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COSA C'E' CHE NON VA CON L'AUDIOCASSETTA DI OSAMA BIN LADEN?

DI WAYNE MADSEN

La registrazione di Bin Laden che pubblicizza Rogue State, il libro di William Blum, è un ridicolo falso dei neo-conservatori per minare la sinistra progressista

Una cosa che l’amministrazione Bush sa fare bene è controllare le percezioni dell’opinione pubblica. Tra proteste per le intercettazioni telefoniche della NSA (1), l’estensione del Patriot Act, e la nomina del neo-fascista Samuel Alito alla corte suprema, un’audiocassetta di Osama Bin Laden viene spedita ad Al Jazeera. Sulla cassetta, Bin Laden vira improvvisamente dall’essere un tradizionale fanatico wahabita di destra (persino alla destra della Casa dei Saud), e diventa un progressista di sinistra. La registrazione è stata velocemente confermata “autentica” da una CIA che è ora tenuta strettamente in pugno dei neo-conservatori sotto Porter Goss (2).Comunque, la registrazione è un falso evidente usato dall’amministrazione Bush per spaventare gli Americani facendo credere loro che “Al Qaeda” stia progettando un altro attacco. Inoltre, è un tentativo di collegare Bin Laden ai Democratici.

La ragione per cui la registrazione è falsa quanto i documenti sull’uranio impoverito del Niger e le armi di distruzione di massa saddamite è chiara come il Sole. Si tratta delle presunte citazioni di “Bin Laden” dall’introduzione di un libro scritto da un autore progressista, giornalista e mio amico da lungo tempo, William Blum di Washington DC. Una volta William era redattore e collaboratore di Covert Action Quarterly, una rivista dedita ad esporre le operazioni della CIA come armare, finanziare ed addestrare Bin Laden e i suoi guerriglieri mujaheddin durante la guerra tra l’Afghanistan e l’Unione Sovietica.

[William Blum]

O i controllori della percezione di Bush sono incredibilmente stupidi, o stanno cercando di intrappolare i giornalisti liberal quali aiutanti e complici di Al Qaeda, qualcosa che è certamente nel loro scopo. Leggiamo le presunte citazioni di Bin Laden dal seguente passaggio del libro di Blum, Rogue State:

“Se voi (Americani) siete sinceri nel vostro desiderio di pace e sicurezza, vi abbiamo risposto. E se Bush decide di continuare con le sua bugie e la sua oppressione, allora vi sarebbe utile leggere il libro Rogue State, che dichiara nella sua introduzione: ‘Se fossi il presidente, fermerei gli attacchi agli Stati Uniti: Prima farei le scuse a tutte le vedove e gli orfani e quelli che sono stati torturati. Poi annuncerei che l’interferenza americana nelle nazioni del mondo è finita una volta per tutte’.”.

Comunque, questa citazione non è da Rogue State, portando, di nuovo, ad un pessimo falso della registrazione di Bin Laden. Non appena la presunta registrazione di Bin Laden era stata rilasciata, l’attivista neo-con Cliff Kincaid stava già inventando assurdità su Blum e il suo editore, la Common Courage Press di Monroe, nel Maine, parte di una qualche sorta di “quinta colonna” (3) progressista e liberal pro-Bin Laden negli Stati Uniti.

Bin Laden potrebbe non essere così desideroso di citare Blum se fosse consapevole del suo altro lavoro, Killing Hope, un’esposizione delle guerre segrete della CIA. In esso, Blum difende l’occupazione sovietica dell’Afghanistan come auto-difesa contro la guerriglia islamista sostenuta dalla CIA, che includeva le forze di Bin Laden, anch’esse sostenute dalla CIA. Ora, perché Bin Landen pubblicizza un autore come Blum che sostenne gli odiati nemici di Bin Laden, i comunisti sovietici e i loro alleati afghani? Il motivo è che la registrazione di Bin Laden e la sua presunta oratoria sono delle frodi. Leggiamo dunque quel che Blum ha scritto riguardo Bin Laden e i suoi maestri di guerra della CIA in Afghanistan in Killing Hope:

