A CURA DI RÉSEAU VOLTAIRE
Documenti declassificati mostrano che la portiera della cabina è sempre rimasta chiusa a chiave. Sarebbe dunque stato impossibile per i dirottatori entrarvi o fare uscire il pilota durante il volo.
Secondo il rapporto della commissione presieduta da Kean-Hamilton, il volo AA77 sarebbe stato dirottato da alcuni pirati dell'aria l'11 settembre e si sarebbe schiantato contro il Pentagono.
Il rapporto precisa che il dirottamento sarebbe avvenuto tra le 8:51 (ora dell'ultimo contatto radio) e le 8:54 (ora in cui l'aereo cambia rotta); che, essendosi interrotto il contatto col transponder, le traccie dell'apparecchio sono state perse alle ore 8:56. Solo alle ore 9:32, l'aviazione civile nota un aereo in prossimità di Washington, che viene identificato, per deduzione, essere il volo AA77.
Il rapporto precisa altresì che le due passeggere Renée May e la giornalista Barbara Olson hanno indicato per telefono ai loro cari il fatto che sull'aereo ci fossero 6 dirottatori (e non cinque) armati di taglierini. Secondo la testimonianza di Ted Olson, procuratore generale degli Stati Uniti, sua moglie avrebbe precisato che i passeggeri sarebbero stati raggruppati nella parte finale del Boeing, e gli avrebbe chiesto quali istruzioni trasmettere al capitano, il quale si trovava con lei.
Le testimonianze dei passeggeri sono già state invalidate dall'indagine dell' FBI, al momento del processo Moussaoui. In quella occasione, è stato stabilito come non fosse possibile, al tempo, effettuare telefonate da una tale altitudine e che, del resto, non vi era traccia di queste conversazioni nei rilevamenti delle compagnie telefoniche.
I documenti del National Transportation Safety Board (NTSB), nuovamente declassificati su richiesta dell'associazione « Pilot for 9/11 Truth », fanno risultare la registrazione del parametro « CI » intitolato « Flight Deck Door ». Quest'ultimo mostra che la portiera della cabina è rimasta chiusa a chiave. Sarebbe dunque stato impossibile entrarvi o farne uscire il pilota durante il volo.
In queste condizioni, solo il comandante Charles F. Burlingame e il copilota David Charlebois si trovavano nella cabina nel momento in cui l'aereo ha cambiato rotta.
Il comandante Charles F. Burlingame era un ex-pilota di caccia della Navy. E' stato portavoce del Pentagono durante l'operazione Tempesta del deserto. E' ugualmente stato responsabile di un esercizio di simulazione che metteva in scena il possibile schianto di un aereo di linea sul Pentagono. In virtù di una legge ad hoc, i suoi presunti resti sono stati inumati nel prestigioso cimitero militare d'Arlington, seppure la sua sia stata considerata una morte in vesti civili. Sua sorella Debra Burlingame co-presiede assieme a Liz Cheney (figlia del vice-presidente Dick Ceney) l’associazione Keep America Safe.
Titolo originale: "11-Septembre : le vol AA77 n’a pas pu être détourné"
Fonte: http://www.voltairenet.org
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29.11.2009
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di RAMONA RUGGERI
bauz76 5 ottobre 2010
le scie chimiche secondo me sono una minchiata nel senso esteso del concetto, visto che constatando due semplici fatti 1-ci sono giorni in cui il cielo è totalmente limpido e passano lo stesso centinaia di aereri 2- altri giorni il cielo è stranamente solcato da decine di scie, uno si chiede: Ma perchè? O meglio: perchè questi fantomatici aerei irrorano le loro misteriose schifezze a giorni alterni, essendo poi ovviamente aerei di linea e non specifici aerei che vengono mandati a compiere questa missione planetaria? Credo che sia assai più facile dare spiegazioni di tipo metereologico anche perchè onestamente la cosa che mi lascia veramente piu' perplesso su questo complotto scioso è la seguente: A CHI GIOVA? QUALE SAREBBE IL VANTAGGIO-SCOPO DI TUTTA QUESTA MACCHINAZIONE MONDIALE DI DIFFICILISSIMA ESECUZIONE? LE risposte che adducono i fan delle scie mi paiono davvero delle evanescenti teorie basate su soppsizioni e ipotesi lontane. Io non riesco a vederci un fine plausibile. Se l'11 settmebre aveva da subito delle implicazioni geopolitiche perlomeno evidenti, come molti altri eventi di grande attenzione, questo delle scie mi sembra forzare qualcosa che realmente è troppo grande per giustificare -lo ripeto- una macchinazione DI TALI DIMENSIONI. Quindi non nego che possano esseri aerei che spandono merda appositamente per loschi fini, ma non credo che sia tutto organizzato in modo che ogni scia che si vede (spesso) in cielo sia opera del grande fratello che vuole ricoprire il pianeta di chissá quali sostanze.