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IL “DIRUPO” ENERGETICO MONDIALE COMINCIA OGGI 20 NOVEMBRE 2012 (IRAN, E’ EMBARGO TOTALE DA 48 ORE…)

FONTE: PETROLITICO (BLOG)

“Chi ha la fede nel comune dio cattivo e stupido
degli ebrei e dei musulmani e dei cristiani,
se ne frega altamente della verità,
è per questo che, da generazioni, la nostra unica e vera missione è
peggiorare il mondo, sterilizzare la vita, normalizzare le diversità,
aumentare la menzogna e stare sempre dalla parte dell’unica certezza, che è racchiusa in questa frase:
‘meglio esser stato il macellaio che il vitello’.”

Un anonimo lettore italiano di un filosofo tedesco dimenticato

Da oggi smetteremo bruscamente di disporre di “abbastanza” energia pro-capite. Il dirupo di Olduvai è venuto a trovarmi al lavoro, in casa, è dentro di me e non credo mi lascerà.
Con un buco nello stomaco, aggiorno il post precedente. (vedi più sotto, “Iran, è embargo totale da 48 ore…”)

Questa notte le banche francesi hanno bloccato tutti i conti correnti delle aziende che importano ed esportano da e verso l’Iran: dopo sei anni di embargo, per la prima volta si applicano TUTTE le restrizioni possibili, addiritura più in fretta e più potentemente di quanto si fece con l’Iraq di Saddam. Israele vuole sangue. La NATO è il suo assetato cane da guardia. Le somme sui conti posti sotto sequestro non sono esigibili fino a data da destinarsi. Ieri è morto d’infarto il responsabile iraniano dell’esportazione di pistacchi biologici e solidali che ci rifornisce da anni… Voi come reagireste alla notizia che tutti i soci della cooperativa che hanno lavorato mesi e mesi nel rispetto della terra e degli altri, per inviare una parte importante dei raccolti all’estero, non saranno (forse mai) più pagati?

Anche il nostro intermediario della cooperativa che si occupa dei datteri biologici, che vive in Francia, ha avuto il conto corrente bloccato ed è in corso la procedura di sequestro delle somme, mentre due camion di merce sono fermi alla dogana e kilogrammi di merce finirà sequestrata da qualche funzionario disonesto o forse addirittura in una discarica o un inceneritore da qualche parte in Iran. Per Giacomo Matteotti la Seconda Guerra Mondiale ebbe inizio nel 1924, per me inizia nel novembre 2012.

Per la prima volta non mi sento più “superiore e/o lontano da quel che di male altrove accade”, credo sia un altro passo verso la fine dell’Europa e dell’Italia. Io, come tanti di voi, lettori se mai ho avuto una qualsiasi anche minima importanza o privilegio o protezione dai e nei fatti del mondo in quanto europeo o italiano o immigrato in Francia, finalmente sono un inutile fragilissimo cretino sottomesso e suddito ai grafici di qualche banca e di pochi governi. Sono toccato dalla guerra in prima persona, è qualcosa di sottile che purtroppo non mostra sintomi, ne’ tanto meno ha rimedii, che siano descritti nei libri di medicina o nelle nostre vecchie e calpestate costituzioni democratiche…

Fonte: http://petrolitico.blogspot.it/

Link: http://petrolitico.blogspot.it/2012/11/il-dirupo-energetico-mondiale-comincia.html
20.11.2012

Iran, è embargo totale da 48 ore…

“Il mondo va avanti a menzogne e dittatori da millenni, 
speriamo non manchino mai almeno gli stupidi che a loro credono.” 
Anonimo ed inutile idiota

Non ne parla nessuno, perchè quando è tutto l’impero a crollare le notizie sono davvero inutili, in quanto “vengono a fatti da un pezzo avvenuti”, ma io ho l’unica prova che mi serve…

Da due giorni, per la prima volta da trent’anni a questa parte, non esce più nulla legalmente dall’Iran, nemmeno quel poco cibo in cambio di poca valuta estera (da cambiare al mercato nero, ormai quasi prevalente rispetto al corso ufficiale). Nessuno sa quanto durerà. Nel mio piccolo aspettavo datteri e pistacchi, ma il mio amico e collega iraniano (emigrato in Francia poco prima dello scoccare della guerra tra Iran ed Iraq…) quando ha riattaccato il telefono col suo intermediario in Iran aveva quasi le lacrime agli occhi. 
Passato qualche secondo, ha ripetuto due volte: “adesso gli schizzi di merda toccano anche noi, mi sa che stavolta è finita, tutto il peggio è possibile”.

