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LA MINACCIA AL QAEDA TRA MITO E REALTA’

DI CLAUDIO MOFFA
claudiomoffa.it

Il Giornale a tutta pagina con le minacce di Al Qaeda contro Berlusconi. Vero o non vero?
Attentato islamico o no? Letta smentisce, Fini intervistato da Lucia Annunziata dice che lui
non ci crede, anche se aggiunge che probabilmente il Premier ha fonti più sicure delle sue.
In effetti entrambe le letture hanno le loro ragioni: o una invenzione di un Berlusconi in
difficoltà, che “fa la vittima” per incassare consenso e per deviare l’attenzione dalle
polemiche sul DDL Gasparri si processi brevi. Oppure le minacce sono vere, nonostante la
smentita ufficiale dei servizi segreti, come si potrebbe pensare in base a alcune
considerazioni:
1) l’attentato di Milano è emblematico del fatto che il pericolo di un
terrorismo più o meno “islamico” esiste, eccome;
2) che Fini non abbia ricevuto analoghe
minacce non vuol dire nulla: ogni strategia della tensione ha capacità di distinguere fra
nemici principali e nemici dei nemici principali. 3) credere fideisticamente e per
pregiudizio antiberlusconista che l’attuale Presidente del Consiglio non si possa oggi
trovare nelle stesse condizioni di un Craxi, come denunciato a tutta pagina su il Giornale, o
di un Andreotti o di un Mattei, è poco serio: a parte gli incorreggibili di estrema sinistra e
estrema destra, che convergono nell’obbiettivo di rovesciare l’attuale governo (esattamente
come Repubblica) anche coloro che hanno ripensato e revisionato Tangentopoli, Craxi-
Andreotti, la prima Repubblica, etc potrebbero essere indotti nell’errore: perché adesso
rischiano di leggere certi leaders del passato travolti o sminuiti dall’onda postbipolare,
come fossero stati “partigiani” col mitra un pugno, eroici come essi stessi (i revisionisti di
Tangentopoli) hanno sognato e magari sognano ancora di essere.

Ovviamente non è così: Andreotti, come tutti i politici che operavano e operano in Sicilia,
ha dovuto fare i conti con la mafia (il che non vuol dire che avesse “rapporti” diretti, bacio
incluso, con i mafiosi); Craxi era un uomo di potere, fra l’altro protagonista e vincitore del
referendum contro la scala mobile appena tre anni prima Sigonella; Moro era un grande
mediatore; Mattei fu fra i fondatori della Gladio. Eppure tutti e quattro questi politici della
prima Repubblica, sono stati annientati o marginalizzati o con l’assassinio, o con l’esilio o
con l’assalto tangentopolista.

Dunque, nulla di strano che anche Berlusconi oggi sia sotto tiro: soltanto la superficialità
estremista non si rende conto della violenza inusitata con cui la filocapitalista Repubblica
sta cercando di annientare il Presidente del Consiglio, e non certo per fondare i soviet. Il
fatto è che nella storia esiste, determinante, non solo i filo rosso delle contraddizioni
sociali: ci sono altri fili rossi e scenari a guidarla, quelli che nel cielo della alta politica e del
vero potere economico fanno offrire caffè avvelenati, o lanciano lugubri messaggi simbolici
dalle rive del Tamigi. In questo quadro, rientra perfettamente “Al Qaeda”.

Perché ci rientra? Perché Al Qaeda non c’entra (quasi) nulla con l’Islam, con quell’Islam
che rivendica giustamente di essere lasciato in pace a casa sua, senza democrazie finte da
esportare a suon di bombe: Al Qaeda, dall’11 settembre ad oggi, è anche soprattutto dentro
l’Occidente e non solo – o piuttosto non tanto – nella fattispecie di qualche immigrato
musulmano manovale del terrorismo stragista. Al Qaeda ha fatto decine di proclami contro
“i crociati e gli ebrei”, ma ha colpito solo quel che ha colpito. Si è mossa costantemente
contro i movimenti di liberazione nazionali in Iraq, in Libano, in Palestina. Al Qaeda è
mutatis mutandis come le BR degli anni Settanta: parla un linguaggio islamico, ma opera
in altro senso. O è come l’OAS dei tempi di Mattei: un’organizzazione finto-patriottica –
l’OAS del filoisraeliano Soustelle – perché il vero patriottismo francese era impersonato da
De Gaulle e non certo dai rottami colonialisti e finanziari dell’Impero francese in via di
estinzione.

