Home / ComeDonChisciotte / EMPORIO EURASIATICO O GUERRA NUCLEARE?
14637-thumb.jpg

EMPORIO EURASIATICO O GUERRA NUCLEARE?

DI PEPE ESCOBAR

informationclearinghouse.info

Una fonte diplomatica europea di alto livello ha confermato ad Asia Times che il governo della cancelliera tedesca Angela Merkel ha approcciato con decisione Pechino per distruggere la sua partnership sviluppata su molteplici fronti con la Russia.

Pechino non necessariamente darà retta a questo gesto politico di Berlino, visto che la Cina sta tessendo la ragnatela della sua nuova via della seta pan-Eurasiatica, la quale implica strette relazioni commerciali ed affari sia con la Germania sia con la Russia.

La mossa tedesca svela la grande pressione dei settori più aggressivi del governo USA che mirano ad accerchiare la Russia. Nonostante tutto ciò che s’è detto sull’indignazione della Merkel per le intercettazioni birbone della NSA, la cancelliera va a braccetto con Washington. Del vero “sdegno” significherebbe che questa stoppi di sua iniziativa le sanzioni alla Russia. In assenza di una tale reazione da parte della Merkel, siamo nel regno della negoziazione sbirro buono – sbirro cattivo.

Ciò che sta alla base è che gli USA non potrebbero mai tollerare una stretta relazione politico/commerciale tra Germania e Russia, visto che minerebbe direttamente l’egemonia dell’Impero del Caos.

Quindi, tutta la tragedia ucraina non ha nulla a che vedere con i diritti umani o la sacralità dei confini. La NATO ha strappato il Kosovo via dalla Yugoslavia/Serbia senza nemmeno degnarsi di indire una votazione, cosa che invece è avvenuta in Crimea.

Guardate quegli S-500

Di pari passo un altro affascinante gambetto sta accadendo. Alcuni settori dei centri di pensiero USA – con i loro comodi agganci con la CIA – stanno tutelando le loro scommesse su una guerra fredda 2.0, pieni di terrore di aver giudicato male quello che in realtà sta accadendo sullo scacchiere politico mondiale.

Sono appena tornato da Mosca e lì c’è la sensazione che il Federal Security Bureau e l’intelligence militare russa ne abbiano sempre più le tasche piene delle infinite provocazioni di Washington e della NATO – dagli stati baltici all’Asia centrale, dalla Polonia alla Romania, dall’Azerbaijan alla Turchia.

Questo è un buon resoconto, seppur parziale, di cosa in Russia viene percepito come una minaccia: l’intento di Washington/NATO di bloccare lo sviluppo commerciale eurasiatico, la distruzione del perimetro difensivo e l’istigazione alla guerra.

Una guerra non è esattamente un’ottima idea. I missili anti-missile e anti-aerei russi S-500 possono intercettare qualsiasi missile intercontinentale ICBM o velivolo. Gli S-500 viaggiano a 151.480 mph, raggiungono un altitudine di 115 miglia, hanno un raggio d’azione di 2.174 miglia e possono intercettare fino a 10 missili alla volta. Non è difficile giungere a conclusioni.

Ciò rende la “politica” dell’amministrazione Obama di promuovere l’isteria di guerra, delle sanzioni, delle guerre del rublo e del greggio contro la Russia, il lavoro di una cricca di decerebrati.

Alcuni adulti all’interno dell’UE hanno già visto le scritte sul muro (nucleare). Le difese convenzionali della NATO sono una barzelletta. Qualsiasi infrastruttura militare dell’ultimo minuto – come sta succedendo – è anch’essa una barzelletta, perchè può essere facilmente rasa al suolo da una delle 5.000 armi nucleari tattiche a disposizione di Mosca.

Se non sai cosa fare, fai lo spaccone

Ovviamente ci vuole tempo per rivoltare l’attuale situazione di guerra fredda 2.0, ma ci sono segnali che i Padroni dell’Universo siano all’ascolto – come mostra questo saggio. Definiamolo la prima crepa (pubblica) nel ghiaccio.
Supponiamo che la Russia decida di mobilitare cinque milioni di soldati e di dedicarsi alla produzione bellica. L’occidente farebbe marcia indietro a un “entente cordiale” in un batter d’occhio. Supponiamo che Mosca decida di confiscare quanto resta della losca ricchezza degli oligarchi. Il consenso di Putin – che non è proprio logoro come si dice – salirebbe almeno al 98%. Putin fino ad ora si è trattenuto, ma la sua infantile demonizzazione continua imperterrita.

