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CASTRONERIE VARIE

DI ANTONELLA RANDAZZO

Nel nostro paese esistono diversi personaggi che si ergono a denunciare gli aspetti più paradossali della nostra politica. Queste persone appaiono oneste e autorevoli, ma analizzando meglio i contenuti delle loro argomentazioni emerge che accanto a molte cose vere, ci sono anche contenuti mistificati, non detti o travisati. L’effetto è quello di far apparire il nostro paese peggiore di ciò che è, come se la classe politica rispecchiasse i cittadini. Inoltre, questi personaggi, facendo leva sulle naturali tendenze esterofile degli italiani, tendono a far apparire paesi stranieri, come gli Stati Uniti o altri paesi europei, come esempi da seguire.
Ad esempio, Marco Travaglio nella “Lezione di legalità dall’Albania” su Passaparola (vedi
www.youtube.com)
denuncia le leggi inique e altre assurdità del governo italiano, ma non fa luce su tutta la verità circa la situazione del sistema.
Dice Travaglio:
“Furio Colombo ieri scriveva: ‘Nella campagna elettorale degli Stati Uniti, espressioni come ‘guerra fra politica e giustizia’ insomma le stupidaggini che scrivono i Panebianco, i Sergio Romano, gli Ostellino, i Galli Della Loggia, i Pierluigi Battisti, il plotone anti toghe del “Corriere della Sera” sono intraducibili. Sul “New York Times” non si riuscirebbe nemmeno a tradurli in lingua inglese. Infatti i due candidati dei grandi partiti americani che si fronteggiano alle elezioni non hanno alcuna posizione sulla giustizia salvo le garanzie e i diritti umani e civili di tutti i cittadini. Non l’hanno e non devono averla perché tutto è già stabilito dalla Costituzione Americana, e inoltre perché i candidati delle elezioni sono in corsa per ottenere il potere esecutivo, non il potere giudiziario. Quando il presidente e la signora Clinton sono finiti sotto inchiesta per bancarotta – su una piccola proprietà dell’Arkanso gestita insieme con soci infidi – l’America non si è fermata un istante. Non c’è stato alcun convegno… Il presidente… si è ben guardato dal denunciare persecuzioni. Eppure il procuratore che lo aveva convocato era Kenneth Starr, un esponente del partito repubblicano a lui avverso. Quando i Clinton sono poi stati assolti nessuno ha parlato di teorema svuotato come una bolla di sapone – come dice il portavoce di Berluscon Bonaiuti, a proposito dei processi di Berlusconi. Hanno semplicemente detto – i Clinton – ‘è finita bene’. Hanno ricominciato e sono stati sottoposti ad altre sette inchieste.”
Allora io e tre colleghi, Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Lillo, abbiamo preparato questo libretto che esce oggi e si chiama “Bavaglio”… Ci siamo andati a studiare i sistemi stranieri perché quello che sta succedendo in Italia è talmente grave da richiedere un surplus di menzogna rispetto a quelle che ci vengono somministrate quotidianamente. Quindi ci stanno martellando sul fatto che in tutto il mondo c’è l’emergenza della guerra della magistratura contro la politica e all’estero i politici si mettono al riparo perché in tutto il mondo – ci dicono – ci sono il Lodo Alfano, il Lodo Schifani, … non c’è paese al mondo che conosca sistema d’immunità che ci stanno per regalare a rate prima per le quattro cariche – per le faccende urgenti – poi per tutti gli altri parlamentari come si vuole prevedere per la ripresa autunnale.
Cominciamo a vedere alcuni flash tratti dal libro. Il Parlamento Europeo dovrebbe essere il nostro punto di riferimento: al Parlamento europeo c’è una norma approvata l’anno scorso, una brutta norma che prevede che il Parlamento possa chiedere di sospendere qualche procedimento a carico di un europarlamentare. Questo non significa però che i processi ai parlamentari si bloccano autonomamente: deve intervenire il Parlamento per bloccarne uno. E quando lo può bloccare? Lo può bloccare, spiega il socialista tedesco Rothley che ha fatto da relatore a questa norma, quando ci siano dietro l’indagine sul parlamentare, azioni repressive arbitrarie e ostacoli frapposti dal potere esecutivo sul libero esercizio del mandato elettivo. Cosa vuol dire? Che se c’è una magistratura collegata al governo che vuol perseguitare un oppositore, allora il Parlamento europeo lo deve proteggere. Questo per quali paesi vale? Vale per quei paesi in cui la magistratura è il braccio operativo del governo, le procure sono dipendenti dal ministro della giustizia e quindi può capitare che qualche giudice particolarmente servile e zelante voglia addirittura colpire qualcuno soltanto perché si oppone al governo a cui è legato e nel quale vuole, magari, fare carriera.
Non è il nostro caso perché noi siamo l’unico paese al mondo che può vantare… una magistratura che non è collegata al governo. Tant’è che qui sono spessissimo membri del governo che chiedono protezione contro le indagini fatte dalla magistratura. Quindi accusano la magistratura di essere troppo indipendente dal governo, il sogno di tutti gli altri paesi democratici. L’immunità eiropea col sistema italiano non c’entra e mai può capitare che il governo usi un magistrato per colpire un oppositore… In Franci il parlamentare è un cittadino come un altro… L’unico tutelato è il Capo dello Stato… il che ha consentito a Chirac di non avere il processo durante la sua presidenza, ma appena uscito. Infatti è sotto processo, tra l’altro per una sciocchezzuola, per aver fatto assumere, quando era sindaco di Parigi alcuni impiegati che in realtà erano attivisti del suo partito. In pratica li pagava il comune ma lavoravano per il partito. Una cosa che accade in Italia comunemente… Vorrei concludere con un paese che sta diventando un faro di legalità e di eguaglianza dal quale prima o poi dovremo prendere anche noi: l’Albania. Nella Costituzione albanese… all’articolo 72 si legge: “Il mandato del deputato termina o è invalido…” e c’è una serie di casi in cui il parlamentare decade dal suo mandato. A, B, C, D, E, assenze, indennità varie, conflitti di interesse – ci sono persino i conflitti di interesse puniti in Albania! – e alla lettera F si dice che il deputato decade… speriamo che gli albanesi vengano presto a civilizzarci”.