“il nuovo governo con il presidente Noor Mohammed Taraki proclamò il suo impegno verso l’Islam all’interno di uno Stato secolare e, per quanto riguardava l’estero, un non allineamento. Dichiarò che il colpo di Stato non era stato ispirato dall’esterno, che non si trattava di una > e che loro non erano >, bensì nazionalisti e rivoluzionari. (In Afghanistan non era mai esistito un programma di riforme, la retorica della lotta di classe e il tipico anti-imperialismo, nonché l’appoggio a tutti i soliti sospetti (Cuba, Corea del Nord etc.), la firma di un trattato di amicizia e altri accordi di cooperazione con l’Unione Sovietica e l’aumento della presenza nel paese di consulenti sovietici civili e militari […]

Nel maggio 1979, il politologo inglese Fred Halliday constatava che > […]

Nel marzo 1979 Taraki si recò a Mosca per fare pressioni sui sovietici affinché inviassero truppe di terra per aiutare l’esercito afghano a umiliare i mujhahidin. Gli fu promesso un aiuto militare, ma non era possibile impegnare le truppe di terra. Il primo ministro sovietico Kosyng disse al leader afghano:

L’ingresso delle nostre truppe in Afghanistan scandalizzerebbe la comunità internazionale, scatenando in diverse parti una serie di conseguenze estremamente negative. I nostri comuni nemici aspettano solo il momento in cui le truppe sovietiche faranno la loro comparsa in Afghanistan. Questo fornirebbe loro la scusa di cui hanno bisogno per inviare nel paese delle bande armate […]

Per un certo periodo antecedente all’invasione sovietica, la CIA aveva diffuso in Afghanistan propaganda radiofonica e coltivato alleanze con i leader in esilio della guerriglia, donando medicine ed equipaggiamento utile alle comunicazioni. Alcuni funzionari del servizio estero statunitense si erano incontrati con i leader dei ribelli per determinare le loro necessità, già almeno dal mese di aprile 1979. E, in luglio, il presidente Carter aveva firmato una “sentenza” per aiutare sotto copertura i ribelli e difatti gli Stati Uniti procurarono loro contante, armi, equipaggiamento e rifornimenti e si impegnarono in Afghanistan nella propaganda e in altre operazioni psicologiche in loro nome.(4)

Dunque, siamo ritenuti credere che Bin Laden si sia fatto vivo per pubblicizzare il libro scritto da un autore che ha dimostrato come la causa sovietica in Afghanistan fosse per auto-difesa e per perseguire il benessere del popolo afghano e che la causa di Bin Laden e dei suoi compatrioti mujaheddin fosse anti-progressista e destabilizzante per la regione centro-asiatica? Sarebbe risibile se non fosse per il fatto che i neo-con stanno nuovamente usando la Grande Bugia per le loro ambizioni di dominio e fascismo globale . Gli attacchi dell’11 settembre assomigliano sempre più all’incendio del Reichstag (5), entrambi ideati per portare al potere fascista.

Data: 20-21 gennaio 2006

Fonte: Wayne Madsen Report

Traduzione dall’inglese a cura di CARLO MARTINI per www.comedonchisciotte.org

Note del traduttore:

(1)NSA = National Security Agency (Agenzia di Sicurezza Nazionale)

(2)Porter Goss è l’attuale direttore della CIA.

(3)Una quinta colonna è un gruppo di persone che lavora clandestinamente dall’interno di un gruppo più grande a cui si suppone essere leale, come una nazione.

(4)La traduzione è tratta dalla versione italiana del citato Killing Hope, ossia Il libro nero degli Stati Uniti, Fazi Editore, 2003, pp. 504-505, 506, 509.

(5)L’incendio del parlamento tedesco, attuato dai nazisti e attribuito ai comunisti.

Pubblicato da God