Home / ComeDonChisciotte / NIENTE PIU’ MONETINE A LORSIGNORI

NIENTE PIU’ MONETINE A LORSIGNORI

DI MASSIMO FINI
antefatto.ilcannocchiale.it/

Di fronte all’arresto del consigliere comunale Milko Pennisi che si è fatto beccare con la tangente in bocca esattamente come 18 anni fa il “mariuolo” Mario Chiesa (ma già lo stesso Chiesa non più tardi di dieci mesi fa si era fatto ripescare con le mani nel sacco fra l’indifferenza generale come se la cosa non avesse un suo concretissimo simbolismo), alle inchieste di Firenze, di Bari, di Palermo, la gente, ma anche insigni personaggi come la sindachessa Letizia Moratti, che pare che in questi anni sia vissuta sulla luna, si chiede: è tornata Tangentopoli, ma allora Mani Pulite non è servita a niente?

Io mi meraviglierei del contrario. Ci si è dimenticati della costante, capillare e devastante campagna di delegittimazione della magistratura italiana che Silvio Berlusconi, con le sue potenti bocche di fuoco, con le sue Tv, con i suoi giornali, diretti alternativamente da Bibì e Bibò, con i suoi settimanali, con i suoi parlamentari, con i suoi alleati, sta conducendo da quindici anni?Appoggiato in quest’opera di demolizione sistematica dai principali quotidiani del Paese, Corriere della Sera in testa con i suoi editorialisti “liberali”, Angelo Panebianco, Ernesto Galli della Loggia, Piero Ostellino, Pierluigi Battista. Ci si è dimenticati della valanga di fango che è stata riversata sulle Procure e i Tribunali, soprattutto milanesi, dopo che, nel biennio 1992-94, per la prima volta nella storia del nostro Paese, avevano osato richiamare anche la classe dirigente, politica e imprenditoriale, al rispetto della legge cui tutti siamo tenuti? Ci si è dimenticati delle accuse di “complotto”, di “uso politico della giustizia”, di “indebita supplenza”, di “giacobinismo”, di “giustizialismo”, di “protagonismo” dei magistrati, del voler creare “uno Stato etico”, del “tintinnar di manette”, del “li arrestano per farli confessare”?

Si è dimenticato che per salvare Berlusconi, i suoi amici e, più in generale, “lorsignori”, si sono inventate categorie giuridiche mai prese in considerazione da alcun codice penale, né del Primo né del Terzo mondo, e neppure all’altro mondo, come l’ “accanimento giudiziario” (di cui potrebbero dolersi legittimamente anche Totò Riina e Bernardo Provenzano) e la “modica quantità” nei falsi in bilancio, problema poi risolto brillantemente cancellando, di fatto, questo reato per il quale negli Stati Uniti sono previsti 25 anni di reclusione? Si è dimenticato che pur di assolvere la classe dirigente dai suoi crimini si è ricorsi a ogni sorta di false argomentazioni, di paralogismi, di sofismi? Si è gridato che le inchieste danneggiavano l’economia italiana, oltre che la nostra immagine all’estero, mentre è vero esattamente il contrario: la Corte dei Conti ha calcolato che la corruzione ci è costata 60 miliardi di euro. Si è sostenuto, da parte dell’onorevole Berlusconi, che i magistrati italiani dimostravano una deplorevole mancanza di “spirito patriottico” quando collaboravano con i colleghi stranieri per inchieste che riguardavano nostri connazionali. Si è detto, da parte dell’onorevole Tremonti, che «i comportamenti previsti dalla legge come reati cessano di essere tali se la coscienza morale dominante non li considera tali» (se si desse retta a questa curiosa tesi di Tremonti, che oggi è ministro delle Finanze, tutti i reati fiscali non sarebbero più reati). Si è scritto -da Angelo Panebianco- che la punibilità o meno di un cittadino dipenderebbe dal consenso che ha o non ha presso l’opinione pubblica (e questa è la vera “giustizia di piazza”, il “giustizialismo” contro il quale si son scagliati tante volte quelli del centrodestra).

Berlusconi, già premier, in terra di Spagna, davanti a tutta la stampa internazionale, mentre Aznar cercava disperatamente di tirarlo per la giacca, ha affermato che Mani Pulite, cioè inchieste e sentenze della magistratura del Paese di cui era presidente del Consiglio, erano state “una guerra civile”. Quindi, in un “crescendo rossiniano”, ha definito i giudici «antropologicamente pazzi», «il vero cancro della democrazia italiana» fino ad arrivare a dire che i Pubblici ministeri di Firenze, colpevoli di aver avviato un’inchiesta che ha coinvolto anche settori della Protezione civile, «dovevano vergognarsi», insultando così non solo loro ma anche i carabinieri del Raggruppamento operativo speciale, sezione anticrimine, sui cui rapporti i magistrati si sono basati per le incriminazioni.

