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CAPIRE L’INPS E I CONTRIBUTI, PER NON ESSERE INGANNATI DAI GOLPISTI. @ MIO 0,2%.

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Breve e semplice. Così come è per il prelievo fiscale, anche il sistema di previdenza pubblico e i relativi prelievi in busta paga avevano una valenza nell’Italia della moneta sovrana, mentre ne hanno oggi un’altra, sciagurata, con l’Euro non sovrano.

E’ essenziale capire questo, come nel caso delle tasse, perché la narrativa ufficiale su cosa essi siano è in realtà un inganno teso come sempre a consolidare il Golpe Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.

In regime di moneta sovrana, com’era la Lira, lo Stato avrebbe potuto creare le pensioni semplicemente accreditando i conti correnti dei lavoratori dal giorno in cui cessavano di essere attivi. Cioè, lo Stato avrebbe potuto premere dei bottoni sui computer del Tesoro e attraverso il suo conto alla Banca Centrale accreditare tutti quei conti con denaro inventato dal nulla, senza alcun precedente prelievo in busta paga. Come sappiamo, e come ci insegna la Modern Money Theory, lo Stato a moneta sovrana non ha limiti tecnici di spesa.

Ma non lo ha mai fatto. Ha invece creato un istituto, o una serie di istituti, incaricati di raccogliere dai cittadini direttamente in busta paga, o in altro modo, del denaro, cosiddetto necessario per pagare le pensioni di chi aveva cessato il lavoro attivo. Perché ha fatto ciò quando poteva evitarlo?

Lo ha fatto solo, SOLO, per contenere i pericoli d’inflazione, e NON perché gli fosse necessario raccogliere dai cittadini/aziende privati la liquidità per pagare le pensioni. Infatti, se immaginassimo uno Stato a moneta sovrana (Lira, Dollari, Yen, Corone…) che permette a tutto il settore non-governativo di cittadini e aziende di percepire allo stesso tempo PIENE PENSIONI E PIENI STIPENDI senza una qualche forma di drenaggio (tasse, contributi), vi sarebbe il rischio concreto di trovarsi in una società dove la massa monetaria delle pensioni e quella degli stipendi assommate, cioè una massa monetaria troppo alta, si riversa sul mercato dei prodotti per divorarseli, mentre quei prodotti rimangono invariati in numero. Cioè la classica ricetta per l’inflazione galoppante, che infatti è TROPPI SOLDI IN GIRO, TROPPI POCHI BENI/SERVIZI per cui per la legge di mercato il prezzo di questi ultimi schizza in alto.

Dovete pensare che se ogni cittadino lavorante percepisse lo stipendio senza decurtazioni per la previdenza, e se ogni pensionato percepisse la pensione senza che nessun lavoratore subisca una decurtazione in busta paga, avremmo un sacco di soldi in giro, ma avremmo solo una parte di chi li possiede (i lavoratori attivi) che produce qualcosa, cioè beni o servizi. E questi ultimi, anche mettendoci tutta la buona volontà, non potrebbero mai aumentare la loro produttività per stare al passo anche delle richieste di beni e servizi dei pensionati (fra l’altro in continuo aumento). Quindi si rischierebbe l’esplosione di inflazione a catena, fuori controllo. A quel punto lo Stato dovrebbe tassare massicciamente tutti per frenare il fenomeno inflattivo. Allora tanto vale, hanno pensato i ragionieri di Stato, neppure arrivare a quel momento e tassare gli stipendi prima del disastro. Ecco nascere Inps e soci.

Quindi abbiamo stabilito un principio MMT fondamentale (leggi sotto perché), che dice che:

UNO STATO A MONETA SOVRANA ESERCITA IL PRELIEVO PREVIDENZIALE SOLO PER COMBATTERE L’INFLAZIONE E NON PERCHE’ NECESSITI DEL DENARO DEI CITTADINI PER FINANZIARSI.

Ora si capirà bene che il mantra che ci hanno trapanato nelle orecchie fin dalla nascita – quello per cui lo Stato ha le mani legate, deve sempre aumentare l’età pensionistica, non può aiutare i pensionati minimi (e li fa morire in condizioni disumane), è troppo gravato dalle pensioni ecc. ecc. – è sempre stato UNA MENZOGNA degli economisti Neoliberali e Neoclassici mirata come sempre a impedire allo Stato di svolgere le sue funzioni di arricchimento al netto del settore non-governativo, a favore proprio delle speculazioni Neoliberiste e Neomercantili spiegate a fondo nel mio lavoro. Un crimine, l’ennesimo.

E come nel caso già spiegato delle tasse, con l’adesione dell’Italia allo sciagurato Euro, e quindi con la perdita totale della capacità dello Stato di creare dal nulla la propria spesa, accade paradossalmente che la menzogna di cui sopra sia divenuta la realtà, cioè che oggi siano i cittadini/aziende a dover dare allo Stato il denaro per le pensioni, attraverso prelievi sempre più impossibili. E questo realizza appieno il progetto Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista, assommando questa penosa condizione a tutte le altre micidiali condizioni in cui ci hanno cacciati l’Eurozona e la UE dei tecnocrati.

Ecco dunque che pensando oltre la giusta angoscia per la distruzione del futuro dei nostri figli, per ricordarci del dovere di garantire un fine-vita degno a milioni di anziani oggi costretti a sofferenze oscene, ricordo al mio 0,2% di combattenti che la MMT garantirebbe anche questo. Poiché se è vero che lo Stato-MMT manterrebbe i prelievi in busta paga per l’unico motivo valido (lotta a inflazione), è anche vero che potrebbe senza alcun problema sanare ogni singola pensione indecente, potrebbe eliminare il sadismo delle attuali proroghe dell’età pensionabile, potrebbe soprattutto permettere a milioni di giovani di cancellare dai propri incubi la certezza che non avranno mai una pensione.

Lo ripeto: se uno ha la decenza umana di pensare a quali strazi esistenziali le menzogne Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste portano tutti i giorni, e se permette alla propria anima di esplodere in ribellione, il mio 0,2% diverrebbe di colpo il 90%. Ma la realtà è che là fuori siete tutti troppo vigliacchi, troppo indecenti, troppo zeppi di scuse per avere un cuore, soprattutto voi ‘belle anime falsarie’. E io vi disprezzo.

Non voi, 0,2.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=378
30.04.2012

Pubblicato da Davide

  • RicBo

    Bè adesso si esagera. siamo al parossismo messianico, all’esclusione del ‘diverso’ che non condivide i toni e i temi della crociata che cambierà il mondo. Tutto ciò è avvilente.
    La questione della denuncia per tradimento delle alte cariche dello Stato ha delle basi indubbiamente condivisibili, il piano finazista denunciato nell’eloquente saggio ‘il più grande crimine’ pure, poi Barnard che fa?
    Propone come soluzione una teoria economica che sarà anche valida, ma per allungare la sopravvivenza del sistema capitalista, e che si basa essenzialmente sulla emissione da parte dello Stato di denaro fiat con finalità di creazione di ricchezza ‘al netto’, come spiegano i suoi guru, et voilà eccoci usciti dalla crisi e via, verso nuove splendide mete di crescita e benessere per tutti..
    Ah, magari fosse così facile: creo denaro dal nulla, bilancio con attenzione la creazione di beni e servizi e la raccolta di denaro attraverso le imposte per controllare l’inflazione ed il gioco è fatto.
    Peccato che non sia così semplice, cari amici guru. Mica si possono tralasciare i rapporti di classe del sistema capitalistico, il controllo dello Stato da parte del potere dominante borghese, l’influenza ed il ruolo della religione e la sua casta sacerdotale, quella delle ideologie, i rapporti tra Stati della periferia e rappresentanti dell’imperialismo come USA, Russia, Cina, ma soprattutto la questione principale che è quella del controllo e gestione delle risorse energetiche e delle materie prime e di come sia impossibile mantenere il paradigma della società attuale, che si basa sulla crescita continua in un mondo finito.
    In parole povere: la MMT si basa sul mantenimento del Business As Usual (BAU) del capitalismo, neanche prende in considerazione la possibilità che, udite udite, questa crisi possa NON FINIRE MAI. Che è la cosa più probabile, direi quasi certa.

  • shoona

    vorrei proprio vedere come farebbe barnard a pagare il gas ai russi ad esempio. Mi immagino come saranno contenti di ricevere un bel malloppo di banconote stampate dal nulla. 🙂 loro ci danno il gas e noi accendiamo la stampante. Facile eh?

  • shoona

    Barnard scrive:
    In regime di moneta sovrana, com’era la Lira, lo Stato avrebbe potuto creare le pensioni semplicemente accreditando i conti correnti dei lavoratori dal giorno in cui cessavano di essere attivi. Cioè, lo Stato avrebbe potuto premere dei bottoni sui computer del Tesoro e attraverso il suo conto alla Banca Centrale accreditare tutti quei conti con denaro inventato dal nulla, senza alcun precedente prelievo in busta paga. Come sappiamo, e come ci insegna la Modern Money Theory, lo Stato a moneta sovrana non ha limiti tecnici di spesa.
    —————————————————————————————

    In questa frase c’è tutta l’assurdità della teoria mmt. Una roba indegna che insulta l’intelligenza media delle persone.

  • kenobi

    Cortesemente, vorrei chiedere a voi esperti quanto segue.

    Non appena intravedeste una soluzione che in questo contesto attuale [vedi: Il Più Grande Crimine di P.Barnard] [ve ne accorgete meglio se leggete le 90 pagine di contenuto] sappia in una botta sola far sparire gli effetti collaterali drammatici del Debito Pubblico, il Fiscal Compact, il Trattato di Lisbona, ESM, l’austerity / deflazione imposta, i tagli agli incentivi delle imprese, alle pensioni, alla cultura, allo Stato Sociale, alla Democrazia, alla captive-demand, ai rapporti di classe del sistema capitalistico, al controllo dello Stato da parte del potere dominante borghese, all’influenza ed il ruolo della religione e la sua casta sacerdotale, a quella delle ideologie, ai rapporti tra Stati della periferia e rappresentanti dell’imperialismo come USA, Russia, Cina, al controllo e gestione delle risorse energetiche e delle materie prime, la mafia, la corruzione, la camorra, l’invasione delle cavallette, la psoriasi, il cancro, ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc…………

    ……….fatemi un fischio

  • cris79

    Non commento una sua cosa scritta ormai da tempo perche’ da quando ha smesso di fare il giornalista,per fare il marchettaro a tempo pieno per i suoi nuovi guru con tanto di sigla brand (MMT),non e’ piu’ spontaneo anche se credo nella bonta’ della persona. Pensaci paolo,non si puo’ arrivare a divinizzare una teoria economica come il santo gral. Perche’ nei loro libri di economia,non si parla di persone,ma solo di profitto. Tu sei di una ingenuita’ disarmante a credere che in una societa’ dei burocrati che vedono solo numeri e profitti,possano fare del bene. Avevano detto la stessa cosa con l’avvento della borsa,della new economy e tutte le idiozie che sarebbe stata una societa migliore e tutti piu’ benestanti.
    E ora vuoi spacciare questi come quelli buoni. Loro sono diversi,loro lo fanno solo per il bene comune. L’abbiamo gia’ sentita questa storia. Una societa’ la migliorano solo le persone in mezzo alla gente e le idee fatte per le persone. No per le ragioni economiche.
    Chiunque ti ha letto e ascoltato in passato sa’ che questo tuo nuovo modo di scrivere e solo frutto di una precisa tecnica di marketing legata al personaggio che ti sei creato. Non sei cosi,non sei credibile e soprattutto stai perdendo la tua spontaneita’ per fare le marchette per questi economisti.
    Stai facendo un grosso errore a legarti a loro,tu devi fare il giornalista e informare,mica quello che stai facendo ora. La credibilita’ cosi la perdi.

  • Aironeblu

    Come fa notare @RicBo, l’analisi di Paolo Barnard si dimostra molto valida in fase di denuncia del golpe finanziario della classe illuminata neoliberista, ma molto meno in fase propositiva di un modello economico alternativo. L’ERRORE DI FONDO DI BARNARD È QUELLO DI CONFONDERE DENARO (BENE DI SCAMBIO) CON RICCHEZZA (BENE MATERIALE). immettere più denaro in circolazione NON aumenterà la ricchezza dei cittadini, se stampiamo più banconote, NON avremo più case, automobili, caviale e champagne a disposizione, i beni materiali prodotti dall’ECONOMIA REALE resteranno sempre quelli, quello che cambierà sarà solo il diminuito potere d’acquisto delle nuove banconote (se raddoppiamo la quantità di denaro circolante, il suo potere di acquisto sarà la metà). È esattamente il meccanismo dell’INFLAZIONE, a cui Barnard accenna come piccolo effetto collaterale, ma che in realtà è una forma di tassazione indiretta, e come tutte le tassazioni indirette, colpisce maggiormente i ceti più poveri………. semmai il potere di battere moneta propria può essere usato, occasionalmente e in situazioni di emergenza, come AMMORTIZZATORE finanziario per sbloccare situazioni di stagnazione della produzione, come una molla che si ricarica nei cicli economici positivi e viene usata nei periodi di crisi: ma che in ogni caso va ricaricata! Altrimenti possiamo fare cena con le banconote di Barnard!………… Per il funzionamento della stato, vale sempre lo schema CITTADINI —-> (tasse) —–> STATO —–> (spesa pubblica) —-> SERVIZI. Il problema oggi è la distorsione di questo meccanismo, che aumenta in maniera spropositata la tassazione sui cittadini per deviare la spesa pubblica verso gli interessi usurai delle grandi banche private piuttosto che nell’erogazione di beni e servizi per i cittadini. In questo caso la svalutazione della moneta servirebbe sí, per assorbire i tassi d’usura Merkozy e permetterci di uscire dal vicolo cieco in cui il nostro paese è stato condotto dalle élites mas-sioniche che manovrano dietro le quinte. Ma poi dovremo tirarci su le maniche per recuperare il terreno perduto.

  • Jor-el

    1) Nessuno ha mai detto che i governi dovrebbero distribuire moneta gratis ai cittadini, anzi, l’articolo dice che se così facessero si avrebbe un’inflazione incontrollata. Viceversa, la MMT dice che i governi DEVONO spendere senza limiti per creare lavoro e pieno stato sociale, cioè INVESTIMENTI nella produzione, nell’istruzione e nella salute. Spesa che genererebbe ricchezza materiale.
    2) Pera abbattere il capitalismo occorre seguire un percorso fatto di tappe intermedie in cui conquistare obiettivi parziali. Il primo obiettivo è bloccare il progetto neoliberista e riconquistare spazi minimi di partecipazione democratica. La MMT sarebbe un primo passo in questa direzione. Dopo sta al movimento usare gli spazi democratici conquistati per andare avanti, fino alla spallata finale.
    1) L’obiettivo non è salvare il capitalismo, è distruggerlo. Non esiste alternativa al capitalismo neoliberista, non c’è modo di “tornare” al capitalismo degli Anni ’60, la MMT non serve a quello. Serve a ridarci un reddito più sostenibile e , soprattutto, a restituirci spazi democratici e partecipativi, da usare come arma per riprendere il lungo cammino verso la rivoluzione.

