Home / ComeDonChisciotte / IL PIANO SEGRETO PER LA DITTATURA MONDIALE DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

IL PIANO SEGRETO PER LA DITTATURA MONDIALE DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

DI WEBSTER TARPLEY
Rense

Trattasi di un documento confidenziale strategico per l’incontro del G-20 che si terra’ a Washington il 15 Novembre. L’incontro non e’ da considerarsi in nessun modo una nuova Bretton Woods (conferenza tenutasi nell’omonima cittadina nel 1944 che portò alla creazione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. ndt) ma un tentativo guidato dagli Inglesi per imporre con un’unica manovra la dittatura del Fondo Monetario Internazionale (FMI) sull’intero pianeta, spazzando via ogni speranza di ripresa economica, modernizzazione dei paesi in via di sviluppo, e la sovranita’ nazionale.

In accordo a questo programma, il Fondo Monetario Internazionale dettera’ le politiche economiche per tutti gli stati. L’ortodossia del Fondo Monetario Internazionale si puo’ riassumere con austerita’, sacrificio, privatizzazioni, depotenziamento dei sindacati, libero commercio, sfruttamento intensivo e l’impedimento per le nuove tecnologie. Queste politiche strangoleranno l’umanita’.Secondo resoconti, Il blocco Brasile-Cina-Russia-India e’ alquanto critico nel mettere un potere cosi’ ampio nelle mani del Fondo Monetario Internazionale, che e’ dominato dagli Stati Unuiti e dalla Gran Bretagna, con il Primo Ministro Gordon Brown e il Segretario del Tesoro Paulson della Goldman Sachs impegnati nel dettare le regole.

I nuovi piani di ripresa economica cinese sono all’opposto del salvataggio dei banchieri imposto fino ad ora nei paesi piu’ ricchi. I cinesi spenderanno 585 miliardi di dollari in infrastrutture, trasporti, edilizia e produzione alimentare, con un occhio di riguardo per ferrovie, areoporti e strade. Il pacchetto economico cinese si basa sullo spirito del New Deal del presidente Franklin D. Roosevelt, e rinforzera’ lo sviluppo ed il progresso per la Cina. Al contrario, il salvataggio da 700 miliardi USA, ed i similari interventi di Gran Bretagna ed UE sono solo un futile tentativo di sostenere la bolla di un quadrilione di dollari di derivati.
Una sensibile politica economica comincia solo spazzando via il cancro degli strumenti derivati.

Gli interessi dell’umanita’ possono essere serviti solamente prevenendo i partecipanti alla conferenza di Washington di portare avanti il piano piu sotto evidenziato. Se la Russia, Cina, e i paesi in via di sviluppo possono costituire una efficace opposizione, il mondo si dividera’ in due blocchi contrapposti; un blocco a favore degli strumenti finanziari derivati, di stampo Malthusiano-monetario favorevole alla finanziarizzazione dell’economia, il quale tendera’ per sua natura politica a rimanere indietro; e, dall’altra parte, un blocco contrario agli strumenti derivati, che aggreghi nazioni favorevoli allo sviluppo delle politiche produttive, avvalendosi dei piu’ moderni ed efficaci ritrovati scientifici ed economici. Tutte le persone di buona volonta’ in ogni nazione sono incoraggiate a mobilitarsi per essere sicuri che la propria nazione possa unirsi al blocco progressita.

I preparativi per il summit economico del 15 Novembre a Washington sono gia’ allo stadio avanzato. Qui ci sono i 5 punti che sono correntemente in agenda per essere recepiti dai capi di stato invitati. A grandi linee, la filosofia e’ quella di continuare il percorso di globalizzazione rinforzando i liberi scambi e creare un governo economico globale sotto l’egida del Fondo Monetario Internazionale.

Il programma del Fondo Monetario Internazionale prevede i seguenti punti:

1) Richiesta che le agenzie di valutazione siano registrate presso un’autorita’ centrale, monitorate e operanti sotto precise direttive.

2) bloccare l’adozione del “convergence of accounting standards”,(*) riesaminando le regole dell “fair market value”(**) nel campo finanziario, inquadrandole nell’ottica della prudenza e del conservatorismo.

3) Fare in modo che nessun segmento di mercato, territorio o istituzione finanziaria possa esimersi da una proporzionata ed adeguata regolamentazione o al limite alla sorveglianza.

4) la messa a punto di un codice di condotta per evitare l’assunzione di rischi eccessivi per l’industria finanziaria, includendo anche le aree di compensazione. I supervisori dovranno attenersi a questo codice, durante la valutazione del profilo di rischio delle istituzioni finanziarie.

5) Affidare al Fondo Monetario Internazionale la responsabilita’ primaria, congiuntamente con il FSF ( Forum della stabilita’ finanziaria – Basilea ) nel raccomandare le misure necessarie a ricostruire la fiducia e la stabilita’.

Il Fondo Monetario Internazionale deve essere dotato delle risorse essenziali e degli strumenti adeguati per supportare i paesi in difficolta’, in modo da esercitare il suo ruolo di sorvegliante macroeconomico nel modo piu’ efficace.

Webster Tarpley
Fonte: www.rense.com/
Link: http://www.rense.com/general84/secr.htm
10.11.08

Traduzione a cura di WARLOCK per www.comedonchisciotte.org

NOTE DEL TRADUTTORE

* In pratica, la necessita’ per gli USA di aderire ad uno standard internazionale relativo alle modalita’ di stesura dei bilanci, passando da un sistema basato su regole ad un sistema basato su principi. A detta di molti, il sistema attualmente vigente in USA, fortemente regolamentato puo’ permettere a commercialisti e contabili in malafede di aggirare le regole, operando formalmente in maniera legale, ma in pratica agendo in maniera fraudolenta. Esperti ritengono che tale sistema contabile sia una delle cause dei recenti scandali finanziari USA.

**Con “fair market value” si puo’ intendere un criterio capace di esprimere il potenziale valore di un elemento patrimoniale, in maniera indipendente ed oggettiva, tenendo in considerazione sia le condizioni di mercato sia le specifiche peculiarità dell’elemento oggetto di valutazione – da Wikipedia

Pubblicato da Davide