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BASHAR AL-ASSAD, LA SIRIA E LA VERITA’ SULLE ARMI CHIMICHE

DI ROBERT FISK
independent.co.uk

Più grande la bugia, più la gente la crederà. Sappiamo tutti chi ha pronunciato questa frase – ma funziona ancora. Bashar al-Assad possiede armi chimiche. Egli può usarle contro il suo popolo. Se lo fa, l’Occidente non starà a guardare. Abbiamo già sentito tutte questa cose lo scorso anno – e il regime di Assad più volte ha ribadito che se – avesse armi chimiche, non le userebbe mai contro il suo popolo.

Ma ora Washington sta giocando ancora la solita stessa carta dappertutto. Bashar ha armi chimiche. Egli può usarle contro il suo popolo. E se lo fa …
Beh, se dovesse farlo, Obama, Madame Clinton e la Nato s’arrabbierebbero davvero tanto. Ma la scorsa settimana, tutti i soliti pseudo-esperti che non riescono neanche a trovare la Siria sulla cartina ci hanno avvertito ancora del gas mostarda, degli agenti chimici, degli agenti agenti biologici che la Siria potrebbe possedere e utilizzare.

E le fonti?

Dei fantasiosi specialisti che non ci hanno avvertito sull’11 settembre, ma hanno insistito sulle armi di distruzione di massa di Saddam nel 2003: “fonti anonime dei servizi segreti militari”. D’ora in poi a diventare un acronimo di UMIS.

Coup de théâtre

E ora, il colpo di scena. Qualcuno dalla Canadian Broadcasting Corporation mi ha chiamato questa settimana per parlare sull’uso di armi chimiche di Hafez al-Assad (padre di Bashār al-Asad, ndr) a Hama durante la rivolta sunnita in città nel 1982. Le loro fonti erano le stesse vecchie UMIS. Ma mi è capitato di essere ad Hama nel febbraio del 1982 – che è il motivo per cui questo canadese mi ha chiamato – e mentre l’esercito siriano di Hafez macellava senza problemi la propria gente (che erano, tra l’altro, funzionari del regime e le loro famiglie), non furono però mai usate armi chimiche.

Non un solo soldato che ho visto ad Hama portava con sè una maschera antigas. E nemmeno un civile. L’aria pericolosamente profumata che io e i miei colleghi abbiamo respirato di agenti chimici dal nostro (allora) alleato Saddam contro i soldati iraniani nel 1980 non era presente. E nessuna delle decine di civili sopravvissuti che ho intervistato in 30 anni dal 1982 non ha mai parlato dell’uso di gas.

Ma ora dobbiamo credere che è stato usato. E così questo racconto infantile è iniziato: Hafez al-Assad ha usato gas contro il suo popolo ad Hama 30 anni fa. Così il figlio Bashar può fare la stessa cosa di nuovo. E non era che una delle ragioni per cui abbiamo invaso l’Iraq nel 2003 – perché Saddam aveva usato gas contro il suo stesso popolo e poteva farlo ancora ?

Stupidaggini

Sì, più grande è la menzogna, meglio è. Certamente noi giornalisti abbiamo fatto il nostro dovere nel diffondere queste fesserie. E Bashar – le cui forze hanno commesso già abbastanza crimini- sta per essere accusato di un altro crimine che però non ha ancora commesso e che nemmeno suo padre ha commesso. Certo le armi chimiche sono una bella rogna, amici. Ecco perché gli Stati Uniti hanno fornito Saddam con i componenti per loro, insieme con la Germania (naturalmente).

Ecco perchè, quando Saddam usa per la prima volta il gas ad Halabja, l’UMIS racconta agli ufficiali della CIA d’incolpare l’Iran. E sì, Bashar ha probabilmente alcune sostanze chimiche in qualche fusto arrugginito da qualche parte in Siria. La signora Clinton è preoccupata che possano “cadere in mani sbagliate” – come se fossero attualmente “nelle mani giuste”. Ma i russi hanno detto che Bashar non le userà. Che interesse avrebbe a far arrabbiare la sua unica superpotenza alleata se dovesse usarle ?

E tra l’altro, chi è stato il primo esercito a usare il gas in Medio Oriente? Saddam? No. Gli inglesi, naturalmente, agli ordini del generale Allenby, contro i turchi nel Sinai nel 1917. E questa è la verità

Robert Fisk
Fonte: www.independent.co.uk
Link: http://www.independent.co.uk/voices/comment/bashar-alassad-syria-and-the-truth-about-chemical-weapons-8393539.html
8.12.2012

Traduzione a cura di www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da Davide

  • marcopa

    ANSA.it
    Siria: Israele a caccia armi chimiche
    Sunday Times, agiscono come ricognitori, segnali di spostamenti
    09 dicembre, 14:56

    (ANSA) – LONDRA, 9 DIC – Forze speciali israeliane che agiscono come ricognitori in Siria hanno il compito di individuare le armi chimiche e biologiche di cui Bashar al Assad dispone e di seguirne i movimenti. Lo riferiscono fonti israeliane al Sunday Times. “Nell’ultima settimana abbiamo avuto segnali di spostamenti e possibilmente anche di munizioni che sono gia’ state armate per colpire – ha proseguito la stessa fonte – e abbiamo urgente bisogno di localizzarle”. (ANSA).

