Il mondo diviso: tra chi vuole identità e cooperazione e chi fomenta odio e guerra

Il mondo diviso: tra chi vuole identità e cooperazione e chi fomenta odio e guerra
La risoluzione della crisi ucraina con mezzi politici è nell'interesse dell'Europa e di tutti i Paesi eurasiatici. (1)

Queste le parole del presidente Xi Jinping nel corso di un incontro a Pechino con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Sebbene le fondate preoccupazioni del presidente cinese mettano in luce l'urgenza di misure diplomatiche e pacifiche per una risoluzione del conflitto che sia rapida ed efficace, la mancanza di disponibilità al dialogo da parte dell'Occidente è disarmante (2):
l'Esercito USA ha annunciato il finanziamento di sei National Advanced Surface-to-air Missile System per l'Ucraina, nell'ambito del progetto USAI (Ukraine Security Assistance Initiative). Nel frattempo il cancelliere tedesco Olaf Sholz annuncia la volontà di velocizzare i tempi per l'acquisto di Lockheed Martin, F-35 progettati per lanciare bombe nucleari. Dichiara che questo serve a non apparire vulnerabili rispetto all'arsenale nucleare russo.
L'UE proclama la sua imminente esigenza di giustizia, attraverso l'ipotesi di istituire Tribunali Internazionali, vuole portare a giudizio la Russia di recente proclamata “Stato terrorista”. Inoltre, da quale fonte (e esterna a cosa) arrivino le stime dei morti che sprezzantemente vengono divulgate in sede ufficiale, qui in UE, non ci è dato saperlo, ma la portavoce dell'Esecutivo, Dana Spinant, ha twittato in tutta sincerità

La stima utilizzata, proveniente da fonti esterne, avrebbe dovuto riferirsi alle vittime, cioè sia ai morti che ai feriti, e aveva lo scopo di mostrare la brutalità della Russia. (3)

Dalla Russia, invece, la supplica a smettere di ragionare in termini di sostegno bellico all'Ucraina per poter aprire dei colloqui costruttivi:

Gli Stati Uniti hanno intenzione di inviare altre armi nella regione del conflitto in cui è stata coinvolta la Russia. Quindi, continueranno a fornire tutte queste armi e a spingere il regime di Kiev a commettere altri spargimenti di sangue, mentre stanziano fondi per le attività estremiste condotte sotto l'autorità di individui di Bankovaya Street (dove si trova l'ufficio presidenziale ucraino - nota di Tass) che sono tutt'altro che persone razionali, mentre noi ci sediamo a discutere con loro di questioni di sicurezza reciproca, comprese quelle che riguardano i loro interessi? (4)

Così è intervenuta alla radio Sputnik la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ritiene buone le linee del trattato New Start (5), ma inadeguate le condizioni geopolitiche attuali, riferendosi al tema degli armamenti e degli aiuti militari a Kiev.

Secondo il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, qualsiasi conflitto armato tra potenze che possiedano la forza nucleare, anche se si svolge con armi convenzionali, è sempre da evitare perché ad alto rischio di escalation. Durante un evento sulla sicurezza strategica a Mosca, il ministro ha anche dichiarato perplessità circa le intenzioni occidentali nel merito

"Il fatto che i nostri partner occidentali... cerchino di evitare questo [approccio] la dice lunga." […] Il ministro ha aggiunto che la Russia è disposta a portare avanti questa dichiarazione e ha sottolineato che qualsiasi conflitto tra Stati nucleari è inaccettabile, poiché anche una guerra convenzionale ha un rischio "enorme" di degenerare in un alterco nucleare. "Per questo motivo osserviamo con ansia la retorica dell'Occidente che ci accusa di preparare alcune presunte provocazioni con armi di distruzione di massa." […] "Questa è una tendenza pericolosa." (6)

Il mondo è diviso fra chi difende la pace e la cooperazione fra nazioni indipendenti e chi se ne frega e si gioca a dadi il futuro di un intero continente.