  • nuvolenelcielo

    Al di là di questa storia ormai ovvia, rimane comunque un problema di fondo. E’ che lo stato a moneta sovrana che spende a deficit è fatto sempre di gerarchie di potere e di persone ai vertici che sono corrotte o corruttibili, persone che arrivano a quel potere grazie a raccomandazioni, a compromessi e al giro giusto… E quello che potrebbe fare, queste persone non lo fanno, non lo fanno quasi mai, ed è difficile che lo facciano. Vedi per esempio gli Stati Uniti con il governo democratico big spending e i consulenti MMT di Obama e la Fed che stampa denaro a go go…, più che salvare il culo alle banche e alla loro clientela di Wall Street non fanno… Questo sistema dello stato che spende a deficit e regola tutto lui e può risolvere tutto da solo, è sempre in mano a un manipolo di persone che possono semplicemente farsi gli interessi loro, o combinare dei disastri (se sono in buona fede), non vedo come si possa risolvere questa cosa, se non con una specie di “dittatura illuminata” (che io non auspico, e a cui non credo). Proprio non vedo vie d’uscita…, queste teorie MMT sono belle sulla carta, ma chi le mette in pratica e le fa funzionare dal vero? Persino Barnard si rivolge al suo 0.2% elitario e purista, e ambisce più o meno consapevolmente a una dittatura illuminata e infallibile della MMT… E’ possibile o auspicabile un mondo così? Sto cominciando a pensare che alla fine spazzare via il sistema del governo delle banche con il gold standard e un vero libero mercato, è una medicina necessaria, spazzare via tutti i parassiti e i professorini che sono nelle banche e nei governi, e che sanno benissimo queste cose della MMT ma sono lontani anni luce da realizzarne i benefici con le loro pianificazioni. Dopo tutto la MMT nelle sue basi è acqua calda, è semplicemente descrittiva del sistema economico contemporaneo, vogliamo davvero credere che chi governa in tutto il mondo non conosca questi meccanismi? Che non sia semplicemente una bella teoria per ingenuotti come il comunismo, un capitalismo statalista per intellettuali in realtà impossibile da realizzare in pratica, cioè nel mondo degli uomini e della vita?

  • warewar

    Eliminare le tasse (o quasi) e spendere a deficit a gogo…

    oooo ma che bella soluzione…ma qualche domanda sul perché ci sono solo 50 persone a seguire Barnard ve la siete fatta ? …

  • shoona

    è una soluzione fantastica. Barnard sbaglia solo a proporla in Italia. Dovrebbe andare in Bangladesh a dire: “we ragazzi, ma ancora non avete capito perché vivete in povertà da secoli? perché non fate funzionare abbastanza le vostre stampanti!” Le pensioni? Nessun problema. E’ sufficiente stampare banconote. Energia, lavoro, cibo? Nessun problema. Stampi e compri tutto quello che vuoi.
    Il dramma di fondo è che qualcuno realmente crede che un sistema simile possa funzionare.

  • Massimiliano

    “[…] la questione principale che è quella del controllo e gestione delle risorse energetiche e delle materie prime e di come sia impossibile mantenere il paradigma della società attuale, che si basa sulla crescita continua in un mondo finito.
    In parole povere: la MMT si basa sul mantenimento del Business As Usual (BAU) del capitalismo, neanche prende in considerazione la possibilità che, udite udite, questa crisi possa NON FINIRE MAI. Che è la cosa più probabile, direi quasi certa.”

    Ma questo non è vero. La MMT non esclude le politiche di gestione delle risorse. Avete il vizio di parlare della MMT come di un gruppo di forsennati che oltre che stampare moneta a go-go non sanno fare. L’approvvigionamento di petrolio riguarda si e no il 2% del bilancio annulale dello Stato, non capisco come questo possa mandare in crisi uno Stato che rilancia l’export e quindi anche l’approivvigionamento di moneta estera. Cosa che cmq non diventa una questione centrale in quanto non si capisce per quale motivo gli Stati esteri non dovrebbero accettare la nostra moneta. Tutto ciò che è acquistabile con quella valuta la valorizza e l’Italia in questo non avrebbe proiblemi. Inoltre la MMT non si basa sulla crescita continua in un mondo finito.

    “si basa sulla crescita continua in un mondo finito.” Anche questo non è vero. La MMT spiega chiaramente che la Spesa a Deficit Positiva deve i nterrompersi all’atto del raggiungimento della massima produttività possibile, cosa che oggi è lontana anni luce e che quindi non c’è motivo di non perseguire. Porsi questo problema oggi è come se una persona denutrita si ponesse il proiblema del colesterolo alto…fosi in lui comincerei a mangiare per non morire di fame e riacquistare salute, gli eccessi si possono regolare più avanti. La MMT non cammina col paraocchi.

  • Massimiliano

    Magari dovresti spiegare in linea teorica cosa c’è di assurdo in questo ragionamento. La MMT spiega che queste azioni sarebbero possibili ed è così. Oltre al fatto che Barnard spiega anche per quale motivo si è scelto di non procedere in tal senso.

  • shoona

    Ok pongo una domanda così capisco se ha senso parlare: se io Stato stampassi 4000 euro per 60 milioni di persone pensi che a)saremmo tutti più ricchi b) i prezzi schizzerebbero alle stelle e potresti comprare ancora meno di oggi?

  • LeoneVerde

    invece di porre domande cretine, abbi la decenza di leggere qualcosa di questa Teoria, o di economia in generale.
    Prima leggi. Poi fai domande. Sensate.

  • Massimiliano

    L’Errore di Fondo vostro invece è che confondete la MMT con il blando cartalismo. La MMT spiega che non và stampata moneta a go-go, ma và applicata ciò che chiamano Spesa a Deficit Positiva. Lo Stato crea moneta non per accreditare gli stipendi dei cittadini senza pretendere alcun incremento di produttività, ma per finanziare settori determinanti all’incremento della produttività (pareggiando le spinte inflazionistiche). La MMT propone piani di ricollocamento anche nel settore dell’assistenza sociale come l’assistenza agli anziani a carico dello Stato, degli asili nido ecc… Perché se c’è qualcuno pagato per badare a tuo padre anziano, tu puoi andare a lavoro e produrre, invece di obbligare tua moglie o tuo figlio a rimanere a casa per badare a loro. Idem per i figli ecc… Lo Stato riacquisisce il suo scopo originale, ovvero prendersi cura del suo popolo invece di abbandonarlo a se stesso.

    “Per il funzionamento della stato, vale sempre lo schema CITTADINI —-> (tasse) —–> STATO —–> (spesa pubblica) —-> SERVIZI” – Se fosse vero gli Stati non avrebbero tutti il loro debito pubblico, o per lo meno non sarebbero così onerosi. Le tasse e l’expotrt sarebbero sufficienti al progresso strutturale dello Stato che si autofinanzierebbe con le tasse. Invece gli Stati hanno sempre avuto bisogno di creare debito per crescere e migliorarsi creando appunto BENE MATERIALE (O REALE). Eppure quando la gente andava in ospedale non trovava un mazzo di banconote a prendersi cura di lui, ma un infermiere pagato dallo Stato. Anche prima lo Stato doveva pagare interessi sul debito, ma non erano usurai in quanto lo Stato non era ricattabile dai mercati. La BC dello Stato partecipava all’asta sui mercati primari abbassando il costo del denaro e quando lo Stato doveva onorare i debiti emetteva nuovi titoli per creare nuovo denaro e onorare i debiti. Nessuno gridava al fallimento, tutti i debiti venivano onorati e l’inflazione non era alle stelle.

  • Massimiliano

    Un persona ha il cancro e per curarsi deve scegliere tra due cliniche differenti. Una dove viene promosso il consumo di sigari e sigarette, dove ti fanno fumare in corridoio e nelle stanze dei pazienti e dove la nicotina ti viene iniettata per endovenosa nelle flebo. L’altra conddana il consumo di sigari e sigarette, non permette a nessuno di fumare all’interno delle sue strutture e propone una certificata cura di contro il cancro (Argentina). Tu se fossi in quel paziente malato di cancro dove ti ricovereresti?…certo, nessuno ti garantisce che nella clinica virtuosa uno degli infermieri non sia un serial killer o che il primario non sia un sadico corrotto e incapace, ma preso atto che questo rischio lo corri in maniera identica anche nella clinica dei fumatori, dove ti faresti ricoverare?

  • LeoneVerde

    perchè l’intelligenza è merce rara.
    La storia è piena di gente che ridicolizza, tipo “ma cosa dicono questi, lo vede anche una mucca cieca che è il sole a girare intorno alla terra, che buffoni…”
    La MMT non elimina le tasse, anzi il concetto è proprio “taxes drive money”. In uno stato a moneta sovrana, ovviamente.

  • ericvonmaan

    Una volta per tutte: LA LIRA NON ERA UNA MONETA “SOVRANA”: era moneta EMESSA A DEBITO come tutte le altre.

    L’unica differenza rispetto all’Euro era che i tassi di interesse dei titoli di stato (il debito, appunto) venivano decisi da governo e banca d’italia insieme (prima degli anni 80′) e poi dalla sola banca d’italia (dopo le leggi sulla separazione tra banca centrale e governo), diventata poi a tutti gli effetti una spa privata (bankitalia Spa).

    Purtroppo i pur apprezzabili ragionamenti di barnard, per così dire, si “smerdano” su questo non trascurabile punto.

    Moneta sovrana vuol dire EMESSA DIRETTAMENTE DALLO STATO e SENZA DEBITO (cioè senza alcuna emissione di titoli di stato come contropartita), come i marchi tedeschi sotto il nazismo, i greenback di Lincoln, le 500 lire di carta verdoline del mercurio alatao e come mi sembra di aver capito la moneta cinese.

    Se paolochisciotte non charisce a sè stesso e ai suoi discepoli questo punto FONDAMENTALE, tutta la sua azione è una totale perdita di tempo e acqua al mulino della disinformazione e confusione, che fanno il gioco di IGB (Il Grasso Banchiere).

    Questo è l’ultimo commento che faccio a un suo scritto (per quello che può fregare a chiunque, per carità), ho anche più volte chiesto un confronto su questo punto ma niente.

    Chi vuol capire capisca; per gli altri, contenti voi, faggheddabbaudit come diceva De Niro in Good Fellas (tradotto simpaticamente ed efficacemente “che tte lo dico a ffà”)

  • warewar

    lo so…ma ho risposto alle baggianate dell’articolo di Barnard…(non alla teoria MMT)

  • Georgejefferson

    Si e’ gia espresso qua di seguito(copia incolla)io ci devo ancora riflettere,sai argomentarlo?….. L’emissione di spesa da parte di uno Stato in assenza di emissione di titoli di Stato 1) farebbe saltare parti centrali delle politiche monetarie sovrane di quello Stato, come il lavoro della BC per regolare i tassi interbancari overnight/riserve in eccesso ecc., con tutta le conseguenze disastrose di ciò fra inflazione e svalutazione. 2) Renderebbe inappetibile per i Paesi esteri il vendere a quello Stato qualsiasi cosa, poiché la sua valuta che le loro BC accumulerebbero sarebbe destinata a stagnare senza sbocchi di possibile investimento a tassi remunerativi attraenti (es: se non esistessero i bonds USA la Cina venderebbe meno di un decimo a loro). Nessun Paese si caccerebbe in questa situazione e venderebbero ad altri. 3) Priverebbe il settore non gov. di quello Stato (che non emette titoli) di una fonte essenziale di beni finanziari al netto rappresentata dagli interessi sui titoli.Il problema catastrofico non è il debito, ma SOLO il fatto che questo debito sia denominato in moneta NON sovrana

  • Massimiliano

    “ma qualche domanda sul perché ci sono solo 50 persone a seguire Barnard ve la siete fatta ? …”

    Si e mi sono anche risposto: perché vi hanno trapanato talmente tanto il cervello con le nozioni neo-classiche e neo-liberali che nonostante stiano collezionando 40 anni di declino sociale voi continuate a credere che siano la soluzione giusta. Forse la domanda che dovreste porvi è: “Ma per quale motivo Barnard che è sempre stata una persona chirurgicamente precisa nelle sue inchieste e ricerche, crede fermamente in questa teoria. Magari dovrei provare a leggerla e capirla prima di criticarla.” Ma la verità sta nel fatto che è molto più facile unirsi al coro dei tanti che gli fischiano contro, piuttosto che rischiare di sposare un idea giusta per quanto impopolare e beccarsi i fischi di tutti. Proprio perché non abbandona la MMT Barnard dimostra ogni giorno che anche senza il vostro consenso e a rischio di perdere popolarità le cose vanno fatte perché sono giuste e non perché portano consenso. Se voleva la popolarità se ne stava in Rai, dalla quale non è stato cacciato ma dalla quale se ne è andato lui.

  • walterkurtz

    Giusto stavo per postare la stessa cosa. Le semplificazioni di Barnard sono scioccanti, certo che la mmt è altra cosa ed è inutile che in questo contesto i pretoriani di barnard lo vengano a sottolineare: si sta commentando un articolo di B. non della mmt. E’ proprio per questo suo semplificare (oltre che per altre inesattezze che ha scritto ) che barnard non mi convince per nulla

  • shoona

    forse non ti sei accorto che stiamo commentando un articolo di Barnard. Le cose scritte in questo articolo raggiungono un livello di ridicolaggine che non voglio pensare lo abbia scritto lo stesso autore di “Perché ci odiano”

  • Massimiliano

    “[…] banca d’italia (dopo le leggi sulla separazione tra banca centrale e governo), diventata poi a tutti gli effetti una spa privata (bankitalia Spa). Purtroppo i pur apprezzabili ragionamenti di barnard, per così dire, si “smerdano” su questo non trascurabile punto. ”

    La Banca d’Italia da quando è SPA ha semplicemente concesso la partecipazione dei private con quote e azioni. Significa che a fine anno questi signori risquotono una percentuale di profitto su una percentuale complessiva che oscilla tra il 6/7 % degli utili di fine anno. Il restante 90/93% degli utili della BC finiscono tutti in tesoreria di Stato. Inoltre essendo la BC e la gestione della moneta un bene di pubblica utilità il governatore della Banca d’Italia viene sempre e cmq nominato dallo Stato e lo Stato con il suo 5% (quasi simbolico) delle azioni detenute comanda interamente le politiche della BC, anche in condizione di totale minoranza all’interno del cda formato dal 95% dei privati. Giuridicamente lo Stato detiene ancora pieni poteri sulla BC. Ciò non esclude che il governatore sarà anche soggetto ad influenze da parte dei privati, ma non è vero che comandano loro. Comanda lo Stato e il 95% dei profitti torna allo Stato….scommetto che sei un signoraggista vero?

  • Massimiliano

    La MMT non dice questo. Tu critichi e fai queste domande sulla MMT perché in realtà non hai studiato la teoria. Non ha senso rispondere.

  • shoona

    Bankitalia non esiste e soprattutto la “Banca d’Italia” non è una S.P.A

  • Marlowe

    provo a rispondere: è chiaro che se il nostro sistema economico/produttivo fosse composto solamente da tante stampanti che stampano moneta e vengono alimentate a gas naturale acquistato interamente dalla russia dovremmo spendere infinite lire stampate per ogni metro cubo di gas. se invece, anche grazie alla mmt, facciamo sì che il nostro sistema economico/produttivo sia qualcosa di più, tanto da convincere i russi a comprare qualcosa da noi in lire (turismo, abbigliamento, altri prodotti e servizi…) allora forse accetterebbero lire per acquistare gas. è chiaro che sarebbe saggio attuare politiche che limitino il consumo di combustibili fossili che non abbiamo in casa e non ci andiamo a conquistare altrove con la guerra, ma quello è un altro discorso…

  • LeoneVerde

    Proprio perchè le ha scritte lo stesso autore, mi sembrerebbe coerente che tu leggessi “Il Più grande Crimine” prima e poi questi post – che non sono affatto strampalati- e se ancora non capisci e lo ritieni ridicolo, probabilmente non hai capito nemmeno “Perchè ci odiano”.

