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BILDERBERG 2008, NATURALMENTE NESSUNO NE PARLA

DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet

Blackout dei media sull’incontro di 125 tra gli uomini più potenti del pianeta a Chantilly, Virginia. Per l’Italia partecipano: Bernabè, Draghi, J. Elkann, Monti e Padoa-Schioppa.

Ben Bernanke, Condoleezza Rice, Barack Obama e Hillary Clinton insieme a un mucchio di altri potenti del pianeta si sono riuniti a Chantilly, Virginia, per discutere segretamente del futuro del mondo—eppure non un solo media aziendale mainstream Usa ha proferito una sola parola sulla conferenza del 2008 del Bilderberg.

Ai Bilderbergers sembra piacere visitare gli Usa perché sono sicuri che nella “terra dei liberi”, la “libera stampa” americana seguirà per certo gli ordini e non scriverà nemmeno una parola della riunione ultraconfidenziale di 125 tra i più influenti personaggi che muovono e agitano il pianeta.

Una ricerca di “Bilderberg”, che è ora al suo terzo giorno, su Google News porta a 47 risultati, che consistono tutti in articoli ripresi da questo sito Web e da altri media alternativi, in aggiunta a poche righe provenienti da Olanda e Turchia.

Paragonate ciò ad una ricerca su Google News del “G8” in cui ottenete più di 4000 risultati un mese prima che abbia inizio la conferenza sorella del Bilderberg.

Anche se accettate la risibile affermazione dei debunkers – che il Bilderberg è semplicemente un “luogo di discussione” che non contribuisce in nulla alla politica reale – non pensate comunque che sia strano che non una sola testata giornalistica Usa ne abbia parlato di passaggio?

Un semplice incontro per autografare i libri, da parte di un ex politico, genererebbe almeno alcuni titoli, eppure qui abbiamo dozzine di amministratori delegati, pezzi da 90 della finanza, della Banca europea e della Federal Reserve, primi ministri, reali europei, ufficiali della NSA, professori delle maggiori università, funzionari Nato e Onu, presidenti delle compagnie petrolifere e luminari della politica estera che si incontrano dietro porte chiuse eppure non c’è un solo articolo nei media Usa! Nemmeno uno!


[Ben Bernanke, chairman della Federal Reserve, all’uscita del Bilderberg 2008.]

Date un’occhiata alla lista dei partecipanti [vedi sotto n.d.t.] e pensate a quanti titoli ognuno di questi individui genera in un solo giorno—alcuni di loro possono malapena mettere il naso fuori di casa senza che ciò venga riportato—eppure qui abbiamo più di 125 di loro che s’incontrano assieme negli stessi tre giorni e il risultato è un silenzio assordante!

Mentre i prezzi del petrolio continuano ad andare alle stelle fuori controllo, verso l’obiettivo di $ 200 affermato dal Bilderberg in passato, avendo raggiunto $ 139 al barile ieri, l’idea che il Bilderberg non sia degno di copertura stampa è veramente da asini.

Su ogni fronte, dalla scaletta per la guerra in Iraq alla selezione dei candidati vicepresidenti nel 2004 e nel 2008, all’economia, il Bilderberg stabilisce l’agenda e il futuro si dipana esattamente come da loro pianificato.

La palese complicità dei media aziendali nel censurare la copertura mediatica sul Bilderberg ci ricorda del perché l’elite incontra pochi ostacoli nel cospirare in un modo così segreto e poco democratico ogni singolo anno senza affrontare alcun sostanziale scrutinio pubblico.

Titolo originale: ” U.S. Corporate Media Blackout On Bilderberg Meeting “

Fonte: http://www.prisonplanet.com
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07.06.2008

L’INCONTRO DEL BILDERBERG ATTRAE IMPORTANTI POLITICI E AFFARISTI

DI ANDREW MCLEMORE
Raw Story

Il cinquantaseiesimo incontro del Bilderberg, una conferenza annuale di influenti politici e affaristi, è iniziata giovedì a Chantilly, Virgina, secondo un comunicato stampa dell’organizzazione.

