PERCHE' VOGLIONO IMPORCI LA MONETA ELETTRONICA ?

PERCHE' VOGLIONO IMPORCI LA MONETA ELETTRONICA ?

DI SALVATORE TAMBURRO

salvatoretamburro.blogspot.it

Tutti i Governi degli ultimi anni, da
Prodi a Berlusconi fino all'attuale Monti, hanno sempre proposto la
graduale scomparsa del denaro contante (con costi aggiuntivi per chi
preleva o versa liquidità sul conto), sostituito dalla moneta
elettronica: pagamenti con carte di credito, bonifici, assegni, tutto
tranne il denaro contante. La soglia dei pagamenti cash è scesa negli
ultimi tempi dai 12.500€ a 5.000€ e, successivamente, all'attuale
livello dei 2.500€.

Commenti (44)

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    1. AssMazz 18 aprile 2012

      Per non parlare dei social network... quelle si che sono grandissime armi di distrazione di massa. Molto più potenti della vecchia TV.

      Se i ragazzi credessero almeno nella metà delle frasi "ad effetto" che quotidianamente scrivono in "bacheca" per vantarsi con gli amici ed i conoscenti il mondo sarebbe salvo.

    1. eresiarca 17 aprile 2012

      eh no, non è una cazzata... vai a vedere anche il simbolismo del codice a barre...

    1. wld 17 aprile 2012

      Certo che non è così, ma come si fa a mettere tre yyy più tre yyy una sopra l'altra, la ipsilon solo come esempio più vicino alla numerazione sumerica in carattere cuneiforme, ma in realtà è a forma di chiodo. che veniva incisa con uno stilo su tavolette di argilla ancora fresche.

    1. garganico87 17 aprile 2012

      Non vorrei sembrare un debunker filosionista, ma il 6 in babilonico nen è per niente così...

    1. Tonguessy 17 aprile 2012

      E cosa ci sarebbe di male nel baratto, nella "banca del tempo" ovvero nella cessione di materiali, attività e conoscenze in cambio di altri materiali, attività e conoscenze?

    1. Conan 17 aprile 2012

      ...SI, POTREMMO FARE L'OPPOSTO FINO A CHE NON FARANNO UNA LEGGE CHE ELIMINA IL DENARO CONTANTE, E POI?
      ...CI RIMARREBBE SOLO IL BARATTO!

    1. Jor-el 17 aprile 2012

      Sono tutte minxchiate. L'abolizione del contante non sarà mai imposta per decreto. Semplicemente, i consumatori verranno progressivamente addestrati all'uso della moneta elettronica rendendola più semplice da usare. Non più tante carte di credito, assegni, giroconti e RID con annesse scartoffie ma UN SOLO oggetto (il telefonino) atto ad eseguire ogni tipo di transazione, dai 0,79 centesimi di una app dell'Apple Store in su. In Giappone questa cosa si sta già rapidamente diffondendo, tanto da aver alterato nella mente dei consumatori il concetto stesso di "spesa". Il popolino non avrà più il problema di avere o non avere soldi, ma solamente di avere o non avere credito. Questo consegnerà alla classe finanziario-proprietaria globale la disponibilità immediata, in ogni istante, dell'intera ricchezza del mondo. Dire che l'abolizione del contante eliminerà l'evasione fiscale è solo una fesseria, oltre che una balla. Mai stata simpatica la Gabanelli e nemmeno la considero un genio, ma non credo che nemmeno lei, per quanto imbibita fino all'osso di ideologia giustizialista, possa credere a una caxxata di tali dimensioni. Quindi, vuol dire che sta propagandando una fola per conto terzi.

    1. consulfin 16 aprile 2012

      Non ho visto Report, tuttavia vorrei dire la mia.

      Non credo che i fini dell'uso della moneta elettronica siano quelli (o solo quelli) indicati dall'Autore. e, anzi, pare strano che, se è vero ciò che qualcuno dice sulla tesi di laurea di Tamburro, questi non abbia citato, ad esempio, i forti guadagni che si prospettano per le banche con l'apertura di centinaia di migliaia di conti correnti a pensionati e studenti che in precedenza hanno fatto a meno di ricorrere alle loro intermediazioni. Ancora più strano pare il mancato riferimento alla cosiddetta "riserva bancaria obbligatoria" e al suo complementare "moltiplicatore dei depositi": allargando la raccolta, a parità di moltiplicatore dei depositi, si accresce la possibilità dei prestiti fino al 5000% (cinquemila percento) della nuova raccolta (100 € di nuovo deposito/0,02 di riserva obbligatoria=5000€ di nuovi prestiti). Di fronte a cifre simili, il costo di 30 centesimi medi per banconota, seppur rilevante, sembra una bazzecola.