  • shoona

    benissimo. Sono d’accordo. Ma la MMT in questo cosa c’entra? Perché i russi dovrebbero accettare più di buon grado l’Italia con la MMT rispetto che con il capitalismo attuale? Secondo me i russi continuerebbero a volere essenzialmente moneta sonante che vale tanto, visto che loro con un liretta che vale poco non potranno a loro volta scambiarla con i cinesi per avere componenti elettronici. Torniamo sempre al punto di partenza. Non si può pensare di immettere moneta nel mercato dal nulla (come dice Barnard)
    E’ l’economia reale a determinare il peso della banconota e non vice-versa.

  • gattocottero

    Peri signoraggisti: mi avete rotto!!!

    Non se ne può più! Non possiamo sempre stare a ripetere le stesse cose.

    Non possiamo sempre stare a spiegarvi qual’è la funzione della banca centrale, non possiamo sempre starvi a spiegare a cosa serve il debito pubblco.

    SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA!!!

    Il problema non è il debito pubblico bensì GLI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO. Ma se uno stato paga più dell’uno per cento di interessi sul suo debito ALLORA E’ UN PIRLA. In realtà non dovrebbe pagare più di zero!

    Giappone, USA, Regno Unito, (Anche l’Italia sino al 1981) etc come fanno a pagare di interessi sul debito l’1%? Semplicemente fanno acquistare tale debito alla banca centrale che così spinge al ribasso il tasso d’interesse sul debito pubblico.

    UNO STATO CHE EMETTE LA SUA MONETA, MONETA A CORSO FORZOSO IN LIBERA FLUTTUAZIONE SUL MERCATO, HA TUTTI GLI STRUMENTI PER STABILIRE IL TASSO D’INTERESSE SUI SUOI TITOLI DI STATO.

    La FED, la Banca del Giappone, la Bank of England CREANO MONETA semplicemente aggiungendo numeri sul conto che il Tesoro detiene presso di loro.

    PS

    W LA TEORIA MONETARIA MODERNA E LA TEORIA DEI CIRCUITO MONETARIO, AMBEDUE SPIEGANO QUESTE COSE MOLTO BENE

  • warewar

    la teoria l’ho letta e riletta è la mia risposta è questa:

    -eliminare il debito pubblico (con annessi rimborsi, emissioni e interessi)
    -“stampare” ogni anno il 4% di moneta in più rispetto all’anno precedente
    -fare un rendiconto dei “servizi” che necessitano maggior denaro tra giugno e settembre e nel caso “stampare” un addizionale 2% di moneta.

    Così facendo eliminiamo i ricatti dei mercati, non creiamo inflazione perché la “moneta” aggiuntiva è creata per generare servizi e non aumentare la rendita finanziaria ecc…

  • halnessuno

    Ok chiarita questa distinzione, mi devi spiegare qual’è in concreto la differenza tra questi due tipi di moneta. Te lo dico io, nessuna. E’ un problema che non si pone. Perché comunque anche nel caso della moneta a debito, come era la lira, la banca centrale garantiva qualsiasi debito contratto e per questo motivo negli anni ’80 potevamo permetterci tassi di interesse molto più alti di quelli attuali. Il debito aumentava ma era una somma priva di importanza. Forse ecco un aspetto negativo del divorzio tra tesoro e banca d’italia, con la conseguente apertura ai mercati, è che ha portato ad un aumento eccessivo della massa monetaria indirizzata in gran parte verso le banche le quali di fatto dal quel momento si sono impadronite di mezza italia.
    Per quel che riguarda paolo barnard, qui rispondo agli altri utenti, ritengo che trovo eccessiva la sua partigianeria per la MMT, ormai non può essere più considerato come un semplice giornalista che fa il suo mestiere. Non si rende conto che come i vari travaglio, grillo, santoro, ha creato la sua parrocchia e si è trasformato in un guru dell’antisistema, volente o nolente, anche se meno visibile degli altri. Anzi credo che lui sia andato oltre e l’abbia trasformata in una caserma. Questo pericolo io lo vedevo fin dall’inizio, il passaggio è stato inevitabile visto i toni da comandante in capo. Se questo non fosse vero non sarebbe stato possibile coinvolgere 2000 persone provenienti da ogni parte d’italia per la realizzazione del summit.
    Per questo paolo barnard deve accettare che entro certi limiti le persone si fidelizzino attorno ad un personaggio di spicco, per quel che riguarda il tema più volte dalui affrontato relativo alle “belle anime” della sinistra italiana, e deve accettare la collaborazione e il confronto civile con le altre persone che magari non hanno la stessa identica visione delle cose, ma che comunque si oppongono a questo sistema, portando avanti la sua proposta. Credere di essere l’unico custode della verità, isolarsi ed insultare chiunque la pensi diversamente non è la soluzione migliore anzi è proprio contro producente.

  • Georgejefferson

    Come conciliare questa tua affermazione: In realtà non dovrebbe pagare più di zero…con questa….:fonte essenziale di beni finanziari al netto rappresentata dagli interessi sui titoli….comprendo l’importanza della BC in ultima istanza per rendere sostenibili i tassi(non sarebbero piu i mercati a deciderli)ma se li azzeriamo come auspichi…dove sono gli asset finanziari netti che servono per seguire lo sviluppo di beni e servizi?non so se mi spiego

  • Georgejefferson

    Ciao warewar,che dici di queste contestazioni sull’emissione diretta(io la chiamo monetizzaz.diretta del deficit,so che non ti piace non importa)…… L’emissione di spesa da parte di uno Stato in assenza di emissione di titoli di Stato 1) farebbe saltare parti centrali delle politiche monetarie sovrane di quello Stato, come il lavoro della BC per regolare i tassi interbancari overnight/riserve in eccesso ecc., con tutta le conseguenze disastrose di ciò fra inflazione e svalutazione. 2) Renderebbe inappetibile per i Paesi esteri il vendere a quello Stato qualsiasi cosa, poiché la sua valuta che le loro BC accumulerebbero sarebbe destinata a stagnare senza sbocchi di possibile investimento a tassi remunerativi attraenti (es: se non esistessero i bonds USA la Cina venderebbe meno di un decimo a loro). Nessun Paese si caccerebbe in questa situazione e venderebbero ad altri. 3) Priverebbe il settore non gov. di quello Stato (che non emette titoli) di una fonte essenziale di beni finanziari al netto rappresentata dagli interessi sui titoli……io ci sto riflettendo(sinceramente non mi son ancora ritagliato il tempo ler approfondire)

  • gattocottero

    Perché io ho parlato di interesse zero sui titoli di stato, non di interesse zero sui titoli non di stato.

    Faccio un esempio concreto di uso di “asset finanziari netti che servono per seguire lo sviluppo di beni e servizi”.

    Lo stato vuole spingere l’economia, e quindi lo sviluppo di beni e servizi.

    Ovviamente s’ipotizza che vi siano aziende che forniscono questi beni e servizi. Ma non a sufficienza. Cioè non a sufficienza per garantire la massima produzione e la massima occupazione possibile.

    Il problema principale deriva dall’accesso al credito da parte delle aziende. Cioè le aziende per aumentare la produzione dovrebbero investire pesantemente su loro stesse per ammodernare impianti, struttura etc ma sono impossibilitate a farlo per via della difficoltà dell’accesso al credito.

    Per aggirare il problema, si fa così: l’azienda emette titoli di debito con cui finanziarsi. Allora lo stato (per esempio attraverso la banca centrale) interviene e si mette esso stesso ad acquistare i titoli di debito emessi dall’azienda e finalizzati all’aumento della produzione dell’azienda.

    Il motivo per cui interviene lo stato è per spingere in basso il tasso d’interesse che l’azienda paga sui titoli di debito che essa stessa emette. Più lo stato interviene in questo senso e più il tasso d’interesse che l’aziende paga sui titoli che essa stessa ha emesso si riducono.

    Questo è un esempio di politica monetaria espansiva finalizzata all’incremento della produzione e dell’occupazione.

  • nuvolenelcielo

    Che paragone ridicolo e di poco senso. Comunque l’Argentina è l’unica che tutti citano, ma anche lì la MMT è stata applicata solo in minima parte, (così dice Barnard che ha detto di aver fatto un errore quando ha detto che la MMT aveva salvato l’Argentina). Sembra veramente una soluzione talmente ovvia e universale questo stato che risolve tutto stampando moneta, che mi chiedo come mai quasi tutto il mondo conosciuto a moneta sovrana che spende a deficit (cioè quasi tutto il mondo a parte gli euro-sfigati), sia pieno di crisi, disoccupazione, sfruttamento e infelicità varie… Sinceramente, io sono favorevole ai concetti e alle spiegazioni diffusi dalla MMT, ma visti i risultati è lecito chiedersi se non siano solo teorie che funzionano solo in teoria…, o nelle dittature (vedi nazionalsocialismo).

  • gattocottero

    Spiego ancora un poco meglio la ratio del titolo di stato a interesse zero, o comunque tendente a zero.

    In questo modo lo stato si adopera per offrire un servizio in più ai suoi cittadini: quello di garante per i loro soldi.

    Cioè lo stato in questo modo può essere usato dal cittadino come BANCA.

    Questo è consequenziale con il presupposto della MMT: lo stato non necessita di alcun prestito in quanto esso stesso può emettere tutta la moneta necessaria per sviluppare la produzione nazionale.

    Secondo la teoria del circuito monetario, ma anche secondo la logica e il buon senso, esiste in pratica un solo soggetto agente sul mercato che necessita d’indebitarsi: le aziende.

    Di certo non ha senso logico che lo stato s’indebiti, né che i cittadini s’indebitino. Ma il debito pubblico, se non corrisponde interessi, è solo un artificio contabile usato dallo stato per intervenire sul settore bancario commerciale al fine di spingere al ribasso i tassi d’interesse richiesti da settore del credito per i prestiti che esso concede.

    Per questo che, in ultima analisi, tenere la banca centrale come istituzione non è una idea sbagliata: con la banca centrale interviene sulla massa del debito e con il tesoro intervieni sulla massa della moneta. Cioè con la banca centrale lo stato ha maggiori capacità d’intervento sull’economia reale.

  • Georgejefferson

    mmm..non mi quadra,capisco il senso di quello che dici(a proposito,aggiungi che cosi lo stato ha anche la possibilita di decidere quali attivita finanziare oppure no,se chi punta alla produttivita inquinante e spreca risorse contro aziende sostenibili a giusta crescita senza deturpare l’ambiente e incentivando fonti alternative o ricerca di esse…te lo dico perche so che lo si puo dare per scontato ma se non lo si sottolinea sempre si da pane ai vari evangelisti del mondo finito)….il settore privato riceve finanz.che restituira poi allo stato con interessi(anche bassi ok)e da dove arrivano quegli asset netti finanz.se non dallo stato(dato che non li crea ricordi?possibilme.hai detto titoli statali a interssi zero)posso arrivare solo dal settore estero..e allora siamo punto a capo,non si diminuisce la dipendenza(e il sett.estero dove li prende?o li crea lo stato o li prende da una nazione terza…e la nazione terza dove li prende?idem con patate…se ipotesi tutti gli stati dovessero vietarsi di crear denaro al netto tutto si bloccherebbe)

  • Georgejefferson

    Scappo al lavoro…ne riparliamo…ciao buona giornata

  • nuvolenelcielo

    Ron Paul vs Paul Krugman, interessante confronto su visioni opposte dell’economia e della società (di ieri l’altro)
    https://www.youtube.com/watch?v=jEmKIRqz9AI&feature=player_embedded

  • ericvonmaan

    Ok allora: 1) il signoraggio non esiste, o se esiste lo incassa lo stato 2) il debito è bello, il debito è buono 3) la banca d’italia non è privata ma è un ente statale. Sono proprio un cretino, e io che credevo… ma che scemo

  • tres19

    Ti meriti un quotone! 🙂
    Io inizio anche a credere che abbia qualche serio problema di percezione, non tanto riguardo alle teorie economiche, ma quanto alla realtà vera e propria.

    Lo vedete che in quanto scrive ormai non c’è più alcuna forma di umanità?

  • shoona

    1)Il signoraggio come lo si propone comunemente in rete è una bufala.
    2)Il debito avviene perché fai qualcosa più di quello che puoi permetterti. Se vuoi comprarti una ferrari ti indebiti.
    3)La Banca d’Italia è un ente di diritto pubblico. Non è una spa come hai detto tu.

  • Massimiliano

    Ottimo. La clinica dove promuovono il fumo sono le cliniche neoliberiste, neoclassiche e neomercantili che ti rifilano i loro dogmi economici che altro non fanno che distruggere gli Stati e lo stato sociale. Cioè fanno venire lo stesso cancro che noi oggi appunto ci siamo presi per colpa loro. La clinica sana fà l’opposto della clinica neoliberista: promuove la spesa a deficit positiva, non teme l’inflazione più del “fisiologico tasso di disoccupazione” che il neoliberismo pretende, cerca al contrario la piena occupazione sociale. E’ vero che in Argentina è stata applicata in minima parte e ciò nonostante ha ottenuto apprezzabili effetti. Gli economisti MMT infatti criticano l’eccessiva prudenza del governo argentino nell’applicare le politiche MMT. Andavano estesi non solo ai capi famiglia e con redditi più alti. Ciò nonostante il risultato si è visto cmq. Il fatto che anche nazioni a moneta sovrana siano in difficoltà o in recessione è stato più volte spiegato che è una loro scelta politica, cioè di politiche neoliberiste appunto. Hanno la moneta sovrana ma fanno di tutto per non spendere a deficit, privatizzano, liberalizzano e il risultato è che la recessione aumenta. E loro combattono la recessione con l’austerità, quindi ancora più recessione. Tu puoi avere un fucile per difenderti dai nemici, ma se non lo usi e se addirittura ti disegni un bersaglio sulla fronte è ovvio che ti uccideranno lo stesso. Guarda caso quando sia l’inghilterra che l’America si trovano ai limiti della sopportazione alla fine che cosa fanno? Spendo a deficit, solo che si limitano a risanare la finanza invece che lo stato sociale e infatti gli effetti sono timidi e necessitano dopo poco tempo di nuove azioni di spesa. Gli americani continuanbo a fissarsi tetti masimi di debito che ovviamente non rispettano mai.

  • mincuo

    I Nazisti si finanziarono specialmente tramite i MEFO, non stampando i marchi, Ed erano promissory notes, 6 mesi, estesi poi di 3 in 3 e garantiti 5 anni. Portavano 4% di interesse. E d erano riscontabili alla Reichsbank. Non ci furono solo quelli con quello schema, ma quelli sono i più conosciuti.

  • Massimiliano

    Ma anche senza stravolgere eccessivamente il circuito del credito, se lo Stato sarà in grado di garantire investimenti sul territorio non deve temere che le aziende non trovino creditori. Creando la BC una prospettiva di crescita economica le banche commerciali avranno maggior fiducia nelle imprese e in teoria dovrebbero partecipare con interesse all’acquisto dei titoli privati, tenedone quindi basso il tasso di interesse. Infondo le banche commerciali in origine servivano a questo, a finanziare le imprese creando vertical money e ricavandone il signoraggio. Dovrebbero semplicemente tornare a farlo. L’interesse che lo Stato paga sui suoi titoli è relativamente importante per lui, salvo l’effetto inflazionistico con la quale dovrebbe poi confrontarsi. Ricordiamoci che il titolo di Stato è anche uno strumento finanziario messo a disposizione del cittadino qualunque che può in questo modo accedere a un libretto di risparmio in grado di far fruttare interessi al netto. Tenere l’interesse a zero lo priverebbe di un opportunità di guadagno.

