LA COMMISSIONE EUROPEA: EMERGENZA GAS NATURALE GIA' DAL PROSSIMO INVERNO

LA COMMISSIONE EUROPEA: EMERGENZA GAS NATURALE GIA' DAL PROSSIMO INVERNO

FONTE: EFFETTO RISORSE (BLOG)

La Commissione Europea ha pubblicato recentemente un rapporto sulla sicurezza energetica che è una vera bomba che esplode in mezzo alle tante dichiarazioni tranquillizzanti che si sono sentite ultimamente.

Il rapporto parla chiaramente di una crisi imminente con il gas naturale e, fra le tante cose, raccomanda "Esercitazioni in condizioni di emergenza per simulare una crisi di forniture di gas per questo inverno. Lo scopo di queste esercitazioni in condizioni di emergenza è di verificare come il nostro sistema energetico può reagire al rischio di una perdita di sicurezza nelle forniture, e di sviluppare piani di emergenza e meccanismi di sostituzione."
In sostanza, la Commissione comincia a capire che la situazione con le forniture di gas è critica.

Dopo il recente accordo fra Russia e Cina, il gas Russo potrebbe andare in gran parte in Cina e lasciare l'Europa a secco. Nella figura che segue (presa dall'"executive summary" del rapporto) vediamo quali potrebbero essere le conseguenze di un embargo Russo alle forniture di gas all'Europa. Nella peggiore delle ipotesi, praticamente tutta l'Europa centrale, inclusa l'Italia, ne sarebbe danneggiata.
crisigas
(Cliccare sull'immagine per ingrandire)
Insomma, come dicevano i nostri saggi antenati del tempo delle caverne, "stai attento a stuzzicare l'orso, si potrebbe arrabbiare".

Fonte: http://ugobardi.blogspot.it
Link: http://ugobardi.blogspot.it/2014/06/la-commissione-europea-emergenza-gas.html
10.06.2014

Commenti (14)

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    1. lucamartinelli 12 giugno 2014

      Caro, occorre essere precisi altrimenti finiamo con i discorsi da bar. La questione Russia-Ucraina non ha nulla a che fare con i contratti con i paesi europei. La Russia NON ha MAI interrotto o diminuito le forniture a noi. Putin ha recentemente dichiarato che la Russia onora sempre i contratti. Tornando all'Ucraina se fosse per il sottoscritto le forniture sarebbero già state tagliate: tanto il negro d'amerika ha detto che ci pensa lui a fornire il gas di scisto. Infine, sempre a proposito di Ucraina, se dovesse non pagare e rubare ancora il gas questo inverno, ci penserà la Nato a bastonarla per bene. Saluti

    1. Truman 12 giugno 2014

      E' una guerra che dura da anni e Putin ha già più volte ridotto o interrotto le forniture di gas.

      Le 'guerre del gas' tra Russia e Ucraina [www.treccani.it]

      Si può discutere se Gazprom è corretta o meno, ma certamente il rischio sulle forniture c'è.

    1. Hamelin 12 giugno 2014

      Ma quando mai ?
      I ricchi di solito pagano i poveri per far fuori altri poveri .
      Le guerre non sono nient'altro che questo ...

    1. lucamartinelli 12 giugno 2014

      Articolo falso e tendenzioso, atto a turbare la pubblica opinione. Per quel che sappiamo Gazprom ha sempre mantenuto gli impegni contrattuali. Quindi il gas russo continuerà ad arrivare in Europa. Semmai il problema è l'Ucraina che non avendo quattrini ruberà il gas destinato a noi. L'ha già fatto una volta. Ma penso che, essendo ormai in mano al civile occidente, non ci sarà problema.

    1. Truman 12 giugno 2014

      Contrariamente a Bardi, non conosco con precisione le intenzioni e le convenienze della Russia.

      Però ricordo che in passato ha usato più volte l'arma del rubinetto del gas, sempre nella stagione più fredda.

    1. Bellerofon 12 giugno 2014

      La convinzione di molti (la grande maggioranza) che non ci sarà un uso delle armi nucleari in un futuro prossimo è, a mio avviso, una mal riposta speranza. La guerra nucleare, in realtà, è in agenda da un pezzo. Non perchè vinca l'una o l'altra parte geopolitica (qualunque esse siano), bensì per rifondare il mondo dal caos e dalle macerie, dopo aver dato una massiccia sfoltita alla popolazione mondiale. Semplici princìpi malthusiani...
      Ad ogni modo, prima di vedere piovere cenere avvelenata per il globo, dovranno verificarsi tutta una serie di avvenimenti propedeutici. C'è ancora tempo, ma poco.

    1. albsorio 12 giugno 2014

      La tendenza è quella, povertà per tutti, già ora non c'è lavoro, quello che c'è è pagato da schifo.


      Prima di veder rotolare le teste dei ricchi dovrebbero morire di stenti milioni di persone, la Grecia insegna che l'annichilimento collettivo e l'esaltazione dell'individuo è la via maestra, loro però non hanno avuto il M5S, quindi la loro classe politica ha fatto una carneficina del suo stesso popolo.

