LA CHEMIOECONOMIA DEL MOSTRO CHE CONTA

LA CHEMIOECONOMIA DEL MOSTRO CHE CONTA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

E’ Draghi, non Monti. Io, il 15 novembre scorso, ho urlato (ho dovuto urlare) a Matrix di Canale 5 che Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea (BCE), è un golpista. Mi sbagliavo: è un mostro. In diversi interventi scritti a seguire ho fornito le prove del coordinamento fra Draghi e il servo di scena Monti, e fra Draghi e la Merkel nel consolidare il golpe finanziario.

La Merkel = gli interessi del Neomercantilismo, dei Neomercantili.

Neomercantili = le mega industrie europee multinazionali che vivono di export, e per export intendo l’export del futuro: cioè, non la vecchia versione dove per esempio la Germania esportava in Italia o in Grecia, ma la nuova versione, dove i Neomercantili esporteranno verso mercati 4 volte più grandi, quelli di Cina, Brasile, India e Sud Est asiatico. Di vendere a noi non gli frega più nulla, siamo quattro gatti, e anche viziati.

Incappo in un articolo a firma dell’economista Andrea Terzi di Lugano (http://www.mecpoc.org/2011/12/not-only-in-germany-the-ecb-now-wants-export-driven-growth-for-whole-europe/), che ha raccolto poche battute di Mario Draghi a una oscura conferenza stampa della BCE datata 8 dicembre. Terzi, che è un vero economista di ricerca, sviluppa un’ottima critica alle parole di Draghi, ma stranamente gli sfugge l’essenza del crimine mostruoso. Il governatore dice a un certo punto che “in effetti nel breve termine l’austerità e l’aumento delle tasse (pacchetto Monti) causeranno impoverimento economico”. Ma aggiunge subito che si tratta di un effetto collaterale sulla via di una splendida guarigione per un motivo: perché mentre verrà applicata l’austerità, confermata come essenziale (sì, dobbiamo sanguinare), i popoli europei sottoposti a questa cura diventeranno “competitivi, potranno contare sull’export”. Cinque parole che rivelano un'apocalisse in arrivo.

Diventare competitivi nell’export, si fa in 2 modi: si svaluta la propria moneta sovrana, quindi i propri prodotti risultano per gli acquirenti stranieri più a basso prezzo di quelli della concorrenza; oppure, se uno Stato non ha una moneta sovrana, svaluta gli stipendi di quelli che li fanno quei prodotti, così risulteranno egualmente più a basso prezzo di quelli della concorrenza e si otterrà il medesimo risultato. Noi abbiamo l’Euro, che non è sovrano in Italia, non possiamo svalutarlo, e quindi svaluteremo gli stipendi, semplice. Ma svaluteremo stipendi già svalutati dall'austerità, un lago di lacrime e sangue. Questa è la ricetta Draghi. I Neomercantili, ci arriverebbe un bambino, sono in tripudio, pagheranno salari da galera. Per i lavoratori e le relative famiglie è una sciagura, per generazioni.

Ma attenzione ora al riassunto 1) Le nazioni come Italia, Spagna, Portogallo, Belgio ecc. non devono avere moneta sovrana, se no la svalutano, diventano competitive e fregano l’export tedesco, quindi devono rimanere nell’Euro. Ecco il preciso motivo dell’insistenza fanatica della Merkel per difendere l’Eurozona a qualsiasi costo. Riassunto 2) L’austerità, cioè la chemioeconomia, deve permanere ad ogni costo, per impoverirci e sospingerci così alla corsa a trovar denaro nell’export, che però causerà le doppie conseguenze salariali di cui sopra. Ecco il preciso motivo del rifiuto di Draghi di usare i poteri della BCE per alleviare la stretta economica che ci impone proprio di applicare questa chemioeconomia dei redditi.

Avete capito cosa ha nella testa Mario Draghi governatore della BCE? E' un doppio gioco perverso come pochi nella storia dell'economia: l'austerità ci impoverisce, è ovvio, allora per rimediare dobbiamo diventare competitivi correndo all'export, che per accadere richiede però altro impoverimento, che ovviamente richiederà altra austerità, che richiederà altra competitività e altro export che chiede altro impoverimento... Non c'è bisogno di continuare.

