ELIE WIESEL SU HAARETZ

ELIE WIESEL SU HAARETZ

DI GILAD ATZMON

gilad.co.uk

Elie Wiesel, il sopravvissuto all'Olocausto più famoso del mondo, l'uomo che ha trasformato l'Olocausto in una carriera di affari ha dato questa settimana un'intervista a Haaretz (1). Questo kosher 'umanitario' il cui interesse per il dolore si limita a 'un solo popolo' ha dichiarato che spera che "il Mossad, che ha catturato un uomo come Eichmann, sarà in grado di catturare Ahmadinejad e farlo processare in un tribunale internazionale".
Questo anziano sionista deve aver dimenticato che Eichmann non è stato processato in un tribunale internazionale, e che in realtà è stato condannato a morte da un tribunale israeliano. Ma mentre Ahmadinejad viaggia liberamente in tutto il mondo, sono gli assassini di massa e i criminali di guerra israeliani che devono pensarci due volte prima di imbarcarsi su un volo internazionale.

In tutta l'intervista, né Haaretz né Wiesel hanno fatto rifermento all'olocausto palestinese. Parrebbe che ambedue, sia il media ebraico che il mercante di Shoa, si interessino delle sofferenze di un unico popolo.



Elie Wiesel, potrebbe rappresentare uno dei più eclatanti esempi della banalità del pensiero sionista. Si preoccupa solo del primato della sofferenza ebraica e si è completamente dimenticato di trasformare l'Olocausto in un messaggio universale.

Wiesel è critico verso la Germania, i tedeschi e la loro cultura. "Non dobbiamo dimenticare quello che un tempo ha fatto un popolo civilizzato. Un popolo che ha prodotto Kant, Fichte ed Hegel. Un popolo che la mattina ascoltava Beethoven e leggeva Schiller, e che nel pomeriggio uccideva bambini e genitori".



Ma cosa dovremmo dire di quelle persone che non leggono Kant, Fichte e Hegel, ma leggono l'Antico Testamento e la letteratura sulla Shoa di Wiesel? Questi non uccidono bambini e genitori? Non si impegnano in omicidi di massa di civili innocenti versando fosforo bianco sui rifugi dell’UNRA? Sì, lo fanno - e da più di sei decenni, un po' più a lungo della Shoa di Wiesel.


Gilad Atzmon

Fonte: www.gilad.co.uk

Link: Link: http://www.gilad.co.uk/writings/elie-wiesel-on-haaretz.html

4.11.2012

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da OLDHUNTER

(1) http://www.haaretz.com/misc/article-print-page/elie-wiesel-is-up-to-his-neck-in-work.premium-1.473974?trailingPath=2.169%2C2.212%2C2.215%2C

Commenti (35)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Mariano6734 8 novembre 2012

      Cert, d'accordo con te, Jor-el. Gli ebrei non sono un popolo uniforme, come forse non é nessun altro popolo di questo pianeta, perché le razze pure non esistono. Peró per loro la questione é di fondamentale importanza perché la purezza della razza significa discendenza da Abramo.

      Gli studi fatti in Israel su questa questione la dicono lunga. E spendono tanto piú fondi tanto piú che la cosa non é vera. Difatti basta vedersi la storia degli ebrei sefarditi e gli ebrei Ashkenazi per...

      intelligentibus pauca. :)

    1. Jor-el 7 novembre 2012

      Mi permetto di dissentire su un punto. Io non parlerei di un "popolo", bensì di una vasta organizzazione internazionale di cui uno dei centri operativi si trova in quella entità pseudo-statale che occupa militarmente la Palestina.

    1. Jor-el 7 novembre 2012

      Capito! ne approfitto per ricordare che Mahmud Ahmadinejad, il presidente iraniano (che non è un "dittatore sanguinario" ma un presidente democraticamente eletto) non è mai stato un "negazionista dell'Olocausto", come i sionisti e dai loro sostenitori hanno inculcato nelle teste dei telespettatori occidentali con una campagna mediatica indecente. La realtà è che a Teheran si è svolto un convegno sull'Olocausto a cui hanno partecipato ANCHE alcuni storici revisionisti che lì hanno potuto parlare anziché essere arrestati. Giova anche ricordare che in Iran (in cui non si sono mai "impiccati gli ebrei nelle piazze") esiste da sempre una nutrita comunità di cultura e religione ebraica che non è soggetta ad alcuna discriminazione.