La conferenza terminerà domenica e riguarderà soprattutto il tema di un mondo libero dal nucleare, dal cyber-terrorismo, Africa, Russia, finanza, protezionismo, relazioni tra Usa e Ue, Afghanistan e Pakistan, Islam e Iran.

Secondo il comunicato stampa l’incontro è privato in modo da incoraggiare una discussione franca e aperta.

Parteciperanno circa 140 personaggi, dei quali circa due terzi provengono dall’Europa e il resto dal Nord America. Circa un terzo proviene da politica e governi e due terzi da finanza, industria, mondo del lavoro, educazione e comunicazioni.

Una lista ufficiale dei partecipanti può essere trovata sul sito Infowars di Alex Jones.

Sebbene questo sia un forum internazionale molti funzionari e politici americani di punta partecipano alla conferenza, compresi il segretario di Stato Condoleeza Rice, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e Paul Wolfowitz.

Anche James Johnson, l’uomo che ha il compito di selezionare il candidato vice presidente per Barack Obama, è sulla lista dei partecipanti alla conferenza.

InfoWars ha anche riportato che ieri sera l’ufficio del senatore Barack Obama, in seguito a voci sul fatto che egli e Hillary Clinton fossero presenti ad un evento nella Virginia settentrionale, si è rifiutato di negare che il candidato democratico alla presidenza abbia partecipato al Bilderberg.

Il portavoce di Obama Robert Gibbs non ha voluto dire dove si siano incontrati gli ex rivali, a parte affermare che non è stato alla casa dei Clinton a Washington, in base a quanto riportato dalla Associated Press.

“I giornalisti che viaggiavano con Obama hanno percepito che qualcosa stesse per accadere tra i due quando sono arrivati al Dulles International Airport dopo un evento nella Virginia settentrionale e Obama non era a bordo dell’aereo”, ha riportato la Associated Press.


[A sinistra l’hotel Bilderberg dove si tenne il primo incontro nel 1954. A destra l’hotel Westfields Marriott a Chantilly, Virginia, dove si sta tenendo l’incontro del 2008 in questi giorni.]

Il Bilderberg prende il suo nome da un hotel olandese, raffigurato sopra, dove si tenne il primo incontro nel maggio 1954. A quanto afferma il comunicato stampa del gruppo l’incontro nacque sulla preoccupazione espressa da cittadini di punta su entrambi i lati dell’Atlantico che l’Europa occidentale e il Nord America non stessero lavorando assieme tanto strettamente quanto avrebbero dovuto sui comuni problemi di importanza critica.

La BBC ha riportato che l’organizzazione ha a volte suscitato il sospetto che essa formi un “governo globale ombra”.

Copertura mediatica sulla conferenza Bilderberg può essere trovata sul sito Infowars.

A seguire alcuni estratti del comunicato stampa Bilderberg disponibile a questo link:

La guerra fredda è ormai terminata. Ma praticamente su tutti gli aspetti ci sono più e non meno problemi comuni — dal commercio al lavoro, dalla politica monetaria agli investimenti, dalle sfide ecologiche al compito di promuovere la sicurezza internazionale.

E’ difficile pensare ad un qualunque importante tema in Europa o in Nord America la cui soluzione unilaterale non avrebbe ripercussioni per l’altro. Perciò il concetto di un forum europeo-americano non è stato superato dal tempo. Il dialogo tra queste due regioni è ancora -sempre più- critico.