È uno scenario caratterizzato da un’escalation non-stop. Rivoluzioni colorate. Il colpo di stato di Maidan. Sanzioni. “Malvagio” Hitler/Putin. L’Ucraina membro della NATO. Basi NATO ovunque. Poi la realtà – come il contraccolpo in Crimea, le vittorie sul campo dell’Esercito della Repubblica Popolare di Donetsk e Lugansk – ha messo fuori gioco i più elaborati piani della NATO e del Dipartimento di Stato USA. Ciliegina sulla torta la Merkel e Hollande sono stati costretti ad accordarsi con la Russia – sul Minsk 2 – perchè sapevano che sarebbe stato l’unico modo per far smettere a Washington di rifornire Kiev di armi.

Putin si sta dedicando fondamentalmente ad un processo molto complesso di preservazione/innalzamento della storia e della cultura russe, con allusioni di pan-slavismo e eurasianesimo. Paragonarlo ad Hitler non si configura nemmeno come uno sberleffo da bambini dell’asilo.

In ogni caso non aspettatevi che i neo-con di Washington possano capire la cultura e storia russe. La maggior parte di loro non sopravvivrebbe ad un quiz sui propri eroi Leo Strauss e Carl Schmitt. Per di più la loro avversione per gli intellettuali e la loro arroganza eccezionale lasciano spazio solo al bullismo incondizionato.

Un accademico statunitense, una delle mie fonti, ha mandato una lettera a Nancy Pelosi e a un famoso neo-con, il marito di Victoria, regina del Nulandistan. Ecco la risposta del neo-con, attraverso la sua mail del Brookings Institution: “Perchè non vai a fare in culo?”: ecco un altro caso di moglie e marito che si meritano a vicenda.

Almeno sembra esserci un po’ di QI nella Beltway intenzionato a combattere la cellula neo-con all’interno del Dipartimento di Stato, le pagine editoriali infestate del Wall Street Journal e deò Washington Post, una sfilza di centri di pensiero e ovviamente la NATO, il cui attuale leader militare: il generale Breedlove/Breedhate, sta lavorando durissimo alla sua reinterpretazione postmoderna del Dottor Stranamore.

L’”aggressione” russa è una leggenda. La strategia di Mosca, per ora, è stata puramente autodifensiva. Mosca in un attimo porterebbe avanti una forte e strategica cooperazione con l’occidente se l’occidente capisse gli interessi di sicurezza russi. Se questi ultimi fossero violati – come dire “provocare l’orso” – l’orso reagirà. Una minima comprensione della storia spiega che l’orso sa una o due cose circa la sopportazione del dolore. Non molla – e non scappa.
Nel frattempo, un altro mito è stato smontato: che le sanzioni avrebbero gravemente danneggiato le esportazioni russe e il surplus commerciale. Ovviamente l’impatto c’è stato, ma sopportabile. La Russia beneficia di una ricchezza in materie prime e capacità produttiva interna – abbastanza per soddisfare il grosso della domanda interna.

Torniamo a Russia, Ue e Cina e tutti quelli che stanno in mezzo, facenti tutti parte del più grande emporio della storia che si spande per tutta l’eurasia. Ecco cosa Putin ha proposto alla Germania qualche anno fa e quello che i Cinesi stanno facendo. Cosa propongono i neo-con? Una guerra nucleare in terra europea.

Pepe Escobar è autore di Globalistan: How the Globalized World is Dissolving into Liquid War (Nimble Books, 2007), Red Zone Blues: a snapshot of Baghdad during the surge (Nimble Books, 2007), e Obama does Globalistan (Nimble Books, 2009). Può essere contattato a pepeasia@yahoo.com.

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article41459.htm

06.04.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Per il nostro bene, dovremmo uscire dalla Nato e chiudere le loro basi Usa.

