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LIBIA. I POTENTI HANNO VINTO DI NUOVO

MA STAVOLTA C’E’ UN COLPEVOLE IN PIU’. CHI NON HA FATTO NULLA

DI MARINELLA CORREGGIA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Un j’accuse a una sinistra e a un mondo dell’associazionismo che sono stati in vergognoso silenzio, dopo aver fatto affari con le guerre precedenti (già solo i sette milioni di bandiere per la pace, e i posti di lavoro, e la ricostruzione…)

A quanto pare in Libia è finita, nel senso che la Nato e i suoi alleati locali hanno vinto (ma prima correrà altro sangue, mille e oltre morti in queste ultime poche ore, a questo punto è meglio se i non filoNato si salvano la pelle, tanto perderebbero comunque e in più morirebbero). Hanno vinto di nuovo i soliti, ed è la quinta volta dal 1991. Hanno vinto quelli che non hanno mai provato cosa vuol dire stare sotto un cielo di bombe perché ai loro paesi non succede dal 1945. Hanno vinto i privilegiati. Ogni volta con gli stessi metodi, ogni volta i potenti che si sentono buoni, una cosa intollerabile. Me lo sentivo dal 17 agosto (anche prima di ricevere notizie da là).Dopo aver avviato il tutto con menzogne gigantesche che anche la cosiddetta sinistra e i cosiddetti grossi gruppi “pacifisti” si sono bevuti non solo in Italia (senza fare poi mea culpa anzi continuando a non fare niente, chi poi inneggiava ai ribelli come fossero “zapatisti”, chi li definiva “come i partigiani italiani”), la Nat-Onu ha fatto un sacco di morti civili e ha decimato l’esercito libico (che non era di mercenari, a differenza di quello dei “ribelli” filoNato), braccandolo in tutti i modi, spianando la strada ai tagliagole alleati. L’ultimo regime laico insieme alla Siria (la prossima) salta. L’unico che proponeva la moneta arabo-africana e che aveva una banca centrale del tutto nazionalizzata. E che non aveva accettato le basi nato dell’Africom. E che aveva dato all’Africa molti soldi e progetti. Uno può dire quel che vuole di Gheddafi ( gli altri? I democratici?) ma queste cose sono un fatto.

Parlando da un punto di vista personale, inutile lo strazio di questi cinque mesi in cui mi sono stupidamente scervellata (non facendo praticamente nient’altro, eppure di lavorare ho bisogno…) per cercare di far pressione, intanto scalfendo il muro di indifferenza per il quale adesso sento di detestare certa sinistra e certo pacifismo (quanti eravamo a pensare a questa guerra? Due gatti, anzi due asini o due caprette – i gatti sono carnivori cacciatori e mi piacciono poco). Non vi sto a dire di vari danni economici riportati, direste che sono pazza; comunque farò causa alla Nato per danni materiali e morali.

Sapete l’ironia? Dopo aver puntato con alcuni di voi per tanti mesi sulla campagna sui non belligeranti del Consiglio di Sicurezza (che era una bella idea, ma si è scontrata con un muro di indifferenza…l’abbiamo diffusa tanto, è vero PATRICK, ANNA, STEFANIA, ENZO? MA HAN FIRMATO IN COSì POCHI…che grande delusione…la gente che perde tanto tempo in cose intuoli non ne ha avuto un po’ per mandare un messaggio?), e dopo aver perso tanto tempo a informarmi per un libro bianco per convincere i “pacifisti” ora inerti (ah ah), avevo deciso che si poteva cercare di far uscire l’Italia dalla guerra puntando sui politici, una scorciatoia, troppo lunga convincere i “pacifisti”… E parallelamente da Napoli avevano lanciato la petizione al governo e alle autorità. Allora ho preparato, con pezzi del libro bianco (che non si farà più; a che son servite le denunce postume?) e molto altro, un dossier con un sacco di file, video, foto. Un dossier convincente, l’ho finito oggi mentre non avevo internet e ancora non sapevo; da domani lo volevo mandare a tappeto ai politici, ai media, alle associazioni.

Inutile. Troppo tardi. Ho sbagliato ancora. In nutrita compagnia. E’ la quinta volta che facciamo solo cose inutili contro le guerre occidentali. Non abbiamo fermato nemmeno una bomba. Nel 2003 intere schiere di italiani hanno fatto i soldi con il pacifismo (posti di lavoro associativi, bandiere vendute…davvero scrocconi di guerra, a vederlo adesso) ma non è servito a nulla. L’unica cosa buona che feci allora fu di andare a condividere lo strazio con gli iracheni (ero a Baghdad con l’Iraq peace team, a Baghdad dal marzo al maggio 2003). Poi è diventato tutto un business.

