Come riportato oggi da reuters.com, la Svezia ha deciso di sconsigliare la vaccinazione per la fascia di età compresa tra 5 e 12 anni, affermando che con questi vaccini contro la Covid i benefici non superano i rischi.
Tale posizione del governo è stata resa nota da Britta Bjorkholm, funzionaria dell'Agenzia sanitaria, durante una conferenza stampa: "Con le conoscenze che abbiamo oggi, con un basso rischio di malattie gravi per i bambini, non vediamo alcun chiaro vantaggio nel vaccinarli".
Pediatri italiani drizzate le orecchie.
Massimo A. Cascone, 27.01.2022
Brule 28 gennaio 2022
La Svezia sulla questione coronavirus mi ha davvero stupito.
E' come se avessero cambiato un paradigma che si erano dati, per anni.
Nel marzo 2020 mentre noi guardavamo l'ammassamento di truppe per tenerci confinati in casa, su Radio Capital (aka radiocovid 24/7) intervistavano una giornalista svedese che cercava di spiegare il loro punto di vista sul lockdown, che non avrebbero fatto.
Spiegò che volevano ostacolare la tossicità (usò proprio questo termine) della cultura della sicurezza proveniente dallo stato.
O sei in forma e sopravvivi, o sei elusivo e non lo prendi, ma non chiudiamo agli arresti domiciliari una intera popolazione (depressione, alcolismo, violenza domestica, crisi economica con posti di lavoro femminili evaporati) per un virus con questo tasso di letalità.
Ovviamente i media italiani (il Fatto Quotidiano si distinse in questo) cominciò una tormenta di m.... per screditare le decisioni delle autorità svedesi.
E ora questa posizione sui 5-12enni.
Bene. Tracce di umanità e di buon senso.