    Altrimenti saremo un bersaglio, disegnato dai nostri "amici", già feroci distruttori e assassini impuniti e da lungo, troppo tempo veri Padroni del nostro miserabile Paese, popolato da miserabili pusillanimi parassiti sanguinari..
    I Russi non ci hanno mai molestato, in casa nostra, i Tedeschi e gli Americani invece ci hanno ammazzato, alla grande. Pensateci, venduti e traditori al governo.
    Robe vecchie, dite? Ma la Storia ritorna, e se non l’hai imparata, la lezione è sempre quella.
  • sfruc

    clausneghe, ti quoto al 100%

  • Neriana

    Se ci fosse stato Gerhard Schroeder e Chirac, a quest’ora l’Europa era fuori dalla crisi .Purtroppo abbiamo la cu–na inchiavabile, che è tutta un pappa e ciccia con la elite globale e che se ne strafotte dell’industria tedesca e dell’europa.

  • Cataldo

    Nell’articolo è scritto che "Gli S-500 viaggiano a 151.480 mph"
     
    Se non è un refuso dimostra una completa ignoranza di cosa sia un missile e di altre cose, visto che il missile in questione raggiunge si è no mach 10 con un raggio di azione di  circa 600 km, comunque nel caso dell’S 500  si tratta di un sistema in produzione da pochi mesi le cui potenzialità effettive sono ancora da verificare al 100%. In ogni caso la velocità massima di un missile intercettabile da requisito è mach 18, di un ordine di grandezza diverso da testate rientranti di ICBM a lunga gittata che sono più veloci.
    Purtroppo non posso approfondire adesso ulteriormente a cosa serve effettivamente questo sistema, e come va collocato sul piano strategico, ma di certo non è quanto riportato nell’articolo da Escobar..

  • glab

    direi che se fanno l’S500 questi deve avere caratteristiche superiori all’S400 altrimenti è inutile.
    allora penso che sia sufficiente marginare in su le caratteristiche dell’S400, che non conosco ma che mi incuriosirebbe conoscere.

  • Jor-el

    http://it.wikipedia.org/wiki/S-400

    Raggio= 400km velocità (con missile 40NS) mach 12
  • geopardy

    In wikipedia in inglese e altri siti in lingua inglese, riferiscono del fatto che possono abbattere almeno 10 missili balistici intercontinentali all’unisono, sia che viaggino a 5 km/s (18000 km/h, 11160 mph sia a 7 km/s (oltre 25000 km/h, 15260 mph), si è sbagliato di circa un decimale apponendo la virgola (può capitare). Il range è difficile da stabilire, perchè viene dato sia a 600 km e 40 di altezza, sia ad un range di distanza che può arrivare a 3500 con 185 km di altezza, ma parlano, che potenzialmente potrebbe essere regolato per abbattere oggetti in volo ad altissima velocità a 2000 e 1300 km, con possibilità di colpire a queste distanze del 90 e 95 %, ma non sono fonti ufficiali , bensì della stampa vicina ai militari (se ho ben capito leggendo i vari articoli). Si parla anche che stiano sviluppando un altro anti-missile chiamato s-1000. Gli s-500, ufficialmente, dovrebbero essere schierati nel 2016 e 2017, mentre s-1000 dopo il 2020.

    Il russo non riuscirei a leggerlo, purtroppo, quindi non so se ufficialmente ci siano dati in merito.
  • rebel69

    Poi non credo che i Russi, come gli Americani del resto,  corrano ad aggiornare wikipedia appena progettano o testano un nuovo missile o una nuova arma.Quello che è certo è che in caso di guerra nucleare non credo che ci sia un vincitore.

  • AlexFocus

    Sono d’accordo infatti le caratteristiche di tale missile sono le seguenti (ricavate da altri siti e con mie interpolazioni/estrapolazioni):

    I missili anti-missile e anti-aerei russi S-500 possono intercettare qualsiasi missile intercontinentale ICBM [Inter-Continental Ballistic Missile] o velivolo. Gli S-500 viaggiano a 15’658 mph [circa 25’200 km/h, 7 km/sec, tutte le conversioni sono fatte considerando miglio terrestre=1.609344 km, n.d.A.], raggiungono un altitudine di 115 miglia [185 km], hanno un raggio d’azione di 2’174 miglia [cioè la gittata utile, quasi 3’500 km, n.d.A.], un raggio di avvistamento di 800 km [cioè possono agganciare un bersaglio a questa distanza, n.d.A.] e possono intercettare fino a 10 missili alla volta [cioè sono a testata multipla, n.d.A.].