Ciò che è unico del forum Bilderberg è l’ampia selezione di personaggi importanti che si riuniscono per quasi tre giorni di discussioni informali e ufficiose su materie di attuale preoccupazione, specialmente nei campi della politica estera e dell’economia internazionale; il forte sentimento tra i partecipanti che, dati i differenti atteggiamenti ed esperienze delle nazioni occidentali, rimane un chiaro bisogno di sviluppare ulteriormente un accordo in cui queste preoccupazioni possono essere accomodate: la privacy degli incontri, che non ha altro scopo che quello di permettere ai partecipanti di esprimere le loro opinioni liberamente e apertamente.

In breve il Bilderberg è un forum internazionale piccolo, flessibile, informale e ufficioso in cui i differenti punti di vista possono essere espressi e può essere incrementata una mutua comprensione.

L’unica attività del Bilderberg è la sua conferenza annuale. Agli incontri non vengono proposte risoluzioni, non vengono espressi voti e non vengono rilasciate dichiarazioni politiche. Dal 1954 si sono tenute 55 conferenze.

I nomi dei partecipanti vengono resi disponibili alla stampa [di solito non è vero, questa è la prima volta che accade n.d.r.]. I partecipanti sono scelti per la loro esperienza, le loro conoscenze e la loro levatura; tutti i partecipanti sono presenti al Bilderberg in forma privata e non in veste ufficiale.

Titolo originale: ” Bilderberg meeting attracts prominent politicians, businessmen”

Fonte:
Link
06.06.2008

Articoli scelti e tradotti per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO



[Due immagini della manifestazione di protesta organizzata dal sito InfoWars.com]

LISTA UFFICIALE DEI PARTECIPANTI DEL BILDERBERG 2008

A CURA DI INFOWARS

DEU Ackermann, Josef Chairman of the Management Board and the Group Executive Committee, Deutsche Bank AG
CAN Adams, John Associate Deputy Minister of National Defence and Chief of the Communications Security Establishment Canada
USA Ajami, Fouad Director, Middle East Studies Program, The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies, The Johns Hopkins University
USA Alexander, Keith B. Director, National Security Agency
INT Almunia, Joaquín Commissioner, European Commission
GRC Alogoskoufis, George Minister of Economy and Finance
USA Altman, Roger C. Chairman, Evercore Partners Inc.

TUR Babacan, Ali Minister of Foreign Affairs
NLD Balkenende, Jan Peter Prime Minister
PRT Balsemão, Francisco Pinto Chairman and CEO, IMPRESA, S.G.P.S.; Former Prime Minister
FRA Baverez, Nicolas Partner, Gibson, Dunn & Crutcher LLP
ITA Bernabè, Franco CEO, Telecom Italia Spa
USA Bernanke, Ben S. Chairman, Board of Governors, Federal Reserve System
SWE Bildt, Carl Minister of Foreign Affairs
FIN Blåfield, Antti Senior Editorial Writer, Helsingin Sanomat
DNK Bosse, Stine CEO, TrygVesta
CAN Brodie, Ian Chief of Staff, Prime Minister’s Office
AUT Bronner, Oscar Publisher and Editor, Der Standard

FRA Castries, Henri de Chairman of the Management Board and CEO, AXA
ESP Cebrián, Juan Luis CEO, PRISA
CAN Clark, Edmund President and CEO, TD Bank Financial Group
GBR Clarke, Kenneth Member of Parliament
NOR Clemet, Kristin Managing Director, Civita
USA Collins, Timothy C. Senior Managing Director and CEO, Ripplewood Holdings, LLC
FRA Collomb, Bertrand Honorary Chairman, Lafarge
PRT Costa, António Mayor of Lisbon
USA Crocker, Chester A. James R. Schlesinger Professor of Strategic Studies

USA Daschle, Thomas A. Former US Senator and Senate Majority Leader
CAN Desmarais, Jr., Paul Chairman and co-CEO, Power Corporation of Canada
GRC Diamantopoulou, Anna Member of Parliament
USA Donilon, Thomas E. Partner, O’Melveny & Myers
ITA Draghi, Mario Governor, Banca d’Italia

AUT Ederer, Brigitte CEO, Siemens AG Österreich
CAN Edwards, N. Murray Vice Chairman, Candian Natural Resources Limited
DNK Eldrup, Anders President, DONG A/S
ITA Elkann, John Vice Chairman, Fiat S.p.A.