Prima delle ultime elezioni americane diceva che “gli americani non possono fare due guerre insieme, quella delle elezioni e quella all’Iran”, e che non sarebbe successo nulla di grave. Ma le elezioni sono passate. Obama è stato rieletto portavoce ed esecutore dei programmi di “Big Data” ed il responso “Go to war!” è prossimo. Anche se sarà un evento distruttivo, sarà meno peggio che distruggersi lentamente secondo i responsi (spesso “errati a posteriori”) dei calcolatori.

Il temibile fenomeno del target fixation* è conosciuto dai paracadutisti e dai piloti: in una situazione di emergenza, all’avvicinarsi di un oggetto assolutamente da schivare (albero solitario in una prateria o grande palazzo vicino ad una pista), l’errore umano più classico nell’atterrare è fissare l’attenzione e dirigere l’azione proprio verso l’oggetto da evitare. Aumentando i danni esponenzialmente ed in maniera imprevedibile.
Lo stesso errore potrebbe farlo “Big Data”, che guida gran parte dei mercati, dei governi, delle miniere e dei giacimenti, delle battaglie e delle guerre, sempre con maggiore efficacia. “Big Data” sa che due cose in politica estera non debbono essere fatte, pena la distruzione di decenni o centinaia di anni di civiltà in pochissimo tempo: attaccare l’Iran ed attaccare la Cina. Quale oggetto da evitare sarà troppo a lungo fissato?

Finora il mio caro amico iraniano ha indovinato le sorti di tutti gli utili regimi caduti nell’ultimo decennio, e con mesi di anticipo. Vedete tutti nella vostra vita di importatori di energia come son cambiate le cose dopo l’assassinio di Gheddafi…. Se cade Ahmadinejad non è detto che semplicemente cliccando su un interruttore si accendano le luci di casa vostra nei prossimi anni, anche in Europa.

Fonte: http://petrolitico.blogspot.it
Link: http://petrolitico.blogspot.it/2012/11/iran-e-embargo-totale-da-48-ore.html
20.11.2012

*link: http://en.wikipedia.org/wiki/Target_fixation

Pubblicato da Davide

  • Tanita

    Mesi fa, leggendo un commento di un compagno in un’altro blog ho capito perchè la musica di Travaglio, ad esempio, mi è risultata sempre un po’ fuori tono. Diceva lui che grazie a quelli come Travaglio il popolo in genere ha centrato l’attenzione su questioni secondarie piuttosto che su quelle di fondo ed infatti sono convinta che è così. Perchè spaccia Il Fatto Quotidiano come “indipendente” che quindi doveva essere l’alternativa ai non indipendenti Repubblica, Corriere e via dicendo. Ma Travaglio continua a scatenare la sua proverbiale loquacità contro il nano e dintorni anche se costui è ormai fuori dal panorama politico italiano. Inoltre Travaglio attacca di continuo e senza pietà tutti i partiti e tutti i politici d’Italia.

    Ma non l’ha mai fatto contro Monti, che è di gran lunga peggiore di quel pagliaccio furbacchione e mafioso di Berlusconi. Perchè quelli come Monti sono al servizio degli sfruttatori del mondo, i più micidiali che si conoscano, e non gliene frega proprio niente degli italiani. Almeno a Berlusconi gliene fregava di “qualche” italiano, i suoi complici, il suo entourage (e questo non è certo una difesa), ma per i vari Monti in giro per il mondo il benessere altrui è un concetto che non rientra nel loro schema di pensiero. I vari Monti non hanno neppure amici. Sono dei Terminator.

    I popoli d’Europa, dunque, dovranno confrontarsi con la realtà che sta piombando loro addosso come le conseguenze di una contaminazione radiattiva silenzionsa che tutt’ad un tratto scoppia negli individui sotto forma di violento cancro terminale.

    Dal dopoguerra in poi, l’Occidente Europeo ha tessuto alleanze che se da una parte hanno permesso la riconstruzione della devastazione e diversi anni di Welfare, dall’altra hanno avuto come conseguenza l’edificazione di un Sistema alquanto perverso che ha fatto milioni di vittime sotto varie forme. I governi europei hanno integrato la NATO e la NATO è stata messa al servizio di un mucchio di Corporation che progressivamente hanno preso il controllo del Potere in quasi tutto il Mondo Occidentale.