  • mincuo

    Soprattutto un custode della verità senza titoli, e senza alcuna preparazione, il che non è grave, salvo che venga a fare il vate e il professore oltrechè il villano e l’arrogante, solo perchè s’è svegliato un mattino e ha scoperto il chartalismo che stava lì fin dal 1900, spacciandolo per chissà quale novità sensazionale.
    Io penso che Barnard sia molto competente in realtà. In chutzpah.

  • Massimiliano

    Ma io non ho capito pr quale motivi dovete temere cposì tanto il debito e i TdS. E’ uno strumento finanziario che non mina lo Stato a moneta sovrana che appunto non è ricattabile nel momento in cui può intervenire sul mercato primario e può sempre onorare i propri debiti.

  • LeoneVerde

    “Perche’ nei loro libri di economia,non si parla di persone,ma solo di profitto”
    Li hai letti davvero? Parlano continuamente di dignità delle persone, del diritto al lavoro…leggi solo questo di Black
    http://neweconomicperspectives.org/2012/04/the-dutch-lefts-embrace-of-the-austerity-suicide-pact-its-necessary-for-the-children.html

    Basterebbe questa frase “My UMKC colleagues and I are also are parents. One of the reasons we work so hard to combat austerity is that it poses a grave economic danger to all of our children. The danger is not hypothetical. Austerity has gratuitously forced the Eurozone back into recession and the periphery into depression. When you support austerity you harm all our children.”

    La società la migliorano solo le persone, persone come queste e come Paolo, che trovo incredibile che qualcuno possa dire che ha perso la compassione!!! ma per cos’altro si affanna ancora a indagare, studiare, denunciare, spronare, tutto gratis, se non per compiere l’estremo tentativo disperato di svegliare le coscienze perchè si liberino e combattano?

  • giosby

    Parole di Paolo Barnard:

    “Voglio dire… vi pareva che io mi creavo la parrocchia dei discepoli? Dopo tutto quello che ho detto di chi l’ha fatto? Devo ammettere che qualcuno ci ha provato di recente a venirmi appresso, ma l’ho strapazzato al punto che adesso se mi incontra per strada mi prende a calci nelle p… altro che Guru.”

    QUI [www.paolobarnard.info]

    Però se qualcuno non fa esattamente quello che dice LUI, cioè la Denuncia contro Monti e Napolitano è un vigliacco indegno!

    “NESSUNA SCUSA, SE SIETE DEI VILI QUESTO SIETE.” [www.paolobarnard.info]

    Un vero DESPOTA travestito da AGNELLINO …, con il suo 0,2% in adorazione per cui LUI farà qualsiasi cosa, tipo mandare tutti affanculo tra breve …

  • nuvolenelcielo

    effettivamente, sembra addirittura Dio del vecchio testamento…, altro che Guru…

  • Truman

    @warewar: dici:
    qualche domanda sul perché ci sono solo 50 persone a seguire Barnard ve la siete fatta ?
    Al meeting MMT a Rimini io c’ero e le persone presenti le ho contate. Erano ben più di 50. Diciamo duemila.
    Perciò se hai qualche fonte da cui risulta questo numero 50, forniscila, altrimenti smetti di spammare.

  • Truman

    @shoona: dici
    vorrei proprio vedere come farebbe barnard a pagare il gas ai russi ad esempio..
    Lascia perdere il condizionale e cerca di capire come gli USA pagano alla Cina le merci che importano. Da quanto vedo io gli USA fanno esattamente quanto propone Barnard, stampano dollari e con quelli comprano merci.

  • shoona

    Vuoi paragonare il dollaro ovvero la valuta di riferimento del pianeta con la lira?

  • warewar

    le conseguenze che esponi sono false…ti lascio rispondere da Scott Fullwiler:

    A dir la verità, per essere più precisi, un deficit accompagnato da una vendita di titoli è in realtà l’opzione MAGGIORMENTE inflattiva, dato che gli asset finanziari netti creati dal deficit saranno aumentati quando verrà pagato l’aggiuntivo servizio del debito [gli interessi sul debito, ndt]

    http://vocidallestero.blogspot.it/p/lezioni-di-mmt-e-se-il-governo.html

  • warewar

    Barnard:

    “Aspetta un paio di mesi e questi scompaiono nella nebbia. Sono qui all’ennesima festa, sono la gente di internet. Inutili”. Non dissi vigliacchi, e mi rincresce. Ma il resto l’avevo indovinato. Sul palco tentai l’estrema ratio, lodai quella massa, chissà mai che… Tempo sprecato. Tutta quella bellissima emozione… tradita, mi dà buio dentro…

    122 Italiani liberi e degni. 2058 di Rimini che ancora devono smentire di essere stati dei vigliacchi perditempo.

    Sono 122 non 50 ok !

  • warewar

    allora continua a pagare 90 miliardi di interessi all’anno…ma per favore pagali solamente tu…(il Giappone usa il 50% delle tasse per pagare gli interessi…yuppie !!)

  • shoona

    Barnard caratterialmente è talmente istintivo che riesce a cadere in contraddizione a righe alterne. Se ti metti a spulciare queste cose ne trovi una infinità. Tempo fece una battaglia (molto coraggiosa) per dire che non è necessario per un giornalista chiedere soldi al suo pubblico. Se non riesce ad avere un contratto può benissimo fare il cameriere o lo spazzino e scrivere quando ha tempo.
    Nessuno lo fa perché in fondo nonostante tutti vogliamo il piatto pulito, nessuno li vuole pulire. Ora Barnard è senza lavoro, purtroppo. Potrebbe dunque cercarsi un lavoro comune per qualche ora al giorno. No! A 50 anni preferisce vivere con la pensione della mamma.

    In più ultimamente si è lamentato del fatto che l’avvocato Masu non si offre in termini di leadership. Ora non voler fare la leader diventa un problema. Non cercare coerenza nelle sue parole. Con questa storia della MMT si è rimangiato praticamente ogni inchiesta fatta e ogni libro scritto negli ultimi 15 anni.

  • Giancarlo54

    Solo una curiosità, ma se le banche private che detengono la quota maggioritaria di bankitalia non ci guadagnano niente (ho letto che il 90% del guadagno finisce allo stato), perchè mai dovrebbero detenere il pacchetto di maggioranza di un ente che non a loro nessun guadagno? Filantropia?

  • tres19

    Si affanna perchè vuole la gloria e vuole venir riconosciuto come un pioniere di qualcosa.
    Ti appare come un salvatore aggratis perchè non riesci a vedere il fine, per un periodo l’ho sopravvalutato anche io, ora credo che sia stata solo una coincidenza, non ha MAI capito nulla, ha solo usato concetti non suoi per un periodo.

  • shoona

    Te lo spiego subito così fughiamo anche questo dubbio. I singoli componenti non possono uscire dalla banca d’italia per propria volontà. L’assetto attuale può esser modificato solo tramite una decisione del governatore. Questa situazione però viene a crearsi non perché una banca decide di uscire perché non le conviene starci dentro ma solamente in casi estremamente particolari o delicati come il fallimento di un istituto di credito etc.

  • Massimiliano

    io fino ad adesso non ho voluto prendere le sue difese su insinuazioni rivolte direttamente alla sua persona perché certe cose non sarebbero neanche degne di nota, ma voi di cazzate per tirare merda addosso a Barnard ne dite tante. ma lui la sfida seria ve l’ha lanciata

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=346

    Ora stà a voi rispondere in maniera altrettanto seria. Invece di fare insinuazioni inutili fateci un favore, dimostrateci che lo fà per suo interesse con i fatti. I FATTI. Sennò le insinuazioni sono solo palate di merda e niente di più.

  • shoona

    più che altro credo abbia preso una cantonata enorme e si sia esposto troppo per tornare indietro e dire: “scusate mi son sbagliato”

  • Massimiliano

    Ma ovvio che che poi ti assesti delle regole di bilancio per spostare i soldi dove servono, ma dimentichi di dire una cosa:1) Loro pagano interessi bassissimi perché non sono ricattabili 2) Anche se le tasse non bastassero potrebbero cmq creare il denaro che gli serve emettendo nuovo debito. Non li vedo affaticati.

  • Massimiliano

    2000 paganti che si erano pagati viaggio e alloggio

  • Massimiliano

    Si dividono centinaia di milioni di €. Chi lo ha detto che non gli conviene?

    http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel10/rel10it/bilancio/rel10_22_relazione_bilancio.pdf

    Bilancio bankitalia 2009, ultima pagina.

  • Massimiliano

    Anche per voi l’unica risposta decente è questa: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=346

    …ma sappiatevi inventare qualcosa di meglio, sennò sono solo cazzate…

  • tres19

    Per dire che uno non ha compreso ciò che io credo sia necessario comprendere non mi serve andare a cercare gli scheletri nell’armadio, mi basta leggerne le intenzioni e il modus operandi.
    Ora tu potrai dire che io non sono portatore di verità; infatti non ho niente da spacciare e non cerco seguaci, credo semplicemente nel percorso individuale e ho piacere a dialogare con chi lo intraprende, non mi serve lo stolto per far numero.
    Se intervengo su ciò è proprio per il passato di Barnard; la devianza risiede nei suoi scritti passati, ritengo giusto far notare a chi l’aveva considerato buono ieri, che oggi è una persona diversa, con intenti diversi e metodologie diverse.
    Del Barnard-MMT non me ne può fregar di meno, ma non trovo corretto farlo vivere di una rendita che ormai ha disconosciuto.

  • RicBo

    La MMT spiega chiaramente che la Spesa a Deficit Positiva deve interrompersi all’atto del raggiungimento della massima produttività possibile

    Massimiliano, con tutto il rispetto, ma questo è un ossimoro, oltre che una favola. Il capitalismo non permette quello che dici, non è un sistema che si possa spegnere come un’automobile. Per sopravvivere deve girare sempre a pieno regime, produrre, consumare e sfruttare per creare profitto. Dobbiamo imparare a vivere in un’altra maniera e dobbiamo farlo da ora perchè tra 30 anni sarà troppo tardi.

  • shoona

    quel dato va letto bene:

    “Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l’importo complessivo di euro
    61.710.600 pari a 205,702 euro per ogni quota di partecipazione.”

    Il capitale sociale mi pare sia 20 o 30 miliardi di euro. In pratica ci hanno guadagnato lo 0,3% senza considerare l’inflazione.

  • shoona

    ho citato le idee passate(pre-mmt) di Barnard. Cosa non ti torna in tutto questo?

  • Massimiliano

    Ma anche questo mito che la MMT sarebbe a favore del consumismo estremo e selvaggio. Primo non è vero, l’applicazione di spesa a deficit per incrementare la produttività non esclude politiche responsabili. Dove stà scritto che l’Italia non possa avviare dei progetti di investimento sulle energie pulite e sulla ricerca delle energie pulite? Ma dove stà scritto che non si possa fare? La MMT non ha mai detto di produrre auto ad oltranza. Io posso anche salutare Marchionne con la manina e ricollocare i dipendenti in assistenza sociale o in manutenzione delle strutture pubbliche già esistenti. Ma vi rendete conto che solo l’Aquila è completamente da ricostruire? L’Italia è tutta da rimettere in sicurezza? Ma avete idea di quanto lavoro solo di ristrutturazione avrebbe questo paese? Non possiamo preoccuparci di non morire di colesterolo alto mentre stiamo a digiuno da anni…come direbbe il Bersani della situazione.

  • Massimiliano

    Ma che avete il coraggio di criticare la vita privata di una persona che non conoscete neanche. Se la cosa deve precipitare indegnamente in queste sfumature sinceramente faccio un passo indietro. Siamo nella nazione delle frodi per centinaia di migliaia di € e avete il coraggio di criticare una persona che preferisce prendersi cura personalmente della madre malata invece di usare la sua pensione per farla rinchiudere, ma saranno anche cazzi suoi. Ma ce la fate? Ma quì stiamo parlando di alta finanza, politiche monetarie e voi dovete smerdare un giornalista di tale portata con questi argomenti da portinai. Manco se li mangiasse in cocaina…ripeto, o vi inventate qualcos’altro se volete rovinargli la piazza o sennò è meglio che tacete perché il tentativo è penoso…e su questo tema giuro che non dico più niente.

  • shoona

    Si commentava la palese incoerenza di Barnard. E’ uno dei tanti aspetti che caratterizzano la separazione fra la carriera precedente (da me fortemente seguita e condivisa) e la nuova (da me fortemente osteggiata)
    Il nuovo Barnard ha fatto una piroetta che manco Carla Fracci. Il problema è che cerca di non farlo notare…vuol tenere i piedi su due staffe. Usa suggestioni del passato, sfrutta personaggi come Vittorio Arrigoni per impressionare il suo precedente pubblico e allo stesso tempo strizza l’occhio alle nuove leve composte da fascistoni come casa Pound e nostalgici nazi-fascisti che appena si sentono parlare di sovranità monetaria sognano il nuovo Hitler.
    Tutta questa operazione di marketing è ridicola e mi spiace tu esca fuori volendo far credere che le accuse alla MMT e a Barnard si limitino a pettegolezzi da salone di parrucchiera. Ti devi esser perso giusto qualche centinaio di post.

  • RicBo

    Intendiamoci, ho il massimo rispetto verso i seguaci della MMT (meno verso Barnard che insulta chi non si unisce alla sua crociata, ma questo è un altro discorso..) e credo anche che sia un’alternativa al golpe finanziario europeo e persino un metodo che può portare NEL BREVE TERMINE alla redistribuzione della poca ricchezza rimasta. Ma una domanda sul perchè non convinca appieno neppure quelli che sono andati a Rimini, ce la vogliamo fare?
    Non è forse che c’è una generale consapevolezza della necessità di uscire dal BAU del sistema attuale, di pensare e vivere in un’altra maniera, con un altro sistema di produzione e di relazioni sociali? Non sarà da qui che viene la diffidenza verso chi propone soluzioni dall’interno del vecchio sistema, come la MMT?

    C’è un aforisma di Einstein che dice, più o meno: “I problemi non possono essere risolti allo stesso livello della conoscenza che li ha creati”.
    La pretesa di poter controllare l’economia capitalista con un sistema economicistico capitalista è una favola. Controllare, modulare la produttività ed il profitto è impossibile nel sistema economico attuale.
    Il capitalismo non è un sistema che si possa fermare e far ripartire come un’automobile ad un semaforo. Per sopravvivere deve girare sempre a pieno regime, produrre, consumare e sfruttare per creare profitto.

    Poi, c’è un altro problema: a quale Stato affidiamo la creazione e la gestione di questa ricchezza? E qui mi fermo..

  • TheGabbo

    Mia personalissima opinione.
    Ho sempre rispettato Barnard, e credo che la MMT sia una teoria più che valida per salvare il salvabile nella situazione in cui siamo.

    Non si tratta di una rivoluzione copernicana, è semplicemente uno strumento che premetterebbe di aprire nuovi spazi nella lotta per una vita più degna per milioni di persone.

    Sbaglia chi ridicolizza la MMT in quanto poco pragmatica, come sbaglia chi la snobba perché poco rivoluzionaria.
    La forza della MMT sta proprio nella sua pragmaticità, nel suo mettere radici nella realtà del “come la moneta funziona oggi”. D’altra parte, chi si aspetta che cambiare il modo in cui la moneta viene prodotta possa portare a un sovvertimento del sistema capitalista, del materialismo, del consumismo e della pioggia la domenica pomeriggio, è evidentemente fuori strada: molto semplicemente, la MMT non risolve questi problemi, e non ha mai detto di essere in grado di farlo.
    Credo però che sia, all’origine, una teoria altamente morale, nel senso che si pone l’obiettivo di cambiare qui e ora, nel limite delle nostre attuali capacità, la vita di milioni di persone, e di farlo in meglio. La MMT è morale nella misura in cui è alla nostra portata: non è un’utopia, né un’apatia, è uno strumento che invita all’azione e promette risultati concreti.