Il quadro dunque si complica, e anche per questo potrebbero essere utili alcune
chiarificazioni per quel “popolo della libertà” su cui fonda il suo consenso di massa
Berlusconi: ma ecco le contraddizioni, certo frutto di alchimie interne all’alleanza
miracolisticamente tenute assieme dal leader, eppur sempre tali. Per due decenni il
Premier ha sparato a zero contro i “comunisti” ben sapendo che i comunisti non esistono
più; per lungo tempo e fino ad oggi la stampa berlusconiana ha fatto dell’Islam e dell’Islam
militante un solo fascio, dando voce a commentatori fallaci e fallaciani che manifestavano
nei confronti della principale religione del Vicino e Medio Oriente non un atteggiamento
critico – come possibile e financo opportuno – ma un odio viscerale e frontale simile a
quello con cui i neocons trascinarono l’America di Bush alle guerre: tanto più forte l’odio
antimusulmano, quanto più assordante è stato ed è, di questi opinionisti neocons, il
silenzio sugli altri integralismi religiosi dello scacchiere mediterraneo.

Forse sarebbe utile che sull’uno e l’altro problema (il “comunismo” e l’”Islam”) ci fosse
qualche svolta, che si cominciasse ad esempio a spiegare che Hamas e Hezbollah non sono
terroristi, ma movimenti politici legati al popolo. E che Al Qaeda è quanto meno infiltrata
come le BR. Ma questo è solo un aspetto del problema; l’altro errore da evitare – se sono
vere le minacce di attentato – è il non premunirsi di un apparato di sicurezza efficace:
come è scritto nell’articolo che segue, rielaborazione di un intervento a un convegno di Per
il bene comune, fu questo il vero tragico errore di Enrico Mattei, altra personalità della
prima Repubblica a cui nel maggio scorso Libero di Feltri paragonò Berlusconi.

Claudio Moffa
Fonte:www.claudiomoffa.it
Link: http://www.claudiomoffa.it/pdf/alqaeda-berlusconi.pdf
16.11.2009

Pubblicato da Davide

  • Sokratico

    questo articolo ammucchia tante superficialità che non si sa a quale rispondere:

    1 – che andreotti sia “sceso a patti con la mafia come qualunque politico” –

    falso: Andreotti è stato riconosciuto colpevole di associazione a delinquere “con mafiosi” fino alla primavera del 1980. Reato commesso ma prescritto.

    2 – “revisionare” tangentopoli non è proprio un titolo di merito. Affossarla, invece, fu un piano preciso e delinquenziale, che ha fatto comodo a tutti.

    3 – pregiudizio antiberlusconista? mache stai a di?? mai sentito parlare di legalità?

    4 – paragonare Mattei e Moro,con i loro difetti, a criminali dimostrati per via giudiziaria come Andreotti, Craxi e Berlusconi (la prescrizione NON è assoluzione, cari!)

    5 – Berlusconi è sotto tiro. Verissimo. Ma sono stati l’appoggio a Putin e Gheddaffi e le spericolate posizioni sul gasdotto russo (leggete LIMES) e sulla NATO a farlo “mollare” dagli USA…chi pensate che sia lo sponsor di Fini? Senza contare che anche per chi lo appoggia e lo “usa” sta diventando ingestibile con le sue troie, le sue intemperanze e la sua incomprensione di quello che gli accade intorno.

    6 – che Al Qaeda si interessi a Berlusconi mi fa ridere come un pazzo… un 74enne alcolizzato, drogato, sessuomane, disinteressato a tutto ciò non faccia colpo sulle ragazze: che nemico!

    E poi diciamocelo…ma ad Al Qaeda..chi ci crede?

  • tersite

    d’altro canto per invadere Iran e Pakistan quale pretesto sarebbe migliore di quello di uccidere un importante leader occidentale. Che vogliono farlo fuori in tutti i modi ce n’eravamo accorti: prima…rivelando(!!!!!) i suoi rapporti con la mafia, poi hanno scoperto che faceva festini con puttane(e chi se l’immaginava???), ora vogliono eliminarlo fisicamente? può essere, s’è visto di tutto..

  • ventosa

    Quoto ed aggiungo: Come si fa a commentare un articolo basato su analisi basate su dati forzatamente e spudoratamente modificati, partite da un allarme lanciato da un quotidiano di parte e bugiardo per costituzione! Non riesco a trovare le parole esprimere il voltastomaco che mi ha provocato Muffa… o Moffa. Che schifo!!

  • ventosa

    Dimenticavo: accomunare Mattei a Craxi e Andreotti! Ma per chi ca…o crede di scrivere Muffa?! Doppio schifo!!