    1. Mariano6734 7 novembre 2012

      i morti meritano rispetto. Ma i vivi meritano sempre piu rispetto dei morti.

    1. AssMazz 7 novembre 2012

      L'olocausto è una truffa, non sono una truffa i poveri morti innocenti ma lo è la strumentalizzazione che a partire da quei giorni si è protratta fino ad oggi e continuerà sempre, fino a quando la gente sarà disposta ad assorbire le lagne di un popolo che non fa altro che provocare, ordinare e combattere guerre da quando ha terra sotto i piedi. Da piccoli ci insinuano il rimorso di qualcosa che non abbiamo fatto e non abbiamo vissuto. I morti meritano rispetto, ci mancherebbe, ma perchè History Channel e la Rai non mostrano le migliaia di morti innocenti che ogni giorno avvengono nel mondo a causa del dollaro e dell'euro? Quella non è storia? per quello non ci si deve indignare? quello non va studiato? Eppure ogni anno la stessa storia, si da risalto alla celebrazione dei morti di un solo popolo: quello ebreo. Questo è puro razzismo, con il lavaggio del cervello fanno credere ai più che i loro morti meritano più rispetto ed attenzione dei morti degli altri popoli o religioni.

    1. cardisem 6 novembre 2012

      L’equivoco è di natura linguistica. Sono andato a vedere il mio testo dove uso l’espressione: la “domanda è retorica”, perché nelle scuole che ho fatto io e nell’uso linguistico che faccio della espressione: “la domanda è retorica”, si intende che la risposta è ovvia e la domanda stessa non avrebbe senso farla. La si fa soltanto per mettere in evidenza la risposta che è ovvia. La lingua purtroppo è uno strumento imperfetto che alle difficoltà concettuali ne aggiunge altri di naturale formale e fittizia.

    1. cardisem 6 novembre 2012

      Ancora: quando RicBo dice che anche Haaretz è un giornale "di regime”, ho l’impressione che sia una frase fatta, per gettare fumo negli occhi e disorientare chi legge e nascondere meglio la sua congenita ambiguità. Di certo sono "di regime” TUTTI i quotidiani che si stampano in Israele, ma di ognuno di essi andrebbe colta la specificità... ed Haaretz ha una sua specificità che è motivi dell’attacco di cui è fatto oggetto da parte del governo... Se si legge il livore con cui Giulio Meotti, che assorbe fonti interne israeliane, si scaglia contro Haaretz, bisognerebbe allora che RicBo ci fornisse almeno dei chiarimenti "in contrapposizione” a ciò che scrive Giulio Meotti sul “Foglio” contro Haarezt.... Ma Ricbo conosce questa discussione? O ha aperto bocca quando per parlare ed emettere fiato con insulti alla maggioranza dei frequentatori di "Come don Chisciotte”, che lo hanno "tollerato” abbastanza? Non sarebbe ora che togliesse il disturbo? Non lo abbiamo fino adesso "tollerato” con grande civiltà? È questa la gratitudine?

    1. Jor-el 6 novembre 2012

      mica tanto retoriche. Criminalizzare il cosiddetto "negazionismo" in funzione anti-iraniana fa l'interesse di uno spiegamento di forze assai vasto e variegato.

    1. Mariano6734 6 novembre 2012

      http://www.youtube.com/watch?v=q2vYWkckcJc

    1. Mariano6734 6 novembre 2012

      Lo strumento con cui il sistema ci schiavizza é il debito. Si esso un debito economico od un debito di coscienza.

      Chiunque rompa le catene del debito finisce in galera: http://www.youtube.com/watch?v=yG5AQWsJpKs

    1. Mariano6734 6 novembre 2012

      Si, esatto. La fonte che tu citi é sul libro che ho citato prima, e il numero di menzioni di olocausti di 6 milioni di ebrei prima della seconda guerra mondiale mi sembra che nel frattempo aumentato (se non erro), grazie ad altre fonti trovate da http://winstonsmithministryoftruth.blogspot.de/.