Ci sono poi le innumerevoli ispezioni che i vari ministri della Giustizia, di centrodestra ma anche di centrosinistra, hanno inviato non alle Procure neghittose e nullafacenti (queste, per i berluscones, sono «le Procure che lavorano sodo e in silenzio» basta che non disturbino il manovratore), ma a quelle più attive ed efficienti, a Milano, a Napoli, a Palermo.
Infine, attraverso il dimezzamento dei tempi di prescrizione, proprio mentre si allungavano ulteriormente quelli dei processi inzeppati di norme cosiddette “garantiste”, si è assicurata ai politici, ai pubblici amministratori e a “lorsignori”, i cui reati economici e finanziari sono particolarmente difficili da accertare, l’impunità o la quasi impunità.
Ma per i reati di “lorsignori” non è mancata, salvo in rari casi, solo la sanzione penale, ma anche quella sociale. Durante lo “scandalo Necci”, l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato arrestato nell’ottobre del 1995 per le consuete malversazioni (una specie di “Tangentopoli Due”), si scoprì che costui aveva chiamato a collaborare i seguente personaggi: Pierfranco Pacini Battaglia, detto “Chicchi”, un banchiere «protagonista di buona parte dei fondi neri girati dalle Partecipazioni statali al vecchio pentapartito» (Corriere, 17/9/95); Rocco Trane, socialista, già sottosegretario ai trasporti, in precedenza coinvolto in un altro scandalo riguardante le Ferrovie e riciclatosi come legale delle stesse Ferrovie; l’ex democristiano Emo Danesi, iscritto alla Loggia P2 di Licio Gelli e riemerso come imprenditore della società TPL coinvolta in numerose inchieste penali; Carlo Alberto Zamorani, con precedenti penali per Tangentopoli; Luigi Bisignani, ex piduista pure lui, e corriere delle tangenti Enimont. Lo stesso Necci era stato al vertice di Enimont e quindi protagonista di una delle più oscure vicende finanziarie italiane conclusasi con la tragica morte di Gardini e una raffica di pesantissime condanne. Questi uomini avrebbero dovuto essere squalificati e scomparire dall’area della Pubblica amministrazione e invece controllavano, col beneplacito del governo e dei suoi ministri, la più importante e prestigiosa azienda di Stato del Paese. Potentissimi, rispettatissimi, onoratissimi.

Di recente abbiamo raggiunto l’apice con la “riabilitazione”, da parte anche di alte e altissime cariche dello Stato, di Bettino Craxi, un criminale latitante fuggito ignominiosamente dal Paese di cui era stato presidente del Consiglio sul quale, stando al sicuro, da Hammamet, ha gettato fango a palate, ed elevato al rango di “esule” e “martire”, e la contemporanea crocifissione di Di Pietro, il Pubblico ministero leader di Mani Pulite e suo simbolico contraltare.
E allora quale può essere stata la pedagogia di questi lunghissimi quindici anni in cui, ribaltando le parti, i magistrati son diventati i colpevoli e i ladri delle vittime, giudici dei loro giudici? Che il delitto, sempre, beninteso, se commesso da “lorsignori”, paga, che non ha conseguenze, né penali né sociali, e che quindi non c’è nessuna ragione di non proseguire con le vecchie, care, buone abitudini.

Ad “Annozero” Paolo Mieli, improvvisamente smarcatosi dal suo “terzismo” e dalla sua sostanziale complicità con tutti i regimi, ha affermato: «Come alla vigilia del 1992 sta per saltare il tappo». Anche se Marco Travaglio (e non solo lui) ci spera, io non lo credo. Nel 1992 il popolo italiano era ancora capace di indignazione, anche con eccessi (l’inseguimento di De Michelis per le calli di Venezia, le monetine a Craxi davanti al Raphael, che son cose che non dovrebbero avvenire mai, perché non c’è nulla di più ripugnante della caccia all’uomo), oggi non più. Dopo quindici anni di questa pedagogia, cui anche Paolo Mieli ha abbondantemente contribuito, la gente appare, nella migliore delle ipotesi, rassegnata, nella peggiore ha finito per perdere quel poco di senso della legalità e della propria dignità che le era rimasto.

Massimo Fini
Fonte: www.massimofini.it/

pubblicato su Il Fatto 17.02.2010

Pubblicato da Davide

  • bentsnah

    Sottoscrivo l’articolo,Sempre bene ricordarsi con che razza di gentaglia abbiamo a che fare,noi cittadini……E ahimè Fini ha ragione anche nell’amara conclusione,qui nessuno ha più la forza,la voglia o l’interesse per ribellarsi.Bertolaso invece di essere cacciato a pedate,ha appena ricominciato la sua tournèe delle sciagure,annunciando al Parlamento che non aveva tempo per ascoltare la discussione sul Decreto Emergenze,che doveva andare a fermare le frane in Calabria.Sennò,se non fa il suo show in maglioncino sportivo blu davanti alle telecamere,gli uomini della Protezione gia presenti sul posto non saprebbero che fare,solo lui,SuperBertolaso può decidere….ma per favore!!!Liberateci da questo Berluschino in sedicesimo!

