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ATTACCO GLOBALISTA ALL’ITALIA

DI EUGENIO ORSO
pauperclass.myblog.it

Dopo la piccola Grecia e la ormai semidistrutta Libia è arrivato il turno dell’Italia.
Una volta tanto, chi scrive, pur con molte perplessità e non pochi disgusti, è costretto a stare oggettivamente dalla parte di Berlusconi e Bossi, nemici insidiosi ma secondari, contro il Nemico Principale globalista.

La replica di Berlusconi al ghignante duo Merkel e Sarkozy – “Nessuno nell’Unione può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei. Nessuno è in grado di dare lezioni ai partner.”, è un gesto di risentimento e di stizza e nello stesso tempo uno scatto d’orgoglio inaspettato, ma di certo non chiarisce che anche la Merkel e Sarkozy non sono affatto “sovrani”, essendo ridotti al ruolo di comparse e marionette della classe globale che controlla l’Europa, quanto i vari burocrati come Herman Van Rompuy o i Barroso.

Questo è il destino dei moderni valvassini, nobili di basso rango subordinati ai livelli superiori e loro espressione, e nel caso di Merkel e Sarkozy – a riprova che non esiste una vera Europa, in qualche modo unita, con sentimenti di fratellanza fra i popoli che la compongono, i due stanno soltanto cercando di mettere al sicuro i loro piccoli feudi (tali ormai si possono considerare nell’economia globale), buttando a mare e cannibalizzando l’Italia, nell’illusione che questo sacrificio offerto per placare la fame di Mercati e Investitori possa bastare.

Merkel e Sarkozy, per quanto sprezzanti nei confronti di Berlusconi (ma soprattutto nei confronti dell’Italia), non sono in grado ribellarsi alla classe globale dominante, alla BCE e all’euro, né avrebbero il coraggio di farlo (trattandosi di piccole tacche) e allora cercano di trasformare in vittime sacrificali per il nuovo Moloch capitalistico i paesi più deboli dell’Europa dell’Unione (l’Europa monetaria e posticcia), sperando da bravi valvassini che i loro circoscritti territori, Germania e Francia, non subiscano la stessa sorte, inghiottiti con tutta la popolazione nella fornace della Creazione del Valore finanziaria, azionaria e borsistica.
Molto meglio buttare a mare l’Italia, con la piccola Grecia.

Tuttavia Berlusconi, nonostante il piccolo scatto d’orgoglio, assicura che il suo governo farà quanto richiesto (leggasi quanto ordinato dalla Voce del Padrone), e sta cercando disperatamente di convincere Bossi a mettere mano alle pensioni, ben sapendo che la riforma delle pensioni da sola non basterà (non basta mai agli stragisti globali ed europoidi) e che l’Europa, o meglio, il suo doppio maligno interamente nelle mani dei nuovi dominanti, chiede “un pacchetto completo” di controriforme impoverenti ed altra macelleria sociale (vendita del patrimonio pubblico, liberalizzazioni e privatizzazioni, tagli draconiani al welfare), in dosi sovrabbondanti.

A nulla serviranno questa volta altri condoni fiscali, da iscrivere a bilancio ottimisticamente, pur di evitare di toccare l’età pensionabile e di “mettere le mani nelle tasche degli italiani”, scontentando così milioni di lavoratori, di contribuenti, e soprattutto di potenziali votanti.
Si “richiedono” all’Italia, con decisione e in fretta e furia, dando 48 ore di tempo come nei classici ultimatum militari, misure adeguate per la crescita (leggasi la folle corsa all’incremento del valore finanziario che tutto travolge), per l’occupazione (è soltanto fumo negl’occhi, perché esclusione e sotto-occupazione caratterizzano questo capitalismo), e la tanto attesa riforma della giustizia (ma non come vorrebbe il Berlusconi pluri-inquisito).

Il Nuovo Capitalismo si sta affermando nel mondo come modo di produzione sociale prevalente, in sostituzione del capitalismo del secondo millennio, e la Global class, con il suo sistema di potere, è sempre più forte ed oggi sembra che possa permettersi di agire incontrastata a varie latitudini, nonché di imporre alla luce del sole, attraverso i suoi proconsoli e valvassini locali, misure economico-finanziarie e politiche da seguire ai governi e agli stati.
Altrimenti si finisce come la Grecia, o peggio, come la Libia.