Gli unici a fare cose utili sono i governi latinoamericani. Poi avevo pensato “magari facciamo lo sciopero della fame davanti al parlamento”. Troppo tardi

Abbiamo avuto cinque mesi e non sono riuscita a far nulla pur non facendo praticamente altro.

Il dossier diventerà un J’accuse. Contro chi non ha fatto nulla. Lo manderò in giro lo stesso. E poi faremo il libro “L’ultima guerra”, l’unica cosa di cui sono contenta è che farò un libro con voi..

Ieri – quando ancora non avevo queste notizie, anzi l’imprenditrice da là mi rassicurava – Gianna mi ha chiesto del libro bianco e io le ho detto che avevo cambiato asse, puntandolo sulle cinque guerre e sul che fare, lei è d’accordissimo, del resto ci siamo conosciute nel 1991 proprio perché entrambe proponevamo invano i boicottaggi dei prodotti Usa contro la guerra all’Iraq.

E’ ormai vitale capire se c’è il modo di fermare queste guerre. Ci fossero dieci Chavez! (e lui ha pure il cancro).

Adesso sono troppo triste.

Comunque ci sentiamo presto

Marinella Correggia

giornalista e autrice, collabora con diverse testate tra cui il Manifesto. Tra i suoi libri: Manuale pratico di ecologia quotidiana (Mondadori, 2000); La rivoluzione dei dettagli (Feltrinelli, 2007); Io lo so fare (Altraeconomia, 2009)
22.08.2011

Pubblicato da Davide

  • Jack-Ben

    Grande articolo…. Grazie di cuore

  • redme

    ..poveretta…e pensare che le si è pure rotta un unghia nella lotta contro la nato!

  • cardisem

    I nostri politici, di maggioranza, di opposizione, nelle alte cariche… sono la stessa cose dei “tagliagole” di cui si parla sopra nell’articolo. A mio modestissimo avviso, non partire da questo dato di fatto conduce a continue delusioni, prostrazione, senso di inutilità… La strada da seguire è un’altra ed assai lunga: uscire fuori da queste alleanze e da questo sistema… Se si affaccia qualche politico, sarà la buona occasione per prenderlo a calci nel sedere… Cosa ho fatto io? Qualcosa penso di aver fatto, ma terribilmente insufficiente e per dire di aver giusto salvato la coscienza… Non mi arrendo e sono pronto ad aggregarmi con chiunque vada nella direzione giusta con i giusti mezzi.

  • materialeresistente

    Grazie e vaffanculo ai fintipacifisti

  • marcopa

    E’ un momento che la rabbia diventa prevalente in chi segue questo tipo di vicende. Si parla di ribelli che liberano Tripoli ma neanche nei TG piu’ filogovernativi e filoNato si puo’ fare a meno di dire che la Nato sta bombardando la residenza di Gheddafi, Nato che, secondo il nostro Presidente Napolitano e la nostra sinistra in Parlamento, sta intervenendo per difendere civili.
    Voglio provare pero’, proprio perche’ l’ esito tutto sommato era previsto e la passivita’ dei pacifisti scontata da alcuni mesi, a sottolineare due errori madornali nei quali alcuni sono caduti in buonafede. …….Alcuni non tutti,……. ci sono anche i pacifinti e purtroppo molti lo sono anche con uno stipendio che permette di svolgere questa attivita’ in modo migliore……………………………………………………………………………………………………..

    Il primo errore e’ stato credere che………………………………………………………………………………………………………………..

    – una cosa e’ stata la risoluzione dell’ ONU a proposito della Libia e una cosa diversa l’ azione militare di Francia e Nato con i bombardamenti nel paese libico.
    In realta’ i soggetti autori e promotori di queste due diverse azioni sono stati gli stessi: i governi dei paesi occidentali e Nato. Dire che si tratta di due azioni che meritano giudizi diversi e’ una grossa ingenuita’ logica, non sta in piedi. La risoluzione Onu era un passo necessario per bombardare e lo scopo della risoluzione era questo, non un altro. In questo errore sono caduti in Italia ambienti sinceramente pacifisti di cui non faccio il nome, ma che sono andati a rimorchio di altri ambienti,notoriamente piu’ attenti agli equilibri del centrosinistra italiano che alla pace e alla vita delle persone……………………………………………………………………………………………………