Ma di quale paese parlano i vari Furio Colombo e Marco Travaglio?
Forse dovrebbero fare un ripassino di Storia per tener conto che il nostro paese è di fatto una colonia statunitense, occupato militarmente ed economicamente, e che le autorità occidentali (europee o statunitensi) non possono dare alcuna lezione di civiltà né agli italiani né ad altri. I genocidi commessi da queste persone presentate da Colombo come “a modo”, non si contano.
Si utilizza il pretesto delle leggi inique proposte da questo governo per esaltare un’improbabile “civiltà” degli ex presidenti statunitensi e si citano da esempio paesi come l’Albania.
Va benissimo l’ironia di Travaglio, ma, attenzione, dire che alcuni fenomeni iniqui e illegali siano “sciocchezzuole” soltanto perché il sistema attuale ci costringe a subirli è una cosa moralmente gravissima. La corruzione, il conflitto di interessi, il clientelismo, l’assumere personale di partito e farlo pagare ai cittadini sono fenomeni assai gravi, e non bisogna minimizzarli. Da ciò possono derivare altri fenomeni, come le persecuzioni ai lavoratori statali per costringerli al prepensionamento per assumere personale di “partito”, oppure la creazione di società pseudo-statali per poter assumere personale che lavora per il gruppo politico.
Questi fenomeni, caro Travaglio, non vanno banalizzati soltanto perché il sistema attuale, basato proprio sulla corruzione e sulla mafia, li vuole spacciare come “normali” o inevitabili.
Personaggi come Travaglio e Colombo denunciano la corruzione di Berlusconi ma tendono a giustificare altri fenomeni altrettanto gravi per far ingoiare il “rospo” ai cittadini italiani. I loro argomenti tendono a far apparire l’Italia come il paese peggiore del mondo, e addirittura prendono a baluardo paesi come gli Stati Uniti e l’Albania.
Ricordiamo che il presidente Clinton, mostrato tanto pacato e rispettoso della giustizia, è un criminale contro l’umanità, come tutti i presidenti statunitensi e molte autorità europee. Egli approvò nel 1996, la “deregulation”, una legge che rese possibile grandi concentrazioni di proprietà nel settore delle comunicazioni, rendendo impossibile una vera democrazia, dato che oramai le stesse persone controllavano un numero enorme di mass media. Ad esempio, la Clear Channel Communications è diventata la più grande proprietaria di stazioni radio degli Usa. Gestisce ben 1.233 emittenti che trasmettono nei 50 Stati del paese, ed è seguita da più di 100 milioni di americani. La Clear Channel C
ommunications è un’enorme piattaforma propagandistica a favore del governo americano. Trasmette moltissimi programmi patriottici a favore della guerra in Iraq e a favore delle politiche degli ultraconservatori.
Clinton, come altri presidenti statunitensi, ha dato prova molte volte di essere contrario alla democrazia e favorevole a sistemi dittatoriali. Ad esempio, egli creò uno stretto rapporto con l’allora presidente russo Boris Eltsin, a tal punto che i due ormai agivano in perfetta armonia. Le scelte dittatoriali di Eltsin erano non soltanto approvate dagli Usa, ma auspicate e suggerite. E quando Eltsin decise di utilizzare le maniere forti per rafforzare il suo potere, i potenti di Washington lo appoggiarono decisamente. Il 3 ottobre del 1993 il Parlamento russo venne preso a cannonate, a significare che una “nuova era” stava sorgendo nel paese. Un’era di prepotenze, di saccheggi, di corruzione e di grave impoverimento per il popolo. Secondo stime in difetto, i morti del bombardamento del Parlamento furono almeno un centinaio.
Nel 1994, Clinton impedì che l’Onu mandasse le forze di pace per contrastare il genocidio in Rwanda. Il giornalista David Corn scrisse:
“Bill Clinton e la sua amministrazione hanno reso possibile il genocidio di 500.000/800.000 ruandesi nel 1994. Negando ogni responsabilità e senza un briciolo di vergogna, l’amministrazione Clinton si è rifiutata di muovere un dito per evitare il genocidio in Ruanda”.(1)

Inoltre, egli, il 20 agosto del 1998 fece bombardare la parte Nord-est dell’Afghanistan, dicendo che lì c’erano i campi di addestramento di Osama Bin Laden. Ma le vittime, 21 morti e trenta feriti, erano tutte afghane e pachistane.
Nel 2000, Clinton chiese l’inasprimento delle sanzioni contro l’Afghanistan, in vista di una futura nuova invasione. Le sanzioni furono confermate da Bush junior, nel gennaio del 2001, e provocarono la morte di centinaia di persone, soprattutto vecchi e bambini.
Questi e altri crimini di cui Clinton è responsabile sono ormai tristemente noti, ma sembra che né Colombo né Travaglio ne abbiano notizia, dato che parlano di Clinton e del sistema statunitense come di un esempio per noi tutti.
Denunciare la corruzione imperante oggi in Italia senza rivelare chi sono coloro che garantiscono e proteggono tale sistema, anzi, addirittura elevare queste stesse persone ad esempio, è ripugnante. Specie se questi giornalisti italiani suscitano fiducia e hanno ampio spazio mediatico, al contrario di quelli che la verità la dicono per intero.

Il sistema giudiziario statunitense è assai diverso rispetto a quello italiano, e molto più sottomesso al sistema. Le persecuzioni giudiziarie subite da Clinton derivavano da personaggi del sistema stesso, con l’obiettivo di limitare l’operato del presidente, specie negli anni in cui egli aveva come consigliere l’economista Joseph Stigliz, che cercò di attuare una politica più favorevole ad un vero sviluppo economico, naturalmente avversata dagli altri. Non si trattava dunque di giudici veramente indipendenti dal sistema, che avevano l’intento di fare il proprio dovere, ma di uso strumentale della giustizia, molto comune negli Stati Uniti, anche se i vari Colombo sembrano non accorgersene.

