Home / ComeDonChisciotte / LE VENTICINQUE REGOLE DEL PERFETTO DISINFORMATORE

LE VENTICINQUE REGOLE DEL PERFETTO DISINFORMATORE

Prisonplanet.com
Washington’s blog

Premessa: La guida pratica alle

regole copre la gran parte dei giochini usati dagli artisti della disinformazione

in Internet (e in altri luoghi). Quando capite il trucco, avete scoperto

il gioco. Anche se avete già letto questa lista in passato, potreste

rimanere sorpresi da quanto sia utile rispolverarla.

1. Non sentire, non vedere, non

parlare. Indipendentemente da quel che sapete, non ne discutete,

specialmente se siete una figura pubblica, un cronista ecc. Se non è

stato riportato da nessuno, allora non è accaduto e non dovete curarvene.

2. Mostrarsi increduli e indignati.

Evitare di discutere gli argomenti chiave e focalizzare l’attenzione

su argomenti minori che possono essere usati per mostrarsi critici su

qualche altro tema. Conosciuta anche come la mossa del “Ma come si

permette!”

3. Creare dicerie. Evitate di

discutere il punto, senza curarvi di dove siete o delle prove, considerando

i fatti come dicerie e accuse infondate. Altri termini sprezzanti con

lo scopo di escludere la verità possono funzionare lo stesso. Questo

metodo funziona in particolare con una stampa silente, perché l’unico

modo per far sapere al pubblico i fatti è quello di diffondere proprio

le ‘dicerie infondate’.

4. Usate uno spauracchio. Trovate

o create un elemento apparentemente presente nell’argomento del vostro

avversario, cui poter controbattere facilmente per fargli fare una brutta

figura. Potete anche inventare un problema insito nelle argomentazioni

del vostro rivale o scegliere l’aspetto più debole del suo ragionamento.

Amplificate la loro portata e distruggetelo in modo da far sembrare

che state ridimensionando le loro ragioni, reali o costruite che siano,

mentre di fatto evitate la discussione sui punti concreti.

5. Distraete i vostri rivali chiamandoli

per nome e mettendoli in ridicolo. Questo si chiama strategia dell’attacco

al messaggero, anche se ci sono delle varianti a questo metodo. Associate

i vostri avversari con qualifiche impopolari come “manipolatori”,

“di destra”, “liberali”, “di sinistra”, “terroristi”,

“cospirazionisti”, “radicali”, “militanti”, “razzisti”,

“fanatici religiosi”, “sessualmente deviati ” e così via.

6. Mordi e fuggi. In qualunque

forum pubblico, fate un attacco breve alla posizione del vostro avversario

e poi tagliate la corda prima che possa dare una risposta o, più semplicemente,

ignorate la risposta. Questo metodo funziona benissimo in Internet e

nella rubrica delle “Lettere al Direttore” dove c’è un flusso continuo

di nuovi accessi ed è difficile attendersi un ragionamento critico;

basta fare un’accusa o un altro tipo di attacco, non discutere mai

del problema e mai ribattere alla risposta che viene data, altrimenti

si dà attendibilità al punto di vista del rivale.

7. Mettere in discussione le motivazioni.

Rigirate o amplificate qualunque fatto in modo da rendere implicito

che il vostro avversario sia mosso da motivi segreti. Con questo metodo

si evita di discutere il punto della questione e si costringe l’accusatore

sulla difensiva.

8. Siate autorevoli. Mostratevi

autorevoli e presentate le vostre argomentazioni con parole ricercate

e in modo dettagliato per far vedere che siete “uno che ne capisce”

e dite semplicemente “Non è così” a qualsiasi cosa, senza entrare

nel merito per dimostrare il perché o le proprie fonti.

9. Far finta di non capire.

Non importa quali prove o argomentazioni logiche vengano addotte, bisogna

evitare di discutere gli argomenti negando loro qualsiasi credibilità,

che abbiano senso o che provino alcunché, che abbiano una logica o

che conferiscano valore a una conclusione. Agitare bene per ottenere

il massimo effetto.

10. Associare le accuse del rivale

con notizie vecchie. Una variante dello spauracchio, in una qualsiasi

situazione di ampia visibilità: qualcuno può rivolgere accuse che

possono essere o sono state risolte facilmente. Laddove sia prevedibile,

fate sollevare dalla vostra parte uno spauracchio e fate sì che venga

affrontato come parte del piano d’emergenza iniziale. Le accuse che

ne conseguono, indipendentemente dalla loro validità o dal fatto che

siano corroborate da nuovi fatti, possono sempre essere associate e

liquidate come notizie vecchie senza doverle affrontare; quindi, molto

meglio se il vostro rivale ha o, in passato, ha avuto a che fare con

la fonte iniziale.

11. Stabilite e preparate un piano

B. Usando qualche fatto minore, seguite “la retta via” e “confessate”

candidamente che qualche piccolo errore, col senno di poi, lo avete

commesso, ma fate notare che i vostri avversari ne hanno approfittato

per farne un caso sproporzionato e che “Invece non è così”.

Altri possono rafforzare in seguito queste vostre parole. Se fatto bene,

questo metodo può generare simpatia e rispetto per “esserne usciti

puliti” e per “aver confessato” senza sollevare altri dubbi.

12. Gli enigmi non hanno soluzione.

Dovete trarre vantaggio dal complesso di eventi e di personaggi coinvolti

in un reato, dipingete un quadro molto complesso da decifrare. Questo

metodo porterà le persone che hanno seguito il caso a perdere velocemente

il loro interesse senza curarsi più del problema vero.