USA Farah, Martha J. Director, Center for Cognitive Neuroscience; Walter H. Annenberg Professor in the Natural Sciences, University of Pennsylvania
USA Feldstein, Martin S. President and CEO, National Bureau of Economic Research
DEU Fischer, Joschka Former Minister of Foreign Affairs
USA Ford, Jr., Harold E. Vice Chairman, Merill Lynch & Co., Inc.
CHE Forstmoser, Peter Professor for Civil, Corporation and Capital Markets Law, University of Zürich

IRL Gallagher, Paul Attorney General
USA Geithner, Timothy F. President and CEO, Federal Reserve Bank of New York
USA Gigot, Paul Editorial Page Editor, The Wall Street Journal
IRL Gleeson, Dermot Chairman, AIB Group
NLD Goddijn, Harold CEO, TomTom
TUR Gögüs, Zeynep Journalist; Founder, EurActiv.com.tr
USA Graham, Donald E. Chairman and CEO, The Washington Post Company

NLD Halberstadt, Victor Professor of Economics, Leiden University; Former Honorary Secretary General of Bilderberg Meetings
USA Holbrooke, Richard C. Vice Chairman, Perseus, LLC
FIN Honkapohja, Seppo Member of the Board, Bank of Finland
INT Hoop Scheffer, Jaap G. de Secretary General, NATO
USA Hubbard, Allan B. Chairman, E & A Industries, Inc.
BEL Huyghebaert, Jan Chairman of the Board of Directors, KBC Group

DEU Ischinger, Wolfgang Former Ambassador to the UK and US

USA Jacobs, Kenneth Deputy Chairman, Head of Lazard U.S., Lazard Frères & Co. LLC
USA Johnson, James A. Vice Chairman, Perseus, LLC (Obama’s man tasked with selecting his running mate)
SWE Johnstone, Tom President and CEO, AB SKF
USA Jordan, Jr., Vernon E. Senior Managing Director, Lazard Frères & Co. LLC
FRA Jouyet, Jean-Pierre Minister of European Affairs

GBR Kerr, John Member, House of Lords; Deputy Chairman, Royal Dutch Shell plc.
USA Kissinger, Henry A. Chairman, Kissinger Associates, Inc.
DEU Klaeden, Eckart von Foreign Policy Spokesman, CDU/CSU
USA Kleinfeld, Klaus President and COO, Alcoa
TUR Koç, Mustafa Chairman, Koç Holding A.S.
FRA Kodmani, Bassma Director, Arab Reform Initiative
USA Kravis, Henry R. Founding Partner, Kohlberg Kravis Roberts & Co.
USA Kravis, Marie-Josée Senior Fellow, Hudson Institute, Inc.
INT Kroes, Neelie Commissioner, European Commission
POL Kwasniewski, Aleksander Former President

AUT Leitner, Wolfgang CEO, Andritz AG
ESP León Gross, Bernardino Secretary General, Office of the Prime Minister

INT Mandelson, Peter Commissioner, European Commission
FRA Margerie, Christophe de CEO, Total
CAN Martin, Roger Dean, Joseph L. Rotman School of Management, University of Toronto
HUN Martonyi, János Professor of International Trade Law; Partner, Baker & McKenzie; Former Minister of Foreign Affairs
USA Mathews, Jessica T. President, Carnegie Endowment for International Peace
INT McCreevy, Charlie Commissioner, European Commission
USA McDonough, William J. Vice Chairman and Special Advisor to the Chairman, Merrill Lynch & Co., Inc.