In Italia abbiamo vari casi di giudici davvero indipendenti, come la Forleo e De Magistris, che fanno paura alle autorità statunitensi perché tendono a rivelare ciò che il sistema è alla radice, ovvero le tecniche di corruzione, massoniche e mafiose.
Dunque, la magistratura è diventata un problema per i politici italiani non già soltanto per esigenze di Berlusconi, ma per la protezione dell’intero apparato di potere, e tale situazione non è da considerare avulsa rispetto alla morsa del potere statunitense, che non ci lascia mai, ed è alla base del fenomeno massonico e di quello mafioso.
E’ ovvio che dietro ogni corrotto c’è un corruttore. E se la nostra attuale classe politica è corrotta significa che qualcuno con un notevole potere finanziario, economico e mediatico ha scelto di imporre tale sistema controllando dall’alto i partiti e decidendo le candidature politiche. Questo è ovvio, eppure i vari Travaglio e Colombo non lo notano, e si prodigano a criticare l’operato del governo senza scoperchiare gli altarini alle autorità statunitensi. Anzi, curandosi di far apparire queste ultime di gran lunga migliori di ciò che sono.
Occorre ricordare a Travaglio, brevemente, che anche la nostra Costituzione ha conservato una certa qualità, e che l’Albania, negli ultimi decenni è un paese devastato dalla mafia e dalla corruzione.
Prendere ad esempio l’Albania soltanto perché un articolo della loro costituzione è ben fatto significa dare uno schiaffo morale al popolo albanese (oltre che a quello italiano), che negli ultimi anni più volte ha protestato contro la miseria e il potere mafioso, che rendono questo paese oggi assai simile al nostro Sud.
L’Albania è uno dei paesi in cui maggiormente i vertici politici sono corrotti e si ergono a proteggere la mafia (come le nostre autorità).
Specie dal 1991, i traffici illeciti sono lievitati e la corruzione ha dilagato. L’idea del guadagno facile ha creato una realtà di corruzione e altri crimini. Le autorità occidentali, proteggendo traffici mafiosi e cercando possibilità di sfruttamento di risorse e persone, hanno rafforzato tale sistema, scatenando le proteste del popolo. Nel 2000, in una statistica fatta da Transparency International sulla percezione che i cittadini hanno del grado di corruzione nel paese, l’Albania era all’84° posto fra 99 paesi.
In Albania, le accuse di corruzione hanno riguardato quasi tutti i personaggi politici più importanti, compreso il presidente. Le condanne sono state pochissime, e molti personaggi sono rimasti al loro posto. Per questo motivo i cittadini albanesi hanno alimentato sfiducia nel sistema giudiziario. In realtà c’è stata, nel periodo 1994-95, un’”epurazione” con cui il governo Berisha si sbarazzò dei magistrati più indipendenti, accusandoli di essere “oppositori” e sostituendoli con giovani laureati disposti a sottomettersi al governo. Ciò produsse l’effetto di rendere il sistema giudiziario albanese inefficiente e facilmente manipolabile dal governo.
Ma questo Travaglio sembra non saperlo, e ci vuole far credere che un paese con tali caratteristiche possa costituire un esempio per noi, che invece qualche magistrato onesto ancora lo abbiamo.

Travaglio e Colombo, essendo persone molto conosciute e considerate autorevoli hanno una notevole responsabilità nell’informare gli italiani su ciò che succede in Italia e nel mondo. Dare un’informazione parziale, per non toccare chi il sistema lo ha creato e lo rafforza a suon di bombe, di corruzione, di mafia e di saccheggi, è gravemente immorale.
Chi non denuncia l’intero sistema, è complice di coloro che torturano e uccidono civili inermi per conservare il potere.
Far credere che i presidenti americani possano costituire un esempio e non raccontare la verità sul nostro paese e sui paesi esteri, rimanendo a denunciare soltanto le leggi inique che sono la punta dell’icesberg del sistema, significa fare male il proprio lavoro di scrittore e giornalista.
La verità prima o poi viene a galla, ma si ricorda che dovrebbero dirla (tutta) coloro che hanno ruoli mediatici, e non i piccoli blogger su Internet.

Antonella Randazzo
Fonte: http://antonellarandazzo.blogspot.com/
Link: http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/07/castronerie-varie.html

23.07.08

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NOTE

1) Censored 2000, cit. Graziano Walter, “Hitler ha vinto la guerra”, Arcana, Roma 2005, p. 124.

Pubblicato da Davide

  • WONGA

    Travaglio è un calunniatore pallonaro che dà alle persone che lo leggono l’illusione di sapere e di ergersi come lui a paladini morali della repubblica,costui ignora le verità processuali:il capitano ultimo è stato prosciolto dai capi di imputazione,non per prescrizione(come qualcun’altro di questi tempi è bene precisare)…ma per inconsistenza dei fatti,e lui bellamente col suo piglio aristocratico continua a gettargli fango addosso,ignorando gli atti processuali.Come si chiama chi dice il falso contro qualcuno?Calunniatore se non vado errato…forse è poco noto che Marco Travaglio abbia alle spalle una lunga sfilza di CONDANNE AL RISARCIMENTO PER DIFFAMAZIONE,che lui ovviamente paga con il ricavo dei suoi libri e con le partecipazioni alle trasmissioni del suo compagno di merende Santoro…uomo noto per aver portato una fattucchiera in televisione e averla dispensata al gaudio pubblico come ”Direttore dell’Osservatorio sul Diritto Internazionale e Italiano”…che fantasia signor Santoro!Il fatto è che nel caso del capitano Ultimo,costui è stato l’unico a far qualcosa contro la mafia…tre mesi dopo la presa del suo incarico e Rina era in galera.La corte processuale ha accertato persino che contro la sua persona erano stati messi in atto persino tentativi di attentato da parte della mafia.Non mi risulta lo stesso per Travaglio…forse poi così scomodo e antisistemico non è…Infatti lui continua ad usufruire del potere mediatico che qualcuno gli accorda per gettare fango su questa persona…se noi si ragionasse come Travaglio verrebbe da pensare che qualcuno lo paga e sponsorizza appunto per questo…ma noi siamo persone civili e preferiamo pensare che sia solo l’infinita saccenza di costui ad obnubilare la sua mente.
    Se volete capire la vicenda andate su questo indizzo: http://www.censurati.it/?q=node/3334

  • costozero

    Che articolo infelice! Commento superfluo. Alla Randazzo risposta sul suo blog.

  • WONGA

    Perchè Santoro,esperto di pianto greco per essere vittima del ”diktat bulgaro” ha rifiutato la telefonata del capitano ultimo in diretta impedendo un contradditorio che avrebbe messo in difficoltà l’amichetto Travaglio?Quanti girotondini si indignano per questa CENSURA?Quanti a pensarci bene conoscono questo episodio?Quanti hanno conoscenza diretta dei fatti di cui Travaglio parla e possono discernere la faziosità?Si sa,seguire un processo in terra Italica richiede titanica pazienza che non si pretende dal cittadino,tuttavia è bene ricordare che i giornalisti esistono proprio per questo:per fornire una versione sintetica dell’accaduto,non per travisare la realtà.Siccome Santoro non ha permesso il contradditorio fra Travaglio e Ultimo sentiamo cosa costui aveva da dire,mi sembra giusto dare a costui il democratico diritto di replica che Santoro gli ha negato:L’ INFORMAZIONE TRADITA

    ESISTE UNO SCHIERAMENTO DI “PROFESSIONISTI” DELL’ ANTIMAFIA CHE APPENA POSSONO SPANDONO DUBBI E VELENOSE INSINUAZIONI SULLE MODALITA’ CHE HANNO PORTATO ALLA CATTURA DI RIINA SALVATORE. INSINUANO ACCORDI SOTTOBANCO CON MAFIOSI E COSE SIMILI. QUESTA AGGRESSIONE UNILATERALE PROMOSSA DA SETTORI DELLA STAMPA DEVIATA ED AL SERVIZIO DEL PADRONE DI TURNO, MERITA UNA RISPOSTA .