  • AlbertoConti

    Mancando di fantasia non è facile confezionare bugie originali. Quindi i grandi bugiardi professionisti traggono ispirazione da ciò che hanno sotto gli occhi, cambiandone semplicemente alcuni dettagli e soprattutto rovesciando la responsabilità del vero crimine sulla controparte che con quel crimine proprio “non c’azzecca”. Che tipo di esplosivo hanno usato nell’ultimo bombardamento della striscia di Gaza? Niente di chimico, per carità! Non intendevo insinuare una simile leggerezza mediatica.

  • Tao

    Mentre il Presidente Obama è tutto impegnato a parlare di armi chimiche in Siria, uno sconcertante video apparso ieri su YouTube mostra ciò che si direbbe un gruppo di ribelli nell’atto di testare delle armi chimiche su due conigli in un laboratorio, minacciando poi di usarli contro civili siriani in un contesto settario.

    All’inizio del ( VIDEO [www.youtube.com] ) si vedono delle scene che mostrano diversi contenitori etichettati Tekkim (la Tekkim è una compagnia chimica turca) e materiali in un laboratorio, mentre si possono sentire slogan Jihad in sottofondo. Appare poi una bacheca di vetro con dentro due conigli, e dietro c’è un poster appeso al muro con la scritta La Potente Brigata del Vento (Kateebat A Reeh Al Sarsar). Una persona con la maschera mescola sostanze chimiche in una provetta nella bacheca, da cui inizia a uscire un gas. Dopo circa un minuto, I conigli cominciano ad avere le convulsioni e muoiono. La persona dice: “Avete visto che cosa è successo? Questo sarà il vostro destino, Alawiti infedeli, giuro su ALLAH che vi farò morire come questi conigli, un minuto dopo che avrete inalato questo gas”.

    A giudicare dalla reazione dei conigli, il gas sembrerebbe un agente nervino. Il numero di contenitori, sempre che non si tratti di un bluff, porta a pensare a una capacità di produrre grandi quantità di questo gas. Il suo utilizzo potrebbe essere attuato tramite un fumigatore in una zona strategica, un’esplosione – magari in una missione suicida – di un’auto “chimica”, oppure usando semplicemente un umidificatore.

    Questo allarmante video fa sorgere molte serie: chi sarebbe questa “brigata”? Quale sarà la reazione della NATO se questo dovesse risultare un gruppo ribelle? Verrà utilizzato questo pericolo come falso allarme in un pretesto per giustificare una guerra contro la Siria? E come ha fatto questa “brigata” a procurarsi delle armi chimiche del genere? Ci sarà un commento da parte della Tekkim, o del governo turco? Qual è il legame tra questo fatto e la sconfitta dei combattenti ribelli all’aeroporto? Domande che per il momento non hanno risposta finchè non vedremo lo sviluppo di ciò che minaccia essere un orripilante nuovo capitolo del conflitto siriano.

    Rinaldo Francesca
    Fonte: http://ap0ti.blogspot.co.uk/
    Link: http://ap0ti.blogspot.co.uk/2012/12/un-inquietante-video-su-youtube-mostra_8.html
    8.12.2012

    Apparso originariamente su Siria Tribune il 7 dicembre 2012

  • elvetico

    Ho un PhD in chimica.

    Nel video ho visto un deposito di sostanze piuttosto comuni. Molti nitrati e clorati utili per la fabbricazione di espolsivi. Il laboratorio che si vede è utile solo per il video, ma non riuscirebbero a sintetizzare prodotti nervini, nemmeno lontanamente, con quell’attrezzatura.

    È un fake, a meno che non abbiano molto di più e il di più non lo hanno inquadrato.

    Le cavie sono state gassate probabilmente con gas di cloro (miscela di ipoclorito e un acido)

    Saluti

  • geopardy

    Secondo me,non sarebbe improbabile un flase flag se la Nato decidesse di attaccare.

    L’allarme è stato già dato dal governo siriano in tal senso.

    Prendendo per buone le analisi di elvetico (non ho visto il video), potrebbe trattarsi di un incitamento all’ulteriore divisione settaria tanto, che a cuore a certi petromonarchi, oppure un falso confezionato dai servizi siariani, per impaurire la popolazione a riguardo di un suo rovesciamento da parte delle milizie ilsamiste.

    Geo

  • Allarmerosso

    Peccato che molte ,moltissime altre persone non avranno mai la capacità , non tanto di avere queste informazioni , ma di prenderle in considerazione per valutare gli eventuali usi propagandistici di video del genere. Ti basti guardare certi commenti su YouTube per rendertene conto.

  • yakoviev

    E infatti l’allarme lanciato l’altro ieri dal governo siriano è proprio dovuto al fatto che i “ribelli” si sono impossessati di un impianto di lavorazione di cloro nei dintorni di Aleppo.

  • albsorio

    Molto probabile che il video non rappresenti il laboratorio dove si produrra il nervino, ma c’è chi lo può dare giá pronto, poi usarlo per dare un pretesto alla NATO che attualmente è bloccata dai veti ONU cino-russi. Diremo che il petrodollaro morente rompe un po troppo le balle.

  • bstrnt

    Il ministero della propaganda di goebbelsiana memoria colpisce ancora?
    Spero che di gonzi non ne rimangano così tanti!

  • Kvas

    Quello che non comprendo è: Perché tirar su la solita litania mediatica a cui nessuno crede se tanto alla fine fanno sempre ciò che vogliono? Cioè, voglio dire, fatelo e basta. Risparmierebbero milioni di dollari. oppure bisogna nutrire ancora quelle carcasse di giornalisti? Ahhh……