giovanni Zibordi ha illustrato le prospettive all’orizzonte non solo per le banche qui in Italia, ma per l’economia italiana in generale, anche in seguito alla guerra.

La trasmissione è stata seguita in diretta dagli ascoltatori, che hanno potuto scrivere le loro domande nella chat pubblica e rivolgerle così agli ospiti presenti.

Nel video di qui seguito, la registrazione completa della trasmissione: 

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