    D’altra parte, il modo in cui è stata “importata” in Italia da Barnard pone due problemi.
    Uno è Barnard, l’altro è di generale, ma esacerbato da Barnard.

    Innanzitutto, Barnard viene da una storia – lo sappiamo tutti, e almeno io lo rispetto profondamente per questo – di coerenza ferrea, e conseguentemente di profonde delusioni lavorative. Questo l’ha evidentemente reso un pessimista cronico, acido, intransigente, impietoso – almeno sul piano pubblico: non conoscendolo personalmente non posso ovviamente sapere e dire nulla del piano privato. Questo può funzionare ed è quasi un modo di essere positivo quando uno è un giornalista d’assalto, ma è un problema sostanzialmente insormontabile quando si decide di farsi portatore di una proposta politica.
    Non si può insultare la gente come fa lui, non si può dare contro a tutti e a tutto come fa lui, non si può fare di tutto per mantenere un’aurea da crociato solitario senza macchia come fa lui. O meglio, non si può farlo, se sei portatore di una proposta politica: la politica non può essere opposizione, non può essere rifiuto sistematico di ogni opinione contrastante, non può essere un insulto continuo a tutti coloro che non rispondono a degli standard di immacolata moralità e coerenza – definiti unilateralmente e senza cognizione di causa, peraltro.
    Ma vi rendete conto che, per ammissione dello stesso Barnard, gente come TREMONTI e ZAMPARINI si sono interessati alla MMT? Posso solo immaginare perché abbiano perso interesse: per mantenere la sua coerenza e dare sfogo alla sua furia sacra, Barnard sarà stato intransigente come un muro, li avrà probabilmente insultati e aggrediti. E, per quanto siamo tutti d’accordo che Tremonti sia un viscido politicante, queste sono cose che puoi fare quando sei un giornalista, ma non quando ti sei assunto la responsabilità di una proposta politica rivoluzionaria.
    Mi azzarderei a dire che, in questi ultimi frangenti, Barnard si stia comportando in maniera immorale, nel senso che si rifiuta di rinunciare a delle caratteristiche della sua personalità per favorire l’espansione di una proposta politica che porterebbe benefici a milioni di persone.

    Il secondo problema della MMT è sempre legato a Barnard, ma deriva anche dalla struttura stessa della MMT.
    La questione, a livello più generale, è: la MMT è di per sé una teoria economica. Anche se uno Stato la facesse sua coscientemente, NULLA permetterebbe di garantire che l’emissione di moneta venga utilizzata a favore della “gente”. Il punto è che l’economia non esiste: l’economia è sempre economia politica. Il giorno dopo Rimini ho scritto ai Professori, e mi è stato risposto che, in effetti, questo è un tallone d’achille riconosciuto della MMT.
    A livello Italiano, l’unione di questa mancanza teorica e il carattere intrattabile di Barnard stanno pesando in maniera forse fatale sull’affermazione della MMT.
    È NECESSARIO che un gruppo – partito, movimento, qualunque cosa – faccia sua la MMT e la integri con un progetto politico innovativo e partecipativo. Questo sarebbe quello che l’Italia può portare di NUOVO e RIVOLUZIONARIO alla MMT, invece di accettare ciecamente una teoria generale a preconfezionata.
    Che piaccia o no, il Movimento 5 Stelle è forse l’unica formazione politica che sta cercando un metodo di partecipazione nuovo, e che è confrontato con gli stessi problemi di “identificazione personale” della MMT: in questo caso Beppe Grillo. Io non lo sopporto Grillo. Però la gente del M5S è in gamba, è generamente gente impegnata, preparata, appassionata, è un aggregato di persone che hanno voglia di fare, di impegnarsi, di cambiare le cose. E Barnard cosa fa?Li manda tutti a cagare, perché lui nella sua purezza illuminata non vuole avere nulla a che fare con Grillo.

    È un paradosso. La MMT è stata portata in Italia da Barnard, ma non attecchirà MAI in Italia PROPRIO PERCHÉ è stata portata in Italia da Barnard.

    Ecco, l’ho detto.

  • RicBo

    Questo è un esempio di politica monetaria espansiva finalizzata all’incremento della produzione e dell’occupazione.

    Se credi che questa favola possa essere possibile nella realtà, tanto vale credere a Babbo Natale

  • shoona

    Condivido quasi tutto. Voglio solo aggiungere qualche elemento che molti trascurano ma che sono alla base di ogni discorso.
    Un sistema come il capitalismo è ad esaurimento. Le risorse sono finite e vanno consumate a ritmi sempre crescenti. Per quanto a noi possa sembrare strano, giocarci la vita di intere generazioni future perché noi abbiamo devastato il mondo in 100 anni, saccheggiando qualsiasi cosa potesse esser commercializzata, non ha senso. Il capitalismo o lo si abbatte o lo si tiene. Non c’è una via di mezzo nel modo più assoluto.

    Secondo punto fondamentale: siamo davvero sicuri che i problemi di oggi siano di natura economica e si risolvano con una nuova teoria economica?

    Non è che invece, come io penso, non si riesca ad uscire da questi problemi perché in realtà i problemi sono di natura storico/filosofico/culturale?
    E qui mi fermo pure io…

  • nuvolenelcielo

    sono d’accordo su diverse cose, ma tu vedi troppo il mondo in bianco e nero, purtroppo o per fortuna il meccanismo delle cose è più complesso di così, non è questione di cancro o salute, dovresti smetterla con queste analogie. Quelli che tu chiami neomercantili neoeccetera, sono pappa e ciccia con la FED che fa record di spesa a deficit, perché loro (la banca centrale Fed) si stampano i soldi a loro uso e consumo (i neomercantili), cioè sono le stesse persone e gli stessi gruppi di interesse finanziario, questa è la realtà. Perché dovrebbe interessargli dello stato sociale quando possono creare soldi a piacimento per se stessi? Come fai a risolvere questo problema togliendo un governo totalitario dall’equazione? Non è un caso che la spesa a deficit se ne freghi dello stato sociale e della piena occupazione quasi ovunque nel mondo, perché questo superpotere di creare moneta dal nulla viene inevitabilmente abusato da chi ce l’ha. Forse quello che tu chiami cura dal cancro, è la causa del cancro (e scusa se ho usato questa metafora, ma mi hai contagiato)

  • tres19

    “e su questo tema giuro che non dico più niente”

    Puoi anche continuare a dire ma almeno prima cerca di comprendere il concetto di cui si sta parlando, per te stesso, non certo per me. 🙂

  • cris79

    Caro amico,in tutto quello che ho scritto non esiste alcuna traccia di insinuazioni o accuse di qualche atto illecito commesso dallo stesso o collusioni con qualche politico o pezzo grosso. Non lo credo neanche e non mi interessa dimostrarlo.
    Quindi rileggi bene quello che ho scritto,prima di parlare di spalare merda e fare false insinuazioni.
    Paolo barnard collabora con questo gruppo(mmt) per promuoverlo? Si,punto. Ho detto la verita’.
    La spontaneita’ la persa perche’ in ogni suo scritto deve sempre citare MMT,come un disco rotto. Perche’ usa questa tecnica del vi odio tutti,siete tutti codardi,non voglio mi leggiate,mentre si capisce benissimo che fa’ parte del nuovo Barnard personaggio che si e’ costruito.
    Cosa piu’ importante,lui non esisterebbe oggi se non avesse avuto tutto il supporto dagli utenti del forum di CDC in particolare,nel periodo della famosa causa,la rai e la gabanelli. Compreso il mio.
    Quindi non ci sto’ che ora che ha ripreso una certa notorieta’ di nuovo (grazie al forum e tutti quelli che hanno divulgato) che ora debba sputare nel piatto dove ha mangiato fino a ieri. Troppo facile,cosi.

  • speranza

    ciao chiara scusa ma mi viene spontaneo sottolinerare delle cose.
    non è la prima volta che scrivi che barnard fa e scrive per tutti, addirittura hai scritto che “apriva”il summit indistintamente a qualsivoglia persona, senza che avesse un particolare titolo di studio.
    poi sottolinei sovente che studia ecc gratis.
    sorge spontanea la domanda rivolta a te: hai capito davvero perchè lo fa?
    va da se che se hai compreso la sua persona sia dal punto di vista professionale che umano la risposta è ovvia, ma sembri contraddirti con ciò che scrivi.
    passami la polemica , ciao annalisa.

  • RicBo

    Opinione mia, ma non credo che il problema sia solo Barnard, che conosce i suoi limiti e infatti ha già preso le distanze dal gruppo democraziammt.info e ha già scritto: non seguite me, seguite l’idea.
    Forse il vero nodo sta nella seguente frase:

    Anche se uno Stato la facesse sua coscientemente, NULLA permetterebbe di garantire che l’emissione di moneta venga utilizzata a favore della “gente”

    è tutto lì, con in più la diffidenza verso gli ennesimi economisti presentati come guru.. 😉

  • marco08

    Ho seguito appassionatamente questo scambio e credo giuste e fondate le considerazioni sia di ricbo che di Gabbo. Io ero a Rimini ed ho avuto la possibilità di veder Paolo Barnard all’ opera. Sembrava un’ altra persona, ha cercato sempre di non prevaricare anche se spingeva molto perchè i 5 economisti della MMT dicessero quello che lui si era prefisso (fuori dall’ euro). Le teorie Keynesiane non sono certo una novità, ma la sovranità monetaria è una necessità imprescindibile se si vuole riprendere in mano la situazione. Il Prof. AuerbacK è stato il primo a dire che senza una politica onesta ed efficace la MMT è nulla. (vedere qui di seguito http://www.lolandesevolante.net/blog/2012/04/23/marshall-auerbach-uscire-dall-euro/ )
    Comunque l’ alternativa non sembra esserci. Possiamo tutti cercare di rimanere fermi su un concetto filosofico, immaginando una nuova economia su piccola scala, con nuovi indici di valore espressi dalla figura umana (e qui lasciatemi dire che sono molto scettico,specie in un paese consumista come il nostro) o cercare di riutilizzare i vecchi schemi Keynesiani in particolare per quanto concerne l’ occupazione per poi dar via a quel dibattito sicuramente necessario che ci porti fuori dagli schemi capitalisti, dando forza all’ individuo. Prima di questo però è necessario, (aggiungo), accrescere e fortificare la nostra autostima, che personalmente credo sia la più grave mancanza di un popolo che non riesce ad uscire fuori dalle congetture politiche e crearsi finalmente un’ identità propria e determinata.

  • ericvonmaan

    QUOTE: “Gli Stati membri hanno trasferito i propri diritti di signoraggio alla Bce, che guadagna circa 25 miliardi di euro (32,7 miliardi di dollari) all’anno. Il valore dei diritti di signoraggio è stato stimato da William Buiter di Citibank e Huw Pill di Goldman Sachs, che lavorano separatamente, essere tra i duemila e i tremila (2.000-3.000) miliardi di euro, perché daranno di più man mano che l’economia cresce e i tassi di interesse tornano alla normalità. ”

    Detto da George Soros, un incompetente signoraggista, anche i due analisti di Citibank e Goldman Sachs sono evidentemente dei signoraggisti molto male informati, bisogna fare qualcosa poveretti

  • giosby

    Massimiliano, Barnard afferma di essere pulito, mentre io ritengo che egli si senta pulito, ma poi, nei fatti, non è affatto così limpido.

    Lo spiego QUI [www.giosby.it]

    …e lasciamo stare la sua mamma e le sue vicende familiari, che non sono mai stati oggetto di discussione, almeno da parte mia.

  • LeoneVerde

    Chi non capisce questo Barnard non ha mai capito quello prima. la sua coerenza è assoluta. ma quali piedi su due staffe? Quali strizzate d’occhio ai fascisti, ma sei fuori?
    Ma quale operazione di Marketing? Ha fatto il suo lavoro di giornalista d’inchiesta e intellettuale, come al solito egregiamente, e ha portato al pubblico qualcosa in grado di combattere le politiche disumane e antisociali del neoliberismo. Fuori dalle aule universitarie. Al pubblico.
    Di cani e porci, purtroppo. Ma questo è il pubblico in questo paese.
    Perle ai porci.

  • Earth

    E’ riferito alla proposta di fare una denuncia, non per quanto riguarda il movimento mmt. Se infili frasi estrapolate da un contesto… subdolo e quindi facile.
    Ti dico una cosa, che forse ti sorprendera’. Le persone hanno diritto di opinione, se seguo la mmt e credo che quello che barnard dice sia corretto lo faccio, se poi mi propone una cosa che non condivido non la faccio. Barnard se lo aspettava che non avrebbe avuto seguito con quella proposta, soltanto dai fan estremi, non e’ scemo, ha studiato psicologia e l’assioma dell’utilita’ attesa dice che nel contesto dei guadagni si tende ad evitare i rischi. Non puo’ essere utilizzata per prevedere le decisioni, ci sono migliaia di altri fattori esterni da considerare, ma le fondamenta sono queste. Se non hai capito lo sfogo di Barnard, vuol dire che o non lo conosci o non hai colto il vero motivo del perche’ lo fa.
    Per seconda cosa, se 2000 sono andati a rimini, diciamo quelli un gradino sotto i fan estremi, ci sono almeno dieci volte tanto, fan comuni, che seguono i suoi scritti.
    Le persone ci sono. Il mio e’ un pensiero semplice, ci potevi arrivare da solo. A differenza del parlare, mentre scrivi hai il tempo per pensare a quello che dici, sfruttalo.

  • bin

    …Siete generazioni cresciute con Harry Potter e Guerre Stellari e squagliatesi sulle tastiere di Internet. Avete 30 o 40 anni e vi si ammazza con una nuvola di borotalco. Se i nazisti invadessero l’Italia oggi vincerebbero la guerra in un weekend, bloccandovi le pagine di Facebook…
    ah, ah, è proprio vero! Bravo Paolo!
    bin, uno di zerodue.