      Il controllo dei gusti del consumatore? Ci può stare? Sai i soldi che si possono fare vendendo determinati files sui gusti del pubblico alle aziende interessate! Ma si dimentica che il controllo può essere molto più diffuso. Prendiamo un "anarcoinsurrezionalista" (definizione da ridere) inviso al questore di turno: seguirne le mosse e acchiapparlo quando più fa comodo (ad esempio per far polvere e far passare sotto silenzio uno dei tanti colpi di stato che avvengono sotto traccia) è un gioco da ragazzi se si deve usare la carta di debito anche per pagare il caffé o per le sigarette.

      Ragazzi, nell'era contemporanea, terrorism oblige, il controllo del cittadino deve essere ampio, il più possibile. anche sulle piccole spese.

      Qualche altra riga la voglio spendere per dire che, con il decreto salva italia non si impedisce affatto l'uso di contante per importi superiori a 1000 €. Questo è un errore che fa comodo alle banche. NOI non dobbiamo cadere in questa trappola. Il decreto e le norme cui rimanda, stabiliscono che non si debbono eseguire transazioni in contanti per importi superiori a 1000 € e che per i pagamenti di importi superiori si deve ricorrere all'intermediazione di soggetti autorizzati: banche e poste. Secondo questa disposizione, quindi, io non posso trasferire, brevi manu, un importo superiore a mille euro a mio cugino; per farlo devo ricorrere ad un bonifico, un assegno bancario non trasferibile, un assegno circolare. Ma una volta entrato in possesso dell'assegno, nessuno può vietare al cugino di andare in banca e ritirare per intero tutto il malloppo. Non sta scritto da nessuna parte. Basta leggere. Certo: gli impiegati di banca metteranno il decreto di traverso per impedire il prelievo, ma questo rientra, in un certo senso, nelle loro mansioni (così come rientra nelle loro mansioni sbarazzare la banca delle cosiddette "malinconie", rifilandole al primo beccaccione che capita allo sportello).

      Altra cosa: francamente mi sono stufato di questa storia secondo cui l'evasione fiscale sarebbe alla base del debito pubblico. Ma come si fa a sostenere argomenti del genere? Se gli evasori evadono, non si faranno mai bilanci tenendo conto delle entrate derivanti dalla loro dichiarazione dei redditi, pertanto non si potranno finanziare spese tenendo conto di entrate di cui non si conosce l'esistenza. Mi spiego con un esempio: un'associazione senza fini di lucro (come dovrebbe essere uno Stato) con centinaia di migliaia di iscritti, ha un bilancio in cui compaiono nella colonna "entrate" le quote di partecipazione e nella colonna "uscite" le spese che quell'associazione intende sostenere nel corso dell'esercizio (anno solare) per impegnare le entrate riportate nella colonna precedente affinché il bilancio si chiuda in pareggio. Se all'associazione "sfugge" un certo numero di iscritti, nel senso che non ne conosce l'esistenza e questi non si fanno vivi per i versamenti, nella colonna "entrate" non compariranno le entrate derivanti dalla loro quota di iscrizione e, pertanto, nella colonna "uscite" non potranno essere considerate quelle somme per coprire ulteriori spese perché altrimenti, in chiusura, il bilancio non risulterebbe in pareggio: tanto entra, tanto si deve spendere, perché le spese devono essere commisurate alle entrate iscritte in bilancio. Le quote degli evasori NON possono essere iscritte in bilancio perché non se ne conosce l'esistenza. Per poter spendere più di quanto scritto nella colonna "entrate" sotto la voce "quote associative" si deve aggiungere qualche altra voce, ad esempio "indebitamento con istituti di credito" o "presso il pubblico". Queste ultime voci fanno il deficit e, se quest'ultimo non è coperto in corso di esercizio, il debito.

      Che poi gli evasori facciano un danno perché usano i servizi pubblici senza contribuire, è un'altra questione.

    1. Kazonga 16 aprile 2012

      E' chiaro che "un po' di evasione" verrebbe effettivamente ridotta dall'adozione delle misure Gabanelliane, ma, come hanno già ben evidenziato altri post, si tratta di quisquilie rispetto alla grande evasione.

      E' altrettanto evidente che un'adozione praticamente integrale delle carte di credito e di debito(e conseguente sparizione pressocchè totale del contante) favorisce le banche con i meccanismi delle commissioni, impedisce di fatto la chiusura dei depositi e consente un tracciamento delle spese e il conseguente sviluppo di del profilo dei consumatori molto efficienti e remunerativi per la aziende.