  • redme

    ..ma cosa è successo per ridurci così…sono sempre le solite storie, ma ogni volta che le rileggi lo sconforto aumenta…..e non si vede una via d’uscita……e pensi ai vecchi che hanno tirato su questo paese dalle macerie,….. e idiotamente speri che ti possano salvare dei parrucconi indecenti alla Mieli o simili perchè noi siamo in trance, rincoglioniti dai circenses, e non siamo più in grado di riconoscere nemmeno gli interessi minimi del popolo bue…..che tristezza…..che popolo di merda..

  • RicardoDenner

    Massimo Fini è invidioso e rancoroso..
    Capisco che Berlusconi possa essere visto come un piazzista di successo che si picca di fare il politico..ma da qui a incensare i magistrati che spiano le escort..e rincorrono i i vari Spatuzza..ce ne corre..
    Berlusconi non brilla..ma la magistratura pure meno..

  • maristaurru

    Ma davvero è responsabile BERLUSCONI dei processi che durano 26 anni per provare che sei innocente, dopo che ti hanno rovinato vita privata e lavoro? davvero è colpa di berlusconi se certe cause di lavoro vanno in modo che i ricorrenti, avendo nei decenni di durata del processo giudici diversi, pur partendo DALLA MEDESIMA POSIZIONE, ricevono diversa giustizia o ingiustizia? Che è colpa di Berlusconi se ci sono casi che vengono dibattuti e casi meno illustri che vengono archiviati anche se nei casi archiviati l’interesse del cittadino andrebbe tutelato in quanto sono davvero argomenti di interesse generale? Certo che ci sono moltissimi giudici bravi, che lavorano e bene , come mai quelli non sentono l’influenza malefica di berlusconi?

    Tifo politico, con i guai seri che abbiamo sarebbe il caso di smetterla una buona volta.

  • albertgast

    Non solo la gente ha la memoria cortissima, ma si è messa a guardare il mondo a testa ingiù. Per questo i ladri diventano buoni amministratori, i puttanieri ottimi dirigenti, le zoccole crocerossine, i mafiosi eroi, i corruttori politici e i condannati parlamentari.
    Caro sig. Fini, i veri delinquenti siamo noi, che lavoriamo, cerchiamo di allevare i figli e desidereremmo solo avere una pensioncina per non morire sotto un ponte.
    Che ci vuol fare?

  • Diapason

    Ancora un potente colpo sul gong del tentativo di risveglio dei confusi, dei cloroformizzati, dei pigri, dei pedagogizzati.
    Mi domando a quale categoria appartenga colui che ha postato subito prima di me…

    Vero, la caccia all’uomo è disonorante evento per l’uomo civile.
    Ma talvolta necessaria per far comprendere alla “casta” (che sarebbe meglio chiamare “banda” ) l’aria che tira, l’aria che loro stessi hanno provocato.
    Perché se la “caccia all’uomo” fosse perpetrabile con l’assoluta garanzia che nulla di grave avverrebbe, al di là di un salutare lancio di pomodori marci, se fossimo sicuri che nessun atto di maggior violenza si verificherebbe, io sarei uno dei primi ad andare dal fruttivendolo.
    Lorsignori hanno tv e giornali, per esprimersi.
    La gente comune no, ha il pomdoro marcio.
    Vero, purtroppo è altissimo il rischio che oltre ai pomodori marci volino sampietrini, spranghe e monete.
    Ma quanto sarebbe bello, liberatorio, rappresentativo, se finalmente tutti coloro che ne hanno il gozzo pieno, di questo schifo, scendessero in strada armati di pomodori marci, e li lanciassero.

  • Diapason

    …Chiedo scusa a chi adesso mi precede: mentre scrivevo l’ultimo a postare era stato RicardoDenner.

  • franzh67

    Alla fine, come al solito, alcuni commenti si limitano a guardare il dito anzichè la luna….
    Massimo Fini altro non fà che un analisi, logica ed assolutamente ” asettica ” della situazione attuale nostrana! E come non esser d’accordo con le sue parole ? Non si tratta di prender semplicemente le difese di questa o quell’altra parte; si tratta di valutare, dati alla mano, fatti incontrovertibili!
    Dieci anni di Governo ( patetica esperienza Prodi compresa…) e siamo ridotti peggio di come eravamo alla fine degli anni 90… Dato di fatto, ergo fallimento politico. Corruzione + 229% rispetto al decennio precedente… Dato di Fatto, fallimento politica giudiziaria ( scelta ? ) Imbarbarimento sociale, emergenza clandentini , indebitamento classe debole, emergenza territorio, politica ambientale inesistente, cementificazione selvaggia, debito interno ai massimi storici, precariato… con chi dovrei prendermela? Con i magistrati ?
    Ma fatemi il piacere! almeno il buon senso di valutare lo stato attuale delle cose con sincerità, fosse anche per un quieto vivere con la propria coscienza!

  • franzh67

    quoto in pieno!

