PERCHE' VOGLIONO IMPORCI LA MONETA ELETTRONICA ?

DI SALVATORE TAMBURRO
salvatoretamburro.blogspot.it

Tutti i Governi degli ultimi anni, da
Prodi a Berlusconi fino all’attuale Monti, hanno sempre proposto la
graduale scomparsa del denaro contante (con costi aggiuntivi per chi
preleva o versa liquidità sul conto), sostituito dalla moneta
elettronica: pagamenti con carte di credito, bonifici, assegni, tutto
tranne il denaro contante. La soglia dei pagamenti cash è scesa negli
ultimi tempi dai 12.500€ a 5.000€ e, successivamente, all’attuale
livello dei 2.500€.

A seguito, “Report” inciampa su debito pubblico ed evasione fiscale (Francesco Santoianni, contropiano.org);

Adesso il governo tecnico di Monti (N.B.: eletto dalle banche, ma non eletto democraticamente da alcun cittadino) ha proposto una nuova soglia ai pagamenti in contanti di 1000€. (*)
Monti il 17/11/2011 ha dichiarato in Parlamento: “Occorre ulteriormente abbassare la soglia per l’uso del contante, favorire un maggior uso della moneta elettronica“.
Perchè tutto questo?
Il governo afferma che si tratti di una soluzione utile alla lotta dell’evasione fiscale,
in quanto tutte le transazioni vengono registrate e si può meglio
controllare tutti i pagamenti che avvengono tra clienti, fornitori,
consumatori.
FALSO per la seguente ragione:
il grosso dell’evasione fiscale (cosiddetti 40 miliardi di sommerso di
cui parla l’A.B.I.) non riguarda le piccole-medie imprese che hanno un
giro di affari modesto, bensì le grandi corporations, proprio quelle
S.p.A. che nascondono al fisco milioni e milioni di euro, attraverso
transazioni segrete in qualche conto bancario o hedge fund con sede nei
paradisi fiscali. Il vero evasore non è il fruttivendolo sotto casa, ma i
manager che risiedono nei CdA delle multinazionali e gli speculatori
finanziari che spostano gli utili all’estero in posti come Panama,
Cayman, Jersey, etc.. 
Le vere ragioni insite in questa proposta sulla moneta elettronica sono due:
1) stampare denaro per le banche COSTA: la sua gestione (stampa, trasporto, distribuzione) in Europa costa 50 miliardi di euro l’anno, 10 di questi spesi dall’Italia.
In Europa sono in circolazione oltre 14 miliardi e 418 milioni di banconote per un valore di 857 miliardi di euro.
Se
si eliminasse il denaro cartaceo le banche eliminerebbero quindi anche
il valore intrinseco delle banconote (ossia il costo necessario a
produrle, intorno i 0,30€ a banconota stampata), giovando unicamente
dell’addebito delle stesse al valore nominale.
Precisazione:
sono le banche ad emetterestampare le banconote; lo Stato può emettere
solo monete metalliche attraverso la cosiddetta Zecca di Stato.

2) controllare la vita dei consumatori,
capire i loro gusti, i loro movimenti sul territorio, le loro scelte,
attraverso la registrazione di tutti i loro acquisti. Senza dubbio un
bel vantaggio per le società che fanno ricerca di marketing e possono
tempestare i consumatori di “consigli per gli acquisti” realizzati su
misura delle loro prede.

Di questo passo si arriverà
all’eliminazione totale del denaro contante e andremo in giro
acquistando beniservizi solo con carte di credito e su di esse ogni
movimentazione dovrà essere certificata. 
Ricordo che la moneta è uno strumento atto a facilitare gli scambi commerciali, non ad ostacolarli. 
Ravviso quindi, oltre ad un’operazione che è a tutto vantaggio del sistema bancario (eliminazione dei costi di emissione della moneta) ed in cui è racchiuso uno strumento di controllo di massa (registrazione di tutte le transazioni), anche un grave ostacolo al benessere dell’individuo.
Nel
momento in cui il sig.Rossi perderà il lavoro, non potrà rifinanziare la
sua carta di creditoconto bancario e di conseguenza non potrà
effettuare gli acquisti necessari per la sua vita, poichè il macellaio,
il salumiere, il supermarket sotto casa, il benzinaio, saranno obbligati
per legge a non accettare più pagamenti in contanti. 
Quali
alternative avrà il sig.Rossi? Chiedere magari un prestito a
banchefinanziarie, fino ad ipotecare i suoi beni reali, unicamente per
poter sopravvivere? 
La moneta
elettronica, che adesso spacciano come soluzione all’evasione fiscale,
se attuata al 100% non sarà altro che l’ennessima vittoria
dell’oligarchia bancaria sui cittadini.