    LE ARISTOCRAZIE SERVILI CONTINUANO L’ ATTACCO A CHI COMBATTE LA MAFIA.

    IL PROBLEMA E’ CAPIRE CHI ARMA LA PENNA DEI NUOVI KILLER DI GIUSTIZIA. CHI ARMA LE OFFESE DEI RAFFINATI BUONI MAESTRI CHE INSINUANO, ESPONGONO ALLA VENDETTA MAFIOSA SEMPLICI SOLDATI DEL POPOLO, CARABINIERI STRACCIONI CHE NON HANNO NESSUNO ALLE SPALLE SE NON IL LORO AMORE PER IL POPOLO E PER LA GIUSTIZIA. CHI ARMA LA PENNA MOZZA DI ATTILIO BOLZONI? DI SAVERIO LODATO? DI RITA PENNAROLA ? QUALI LOBBY SOSTENGONO QUESTA CAMPAGNA DIFFAMATORIA, E DENIGRATORIA CONTRO GENTE SEMPLICE CHE NON SI NASCONDE NELLA DIVISA? PERCHE’ VOGLIONO ISOLARE CHI E’ UN BERSAGLIO DELLA MAFIA?

    L’ ESIBIZIONISMO CORTIGIANO DEL P.M. ANTONIO INGROIA E DI MARCO TRAVAGLIO, SUBORDINATO PREDILETTO DEL BARONE MICHELE SANTORO, COSA NASCONDONO? CHI HANNO ALLE SPALLE? E’ SEMPLICE INVIDIA PERSONALE O SONO STRUMENTI DI OSCURI POTERI? E CHI SI NASCONDE DIETRO LA VOCE DELLA CAMPANIA? COME VIENE FINANZIATO QUEL GIORNALE? DA CHI OTTIENE I FINANZIAMENTI? CHI PAGA RITA PENNAROLA? QUANTO DICHIARANO DI REDDITO RITA PENNAROLA &C? QUESTI EROI DELL’ ANTIMAFIA DEI SALOTTI POSSONO NON SAPERE CHE ISOLARE IL CAPITANO ULTIMO SIGNIFICA OFFRIRLO ALLA MAFIA? E TUTTO QUESTO NON E’ KILLERAGGIO MEDIATICO?

    RIINA E’ STATO CATTURATO ALLA LUCE DEL SOLE, LOTTANDO CONTRO DECISIONI ASSURDE CHE VENIVANO IMPARTITE DA DIVERSE AUTORITA’ E CHE AVREBBERO PRODOTTO L’ ENNESIMA FUGA DEL LATITANTE. LA PERQUISIZIONE ALL’ ABITAZIONE DEL LATITANTE NON E’ STATA ESEGUITA PERCHE’ SI VOLEVA (ANCHE LA PROCURA DI PALERMO) SEGUIRE I COSTRUTTORI SANSONE (FAVOREGGIATORI DI RIINA) CHE ABITAVANO NELLO STESSO COMPLESSO, AL FINE DI DISARTICOLARE I CIRCUITI POLITICO-ECONOMICI DA LORO DIRETTI PER CONTO DI RIINA. UNA -MAI INDAGATA – FUGA DI NOTIZIE TESTIMONIATA E PARTECIPATA DA ATTILIO BOLZONI E ALTRI NE PREGIUDICO’ L’ ATTUAZIONE. IL RESTO SONO

    SOLO INSINUAZIONI E OFFESE

    NON C’E’ ONORE IN QUESTA AGGRESSIONE. PARLATE BENE, SCRIVETE BENE, PAROLE VELENOSE E ALLE SPALLE, EPPURE IN TANTI ANNI NON VI HO MAI INCONTRATO NELLE STRADE DI CORLEONE O DI BAGHERIA A COMBATTERE LA MAFIA E I MAFIOSI, A RISCHIARE LA PELLE DOVE SI MUORE PER NIENTE.

    ” TRADIRE GESU’ NON HA COSTITUITO REATO “, STATE TRANQUILLI RIMARRETE IMPUNITI, IL POTERE E’ CON VOI. VOI SIETE GLI SPLENDIDI NANI DEL POTERE CHE OPPRIME. NOI SOLO I SOGNI RIBELLI . ULTIMO

  • WONGA

    Il pm Ingroia amico di Travaglio,che era insieme lui nella trasmissione annozero,guardacaso si è fatto rifare la casa dal mafioso Aiello,mi ricorda un certo ”stalliere” in casa di qualcun altro…solo che tutti sanno dello stalliere…nessuno dei muratori.D’Avanzo su Repubblica spiazza Travaglio mostrandogli l’iniquità del suo metodo e gli ricorda la sua conversazione con Ciuro,condannato a 4 anni per aver favoreggiato cosa nostra,dove costui chiede ad Aiello(noto mafioso)di pagare il conto dell’albergo di Travaglio.Travaglio si indigna:”lo querelo”.Chi di spada ferisce,di spada perisce.In verità ciò che è stato detto da d’Avanzo era per fare riflettere su come si faccia in fretta a gettare fango su una persona.Io personalmente non attribuisco nessun valore alla vicenda indicata,e neanche D’Avanzo presumo,però ciò insegna a sviscerare i fatti e ad andare in profondità e a superare la ”logica d’insinuazione”,in cui si dice il falso senza averne le prove.

  • WONGA

    Travaglio non si deve lamentare…D’Avanzo semplicemente mette a nudo la falsità e la faziosità del ”metodo Travaglio”,ritorcendolo contro il suo creatore.Come finirà il processo di querela?Forse i giudici daranno ragione a Travaglio,forse a D’Avanzo,però potete starne certi che se Travaglio vincerà lo griderà su tutte le piazze,lo scriverà su tutti i suoi libri…ma si guarderà bene dallo scrivere di tutti coloro i quali hanno vinto processi di querela con lui.Il suo metodo è quello dell’insinuazione e della calunnia senza prove,leggete qui e fatevi un’idea della fondatezza delle accuse di Travaglio,”Gruppo Capitano Ultimo in collaborazione con
    Associazione “Io sto con Falcone”

    La vuoi sapere la verità?

    STANCHI DI SENTIRE IL FALSO IN TV E SUI GIORNALI, ABBIAMO TROVATO LA VERITÀ SEMPLICEMENTE CERCANDOLA.

