Centro di Gravità: Questo è un attacco al cuore dell’Europa

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Il Centro di Gravità, che come possiamo leggere sul suo sito si definisce “un presidio permanente di confronto, di ricerca, di ipotesi per soluzioni positive” la cui forza “dipenderà dall’estendersi della sua massa critica e dalla sua capacità di alimentare un dibattito pubblico non manipolato e non manipolabile” è nato su impulso di Giulietto Chiesa il 17 febbraio 2020.

Per chi volesse approfondire – https://centrodigravita.org/

A seguire, pubblichiamo il testo dell’Appello che il Centro di Gravità ha prodotto per spronare la comunità internazionale a prendere una posizione chiara su quello che sta avvenendo in Italia. L’appello è già stato sottoscritto da importanti intellettuali come Luc Montagnier e Alexandr Dugin, oltre che da avvocati e professori universitari di tutto il mondo.

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Comunicato Stampa

La situazione cui stiamo assistendo nel nostro Paese supera ogni più cupa immaginazione.

In mancanza di una reale e coordinata opposizione sta agli intellettuali, ai professionisti ed ai cittadini tutti prendere posizione per fermare questo spaventoso degrado.

Per questo noi del Centro di Gravità abbiamo redatto un Appello indirizzandolo a tutti coloro che stanno lottando per la democrazia e la libertà in Italia ed all’estero.

Tra i primi firmatari: Luc Montagnier, Alexandr Dugin, e Reiner Fuellmich.

Appello:

Abbiamo assistito a ciò che accade in uno Stato in cui i cittadini vengono spinti l’uno contro l’altro per distrarli dai manipolatori e dai responsabili del potere: è successo in Germania, in Ruanda e nell’ex Jugoslavia.

Abbiamo visto l’apartheid all’opera, discriminando sulla base di deboli pretese di superiorità di alcuni cittadini sugli altri: è successo negli Stati Uniti, in Sud Africa e in Botswana.

Abbiamo assistito all’arroganza di uno Stato totalitario che pretende di entrare nella vita privata dei suoi cittadini, decidendo ciò che è bene per le loro anime e per i loro corpi, con il pretesto di avvantaggiare il collettivo rispetto all’individuo: è successo ai Maya, nel Unione Sovietica e in Cina.

Abbiamo visto il totalitarismo scientificamente instillato e coltivato in vitro e poi avallato dal voto popolare, poi sostenuto dalla menzogna e dalla massiccia propaganda e intimidazione: è successo in Italia, in Germania e nelle ex Repubbliche Sovietiche.

Sta accadendo di nuovo nel cuore della parte più civile dell’Europa, i cui trattati e regolamenti, fondati con lo scopo di lasciarsi alle spalle un passato imbarazzante, vengono palesemente disattesi di fronte a regole insensate che i governi stanno adottando con lo scopo dichiarato, sia falso che vano, di limitare la pandemia.

Questo sta accadendo ora in Italia.

In Italia ora si è reintrodotto l’odio sociale, creando capri espiatori per nascondere il fatto che i vaccini non bloccano né il contagio né la malattia; in Italia ora sono state adottate regole che impediscono ai cittadini non vaccinati di accedere ai mezzi pubblici (anche da/per le isole!), di frequentare scuole e università, luoghi di lavoro e di svago.

In Italia ormai a tutti gli over 50 è richiesto di inoculare un siero sperimentale di cui non si conosce né l’esatta composizione e contenuto né nemmeno i contratti che regolano i rapporti tra istituzioni e case farmaceutiche; in Italia ora lo Stato pretende di decidere come deve vivere e morire un cittadino, affermando che è obbligatorio non contrarre il Covid a costo di contrarre altri tipi di malattie, anche invalidanti o mortali.

Tutto questo, in Italia, sta accadendo adesso; lo stiamo denunciando perché ogni giorno di più ci avviciniamo proprio a quell’orrore ea quella vergogna che, come cittadini del mondo libero, abbiamo giurato di non avere mai più camion con cui.

In Italia, da più di dieci anni, i governi non rappresentano e non esprimono la volontà del popolo e l’intesa sociale tra governo e popolo, rappresentata dalla certezza del diritto, è fallita.

Le Istituzioni europee, invece di intervenire subito per ristabilire le condizioni di legalità e democrazia, persistono nel fare il sordi, segno di complicità, che porta al rifiuto da parte dei cittadini di ogni accordo, clausola, trattato, contratto sottoscritto fraudolentemente contro la volontà e mandato del Popolo: e inoltre, a loro danno.

Quello che sta succedendo in questi giorni ci dice che in Italia profonde faglie sono state scosse, e un nuovo spirito pervade il Paese reale: competenze, abilità, intelligenza, conoscenze, testimonianze e testimonianze di resistenza civile sono emerse e le persone hanno deciso di fare un pezzo insieme, a testimonianza della capacità di questo Paese di reggersi con le proprie forze, oltre alla necessità e alla volontà di riunirsi e camminare insieme ad altre persone verso un nuovo accordo contro la nuova tirannia: niente può essere come prima e tutto deve essere rivelato e fatto conoscere.

Questo sta accadendo ora anche in Italia e per questo chiediamo ad altre voci di farsi sentire insieme alla nostra, nel nostro comune interesse.

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Massimo A. Cascone, 08.02.2022

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