      Mi fa piacere non sentirmi solo in queste ricerche.

    1. mincuo 5 novembre 2012

      Sono 183 a dire il vero, le citazioni dei 6 milioni sterminati o in procinto di esserlo finora trovate. A partire dal 1900 e prima del 1942. Questa per esempio del New York Times è del 1906, con i 6 milioni e con Soluzione Finale menzionata.

      In questo caso è lo Czar l'artefice. LINK [query.nytimes.com]

    1. cardisem 5 novembre 2012

      Ma non è questo il punto, e secondo me è sempre meno interessante. Il problema, molto più grave delle stesse camere a gas, è che uno debba andare in galera per il semplice fatto che dubiti esse siano mai esistite... Io capirei che uno abbia rapinato una banca, commesso uno stupro, fatto un omicidio, e per questo giustamente venga punito severamente, ma per una mera opinione su un fatto storico all’epoca del quale la stragrande maggioranza della gente di oggi non era ancora nata, uno debba andare in galera questa mi sembra ancora più mostruoso. E mi chiedo perché succede e chi lo vuole? E perché lo vuole? Sono domande retoriche.

    1. Vocenellanotte 5 novembre 2012

      Oltre le manipolazioni cronachistiche e storiche, il movimento ebraitico è destinato alla estinzione. Non v'è nulla che parli la lingua del futuro. Valori e dogmi stantii, nessuna prospettiva di sviluppo, solo retrospettive patetiche e noiose. Il sionista è di per sè un criminale in associazione e non può essere considerato interlocutore. Israele, uno Stato fantoccio, pretende di governare con risoluzione ONU un'area su cui è in sostanza corpo estraneo. La farsa durerà ancora poco e gli scritti di Atzom (che peraltro condivido) servono solo a prolungare l'agonia, facendo credere che la fiamma della verità alberghi in qualche mente.

    1. Erwin 5 novembre 2012

      Il sedicente wiesel elie,"premio nobel per la PACE"(!),sedicente ebreo,sedicente sopravvissuto dal Novembre 1947 al Gennaio 1949, lavorò per Zion in Kampf, il giornale della banda di ebrei terroristi dell'Irgun.
      Lo sterminio, da parte dell’Irgun, della popolazione araba innocente del villaggio di Deir Yassin ebbe luogo l’8 Aprile del 1948, mentre wiesel era sul libro paga della banda,quindi non è anomalo che proponga certe soluzioni finali per il presidente iraniano.

      Uno storico ebreo, vidal-naquet pierre, il cui padre morì ad Auschwitz, ha scritto del sedicente wiesel:
      …"Dovete solo leggere dei brani di Notte per capire che certe sue descrizioni non sono esatte e che è essenzialmente un mercante della Shoah… che ha fatto un danno, un danno enorme alla verità storica”...
      (Fonte: Pierre Vidal-Naquet, Zero, Aprile 1987, p. 57.)

      In sintesi

      - un ebreo complice di terroristi ebrei, complice di assassini premeditati col fine di rubare case e terreni, acqua e vite ai legittimi proprietari delle terre di Palestina

      - un ebreo che ha mercificato (...mercante...) la morte di ebrei e ha fatto..."un danno enorme alla verità storica",quindi ha FALSIFICATO la Storia?

      Domande:
      COSA HA FALSIFICATO
      PERCHE'?
      PER CHI?


      Al seguente link:
      l'analisi, devastante, sulla "credibilità" del sedicente wiesel elie,sedicente "sopravvissuto", ad opera del massimo conoscitore mondiale di cose della "Menzogna di Au$chwit", Carlo Mattogno.