Salvatore Tamburro

Fonte: http://salvatoretamburro.blogspot.it/
Link: http://salvatoretamburro.blogspot.it/2011/11/perche-vogliono-imporci-la-moneta.htmll
21.11.11

* Il Decreto Legge 201 del dicembre 2011 non elimina la possibilità di utilizzare il contante nelle transazioni commerciali. Questo ultimo decreto semplicemente si associa alle altre precedenti limitazioni iniziate nel 1991, questa volta la soglia scende a 1.000 euro. (Ndr)

44 Commenti
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Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
16 Aprile 2012 5:33

Il vero motivo è scongiurare la corsa agli sportelli bancari, l’unico tallone di Achille di questo sistema maledetto.

ivankupala
ivankupala
16 Aprile 2012 5:34

Col placet di pseudo trasmissioni che danno ad intendere di essere schierati dalla parte del cittadino come “Report”…

wld
wld
16 Aprile 2012 5:37

Abbiamo visto ieri sera dalla televisione di regime l’ennesimo tentativo di far passare un’abominevole iniziativa, passata sotto forma subliminale di lotta contro l’evasione. La gaba, è impazzita, fa il lingua in bocca con morti, mentre lui se la rideva sotto i baffi, ma si rende conto del servizio che ha fatto? Possibile che non riesca andare di la dal suo naso? Questo servizio televisivo è stato abbastanza inquietante, sembra voluto apposta, visto l’intervento del premier, in una trasmissione che di solito è contro; ultimamente questa trasmissione lascia degli interrogativi lacunosi sui veri problemi che ci affliggono. Non ha detto una parola sulla violazione dei diritti, ad esempio (sempre che una cosa del genere venga approvata): se sei un dissidente della politica o contrario, o se solo manifesti il tuo disappunto, con la scusa del segreto di stato possono azzerare la tua vita e anche il la carta per fare la spesa per mangiare. Se questa fanatica e vergognosa iniziativa andrà in porto (e ci stanno arrivando, come le leggi sulla sicurezza), il passo per il chip sottopelle sarà inevitabile, o porcherie del genere. Orwel 1984 è alle porte … vogliono colpire i nullatenenti altroché gli evasori, quelli non li prenderanno… Leggi tutto »

wld
wld
16 Aprile 2012 5:45

… il fatto è che non lo dicono, ma la corsa agli sportelli bancari c’è stata, e la gente si è messa in casa i suoi soldini, e adesso vogliono limitare il denaro circolante, e chi dopo una vita di lavoro ha accumulato un piccolo risparmio, se spende i suoi denari viene considerato come un malfattore. Davvero inquietante la trasmissione di ieri sera, una trasmissione che dovrebbe essere dalla parte dei cittadini.

AlbaKan
AlbaKan
16 Aprile 2012 6:07
  • E’ incredibile come questo articolo di novembre sia diventato ancora più attuale ed emblematico di allora…qualcuno ha visto la Gabanelli ieri sera? La puntata più disgustosa della storia di Report!
  • Volevo segnalare Salvatore Tamburro si è laureato con una tesi molto interessante, dal titolo:

LA BANCA D’ITALIA, IL SIGNORAGGIO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE [www.signoraggio.com]

Tonguessy
Tonguessy
16 Aprile 2012 6:11

Sui due punti: 1-Se stampare denaro costa, un’operazione tramite POS o carta di credito invece è fonte di guadagno per le banche e finanziarie. Pensate a quante transazioni vengono effettuate in un giorno e avete la dimensione del problema. 2-Le indagini di mercato costano, analizzare in automatico le spese degli italiani invece costa molto meno e offre maggiori garanzie. Inutile, ad esempio, continuare lo sviluppo del prodotto X ver.02 quando il prodotto X ver.01 non è stato apprezzato. Inoltre, come già sottolineato da un altro utente, con le carte di credito non c’è rischio della fine della Northern Rock, con file immense che pretendono la consegna di quanto depositato. Ovvero impossibile disattivare la riserva frazionaria se non ci sono più contanti. E la riserva frazionaria è la vera chiave di lettura del sistema bancario attuale. Tallone d’achille se esiste la moneta, ma scandaloso metodo per permettere qualsiasi speculazione se ci sono solo carte di credito. Infine: il Grande Fratello ci spia, e siamo sempre più sottoposti a controlli su tutto quello che facciamo. A che ora abbiamo preso l’autostrada e dove siamo andati (telepass o viacard); a che ora siamo andati nel supermercato e cosa abbiamo acquistato; cosa abbiamo acquistato… Leggi tutto »