      Per il gas nell'immediato futuro, credo almeno fino al 2018 le forniture ci saranno, poi si vedrà.

      Per quelli che temono un "olocausto nucleare" credo non ci sarà, servirebbero missili ipersonici con testate neutroniche e imbecilli che credono di vincere in 10 minuti una guerra nucleare con la Russia, per ora ci sono solo gli imbecilli, quindi niente da fare, più probabile una Chernobyl 2 dovuta all'uso di combustibile americano in centrali sovietiche obsolete.

      Purtroppo la creazione delle nuove classi di sottomarini nucleari con armamento ipersonico è la risposta alla politica di pistola alla tempia attuata dalla NATO con l'accerchiamento della Russia. Oltre ovviamente alla de-dollarizzazione del mondo.

      Noi occidentali dobbiamo crescere culturalmente, spegnere la TV e accendere il cervello...
    1. Eshin 12 giugno 2014

      Commento di Bardi stesso

      1. Ugo Bardi [www.blogger.com] 11 giugno 2014 10:26 [ugobardi.blogspot.com]

        It is very clear to me that Russia has neither the intention nor the convenience to deny gas to Europe. The curious thing is that Europeans are acting as if they were trying to do their best to force Russia to deny gas to them. It looks like a bad case of "target fixation" (http://en.wikipedia.org/wiki/Target_fixation).


    1. Eshin 12 giugno 2014

      Commento sul sito di BARDI
      "Mi piacerebbe sapere quello che si sono detti a porte chiuse Obama e Putin nelle celebrazioni del D-day"

      Senz'altro
      un'ottima opportunita' per ambedue per ricordarsi tante cose e cosette.
      Forse Obama avra' detto a Putin: "Scusami Vlad se poco fa' ho detto
      che la seconda guerra mondiale e' stata vinta dagli Stati Uniti sulla
      Omaha Beach in Normandia e non dalle truppe dell'Armata Rossa a
      Stalingrado, E scusa anche se non ho detto che mentre sono morti circa
      300,000 Americani durante la seconda guerra mondiale sono morti circa 22
      milioni di russi, ma sono sicuro che "mi capirai". E Putin ha poi
      rispoto: Non ti preoccupare caro Barak, ti capisco TI CAPISCO....

      Dopodiche
      sono passati ad altri nuovi argomenti dimenticando altre cose di quei
      tempi come lo sbarco in Sicilia aitutato da Lucky Luciano ed i suoi, e
      le "marocchinerie" delle truppe "francesi" in Italia, o la "shock and
      awe" campagin sull'Abbazzia di Montecassino dove non fu trovato un solo
      soldato tedesco fra le macerie, o le elezioni del 1946 .... e varie
      altre cose ormai chiaramente DI ALTRI TEMPI. Ma fortunatamente ce ne
      sono sempre DELLE NUOVE altrettanto interessanti e quindi non si rischia
      mai di annoiarsi.

    1. Bellerofon 11 giugno 2014

      Quel cosiddetto "industriale massone" mi sembra molto sprovveduto (oltre che imprudentemente ciarliero). Il popolo affamato fa rotolare le teste dei ricchi nelle ceste in piazza. Così è sempre stato. O pensa veramente che la Loggia gli salverà il c..o? :-)

    1. Quantum 11 giugno 2014

      Sarà ma a me queste sembrano "Prove tecniche di Povertà".


      Cioè cominciate ad abituarvi al freddo, alle carestie, alla mancanza del benessere che l'occidente industrializzato vi aveva dato, perché stiamo per riportarvi nel Medioevo.

      Troppo benessere, troppo fighi, troppo istruiti su Internet e a scuola. E quindi troppo pretenziosi nei confronti dei ricchi ed aristocratici.

      Ora basta! A cuccia, noi vi abbiamo creato e vi abbiamo dato un pochino di benessere all'Americana, ma ci siamo sbagliati. Meglio se rimanete sudditi e schiavi. Infreddoliti, affamati. A fare la spola tra i vostri padroni ecclesiasti dell'Opus Dei, e i feudatari che vi daranno un po' di lavoro come elemosina.

      Un mio caro amico professore su un volo europeo incontrò un industriale italiano di un'azienda elettronica che ha poi venduto interamente. Ha accumulato milioni ed è anche un massone.

      Chiacchierando di politica si è confidato ed ha confermato queste cose: "sì lo so del progetto di feudalizzazione europeo, ne sono partecipe, e mi piace. Anzi le dico professore, non vedo l'ora di vedervi tutti in miseria, dovete venire a leccarci le scarpe, e supplicarci per un po' di lavoro pagato quanto diciamo noi".


    1. spadaccinonero 11 giugno 2014

      non credo
      la terza guerra mondiale è a colpi di spreads, debiti pubblici e hedge founds

      dopo un'olocausto nucleare i vivi invidieranno i morti, per questo non credo assolutamente ad un evento simile
    1. oriundo2006 11 giugno 2014

      Temo che in questo caso ci si scalderà con le atomiche...

    1. spadaccinonero 11 giugno 2014

      perchè disperarsi?


      ci si riscalderà bruciando i vecchi mobili tarlati XD

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