    Ecco quello che non ti dicono scarica il volantino

    Mai avrei pensato in passato di dover scrivere che Santoro e Betulla pari sono.

    L’argomento del programma di Santoro ieri è stato “la mafia”. Così, tanto per far finta di parlare di qualcosa di serio. Non hanno detto che un giornalista antimafioso in sicilia che si è visto recapitare a casa un manifesto mortuario con il nome in bianco, non hanno parlato dell’altro collega carlo ruta che sta rischiando 8 mesi di carcere per aver detto verità scomode sulle mazzette tra banche e procure ecc ecc. No, hanno parlato del covo di Riina.

    Un argomento attualissimo, quindi, che ha solo 13 anni, su cui è stato fatto un processo al capitano ultimo, assolto per non aver commesso reato.

    In studio: Travaglio e Ingroia.

    Travaglio ha esordito con la frase “sappiamo che c’è stata una trattativa tra le istituzioni e la mafia in cambio della consegna di Riina”

    Ora, quello che pochi sanno, è che il processo contro Ultimo, è partito proprio da queste affermazioni, fatte da Lodato (compagno di merende di travaglio) e Bolzoni. Davanti al giudice, che chiedeva chiarimenti su questa trattativa, Lodato (l’amico di travaglio) se la cavò con qualche “non so, non ricordo, è passato tanto tempo”, l’altro disse che non poteva parlare perchè non voleva bruciare le fonti.

    Quindi sul fatto che ci fu questa trattativa abbiamo solo la loro parola, che viene da fonti anonime. Travaglio ha parlato, come davvero non mi sarei mai aspettata, in maniera poco professionale oltre che da persona poco informata dei fatti (di fatto, non ha seguito alcun processo, si è solo fatto raccontare qualcosa da qualche amico, suppongo, dato che non l’ho visto da nessuna parte durante le udienze)

    E già qui la trasmissione vacilla, se vogliamo parlare di trasmissione che fa informazione vera.

    Tocca ad Ingroia (quello che chiamò gli operai del mafioso Aiello per ristrutturarsi la casa, avete presente? Proprio lui)

    Alla fine delle boiate di Travaglio, è il suo turno. Dice candidamente: “non ci fu dolo, ma per me il favoreggiamento c’era”

    Qui mi stava per scoppiare una vena, perchè il caso l’ho seguito in tutte le sue tappe, anche quando nella requisitoria Ingroia esordì con “premesso che nutro grande stima per il colonnello De Caprio….”

    Ora, se penso che una persona ha favoreggiato Cosa Nostra, io non lo stimo. Ingroia si, però. Evidentemente è abituato a stimare chi favorisce la mafia, come il maresciallo Ciuro, per esempio, che l’ha affiancato per anni e poi è stato condannato nel processo delle talpe in procura.

    Ma il pezzo forte deve ancora venire. Visto che c’è un processo mediatico in corso, visto che Ultimo è al banco degli imputati senza avvocati nè altro, pensa bene di telefonare e chiarire quelli che sono stati dubbi per tanti italiani. Santoro, quello messo a tacere per cinque anni dal governo berlusconi che fa? Non lo fa parlare. Lo invita però in trasmissione, con un ghigno tipo smorfia, a presentarsi con un cappuccio in testa (visto che siamo al circo, esageriamo pure con le maschere), visto che “tanto vuole venire pure Cuffaro…”

    Ultimo, con una taglia sulla testa da parte di Cosa Nostra, secondo lui va in diretta tv? O Santoro è ingenuo o maledettamente consapevole che tanto non ci andrà mai, risparmiando così quel contraddittorio che avrebbe messo in crisi i suoi amichetti Ingroia e Travaglio. E così si decapita il problema, si toglie la parola a Ultimo.

    Notevole la mancanza di rispetto verso chi, invece di fare chiacchiere, dopo tre mesi dall’incarico di prendere Riina, l’ha fatto (ed era latitante da anni!!!)

    Chiedetevi una cosa, amici: mettetevi al posto di Ultimo. Se foste davvero favoreggiatori di Cosa Nostra e foste i soli a conoscere il covo di Riina, lo andreste a dire ai superiori? Oppure fate finta di niente e dite che avete preso per caso Riina? Non sarebbe stato più facile omettere il covo che è costato un anno di processo, lo scioglimento della squadra speciale, e il conseguente trattamento che gli è stato riservato?

    Travaglio ha detto (e da qui si capisce quando è poco documentato) che i boss sono andati a svuotare la casa del boss, che non c’era più neanche un capello. Le foto della perquisizione, fanno vedere tutto il contrario. Anche lettere sui comodini, cancelleria, tavole ancora imbandite, c’era tutto. Inclusa la cassaforte.

    La parola negata a Ultimo ieri sera, è sintomatico di come si voglia attutire la verità. Tutti hanno mentito, ma sapendo di mentire, perchè la verità la conoscono bene

    Travaglio, si informi meglio la prossima volta
    Ingroia, un po’ di rispetto verso le istituzioni che tanto decanta. C’è un assoluzione fatta da un giudice. Se pensa non sia giusta, va in appello, non in tv.
    Santoro, ho lottato per il suo ritorno in tv… Mi rendo conto, invece, che si fanno meno danni prendendo soldi senza lavorare, che lavorando male. Il suo professionismo è morto con la sua credibilità, lasciando il posto all’insolenza.

  • sultano96

    Al di la della valenza dell’esito finale di ogni sentenza, emessa dall’organo giudicante, ognuno, che abbia ricevuto l’operato della magistratura, se intellettualmente onesto, non avrà difficoltà ad ammettere il non funzionamento della stessa.
    In effetti le leggi vanno applicate e non interpretate, in questa logica il responso è come un “gratta e vinci” e si sostanzia in una sesquipedale umiliazione per i giudicati.
    Il Travaglio & Co. non devono gridare la loro verità in modo così roboante da sfondare i timpani, è sufficiente sussurrarla, ma forse non altrettanto economicamente conveniente! Quest’ultima cosa glielo già espressa vis a vis, immaginate voi con quale risultato?

  • sultano96

    Le sue osservazioni e conclusioni sono ricevibili, nonostante la demagogia dei personaggi in questione, la verità prevale sempre e comunque.