Un momento, direte: non c'è una contraddizione? Perché da una parte ci vogliono impedire di competere nell'export, ma poi ci affamano per costringerci a competere nell'export? No, è tutto chiaro: la corsa all’export è già truccata, noi la perderemo di sicuro, e come risultato ci sarà un ulteriore succulento regalo per la Germania. Lo Stato tedesco sono anni che, violando tutte le regole di Libero Mercato il cui rispetto invece pretende da chiunque altro, sta rimodernando a spese proprie le sue mega industrie private. Cioè: ci hanno presi per il collo e sbattuti su una pista dove dovremo gareggiare per sopravvivere, solo che noi abbiamo la bicicletta che ci è rimasta dopo che hanno costretto papà (lo Stato) a toglierci la paghetta, la Germania ha una Maserati pagata proprio da papà, di nascosto.

Risultato 1) Draghi e Merkel ottengono così la fortuna dei Neomercantili tedeschi prima di altri, e affossano noi Paesi del sud Europa costringendoci a una gara truccata in partenza. Risultato 2) Quando le nostre aziende saranno doppiate sul circuito, senza fiato, e licenzieranno migliaia di lavoratori (in aggiunta a quelli già oggi a spasso), la Germania scenderà qui ad aprire filiali con manodopera a prezzi kosovari in un Paese del tutto moderno. Il succulento regalo a Berlino da parte di Messieur Draghi.

I giochi che contano li sta facendo il Mostro che conta, il Mario BCE, non quell’altro della Bocconi. Svegliatevi. Per pietà, non replicate anche questa volta la desolante miopia dei travagliati e santorati tinti di viola che per 11 anni hanno inseguito l’uomo sbagliato.

(quest’ultimo appello è scritto così, giusto per dire)

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=284
15.12.2011

Commenti (39)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. cirano60 17 dicembre 2011

      concordo, i conti non si fanno senza l'oste ma io lo chiamerei orco.

      è lui che s'è strafogato tutto e ora sul piattino d'argento con la faccia

      come il culo svergognato che ha ci propina il salasso per quel poco che abbiamo

      consumato ; domanda: chi è l'orco?

      con i fucili ben puntati sapremmo a chi sparare come al luna park(qui c'è l'orso)

      e ai voglia a ragliare se tutti prendessimo bene la mira.

      Ma queste sono fantasie donchisciottesche .

    1. geopardy 17 dicembre 2011

      Così è più leggibile.

      Non riesco a coniugare lo sfruttamento germanico da bassi redditi dei paesi menzionati, compresa l'Italia, con l'eventuale unificazione fiscale voluta dalla Merkel.

      Se noi avessimo salari di fame, di conseguenza idem i relativi versamenti pensionistici, ritengo sarebbe proprio la Germania in primis a dover compensare il nostro sistema pensionistico, quindi, dove sarebbe la convenienza mercantilista tedesca?

      Probabile che mi sfugga qualcosa, ma trovo incongruenti le considerazioni di Barnard con questa proposta e se lui ha ragione Draghi deve essere una specie di pazzo che vuole distruggere l’Europa (potrebbe anche darsi, ma questi devono rispondere, eventualmente, alla convenienza di qualcuno).

      Il primo popolo a ribellarsi sarebbe quello tedesco, probabilmente, il quale dovrà per forza rinunciare al welfare che ha.

      Se riducono gli stipendi e non riducono drasticamente il costo della vita (come lo è in Cina ed India, ad esempio), nessuno pensa al caos ed alle rivolte conseguenti che ci sarebbero?

      Quale convenienza avrebbero a creare un'Europa così concepita, sarebbe un unione di popoli contro la Germania, non credo durerebbe a lungo.

      Un'altra cosa, da qualcuno fatta notare, quando si tira in ballo la politica finanziaria anglosassone in corresponsabilità della crisi europea (a parte l'illogicità della BCE, la banca centrale senza un vero stato, quindi, una banca non competitiva con la Fed nel ruolo di ultimo prestatore), come più volte fatto da Chiesa, ad esempio, il vate Barnard scende subito a smentire.

      Scusate, ma la finanza è globale o è soltanto inter-europea?

      Insomma, a questo punto, io inviterei Mario Draghi a fare un articolo esplicativo, stiamo processando gente senza sapere e capire cosa stia realmente facendo e che futuro ci voglia preparare, credo sia doveroso a questo punto, onde evitare eventuali fraintendimenti o per confermare, eventualmente, certi timori.