Articolo 11 della Costituzione Italiana. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. (7)

Fonti:
(1) https://tass.com/world/1544193
(2) https://www.rt.com/news/567456-nasams-us-raytheon-ukraine/
https://www.rt.com/news/567468-germany-f34-procurement-nuclear/
https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/11/30/von-der-leyen-creeremo-tribunale-ad-hoc-su-crimini-russia_cb94fbe6-4c74-4d8d-a2e9-c49085d3a1da.html
(3) https://www.rt.com/news/567423-ukraine-losses-ursula-redacted/
(4) https://tass.com/politics/1543649
(5) https://www.adnkronos.com/mosca-ribalta-tavolo-start-contro-proliferazione-nucleare-ascolta_1ACI6sZPfebH2u67watQ4Q
(6) https://www.rt.com/russia/567469-lavrov-risk-nuclear-war/
(7) https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/principi-fondamentali/articolo-11

Commenti (8)

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    1. Luca VFR 2 dicembre 2022

      Nessuno vuole la "pace". E poi che cos'è, davvero, la "pace"? Il discorso, banalissimo ma le cose più banali son spesso e volentieri quelle più vere. è che stiamo assistendo ad uno spostamento degli equilibri geopolitici mondiali. Passata the American Age stiamo entrando nella China Age. Che , in pratica, sarà un banale spostamento di padella: dalla padella americana a quella cinese. Il problema è che restiamo sempre in una padella e da questa non se ne esce.

    2. Gino 3 dicembre 2022

      Cercasi armistizio disperatamente

      Ucraini sull'orlo del collasso.
      Bakhmut sta diventando un mattatoio.
      Scholz implorante, telefonicamente inginocchiato al cospetto di Putin ...

      Comunicato stampa del Cremlino sulla conversazione intervenuta:

      December 2, 2022 - 13:55
      Telephone conversation with German Chancellor Olaf Scholzhttp://en.kremlin.ru/events/president/news/69971

    3. Luca VFR 3 dicembre 2022

      Era evidente che l'ucraina non aveva nessuna possibilità. Il Davide contro Golia funziona solo nei film di fantascienza, non nella realtà. E quando la NATO si renderà conto d'aver puntato tutti i suoi (pochi) soldi su un "cavallo bolso" allora si incazzerà come una biscia e diventerà veramente pericolosa. Perchè non può permettersi la figuraccia di aver perso contro un paese, a dire della NATO, tecnologicamente arretrato, povero e disorganizzato come tutte le autocrazie. Peccato che il suddetto paese, alla NATO, gli sta facendo il culo quadro per interposta Ucraina. E' notizia ormai confermata che la NATO non ha la capacità industriale di rifornire l'esercito ucraino. E con questo direi che siamo arrivati alla fine dei giochi, piaccia o meno.

    1. JA 2 dicembre 2022

      L'esercito americano [diretto da guerrafondai sionisti al governo e fuori] opera in più paesi di quel che pensiamo
      Un nuovo rapporto rileva che il DOD utilizza programmi di "cooperazione di sicurezza" per "guerre segrete" e raccomanda al Congresso di frenarli. Le forze militari statunitensi sono state impegnate in ostilità non autorizzate in molti più paesi di quanto il Pentagono abbia rivelato al Congresso, per non parlare del pubblico, secondo un nuovo importante rapporto pubblicato alla fine della scorsa settimana dal Brennan Center for Justice della New York University School of Law... Il rapporto, che si basa su lavori pubblicati da giornalisti investigativi, interviste con funzionari competenti e personale del Congresso, documenti e registri ufficiali, nonché analisi legali dell'autore, identifica 13 paesi con programmi della Sezione 127e oltre a programmi in Somalia e Camerun. Includono Afghanistan, Egitto, Iraq, Kenya, Libano, Libia, Mali, Mauritania, Niger, Niger, Nigeria, Siria, Tunisia e Yemen. Ma ha sottolineato che l'elenco quasi certamente non è esaustivo.”
      https: //responsiblestatecraft.org/2022/11/08/the-us-military-is-operating-in-more-countries-than-we-think/

    1. AlbertoConti 2 dicembre 2022

      " ... chi se ne frega e si gioca a dadi il futuro di un intero continente"

      Chiamiamoli col loro vero nome: GUERRAFONDAI

      Chiunque svolga in qualche misura il ruolo di guerrafondaio merita solo una morte rapida, per il bene dell'umanità superstite, e in fondo anche suo, visto che ha fallito il compito per il quale è stato messo al mondo, cioè quello di comportarsi da essere umano.

    2. ric 2 dicembre 2022

      ok L cominciamo a massacrare tutti gli yankees e i loro...padroni nasuti

    3. Petrus 4 dicembre 2022

      Si deve partire dalla testa se si vuol fare un lavoro duraturo.

    1. Primadellesabbie 2 dicembre 2022

      Si tratta della conseguenza di una cultura fondata sull'ipocrisia e di una pratica di vita fondata a sua volta sull'ipocrisia applicata e vincente.

      In questo sistema, rifiutare coscientemente l'ipocrisia che pervade ogni aspetto della vita, equivale a isolarsi.

      (sicuri che certi disturbi in aumento nelle ultime generazioni non derivino da un profondo rifiuto dell'ipocrisia o da una incapacità di viverla?)

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