  • bstrnt

    “In realtà c’è stata, nel periodo 1994-95, un’”epurazione” con cui il governo Berisha si sbarazzò dei magistrati più indipendenti, accusandoli di essere “oppositori” e sostituendoli con giovani laureati disposti a sottomettersi al governo. Ciò produsse l’effetto di rendere il sistema giudiziario albanese inefficiente e facilmente manipolabile dal governo.”
    Mi sembra sia esattamente quanto sta succedendo qui in Italia!
    Comunque l’Italia è marcia dentro, penso abbia centrato il punto Antonella Randazzo quando afferma che l’occupazione anglo-americana protrattasi per oltre 60 anni ha portato il marciume e la mafia ben noti.
    Poi guardare stigmatizzare alcune forzature non lo vedo molto producente; è vero che, non ostante siano criminali contro l’umanità, i vari presidenti USA devono rispondere di quello che fanno, il problema casomai è un altro: possono essere esautorati per una bugia su questioni di sesso, non vengono incriminati per embarghi vili e criminali o per i fatti dell’11 settembre, a riprova che quella USA è tutto meno che una democrazia. Sul fatto poi dell’Albania, penso non sfugga a nessuno che è una voluta forzatura; l’indecenza è che qui in Italia è passata una legge vergognosa e mafiosa votata da un parlamento, a mio avviso, abusivo.
    Altrettanto indecenti sono le fanfare che strombazzano che l’Italia è favorevole al trattato di Lisbona: qualcuno si è degnato minimamente di chiederlo agli italiani? Si faccia un referendum, poi ne parliamo!

  • mendi

    Finalmente un articolo sensato su questo moralista d’accatto.

  • guido

    Premesso che mi piace ascoltare Travaglio, voglio portare una testimonianza diretta, per quello che può valere.
    Tempo addietro ho assistito ad un suo incontro pubblico (presso un Istituto per Ragionieri) riguardante l’informazione, dove egli sosteneva che quella della carta stampata nel complesso, al contrario della TV, era affidabile ed esaustiva.
    Solo alla fine sono riuscito ad avere la parola ed ho brevemente esposto il “problema” del signoraggio monetario chiedendo se sull’argomento, che coinvolge la sovranità nazionale ed è una fonte della corruzione che lui combatte, ritenesse esistere qualche censura.
    Dopo un attimo di gelo il Travaglio ha affermato di non capire nulla di economia (sic) e si è alzato per andare via.

  • dangp

    Dunque se non si occupa del signoraggio o dell’11 settembre è un’oscurantista? Ma fattemi il piacere. Invece di attaccare quelli che stanno sempre a leccare i piedi dei potenti ve ne state qui a sparlare di uno dei pochi giornalisti seri che abbiamo in Italia.
    Perché la prossima volta non gli chiedete se ritiene migliore la tecnologia PWR, o SCWR, o MSR?
    Se non conosce la differenza è un ignorante e merita di andare a zappare?

  • FeraLupus

    In sostanza! in Albania la norma esiste o è una balla?…
    In sostanza! quello che dice Furio Colombo è una balla o no?
    Perchè una cosa è evidenziare il dato che interessa altro è mentire.
    Mi piace sapere quali menzogne sono state riportate nell’articolo di Travaglio?
    Perchè sarà pur vero che all’estero non son rose e fiori… ma certo che in Italia le spine stanno aumentando a dismisura.
    Siete favorevoli al “lodo Alfano”…. (fra le tante altre porcate fin qui fatte).

  • xl_alfo_lx

    Antonella hai completamente ragione, ma io non lo scaricherei del tutto come giornalista. Credo che ogni persona con diligenza debba sfruttare, senza disdegnare alcuno, tutti i canali informativi utili. Anche se approssimativi e superficiali, sono comunque una risorsa.

  • materialeresistente

    Travaglio è un giornalista che si dichiara conservatore.A lui non interessa fare un trattato storico o analizzare le responsabilità “profonde” di un presidente “democratico”.Non è questa la sua cultura.
    A lui interessa stare a tavola in modo ordinato, rispettando i commensali.Che intorno ci siano camerieri sottopagati non importa, basta che ci sia una norma che lo consenta.
    E che volete chiedere a Furio Colombo che di mestiere ha fatto il rappresentante della Fiat negli USA?
    Detto questo, è almeno uno dei pochi a cercare che almeno mastichino con stile il cibo.

  • stigas

    carissima redazione…sono un nuovo utente del blog…questo è il mio primo commento che lascio…tengo a precisare,però,che vi leggo da molto ma molto più tempo e vi stimo moltissimo per tutta l’informazione libera che proponete…fino ad oggi non ho mai considerato necessario scrivere commenti in quanto mi sono sempre trovato d’accordo con voi,e quindi li ritenevo superflui…detto questo:oggi devo dissentire…se voi della redazione frequentate qualche forum,vi sareste accorti di quanto è difficile parlare di torri gemelle,signoraggio o scie chimiche!!!!!Puntualmente arrivano i soliti troll a rovinare le discussioni…pensate se Travaglio o Grillo parlassero di signoraggio apertamente al pubblico(ignorante)…cosa ne uscirebbe fuori?????Solo confusione e divisioni…per parlare di questo argomento,occorre che la gente sia preparata psicologicamente altrimenti c’è il rischio che lo rigetti come del resto molti fanno…non potete certo dire che Travaglio o lo stesso Grillo siano proni al sistema…questa è una deduzione che non accetto…avete sentito cosa ha detto Grillo al vday2 sul signoraggio?”avete ragione ma non rompete i coglioni…c’è un vuoto su questo argomento”…ma allora…perchè gli rompiamo i coglioni ancora?????Grillo,nei suoi post,ha parlato anche molto spesso di massoneria…ha pure pubblicato un video di Benettazzo…ha scritto la prefazione del libro “la repubblica delle banche”di lannutti che parla anche di sovranità monetaria…ha scritto pure un articolo sul blog sul fatto che la banca d’Italia è privata…ma gli facciamo fare il loro lavoro in santa pace a questa gente che è luniica degna di parlare?????Chiaro è che se nel momento in cui ci fosse l’occasione di parlare di signoraggio o altre questioni,e non lo fanno…allora si che è giusto dargli addosso…ma fino ad adesso non si può dire nulla a questi partigiani dell’informazione quali anche voi siete…qui si deve fare un’opera di risvegliamento collettivo…io stesso,prima di scoprire tante nefandezze nascoste,sono stato risvegliato da Travaglio e Grillo…e poi ho conosciuto gente come voi,come benettazzo,come Franceschetti…la maggior parte delle cose che voi ed altri dite,Grillo le diceva già nei suoi spettacoli…non vedete che ora ha cambiato strategia e sta riscuotendo molto ma molto più successo?Forza signori…non dividiamoci ma uniamoci!!!!!!!