  • Georgejefferson

    Ciao,suggerisco di sottolineare l’importanza del moltiplicatore keynesiano quando citi i lavori socialmente utili,altrimenti arriva il primo sloganista di turno ad accusare:”ma ricostruire l’aquila con nuova emissione non genera nuovi beni e servizi,ma si sopperisce a quelli gia esistenti prima ed ora distrutti…quindi inflazione…quindi waimar,zimbawe…ha ha salva il mondo con la carta”….giusto sempre citare tale moltiplicatore sui lavori di restrutturazione,bonifiche,ricostruzione…perche quei lavori(oltre a dare speranza di mantenimento a tanti disperati disoccupati)creano un circolo virtuoso di lavori aggiuntivi che di fatto moltiplicano i beni e servizi(mense per i lavoratori quindi lavoro nell’alimentare,alloggi maggiormente usati ecc..)Nulla vieta ad una politica piu onesta e saggia di dirigere i crediti verso restrutturazioni o nuove costruzioni intelligenti(vedi nuovi sistemi di lavoro a risparmio energetico,nuovi materiali…ps…la canapa si sta diffondendo al posto del cemento,siamo agli inizi,ma e’ gia un buon segno..se si diffondesse sempre piu le possibilita di uso della canapa…altro che petrolio,diceva giusto Grillo anni fa,l’uso della canapa per sballare e’ quello piu stupido,con tutto il rispetto)…ciao

  • Georgejefferson

    “immettere più denaro in circolazione NON aumenterà la ricchezza dei cittadini”

    Se serve perche siamo in deflazione(sai che vuol dire?)incentiva il lavoro se introdotto gradualmente(dopo se il lavoro e’ becero consumismo usa e getta o lavoro sostenibile questo e’ un’altro discorso)quindi PUO aumentare la ricchezza di un paese(quindi la gente che lavora,non la carta)

    ” immettere più denaro in circolazione NON aumenterà la ricchezza dei cittadini, se stampiamo più banconote, NON avremo più case, automobili, caviale e champagne a disposizione, i beni materiali prodotti dall’ECONOMIA REALE resteranno sempre quelli, quello che cambierà sarà solo il diminuito potere d’acquisto delle nuove banconote (se raddoppiamo la quantità di denaro circolante, il suo potere di acquisto sarà la metà)”

    slogan…parli per sentito dire,ovvio che non si puo raddoppiare la moneta circolante domani,ma gradualmente seguendo l’eumento dei beni e servizi aggiunti dall’incentivo…se ritieni che dica cazzate,dimostramelo confutando questo:

    Randall Wray

    Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all’iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”.Gli MMTers sono sempre stati d’accordo sull’idea che una strada per combattere l’alta inflazione è tagliare la spesa governativa o aumentare le tasse. Cio’ che essi respingono è la credenza dei Monetaristi che la causa dell’inflazione sia semplicemente “troppa moneta”.Ma guardiamo allo Zimbabwe. Qui c’è un paese che stava viaggiando tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell’ 80% della forza lavoro e recessione del 40%. Questo in seguito a una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le aziende agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – un altro caso di debito estero. Con scarsità di cibo e con i settori pubblico e privato in competizione su una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta” davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe,studiando casi specifici di iperinflazione ci si rende conto che non è la semplice storiella di un governo che decide di adottare la moneta fiat e inizia a stampare così tanto da finire in iperinflazione. Ci sono probabilmente molte vie per arrivare all’iperinflazione, ma ci sono dei problemi comuni: tensioni politico sociali, guerra civile, collasso della capacità produttiva (che puo’ essere dovuto alla guerra), governo debole, debito estero denominato in valuta estera o oro.La storia raccontata di solito riguardo a Weimar è che il governo inizio’ a stampare liberamente una moneta fiat senza gold standard sottostante, senza riguardo per le conseguenze iperinflazionistiche.La realtà è più complessa.la maggior parte della sua capacità produttiva era stata distrutta o conquistata, e aveva ridottissime riserve auree. La capacità produttiva della nazione non era nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda interna, e ancor meno a esportare per pagare i danni di guerra.Il Governo sapeva che era non solo economicamente, ma anche politicamente impossibile imporre tasse a un livello sufficiente per spostare risorse verso il settore pubblico e permettere all’export di realizzare i pagamenti dei debiti di guerra. Quindi invece faceva affidamento sulla spesa. Questo significa che il governo competeva con la domanda interna per una limitata offerta di beni, spingendo i prezzi verso l’alto. Al tempo stesso i produttori interni della Germania dovevano indebitarsi all’estero (in valuta estera) per comprare i beni d’importazione necessari. L’ascesa dei prezzi più l’indebitamento estero causo’ una svalutazione della valuta nazionale, che incremento’ le necessità di indebitamento

    Marshall Auerback

    Sì, una volta che l’economia raggiunge la piena occupazione, allora gli extra deficit spending del governo possono cominciare a far salire i prezzi. Ma quel che è successo nella Germania di Weimar era molto diverso. A quel tempo, il governo era stato costretto a pagare delle riparazioni di guerra estremamente esose in valuta estera che non aveva. Così ha dovuto vendere in modo aggressivo la propria moneta e acquistare la valuta estera nei mercati finanziari. Questa vendita implacabile e continua ha spinto in discesa il valore della moneta, provocando un aumento dei prezzi dei beni e servizi sempre più alto in quella che divenne una delle inflazioni più famose di tutti i tempi. Nel 1919, il deficit di bilancio tedesco era pari alla metà del PIL, e nel 1921, I risarcimenti di guerra rappresentavano un terzo della spesa pubblica. E indovinate cosa? Il giorno stesso che il governo smise di pagare le riparazioni di guerra e vendere la propria valuta per acquistare valuta estera, l’iperinflazione si è fermata.

    Felice Sardi

    L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P)

    Paolo Barnard

    non è affatto vero che la curva della creazione monetaria è pari alla curva crescente dell’inflazione; chi affermava questo era Milton Friedman,che è stato smentito ampiamente / L’inflazione è in effetti l’unico limite possibile alla spesa a deficit del governo a moneta sovrana, e vi aggiungo due parole ancora per tranquillizzare. Essa va tenuta d’occhio di sicuro, ma i limiti odierni imposti agli Stati sono assurdi, e causa di sofferenze enormi per la popolazione. Codesti limiti furono imposti con la precisa intenzione di bloccare la libera mano dei governi nella gestione della ricchezza pubblica / l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla circolazione tassandoci, così da mantenere un giusto equilibrio fra la masse del denaro in giro e i prodotti che circolan / Se poi la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa alzerà il PIL, che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse / inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione / Le obiezioni gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro;l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con la nuova ricchezza prodotta dalla quella spesa, o tassando. Le obiezioni gridano anche che i Paesi meno ricchi dovranno indebitarsi in dollari poiché i lavoratori meglio pagati vorranno acquistare molti più prodotti stranieri (cellulari, pc, auto ecc.);in quel caso il Paese povero avrà l’opzione di vendere sui mercati la propria moneta sovrana,che emette a costo zero,in cambio di dollari. Troverà così i dollari necessari a finanziare l’aumento di spesa, indebitandosi solo con se stesso.non di rado i mercati di capitali sono interessati ad acquistare valute di nazioni meno ricche pagandole in dollari, al fine di diversificare gli investimenti o perché sono importatori di beni da quel Paese,oppure perché credono in un apprezzamento di quella moneta a breve. Il rischio della vendita della propria moneta per acquisire dollari è quello della svalutazione,ma di sicuro quel rischio è preferibile alla classica trappola del prestito di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale, che come è noto finirà per divenire di fatto il creditore/padrone di quello Stato, infliggendo sofferenza inaudite (vedi il terribile capitolo del Debito del Terzo Mondo) / Con la piena occupazione aumenta anche la produzione domestica che diminuirà non solo l’inflazione ma anche il bisogno di importare da fuori alcuni beni, per cui meno ‘allagamento’ di propria moneta sia all’interno che all’estero; poi, una forza lavoro più contenta e meglio formata attirerà gli investimenti in monete forti, che di nuovo diminuiranno il bisogno di usare la valuta di Stato per l’import. Tutto ciò manterrà una buona stibilità dei prezzi / L’ideologo sciagurato del principio secondo cui meglio avere lavoratori pagati da fame o addirittura disoccupati piuttosto che avere inflazione fu l’economista Milton Freedman negli anni ’60…In realtà la disoccupazione faceva il gioco di ben altri interessi che volutamente ignorarono le evidenze economiche e sociali più lampanti, come il fatto che le masse dei disoccupati in primo luogo abbassano il PIL del Paese, perché tutta quella gente se stesse lavorando produrrebbe ricchezza in più che così non c’è, e in secondo luogo portano alle piaghe dell’alcolismo, crimine, violenze di ogni tipo, danni alla salute, che poi costano alla collettività miliardi;disoccupati e disperati dovevano esistere perché faceva comodo a pochi, e non perché non se ne poteva fare a meno. / I teorici del neoliberismo,già dalla fine degli anni ’60 bombardavano il mondo economico internazionale con la falsa idea che gli Stati a moneta sovrana spendono come i cittadini, cioè che s’indebitano come i cittadini, Da qui il terrore del Debito pubblico come problema di Stato.Ma furono Milton Friedman e i suoi Chicago Boys a mettere il sigillo dell’autorevolezza a questo assurdo concetto, quando sostennero che la Phillip’s Curve era sbagliata.Essa è una teoria monetaria che sostiene che se aumenta l’occupazione,aumenta anche l’inflazione, perché se più persone ricevono uno stipendio,esse spendono di più e questo aumenta la quantità di denaro circolante. Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato,(il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti,)i prezzi possono salire un po,ma il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati e lavoratori meglio pagati è assai superiore. / Bisogna tornare alla moneta sovrana ma non bisogna fare come gli americani e gli inglesi, che hanno moneta sovrana che spendono per le banche e non per i cittadini. Quindi tornare alla moneta sovrana e si spende finalmente per i cittadini.

    “INFLAZIONE, a cui Barnard accenna come piccolo effetto collaterale”

    Falso…da paolo barnard

    L’emissione di spesa da parte di uno Stato in assenza di emissione di titoli di Stato farebbe saltare parti centrali delle politiche monetarie sovrane di quello Stato, come il lavoro della BC per regolare i tassi interbancari overnight/riserve in eccesso ecc., con tutta le conseguenze disastrose di ciò fra inflazione e svalutazione.

    Su cio devo ancora approfondire,comunque come vedi non minimizza i rischi di l’iperinflazione

    “il potere di battere moneta propria può essere usato, occasionalmente e in situazioni di emergenza, come AMMORTIZZATORE finanziario per sbloccare situazioni di stagnazione della produzione, come una molla che si ricarica nei cicli economici positivi e viene usata nei periodi di crisi: ma che in ogni caso va ricaricata!”

    Ecco qui ti addentri nella classica diatriba tra keynesiani classici(va bene il deficit spending positivo nei momenti di crisi,ma poi nei boom economici si deve recuperare)ed i post keynesiani…La khelton ne ha parlato ma non ho bene ancora approfondito…certo se sei cosi sicuro devi argomentare la spiegazione,se la risposta e’ E’ logico,non basta…nei secoli tante cose erano LOGICHE e poi confutate dai fatti

    “Per il funzionamento della stato, vale sempre lo schema CITTADINI —-> (tasse) —–> STATO —–> (spesa pubblica) —-> SERVIZI”

    Altro slogan…allora se in primo luogo metti i cittadini(tasse)da dove vengono quei denari?Se mi dici dallo stato allora ti contraddici…i privati?che han macchinette sotto banco?

    aumenta in maniera spropositata la tassazione sui cittadini per deviare la spesa pubblica verso gli interessi usurai delle grandi banche private

    Questo solo perche il paese non e’ sovrano della moneta che usa…se mi citi i paesi sovrani che l’hanno e non sono in paradiso…se ne e’ gia discusso…la moneta sovrana puoi averla e non usarla per il bene di tutti…ma solo dei ricchi…va da se che e’ ovvio che non basta riappropiarsi d questa legittima funzione statale…(cose gia dette e ripetute piu volte)…ma alimentare un controllo capillare da parte dei cittadini…questo puo avvenire gradualmente con l’accrescimento civile,culturale,etico,empatico e solidale delle masse per permettere una migliore partecipazione pubblica…certo questo cammino sara sempre piu ostacolato se togliamo lo strumento principale per aiutarci a vicenda e migliorare.

  • Georgejefferson

    Dalle tue parole sembra che ti stai avvicinando agli austriaci,e’ un tuo diritto,ci mancherebbe…guarda il problema e’ sempre l’uomo,ovvio allo stato attuale e’ cosi(mettici pure anche me,non sono ipocrita da non vedere i miei difetti)…Non ci sarebbe bisogno di grandi ricette se tutti nel mondo fossimo onesti…guarda,l’anarco/capital/libertario(il sunto della scuola austriaca)non mi convince per nulla..ma sento la buona fede di tanti che ritengono illusorio che l’uomo si possa organizzare nell’ente statale ed essere onesto,quindi tanto vale togliere tutto,il credito si fa solo con cio che di valore reale si possiede ed ognuno puo far credito a chi vuole…ma come partire con eguali opportunita?alcuni sono gia in partenza avvantaggiati…alcuni teorici addirittura toglierebbero del tutto lo stato per auto organizzarsi da soli.Capisco la buona fede perche sono meno ipocriti dei liberisti che invece pretendono lo stato,A FAR DA CANE DA GUARDIA E BASTA,stato minimo,di polizia(praticamente comandano sempre i ricchi e lo stato e’ da tutti pagato per difendere SOLO gli interessi dei ricchi)…ma l’austriaco lo considero comunque troppo utopico,so che potrebbe arrivare JHONNY CLOACA molto competente tecnicamente e ribattere punto su punto(sarebbe una bella discussione ISTWINE/JHONNY CLOACA)ed io non sono preparato in quel senso…mi limito a dire:ritorno al GOLD STANDARD?…mai esistito in realta…fuffa da far credere al popolo…la moneta fiduciaria(ex nilho)esiste da sempre come furbata nascosta…ci sono ricerche fatte da professionisti con prove alla mano,nell’ipotesi di utopica ONESTA da parte dei possessori,la moneta sarebbe legata ad un bene gia esistente,quindi chi lo possiede(o chi ne entra in possesso schiavizzando i minatori)detiene le leve del potere economico

    “Questo sistema dello stato che spende a deficit e regola tutto lui e può risolvere tutto da solo”

    Sono slogan questi,non e’ da te darci corda nuvole,chi li usa ha una strategia ben precisa

    “vedere troppo il mondo in bianco e nero”

    Falso,quello e’ quello che spacciano e strumentalizzano le elite nei nostri inconsci e percezioni,farci credere che la via di mezzo non esiste,o le sfumature…Una parola SOCIALISMO -LIBERALE,per me non e’ un sistema finito ideologicamente parlando…e’ la RICERCA dell’ideale migliore nella via di mezzo tra pubblico e privato…i guardiani inconsapevoli son pronti ad attaccare ogni considerazione perche devi essere o bianco o nero…o comunista o capitalista…o di destra o di sinistra…INGANNI perpetrati ed indotti nelle coscenze da secoli,per me naturalmente.

  • Georgejefferson

    Perche non entri nel merito delle affermazioni?quella frase di Fullwiler non mi dice niente…sempre di moneta nuova al netto si tratta,sia che si crei ad emissione diretta,sia nel dare gli interessi per un titolo(100 al tesoro/105 restituiti per esempio,i 5 sono STAMPAR MONETA in regime di sovranita)…che sia MAGGIORMENTE inflattiva non spiega il perche..dice dato che i soldi nuovi creati “saranno aumentati” pagando gli interessi…si prende 100 e si da 105…gli asset netti sono solo i 5…i 100 erano gia in circolo.Se riesci a spiegare meglio tu,io da quella frase non ci cavo nulla…e comunque non hai risposto sulle affermazioni di barnard

  • Georgejefferson

    Sei l’ennesimo Armiamoci e PARTITE?

  • Georgejefferson

    25 mld di guadagno?certo,in tutta l’unione europea sono briciole,poi 1/3 per i costi di gestione,1/3 di riserva,1/3 tornano agli stati….

    diritti di signoraggio ….essere tra i duemila e i tremila (2.000-3.000) miliardi di euro…DIRITTI DI SIGNORAGGIO,non soldi intascati da spendere,avremmo iperinflazione domani se fossero spesi solo in agi e lussi..sono le cifre nominali dei titoli ricevuti

  • shoona

    ma chi sta toccando le sue vicende familiari e la mamma? L’italiano appena sente mamma è già sull’attenti.
    Vediamo di capirci: se lui fa una battaglia in cui dice che il giornalista ha il dovere di non chiedere un euro ai suoi lettori perché può fare qualsiasi altro mestiere (lavapiatti, spazzino etc) io mi attendo che qualora a lui capiti una situazione simile segua quella idea. Pacifico no?
    Lui da poco ha dichiarato: Non ho reddito. Non mi fanno lavorare perché scomodo. E sono per questo costretto a vivere con la pensione di mia mamma.
    Come si vede non sto discutendo della mamma o della zia ma della sua palese incoerenza di fondo. Questo è uno dei tantissimi casi degli ultimi tempi. Vediamo perché è importante capire questo concetto.
    Nella prima versione Barnard si dichiarava una semplice fonte. Odiava esser idolatrato odiava esser indispensabile. Ciascuno di noi ha la stessa intelligenza di Paolo e deve saper ragionare con la propria testa senza creare parrocchie. Questa era l’impostazione. Dunque era logico dire se non ci sarò io non è un problema. Farò il lavapiatti, ma voi sarete comunque persone pensanti e responsabili senza necessità di un leader.