      La gente a questo punto vuole sapere realmente cosa sta succedendo e devono essere loro a spiegarcelo, magari vai a vedere che alla fine ci sbagliamo a giudicarli soltanto come nostri nemici a tutto campo, il dubbio fa parte dell’evoluzione, quindi, della conoscenza.

      I conti non si fanno mai senza l’oste.

      Ciao

      Geo

    1. geopardy 17 dicembre 2011

      Non riesco a coniugare lo sfruttamento germanico da bassi redditi dei paesi menzionati, compresa l'Italia, con l'eventuale unificazione fiscale voluta dalla Merkel.
      Se noi avessimo salari di fame, di conseguenza idem i relativi versamenti pensionistici, ritengo sarebbe proprio la Germania in primis a dover compensare il nostro sistema pensionistico, quindi, dove sarebbe la convenienza mercantilista tedesca?
      Probabile che mi sfugga qualcosa, ma trovo incongruenti le considerazioni di Barnard con questa proposta e se lui ha ragione Draghi deve essere una specie di pazzo che vuole distruggere l’Europa (potrebbe anche darsi, ma questi devono rispondere, eventualmente, alla convenienza di qualcuno).
      Il primo popolo a ribellarsi sarebbe quello tedesco, probabilmente, il quale dovrà per forza rinunciare al welfare che ha.
      Se riducono gli stipendi e non riducono drasticamente il costo della vita (come lo è in Cina ed India, ad esempio), nessuno pensa al caos ed alle rivolte conseguenti che ci sarebbero?
      Quale convenienza avrebbero a creare un'Europa così concepita, sarebbe un unione di popoli contro la Germania, non credo durerebbe a lungo.
      Un'altra cosa, da qualcuno fatta notare, quando si tira in ballo la politica finanziaria anglosassone in corresponsabilità della crisi europea (a parte l'illogicità della BCE, la banca centrale senza un vero stato, quindi, una banca non competitiva con la Fed nel ruolo di ultimo prestatore), come più volte fatto da Chiesa, ad esempio, il vate Barnard scende subito a smentire.
      Scusate, ma la finanza è globale o è soltanto inter-europea?
      Insomma, a questo punto, io inviterei Mario Draghi a fare un articolo esplicativo, stiamo processando gente senza sapere e capire cosa stia realmente facendo e che futuro ci voglia preparare, credo sia doveroso a questo punto, onde evitare eventuali fraintendimenti o per confermare, eventualmente, certi timori.
      La gente a questo punto vuole sapere realmente cosa sta succedendo e devono essere loro a spiegarcelo, magari vai a vedere che alla fine ci sbagliamo a giudicarli soltanto come nostri nemici a tutto campo, il dubbio fa parte dell’evoluzione, quindi, della conoscenza.
      I conti non si fanno mai senza l’oste.
      Sono un po' provocatorio, ma qui a forza di tirare ognuno per la propria visione della crisi, la chiarezza è lungi dal venire.
      Ciao
      Geo

    1. mikaela 16 dicembre 2011

      @ Shancho2011.

      " come non mi convincono alcuni referenti della MMT che sono direttamente coinvolti in hedge fund americani. "

      L'unica cosa che collega MMT con gli Hedge Fund è il professore con i suoi studi
      William K. Black che ne ha mandati in galera parecchi quando lavorava come capo Regolatore Federale negli anni 80, ci sono tantissimi video in giro ma in questo si vede quando veniva ascoltato da alcuni senatori,clip raccolta per il film di Moore. Da come hai scritto sembra che MMT faccia speculazione dirette, al contrario le combattono studiando e informando.

      William K. Black the former senior regulator who cracked down on banks during the savings and loan crisis of the 1980s.