    Noi latinoamericani ci contiamo tra le vittime, che comunque sono sparse un po’ dappertutto nel Pianeta. Il saccheggio che per secoli l’Europa ha portato avanti in America Latina è ben descritto da Mandel (30 Ernest Mandel, Tratado de economia marxista, México, 1969.) citato da Eduardo Galeano ne “Le vene aperte dell’America Latina”. L’autore fa notare che quella massa gigante di capitali (scaturiti dai beni e metalli preziosi reperiti nella nostra America a forza di sterminazione dei popoli originari e dei criollos che avessero opposto qualsiasi forma di resistenza) aveva creato un’ambito favorevole agli investimenti in Europa, stimolato lo “spirito d’impresa” e direttamente finanziato lo sviluppo manufatturiero che diede impulso alla Rivoluzione Industriale. Ma allo stesso tempo la formidabile concentrazione internazionale della ricchezza in beneficio d’Europa ostacolava nelle regioni saccheggiate il passo verso l’accumulazione del capitale industriale. Cosí la doppia tragedia dei paesi in vie di sviluppo (e non soltanto in America Latina) consiste sia nel fatto che sono state vittime del processo di concentrazione sia nella disuguale e sleale concorrenza del loro sforzo di sviluppo industriale poichè spogliati e cercando di generare i propri prodotti in un mondo inondato con le manufatture prodotte da un’industria già matura, quella occidentale.

    Quando Latinoamerica si metteva in condizioni di provvedere ad una propria realizzazione economica dovette poi confrontarsi non soltanto con l’Europa ma con la grande potenza emergente, gli USA, che applicaba la doctrina Monroe che stabiliva “L’America per gli Americani”. Intanto ce la vedevamo con questi signori Latinoamerica generosamente contribuì a combattere la fame europea della posguerra e l’Argentina per prima inviaba navi che straripavano di cereali verso, ad esempio, la Spagna. Gratis. (E poi abbiamo dovuto sopportare Rajoy che in difesa di una corporation urlava che la statizzazione d’YPF è un “furto” alla Spagna!!!!! Che noi “abbiamo rubato” il “loro” petrolio!!!).

    La potenza emergente intanto consegnava alle corporazioni la propria economia quando Wilson sottoscriveva il Federal Reserve Act, e così i governi USA d’allora in poi non furono in condizioni di far altro che mettersi alle ordini precisamente di queste corporation. A conseguenza di questa forma di capitalismo corporativo i morti intorno al mondo si contano a milioni, compresi i nostri e le dittature e i saccheggi.

    Le corporation concentrarono il loro potere e riuscirono pure ad appropriarsi del controllo dei media, costruirono anche impressionanti corporazioni mediatiche e imposero la loro logica irrazionale (paradossale, vero?). Così furono in grado di spargere il loro discorso, che ebbe il sopravvento:

    – I popoli sotto dittatura se lo meritavano poichè non in grado di costruire “vere democrazie” come quelle del “Primo Mondo”;

    – I governi tesi a fare gli interessi nazionali e dei loro popoli diventarono “populisti” e vennero ridicolizzati;

    – I politici corrotti dalle loro corporation vennero prima pagati per fare i loro interessi (com’è capitato negli ultimi venti-trent’anni anche in Europa) e poi derisi, denunciati e cacciati via intanto le corporation avevano ormai preso il controllo delle principali risorse e della prestazione dei servizi essenziali, traendovi guadagni giganteschi;

    – Concessero imprestiti delle volte innecessari a tassi usurai e poi sparsero il concetto che “i debiti sovrani vanno onorati” saccheggiando così i popoli in un drenaggio di risorse e di ricchezze che dalle classi medio-basse passava direttamente ai loro conti con l’aiuto delle istituzioni internazionali da loro create per assisterle e difenderle (Wolrd Bank, OMC, IMF, la stessa ONU). Lo fecero un po’ dappertutto nel mondo ed ora tocca all’Europa;

    – Questi imprestiti sono stati con frequenza destinati al pagamento delle loro corporation per fare opere pubbliche enormi e delle volte innecessarie (vedi la TAV!) e anche per acquistare macchine, armi e rifornimenti prodotti dalle loro industrie belliche e poi coinvolti nelle loro avventure guerriere (da noi, i dittatori, da voi con la NATO e la “democratizzazione” di diversi paesi, poveri tutti, sciagurati);

    – Imposero il concetto che “seri” erano coloro che “onoravano i debiti” – per quanto illegittimi e illegali fossero – e “poco seri” (o nel nostro caso, “bananeros”) erano coloro che rifiutavano di stare alle loro regole;