Johnny_Cloaca
Johnny_Cloaca
16 Aprile 2012 6:34

Ma sant’iddio quante volte bisogna ripeterlo che questa accozzaglia di idee (per quanto riguarda la parte economica) è creata per rincoglionire il lettore ignaro? Quante volte, per dio, bisogna ripetere che lo stato NON siamo noi (ma sono LORO) e la sovranità monetaria dei miei coglioni è un eufemismo per dire “consegnamo la stampante al primo pirla che passa”?

Johnny_Cloaca
Johnny_Cloaca
16 Aprile 2012 6:36

Negli anni ’30 forse, ora sono gli hedge fund che compiono corse agli sportelli. Semplicemente, non rinnovano i loro prestiti verso determinate banche. Bear Stearns, anyone?

AlbertoConti
AlbertoConti
16 Aprile 2012 6:40

Tutto giusto nei commenti. Aggiungo un’altra considerazione che credo importante. Una volta il contante (essenzialmente banconote) rappresentava la BASE MONETARIA, termine usato dai gestori della moneta per indicare il circolante emesso dalla BC. E’ sulla BASE MONETARIA, o moneta ad alto potenziale, che lorsignori hanno costruito il castello teorico della “riserva frazionaria”, la più grande sola storica che i banchieri hanno tirato agli utenti della moneta (popolo). Sola o truffa da sempre avallata dalla “politica” suddita dei gestori privati della moneta. Man mano che la truffa della riserva frazionaria s’ingigantiva, cioè col diminuire della percentuale obbligatoria “congelata” in BC, anche il castello teoretico (truffaldino) che ne sosteneva la legittimità vacillava sempre di più. Arrivati al 2% (Basilea2) e, guarda caso, al default sistemico, lorsignori hanno preso sempre più gusto ad emettere “base monetaria elettronica”, cioè fiat money allo stato puro (ad alto potenziale … distruttivo), fino ai giganteschi QE e LTRO. (e qui si aprono le danze sui “collaterali” sempre più spazzatura forniti dalle banche beneficiate da tanta manna dal cielo all’1%). Tutto ciò non è solo tecnica bancaria di sopravvivenza dalla catastrofe, è soprattutto ideologia pura, affermazione di potenza e sua “giustificazione” teoretica (ovviamente inconsistente e truffaldina, ma tanto… Leggi tutto »

wld
wld
16 Aprile 2012 6:48

Ottimo Tonguessy, è quello che ho fatto quando è salito questo governo, la paura viene da loro perché hanno visto l’andamento, non lo ammettono, ed ecco che vogliono plagiare la gente portandola verso il denaro elettronico. Non tutta la gente però si fa infinocchiare, un esempio è le file all’autostrada, al casello per pagare il pedaggio con il contante, sono tutti stupidi?

wld
wld
16 Aprile 2012 6:54

Marchese del Grillo docet? :))

Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
16 Aprile 2012 7:11

Quoto totalmente questo commento!

pehuenco
pehuenco
16 Aprile 2012 7:21

ho visto report (ciò che il giornalismo non dovrebbe mai fare) sono rimasto esterrefatto! non ci potevo credere, non ho nulla al contrario sulle carte per chi le vuole usare, ma il contante è necessario e fisiologico, punto 1 non risulta la dove questo strumento viene largamente utilizzato non vi siano evasioni o frodi fiscali! anzi… punto due non hanno mai risolto i problemi di un recupero al’ evasione per rifinanziare la spesa sociale anzi, la povertà aumenta in misura uguale con o senza moneta virtuale, e alla gabanelli; hanno nazionalizzato northern rock! hoooo ma per caso non hanno l’euro? per prendersi questa iniziativa da dittatori… vedi orban in hungheria, e i greci non potrebbero nazionalizzare le loro banche….

Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
16 Aprile 2012 7:23

Non credo affatto che la corsa agli sportelli sia roba da “anni 30″…

http://www.ec.unipg.it/ez_new/index.php/ita/content/search?SearchText=crisi+finanziaria

Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
16 Aprile 2012 7:24

Quoto totalmente questo commento!

Tao
Tao
16 Aprile 2012 7:45

Dicono: pagando con le carte si potrebbero recuperare 150 miliardi. Ma nella realtà è impossibile. Ecco perché A volte le illusioni ritornano. Questa volta ci ha pensato Milena Gabanelli che ha riproposto l’abolizione del contante come soluzione a tutti i mali che ci affliggono. Secondo questa curiosa teoria se tutto si pagasse con carta di credito potremmo avere addirittura 150 miliardi in più di gettito fiscale, per poter lastricare d’oro le strade.È un sogno parallelo a quello della Tobin tax, la famosa tassa sulle transazioni finnaziarie. In realtà il mondo è differente da quello dei sogni dove basta vietare e tassare per ottenere schiere di angioletti. Vediamo perché. Prima di arrivare alla soluzione estrema dell’abolizione delle banconote cominciamo con l’esaminare il senso delle limitazioni all’uso del contante: nessun malaffare «che si rispetti» viene gestito con carta di credito o assegno. È da gonzi pensare che lo spacciatore paghi la droga col bancomat o il ricettatore faccia un bonifico con casuale «incasso refurtiva»,allo stesso modo chi incassava somme in nero continuerà a farlo che il limite sia a 10mila euro o a mille. Le soglie di tracciabilità sono andate su e giù come la marea a seconda del livello di demagogia… Leggi tutto »

Tao
Tao
16 Aprile 2012 7:54

“REPORT” INCIAMPA SU DEBITO PUBBLICO ED EVASIONE FISCALE DI FRANCESCO SANTOIANNI contropiano.org Un segno dei tempi la trasmissione di “Report”, del 15 aprile? Speriamo di no e continuiamo a credere che Milena Gabanelli non sia ancora omologabile ai tanti giornalisti RAI oramai proni al “pensiero unico” di Monti e dei partiti che lo appoggiano. Ma guardiamola da vicino questa puntata di “Report”. Saltiamo a piè pari sull’”intervista” a Monti (e sull’incredibile ringraziamento a lui rivolto) che quasi ci fa rimpiangere Emilio Fede e arriviamo alla sostanza della trasmissione. Dunque, il debito pubblico per “Report” sarebbe da addebitare all’evasione fiscale commessa da idraulici, tassisti, parrucchieri, salumieri… Neanche una parola sulle imprese che, sempre più spesso, grazie ad una vergognosa legislazione comunitaria, pur operando in Italia, localizzano le loro direzioni nei “paradisi fiscali” o su manager plurimiliardari, come De Benedetti o Marchionne, che “evadono le tasse” pigliandosi la cittadinanza svizzera. Neanche una parola sulla progressiva diminuzione della tassazione ad aziende e imprese (le aliquote marginali dell’imposta sui redditi più alti sono passate il Italia dal 72% del 1981 al 43% del 2010, le imposte sui redditi delle società dal 31,9% al 23,2%; nel 2007, il Governo Prodi con il “cuneo fiscale” regala… Leggi tutto »

Marcobr
Marcobr
16 Aprile 2012 8:10

Quando tra pochi mesi dovremo uscire dall’euro e tornare alla lira, un bel mattino ci diranno che per decreto i nostri conti correnti in euro sono stati ri-denominati in lire. Quei quattro euro che abbiamo in tasca in contanti continueranno a valere quattro euro. Quello che abbiamo in banca varrà improvvisamente la metà.
Se si potessero prelevare liberamente i contanti e usarli liberamente nelle transazioni, alla prima avvisaglia di questo fatto tutti correrebbero in banca a prelevare i soldi: è esattamente quello che Monti vuole evitare.
La Gabanelli mi sembrava una persona intelligente, ma forse l’ideologia l’ha resa cieca, e comunque insensibile al problema della privacy e delle libertà individuali.

tres19
tres19
16 Aprile 2012 8:28

Se ad esempio nel 1985 o nel 1993 (anni presi a caso) un pinco pallino qualunque recandosi in banca si sarebbe visto rifiutare i suoi soldi questo pinco pallino avrebbe dato giustamente in escandescenza e così tanti pinco pallini come lui.