    Veniamo al Barnad attuale.

    Adesso è il leader che tanto odiava. Adesso è in una parrocchia che tanto odiava. Adesso ha le pecore che tanto odiava. Lui striglia e gli altri eseguono. Ora non può più permettersi di esser solo una fonte. Ora è indispensabile per il gruppo e dunque non può più seguire l’idea di prima. Parla usando toni e argomenti da santone. Quando uno comincia a dire: “io sono la verità. Non c’è altra verità fuori da MMT” è meglio stargli alla larga. Sto sintetizzando moltissimo perché sui cambi di rotta di PB si potrebbero scrivere manuali di navigazione.

    Proprio mentre scrivo mi viene in mente come abbia buttato 9000 euro (vado a memoria) per far dormire gli economisti al Gran Hotel 5 stelle di Rimini e abbia invece relegato i traduttori in uno a 3 stelle. Per quale motivo? Quale è stata la ratio? Non ci vedete in tutto questo il più classico dei pensieri neoliberisti neomercantili e neoclassici, per usare i termini tanto cari a Barnard?

  • tres19

    Vorrei farti una domanda dato che hai partecipato all’incontro di Rimini; tu credi che il problema di fondo oggi è solo di carattere economico?
    Nel caso non lo credi, mi puoi spiegare dove credi che i problemi risiedono?

  • shoona

    Il segreto risiede nella definizione truccata che i signoraggisti propongono rispetto a quella economica classica (cui soros si riferisce)
    Il signoraggio esiste ed è alla luce del sole. Ma non è quello di cui si parla nel web.
    Ti ho già dimostrato carte alla mano che ogni banca della banca d’italia guadagna all’anno lo 0,3% che con una inflazione del 3% (a spanne) perciò arriva A PERDERCI! Se non credi a me crederai alle carte mostrate.

    25 miliardi di euro? E cosa vuoi che siano quando la stragrande maggioranza VANNO AGLI STATI. Sono cifre ridicole.
    Se fosse vera la teoria dei signoraggisti il bilancio della BCE dovrebbe esser corrispondente a tutta la moneta emessa più gli interessi. Trilioni su trilioni di euro. Caspita esci da questa bufala. E’ troppo palese per non vederla.

  • Georgejefferson

    La maggior parte dei m5s,pur in buona fede ritiene scandaloso non pareggiare il bilancio,ergo(in buona fede)fanno il gioco di qualcun altro(lo stesso grillo elogia tale pareggio e nel giorno dell’inserimento in costituz.non ha detto una parola..troppo impegnato nei milioni rubati(briciole nel contesto numerico di una economia come quella italiana)dalla lega ladrona(sai che novita)sempre grillo…innalzato dai media di punto in bianco(gia.. i media liberi per il bene comune) proprio nel periodo di scandali politici dove si e’modificata la costit.che portera disgrazie e impoverimento NEI SECOLI(bersani copyright)in sordina…lo stesso grillo che urlava allo scandalo per il puttaniere che voleva modificarla…tutto in un mese…urla slogan contro gli sprechi del pubblico non citando dove mettere i milioni di lavoratori che vorrebbe tagliare…urla slogan contro i denari per le armi,non citando che le stesse armi ci danno(purtroppo)garanzie di proseguimento di questo consumismo becero usa e getta(fanculo all’imperialismo senza tener conto delle reazioni estere..embarghi dazi..protezionismi contro il nostro export)che provi ad urlare che un mondo migliore costa un buon 70/80 % in meno delle nostre abitudini consumiste poi vedi quanti adepti lodevoli si ritrova…non noti nulla di strano?e ne avrei tante altre di consideraz.ma mi fermo,sento la tua buona fede quindi ti rispetto,la mia opinione e’soltanto diversa su Grillo,gli do atto di aver dato tanto(lo conosco/leggo da anni)ma ora non piu

  • Georgejefferson

    a mio parere evoluzione delle coscienze e percezioni a lungo termine(la speranza)….le rivoluzioni domani non hanno mai portato significativi miglioramenti,ma forse intendiamo la stessa cosa 🙂

  • geopardy

    Einstein non era propriamente un cretino.

    Neanch’io credo si possa rimaneggiare il capitalismo.

    Esso è evolutivo e questa è la fase ultima della sua evoluzione, ben descritta da qualche filosofo ottocentesco.

    Denaro dal nulla ed ecosistema sono una contraddizione enorme.

    Non possiamo sempre far finta che la terra sia illimitata.

    Il capitalismo risponde alle stesse leggi di qualsiasi corpo vivente, prima è infante, poi adolescente, adulto, vecchio e l’ultima fase è quella del requiescam in pace, stop.

    Non credo abbia le caratteristiche del Lazzaro evangelico.

    Concordo con il problema filosofico-culturale di questa epoca citato da Shoona.

    Aggiungerei il problema di una visione esasperatamente materialistica e freddo-numerica dell’esistenza.

    Ciao

    Geo

  • TheGabbo

    Rispondo in ordine:

    @RicBo: Secondo me non è questione di dire “non seguite me ma l’idea”. Nel momento in cui “de facto” lui è il principale megafono della proposta politica non è più una sua scelta quella di defilarsi. Le responsabilità, a parer mio, vanno assunte fino in fondo, non solo fino a dove esse sono funzionali al personaggio che vogliamo costruirci. (Forse sono troppo duro con Barnard, ma francamente da come tratta lui la gente non me la sento di andarci giù leggero.)

    @Marco: Anche io c’ero a Rimini. Ero davvero FELICE, per l’Italia e per Paolo, perché so quello che ha passato, e vederlo così felice mi ha letteralmente commosso. Per il resto, andrà come andrà.

    @GeorgeJefferson: Condivido pienamente su Grillo. Ripeto, io Grillo non lo posso vedere. Però il M5S, con tutti i suoi difetti, rappresenta l’unica reale alternativa non solo a livello di contenuti, ma anche – e specialmente – di “struttura” politica: a mio modesto parere l’aspirazione partecipativa e radicaldemocratica del M5S (lascia perdere Grillo, che è un ingombro dal quale spero si separarenno il più presto possibile) è il complemento ideale per la MMT. L’unica strada che noi – in quanto “attivisti” e “intellettuali” critici – possiamo prospettare per il futuro è un modello fondato sulla partecupazione e l’inclusione.

    @tres: Anche se non lo hai chiesto a me, sono logorroico e ti rispondo lo stesso. Il problema, a mio parere, sta nel fatto di voler trovare un “luogo” dove i problemi risiedono. È un pensiero che sto ancora rimuginando – magari dopo questa sessione di esami scriverò qualcosa sul mio blog in proposito – ma la questione centrale è che la nostra mentalità “moderna” ci sta spingendo a riflettere in maniera schematica e frammentaria su un problema che in realtà è organico.

    Mi spiego: gli economisti dicono che il problema è economico, i preti dicono che il problema è etico, le NGO dicono che il problema è politico, gli accademici dicono che il problema è culturale.
    Il modo in cui cerchiamo di analizzare “il problema” (ma quale problema poi?) ci spinge a cercare una causa, un effetto e un meccanismo che li lega. Pensare al di fuori dello schema cartesiano di causa-effetto ci è estremamente difficile, per non dire impossibile: è come cercare di immaginare un colore che non abbiamo mai visto, fa parte di quello che Bourdieu definisce “doxa”.
    A mio parere questa tendenza, unita alla crescente specializzazione verso la quale siamo spinti dai nostri rispettivi corsi di vita, di studi e lavorativi, ci spinge a disperdere la spinta di cambiamento che noi “perdenti” di questo sistema globale – ovvero, il 99% della popolazione mondiale – potremmo esercitare.
    La questione non è “dove sta il problema” o “troviamo il modo per risolvere il problema”. La questione è rendersi conto che per migliorare la situazione attuale è necessario trovare delle nuove forme di analisi e di azione, delle forme organiche, “olistiche”, libere dal “settarismo mentale” che ultimamente ci contraddistingue.

    Mi scuso per essere rimasto “sul generico”, ma come ho detto è un pensiero ancora in fase di elaborazione: in tutta franchezza non so nemmeno io cosa sto dicendo fino in fondo.

  • Georgejefferson

    Il cammino e’lungo,piu della nostra vita(ps…leggi l’ultimo di Barnard)Buona notte

  • nuvolenelcielo

    Sul bianco e nero sono d’accordo con te, io mi riferivo all’altro commentatore, criticandolo perché a mio avviso vedeva le cose troppo in bianco e nero… E’ proprio negando il bianco e nero che vedo un potenziale nel gold standard, per spazzare via il marcio. So che è un sistema che avvantaggia chi ha l’oro, sono consapevole dei suoi difetti, ma credo sia lecito chiedersi se non sia una medicina utile per uscire dal nodo banche(-stato), visto che ormai le due cose sono diventate una cosa sola, con le banche che governano lo stato grazie anche e soprattutto al superpotere di creare moneta a loro piacimento e di destinarla a chi vogliono loro. E le banche centrali sono ormai di fatto parte di un’oligarchia che include le banche private e i grandi business ad esse collegati…, le persone che dirigono le varie corporation sono pappa coi vari Bernanke. Credo che un gold standard potrebbe dare una bella ripulita a questo abuso continuo… Per esempio Ron Paul nel suo libro “end the fed” propone un gold standard legale e parallelo alla fiat currency, lasciando alla gente decidere cosa utilizzare. Mi sembra un’idea interessante per togliere il monopolio di mano a questi supereroi stampa moneta e pro-corporations, e ridarlo alle persone. Riguardo alla scuola austriaca io sono sempre stato vicino ai libertari e all’anarco-capitalismo. Ma appunto, non venendo il mondo in bianco e nero, trovo potenzialmente migliore il sistema di moneta non-convertibile. Infatti se hai letto il mio progetto per un nuovo sistema monetario – LikeMoney -, prevede una moneta non convertibile, e la sua creazione, destinazione, e controllo, sono basati su un sistema di democrazia diretta online. Ma il tutto in un contesto sociale libertario, senza banche centrali e stato… Saluti

  • marco08

    @tre19
    Il problema è certamente, in primisi di natura etica, ma la natura umana non si cambia in pochi giorni e le distorsioni economiche che hanno portato ad affamare il mondo non saranno certamente degli economisti a cambiarle. Se si vuole affrontare un discorso del genere bisogna cambiare sede, non era certamente Rimini la più adatta. Intanto muoiono e moriranno milioni di persone a causa di questa crisi, che facciamo, aspettiamo tutti che gli italiani si mettano a fare la “differenziata” oppure capiscano finalmente quale sia il peso della corruzione. Ciao

  • tres19

    Ho usato la parola problema per semplificare ma vedo che ci siamo capiti lo stesso.
    Una cosa che credo sia appurata da molti è il malcontento, una sensazione di svolgere una vita non appagante, una vita in cui c’è qualcosa che manca.
    Siamo abituati ad approcciare fin dalla scuola e in seguito al lavoro con una logica che considera il problema un qualcosa di negativo, da snidare quanto prima, un qualcosa visto come un obiettivo da risolvere e da dimenticare subito dopo.
    Con questa logica a dir poco primitiva che distoglie da una vera analisi è semplice, facendo i confronti con anni in cui il potere di acquisto era maggiore, pensare che basta ritornare a quegli anni.
    Ecco l’affanno odierno nel trovare un metodo che dia di nuovo quel potere e ecco tutte le peripezie di nuove forme di economia.
    A mio avviso prima c’era lo stesso problema, era nascosto dalla sensazione deviante di fare molte cose più velocemente e insieme, era una sorta di effetto sbornia a non far notare la realtà, ora l’alcool a disposizione c’è nè in minor quantità, tutto qui, non è cambiato nulla, ma essendo più lucidi si sente di più il dolore, il malcontento.
    Questa brutta sensazione nasce dall’aver snaturato ogni istinto per esserci piegati a metodi e pratiche derivanti dal neoliberismo.

    I nostri rapporti sono diventati per lo più viscidi e sterili, nella maggior parte del tempo siamo antagonisti, il venditore cerca di appioppare il prodotto al prezzo migliore a danno del compratore e il compratore cerca di comperare a prezzo inferiore a danno del venditore, non c’è più calore, c’è un mercanteggiare.
    Questo mercanteggiare lo si attua anche fuori dal contesto lavorativo, in famiglia, tra amici e spesso ai più risulta anche invisibile tanta è la dipendenza ad esso.
    A guardare la fase di approccio di due innamorati e a guardare l’imprenditore edile che vende una casa ci troviamo moltissime similitudini.

    Purtroppo non credo che il tempo necessario a risolvere la situazione in cui ci siamo andati a cacciare possa essere inferiore al tempo che abbiamo speso per invischiarci nella stessa situazione, almeno su scala estesa, su una scala più ristretta credo che chiunque lo possa fare.
    Per intraprendere questa via ogni singolo senza bisogno di nessun leader deve addentrarsi nei meandri più profondi della propria psiche e riconsiderare tutto ciò che si pensa essere assodato per scoprire se si tratta di induzioni o sensazioni proprie.

    Va rivista ogni cosa, va sperimentata ogni metodologia, se si è persa la capacità di sentire in maniera viscerale, da prima va tentato l’approccio razionale, l’approccio razionale crea incoerenza e bisogna imparare a saperci convivere con essa fin quanto il capire non si trasforma in sentire.

    Personalmente propongo ogni giorno alle persone che ho intorno un cambio radicale, alcuni sono sulla buona strada nello scrollarsi di dosso il “flusso”, iniziano ad averne meno paura, iniziano a considerare l’idea che si può tentare, molti sono ancora bloccati, l’indottrinamento non ha la stessa incidenza su tutti.

    Il cambio radicale che intendo deve indirizzarsi verso una pratica che modifichi l’approccio mercanteggiante, contemporaneamente bisogna limitare le comodità, ma non con l’ottica di “salviamo il pianeta” ma con l’ottica che la comodità toglie esperienza, toglie calore, toglie contatto.

    Il tutto è racchiuso in un passo del Piccolo Principe:
    “”Buon giorno”, disse il piccolo principe.
    “Buon giorno”, disse il mercante.
    Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
    “Perché vendi questa roba?” disse il piccolo principe.
    “E’ una grossa economia di tempo” disse il mercante. “Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantetrè minuti alla settimana”.
    “E che cosa se ne fanno di questi cinquantatrè minuti?”.
    “Se ne fa quel che si vuole…”
    “Io”, disse il piccolo principe, “se avessi cinquantatrè minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana…”.”

  • tres19

    Le mie considerazioni le ho scritte poco più in basso a questo post.

  • shoona

    Ottimo commento come sempre. Voglio solo precisare qualcosa visto che io e te parliamo più o meno la stessa lingua. Quando oggi le persone auspicano un ritorno “ai vecchi tempi” è solo perché i ricordi sono sempre più dolci del presente. Infatti se andiamo a vedere bene, negli anni 90 si diceva che eravamo in crisi. Me lo ricordo perfettamente. Negli anni 80 si diceva lo stesso. Mio nonno diceva lo stesso del suo periodo. E mio bis-nonno idem. Questo perché? Perché la ricchezza materiale non appaga nessuno. Promette tanto ma non mantiene nulla. Ti illude e ti butta a terra. E il capitalismo per sua essenza deve funzionare in questo modo. Infatti se tu comprando un oggetto venissi appagato per 50 anni non avresti bisogno di comprarne un altro simile. E l’economia di mercato fallirebbe. Perciò tramite la pubblicità si sono inventati il sistema geniale di farti sentire sempre una merda perdente. E’ una lotta infinita. Non c’è una meta. Se ricerchi il tuo appagamento nel comprare oggetti compulsivamente sarai sempre in crisi a prescindere dall’economia che adotti. Ed è per questo motivo che la MMT è un fallimento già in partenza.