  • albertgast

    Travaglio è un contaballe? Bene! Mandiamolo a mare! E mandiamoci anche Santoro che rompe e, perchè no, anche la Gabanelli, Grillo e soprattutto Colombo che ormai è vecchio e non sa quel che si dice.
    Chi rimane a fare informazione?
    Fede – Feltri – Belpietro – Mentana – Facci – Ferrara…..
    Grande!!!!

  • andreagosto

    Ma sciacquatevi la bocca prima di parlare a minchia di Travaglio, insulsi.

  • guido

    Travaglio, Santoro, Gabanelli, Grillo, Colombo, e mettiamoci pure DiPietro, in questo momento vanno tutti bene, condivido.
    E’ bene avere chiaro però che il loro obiettivo finale non è quello che appare: se sono indubbiamente utili per mostrare al popolo l’immondizia è per catalizzare la protesta verso i “camerieri” oscurando la percezione dei soprastanti “padroni”.
    Certo in caso di infezione occorrono gli antibiotici per uccidere i microbi che ci stanno massacrando ma non è saggio dimenticare per questo le cause della malattia.

  • guido

    Travaglio, Santoro, Gabanelli, Grillo, Colombo, e mettiamoci pure DiPietro, in questo momento vanno tutti bene, condivido.
    E’ bene avere chiaro però che il loro obiettivo finale non è quello che appare: se sono indubbiamente utili per mostrare al popolo l’immondizia è per catalizzare la protesta verso i “camerieri” oscurando la percezione dei soprastanti “padroni”.
    Certo in caso di infezione occorrono gli antibiotici per uccidere i microbi che ci stanno massacrando ma non è saggio dimenticare per questo le cause della malattia.

  • maristaurru

    Oh, finalmente un commento breve che arriva al punto che nessuno vuole toccare: I “padroni”, chi sono?

    Perchè i padroni ci sono, e con distacco ci lanciano ossicini su cui esercitare le nostre frustrazioni.Sono bravi, un boccone agli uni, uno agli altri .. mentre un paese che avrebbe in sè tutte le possibilità e le forze per vivere nel benessere comune, si limita a riprodurre in grande quello che avviene in piccolo.

    Mi spiego: in Senato per esempio, abbiamo visto e già dimenticato che il Barbiere, colui che taglia barba e capelli ai senatori, prende anche più di un singolo senatore. Vi siete chiesti perchè questo “cameriere” è così privilegiato rispetto ad altri camerieri? No? Peggio per voi, io non m sono meravigliata perchè so che personalmente quando lavoravo in un certo ambito, seppi cose interessantissime ed impagabili, utilissime da… dal parrucchiere dell’Albergo in cui si svolgevano importanti convegni.. gliene sono ancora grata, e lo fece solo perchè io ero una persona educata ( parole sue), uno sgarbo costò carissimo a qualcuno.. una minuzia un fatterello ma indicativo.. dal barbiere e dal dentista si raccolgono notizie preziosissime.. potere che frutta, il barbiere è sempre un potente nel suo piccolo, se poi è in Senato o alla camera.. in fondo la nostra repubblica, rispoduce benissimo una Corte reale, divisa in tre rami: Quirinale, senato, camera.. e poi altre Costose corti.. chi lo capisce, chi è furbetto.. si arricchisce in genere.

    E nel Paese tutto, salendo dal particolare al più grande : abbiamo funzionari pur bravissimi sopportati a mala pena, mentre funzionari o manager che “hanno rovinato una azienda di Stato”, sono super pagati ed avranno altre occasioni di rovinare altre aziende
    . Ed io dico , di che vi meravigliate? Evidentemente era per qualcuno cosa buona e giusta che quella azienda andasse male ( noi intanto ci impoveriamo, mentre qualcun altro si arricchisce, chi sa dove).
    Quindi mentre noi cincischiamo cretinate tipo: berlusconi, si, berlusconi No.
    Rom no, rumeni si. Santo subito grillo, no meglio santo subito Travaglio ( che sarebbe il massimo del minimo), i veri padroni del vapore si cuccano il frutto del lavoro di noi ciechi ed ottusi schiavi, mentre felici i camerieri li servono e godono alla grande il fatto di “sapere” più o meno quanto basta per tacere

  • manlius

    Quali sarebbero queste notizie preziosissime? Si possono dore?

  • sultano96

    maristaurru quando si esprime le dovrebbe essere d’obbligo usare la prima persona al singolare per evitare assimilazioni.
    Non vado a votare perchè contro la forza ragion non vale, non mi stancherò mai di proporre la lettura dell’antropocrazia che rende obsolete le sue osservazioni, oltre quelle di tutti gli altri frequentatori di questo forum, solerti nella critica ma aridi ed inani sulle proposte.
    Non legga questa mia osservazione con velo polemico ma con tinte cangianti e fulgide, intente a promuovere una fattiva evoluzione a questa nostra società.

  • costozero

    Bravo! (ai miei occhi e alla mia testa, beninteso). Come primo post, i miei complimenti. Forse qualche puntino di meno e qualche spazio di più, e saremmo al top.

    Attaccare con insinuazioni misere quei pochi giornalisti e persone di spettacolo che tengono alta la deontologia e l’etica nella loro professione mi pare emblematico del grave momento storico che questo disgraziato Paese sta attraversando, in felice compagnia con tanti altri, a cominciare dall’Impero di cui è – siamo credo tutti abbastanza d’accordo – colonia e potentato.

    p.s. Se qualcuno conosce l’email della d.ssa Antonella, ne la può trasmettere? E’ sgradevole vedere che sul suo blog non c’è la possibilità di scriverle e che i commenti vengono ‘lentamente filtrati’ prima di essere immessi (se/quando lo sono) in coda ai post.

    Giovanni

  • malak

    E’ un articolo del tutto inconsistente…
    Travaglio ha perfettamente ragione…
    Antonella Randazzo hai sbagliato mira

  • mat612000

    Un giornalista può essere apprezzato e nello stesso tempo criticato, si possono criticare certi aspetti di Travaglio senza buttare a mare tutto quello che scrive o dice.
    Si chiama senso critico.
    Merce rara a giudicare da tanti interventi.

  • abdiel

    Notevoli in generale le cose della Randazzo, in questo breve articolo addirittura supera se stessa dando una grande lezione di vera controinformazione. Il difetto di fondo dei vari Travaglio è che questa genia bastarda si limita a criticare l’operato degli individui al governo, non volendo vedere nell’uomo il rappresentante di una classe politica asservita ad una elite criminale. Il capitalismo non è che un suono privo di senso, uan pura scoreggia per questi peggiori servi del sistema che vorrebbero soltanto indurre a far credere che in fondo la “democrazia “, cioè il totalitarismo perfetto in cui viviamo o meglio sopravviviamo non è poi così malvaglio: eliminati i vari monelli sostituendoli con gli uomini (???) giusti (a chiacchiere ovviamente) si avrebbe automaticamente una specie di avvento del Bene. Ma chi credono di portare in culo ‘sti opinion maker progressistoidi di professione?