  • Biribissi

    Io ti butto lì la mia impressione, non ti pare che chi ha tirato su questo paese lo ha fatto perchè aveva un idea di futuro, c’era chi credeva nella democrazia, o nella spinta rivoluzionaria del comunismo e socialismo, c’era uno slancio verso qualcosa di migliore, che non è importante analizzare se fosse giusto o meno, ora oggi 17 febbraio 2010, dopo il boom economico, l’era consumistica, i super confort il tutto incluso, il riscaldamento nel sedile della macchina, abbiamo distrutto il pianeta cementificato sfruttato donne uomini e bambini, fatto guerre rinnegato etica e morale ad ogni latitudine, quale spinta riformatrice o rivoluzionaria può venire da noi, abbiamo fallito, sbagliato.
    Il lavoratore licenziato non crede più in futuro migliore, nessuno gli si stringe intorno tutti guardiamo al nostro giardino sempre più stretto,e lui si stringe un cappio al collo, noi tutti glielo stringiamo.
    Non saremo noi a cambiare tutto questo, troppe volte abbiamo girato la testa, insegnamo a chi verrà dopo di noi da domani 18 febbraio a non farlo più che magari impariamo pure noi.

  • glomer

    e’ tutto il sistema italia che nn funziona più…
    se anche per nn fare la fila alla posta cerchiamo “l’amico” di turno per risolvere il problema ed arrivare prima degli altri ricambiandolo con un “pensierino” beh anche quella per me è MAFIA!!!!!
    Ogni paese si merita il governo che ha purtroppo o per fortuna…!!!
    Ovviamente B & Companuy hanno permesso di accentuare il tutto….ma nn è solo colpa loro…ma anche di quelli che li hanno messi lì sulle loro poltrone invece di farli arrestare prima!!!

  • TitusI

    Le vittime in Italia hanno estratti conto
    lunghi quasi quanto la loro fedina penale
    Le Vittime in Italia hanno belle auto
    ma più che per andare, sono per sfilare
    Le Vittime in Italia hanno naso per affari
    e ancor più spesso un naso che è un affare.
    Le Vittime in Italia hanno almeno una moglie
    e tante amiche da comprare, usare e poi prestare
    Le Vittime in Italia sanno la verità
    ma soprattutto sono la verità

    I carnefici in Italia hanno avuto la 127
    e se gli è andata bene la hanno ancora.
    I carnefici in Italia sono inebetiti ed ignoranti
    seduti giù in poltrona pretendon di parlare
    I carnefici in Italia hanno mani spaccate
    che fan male ma sanno ancora accarezzare
    I carnefici in Italia hanno una moglie
    un mutuo e tre figli da campare.
    I carnefici in Italia, purtroppo,
    non hanno mai voglia di lavorare.

    Post
    http://controcoerente.blogspot.com/2010/02/bombardiamo-israele.html

  • Fabbietto

    Appunto, leggevo questo articolo di Galli della Loggia (massonica credo..) sul sito del Corriere, illuminante:

    http://www.corriere.it/editoriali/10_febbraio_17/loggia-corruzioni-radici_2376677a-1b8d-11df-9bdf-00144f02aabe.shtml

    Vuole spiegare cos’è la corruzione in Italia, non dice e non spiega un cazzo, e poi finisce per fare la marchetta ad un film (distribuito da Medusa)… Certo non si può negare una certa coerenza tra idee – poche e scarse a dire il vero – e comportamenti – da cortigiana, come piace al padrone e agli amichetti.

    Caro Fini le monetine non basterebbero per tutti, ma soprattutto stanno nelle tasche sbagliate.

  • Eli

    L’assessore Marco Pennisi non stava prendendo una mazzetta, bensì era in piena commemorazione dei diciotto anni di Mani Pulite! 😀 E dunque stava svolgendo una funzione istituzionale!!!

  • glomer

    Bella questa!!! ;-)))

  • paudos

    Non e’ questione ne di destra ne di sinistra,l’occasione fa l’uomo ladro, solitamente quando queste cose succedono verso ..Est, un silenzio assordante è spesso l’unico commento da parte di militanti.
    Conosco molti incazzati e rancorosi verso i corrotti solo perchè a loro non è data la possibilità di “esprimersi”.
    Poi ci sono i Bassoliniani che rappresentano la categoria peggiore..mi chiedo ancora con che faccia questo riesca a calcare la scena pubblica, evidentemente è una questione di razza…!!!

  • Nellibus1985

    Secondo me Massimo Fini ha completamente ragione, altro che accanimento.

  • fernet

    Nove anni di manganellate sul groppone a vari manifestanti, valgon più di cento TG manipolati.

  • ventosa

    Leggo con piacere i tuoi commenti, ma stavolta proprio non ti capisco. Premesso che mi piacerebbe, da parte di fini, un’analisi altrettanto dettagliata delle legislature in cui i vari governi Prodi, D’alema e Prodi bis si sono guardati bene dal legiferare per permettere un cambio di direzione, verso un’amministrazione trasparente ed equa della cosa pubblica(non uso il sostantivo “onesta” da anni, perchè mi sembrerebbe di prendermi per il culo da solo), però nella fattispecie, quel che scrive non fa una grinza. Qui non si tratta di chi è la colpa, ma del fatto che i nostri amministratori continuano a farsi i cazzi loro e, negli ultimi dieci anni, l’amministrazione centrale è stata praticamente sempre gestita dai governi berlusconi. O no? Dobbiamo ancora continuare a chiudere gli occhi? A giocare a “si però prima”? A cercare scuse per il gestore di turno per puro tifo da stadio? O sei uno che ha interessi di parte?
    Saluti.