CAN McKenna, Frank Deputy Chair, TD Bank Financial Group
GBR McKillop, Tom Chairman, The Royal Bank of Scotland Group
FRA Montbrial, Thierry de President, French Institute for International Relations
ITA Monti, Mario President, Universita Commerciale Luigi Bocconi
USA Mundie, Craig J. Chief Research and Strategy Officer, Microsoft Corporation
NOR Myklebust, Egil Former Chairman of the Board of Directors SAS, Norsk Hydro ASA

DEU Nass, Matthias Deputy Editor, Die Zeit
NLD Netherlands, H.M. the Queen of the
FRA Ockrent, Christine CEO, French television and radio world service
FIN Ollila, Jorma Chairman, Royal Dutch Shell plc
SWE Olofsson, Maud Minister of Enterprise and Energy; Deputy Prime Minister
NLD Orange, H.R.H. the Prince of
GBR Osborne, George Shadow Chancellor of the Exchequer
TUR Öztrak, Faik Member of Parliament

ITA Padoa-Schioppa, Tommaso Former Minister of Finance; President of Notre Europe
GRC Papahelas, Alexis Journalist, Kathimerini
GRC Papalexopoulos, Dimitris CEO, Titan Cement Co. S.A.
USA Paulson, Jr., Henry M. Secretary of the Treasury
USA Pearl, Frank H. Chairman and CEO, Perseus, LLC
USA Perle, Richard N. Resident Fellow, American Enterprise Institute for Public Policy Research
FRA Pérol, François Deputy General Secretary in charge of Economic Affairs
DEU Perthes, Volker Director, Stiftung Wissenschaft und Politik
BEL Philippe, H.R.H. Prince
CAN Prichard, J. Robert S. President and CEO, Torstar Corporation

CAN Reisman, Heather M. Chair and CEO, Indigo Books & Music Inc.
USA Rice, Condoleezza Secretary of State
PRT Rio, Rui Mayor of Porto
USA Rockefeller, David Former Chairman, Chase Manhattan Bank
ESP Rodriguez Inciarte, Matias Executive Vice Chairman, Grupo Santander
USA Rose, Charlie Producer, Rose Communications
DNK Rose, Flemming Editor, Jyllands Posten
USA Ross, Dennis B. Counselor and Ziegler Distinguished Fellow, The Washington Institute for Near East Policy
USA Rubin, Barnett R. Director of Studies and Senior Fellow, Center for International Cooperation, New York University

TUR Sahenk, Ferit Chairman, Dogus Holding A.S.
USA Sanford, Mark Governor of South Carolina
USA Schmidt, Eric Chairman of the Executive Committee and CEO, Google
AUT Scholten, Rudolf Member of the Board of Executive Directors, Oesterreichische Kontrollbank AG
DNK Schur, Fritz H. Fritz Schur Gruppen
CZE Schwarzenberg, Karel Minister of Foreign Affairs
USA Sebelius, Kathleen Governor of Kansas
USA Shultz, George P. Thomas W. and Susan B. Ford Distinguished Fellow, Hoover Institution, Stanford University
ESP Spain, H.M. the Queen of
CHE Spillmann, Markus Editor-in-Chief and Head Managing Board, Neue Zürcher Zeitung AG
USA Summers, Lawrence H. Charles W. Eliot Professor, Harvard University

GBR Taylor, J. Martin Chairman, Syngenta International AG
USA Thiel, Peter A. President, Clarium Capital Management, LLC
NLD Timmermans, Frans Minister of European Affairs
RUS Trenin, Dmitri V. Deputy Director and Senior Associate, Carnegie Moscow Center
INT Trichet, Jean-Claude President, European Central Bank

USA Vakil, Sanam Assistant Professor of Middle East Studies, The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies, Johns Hopkins University
FRA Valls, Manuel Member of Parliament
GRC Varvitsiotis, Thomas Co-Founder and President, V + O Communication
CHE Vasella, Daniel L. Chairman and CEO, Novartis AG
FIN Väyrynen, Raimo Director, The Finnish Institute of International Affairs
FRA Védrine, Hubert Hubert Védrine Conseil
NOR Vollebaek, Knut High Commissioner on National Minorities, OSCE