    Il secondo errore e’ stato………………………………………………………………………………………………………
    delegare a inizio aprile ad Emergency la protesta contro i bombardamenti e la guerra. Il ruolo di Emergency e’ un altro, importantissimo, ma per svolgerlo Emergency non puo’ permettersi di dire che il centrosinistra italiano e’ guerrafondaio, compresi gli enti locali delle regioni rosse. La protesta andava gestita da chi puo’ permettersi di dire che il Partito Democratico e’ sempre schierato con la Nato, qualsiasi azione questa alleanza militare svolga.

  • radisol

    Che il PD sia sempre e comunque filo-Nato è un dato certo, incontrovertibile, addirittura fondante di questo partito … mi viene da pensare che già ci fosse stato il PD forse nemmeno sulla guerra all’Iraq ci sarebbe stata la mobilitazione che ci fu …. una volta però detto questo, però, il dubbio che il personaggio Gheddafi, anche e soprattutto per la sua storia recente di grande amicone del nostro governo e di socio Fiat, Unicredit ecc. ecc. …. e soprattutto per il compito di “gendarme del mare” che gli era stato affidato, strapagato per questo, da Berlusconi …. il che voleva dire stragi quotidiane di migranti ….. non era uno per cui si poteva riuscire a mobilitare alcunchè …. non viene proprio in mente ?

  • marcopa

    Si, Gheddafi e’ quello che e’ o forse e’ meglio dire ormai, era quello che era. le due cose che ho sottolineato pero’ credo che siano vere, la risoluzione Onu e’ sempre difesa per esempio da Peacelink e dal Movimento Nonviolento, ma non era scontato questo Galtung e persino Rifondazione Comunista hanno scritto che la risoluzione era la preparazione dell’ intervento, non era neutrale. Quanto a Emergency in realta’ la mia delusione risale all’ aprile 2010, credo, quando furono arrestati i suoi tre collaboratori in Afghanistan. A San Giovanni a Roma si disse niente politica e bandiere, ma in realta fu messo un freno alle polemiche contro il centrosinistra mentre dal palco si fece grande propaganda contro il governo Berlusconi

  • Jack-Ben

    Forse non hai sentito l’articolo…. rileggilo forse potrai avere maggiore fortuna

  • radisol

    E’ pure vero però che l’unica seria mobilitazione contro la guerra alla Libia, a Piazza Navona in Roma, l’ha indetta proprio Emergency ….

  • redme

    ..perchè l’autrice pensava di fermare le guerre con le manifestazioni e i mazzolin di fiori?…faccio manifestazioni contro la guerra dai tempi del Vietnam e non ho mai sperato di poter fermarla, ma si cercava di far crescere un contropotere in grado di fermare tutto ciò, ora la giornalista militante si incazza contro la sinistra come se non sapesse chi sia la sinistra in questo paese e per di più scrive pure sul manifesto che molto si preoccupava quando per le strade si faceva sul serio…Va bè che prendere per il culo gli italiani è facile però cosi ci casca solo qualche fessacchiotto dell’ultima ora…..” Italiani siate seri! seri! seri!” (G. Garibaldi)

  • alez

    Marinella

    io ho passato il tuo stadio di scoglionamento con direi un annetto e mezzo di anticipo

    non c’è niente da fare, è crollata la diga
    è troppo tardi
    ci faremo tutto il ciclo di merda

    a parziale consolazione io sono ormai convinto
    che, almeno gli italiani (la maggioranza degli)
    si meritino esattamente tutta la merda presente e quella futura,
    proprio per l’inazione, l’indifferenza e la complicità, attiva e passiva che citavi

    interessante questa ennesima crisi risponde all’eterna domanda:
    “ma che facevano i tedeschi mentre hitler veniva su?”
    facevano esattamente come facciamo oggi noi

    il bello è che nel frattempo, io avrei anche trovato la quadra,
    la rivoluzione intelligente, pacifica, facile ed efficace
    è dal 2006 che lo vado (andavo) dicendo in giro
    non mi ha mai cagato nessuno
    compresi quelli “di sinistra”

    levare il grano dalle banche,
    convertire insterline oro e 500 lire argento,
    usare monete complementari

    l’unico punto debole di ste merde è il grano
    se tu non usi (o inizi a usare meno) la loro cartaccia
    li disintegri

    rivoluzione non violenta, non manganellabile, efficacissima,
    attuabile da chiunque (vecchiette comprese)
    una 500 lire argento costa 7-8 euri

    fra parentesi, ne costava 3 due anni fa.