  • oriundo2006

    Non si gettano più le monetine perchè sappiamo tutti che per cambiare le cose dobbiamo giocarci il tutto per tutto, senza pietà e senza guardare in faccia a nessuno….oggi chi se la sente? Siamo troppo ‘civilizzati’ per rischiare e l’aggressività è sparita ( Grazie a chi o a che cosa ?… )….e poi sappiamo che ogni volta che è successo il risultato è costato troppo e poi ….dopo? Si ricomincia uguale?….

  • walterkurtz

    A me invece i commenti di questa signora non piacciono mai tendenziosi e monotematici come sono. Parla di tifo politico, ma è proprio lei a postare commenti solo ed esclusivamente in occasione di articoli che mettono in cattiva luce il suo Berlusca.

  • ventosa

    Sei sicuro di leggere bene ciò che scrivo? Anche l’ultimo, l’hai letto, sicuro?Ti rimane così difficile ipotizzare che qualcuno provi a pensare senza il peso di ideologie pregresse? Rispondimi nel merito dei miei commenti, sono ben felice di rivedere le mie idee, se ci sono dei validi riscontri.
    Sapessi quanto ho imparato, su questo sito, ascoltando i commenti di chi vede le cose che io ancora non riesco a vedere.
    Saluti.
    P.S. C’ho il pistolino…

  • albertgast

    “Ma davvero è responsabile BERLUSCONI dei processi che durano 26 anni….” SI. Non solo lui, anche la sinistra gli ha dato una mano, ma negli ultimi anni lui più di tutti ha governato. Non capisco come si faccia a dimenticare che le leggi le fa il parlamento e i giudici si limitano ad applicarle. Certo se le leggi sono fatte male e danno la possibilità ai giudici di interpretarle in maniera diversa l’uno dall’altro, si vedono i danni prodotti dalla magistratura, ma non si risolve nulla dando addosso ai giudici, bisogna invece fare delle leggi chiare e dei regolamenti applicabili, per avere una magistratura giusta. Per non parlare delle risorse di cui avrebbero bisogno e che si vedono invece tagliare.
    L’ultimo esempio dell’assoluta incapacità di legiferare di questi soggetti che ci governano l’abbiamo avuta con la legge antimafia compresa nel pacchetto sicurezza. Alfano ha dovuto affrettarsi a fare un decreto, altrimenti sarebbero usciti in massa un gran numero di mafiosi.
    Facessero leggi chiare, regolamenti precisi e riassestassero i tribunali la giustizia funzionerebbe qui come altrove. E’ che questi governanti non sanno far altro che spot e raccontare balle a chi crede loro.

  • ventosa

    “Certo se le leggi sono fatte male e danno la possibilità ai giudici di interpretarle in maniera diversa l’uno dall’altro, si vedono i danni prodotti dalla magistratura, ma non si risolve nulla dando addosso ai giudici, bisogna invece fare delle leggi chiare e dei regolamenti applicabili”. E’ esattamente così. Ti correggo una sola cosa: le leggi sono fatte bene!! Visto lo scopo che si prefiggono i nostri governanti(destra e sinistra, eh, meglio specificare, sennò mi dicono che sono monotematico)…
    Saluti.

  • rosacroce

    in italia ,dopo la guerra i padri fondatori della repubblica italiana,
    instituirono ,assieme ad altre norme:
    la legge della IMMUNITA’ PARLAMENTARE, ESSA DICE CHE UN POLITICO IN CARICA ,RAPPRESENTA INTERESSI POPOLARI E NON PUO’ ESSERE ACCUSATO DA CHICHESSIA,NE TANTO meno dimettersi a causa di accuse giudiziarie ,in quanto TALE politico ,NEL MOMENTO CHE VIENE ELETTO NON è + UNO QUALUNQUE ,MA (NOTATE BENE ,PERCHè IL CERVELLO MANCA ORMAI DA ANNI A QUESTO POPOLO DI PAZZI)
    UN RAPPRESENTANTE DEL POPOLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO,ACCUSARE TALE POLITICO
    VUOL DIRE ACCUSARE IL POPOLOOOOOOOOOOOOOOOO.
    QUESTO PRINCIPIO è PRINCIPIO BASE DELLA NOTRA FALSA E fottutA DEMOCRAZIA,MA SE SI RINUNCIA PURE A QUESTO ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,VUOL DIRE CHE è LA FINE.
    TOGLIATTI DISSE TANTI ANNI FA AL PARLAMENTO:”NELLA NOSTRA COSTITUZIONE
    la magistrature è potere indipendente,ma NON SOVRANO,SOVRANO è IL PARLAMENTO ELETTO DAL POPOLO.GUAi ai magistrati che accusano il parlamento,NON LO POSSONO FARE ,TRADIMENTO DELLA COSTITUZIONE E DEL POPOLO ITALIANO.”
    ORA STO FINI CHE HA SCRITTO un po’ di libretti buoni ,si è bevuto il cervello e passa la vecchiaia a demonizzare craxi ,berlusconi ,de michelis etc……….
    dimenticandosi la costituzione e addossando a berlusconi tutto e di + addossando al berlusca e ai suoi giornali colpe assurde ,tutto il marcio del mondo,persino che si arriva a rubare perchè berlusca ha delegittimato mani pulite…………………………..non è questo il problema ,,ii problemi sono altri ………la bce ,la banche fallite,le multinazionali ,il tradimento della costituzione .il debito,i debiti inpagabili,l’usura ,gli stati falliti ,il signoraggio ,la democrazia tradita,gli scrittori falsi etcccccccc…………..
    invito tutti a aprire gli occhi ,,e a svegliarsi .meglio un politico ladro che serva il popolo che un rappresentante delle banche che onestamente serva le banche e l’elite dei capi criminali che stanno su’ su’ su in alto al vertice del male.
    di pietro,d’alema ,prodi,ciampi, de mita,amato,draghi da che parte sono?