13. Logica di

“Alice nel Paese delle Meraviglie”. Evitate discussioni su argomenti

ragionando alla rovescia, con logica apparentemente deduttiva in modo

di far perdere di concretezza e attualità l’argomento discusso.

14. Esigere soluzioni esaustive.

Schivate i problemi richiedendo ai vostri avversari di affrontare il

punto in oggetto in modo completo, un trucco che funziona meglio per

i problemi legati alla regola 10.

15. Adattate ai fatti conclusioni

diverse. Qui è necessaria una certa creatività a meno che il crimine

sia stato pianificato in maniera dettagliata.

16. Mancanza di testimoni e prove.

Se non esistono, non sono dei fatti e non dovrete affrontare il problema.

17. Cambiate argomento. Di solito

connesso con gli altri trucchi di questa lista, trovate il modo di deviare

la discussione con commenti pesanti e controversi nella speranza di

indirizzare l’attenzione verso un punto nuovo, più agevole. Funziona

bene soprattutto se avete compagni che ‘discutono’ con voi del nuovo

argomento e polarizzano il dibattito per evitare di discutere degli

argomenti chiave.

18. Rendere emotivi, pungolare e

provocare l’oppositore. Se non riuscite a ottenere nient’altro,

criticate e schernite il vostro avversario e portatelo a rispondere

in modo emotivo in modo da farlo sembrare sciocco o troppo emotivo,

e cercate di rendere poco coerente la sua posizione. Non solo eviterete

di parlare dell’argomento principale, ma con la sua reazione emotiva

potrete anche evitare altre discussioni, mettendo in evidenza quanto

sia ‘suscettibile alle critiche’.

19. Ignorate le prove presentate,

richiedete prove impossibili. Questa forse è una variante della

regola del “far finta di non capire”. Non importa che testimonianza

venga presentata dal vostro rivale in un forum pubblico, sostenete che

tutto ciò è irrilevante e chiedete prove che il vostro oppositore

non può ottenere (o, se esistono, non sono disponibili o sono andate

distrutte, come un’arma usata per un omicidio). Per evitare di discutere

a pieno gli argomenti è necessario negare in modo categorico e mostrarsi

scettici sulla validità di fonti come media

e libri, negare la credibilità dei testimoni o anche negare che le

dichiarazioni governative o di altre autorità abbiano alcun significato

o rilievo.

20. Prove false. Se possibile,

introducete fatti nuovi o indizi designati e creati per contrastare

il materiale presentato dai vostri avversari da usare come strumenti

utili a neutralizzare argomenti importanti o ad impedire una soluzione.

Funziona meglio quando il crimine è stato progettato con imprevisti

ad hoc, laddove i fatti non possano essere separati facilmente dalle

invenzioni.

21. Richiedete l’intervento di

un grand jury, di un PM o di un altro istituto per investigare.

Sovvertite (il processo) a vostro vantaggio e neutralizzate in modo

efficace tutti i temi sensibili senza un’aperta discussione. Una volta

convenuti, è necessario che le prove e i testimoni rimangano segreti,

se possibile. Per esempio, se avete un PM, questo può assicurare che

il grand jury non abbia alcuna prova utile e che la prova rimanga

chiusa e non disponibile a futuri investigatori. Una volta ottenuto

un verdetto favorevole (di solito, questa tecnica si applica per provare

un’innocenza ma può essere usata per ottenere le accuse quando si

vuole creare un’accusa contro la vittime), il caso può essere considerato

ufficialmente chiuso.

22. Fabbricare una nuova verità.

Create i vostri esperti, i vostri gruppi, autori o influenzate quelli

già esistenti con l’obiettivo di creare nuovi percorsi tramite ricerche

o testimonianze scientifiche, investigative o sociali che portino a

conclusioni favorevoli. In questo modo, potrete sollevare il problema

in modo autorevole.

23. Creare fattori di distrazione.

Se quanto detto finora non funziona nel distrarre da temi sensibili

o nell’impedire la copertura da parte dei media

di eventi inarrestabili come i processi, create storie che abbiano maggior

rilievo (o trattatele come tali) per distrarre la moltitudine.

24. Silenziare i critici. Se

i metodi già visti non danno risultati, considerate l’opzione di

togliere gli avversari dalla circolazione con qualche soluzione definitiva

in modo che non vi sia più la necessità di manipolare gli argomenti.

Questa soluzione può consistere nella loro uccisione, nell’arresto

o detenzione, nel ricatto o nella distruzione della loro immagine attraverso

la diffusione di informazioni ricattatorie o semplicemente con l’intimidazione

estorsiva o altri tipi di minacce.

25. Sparire. Se siete a conoscenza

di segreti o se sapete troppe cose e pensate che l’atmosfera si stia

surriscaldando, per evitare problemi tagliate la corda.

P.S. Non so chi ha scritto queste

regole, quindi a chi attribuirne il credito

**********************************************************

Fonte: http://www.prisonplanet.com/twenty-five-rules-of-disinformation.html

23.05.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di RENATO MONTINI

Pubblicato da supervice

  • RicBo

    un manuale perfetto che dimostra come sia necessario sopprimere i commenti da tutti i blog, compreso questo blog e compreso questo mio commento che non serve a nulla se non a ribadire la mia posizione che non frega a nessuno

  • Earth

    A me interessano i commenti di tutti.