Le nuove contraddizioni capitalistiche, che quando si manifesteranno saranno più laceranti e sanguinose di quelle del capitalismo del secondo millennio (lotta di classe fra borghesia e proletariato, falsa libertà, sfruttamento degli operai), sembra che siano ancora ben lontane dall’esplodere in tutta la loro virulenza.

Perciò si difende con successo e si propaga il peggior liberismo distruttore, profittando dell’assenza di contrasto e dell’inerzia delle popolazioni, quando persino il Vaticano, attraverso l’autorevole Pontificio consiglio per la giustizia e la pace, è giunto alla conclusione (scontata) che l’attuale crisi è il prodotto della diffusione delle ideologie liberiste.

Dopo aver ricattato e piegato la Grecia, messa sotto ferrea “tutela” e governata direttamente da collaborazionisti locali (Gorge Papandreou e il suo Pasok “socialista”), dopo aver contribuito a semidistruggere la Libia per poter controllare i suoi bacini di materie prime energetiche, usando lo strumento militare Nato e spingendo in prima linea la Francia e l’Inghilterra interventiste, i globalisti dominanti ora se la prendono con l’Italia, boccone grosso in Europa e paese debole, con un grande debito pubblico e una bassa crescita (principali pretesti per l’attacco) ed un presidente del consiglio screditato e un po’ “indisciplinato” (che è un altro pretesto).

I sub-dominati politici tedeschi e francesi, valvassini di un capitalismo che rivela sempre di più inquietanti tratti neofeudali, collaborano nel mettere alle strette l’Italia e continuano a sperare che i loro paesi (piccoli feudi) non finiscano nella fornace di un possibile collasso dell’euro e dei continui downgrade orchestrati dalle agenzie di rating.

Qui non si afferma che si devono difendere a spada tratta Berlusconi e il suo esecutivo come “minore dei mali”, ben sapendo che ciò che verrà dopo sarà totalmente subordinato ai globalisti e ai loro proconsoli continentali europoidi, ma soltanto che Berlusconi non è più il primo problema per l’Italia, e la sua rimozione, consensuale o forzata che sia, non avrà certo il potere – come ci fa credere una parte significativa dell’apparato massmediatico, di rasserenare l’orizzonte.

Del resto, Berlusconi non ha proprio tutto quel potere che fino a poco tempo fa gli si attribuiva (quasi che fosse il neoduce), poiché, come ha scritto in modo molto chiaro Costanzo Preve, “L’Italia è completamente commissionata dal duopolio Draghi-Napolitano. Un banchiere ed un ex-comunista riciclato in rappresentanza degli interessi militari dell’impero americano (glissiamo sull’impero americano, n.d.s.) e (soprattutto, n.d.s.) dei parametri oligarchici dei poteri finanziari.”, ma il Cavaliere continua a starsene incollato su quella poltrona di presidente del consiglio dalla quale i dominanti globali lo vogliono sloggiare.

Il pacchetto completo di riforme ordinato al governo italiano dalla classe globale attraverso i proconsoli europoidi sicuramente, una volta varato e applicato (e probabilmente ciò si verificherà abbastanza presto), seminerà miseria e disperazione nella penisola.
Ci sarà a quel punto una forte reazione della parte sana del paese, con connotati finalmente anti-europei ed anti-euro, rivolta contro il Nemico Principale (la Global class) e i suoi valvassini in Europa?

Questa sarebbe la speranza, ma finora le manifestazioni e le proteste (tranne forse che in Grecia), per quanto nella maggioranza dei casi blande e pacifiche, si sono rivolte sempre contro i governi locali e non contro chi li comanda, li manovra e li tiene in pugno.

A che servirà, se sopravvivrà politicamente ancora per un po’, prendersela sempre e soltanto con il valvassino mancato Berlusconi, in calo di consensi e sgradito ai globalisti dominanti, visto ciò che sta per arrivarci addosso?