    – Infiltrarono e riuscirono a corrompere praticamente tutti i governi, tutti i sistemi di comunicazione, tutti i gruppi autonomi e qualora non ci riuscivano, misero fuori gioco o direttamente ammazzarono coloro che opponevano resistenza;

    – Presero il controllo del traffico di armi, di stupefacenti (DEA), dell’approvigionamento di medicine (le grandi corporation farmaceutiche che mirano di certo più ai guadagni che alla cura dei malati il chè è un palese conflitto d’interessi al quale quasi nessuno presta attenzione); eliminarono quasi del tutto qualsiasi cura palitiva, alternativa, originaria che ci fosse o potesse sorgere;

    – Stabilirono i tribunali internazionali per riuscire a vincere qualsiasi controversia;

    – Crearono i sistemi di patenti e registri in modo che tutto il mondo dovesse tributare alle loro corporation;

    – Imposero il criterio che i popoli che erano alla fame dovevano quella loro fame alla loro “incapacità” di condotta, d’impresa, di lavoro, di risparmio… Insomma, le loro vittime erano colpevoli delle proprie sciagure. Il discorso si è ripetuto e si ripette in tutto l’Occidente. Prima siamo stati tutti noi, i latinoamericani, adesso siete voi, i PIIGS e i paesi del’Est d’Europa… Tutti noi CE LO SIAMO MERITATO e CE LO MERITIAMO, secondo loro e convincono!;

    – Distrussero (prima corrompendo, poi denunciando i politici) la Politica come strumento di trasformazione e stabilirono un discorso unico (TINA, “There Is No Alternative”) allo stesso tempo che formavano e piazzavano i loro “tecnici” nel controllo dei governi dei diversi Stati; se occorreva, attraverso colpi di Stato, ma poi con il dominio dei media i “golpes” non furono più necessari e si servirono delle istituzioni democratiche per far varare le leggi che permettessero loro di avere il sopravvento e così fecero. Sono oggi al controllo della maggior parte dei paesi europei come furono per decenni al controllo (via dittature) dei governi dei paesi latinoamericani e di altre regioni d’Asia, Africa, Medioriente;

    – Riuscirono praticamente dappertutto a ridurre le strutture politiche in “destra” e “sinistra” intendendo per “sinistra” quella “moderata” (un’altro paradosso) e strumentalizzarono le sinistre radicali in loro favore mostrandole como sovversive dell’ordine costituito e quindi, da rifiutare; prepararono ed armarono i gruppi radicali violenti (“Quebracho” in Argentina, BlackBlok in Europa, ecc) per spaventare la gente comune, semplice usandoli in ogni manifestazione popolare per “romperle” ed annientarle;

    – Organizzarono le forze di sicurezza per difendere i loro interessi, entrambi i punti (questo e quello anteriore) riuscendo a schierare poveri contro poveri in una lotta senza soluzione di continuità;

    – Denostarono i giovani publicizzandoli come “pigri”, “fannulloni”, “disinteressati”, “senza compromessi”, “vuoti”, “egoisti”, “banali”, “buoni a nulla”;

    – Riuscirono a finanziare le loro banche e i loro giochi di speculazione finanziaria direttamente dai governi degli Stati controllati (e quindi, dai loro cittaddini) ottenendo il trasferimento di ricchezza dalle famiglie, persone, piccole e medie aziende verso le loro corporation (infatti la distruzione dei sistemi di welfare e delle piccole e medie imprese è un loro classico attorno al mondo);

    – Stabilirono le regole bancarie, monetarie e finanziarie in modo di assicurarsi il controllo di Economia e Finanza (norme Basilea, ecc);

    – Ogni volta che si trovarono nei guai a causa delle loro truffe finanziarie e la situazione si tornava insostenibile prendevano qualcuno dei loro “nemici” costruiti ad hoc (vedi Al Qaeda) ed intraprendevano una guerra (e pretendono di continuare con questo modus operandi) per risolvere le loro inadempienze, avanzare sui diritti acquisiti dei cittadini e delle società ed imporre misure straordinarie; le guerre vengono bene per portare i conti in zero;

    – Tradirono sistematicamente i loro alleati.

    Questo è a grandi tratti il mondo contemporaneo. Ciò con cui i nostri figli e nipoti devono e dovranno confrontarsi.

    E poi noi eravamo i “complottisti”.