      Vorrei soffermarmi su quest'ultimo punto. E' noto anche ai sassi che le visite ai siti web sono utilizzati da società specializzate per costruire un profilo di acquirente sul quale "ritagliare" un'offerta pubblicitaria, nel merito e nello stile. Chi utilizza gmail sa benissimo che, dopo aver visitato un sito di orologi o di tappeti, o qualsiasi altra cosa, riceve "a margine" del testo delle mail che sta leggendo, o scrivendo, offerte pubblicitarie relative ad orologi e a tappeti. Alternativamente, le offerte pubblicitarie sono elaborate e proposte sulla base del contenuto delle proprie mail archiviate.

      Ma la definizione di questo "target" può essere poco efficiente. Posso anche visitare 3 volte al giorno il sito della Bentley, o parlarne nelle mie mail, ma se a chi di dovere è ben noto che a stento riesco a pagare l'acqua e la luce, non ha molto senso perdere tempo a propormi macchine da 200.000 euro. E qui entra in gioco la totale tracciabilità degli acquisti, ovvero la definizione della mia capacità effettiva di spesa, in termini quantitativi e qualitativi.

      Con la completa tracciabilità delle spese effettuate conseguente all'abolizione del contante, unitamente alla sostanziale abolizione del segreto bancario, i profili dei consumatori sarebbero molto, molto più accurati e veritieri, in definitiva molto più efficienti e remunerativi per le aziende che li commisionano. E scusate se è poco.

    1. Iacopo67 16 aprile 2012

      Mi sa che l'evasione fiscale sia più dell' 1 % del pil.

      Le banconote non cambiano padrone solo una volta all'anno, come hai considerato nel tuo calcolo. E poi l'iva non è l'unica imposta che subiamo.

    1. marcella 16 aprile 2012

      lo sto già facendo da tempo..per l'esattezza da settembre.... fatelo anche voi.

    1. mandal2010 16 aprile 2012

      Sono 5 anni ormai che faccio L'opposto,solo cash,manco ho la carta di credito. :)

    1. Georgejefferson 16 aprile 2012

      quoto l'analisi,aggiungo che dello sterminato popolo del web,solo una minoranza legge,studia...insomma si applica con impegno intellettuale,la maggioranza col web gioca come un immenso videogame,tra gossip,calcio,notizie intavolate mainstream e quant'altro

    1. Georgejefferson 16 aprile 2012

      il senso dello stato ideale(non quello attuale) nelle coscenze collettive,e'gia in atto

    1. gigiplus 16 aprile 2012

      anche io sono rimasto impressionato dalla puntata di ieri di Report... l'idea di usare solo moneta digitale era talmente stupida che persino Monti si è messo a ridacchiare... non si è minimamente tenuto conto della violazione al diritto alla RISERVATEZZA delle persone che comporterebbe, ne del PIZZO pari a circa il 3% che gli istituti finanziari PRIVATI estorcono per ogni pagamento digitale... sono stati un pochino sbadati...

      con tutto il rispetto, che la sigla VISA significhi 666 mi sembra una cazzata colossale...

    1. lucamartinelli 16 aprile 2012

      sacrosanto, complimenti. aggiungo che nell'articolo c'è una inesattezza colossale, forse voluta per ingannare meglio. NON sono le banche che stampano moneta ma la banca centrale che se la ride del costo di produzione perche' incassa il valore nominale. si chiama signoraggio. l'articolista o è ignorante oppure un venduto.

    1. Tonguessy 16 aprile 2012

      Ormai è in atto una sistemtica campagna propagandistica atta a criminalizzare i piccoli evasori lasciando intendere che siano questi la causa di tutti i mali. Invece troppo spesso sono dei lavoratori che nulla hanno a che spartire con quei pescecani dediti alla spogliazione sistematica dei popoli tramite la speculazione finanziaria e la globalizzazione (che comporta, questa sì, evasione per miliardi ed impoverimento nazionale tramite delocalizzazione ed esportazione di capitali e know-how). Ci sono anche pubblicità governative, ed i mantra sono ormai arrivati nella mente dei più. Prima hanno criminalizzato gli statali, adesso i commercianti e gli artigiani. Chi sarà il prossimo?