SWE Wallenberg, Jacob Chairman, Investor AB
USA Weber, J. Vin CEO, Clark & Weinstock
USA Wolfensohn, James D. Chairman, Wolfensohn & Company, LLC
USA Wolfowitz, Paul Visiting Scholar, American Enterprise Institute for Public Policy Research

INT Zoellick, Robert B. President, The World Bank Group

Rapporteurs

GBR Bredow, Vendeline von Business Correspondent, The Economist
GBR Wooldridge, Adrian D. Foreign Correspondent, The Economist

AUT Austria HUN Hungary
BEL Belgium INT International
CHE Switzerland IRL Ireland
CAN Canada ITA Italy
CZE Czech Republic NOR Norway
DEU Germany NLD Netherlands
DNK Denmark PRT Portugal
ESP Spain POL Poland
FRA France RUS Russia
FIN Finland SWE Sweden
GBR Great Britain TUR Turkey
GRC Greece USA United States of America

Fonte: http://www.infowars.com
Link
06.06.2008

VEDI ANCHE:

LA VERA STORIA DEL GRUPPO BILDERBERG

I PADRONI DELL’UNIVERSO: IL GRUPPO BILDERBERG

SI TIENE VICINO A ISTANBUL IL BILDERBERG 2007?

PRIME CONCLUSIONI DEL BILDERBERG 2007

IL MONDO NEL PALMO DELLE LORO MANI: BILDERBERG 2005

Pubblicato da Das schloss

  • ilBabbaleo

    Oltre alla lista dei partecipanti, sarebbe interessante secondo me conoscere il “Comitato organizzatore”, che sicuramente esisterà e che, oltre ad essere depositario e promotore della Weltanschauung di questa benemerita confraternità, provvederà sia agli inviti che alla logistica ed alle pubbliche relazioni, e ciò nel nel senso più ampio dei termini. Se ne sa qualcosa?

  • manlius

    mah…non saprei ma mi sto documentando; inoltre mi piacerebbe conoscere meglio i collegamenti di questi signori con la chiesa

  • af74

    L’INCONTRO DEL BILDERBERG ATTRAE IMPORTANTI POLITICI E AFFARISTI.
    Non Confondiamo il Gruppo elitario Bilderberg con affaristi.
    Sono e partecipano Solamente ILLUMINATI e Nessun Altro,
    Vedi ad esempio berlusconi che affarista lo e’

  • af74

    Blackout dei media sull’incontro di 125 tra gli uomini più potenti del pianeta a Chantilly, Virginia. Per l’Italia partecipano: Bernabè, Draghi, J. Elkann, Monti e Padoa-Schioppa

    Cazzate Mario Draghi alla sua Prima ufficiale Partecipazione(1989) non era ancora direttore di Banca Italia ,non sono i piu potenti ad andare,ma chi va ad essere o diventare il piu potente ,

    Parliamo di Mario Draghi
    La Goldman Sachs & Co. è sicuramente una delle banche d’affari private più potenti del mondo. Sorta nel 1869 a Manhattan (New York) grazie a due immigrati tedeschi: Marcus Goldman e Samuel Sachs.

    In questi giorni Mario Draghi è stato nominato governatore di Bankitalia, al posto del dimissionario Antonio Fazio. Cosa c’entra, direte voi, Mario Draghi con il colosso bancario?

    C’entra eccome: Mario Draghi è vicepresidente della Goldman Sachs per l’Europa, la cui sede centrale ha gli uffici nel miglio quadrato più ricco (e potente) del mondo: la City di Londra! Questa cittadella grande all’incirca 2.6 km quadrati, è certamente piccola di dimensione ma non per influenza, visto che nelle sue street hanno sede le più importanti multinazionali e/o banche del globo!