  • ventosa

    Scusa, Walter, sono io ad aver letto male. Il fatto che il tuo commento fosse sotto il mio mi ha fatto credere che l’avessi con me.
    La fretta…
    Saluti.

  • rosacroce

    no si può ,e non si deve attaccare un rappresentante del popolo nell’esercizio delle sue funzioni,con accuse varie ,,finito il mandato a rappresentare il popolo il politico in questione verra’ processato e risponderà del suo operato.
    violare questo principio cardine della costituzione ,SIGNIFICA ESPORRE,I RAPPRESENTANTI DEL POPOLO A MANOVRE INTERESSATE DI PARTI OSCURE E MASSONI DELLA SOCIETà ,CHE ATTRAVERSO LA MAGISTRATURA ABATTONO CHI SI OPPONE AD ESSSI.
    SIGNIFICA ESPORRE IL POPOLO AL POTERE DI SOCIETà CRIMINALI SEGRETE E ORGANIZZATE,A FINI EVERSIVI.

    EVIDENTEMENTE IL MASSIMINO FINI ,SI è BEVUTO QUEL poco di cervello che aveva ,,,,,,,,,,da giovane.

  • ventosa

    Perchè, tutte e due le cose insieme, non si possono fare?
    Combattere il sistema a tutti i livelli no? Oltre a dover subire il potere vero, come giustamente fai notare, dobbiamo anche continuare a subire un’amministrazione di merda?

  • rosacroce

    l’abiura della immunita parlamentare fatto nel 1992 ,aveva lo scopo di abattere ,la classe politica di allora attraverso la magistratura per sostituirla con quella nuova in mano alla elite anglo-olandese,che si è comperata l’italia con un tozzo di pane,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,IL + GRANDE FURTO AI NOSTRI DANNI DA SECOLI ,ALTRO CHE I FURTI DI CRAXI E DI BERLUSCONI O LE TANGENTI DI QUALCHE POLITICO DI TURNO,,,CI HANNO FRAGATO L’IRI LA SOVRANITò MONETARIA,LE BANCHE ,I RISPARMI LA NOSTRA MONETA, E L’INDIPENDENZA E LA LIBERTà.
    i giudici sono stati usati per abattere i rappresentanti del popolo italiano.contro la nostra costituzione,scritta apposta per IMPEDIRE TALE EVENTO DAI NOSTRI PADRI FONDATORIE ,CHE AVEVANO CAPITO ,E legiferato appunto per impedirlo.
    perchè si indaga continuamente solo sul berlusca?.solo lui ruba?
    non è che sia perchè non esegue del tutto gli ORDINI DEI CAPI ?DI QUELLI CHE STANNO A LONDRA?

  • helios

    niente più monetine a lorsignori ma …tasse per i soliti…Le abitudini sono sempre state queste.

  • Simulacres

    stralcio tratto da: “Dell’Italia e della “singolarità” degli italiani” riflessione del 19/06/2008
    http://simulacres.splinder.com/post/17535223/Dell%27Italia+e+della+%22singolari

    Per conto mio, lo “spirito”, l’onestà per gran parte degli italiani è interamente viziato dal “sottinteso”, quindi: origine e fonte speculativa.

    Questo “spirito” candidamente bizzarro ha istallato in questo paese una cultura tanto solida quanto estesa, che ricorda le complicate antiche astuzie, affinchè, ognuno “singolarmente” trovasse nell’altro l’amico, il nemico, l’eroe e il complice di questa bizzarra “singolarità”.

    L’Italia, aggiungo, è un paese contagiato da una nuova Religione: il TRANSPUTTANESIMO!

  • Rossa_primavera

    Caro Massimo Fini,quando in un paese si sente la notizia,peraltro vera e mai smentita da alcuno,che un giudice a Milano aveva scritto la sentenza prima del processo,permettimi almeno di perdere tutta la fiducia nella categoria magistratura senza essere annoverata tra i berlusconiani:anche a chi non e’ pro cavaliere puo’ essere che questi magistrati facciano schifo.

  • MATITA

    riporto un pezzo scritto da massimo mazzucco che ben spiega il mio pensiero.
    ——————————————————————————-
    Chi vuole può tranquillamente mettersi a discutere su “Bertolaso vittima” o “Bertolaso figlio di mignotta”.