Eugenio Orso
Fonte: http://pauperclass.myblog.it
Link: http://pauperclass.myblog.it/archive/2011/10/25/attacco-globalista-all-italia-di-eugenio-orso.html
25.10.2011

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    Tanto è vomitevole questo “governo” quanto lo è chiunque lo difenda sbandierando un tanto peggio. E seppelliamo una buona volta questa vergogna nazionale con una risata, foss’anche del nemico! Questo tappo non ci consente alcun percorso alternativo, ci inchioda all’impotenza di fronte al pericolo incombente. Toglierlo di mezzo è la prima cosa da fare, anche se il tappo non fosse il primo male del paese. Basta coi dalemismi di qualsiasi categoria!

  • alecale

    quali alternative ci sono ?

  • Kovacs

    Forse si è perso un po di senso della realtà: L’ITALIA, NON DOVREBBE PRENDERE ORDINI NE’ TANTOMENO ULTIMATUM DA NESSUNO, figurarsi poi esser derisi da uno che andrebbe processato per crimini di guerra e della sua compare aka “CULONA INCHIAVABILE”….ma stiamo scherzando?
    Il nano non ci ha certo fatto figurare all’estero, ma ogni volta che guardiamo un film partorito dalla cloaca hollywoodiana che mostra gli italiani come trafficoni o mafiosi, nessuno che se la prenda, ci ridiamo su, tanto è finzione giusto?
    L’alternativa sarebbe mandare i nostri “compari” europei in culo e riprenderci la nostra moneta, le nostre banche e debellare tutta quella schiera di lacchè che hanno portato il nostro Stato allo stato attuale, ma come s’è visto dalla manifestazione del 15, è cosa impensabile questa, troppo difficile scaricare nel cesso le bandiere rosse…..

  • baolros

    Nessuna. Tocca a noi non votarli e ricominciare d’accapo. Una volta dissi alla mia ragazza:” Berlusconi è l’unico che può dire qualcosa contro la BCE/UE. Perchè è abbastanza folle ed egocentrico per poterlo fare. Gli altri e soprattutto il PD, ne sono complici e sono appecheronati alla UE”. Io non lo voterò, anzi, a votare non ci andrò proprio. Ma non mi si venga a dire che è il peggior politico che abbiamo. al momento vale il detto di Bartali: l’ è tutto sbagiato l’ è tutto da rifare.

  • Giancarlo54

    No, non sono per niente d’accordo, parli come se non sapessi chi prenderà il posto di Berlusconi che sarà peggio ma lolto peggio di lui. Una visione miope la tua, peccato.

  • maristaurru

    Una sola alternativa per la quale molti sbavano sotto sotto: calare le braghe. si spera che calando giulivo le braghe, che manco ha, la quinta colonna trasversale e traditora, godrà di un “padrone” buono e generoso con chi gli ha aperto la porta.. con poco , si guadagna tanto, sperano. Sogni che moriranno all’alba spero io, come quelli della strana coppia sarkò e merkel, che son ridotti a bleffare, e male

  • Giancarlo54

    Questo si chiama parlar chiaro, pure io non andrò più a votare, considerando i partiti in lizza, però voler a tutti i costi abbattere Berlusconi pensando che poi sarà meno peggio è una follia, dopo, sarà più peggio, non meno peggio.
    E’ lo stesso discorso, questo sbagliato, che fa Cremaschi, discorso miope e catastrofico. Caduto Berlusconi chi difenderà le pensioni? Vendola? Bersani? Monti? Di Pietro? Massimo disprezzo per la Lega, ma se la Lega è adesso l’ultimo baluardo delle pensioni, W la Lega.

  • Tetris1917

    La sinistra sinistrata e impotente al posto di Berlusconi, cosa avrebbe fatto in questa situazione? Avrebbe preso i dettami europei, e li avrebbe trasformati in legge; cosi’ come sarebbe stato dopo la lettera di Trichet e Draghi di agosto, senza saltare nemmeno un punto.
    Se Berlusconi e’ un rifiuto della societa’, i compari dirimpetto stanno gia’ nella discarica da mesi. E poi invocano le elezioni e “se ne devono andare” si sprecano, davvero deprimenti; al cospetto di un nanetto europeo come Sarkozy, Bersani & Co sono davvero la suola della scarpa.

  • Giancarlo54

    In effetti è imbarazzante dover “difendere” Berlusconi e la cosa mi fa schifo, ma coloro che si appoggiano al marito di Karlà e alla Kulona, mi fanno andare di corpo.