    Come mai un uomo legato e stipendiato molto bene da una banca privata così potente viene nominato direttore della Banca più influente d’Italia? Quella banca, per intenderci, che s’incamera il Signoraggio monetario nazionale e una parte del Signoraggio europeo?

    Ma chi è questo Mario Draghi? Facciamo un passo indietro.
    Il professor Draghi è stato dal 1991 al 2001 Direttore Generale del Tesoro e presiede dal 1993 il Comitato per le Privatizzazioni, egli infatti è l’artefice delle grandi privatizzazioni statali (dall’IRI alla Telecom, Enel, Eni e altre grandi aziende dello Stato).

    Quindi un personaggio di tutto rispetto!

    Talmente di rispetto che fu uno dei privilegiati ospiti alla colazione (non da Tiffany) ma a bordo del panfilo reale della regina Elisabetta, il “Britannia”. Siamo nel 1992, e ci troviamo al largo di Civitavecchia, ma non su territorio italiano ma inglese. Qui vennero decise le sorti economiche dell’Italia.

    Il 1992 fu un anno molto particolare: crisi Prima Repubblica, uragano Tangentopoli, attacco alla lira da parte del filantropo George Soros che Carlo Azeglio Ciampi non riuscì o non volle impedire.
    E non è tutto, sentite a tal proposito cosa disse in quegli anni Reginald Bartholomew (ambasciatore americano a Roma e futuro presidente di Merril Lynch Italia): «Continueremo a sottolineare ai nostri interlocutori italiani la necessità di essere trasparenti nelle privatizzazioni, di proseguire in modo spedito e di rimuovere qualsiasi barriera per gli investimenti esteri»
    Avete capito? Rimuovere ogni barriera per gli investimenti esteri!!! E’ proprio quello che hanno fatto Draghi & C.

    Ha talmente lavorato bene, che oggi Draghi è stato premiato con la direzione della Banca d’Italia. «Una scelta di alto profilo»[3] dice Romano Prodi in merito al nuovo capo di Palazzo Koch!

    E ci credo: il leader della sinistra è stato (e forse lo è ancora) consulente guarda caso proprio della Goldman Sachs (nonché presidente dell’Iri per ben due volte), e uno dei protagonisti della svendita italiana. In tredici anni decine e decine di grosse aziende nostrane passarono in mani straniere (per esempio Buitoni, Invernizzi, Locatelli, Ferrarelle, e moltissime altre).

    Quindi non è poi strano che Mario Draghi piaccia tanto a Prodi, anche perché sembrerebbe, e qui il condizionale è d’obbligo, che la campagna elettorale di Romano sia finanziata da una certa Linda Costamagna,

    una privata signora. Fin qui nulla di male. Ma se venisse fuori che questa signora è la moglie di Claudio Costamagna, Amministratore delegato della Goldman Sachs per l’Europa[6], la cosa cambierebbe? Certo che sì.

    Ma allora…non è che questo colosso – membro della potentissima lobbies bancaria internazionale – ha tutte le intenzioni di privatizzare l’intero Stato, aprendo ulteriormente all’estero (alle sorelle) e controllando il sistema monetario del nostro paese? Questa preoccupazione non è

    campata in aria, visto che dopo l’incontro sul “Britannia” (tra le cui banche ospiti c’erano proprio i vertici della Goldman) sono iniziate quelle mega privatizzazioni e acquisizioni che hanno depredato e svenduto i patrimoni
    pubblici. E poi come non preoccuparsi, se il nuovo controllore del sistema monetario e/o bancario (governatore di Bankitalia) italiano e il capo del governo (prossimo) sono finanziati e controllati dalla stessa banca d’affari privata?
    L’unica cosa certa è che i vertici delle lobbies bancarie internazionali, gli stessi che stanno controllando le economie planetarie, avranno un altro ottimo motivo per festeggiare a capodanno.