    Può discutere se Francesca fosse una vera massaggiatrice, oppure una prostituta d’alto bordo. Può discutere se la “festa per Bertolaso” fosse un’orgia di sesso droga e rock-and-roll, oppure un semplice picnic di campagna. Può discutere se il bubbone sia scoppiato casualmente, oppure se sia stato voluto politicamente.

    Forza, fatevi avanti, ce n’è per tutti.

    Finché discute di tutte queste cose, infatti, il cittadino non può fare del male a nessuno, poiché non è quello il vero problema, come al solito.

    Il vero problema è che ci si scandalizzi quando si viene a sapere degli appalti controllati, …

    … quando tutti sappiamo benissimo che questo accade sempre, comunque, ogni santo giorno che il Signore manda in terra.

    Provo a ridirlo in un altro modo, perché temo che non sia facile mostrare quanto pazzesca sia la situazione: sulla terra, in un paese chiamato Italia, esistono 50 milioni di imbecilli che sanno benissimo che i loro soldi gli vengono sottratti regolarmente, quotidianamente e sistematicamente dai politicanti che stanno al governo, eppure continuano a votare per queste persone, e fingono di scandalizzarsi ogni volta che lo “scoprono”.

    Il mio articolo finisce qui, è molto breve. E’ il problema che apre, casomai, che rimane enorme: come spiegare a 50 milioni di imbecilli che sono imbecilli? Come fargli capire che si meritano di essere derubati, che si meritano di essere presi in giro, che si meritano di fare la fame, quando potrebbero benissimo evitarlo?

    Volete sapere perchè sono imbecilli? Perchè nonostante tutto riescono comunque ad inventarsi un alibi per votare ogni volta questa gentaglia – “Tanto non c’è scelta”, “Basta che votino in tre e il governo lo fanno lo stesso”, “Prima di tutto bisogna mandare a casa gli altri”, “Le schede bianche finiscono tutte nel calderone”, “Io voglio far sentire comunque la mia voce” – rinnovando così all’infinito la loro autorizzazione a delinquere.

    Questa gente non sa nemmeno distinguere un principio da una situazione contingente, per cui merita di galleggiare nella merda che da sempre la circonda.

    Altro che Bertolaso. Quello è l’ultimo dei problemi, non il primo.

    Massimo Mazzucco

    P.S.: Ho volutamente scelto la cifra di 50 milioni per non offendere necessariamente tutti, e soprattutto quelli che già da tempo hanno smesso di votare questa gentaglia. Per gli altri, mi dispiace, ma quella rimane la mia opinione, ed è sempre più consolidata. Credo peraltro di averla ampiamente argomentata, in passato.
    Voto: 9.00 (6 voti) – Vota questa news – Immagine Bloccata fainfo_url = ‘http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3489’; fainfo_mode = ‘horizontal’; //fainfo_bgcolor = ‘#be0000’;
    News

  • alinaf

    Gentilissimo Fini, la apprezzo, come l’ho sempre apprezzata ma questa volta la sento un poco spento. Non “salta al di là” come è sua prerogativa, di solito. Vorrei tanto che lei, prendendo spunto dai commenti di Rosacroce ed anche dalle parole di Tremonti, esprimesse qualcosa di più intrigante, basta con la solita minestra riscaldata, dai!

  • AlbertoConti

    Si dimentica l’antefatto, la Costituzione “materiale” sulla quale è fondato questo “strano” paese (o colonia):

    Art. 1 – L’Italia è una Repubblica Mafiosa fondata sul cemento.

    Dopodichè ci si può avvitare in mille forme, fin’anche a far saltare i tappi ciclicamente, come a capodanno con lo spumante, perchè cambi tutto senza cambiare nulla.

  • Matt-e-Tatty

    Analisi interessante, ma davvero è convinto che il berlusca sia un’impavido cavalliere che combatte le orde di massoni e di giudici servi per il bene del pololo Italiano?
    E se avessimo a che fare con più frange di potere non in accordo tra loro che si contendono tutte lo stesso pezzo di pane?
    Chi le ha detto che tutti i banchieri e i poteri parassiti sono in accordo fra loro e che remino tutti nella stessa direzione?
    Non le viene il sospetto che siamo in balia di un branco di filibustieri comunque? …a mè si…

  • Diapason

    Riportata così la notizia è incompleta.

    «SOLO UNA BOZZA» – Il giudice Scaglione si è giustificato dicendo che la sentenza trovata dall’avvocato «era solo una bozza. Hanno messo le mani nelle mie carte» ha detto, respingendo l’accusa di aver scritto il verdetto prima del tempo.
    «Io ho preparato una bozza di decisione, per quello che poteva essere il giudizio del collegio, che poi poteva esser completato diversamente.
    Ma un avvocato ha messo abusivamente le mani nelle mie carte e non lo poteva fare. Era solo un appunto e non la preparazione di un atto già assunto.

    Quello che conta è la decisione finale, non quello che ha in mente prima un giudice».