      Michael Moore's 'Capitalism: A Love Story' schiaccia qui [www.youtube.com]

    1. aquilanera 16 dicembre 2011

      A QUESTO PUNTO RICOMINCIAMO DALL'INIZIO,TANTO L'EUROPA E FINITA,FAREMO TANTE DI QUELLE MANOVRE CHE RIMARREMO CON LE MUTANDE,GLI INTERESSI DEL DEBITO? MA COME SI FA A PAGARE COSI TANTO,NON NE USCIREMO MAI,POVERA MONETA SOVRANA DOVE SEI COME TI RIMPIANGO

    1. AlbertoConti 16 dicembre 2011

      In un mondo basato sulla competitività è chiaro che alla fine si forma una piramide, con un minuscolo vertice iperprivilegiato ed un'immensa base schiavizzata. Però la vita quotidiana non è un olimpiade senza fine, e senza altri fini che vincere su tutti gli altri. Nell'arco di una vita c'è un tempo per ogni cosa. Questo è il tempo per rendersi conto che la tecnologia (la bicicletta o la ferrari per competere) è uno strumento molto potente, accessibile all'uomo per farne ciò che vuole. Questo è il punto, cosa vuole l'uomo, quali sono le sue priorità. Se il giocattolo prevale sul bambino che lo utilizza può diventare assai pericoloso. La guerra GB-USA conto Germania, o Germania contro PIIGS, o occidente contro "Cindia", è comunque una variante sul tema di fondo: giocattolo o bambino? Ora il gioco però si fa tetro e pesante, perchè le pile sono poche e i bambini sono tanti. Non è prendendo a prestito le pile che un singolo bambino risolve il suo problema, non più. Ma questo sfugge completamente al Barnard-pensiero.

    1. greiskelly 16 dicembre 2011

      volevo fare un esempio sulla svalutazione (valori inventati per dare l'idea).
      un operaio cinese vive con 1000 euro l'anno
      un operaio italiano con 10mila euro l'anno.
      Già con queste differenze di salario,
      noti che: un cinese vive con 10 volte meno l'italiano: e di conseguenza anche i prodotti usciti dalla fabbrica costeranno 10 volte meno in cina che in italia.
      Risultato?
      senza tassazioni/dazi, un prodotto cinese in italia costa 10 volte meno, ciò è dovuto al differente costo di vita all'interno del loro paese rispetto al nostro (lasciando al momento perdere lo schiavismo delle loro aziende). Quindi le esportazioni salgono, sopratutto dove c'è un regime di libero mercato. C'è però un problema nel perdere valore della propria moneta, sopratutto per l'italia: l'importo delle materie prime, a seconda di dove ti rifornisci, lo paghi nella valuta del paese esportatore: quindi a seconda del fornitore puoi avere meno potere d'acquisto, e per l'italia che è un paese scarso di materie prime questo può essere un problema. Immaginatevi comprare il petrolio: con una svalutazione di 10 volte tanto come l'esempio precedente, si pagherebbe il petrolio 10 volte di più.
      Ricordiamoci che per esportare prodotti lavorati, dobbiamo anche importare materie prime.

    1. greiskelly 16 dicembre 2011

      queequeg, "Vogliamo davvero tornare all' Europa separata ognuno con la sua liretta, pesetina, franchino o marchino?"
      e allora, vuoi tenerti l'eurone e svalutare il valore del tuo lavoro, schiavizzarti, per competere con gli altri giganti?

      in matematica si dice che cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia....

      "Bè, aspettati le vere lacrime e sangue perché significherebbe una selvaggia lotta al ribasso della valuta e degli stipendi che evidentemente non immagini nemmeno, per di più lottando da pigmei contro i giganti anglo americani, cinesi e ovviamente i paesi emergenti che ci ridurranno a strame nel giro di qualche anno."
      questo succederà comunque, sia che hai l'euro o la lira. Ma mentre con la lira hai il controllo della tua svalutazione, con l'euro no....

    1. mikaela 15 dicembre 2011

      Barnard ha già parlato degli sciacalli, ma ad alcuni di voi sembra che sia sfuggito.

      "I Fondi degli Avvoltoi, gruppi di speculatori specializzati in recupero crediti su scala gigantesca. Ecco cosa possono fare all’Italia.......... Il debito sovrano dell’Italia del default sarà stato trasferito, con decisione del Consiglio Europeo, sotto la giurisdizione britannica o dello Stato di New York, per cui a Roma sarà la Notte dei Lunghi Coltelli, cioè il resto delle SS finanziarie del FMI, della UE dei tecnocrati alla Rompuy e Draghi, saranno impegnate a ripulire i palazzi governativi per sempre. Inutile neppure pensarci a loro
      "

      NON E' FANTA HORROR ! schiaccia qui [www.comedonchisciotte.org]