    1. bstrnt 5 novembre 2012

      Mi sembra si scagli contro Wiesel non Simon Wiesenthal che mi sembra sia morto nel 2005.
      Il discorso credo sia la necessità di informarsieffettivamente sulla realtà israeliana; Gilat Atzmon ne mette in evidenza i lati più oscuri.
      Intanto credo sia da sfatare che Israele sia la nazione ebraica, Israele è in vigore una etnocrazia che opprime i veri ebrei della diaspora (sefarditi, yemeniti ...).
      L'élite israeliana, infatti, è prevalentemente di etnia khazara, proveniente da quel bacino di etnie del caucaso che abbracciarono, per ovvia convenienza, la religione ebraica compressi com'erano tra l'Impero Romano d'Oriente e l'Impero Ottomano.
      Col sopraggiungere delle orde di Gengis Khan si spostatono in centro Europa, mantenendo la religione ebraica ma abbracciando nel tempo la dottrina puritana calvinista che contrariamente alla dottrina cristiana (per altro mai applicata dal papato), riteneva morale l'arricchimento compulsivo (anche a spese degli altri); una sorta di legge della giungla in salsa religiosa.
      Il miscuglio di queste due filosofie è l'origine del Sionismo il cui scopo, nemmeno molto velato, è la supremazia della razza ebraica sui goym, mistificando chiaramente il concetto la razza ebraica non può essere zhazara.
      La shoah, permessa e finanziata da dinastie sionisti come Rothschild e altri con le varie linee di sangue, attualmente fa sciacallaggio sulle persone morte nei campi di concentramento nazisti, uomini che non erano solo ebrei, ma anche russi, polacchi, zingari, rom, omosessuali, handicappati, ecc... in numero paritetico se non superiore, ma evidente per questi è più conveniente far entrare (solo come numeri) anche questi nell'etnia ebraica.

    1. cardisem 5 novembre 2012

      La logica di RicBo sembra vada tutta per conto suo: a) Il fatto che Atzmon si “scagli” contro Wiesel ne fa un “personaggio eticamente ineccepibile”, ma se a "scagliarsi” contro Wiesel sono altre persone in questa discussione, queste sono "intolleranti”, “razzisti”, amanti della “contrapposizione”. Voi ci capite qualcosa? E come dire: se un certa cosa la dice Caio, va bene, anzi benissimo; se la stessa cosa, la dice Sempronio, va male, anzi malissimo... Boh! b) La sua testa non si toglie dalla testa che “rilanciare articoli come questo”...- Ma cosa vuole la censura Ricbo? L’articolo è la traduzione dall’inglese di un testo uscito qualche giorno prima. “Come Don Chischiotte” è un aggregatore che contiene molti testi tradotti: tutti lanci e rilanci. Altrimenti, non esisterebbe. Non ha una sua produzione autonoma. Voi la capite la testa di RicBo?- Boh! c) Potremmo sapere una buona volta non dico la linea “ideologica” di RicBo, ma semplicemente quella... “logica”. Io ho spesso l’impressione che lui con la testa non ci stia. d) Io ho rispetto per la maggioranza dei frequentatori di questo sito. E mi chiedo perché mai RicBo, se pensa di avere a che fare con "intolleranti”, “razzisti”, amanti della “contrapposizione”, continui a frequentare questo sito, dove non ricordo mai un suo solo intervento che non fosse, appunto, "in contrapposizione”, senza parlare di insulti e diffamazione vere e proprie come nel caso di Sensini. e) “chiamata a raccolta” di che? Cosa significa questa espressione? Raccolta delle mele o delle patate? Ed in questa “raccolta” lui che fa? Mangia? f) “Manifesto di intenti”: che vuol dire? Quali sarebbero questi intenti? Non avrebbe RicBo, o meglio la testa di Ricbo, che “non crede di essere troppo lontano dalla realtà”, fare pure a noi, indiziati e diffamati, non avrebbe RicBo perlomeno la gentilezza di farci capire meglio quale sia la "realtà” dalla quale crede di non essere troppo lontano? Ed infine: g) a che cosa è lui “vicino”?- “Spero di sbagliarmi”, ma....

    1. Kansimba 5 novembre 2012

      Da quello che so io non ci sono prove del fatto che le camere a gas siano esistite. Ci sono solo testimoni di prima/seconda/terza... mano. Venire a conoscenza di queste cose, inutile dire, mi ha profondamente scosso.

    1. Jor-el 5 novembre 2012

      Credo che i sionisti se ne freghino sia di Maometto che degli ebrei.

    1. lucamartinelli 5 novembre 2012

      6/6/6 ma che combinazione.........il numero della bestia..

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