  • radisol

    Comunque la manifestazione del 15 ottobre a Roma, era su parole d’ordine tipo “Il debito non lo paghiamo”, “Diritto all’insolvenza”, “No all’Europa dei banchieri” …. il fatto stesso che fosse stato preceduta da alcuni giorni di “acampada” nei pressi di Bankitalia e che il principale bersaglio degli slogan fosse proprio Draghi mi sembra molto indicativo ….. poi, soprattutto dopo la grottesca vicenda del rendiconto non approvato e della successiva fiducia alla Camera sul nulla, anche per l’adesione in zona Cesarini di Sel ed IdV – che certamente non possono condividere queste parole d’ordine – e poi per gli incidenti avvenuti, questa cosa è un pò passata in secondo piano sui media ….. ma l’impostazione di quel movimento rimane quella e domani mattina a Roma alle 11 si manifesta di nuovo contro Draghi, a Piazza della Cancelleria ( nei pressi di Piazza Navona), dove c’è presso il palazzo dell’Acri la cerimonia di saluto dello stesso Draghi che passa dall’incarico in Bankitalia a quello nella Bce ….

  • radisol

    Comunque la manifestazione del 15 ottobre a Roma, era su parole d’ordine tipo “Il debito non lo paghiamo”, “Diritto all’insolvenza”, “No all’Europa dei banchieri” …. il fatto stesso che fosse stato preceduta da alcuni giorni di “acampada” nei pressi di Bankitalia e che il principale bersaglio degli slogan fosse proprio Draghi mi sembra molto indicativo ….. poi, soprattutto dopo la grottesca vicenda del rendiconto non approvato e della successiva fiducia alla Camera sul nulla, anche per l’adesione in zona Cesarini di Sel ed IdV – che certamente non possono condividere queste parole d’ordine – e poi per gli incidenti avvenuti, questa cosa è un pò passata in secondo piano sui media ….. ma l’impostazione di quel movimento rimane quella e domani mattina a Roma alle 11 si manifesta di nuovo contro Draghi, a Piazza della Cancelleria ( nei pressi di Piazza Navona), dove c’è presso il palazzo dell’Acri la cerimonia di saluto dello stesso Draghi che passa dall’incarico in Bankitalia a quello nella Bce ….

  • pemulis

    Tanto non cambia niente, sia che ci sia il deprecabilissimo Berluska sia che vada al governo l’ “opposizione”. Chi decide le sorti dell’Italia, come dice bene l’articolo, è l’elite globalista che ci comanda attraverso l’EU, FMI, WTO..ecc ecc.
    Anzi secondo me il PD sarà (come è sempre stato) ancora più solerte dell’attuale governo, nell’attuare le misure strangolatorie dettate dalle dottrine neoliberiste. Aprire gli occhi, è la prima cosa da fare!

  • Allarmerosso

    Ti capisco Giancarlo54. Ti passo un lassativo , questi sono quelli dell’antisistema …
    Ho pensato di commentare il video ma ogni volta mi rendevo conto che erano poche le parole disponibili e forse inutili per certi personaggi .
    magari tu avrai più fantasia di me e meno titubanze …

    http://www.youtube.com/watch?v=0T7ItSLcG20&feature=feedu

  • AlbertoConti

    Lo so benissimo invece, e probabilmente è un passaggio obbligato di un percorso molto più lungo, che va accelerato, non ritardato in attesa del peggio. In questo momento siamo bloccati, non c’è niente di peggio, perchè non è l’immobilismo che ci salverà. Argentina docet!

  • AlbertoConti

    Vedi risposta a Giancarlo

  • Giancarlo54

    Ascolta, se io ho un governo che fa schifo (questo di adesso), se in questo governo c’è una forza che (per motivi suoi e magari per demagogia) tende a difendere le pensioni di anzianità, permetti che io speri che questo governo, per quanto squalificato, rimanga in carica, quando so con certezza che il sostituto di detto governo mi toglierà la pensione e mi fregherà il conto corrente?
    E perchè non devo approfittare di questo attacco di Sarkò e della Kulona al berluska per ribaltare la situazione e impostare un discorso di sovranità nazionale e monetaria che gli avversari di berlusconi mai e poi mai metteranno in pratica? Perchè devo perdere cinque anni?