    1. athos 15 dicembre 2011

      una delle più grandi perplessità che trovo nella comprensione del giornalismo di barnard è la probabile mancanza di strategia di fondo. la sua MMT e dei prof da lui contattati e l'applicazione di quest'ultima alla sua teoria del potere a parer mio sono due piani "essenzialmente" inconciliabili. barnard parla di agire , rivolgendosi, ad un non specificato gruppo di attivisti che "DAL BASSO" PROMUOVANO strategie che attacchino il sistema, il sistema del vero potere, come da lui chiamato e analizzato in molti articoli libri e documenti. un sistema geograficamente e democraticamente distante dal potere di agire dei singoli cittadini,anni luce, qualcosa barnard ha spiegato nei suoi articoli sul trattato di lisbona, soffermandosi sul concetto di sussidiarietà. poi a partire dal più grande crimine, si fa portavoce di un metodo o di una scuola economica in grado di ridare "DALL'ALTO" la risposta ai bisogni del cittadini, quindi questa volta servendosi del sistema e dei suoi mezzi. per fare ciò utilizza contenuti rivoluzionari da anti-sistema, ma con metodi di sistema (internet, comizi, lettere al premier neoliberista berlusconi ecc..).
      c'è qualcosa che non torna.
      la strategia TOP-DOWN CHE utlizza la MMT non si concilia con la diffusione delle idee di attivismo popolare di cui apparentemente si fa portavoce e che attaccano le fondamenta del sistema come espresso nella sua concezione di potere. allo stesso tempo non ricerca o non si capisce come, la possibilità di collanti vicino al raggio d'azione dei cittadini, (referendum, partiti, gruppi di pressione politica, attivismo accademico ecc).

      ma cosi il sistema neanche si sfiora. è inutile che si parli allora di potere e del sistema di potere cosi descritto, dai tempi dei globalizzatori fino alla scoperta rivoluzionaria della MMT. o si è individualisti o non si è. o si è giornalisti o non si è. o si fa cronaca economica o ci si muove nell'ambito dei movimenti.
      c'è un impiano teorico di studio del potere che promuove un azione dal basso e una linea strategica e di metodo che si muovo dall'alto, passando dal sistema, si o no?

      non trovo il profilo di barnard intellettualmente coerente.

    1. LAZZARETTI 15 dicembre 2011

      Paolo, mi aggrego ai 3 che ti hanno fatto la stessa domanda e che cito
      sotto--
      Qual'e' la strategia degli USA ?---
      Cosa vogliono gli Usa ?---
      E' da alcuni articoli, che ti perdi i pezzi, omettendo il ruolo degli Usa.

      di Jor-el il Giovedì, 15 dicembre @ 07:08:17 CST
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      E gli USA che fanno, il palo?

      di RicBo il Giovedì, 15 dicembre @ 14:21:10 CST
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      Barnard come sempre lucido ma sottovaluta troppo il ruolo degli USA le cui responsabilità se non proprio dirette di sicuro hanno come obiettivo la colonizzazione culturale a favore del turbocapitalismo e della distruzione dello stato sociale.

      di Cornelia il Giovedì, 15 dicembre @ 14:51:54 CST
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      Barnard, fai uno sforzino, scrivi una volta quella paroletta magica che comincia per u: USA.

    1. consulfin 15 dicembre 2011

      Quest'ulteriore articolo del caro Barnard mi conferma che l'Autore si trova nel momento di più alto entusiasmo dovuto ad una scoperta che gli ha aperto finalmente gli occhi. Ribadisco quanto ho scritto in altri commenti ad articoli del Nostro e cioè che basta leggere un normale manuale di politica economica e finanziaria per sapere che in assenza di uno strumento di politica economica se ne usa un altro. Per entrare nello specifico, in mancanza di possibilità di manovrare il cambio (strumento di politica monetaria) ed altre variabili macroeconomiche (ad esempio prelievo fiscale e spesa pubblica) si ricorre alla manovra di una delle poche grandezze rimaste in mano alla politica nostrana: la politica dei redditi. Per una via o per l'altra, in un'economia aperta allo scambio internazionale, si deve arrivare alla competitività delle merci sul livello internazionale (anche perchè, soprattutto in questo frangente, la bilancia dei pagamenti, mancando probabilmente dell'apporto del mercato dei capitali, deve avvicinarsi al pareggio con il contributo più importante della bilancia commerciale). ripeto: basta un qualunque manuale di politica economica, non occorre scomodare economisti americani che reinterpretano le tesi keynesiane.