Quando succederà e io sono certo che succederà a breve, non appena il primo pinco pallino tenderà ad adirarsi ce ne saranno altri milioni che si saranno abituati all’idea in nome della lotta all’evasione fiscale o altre panzane simili che placheranno l’ira del pinco pallino rimasto “indietro con i tempi”.

Arcadia
Arcadia
16 Aprile 2012 8:32

Con la M.e. a regime, mi chiedo come sarà possibile fare elemosina. Mamma mia che vita che c’aspetta !????

mincuo
mincuo
16 Aprile 2012 8:39

Purtroppo non c’è soluzione, nè a questo nè ad altro. La traiettoria c’è da almeno 70 anni, ma gli ultimi 20 dopo caduta del Muro, e successiva globalizzazione, hanno accelerato di molto. Nessuna sorpresa. Solo ci si poteva aspettare tempi più lunghi, e infatti quello solo ho ricorretto prima nel 1997 e poi soprattutto dopo il 2008, rispetto al passato. Nel frattempo il grado di accettazione della gente, cioè il grado di dipendenza dal messaggio dell’autorità, qualunque essa sia, culturale, informativa ecc..a discapito della propria personalità e logica, è aumentato ancora, sensibilmente, basta vedere alcuni test di condizionamento e paragonare solo a 5, 10 e poi 20 anni fa. Il pensiero si è ulteriormente ancor più spostato per immagini, oltretutto, con cadenza più rapida ancora, quindi sempre più passivo. Sillogismi, analogie, suggestioni, emozioni hanno sostituito un atteggiamento critico. Si agginga educazione, la cultura è stata progressivamente e scientificamente distrutta, sostituita anche quella da catechismi accettati fin da piccoli. Parallelamente l’web si è un pò mosso sì controcorrente, producendo critica e coscienza, ma il saldo sulla capacità elettronica di controllo delle masse (che era uno scopo dell’allargamento) è largamente positivo per le elites, oltre al fatto che la parte di informazione… Leggi tutto »

AlbaKan
AlbaKan
16 Aprile 2012 8:40

La tua rassegnazione è inutile, idem le bestemmie…

spartan3000_it
spartan3000_it
16 Aprile 2012 9:03

Suggerisco fra l’altro che preoccupa il “potere” e le “banche” il proliferare di una “economia non istituzionale” con cui intendo in particolare “economia del gratuito”, “del baratto”, “extrabancaria”. Ormai una fetta che desta preccupazione per consistenza dell’economia viaggia fuori dai binari “istituzionali” e non solo per garantirsi la possibilita’ di evasione-sopravvivenza. Faccio un esempio. Ho un appartamento dato in affitto. Fino a qualche anno fa mi facevo fare un bonifico mensile che arrivava sempre piu’ in ritardo nonostante l’inquilino fosse corretto e solerte e che gli costava fino a 12 – 15 euro su un importo modesto. Abbiamo risolto escludendo le banche e con il pagamento in contanti (l’importo e’ modesto!). Quante transazioni anche non economiche (=senza danaro) avvengono senza lasciare traccia e senza possibilita’ di essere contabilizzate e tassate? Il potere basa le sue pretese sullo spionaggio: dove esiste un “database” (vedi catasto) c’e’ la possibilita’ di una rendita per il potere e la possibilita’ di tassare, supervisionare, esercitare coercizione e regolamentazione. Molti escono fuori dal sistema e cio’ preoccupa. Io sto pensando di uscire da catasto e di farmi la roulotte: se non fosse per mia moglie l’avrei gia’ fatto…