    PS: poi magari mentre scrivo Bossi ha calato le braghe e le pensioni sono andate affac…… Però questo è un altro discorso che faremo quando e se succederà.

  • Giancarlo54

    Beh più che un lassativo avrei bisogno di un “astringente” parlando di chi stiamo parlando…….

  • AlbertoConti

    Sovranità nazionale da questo governo? L’unico scatto d’orgoglio che ci possiamo aspettare da loro e di avercela messa in c. una volta di più un secondo prima di fuggire dalla folla inferocita. Che ci aspettino lacrime e sangue lo credo anch’io, e spero che da quello avremo noi uno scatto d’orgoglio e incazzatura, Q.B. per fare piazza pulita della casta intera. Che vuoi che ti dica, che a chiudere gli occhi ci andrà meglio? Non è nel mio carattere raccontare palle.

  • Break74

    No no e no, vi prego non facciamo che un governo di centro sinistra prenda ora le redini della situazione. Sarebbe la nostra fine. Tragico, impensabile ma uno psicopatico come Berlusconi POTREBBE ANCORA SALVARCI DALLA MORSA FINALE, riuscendo con la sua incapacità a farci perdere altro tempo (utile) in modo tale che l’opinione pubblica riesca ancora a rinforzare le proprie conoscenze(un miracolo in corner, difficile ma ci resta solo questo ) e ad impedire che il centro sinistra finisca di svendere definitivamente il nostro sangue.
    Nelle mani dei bocconiani Prodi, Letta e di tutto il resto della carovana saremo solo carne da macello!

  • Pellegrino

    Berlusconi fa bene a non far nulla, tanto è tutto inutile!!! La “crescita” non ci sarà, è un alibi degli eurocrati per attuare la loro macelleria sociale. Ma tanto ci penserà la “sinistra” scodinzolante ad attuare i piani dei padroni… non lo aveva già detto Agnelli???

  • Tetris1917

    e’ cosi’. Ci sta poco da aggiungere. L’Europa sta erodendo quanto piu’ plusavalore e’ possibile. La Francia poi, i suoi conti non sembrano cosi’ floridi, da potersi permettere di aprire bocca. In questi casi, ci vorrebbero i politici con le palle, per andare domani in Belgio con un foglio bianco, un pugno sul tavolo e via!
    Ci mandano l’esercito? Di quale nazione? La Francia? La Germania?

  • baolros

    Ho pensato anch’io la stessa cosa. Non è così folle la tua idea, è molto, passami il termine, Andreottiana. Usare il Berlusca per prendere tempo. Il rischio però è l’immobilismo. Una cosa è certa però: c’è bisogno di qualità nell’elettorato. La gente non sa veramente chi è il vero nemico. Io, nel mio piccolo,ne parlo con amici e parenti cercando di fargli capire che mister Bruni e Angelona ci apriranno il culo con un ombrello.

  • astabada

    Se Berlusconi e’ un rifiuto della societa’, i compari dirimpetto stanno gia’ nella discarica da mesi.

    Sei rimasto indietro… Sono due decenni ormai che si sono riciclati

  • Giancarlo54

    E’ quello che predico, però mi domando anche come cazz….possiamo riuscirci? Come possiamo piegare berluska ai nostri desideri? certo potremmo mandargli un esercito di zoccole ad Arcore, ma noi non saremmo comunque al governo. Però dobbiamo prendere tempo, allontare i rinengati schifosi del csx dalle stanze del potere e speriamo che nel frattempo succeda qualche cosa di nuovo. certo la situazione è disperata.

  • casumarzu

    alternativa –
    Riunire gli stati generali della Mafia – camorra –
    affidare la riscossa dell’italia – con promessa di spartizione del
    territorio leale con distretti autonomi.
    Che pensate – si può fare?

  • epicblack

    Massì, lasciamolo lavorare ancora un po’, finché non finiremo nelle fauci del FMI. Ma ragazzi stiamo scherzando? Quando ci si è cacciati in questa situazione è ridicolo mettere la testa sotto la sabbia sperando che la buriana passi senza far niente. E questo è ciò che sta facendo il grande condottiero Berluscolo I. Avanti così e ci faranno solo il mazzo due, tre, quattro volte tanto!