    Una seconda cosa. Se ci pensi bene, il nostro pensiero non è altro che una riappropriazione dei comportamenti di base di tutti gli esseri viventi. Solo uomo ha tentato di sostituire i rapporti umani con il denaro ed è per questo che è in crisi. Osserviamo gli animali. Guardiamo le loro relazioni. Sono in simbiosi con la natura in una sorta di cerchio perfetto. Il fatto di salvare il mondo è solo una diretta conseguenza di questi comportamenti. Tu non salvi il mondo perché vuoi salvarlo ma tu implicitamente lo salvi perché ritorni alla tua reale dimensione e in questo modo creerai meno squilibri e problemi che sono alla base dei problemi moderni economici e soprattutto psicologici. Quindi io non vivo spartanamente perché voglio salvare i bambini del bangladesh. Ma so benissimo che vivendo spartanamente si riacquista una dimensione che farà star meglio me e di conseguenza gli altri. Spero di essermi spiegato. Ciao

  • tres19

    Strano che ancora non ci hanno accusato di essere la stessa persona! 🙂

    Credo che hai usato la parola perfetta per descrivere il malcontento: la compulsione.
    La compulsione ormai avvolge tutto e tutti, ci hanno studiato e lavorato le migliori menti per instaurarla e so perfettamente che è difficile uscire da questa logica perversa.

    Io non ne sono uscito del tutto e non ne sono ancora immune, però ho iniziato il percorso per liberarmene, l’inizio è avvenuto casualmente come credo sia avvenuto quello di chiunque altro si trovi ora a percorrere una strada simile; a volte accadono eventi per cui questa compulsione e ciò che ne deriva vengono messi sulla bilancia a due piatti, solo allora ci si rende conto che non c’è nulla a controbilanciare.

    Chi non si è mai trovato a “dover pesare” non ha la minima idea di questo processo.

    Purtroppo nessuno è in grado di far usare la bilancia ad altri, serve la situazione; e la situazione necessaria “prima” deve essere percepita come una “simil-tragedia”, un qualcosa che faccia sentire piccolo piccolo e tolga di mezzo quell’antropocentrismo arrogante che tutti abbiamo.
    Poi verrà vista quasi come una manna, almeno io ora la inizio a intravedere così.

    Come si può leggere dai miei post a me poco interessa di risolvere, da un certo punto di vista la inizio a vedere come una fase buona quella di ora, una fase di “simil-tragedia” che seppur ancora troppo poco tragedia, ha comunque qualche requisito in più per portare all’azione della pesata che non quando si sguazzava.

    Ti cito un piccolo esempio per rimarcare il concetto:
    anni fa mi son smarrito dentro a un bosco ad almeno 10 km dall’abitazione più vicina, ho dovuto dormire in terra e aspettare il mattino, mi son davvero sentito perso.
    Il mattino successivo dopo una notte infernale tra rumori e versi di animali che il mio essere troppo cittadino mi facevano apparire spaventosi son ritornato in paese, la prima persona che ho incontrato al ritorno l’ho abbracciata piangendo, non sapevo chi fosse ma gli volevo bene, era importante e non uno dei tanti, non più un numero.
    Due giorni prima neanche l’avrei degnata di un saluto o di uno sguardo.

  • shoona

    Bellissimo esempio. Come vedi da quel momento in poi la tua percezione dell’altro è cambiata. Hai conquistato una dimensione differente e questo forse oggi ti permette di aver una migliore gestione dei rapporti sociali. Si capisce di più e si ascolta di più. Si è più umani nel senso che intendeva Vittorio Arrigoni e non certo Paolo Barnard.
    Ogni singola struttura oggi è creata per distanziare le persone e metterle le une contro le altre. Socialmente c’è la famiglia lavorativamente c’è la competizione con tutte le sue diramazione (carriera, arrivismo etc)

    Seguendo questo ragionamento che senso ha trovare formulette economiche quando tutto rimane come prima?
    L’economia oltre dover esser marginale sarebbe un frutto spontaneo di questa nuova dimensione umana. Se sai ascoltare gli altri saprai anche quali sono i loro bisogni e non vorrai soffocarli. E loro capiranno i tuoi senza dover capire come spennarti. Probabilmente questo a livello mondiale non arriverà mai. Il mostro che abbiamo creato è spaventoso e non sappiamo ucciderlo pur sapendo che lui ci sta uccidendo. Realisticamente spero più in piccoli gruppi riuniti che vivano davvero quotidianamente la nuova dimensione conquistata.

  • walterkurtz

    “Infatti se tu comprando un oggetto venissi appagato per 50 anni non avresti bisogno di comprarne un altro simile. E l’economia di mercato fallirebbe.” Esatto. Ed il marketing, che è la creazione di un bisogno laddove esso non esiste, con la pubblicità a cui facevi riferimento, è il cardine anche “spirituale” del sistema capitalistico. In questo senso pur pensando che la mmt prefiguri un sistema capitalistico meno ingiusto, o più etico se vogliamo, rimangono dentro di me i dubbi verso una soluzione che volta le spalle al capitalismo anzi ne propone una rivisitazione dall’interno.

  • shoona

    la MMT non si contrappone al capitalismo. Segue i suoi stessi dogmi e in molti casi li rafforza. Ad esempio per loro per uscire dalla crisi devono ripartire i consumi? In pratica per uscire dalla crisi vogliono creare un’altra crisi. Una economia basata sullo sfruttamento delle risorse. Basata sulla competizione. Basata sulla crescita infinita è un sistema che una volta lanciato non può in alcun modo esser controllato. E’ come un treno impazzito che oggi corre a 100 all’ora e domani a 110 e così via. Tutti sanno che c’è un muro in fondo al tunnel (il punto di non ritorno) ma per poter respirare oggi, devono far aumentare la velocità costantemente accorciando così il momento dello schianto. Un sistema folle per persone folli. Non scordiamoci mai che se questo sistema funziona è perché miliardi di persone lo amano e darebbero la vita per questa folla corsa.

  • warewar

    non ha senso discutere di politica monetaria se non si capisce questo:

    “Se lo stato vuole spendere basta che emetta un altro “Io Ti Devo…”. Emettere un “Io Ti Devo” su cui paga un 5% di interesse (un BTP) non ha senso quando può emettere un “Io Ti Devo…” su cui non paga niente (50 euro…)”

    L’attuale debito è al 80-90% composto da interessi , che ci costringe quindi a pagarlo 2 volte.

    decidi tu quale via è la migliore.

  • Kevin

    “Potrebbe dunque cercarsi un lavoro comune per qualche ora al giorno. No! A 50 anni preferisce vivere con la pensione della mamma.” Questa semplice frase descrive perfettamente chi è Paolo Barnard.

  • Georgejefferson

    a moneta sovrana sono lo stato e’sempre solvibile

  • Georgejefferson

    evangelisti…a posto la coscenza per oggi?

  • shoona

    da quando so che sei un mio accanito lettore la mia coscienza è a posto 🙂

  • warewar

    ma si … gettiamo alle ortiche trilioni di tasse per darli in interessi…

    complimentoni a Barnard che con la sua nuova religione ha creato “automi pensanti”

  • Truman

    @shoona – dici: Vuoi paragonare il dollaro ovvero la valuta di riferimento del pianeta con la lira?

    Se il tuo Dio è il Dollaro ed in lui hai fede illimitata, non devi spiegare niente.
    Altrimenti (è il nostro caso) è molto interessante capire come mai alcuni Stati si indebitano senza limiti, senza che questo sia per loro un problema, mentre altri Stati hanno problemi se il loro debito cresce oltre un certo livello. Secondo noi il gioco è truccato.

  • Georgejefferson

    calma con le offese warewar,io non l’ho mai fatto,tu non rispondi alle domande..anzi..l’ha detto quello la,quindi ho ragione

  • warewar

    io la mia sulla mmt e come sfruttarla (in parte) l’ho scritta (pochi commenti sopra)…voi al contrario ancora non avete spiegato perché volete regalare gli interessi alle banche…

  • Georgejefferson

    warewar,stiamo dialogando con rispetto e te ne esci cosi:”con la sua nuova religione ha creato “automi pensanti”…quindi e’ come se lo stessi dicendo a me,non parlare al plurale con me che sono un solitario e non ho niente da spartire con chi ragiona a slogan da automa pensante,che siano estremisti del signoraggio tipico del web,che siano presunti MMTisti amatoriali che ripetono slogan a pappagallo..che siano estremisti con approccio religioso del “o paradiso delle coscenze domani altrimenti tutti ipocriti si meritano le tragedie”…ammetto sempre la mia ignoranza dove c’e’ anzi chiedo a chi ne sa piu di me di spiegare se vuole,pongo i miei dubbi e domande,credi che sia contrario all’emissione diretta?in linea di principio no,ma voglio anche capirci di piu per quello insisto sulla questione dei titoli,puo essere forse che essi siano imposti dal sistema internazionale se vuoi commerciare con l’estero(a meno che tu non sia un colosso come gli USA o la Cina)allora se la poni sul piano tipo in culo agli imperialisti e’ giusto cosi e stop,allora accomodati,rispetto le tue idee anche se le considero non fattibili,ma non offendermi che io non lo faccio mai con nessuno per primo.Ripeto dal link di Scott Fullwiler non spiega il perche riferito alla frase da te estrapolata,se mi trovi tu dove lo dice,mostrami il paragrafo o spiegami tu se non ci arrivo,forse spiega meglio in altri articoli,dimmi quali ma non mi basta il”e’piu inflattiva”se non spiega anche il perche…oltre a cio..alle questioni di Barnard esposte( e lascia perdere la persona che non mi interessano le diatribe Barnard si/Barnard no)non hai risposto nulla,forse neanche le hai prese in considerazione…io lo faro e le mettero anche in dubbio se necessario,tu non lo fai…poi dici:”perché volete regalare gli interessi alle banche”sono slogan non argomentati…se ipoteticamente il sistema creditizio e’ controllato dallo stato(ipotizzo sempre stato etico e ideale,non quello odierno)di conseguenza controlla e dirige anche quei SOLDI NUOVI AL NETTO che sono gli interessi per far si che siano indirizzati agli investimenti produttivi,possibilmente sostenibili e di sviluppo positico senza deturpare la vita delle persone e l’ambiente…quindi i TOT soldi di debito statale sono un’indicatore dei beni finanziari addizionali della ricchezza privata,specie se non si e’ troppo legati all’estero ed il grosso dei titoli son in mano a cittadini del paese….Quindi ti ho risposto con una mia opinione,non la approvi,ok ne prendo atto e passiamo oltre,ora rispondi tu alle questioni che ti ho posto,e citami anche dove Scott Fullwiler spiega IL PERCHE tali Asset finanziari netti(interessi)dovrebbero eesere piu inflattivi della monetizzazione del deficit diretto

  • shoona

    Il dollaro è la moneta dominante per qualsiasi scambio commerciale perciò possono fare il bello e il cattivo tempo. Non può esser paragonata a nessuna altra valuta.

    Non esistono stati che si indebitano senza limiti. Ormai va tanto di moda dire che il debito non si ripaga. E se tu fossi un creditore? Accetteresti di esser pagato con una moneta che non vale nulla? con la quale tu dopo non puoi comprarti nulla perché frutto solo di una passata di inchiostro su un foglio di carta? e non è una questione di fiducia. La moneta vale se ha una corrispondenza reale e non solo nominale. Se tu stampi ad minchiam e regali 5000 euro a tutte le persone in italia, pensi che saremmo davvero più ricchi? Ma qua veramente discutiamo pure questo banale principio? Rassegnati. Se vuoi vivere nell’agio e nelle comodità devi anche spaccarti la schiena zappando la terra.

  • warewar

    Non ci sono articoli in italiano che lo spiegano…ma non essendo un economista mi fido di quello che ha scritto Scott in quell’articolo e lo prendo per buono…(probabilmente con gli interessi c’è più moneta in giro e questo crea maggior inflazione…

    P.S. dato che i cittadini hanno solo il 14% dei titoli di stato, quando paghiamo interessi (di 90mld all’anno) l’86% torna agli investitori stranieri e alle banche private (quindi si accaparrano 80mld circa … e aiutano e/o investono nell’Italia ?)

  • Georgejefferson

    ok,ci possiamo ragionare senza fare di tutta un’erba una fascio con me,non sono quel adepto acritico,anzi…il discorso sui titoli in mano ai miliardari privati esteri lo so e l’ho sempre posto come problema a differenza di chi chiude il discorso con lo slogan basta stato sovrano punto e stop,la ricerca di un po piu di autarchia aiuta la protezione verso il ricatto del settore estero.La chiudo qui,ci sentiamo alla prossima

  • ProjectCivilization

    La credibilita’ e’ oramai perduta , ma sono disposto a apprezzarlo quando non mi vende niente .

  • Massimiliano

    Esiste talmente tanto denaro oggi in giro che un ritorno alla convertibilità la trovo abbastanza impossibile, oltre al fatto che storicamente tutte le monete o sistemi monetari che si sono agganciati a qualsiasi cosa, hanno cmq sentito la necessità di sforare quei parametri per far fronte alle necessità sociali. Oro, tetti massimi di spesa, tassi di cambio, limiti di svalutazione…rimanere nei parametri è sempre stato impossibile. Questo perché và contro la natura stessa della moneta quando questa funge appunto da strumento creato per essere al servizio delle necessità sociali. Blindala in qualunque modo e ne deprimerai l’economia. Metti un qualunque limite e quel limite verrà necessariamente oltrepassato, sempre.

  • Massimiliano

    Lo Stato Sovrano è sovrano in tutto. Io posso anche rifiutare il rinnovo del titolo. Te lo pago e il titolo lo estinguiamo, risolto il problema. E in tutti i casi il problema non si pone perché un TdS sia che sia in mano estera, sia che sia in mano straniera lo Stato lo onera sempre nello stesso modo. Lo Stato sovrano non è ricattabile.

  • Georgejefferson

    Massimiliano,a volte si dialoga in senso piu pragmatico,l’ideale si ma unito alle ipotesi di fattibilita a breve e medio termine,ATTUARE SUBITO TOTALE AUTARCHIA?,quindi di conseguenza avvisare milioni di persone a limitare i propri consumi di un buon 70%?dato che(si parla sempre del breve medio termine)l’Italia si approvvigiona tantissimo all’estero…capisco sarebbe un incentivo per il ritorno a produrre di piu in casa…ma non sono passi fattibili a breve e comunque con l’estero i conti ce li devi fare,contro PROTEZIONISMI,DAZI,EMBARGHI,DIATRIBE DIPLOMATICHE …che spieghi a milioni di cittadini a pagarne le conseguenze?(anche se eticamente sarebbe anche piu giusto)non e’ cosa semplice neanche a moneta sovrana…non impossibile,ma non cosa semplice,il senso delle tue parole lo comprendo…ma senza argomentare piu a fondo dai pane ai vari guardiani inconsapevoli ed utopici del paradiso estremisti…ciao

  • Truman

    Bastava rispondere “Si, il Dollaro è il mio Dio”.

  • speranza

    ma la credibillità di chi metti in dubbio?
    ma chi sei, cosa proponi e cosa sai?
    davvero su questo sito ci sono persone indegne di certi studiosi relegati al web….tastieristi inutili!