    1. RicBo 16 aprile 2012

      Non capisco la sorpresa, che la Gabanelli fosse un'usciere del Potere si sapeva già da anni, almeno dalla storia della censura legale di Barnard (a cui a questo punto qualcuno dovrebbe chiedere scusa). Il suo servaggio mascherato da cane da guardia del sistema è diventato molto più palese dopo la sceneggiata delle preoccupazioni riguardanti proprio il pericolo di mancata tutela verso i pericoli di attacchi legali. Guarda caso, finita la sceneggiata, i servizi della Gaba dimostrano una caduta di tono verticale, a dimostrazione di come sia rientrata nei ranghi accettando chissàcosa pur di continuare a lavorare. D'altronde in Italia funziona così e non vedo perchè per lei debba essere andata diversamente.


      Per chi conosce la lingua spagnola, eccovi un servizio che su Report o Ballaró o da Santoro non vedrete mai: la verità sul cosiddetto 'miracolo tedesco'.

      http://www.youtube.com/watch?v=NHgXi0EayYw


      Faccio notare che in altri Stati, nelle trasmissioni di approfondimento non si invitano politici, nè si intervistano primi ministri, ma si interpellano sociologi ed esperti del tema.

    1. alez 16 aprile 2012

      CORSA AGLI SPORTELLI



      (a tutti i livelli, dagli hedge fund che non comprano BTP, alle multinazionali che spostano liquidità su filiali estere, ai - pochi per la verità - cittadini incazzati, non ancora domati, e sufficientemente istruiti finanziariamente)



      STA GIA SUCCEDENDO



      dalle banche italiote esce IN QUESTO MOMENTO liquidità ad un tasso del 9% annualizzato




      LA CAGATA DELLA GABBA COINCIDE CON ALTRE PENSATE DEL GOVERNO DEL VAMPIRO



      es. patrimoniale sugli immobili invece che sui cc, e obbligo di pagamento pensioni su cc

      ---siori e siorrreeee... 3 indizi fanno una provaa+++

      hanno PAURA CHE LA GENTE LEVI IL GRANO DALLE BANCHE


      IL CONTANTE è GIà MENO DEL 5% DI TUTTA LA MASSA MONETARIA (elettronica, creditizia, frazionaria, virtuale, M3)



      se per assurdo TUTTO il contante fosse SEMPRE, CONTINUATIVAMENTE, DA TUTTI, usato in SEMPRE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in nero,

      recuperersti il 21% di iva di questo 5%, ovvero

      udite udite



      *** l' 1,05% del PIL ***

      OVVIO CHE L'EVASIONE NON C'ENTRA UN CAZZO



      anche perché gli evasori su scala industriale coincidono con il governo
      e sono cioé i BANCHIERI



      la BCE, creando moneta dal nulla (cioè "coperta da niente") e mettendola in bilancio al passivo (cioè come se la BCE dovesse "restituire" qualcosa nel momento in cui gli presenti una 100 euri - cosa che NON ESISTE PIU' DA QUANDO NON C'E' PIU ORO A COPERTURA DELLE BANCONOTE),



      COMMETTE UN FALSO IN BILANCIO PER - E QUINDI EVADE - UNA CIFRA PARI ALL'INTERA LIQUIDITA EMESSA DALLA BCE STESSA



      ora tutto inizia a tornare,

      anche Paolo Barnard, che, in maniera un po' isterica in verità, da anni denuncia la GABBA come doppiogiochista e parte del SISTEMA



      molto abile, guadagnarsi la fiducia della gente con ottime inchieste, senza però MAI COLPIRE IL VERO PADRONE



      -----------------------



      CHE FARE?

      (come già si chiese Lenin)



      non rimane che SFIDUCIARE IL GOVERNO DI MARIO MORTI, e cioè le BANCHE



      LEVANDO IL GRANO DALLE BANCHE

      contante per le spese a breve (1-3 mesi)

      monete oro e argento per i risparmi a lungo (1-30 anni)



      potentissime inoltre le MONETE COMPLEMENTARI AUTOGESTITE

      (milioni di argentini si sono tirati fuori dalla merda usandole, nel 2002, ad esempio - SCUSATEMI SE E' POCO)

    1. Johnny_Cloaca 16 aprile 2012

      Non è quello il punto. I grandi soldi per le grandi banche non vengono guadagnati dai bacini di denaro investiti che non sono coperti da nessuna forma di assicurazione (diversamente da qualli assicurati dal FDIC). Questo è denaro a breve termine, di solito vincolato per non più di pochi giorni. Questo è il cuore dei profitti delle banche. Le banche prendono in prestito a breve (giorni, non mesi) e prestano a lungo; anni, non mesi. Questa è un'organizzazione redditizia perché, tranne all'inizio delle tradizionali recessioni, i tassi a lungo termine sono al di sopra dei tassi a breve termine: una curva di rendimento positiva.

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