Johnny_Cloaca
Johnny_Cloaca
16 Aprile 2012 9:45

Non sono rassegnato perché so con chi ho a che fare. Ma questa linea di pensiero continua a persistere nonostante la palese vacuità dei suoi argomenti. Mi sono sciroppato quella tesi di laurea, non mi sorprende che l’università abbia portato a quel tipo di pensiero. Mi sono concentrato più che altro sul capitolo II, ma quando ho trovato questa frase semplicemente non ho resistito: “Purtroppo nella realtà non è così, perché il popolo, e quindi lo Stato, non detiene il potere di emettere moneta; potere che è stato delegato ad “altri.” E’ falso. La moneta non è “del popolo” perché lo stato stesso VUOLE che non sia del popolo. Altrimenti non esisterebbero le leggi del corso legale. Ma questo il signoraggista non telo spiega, perché altrimenti ognuno di noi domani mattina potrebbe stamparsi la sua moneta e vivere felicemente. La moneta emerge dagli scambi che gli attori nella grande asta giornaliera effettuano, è un processo spontaneo di velocizzazione degli scambi (anche perché il tempo è denaro). Il signoraggista ti spiega che la riserva frazionaria è un furto. Giusto. Però “assolve” la banca centrale affermando che sia un istituto privato, in modo che si possa insinuare che ci sia la possibilità… Leggi tutto »

Johnny_Cloaca
Johnny_Cloaca
16 Aprile 2012 10:02

Non è quello il punto. I grandi soldi per le grandi banche non vengono guadagnati dai bacini di denaro investiti che non sono coperti da nessuna forma di assicurazione (diversamente da qualli assicurati dal FDIC). Questo è denaro a breve termine, di solito vincolato per non più di pochi giorni. Questo è il cuore dei profitti delle banche. Le banche prendono in prestito a breve (giorni, non mesi) e prestano a lungo; anni, non mesi. Questa è un’organizzazione redditizia perché, tranne all’inizio delle tradizionali recessioni, i tassi a lungo termine sono al di sopra dei tassi a breve termine: una curva di rendimento positiva.

alez
alez
16 Aprile 2012 10:04

CORSA AGLI SPORTELLI (a tutti i livelli, dagli hedge fund che non comprano BTP, alle multinazionali che spostano liquidità su filiali estere, ai – pochi per la verità – cittadini incazzati, non ancora domati, e sufficientemente istruiti finanziariamente) STA GIA SUCCEDENDO dalle banche italiote esce IN QUESTO MOMENTO liquidità ad un tasso del 9% annualizzato LA CAGATA DELLA GABBA COINCIDE CON ALTRE PENSATE DEL GOVERNO DEL VAMPIRO es. patrimoniale sugli immobili invece che sui cc, e obbligo di pagamento pensioni su cc —siori e siorrreeee… 3 indizi fanno una provaa+++ hanno PAURA CHE LA GENTE LEVI IL GRANO DALLE BANCHE IL CONTANTE è GIà MENO DEL 5% DI TUTTA LA MASSA MONETARIA (elettronica, creditizia, frazionaria, virtuale, M3) se per assurdo TUTTO il contante fosse SEMPRE, CONTINUATIVAMENTE, DA TUTTI, usato in SEMPRE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in nero, recuperersti il 21% di iva di questo 5%, ovvero udite udite *** l’ 1,05% del PIL *** OVVIO CHE L’EVASIONE NON C’ENTRA UN CAZZO anche perché gli evasori su scala industriale coincidono con il governo e sono cioé i BANCHIERI la BCE, creando moneta dal nulla (cioè “coperta da niente”) e mettendola in bilancio al passivo (cioè come se la BCE dovesse “restituire” qualcosa… Leggi tutto »

RicBo
RicBo
16 Aprile 2012 10:15

Non capisco la sorpresa, che la Gabanelli fosse un’usciere del Potere si sapeva già da anni, almeno dalla storia della censura legale di Barnard (a cui a questo punto qualcuno dovrebbe chiedere scusa). Il suo servaggio mascherato da cane da guardia del sistema è diventato molto più palese dopo la sceneggiata delle preoccupazioni riguardanti proprio il pericolo di mancata tutela verso i pericoli di attacchi legali. Guarda caso, finita la sceneggiata, i servizi della Gaba dimostrano una caduta di tono verticale, a dimostrazione di come sia rientrata nei ranghi accettando chissàcosa pur di continuare a lavorare. D’altronde in Italia funziona così e non vedo perchè per lei debba essere andata diversamente.

Per chi conosce la lingua spagnola, eccovi un servizio che su Report o Ballaró o da Santoro non vedrete mai: la verità sul cosiddetto ‘miracolo tedesco’.
http://www.youtube.com/watch?v=NHgXi0EayYw

Faccio notare che in altri Stati, nelle trasmissioni di approfondimento non si invitano politici, nè si intervistano primi ministri, ma si interpellano sociologi ed esperti del tema.