  • Pellegrino

    la Mafia risponde, da sempre, agli atlantisti

  • vraie

    “A che servirà, se sopravvivrà politicamente ancora per un po’, prendersela sempre e soltanto con il valvassino mancato Berlusconi, in calo di consensi e sgradito ai globalisti dominanti, visto ciò che sta per arrivarci addosso?”

    Servirà al “Nemico Principale”

  • yiliek

    Ciò che Berlusconi ha fatto tutti questo anni di governo è darci in pasto ai pescecani della finanza internazionale dividendosi anche lui parte del bottino in concerto con la sinistra, poi può abbaiare facendo la parte (come in tutti i suoi processi) della parte dell’innocente e perseguitato.
    Io gli auguro se mai ne possa provare tanta sofferenza a lui e tutta la sua stirpe!

  • geopardy

    Non dimentichiamoci mai che la trasformazione dell’italiano da soggetto politico, quale era prima, a semplice consumatore (con tutta l’atrofia cerebrale che ha comportato) è stata lui a veicolarla.

    Se ora la sua fortuna è d’intralcio a certi piani, bisogna ricordare che è stata fatta principalmente sulla vendita della pubblicità.

    Se si è giunti ad una simile bassezza culturale e se si è rotto il patto sociale, oltre a D’alema, Cossiga, Craxi e compagnia briscola, c’è anche lui di mezzo mani e piedi, quindi, può fare tutti gli scatti d’orgolio che vuole, non è credibile, come non lo è la restante classe politica italiana, ma con colpe immensamente superiori.

    Se si è giunti ad una pura spettacolarizzazione della politica, con tutto ciò che comporta, lui ne è l’artefice.

    La globalizzazione è la macchina, la pubblicità le sue ruote, il culto dell’immagine, l’approccio aziendalista di tipo neoliberista nella politica, l’idea di nazione come azienda chi ha introdotto tutto, se non lui?

    Chi ha trasformato l’informazione in gossip, se non lui?

    Laciamo perdere l’incredibile caduta di stile della politica e della morale.

    L’aver occupato quasi tutto il settore mediatico italiano, non credo sia cosa degna di alcun paese che aspiri ad una qualche forma di democrazia

    Ha creato, nella seconda metà degli anni ottanta, la categoria economicamente più distruttiva che sia mai esistita, quella degli yuppies, affabulatori di ricchezze immediate, in realtà poveri idioti che si sono mangiati i soldi loro e degli altri in operazioni borsistiche assurde, più qualche consapevole truffatore di successo.

    Non so l’età media di chi commenta, ma se avete 40 anni, dovreste ricordare tutto ciò, un gran guaio l’oblio.

    E’ stato una delle nostre più grandi rovine, ha voluto far passare il messaggio (con ottimi risultati, direi) ai giovani, che fosse inutile studiare od imparare un mestiere, tanto potresti sempre far parte del popolo televisivo; naturalmente nessuno di questi ha mai ragionato sul fatto che a lavorare in rutte le reti nazionali come personaggi sono veramente in pochi, non so come faranno a dar spazio a centinaia di migliaia di giovani in futuro, ma tanti credono, evidentemente, che sia possibile l’impossibile. A questo siamo arrivati, chi ha cervello può solo continuare ad emigrare.

    Ciao

    Geo

  • Giancarlo54

    E allora tu cosa proponi, se è tutta colpa di Berlusconi, come fai intendere, cosa facciamo? Votiamo in massa per Vendola, Bersani, Casini e Fini? Questa sarebbe la tua soluzione?

  • Pellegrino

    no, veramente basisco… cioè “Berlusconi ha creato gli yuppies” ????

  • Truman

    Mi sembra una delle proposte più sensate tra quelle fatte qui.
    Sicuramente ben più sensata dell’infilare schede elettorali nell’urna.
    Pellegrino fa notare che solitamente la mafia risponde agli atlantisti, ma non credo sia del tutto vero e non c’è solo la mafia. Anzi ho sempre considerato un po’ troppo effeminata la classificazione delle persone in uomini, mezzi uomini, uomicchi, pigliainculo e quaqquaraquà che viene attribuita ai siciliani.

  • Truman

    dice Giancarlo54: Come possiamo piegare berluska ai nostri desideri?
    Nello stesso modo in cui altri l’hanno costretto ad obbedire ai loro desideri. Ricatto e minacce. Ma devono essere credibili.