  • radisol

    Ma per carità, io in assoluto non escludo niente …. ma che quel deficente di attentatore milanese che si è praticamente amputato un braccio senza voler essere minimamente un kamikaze e senza fare il minimo danno alla caserma che aveva attaccato potesse rappresentare, solo perchè aveva a casa qualche ritaglio di giornale su Berlusconi, un reale pericolo per l’incolumità del premier mi sembra proprio una barzelletta …. poi certo il Berluska di nemici se ne è fatti di tutti i tipi ma questo è un altro discorso …. lasciamo perdere Mattei, sarà anche stato un fondatore di Gladio ma non è certo per questo che lo hanno ammazzato …. e lasciamo perdere i tangentisti di Tangentopoli … non erano povere vittime, in gran parte hanno pure confessato … è rimasto solo l’ineffabile Moffa a metterli nel sacrario degli “eroi di non si sa cosa” ….. a me, senza essere un irriducibile estremista nè di sinistra nè di destra e senza essere nemmeno un fan di Repubblica, il tutto sembra una gran “bufala” … poi, come dicevo, non mi sento di escludere nè un’azione mafiosa perchè certamente Forza Italia non ha mantenuto le promesse fatte a certi ambienti … o, al limite, qualche rinascita di neo brigatismo che, vista la situazione sociale, mi meraviglio non sia ancota tornato alla ribalta …. il rischio c’è, non tanto per l’incolumità di Berlusconi quanto per una pesante recrudescenza di tensione e di violenza …. ma, ripeto, sta strumentalissima sparata di Feltri sul presunto “terrorismo islamico” a cui Moffa ha voluto, riaprendo tutte le sue ammuffite tesi di “complottista”, dare credito …. mi sembra proprio una stronzata ….

  • nautilus55

    Concordo in pieno con Sokratico: come si fa a scrivere roba del genere, senza capo né coda?

  • terzaposizione

    Ma AlQaeda, lo psiconano si sta’ cagando perche’ chi lo tiene per le palle inizia a stancarsi della troppa autonomia dettata dagli interessi ENI oltre che dei troppi arresti compiuti dal Ministero di Maroni contro cosa nostra e casalesi.Le accuse a Cosentino sono un messaggio,al quale potrebbe fare seguito il “pentimento” di Zio Binnu, allora si che Silvio se lo levano dalle palle e se fa il bravo lo fanno senatore a vita,altrimenti un coccolone alla Papa Luciani.

  • redme

    …levateje er vino..!!

  • Eli

    Straquoto su tutto. Soprattutto sul fatto che Papy sta diventando ingestibile per chi lo usa, e sul fatto che al Qaeda sia diventata un brand, più che un’organizzazione reale.

  • IVANOE

    Il problema di tutto questo ambaradam sulla notizia in questione è solo una. Il presidente del consiglio stà volgendo al termine anticipatamente al suo incarico.
    Non sappiamo cosa sia successo in questi ultimi due mesi, ma le continue uscite di Fini, lo sfiancamento costante sulle vicende extra-politiche del cavaliere sono servite per fiaccare la resistenza a quelle forze più o meno oscure che con la prepotenza e l’intimidazione lo hanno sostenuto fino ad oggi.
    E’ eloquente il silenzio del cavaliere la sua scomparsa dalla scena, quasi una rassegnazione per chissà quale misterioso e potente ricatto gli abbia minacciato il suo stesso enturage che come era plausibile aspettarsi lo hanno fatto il doppio gioco da abili opportunisti quali sono. E le forze oscure e prepotenti che lo sostenevano a forza di vederlo continuamente punzecchiato dalle sue vicende extra-politiche, lo hanno cominciato a vedere più che come loro referente, come una macchietta. Ed ecco che queste “forze” ( perché in italia ai voglia a parlare di politica, di civiltà di concertazioni… perché alla fine quella che vince è l’intimidazione e il ricatto..) adesso si sono messe ad appoggiare Fini abbandonando di fatto il cavaliere.Fini che come figura meno compromessa del cavaliere porta un’ondata di “pulizia!!!??” sia alle forze oscure che a livello internazionale.
    Nei primi mesi dell’anno nuovo ci sarà il nuovo presidente del consiglio Fini e l’abbandono del cavaliere che sarà giustificato ai media dai suoi ex portavoce con qualche fantasiosa malattia nervosa ecc. ecc.
    L’unica non novità è che Italia sarà con il nuovo presidente del consiglio ?

  • TizianoS

    Durante il Medio Evo il potere era visto come proveniente da Dio, e il Papa di Roma incoronava l’Imperatore.

    Nei tempi moderni il potere teoricamente proviene dal popolo, e il Papa di Roma non incorona più nessuno.

    Al massimo oggi un’investitura si può ottenere visitando lo Yad Vashem con la kippà in testa, cosa che Gianfranco Fini ha debitamente fatto. Per cui egli è più legittimato di Berlusconi a prendere il potere.