    dove cazzo la trovi una rivoluzione che attacca il capitale nell’unico UNICO punto debole, e nel frattempo aumenta il tuo tenore di vita?

    non mi ha mai cagato nessuno
    forse non mi so spiegare

    o forse è giusto così, siamo coglioni, ipocriti, vigliacchi,
    ed è giusto che i più furbi ci facciano il culo

    darwin docet

    buona fortuna, sorellina

  • illupodeicieli

    Certo che non si può essere contenti di come si stanno mettendo le cose in Libia. Tuttavia mi permetto dire che ,se ancora non lo si è fatto, sarebbe il caso di formare coscienze, di dare insegnamenti onesti, di aprire o riaprire i cervelli di persone che, è evidente, non si rendono conto di che cosa vuol dire vivere oggi. Ovviamente ,come direbbe Paolo Barnard, e lui si riferiva a battaglie diverse ma che hanno in comune il nemico, noi al 90% non vedremo i frutti delle nostre lotte,ma abbiamo dico io ( e lui penso sia d’accordo) il dovere di combattere egualmente: se abbiamo una coscienza e se siamo convinti che denunciare il nostro governo perchè “ci fa andare in guerra” è un nostro dovere. Non possiamo andare a dormire o a fare altro, sapendo che non abbiamo la coscienza a posto. E lo dico come cristiano, come cittadino italiano,come sardo, come essere umano. I rischi sono dietro l’angolo, anzi li abbiamo dinnanzi a noi: e sono quelli di essere additati come terroristi, come complici di chissà quale organizzazione, e solo perchè si affermano e si difendono i valori della nostra nazione che, trattati europei alla mano, oramai non esiste nemmeno più. Non credo sia sufficiente aspettare le prossime elezioni o fare raccolte di firme: se mai testimoniare il nostro modo di vedere la vita, quindi senza guerre e violenza fisiche o “economiche”, dovrebbe diventare,col tempo, realtà. Che molti di noi forse non vedranno, ma che i nostri figli o nipoti si. Entrando meglio in alcuni aspetti, ritengo giusto scrivere al proprio giornale preferito o alla radio o tv che si preferisce, per far presente che la nostra nazione (e poco importa se in compagnia) ha commesso un crimine, anzi diversi omicidi, ovvero stragi. E che anche altrove ,è possibile, che abbia fatto la stessa cosa. E chiedere a costoro perchè sono stati zitti e ,al contrario, hanno sottilineato il dover morale di intervenire in Libia (e altrove). Come dice il titolo i potenti hanno vinto di nuovo e vinceranno anche stasera quando vediamo la fila di auto che si muove lentamente, quando vedremo i carrelli della spesa fuori dei centri commerciali assassini di attività commerciali e dispensatori di stipendi bassi.Dipende da noi se vinceranno per sempre.

  • cardisem

    Non per fare concorrenza a CDC, la cui preziosa funzione è insostituibile, ma ho la possibilità di aver un canale diretto e indiretto con Tripoli, con una persona che in tempo reale traduce i testi di presstv, rt, telesur ed è in contatto con Lendman, a sua volta in contatto diretto con tre suoi amici corrispondenti presenti a Tripoli:

    Ecco il link:

    http://civiumlibertas.blogspot.com/2011/08/tripoli-2011-in-tempo-reale-1-cosa.html

    PS – A Come don Chisciotte ho segnalato più volte quei post che mi sembravano di interesse generale… ma CDC ha suoi propri criteri redazionali, che non desidero ostacolare.

  • pingus

    SOno perfettamente d’accordo con te.
    E tra i mezzi nuovi aggiungerei
    – sovranita’ alimentare (nessuno puo’ obbligarci/impedirci di alimentarci come vogliamo, e di procurarci quindi il cibo che riteniamo migliore)
    – monete locali (comunali?). I comuni sono rimasti l’ultima postazione della democrazia. Hanno la possibilita’ di creare lavoro ed economia. Dobbiamo ripartire da li. L’Italia ha un background storico ed un tessuto sociale ed economico perfetto p’er questo tipo di sviluppo. Alla fine chi aveva un lavoro in paese e lo ha perso ha molte piu’ chances dei neo disoccupati della grande industria o del parastato