Tonguessy
Tonguessy
16 Aprile 2012 10:41

Ormai è in atto una sistemtica campagna propagandistica atta a criminalizzare i piccoli evasori lasciando intendere che siano questi la causa di tutti i mali. Invece troppo spesso sono dei lavoratori che nulla hanno a che spartire con quei pescecani dediti alla spogliazione sistematica dei popoli tramite la speculazione finanziaria e la globalizzazione (che comporta, questa sì, evasione per miliardi ed impoverimento nazionale tramite delocalizzazione ed esportazione di capitali e know-how). Ci sono anche pubblicità governative, ed i mantra sono ormai arrivati nella mente dei più. Prima hanno criminalizzato gli statali, adesso i commercianti e gli artigiani. Chi sarà il prossimo?

lucamartinelli
lucamartinelli
16 Aprile 2012 12:08

sacrosanto, complimenti. aggiungo che nell’articolo c’è una inesattezza colossale, forse voluta per ingannare meglio. NON sono le banche che stampano moneta ma la banca centrale che se la ride del costo di produzione perche’ incassa il valore nominale. si chiama signoraggio. l’articolista o è ignorante oppure un venduto.

gigiplus
gigiplus
16 Aprile 2012 12:44

anche io sono rimasto impressionato dalla puntata di ieri di Report… l’idea di usare solo moneta digitale era talmente stupida che persino Monti si è messo a ridacchiare… non si è minimamente tenuto conto della violazione al diritto alla RISERVATEZZA delle persone che comporterebbe, ne del PIZZO pari a circa il 3% che gli istituti finanziari PRIVATI estorcono per ogni pagamento digitale… sono stati un pochino sbadati…

con tutto il rispetto, che la sigla VISA significhi 666 mi sembra una cazzata colossale…

Georgejefferson
Georgejefferson
16 Aprile 2012 12:57

il senso dello stato ideale(non quello attuale) nelle coscenze collettive,e’gia in atto

Georgejefferson
Georgejefferson
16 Aprile 2012 13:06

quoto l’analisi,aggiungo che dello sterminato popolo del web,solo una minoranza legge,studia…insomma si applica con impegno intellettuale,la maggioranza col web gioca come un immenso videogame,tra gossip,calcio,notizie intavolate mainstream e quant’altro

mandal2010
mandal2010
16 Aprile 2012 13:17

Sono 5 anni ormai che faccio L’opposto,solo cash,manco ho la carta di credito. 🙂

marcella
marcella
16 Aprile 2012 13:30

lo sto già facendo da tempo..per l’esattezza da settembre…. fatelo anche voi.

Iacopo67
Iacopo67
16 Aprile 2012 15:03

Mi sa che l’evasione fiscale sia più dell’ 1 % del pil.
Le banconote non cambiano padrone solo una volta all’anno, come hai considerato nel tuo calcolo. E poi l’iva non è l’unica imposta che subiamo.

Kazonga
Kazonga
16 Aprile 2012 15:49

E’ chiaro che “un po’ di evasione” verrebbe effettivamente ridotta dall’adozione delle misure Gabanelliane, ma, come hanno già ben evidenziato altri post, si tratta di quisquilie rispetto alla grande evasione. E’ altrettanto evidente che un’adozione praticamente integrale delle carte di credito e di debito(e conseguente sparizione pressocchè totale del contante) favorisce le banche con i meccanismi delle commissioni, impedisce di fatto la chiusura dei depositi e consente un tracciamento delle spese e il conseguente sviluppo di del profilo dei consumatori molto efficienti e remunerativi per la aziende. Vorrei soffermarmi su quest’ultimo punto. E’ noto anche ai sassi che le visite ai siti web sono utilizzati da società specializzate per costruire un profilo di acquirente sul quale “ritagliare” un’offerta pubblicitaria, nel merito e nello stile. Chi utilizza gmail sa benissimo che, dopo aver visitato un sito di orologi o di tappeti, o qualsiasi altra cosa, riceve “a margine” del testo delle mail che sta leggendo, o scrivendo, offerte pubblicitarie relative ad orologi e a tappeti. Alternativamente, le offerte pubblicitarie sono elaborate e proposte sulla base del contenuto delle proprie mail archiviate. Ma la definizione di questo “target” può essere poco efficiente. Posso anche visitare 3 volte al giorno il sito della… Leggi tutto »