      Mi sembra però poco probabile (ma non impossibile. D'altronde io mi baso su informazioni di seconda o terza mano; Barnard forse ha la possibilità di accedere ad informazioni più approfondite ed inedite) che il regista sia la Germania. Anche storicamente la Germania ha dovuto subire ben due volte in un secolo le forche caudine della politica internazionale. E non c'erano i Sanniti a tirarle addosso ma gli inglesi, i francesi e gli statunitensi. Anche perché le grandi famiglie della finanza internazionale sono proprio localizzate in Gran Bretagna, Francia e S.U. Ed è probabile che siano proprio loro a volersi impossessare dei beni ancora "nostri", nel senso che sono in mano pubblica. Come che sia, mi manca un passaggio: saputo il colpevole, come si agisce?

    1. Cornelia 15 dicembre 2011

      Barnard, fai uno sforzino, scrivi una volta quella paroletta magica che comincia per u: USA.

      Non puoi continuare a far finta che non esistano e che non contino in questa vicenda come se stessero su Plutone.

      Sono innocenti? Non c'entrano nulla? Bene: dimostracelo. Sei bravo con i conti e a collegare puntini. Spiegaci perché tutto ciò non riguarda per nulla gli americani.

      Altrimenti le tue valutazioni restano monche e anche poco credibili.

    1. vetusordoseclorum 15 dicembre 2011

      A parte le teorie escatologiche cospirazioniste etc. etc.:
      ma non è che l'Italia un bel calcio nel culo e nelle palle lo meritava veramente? Pensateci bene, dopo un quarantennio di politica corrotta e corrutrice, mazzette, stragismo istituzionale, incompetenza e incapacità istituzionale (nella migliore delle ipotesi). Noi siamo il paese dei Don Verzè, Geronzi, Dell'Utri, De Mita, Previti, Lavitola, Penati, Guarguaglini senza parlare di mafia, sacra corona, camorra, 'ndrangheta, casalesi, stidda, etc. etc.
      Ah beh, non andiamo a disturbare questa Italia, accontentatevi di ripensare a queste righe mentre pagherete in nero il vostro idraulico, mentre vostra moglie accetterà il ricatto del ginecologo "farebbe 120, ma se non ha bisogno della ricevuta...", mentre fate una stagione intera in spiaggia prendendo a noleggio pedalò ed ombrelloni senza mai vedere neache un registratore di cassa da lontano. E l'elenco potrebbe andare all'infinito addentrandosi nei più banali luoghi comuni, che però sono la verità e la regola di questo paese del cazzo.
      Anche io se fossi uno stronzo col potere di Draghi avrei tanta voglia di dare una marea di calci in culo a 60 milioni di abitanti, finendo inevitabilmente per colpire anche quel 10% di italiani che le cose sopra non le ha mai fatte

    1. aNOnymo 15 dicembre 2011

      Non sempre sulla stessa linea di Bernard soprattutto quando si sbilancia troppo e fa affermazioni economiche piuttosto imprecise o approssimative, ma ora sono d'accordo con questa analisi lucida e diretta. Cio' che afferma Bernard in questo articolo e' il centro del problema europeo... La Germania ci sta provando un'altra volta. Nella prima e nella seconda sappiamo gia' com'e' finita, e come dice un vecchio detto " non c'e' due senza tre"!!! Grandi saldi in Europa!!! e non bisogna nemmeno aspettare a Gennaio!!! Questa cazzo di Europa e' sempre stata difficile da conquistare!!!

    1. vetusordoseclorum 15 dicembre 2011

      "*chi* sono queste "persone" (?!?)"
      RETTILIANI ;-pppppp

    1. RicBo 15 dicembre 2011

      Barnard come sempre lucido ma sottovaluta troppo il ruolo degli USA le cui responsabilità se non proprio dirette di sicuro hanno come obiettivo la colonizzazione culturale a favore del turbocapitalismo e della distruzione dello stato sociale.

      Il crollo del contrappeso URSS ha portato a questo e ora l'Europa sarà fagocitata dal neoliberismo.

