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Putin sta spostando l’attenzione in Europa o in Sud America?

BTC (Baku-Tbilisi-Ceyhan), Iran, Sud America. Petrolio prosciugato, territori strappati dalla loro naturale appartenenza geopolitica. A che serve tutto questo? Qual’è lo scopo del gioco?

Mentre Putin durante gli ultimi 2 anni ha tenuto gli stati europei legati alla Russia grazie al gas, la famosa “BTC”, anche non trattandosi di un affare economicamente vantaggioso, ha dimostrato di essere il “vaso di pandora statunitense”, a scapito delle offerte energetiche russe verso lo stesso anelato continente.

La lotta diplomatica contro l’Iran, che è poi la chiave per rovesciare la Russia dalla sua posizione di leader nella fornitura di energia per l’Europa, è un tassello in più nel puzzle politico che ci fa credere che l’Europa sia la chiave per la quale le due potenze politiche (Russia e Stati Uniti) si stanno attualmente scontrando.
Ma mentre la Russia ha la volontà di pagare col proprio sangue i vantaggi di una partnership con l’inventiva “chic” europea, gli Stati Uniti stanno cercando di invadere altri stati sotto la sfera d’influenza russa tramite minacce militari e di assoggettare i già menzionati detentori di energia al proprio volere.

Non controllerò o calcolerò tutti i dati petroliferi di quei paesi e non ha neanche molto senso dato che non tutto il petrolio disponibile in questi stati coloniali è promesso da uno stato rivale all’altro (Russia e Stati Uniti), ma è ripartito tra due giocatori di scacchi, secondo regole complesse.

La conduttura serve a spedire un milione di barili di petrolio caspico ogni giorno, corrispondente all’incirca all’1% della produzione globale, sempre che sia piena e funzionante fino alla fine dell’anno.

La produzione giornaliera di petrolio nel SUD AMERICA è pari a 7.000.000 di barili al giorno (dei quali 39.000 dalla Bolivia, 534.800 dall’Ecaudor, 3.060.000 dal Venezuela e 3.590.000 dal Messico).

La Bolivia, l’Ecuador e il Messico non hanno ancora strutture completamente all’avanguardia.

Quindi su 7.000.000 barili, Putin potrebbe probabilmente tenersene 1 milione per sé e amministrare le perdite attraverso la BTC.

La Bolivia, che potrebbe rivoluzionarsi presto, sarebbe utilizzata come una leva per il controllo dei rifornimenti di gas al Brasile, come ad esempio il Turkmenistan controllerebbe probabilmente quelli dell’Ucraina.

La domanda è, comunque: Putin sta trasferendo i suoi interessi in Sud America?!

La BTC e la conduttura Baku-Erzurum hanno 2 scopi principali:

– bypassare il petrolio sia russo che iraniano e le vie del gas;

– gli Stati Uniti sembrano e si sentono molto più stabili nel controllo dell’Europa col petrolio, ora che hanno la BTC, visto che non rivendicheranno il fatto che non ha aiutato l’Occidente col petrolio, in special modo gli inglesi (vedi BP –British Petrolium–), premendo per l’inaugurazione della BTC e che invece ha aiutato a dare origine alla conduttura diretta di petrolio denominata “Odessa-Brody” verso la Polonia.

In ogni caso l’Europa ha anche bisogno di gas, quindi l’Iran è sempre la chiave del problema.

Qual’è lo scopo di questa sfida geopolitica che Putin ha accettato di combattere contro Bush? Dal punto di vista del presidente americano è semplice: “Dobbiamo uccidere i comunisti rosa”, ma secondo Putin potrebbe essere una sorta di difesa, o un affare per l’Europa, nonostante l’ultima mossa è difficile da comprendere da parte degli europei, senza aggiungere l’Iran nell’equazione.

La Russia ha grandi interessi nell’Iran che non vuole e che probabilmente non può nemmeno permettersi di mettere a rischio con una guerra senza fine come quella in Iraq; Putin vuole l’Iran per sé e intatta, non distrutta dalle guerre.

L’Iran continua ad essere un punto fermo per il suo arricchimento atomico, mentre la Costituzione dell’Unione Europea verrà prorogata non si sa fino a quando, visto che alla Francia è stato riferito da Washington e Mosca che il momento giusto per il SI’ non è ancora arrivato.

Schröder è ancora scosso per aver perso le ultime elezioni, mentre una signora di stampo americano antirusso è impaziente di sgattaiolare fuori dal patto e di prender parte al gioco di Bush in una recentemente “ricattolicizzata” e democratica Germania.

E come se ciò non bastasse l’Inghilterra di Blair seguirà presto alla presidenza dell’UE.

Con questi presupposti, non si può prevedere molto all’orizzonte per un’Europa “Putiniana”.

TRADUZIONE PER WWW.COMEDONCHISCIOTTE.ORG A CURA DI MIMOSONAMIA

Fonte: http://iraqwar.mirror-world.ru/article/51368

Pubblicato da Truman