consulfin
consulfin
16 Aprile 2012 17:10

Non ho visto Report, tuttavia vorrei dire la mia. Non credo che i fini dell’uso della moneta elettronica siano quelli (o solo quelli) indicati dall’Autore. e, anzi, pare strano che, se è vero ciò che qualcuno dice sulla tesi di laurea di Tamburro, questi non abbia citato, ad esempio, i forti guadagni che si prospettano per le banche con l’apertura di centinaia di migliaia di conti correnti a pensionati e studenti che in precedenza hanno fatto a meno di ricorrere alle loro intermediazioni. Ancora più strano pare il mancato riferimento alla cosiddetta “riserva bancaria obbligatoria” e al suo complementare “moltiplicatore dei depositi”: allargando la raccolta, a parità di moltiplicatore dei depositi, si accresce la possibilità dei prestiti fino al 5000% (cinquemila percento) della nuova raccolta (100 € di nuovo deposito/0,02 di riserva obbligatoria=5000€ di nuovi prestiti). Di fronte a cifre simili, il costo di 30 centesimi medi per banconota, seppur rilevante, sembra una bazzecola. Il controllo dei gusti del consumatore? Ci può stare? Sai i soldi che si possono fare vendendo determinati files sui gusti del pubblico alle aziende interessate! Ma si dimentica che il controllo può essere molto più diffuso. Prendiamo un “anarcoinsurrezionalista” (definizione da ridere) inviso al questore… Leggi tutto »

Jor-el
Jor-el
17 Aprile 2012 4:51

Sono tutte minxchiate. L’abolizione del contante non sarà mai imposta per decreto. Semplicemente, i consumatori verranno progressivamente addestrati all’uso della moneta elettronica rendendola più semplice da usare. Non più tante carte di credito, assegni, giroconti e RID con annesse scartoffie ma UN SOLO oggetto (il telefonino) atto ad eseguire ogni tipo di transazione, dai 0,79 centesimi di una app dell’Apple Store in su. In Giappone questa cosa si sta già rapidamente diffondendo, tanto da aver alterato nella mente dei consumatori il concetto stesso di “spesa”. Il popolino non avrà più il problema di avere o non avere soldi, ma solamente di avere o non avere credito. Questo consegnerà alla classe finanziario-proprietaria globale la disponibilità immediata, in ogni istante, dell’intera ricchezza del mondo. Dire che l’abolizione del contante eliminerà l’evasione fiscale è solo una fesseria, oltre che una balla. Mai stata simpatica la Gabanelli e nemmeno la considero un genio, ma non credo che nemmeno lei, per quanto imbibita fino all’osso di ideologia giustizialista, possa credere a una caxxata di tali dimensioni. Quindi, vuol dire che sta propagandando una fola per conto terzi.

Conan
Conan
17 Aprile 2012 4:59

…SI, POTREMMO FARE L’OPPOSTO FINO A CHE NON FARANNO UNA LEGGE CHE ELIMINA IL DENARO CONTANTE, E POI?
…CI RIMARREBBE SOLO IL BARATTO!

Tonguessy
Tonguessy
17 Aprile 2012 6:17

E cosa ci sarebbe di male nel baratto, nella “banca del tempo” ovvero nella cessione di materiali, attività e conoscenze in cambio di altri materiali, attività e conoscenze?

garganico87
garganico87
17 Aprile 2012 8:36

Non vorrei sembrare un debunker filosionista, ma il 6 in babilonico nen è per niente così…

wld
wld
17 Aprile 2012 10:15

Certo che non è così, ma come si fa a mettere tre yyy più tre yyy una sopra l’altra, la ipsilon solo come esempio più vicino alla numerazione sumerica in carattere cuneiforme, ma in realtà è a forma di chiodo. che veniva incisa con uno stilo su tavolette di argilla ancora fresche.

eresiarca
eresiarca
17 Aprile 2012 16:41

eh no, non è una cazzata… vai a vedere anche il simbolismo del codice a barre…

AssMazz
AssMazz
18 Aprile 2012 16:44

Per non parlare dei social network… quelle si che sono grandissime armi di distrazione di massa. Molto più potenti della vecchia TV.

Se i ragazzi credessero almeno nella metà delle frasi “ad effetto” che quotidianamente scrivono in “bacheca” per vantarsi con gli amici ed i conoscenti il mondo sarebbe salvo.