      Si salvi chi può, io sto già organizzando per trasferirmi in Brasile o Argentina

    1. cpaglietti 15 dicembre 2011

      Giusta osservazione.
      Per "queste persone" si deve intendere quella parte di società capace di influenzare il mercato, ovvero chi detiene e gestisce grosse masse monetarie (banche e società di investimento ).
      Chi ha liquidità usa la liquidità al fine di farla rendere, e per questo studia meccanismi di investimento finalizzati a massimizzare i guadagni e minimizzare le perdite.
      Tale attività speculativa è assolutamente legale e non si preoccupa assolutamente delle conseguenze, un paragone potrebbe essere colui che investe nel petrolio lo fà per avere profitto e non gli passa minimamente per la testa che stà distruggendo il pianeta per l'inquinamento.
      E' anche ovvio che chi ha portato avanti certe politiche monetarie ha la responsabilità di tali errori, ed è anche possibile che abbia taciuto ed agito per interessi particolari o personali.
      Oggi ci troviamo di fronte ad una situazione critica, dove nessuno vuole perdere qualcosa, e vi sono anche coloro che si trovano in posizione privilegiata, e che da un collasso di certe economie come quella italiana, avrebbero più vantaggi nel suo collasso che nella salvezza.
      Credo che Barnard quando parla della Germania si riferisca proprio a questa circostanza.

    1. Nino74 15 dicembre 2011

      Barnard tu purtroppo per te non capisci o forse non vuoi capire, enfatizzare l' esistenza di sovrastrutture maligne probabilmente riesce a renderti popolare ai piu sprovveduti e/o disperati, e forse è questo che cerchi non la ricerca di un informazione corretta.
      Quanto afferma Draghi è ovvio in un libero mercato per competere non si può utilizzare l' inflazione monetaria per sempre è come basare la carriera di un ciclista sul doping... Bisogna creare competitività l' Italia è in questa situazione perché negli ultimi cinquanta anni si è cercato di creare lavoro creando enti pubblici e società miste o partecipate solo ed esclusivamente per ritorni elettorali, inoltre sindacati che tutto hanno fatto tranne che l' interesse dei lavorati hanno distrutto le ns aziende: ci sara un motivo se da noi gli imprenditori scappano in cina, in Romania e in Polonia dieci volte piu che gli imprenditori tedeschi o sbaglio?
      Poi non dimentichiamoci che noi siamo dal totalmente dipendenti dall estero per quanto riguarda le commodities (petrolio in primis) ed una moneta forte crea anche dei vantaggi.
      La verità è che dopo tanti anni di economia drogata dobbiamo ricostruire questo paese industrialmente e anche culturalmente, e avere una moneta nazionale o europea nn cambia nulla, dobbiamo solo darci da fare e dire addio ai ns. Tanti privilegi

    1. Georgejefferson 15 dicembre 2011

      chi e'mario monti?...dice che l'euro e'stato un successo..che la crisi greca(tragedia)lo conferma..perche permettera una trasformazione verso,a suo dire,il rigore tipico della germania maestri d'europa...ma.. come quando dice che le crisi servono per cedere sovranita...pensera mai alla gente?alle milioni di famiglie che soffrono le pene d'inferno,che non possono arrivare a fine mese,che non possono permettersi il riscaldamento,ecc..ecc..che colpa ne ha?che colpa ha un lavoratore..che pur nella sua incoltezza(io per esempio)lavora onestamente e vorrebbe solo vivere sereno coltivando una famiglia(la maggior parte della gente)...se l'azione politica persegue l'obbiettivo del bene comune...non esiste il concetto di fini futuri a giustificare strumenti che portano al contrario del bene comune...cosi lo stato diventa illegittimo..perde la sua ragion d'essere...e hanno una coscienza questi qua?io non so quale verita metafisica esista o no su questa terra...ma sono fortemente convinto che qualunque sia la verita...e'l'impianto ideologico a lungo termine che guida certi manovratori...ma non per il bene comune..ma per il ripristino dell'assolutismo dei pochi illuminati che sentono o si autoconvincono della loro missione di pastori verso il gregge che deve rimanere all oscuro di tutto perche simili a animali...cosi come erano spinti da simili impianti ideologici mostri del passato..da hitler..a stalin..ed altri non conosciuti come loro ma altrettanti disumani...l'umanita...quella vera nel piu alto,nobile e buono significato..e'ancora lunga da costruire..se mai si riuscira.un saluto a tutti

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