  • Blackrose4400

    Pare, almeno secondo i media russi, cinesi ed arabi (non allineati con Israele come i Sauditi) che lo stato ebraico circa due settimane fa ha fatto un pesante Raid in Somalia per testare l’ efficacia dell’ aviazione in uno stato molto distante da Israele (fanno circa 1600 Km da Tel Aviv). Pare, e questo l’ho letto quì si CdC, che sia in atto un massiccio acquisto di Boing 707 da parte di Israele, che verranno convertiti in aerei cisterna da rifornimento, che riforniranno centinaia di aerei in volo. In questo momento, a Gaza, è evidente Israele sta testando l’ Iron Dome, il nuovissimo sistema di intercettazione di razzi nemici. Quindi è lecito pensare che sarà a breve effettuato un pesante Raid in Iran? Si sono addestrati a raid a lungo raggio, si stanno addestrando a difendersi da razzi, stanno dicendo che i razzi palestinesi che hanno la capacità di raggiungere Gerusalemme o Tel Aviv sono di origine iraniana, mi pare ovvio che stanno preparando questo attacco che vogliono da mesi. In più ragioniamo sulla effettiva situazione del Medio Oriente. Direi che gli americani e la Nato hanno fatto un buon lavoro per Israele. C’è tutta la cordigliera del Magreb in fiamme, Algeria, Libia, Tunisia, Egitto. Il libano, a nord di Israele, e in ginocchio da trent’anni, la Giordania, a est, si guarda bene dal mettere becco in questioni ebraiche, la Siria, che vanta un esercito abbastanza potente, è incasinata internamente ed è sull’ orlo della guerra civile. L’ Afghanistan e l’ Iraq sono distrutti. Il Kuwait, il Barhein, Gli Emirati e i Sauditi sono alleati di Israele e sopratutto molto amici degli Yankee che gli comprano il petrolio e corrompono la classe dirigente facendosi fare prezzi stracciati. Insomma, la Lega Araba non esiste più, e quindi ora Israele deve solo schiacciare l’ ultimo paese non ancora toccato dal cancro occidentale: L’ Iran. E quì però la faccenda si infittisce perché comincia ad essere un dato di fatto il disimpegno americano in medio oriente a favore di un massiccio impegno nel pacifico per contrastare il blocco cinese, e questo non lo dico io, ma l’ha detto Luttwak a ballarò mi pare. Questo cambia tutto l’ assetto medioorientale, perché Israel si trova “solo” senza uno stato che gli fornisca carne da macello e che faccia per Israele il lavoro sporco. Il ruolo chiave in tutta questa faccenda lo giocherà la Russia, che apparentemente è contro Israele, poiché ì, per esempio, ha in Siria l’ unica base nel mediterraneo e commercia parecchio con l’ Iran. Riusciranno i Russi a combattere Israele ed a schierarsi con l’ Iran, o d’ora in poi srarà la Russia a prendere il posto degli USA in qualità di alleato chiave di Israele? Ai posteri l’ ardua sentenza. Intanto il mio pensiero fluttua per le strade di Gaza, e vede limpida la disperazione di un popolo abbandonato al suo destino.. Palestina Libera!!!

    P.S. Forse ho divagato dal tema dell’ articolo, ma così mi spiego l’ embargo pesante delle ulltime 48 ore: Israele attaccherà forse dopo le elezioni di Gennaio, ma intanto indeboliscono l’ economia Iraniana.

  • eresiarca

    Ma quante cazzate scrivono ormai… L’Iran ha con sé la Russia e la Cina, mica è “isolato completamente”! Qua si scambia sempre una parte del mondo per il mondo intero…

  • Ercole

    imperialisti di tutto il mondo , dateci anche oggi la vostra strage quotidiana….

  • Nauseato

    È inutile che stiamo qui a raccontarci quanto Monti sia “cattivo” (con e senza virgolette). Lo sappiamo fin troppo bene.

    Non lo sanno o peggio ancora – non vogliono saperlo – quella sempre troppo larga percentuale di imbecilli che lo appoggiano o anche solo semplicemente lo tollerano come il male minore. O male addirittura necessario.

  • geopardy

    Sinceramente, a me questa notizia non risulta,

    Geo

  • RicBo

    Che glienefrega all’Iran della povera disastrata Europa. Vende e compra da Russia, Cina, India, Brasile, Venezuela ecc..

  • Senzapretese

    10 e lode

  • bullachi

    Negli scaffali dei negozi ad Abu Dhabi e’ pieno di roba proveniente dall’Iran. Ma quale embargo! L’Iran compra merci dagli USA e dell’Europa tramite societa’ intermediarie in altri stati.

  • vainart

    Vorrei ricordarti che in Israele vivono più di 1 milione di russi.
    Ci sono stato l’anno scorso ed ero schockkato!!! Ci sono russi ovunque…