    ..Si può democraticamente dubitare della buona fede e della veridicità di quanto asserito dal giudice: una persona eccessivamente “dietrologa” potrà pensare …si vabbè, e io ci credo… tzk… mentre una persona troppo sbilanciata a favore dei giudici potrà pensare che ha sbagliato l’avvocato dalle mani lunghe.
    Io non giudico le sorti degli imputati, ma sul lavoro molto spesso scrivo appunti “proiettati” a ipotetiche situazioni future, che poi devo correggere (poco o tanto) o devo proprio buttare perché nel frattempo lo scenario è cambiato completamente.
    Sta ad ognuno di noi saper dosare la propria dietrologia.

  • prodomo

    Come no. Perché nessuno di questi rappresentanti non è – e non è mai stato – parte di “società criminali segrete con fini eversivi”, vero?
    Licio Gelli, Ultimo Vero Baluardo della Costituzione Italiana.

  • rosacroce

    guardi ,le diro’ che sono d’accordo con lei.
    ci piu’ bande che lottano fra loro per rubare soldi e potere.
    ma al vertice ,sta l’elite inglese che controlla le banche centrali e indebita gli stati,il berlusca di fronte a loro è poco…………….
    comunque noi come popolo ,dobbiamo prendere posizione su cio’ che fa i nostri interessi,e appoggiare chi ci difende…………….dai ladri.
    la costituzione va’ difesa perchè è una delle poche armi che abbiamo.
    la magistratura NON VIENE ELETTA ,MA ASSUNTA DALLO STATO CON CONCORSO.non possono tale persone mettere in galera chi viene eletto dal popolo.
    non posso io dipendere dai voleri di uno eletto per concorso.
    se ne stia buono ,buono QUESTI ,a SERVIRE LO STATO NON AD ABBATTERLO.

  • rosacroce

    ANCHE SE UN rappresentante indegno del popolo viene eletto,e siede in parlamento anzichè in galera.ciò non modifica dI una virgola il principio,che gli eletti dal popolo NON SI POSSONO TOCCARE,FIN CHE RAPPRESENTANO TALE POPOLO,SENZA DI QUESTO ,IL POPOLO NON HA SPERANZE,NESSUNA.

  • rosacroce

    ALLORA CE LA PRENDIAMO CON CRAXI E IL BERLUSCA:SONO LORO I RESPONSABILI AL ROGO,al rogo.

  • rosacroce

    abbiamo un governo di merda ,,,sicuro ,e abbiamo avuto e abbiamo
    politici da voltastomaco ,ma se non riusciamo come popolo a eleggere gente migliore ,la colpa è anche nostra.
    in ogni caso non possiamo per questo ,con una scusa qualunque mettere in galera ,un rappresentante del popolo,e violare la costituzione.
    permettendo cosi’ a poteri OSCURI DI AVERE IN PARLAMENTO SOLO CHI LI SERVE TOTALMENTE.
    SI VEDA MARRAZZO ,,ELIMINATO PERCHè STAVA INTRODUCENDO “IL REDDITO DI CITTADINANZA A TUTTI I GIOVANI TRA 30 E 40 ANNI NEL LAZIO.

  • rosacroce

    hanno fatto fuori MARRAZZO, PERCHè VOLEVA FARE DELLE COSE BUONE PER LA GENTE.
    se per caso capita al potere uno che vuol fare bene per la gente,viene eliminato , con i media e ,con la magidtratura prima e se insiste con altri metodi dopo ,compreso l’omicidio.
    l’elenco è lungo:MORO.MATTEI,CRAXI,EDOARDO AGNELLI,MARRAZZOetc..
    DA 10 ANNI ,la magistratura accusa continuamente il berlusca,possibile non si veda che i poteri forti non lo vogliono,
    domandatevi perchè non lo vogliono.
    se non lo vogliono ci sarò un motivo,
    sarà mica perchè non vuol concedere tutto quello che porta guadagno a costoro?
    perchè vogliono draghi ,prodino fini,,i servi insomma.
    i dipendenti della godman schack

  • jolene

    i miei complimenti a massimo fini per questo bellissimo articolo, nonchè giustissimo…ha proprio ragione quando parla della rassegnazione e dell’incapacità della gente di indignarsi di fronte a certe situazioni che superano il limite della decenza umana, politica e sociale…

  • wld

    aggiungerei anche il gruppo bilderberg, ma certe raffinatezze di pensiero sono solo di pochi; la distrazione e la scarsa possibilità di uscire dal matrix intellettuale rende difficile andare oltre la cortina di disinformazione che tutti i giorni ci viene propinata da media asserviti al potere economico. Vediamo la pagliuzza ma non la trave che sta dilaniando non solo l’Italia ma il mondo intero; Trattato di Lisbona e Nuovo Ordine Mondiale sono il funesto futuro prossimo preparatoci da illuminati massonici raffinati, ma per certe menti semplici è solo fantasia fantascientifica.

  • rosacroce

    purtroppo ,siamo in pochi ,che hanno ancora cervello ,viviamo in un mondo di scemi,,,,,che passano il tempo a farsi i nfinocchiare dai media ,dalle banche e anche dai massimini fini,,,,siamo senza speranza.
    con sta gente scema il mondo non ha speranza.