    Questo è il motivo per cui le navi russe hanno potuto fermare la massiccia aggressione aero-missilistica lanciata delle navi USA nel settembre 2013 contro la Siria. Poco dopo Vladimir Putin è diventato "cattivo": perchè si è rifiutato di "girare la testa" mentre i terroristi della NATO si accingevano a massacrare Siria e Iran.

    Noi italiani, almeno noi abitanti dello Stato delle Due Sicilie, dovremmo cacciare questi delinquenti militari anglo-assassini, travestiti da paladini senza macchia…

  • lucamartinelli

    Hai detto solo la verità. Quoto al 100.

  • lucamartinelli

    Vado a naso ma l’S-500 deve essere strabiliante, al di la delle inesattezze dell’articolo. Ricordo il diavolo a 4 fatto dai criminali israeliani per non far piazzare l’S-200 in Iran………….poi è arrivato il 300 poi il 400……credo che i russi siano un pò avanti nell’elettronica e cose simili. Poco tempo fa un Sukoi ha zittito l’incrociatore yankee nel mar Nero accecandolo completamente e divertendosi a simulare attacchi uno dietro l’altro….tra la costernazione dei cow-boys.

  • lucamartinelli

    l’incrociatore yankee si chiama Donald Cook e l’episodio cui mi riferivo è dell’Aprile 2014, nel Mar Nero. Il sistema accecato è il sistema AEGIS, vanto della marina dei cow-boys.

  • geopardy

    In ogni caso sarà una catastrofe, sono d’accordo.

  • Cataldo

    Sono pienamente in accordo sullo smascheramento dei paladini, anche se
    bisogna sempre distinguere lo strumento dalla mano che lo utilizza, ma
    quando si parla di sistemi strategici non ci si può affidare a report di
    terza mano,  wikipedia e lanci di agenzia, altrimenti si introducono
    elementi spuri che impediscono di leggere la realtà effettiva degli
    schieramenti, non si esce certo cosi dalla palude del mainstream su
    questi argomenti.

    Un elemento centrale della postura strategica, come il raggiungimento di una protezione antibalistica, non si può affidare ad analisi estemporanee di un sistema d’arma che ancora non è schierato, cosi come non si può valutare lo stato della gestione del teatro operativo di un incrociatore da un episodio, per quanto suggestivo.

    Seguo l’equilibrio stragegico dal 1982, dalla "crisi degli euromissili", volevo capirci qualcosa, e da allora ho accompagnato alle riviste scientifiche prima la mitica  parabellum, rubacchiata negli archivi di un amico parlamentare 😉 e poi Rivista Italiana DIfesa, che è un prodotto di livello internazionale, come mi dimostrano alcuni siti, esteri e non, che la ricopiano spesso e volentieri, mi sono anche sorbito nel tempo i vari papielli degli accordi internazionali dal primo SALT  in poi.

    E sempre utile ricercare su questi argomenti, la difficoltà maggiore è qualificare adeguatamente le fonti, e cercare sempre di inquadrare nel contesto, e questo richiede sempre il suo tempo.

    Se vogliamo limitarci alle fonti in rete 🙂 potrebbe essere interessante anche questa estrema sintesi ufficiale*, ma anche questo cazzeggio** è utile, qui parliamo di  sistemi che si basano su un apparato militare industriale che ha ben altre dimensioni, quello USA e che ha perseguito concretamente l’obiettivo della difesa antibalistica, al contrario della tradizione Sovietica prima e Russa poi.
    Purtroppo non è materia che si può affrontare con argomentazioni alla "twitter", ma  intanto

    *http://armscontrolcenter.org/issues/missiledefense/articles/fact_sheet_us_ballistic_missile_defense/

    **http://www.extremetech.com/extreme/182175-the-united-states-missile-defense-system-will-never-work-which-is-why-were-spending-more-money-on-it
    L’apparato militare industriale USA mantiene ancora degli obblighi sulla documentazione dei test, e costringono a dare qualche dato di base, dal 2001 ovviamente è tutto in qualche modo differente, e sono aumentate le zone grigie.