  • 1sasso

    ….ben sapendo che i comunisti non esistono più……
    è VERO!
    I comunisti rimasti stanno tutti nelle procure e nei tribunali!

  • terzaposizione

    non tutti nelle procure ma anche al governo e nella maggioranza, vero bondi – maroni – salvini – maiolo

  • nuunciaafamo

    aggiungerei : >

  • Altrove

    Concordo con socratico. Articolo superficiale che applica una logica adolescenziale nel trarre le sue conclusioni. Vidi un servizio al tg2 (mi pare) che presentava la notizia del presunto attentato a milano che emanava un grande olezzo di propaganda, ma non so bene ai fini di chi…
    Il servizio esponeva come un islamico volesse farsi saltare in aria davanti alla questura (?? non ricordo..) di milano. Egli avrebbe avuto in casa sua dossier molto dettagliati sul primo ministro e tre ministri: la russa, maroni e calderoli. La prima cosa che ho pensato è stata “beh, gli ha scelti bene!”. Poi il tg continua dicendo che appunto i ministri erano i prossimi della lista.
    Domanda: Come può esserci un prossimo della lista se questo voleva farsi saltare in aria a milano?
    Il punto è : Non è la prima volta che sentiamo che l’italia o qualche personaggio importante è a rischio attentato, è otto anni che sentiamo queste cavolate e non è mai successo nulla… poi ogni tanto sventolano bandiere mediatiche perchè viene smontata una cellula terroristica qua o la e mai che ti facciano vedere una bomba, del C4, delle mitragliatrici… no, sempre la solita storia… della refurtiva per finanziarsi e se c’è una pistola… accidenti che terroristi….
    Sapete chi viene davvero indagato per terrorismo? a un ragazzo delle mie parti, perchè aveva avuto a che fare con delle occupazioni di edifici delle ferrovie abbandonati, sono state piazzate per un anno le cimici in macchina, poi è stato arrestato e portato in isolamento perchè sospettato di aver lanciato un petardo davanti ad una caserma!!! è tuttora in carcere!! ecco le nostre tasse che ci proteggono…
    NON ESISTE NESSUN PERICOLO AL DI FUORI DI NOI, MA SOLO DENTRO DI NOI… la nostra mente è piena di veleno e l’antidoto si chiama logica…

    Per critiche, offese, minacce o semplici scambi di idee o collaborazioni:

    [email protected]

    Un abbraccio a tutti…

  • MATITA

    credo dovremmo riscrivere l’inno italiota sostituendo “che schiava di Roma Dio la creo'” con ” che schiava di Londra la massoneria la creo”

  • MATITA

    – Berlusconi è sotto tiro. Verissimo. Ma sono stati l’appoggio a Putin e Gheddaffi e le spericolate posizioni sul gasdotto russo (leggete LIMES) e sulla NATO a farlo “mollare” dagli USA…chi pensate che sia lo sponsor di Fini? Senza contare che anche per chi lo appoggia e lo “usa” sta diventando ingestibile con le sue troie, le sue intemperanze e la sua incomprensione di quello che gli accade intorno

    APPUNTO,LI HA FATTO BENE,SCHIAVA DI LONDRA LA …….. LA CCREO’

  • Nellibus1985

    Solo un giornale diretto da Feltri poteva paragonare un grandissimo uomo di stato come Enrico Mattei a Silvio Berlusconi, più comparabile al Luigi XIV de “l’etat c’est moi”, non fosse per l’abisso temporale e culturale che li separa. Per il resto, mi pare che questo articolo salti da una castroneria all’altra, cosa che mi meraviglia, vista la firma. Saluti.

  • A_M_Z

    “1) l’attentato di Milano è emblematico del fatto che il pericolo di un terrorismo più o meno “islamico” esiste, eccome;”

    quale attentato di milano?

    quello dello sfigato che si è fatto saltare le mani col petardo?

    Al Quaeda vuole uccidere Berlusconi = USA vuole “far fuori” Berlusconi.

  • radisol

    Roma, 15:50 22/11/2009 ———————————————–

    TERRORISMO: SPATARO, EVITARE ALLARMISMI ESAGERATI ———–
    Lanciare allarmi sul terrorismo interno e internazionale e’ sbagliato. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro intervistato da Lucia Annunziata per ‘In mezz’ora’. Il 22 ottobre a Milano – ha detto – “ci siamo trovati per la prima volta di fronte a un attentato.Ma al momento si puo’ ragionevolmente affermare che si trattasse di un nucleo sganciato dall’esistenza di una ipotetica associazione terroristica mondiale”.