  • abdiel

    Perfetto, commento stringato e centrato, nulla da togliere né aggiungere.

  • abdiel

    Astrattamente giusto, ma allora perché questo santone gestisce insieme aspetti positivi e negativi, perché secondo te si darebbe dei limiti? Soprattutto perché visto che gli uomini del sistema sono marci non inferire il marciume del sistema stesso che li genera?

  • costozero

    in questo breve articolo addirittura supera se stessa dando una grande lezione di vera controinformazione

    Sento il profumo dell’incenso fin qui. Sicuro di non intossicarti?

  • costozero

    O sono un pasticcione con il blog della Randazzo, o vengo bannato. In entrambi i casi, mi dispiace molto. Ripropongo il mio contributo (anche) qui, giusto perché si trovi agli atti.

    Cara Antonella,

    preferivo un messaggio privato, ma non trovo riferimenti mail sul blog. Non so se ci siamo già incontrati ciberneticamente in altre occasioni, certamente ho letto post precedenti e li ho sempre apprezzati, per quanto ricordo. Non è una captatio benevolentiae, mi è venuto spontaneo iniziare con l’apprezzamento, dopo tutto di tempo e di energie in questo blog, nelle attività editoriali e professionali ne impieghi molto (posso usare il tu, vero?), c’è alto esercizio intelletuale e buona fede, dunque il ringraziamento è d’obbligo.

    Vengo al post odierno e desidero trasmettere alcuni ‘sentimenti’. Travaglio è personaggio pubblico, con vasto pubblico e grande successo (settoriale, si intende). Scrive libri su libri, frequenta salotti, TV, tiene conferenze a ciclo continuo, è corteggiato, … insomma ci siamo capiti. Tanti amici, tanti nemici: è la regola ferrea.

    Il ‘popolo del social network’ (come si sono messi pomposamente a chiamarlo) è per sua natura propenso alla critica-aprescindere, alla voglia di radicalità, alla ricerca, in sé e negli altri, di perfezionismo. E coltiva anche uno spicchio di sana invidia per chi si avvale di canali mediatici di più ampio ascolto. (Ah, potessimo noi avere 15 minuti in prima serata, come gliele canteremmo!)

    Ora, liberi tutti di dire negatività e pensare male di chiunque, ma attenzione: facciamo sana critica su quello che dicono, non su quello che non dicono. Dopo il giustissimo principio-guida ‘Si discutono le idee, non le persone’ (il leit-motiv ricorrente nel sito di Mazzucco), dovremmo specificare: ‘le idee espresse, non quelle assenti’.

    Trovo ormai stucchevole richiamare 9-11, scie chimiche, signoraggio, sionismo, nuovo ordine mondiale, … la serie infinita. Sull’undici settembre ho tutti i video realizzati e accessibili dalla rete, seguo dal 12-9-2001 il dibattito, firmo petizioni, scrivo lettere, ho libri, rapporti stampati, ho dato un contributo per il film Zero. Dunque, direi di essere ‘a posto’. Ma prendersela con Travaglio (e Grillo, e, già che ci siamo, Dario Fo, Zanotelli, Gabanelli, Martinelli, Beha, Ovadia, i tanti-pochi politici ‘veri’, …) per argomenti che non tratta, che senso ha? Cosa si vuole arrivare a dimostrare?

    Il governo attuale è formato da brave persone? Le recenti leggi vergogna sono giuste? La corruzione in Italia non esiste? I morti sul lavoro sono fatali disgrazie? La Sanità funziona? La Giustizia è giusta? Il nucleare è la sola via alla crisi energetica? … Solo perché Travaglio non si pronuncia sullo schifo USA import-export? Meglio che i Travaglio non esistessero? E’ questa la finalità del nostro ‘dagli al banalizzatore spocchioso e bugiardo’?

    Travaglio, come tutti, ha le sue idee oggettivamente sbagliate (un esempio su tutti: Clinton), ma demonizzarlo per questo, come alcuni commentatori fanno, è pericoloso e autolesionista. O preferiamo che quanto (e tanto!) Travaglio & C. denunciano resti nel silenzio cui stampa e tv nazionali ci hanno abituato?

    Ultimo nota, poi chiudo perché sono ahimè consapevole della ‘intangibilità’ del nostro bloggare: il profitto derivato dalla vendita dei libri non ne parli tu, ne parla Franceschetti). Attenzione! I ‘debunkers’ del 9-11 usano da sempre lo stesso argomento per avvalorare la versione ufficiale dell’accaduto e conseguentemente delegittimare i cosiddetti ‘cospirazionisti’. Dai, un po’ di coerenza anche qui, per favore.

    Un saluto.

  • giandiero

    io penso che l’illusone del commentatre perfetto, sintesi dell’arianità dialettica sia un concetto id fantasia, e ritenere che travaglio, solo perchè famoso, può e deve dire tutto completamente ridicolo.
    lo scritto della randazzo, volendo parlare male di travaglio, lo mette in nua condizione superiore dagli altri mortali: egli infatti dovrebbe
    1 in quanto “famoso” essere in grado di cimentarsi con le potenze internazionali, e le elties criminali, se no è un venduto. insomma un “famoso” è un dio tra gli uomini, e se non parla di cose che abbiano una scala perlomeno planetari è malvagio

    2 in quanto “famoso” dovrebbe avere una facoltà di raziocinio tale da dire solo cose oggettive, superiori a tutte le opinioni personali. se (come tutti) ha delle opinioni personali è un untore dell’informazione.

    riguardo a chi ha citato d’avanzo e ajello, dovrebbe informarsi che si tratta di una brutta fgura per d’avanzo che è stato smentito e non ha replicato in merito.

  • mat612000

    Probabilmente ha dei limiti.
    Tutti li hanno anche quelli che sembrano non averne.
    A parte l’aria un po’ da “santone”, direi che lo è nella misura in cui chi lo ascolta crede di avere delle rivelazioni ogni volta che apre la bocca.
    Se fossimo in un paese dove la libertà di stampa e di espressione non fossero dei concetti molto vaghi, Travaglio sarebbe uno dei mille e non ci sarebbe bisogno di farne un caso di stato ogni volta che apre bocca.
    Così come non dovrebbero scatenare tutte queste accuse di lesa maestà le legittime critiche della Randazzo.