Home / ComeDonChisciotte / NON ESISTONO ALTRI GENOCIDI. ESISTE IL GENOCIDIO

NON ESISTONO ALTRI GENOCIDI. ESISTE IL GENOCIDIO

Holocaust

DI FRAH FRANCESCA GATTI

facebook.com

L’Aula del Senato ha approvato, oggi, il disegno di legge sul reato di negazionismo (con 254 voti favorevoli, 8 contrari e 8 astenuti)

Mi affaccio e leggo. Leggo la sconfitta definitiva della storiografia e dell’amore per la stessa. A nulla sono valsi gli appelli da parte di insigni storici molti dei quali ho letto sulla bacheca del senatore Maurizio Zizio Buccarella che, alla fin fine non sembrava più nemmeno tanto convinto…. Non gioisco. No. Rabbrividisco.
Che il peso sul termine SHOAH, che ha soppiantato sui libri di testo il termine omnicomprensivo OLOCAUSTO, quel termine SANCISCE MORTI DI SERIE A E MORTI SI SERIE B.

Non esistono altri Genocidi. Esiste IL GENOCIDIO. Si ricordano gli ebrei ma si dimenticano zingari omosessuali, prigionieri o oppositori politici, handicappati etc etc etc ….
UNA VIOLENZA ALLA STORIA. UN’ULTERIORE VIOLENZA…ALLA STORIA CHE VIENE SCRITTA DAI VINCITORI. Il Porrajmos ? Un giorno forse, a forza di sferzare il nostro lessico, qualcuno vi costruirà un drink.
Hanno ampliato la Mancino Reale, hanno amputato l’articolo 21. Checchè se ne dica. http://bit.ly/199fNp0

Qui il ddl firmato dai senatori del Movimento 5 Stelle. Di che vergognarsi
Atto Senato n. 54
Modifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale Inasprimento intema di negazionismo
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/39351.htm

Altro materiale è ovviamente a disposizione.

Questo è stato scritto sulla bacheca del senatore Buccarella quando il Palazzo era stato appena varcato, ma i ddl erano già belli e pronti ..a nostra insaputa.

LA MANIPOLAZIONE DELLE PAROLE E LA DISTORSIONE DELL’EVENTO.
Apro con una valutazione di carattere semantico, inerente in poche parole al significato:
una volta parlavamo di Olocausto e si intendevano TUTTI.
Un termine omnicomprensivo e universale.
Comprendeva handicappati, zingari, dissidenti politici, omosessuali, etc etc …
poi ad un certo punto questo termine è sparito ed è entrato in uso il termine “shoah” in una sorta del monopolio del dolore…
Tale termine trova la sua consacrazione nel film/documentario omonimo di Claude Lanzmann, che impiegò 11 anni per realizzarlo (verificare) ….Sarebbe utile leggere al proposito Il mistero Hitler … Una posizione, quella del regista molto discutibile.. e che stranamente trova eco solo nelle parole dello storiografo autore del libro , ebreo di rara onestà intellettuale..
In Italia, in occasione della prima del documentario, si sono registrate solo voci di plauso (almeno io altro non ho trovato) , che mi trovano in netto contrasto.
La monopolizzazione del DOLORE rischia di tramutarsi in un facile alibi . E qui vi è un significativo articolo:
http://www.mosaico-cem.it/…/primopia…/annientamento-vs-shoah
Ora, leggendo anche quest’altro….
http://centrotrame.wordpress.com/…/…/relativizzare-la-shoah/
mi chiedo che spazio troverebbero da noi studiosi o ntellerttuali del calibro di Gunter Grass.
Grass afferma che la Shoah non è stato l’unico crimine e che circa sei milioni di tedeschi sono morti nella guerra, deportati e poi finiti sotto il giogo comunista. Grass è stato accusato così di voler relativizzare la Shoah paragonandola ad altri “comuni” crimini di guerra.
Il caso Grass è stato ripreso dai giornali italiani, in particolare dal Corriere della Sera (sorprendentemente risulta il secondo articolo più letto sul sito del giornale).
E il Corriere riporta le accuse che Zygmunt Bauman (ebreo polacco sfuggito prima al Nazismo e poi al Comunismo) ha rivolto, in un’intervista al settimanale polacco Politika, al governo israeliano: trarre vantaggio dalla memoria della Shoah, facendo con i palestinesi ciò che i Nazisti fecero agli ebrei. Bauman paragona il ghetto di Varsavia al muro israeliano che divide Israele e Cisgiordania. Gli interventi di Bauman e Nora sono in modi diversi molto illuminanti rispetto alle dinamiche della memoria della Shoah e al suo possibile abuso, specie nel contesto del conflitto israelo-palestinese. http://www.corriere.it/…/battistini-muro-gerusalemme-varsav… ..conferire alla classe dominante un’altra arma di potere lesiva della libertà di opinione mi pare davvero eccessivo…..

Chi ha stabilito ad esempio che le bombe atomiche siano state solo , quel solo tra virgolette, necessarie, e non crimini contro l’umanità? Perchè solo solo dopo un secolo e mezzo circa si è rivalutando il movimento di popolo che fu quello del brigantaggio???? e anche questo molto molto timidamente??? Continuando cmq a contrapporre la retorica icona dell’eroe dei due mondi?
PERCHE’ LA STORIA LA SCRIVONO I VINCITORI …. che decidono ANCHE quando far avere libero accesso alle fonti … tutto qui….
IL SUCCO? LA ROTTA DI COLLISIONE TRA ART.21 E LEGGE MANCINO REALE. CON LA TRISTE IMPRESASIONE QUALCUNO PROPENDA PER RAFFORZARE LA SECONDA.
Non è stato del resto uno dei primi ddl depositati a nostra insaputa da senatori del m5stelle?

Frah Francesca Gatti

Fonte: www.facebook.com

Link

11.02.2015

Pubblicato da Davide