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MIke Pompeo

Pompeo in Eurasia alla ricerca di nuovi alleati contro la Russia

DI PAUL ANTONOPOULOS geopolitica.ru Giorni fa, il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha completato un tour di tre giorni in Ucraina, Bielorussia, Kazakistan e Uzbekistan. Alla conclusione del tour ha orgogliosamente proclamato che Mosca non influenzerà più in esclusiva il mondo post-sovietico. In Ucraina, Pompeo ha avuto colloqui col presidente Vladimir Zelensky, il ministro degli affari esteri Vadim Pristiko e il ministro della Difesa Andrei Zagorodnuk. Zelensky ha mostrato una…

In Iraq gli Stati Uniti rifiutano di andarsene come richiesto, sono ritornati ad essere una forza di occupazione

Moon of Alabama moonofalabama.org Il primo ministro iracheno Adel Abdul-Mahdi sta ottemperando alla decisione del parlamento iracheno di rimuovere tutte le forze straniere dall'Iraq. Ma la sua richiesta di colloqui con gli Stati Uniti riguardanti le operazioni di ritiro è stata accolta con un sonoro “vaffa...!”: Il primo ministro facente funzione iracheno ha chiesto a Washington di iniziare ad elaborare una road map per un ritiro delle truppe americane, ma venerdì il Dipartimento di Stato…

Un Paese in malora che spende 14 miliardi per i caccia F-35.

DI TOMMASO DI FRANCESCO ilmanifesto.it In un Paese che frana e va in malora il governo decide di spendere 14 miliardi di euro per i caccia F-35. Che non ci serviranno a nulla perché Haftar in Libia ci abbatte i droni quando vuole e chiunque ci piglia per i fondelli. Favori che facciamo a Trump, che non ce ne fa nessuno, per presentarci con l’abito della festa al vertice Nato di Londra. Ma i 5-S non erano contrari agli F-35? Ora voterebbero qualunque cosa pur di restare in sella.…

Alla fine, gli USA favoriscono la soluzione dell’Unico Stato in Palestina

Gilad Atzmon gilad.online Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha annunciato ieri che gli Stati Uniti stanno ammorbidendo la loro posizione sugli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il Segretario Pompeo ha ripudiato il parere legale del Dipartimento di Stato del 1978, secondo cui gli insediamenti ebraici nei territori occupati sono "incompatibili con il diritto internazionale." È difficile capire se la mossa sia intesa a salvare la carriera politica di Benjamin Netanyahu o a…

Il re è nudo e il principe in mutande

DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com Tra ieri e oggi mi sono divertito a leggere qua e là i commenti dei « geopolitici » che spuntano come funghi dopo la pioggia. Cercano di scrutare nella breve dichiarazione di Mike Pompeo come gli auruspici nelle viscere degli animali sacrificati. E, conseguentemente, segnalano merda. 1) prima cacca:lasciano intendere che gli Houti siano poco più che una milizia filo iraniana e sciita. FALSO: sono una tribù che vive da almeno un secolo…

Trump cerca una “coalizione dei volenterosi” che faccia guerra all’Iran

MOONOFALABAMA moonofalabama.org Dopo un fine settimana piuttosto tranquillo, l'amministrazione Trump oggi ha dato un'altro spintone all'Iran. Il Dipartimento del Tesoro ha sanzionato i leader del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane (IRGC), il capo supremo dell'Iran, l’Ayatollah Khamenei, e anche tutto il suo entourage! Per loro niente più visite di Disneyland. E c’è dell’altro in arrivo: Josh Rogin - @joshrogin - 16:18 utc - 24 Jun 2019 Mnuchin: "Il presidente mi ha…

Pence un cristiano? POMPEO? – Ci sono cristiani che amano e cristiani che odiano

FRED REED unz.com Pompeo: "E’ la mia fede in Gesù Cristo che fa la vera differenza." Pompeo dice che Dio potrebbe aver inviato Trump per salvare Israele dall'Iran. "Da cristiano, credo certamente che ciò sia possibile," ha detto Pompeo ... "Sono fiducioso che il Signore è al lavoro qui." Pence, un evangelico cattolico che si era quasi fatto prete: "Ho preso un impegno con Cristo." Cristiani? Questi cristiani sostengono una guerra contro lo Yemen dove un gran numero di…

Gustavo Villapol: Guaidó ha confessato di essere stato dietro gli attacchi perpetrati contro il Servicio Eléctrico Nacional (SEN)

di  Gustavo Villapol e VTV Global Research "Una confessione che a livello burocratico diventa una prova", ha detto mercoledì scorso  il giornalista Gustavo Villapol nel riportare che il deputato golpista dell'Assemblea Nazionale, Juan Guaidó  ha confessato di essere stato dietro gli attacchi perpetrati contro il Servicio Eléctrico Nacional (SEN) che hanno colpito il popolo venezuelano a cominciare dallo scorso 7 marzo.  "Il señorito diputado Guaidó, ha detto al mondo intero che è  lui e il…

Cosa è successo davvero ad Hanoi?

DI MIKE WHITNEY  unz.com Mentre i media occidentali hanno considerato il vertice dello scorso fine settimana (27/28-02-2019, Ndr) ad Hanoi come un fallimento, i colloqui hanno contribuito a lucidare la reputazione di Kim Jong-un come statista sincero, impegnato a risolvere pacificamente la questione nucleare. Questo è uno sviluppo significativo, per la semplice ragione che Kim ha bisogno di continuare ad aumentare il sostegno popolare per la sua causa, nella speranza di prevalere a lungo…

Un progressivo ‘artificio’ di democratica impotenza: il mondo l’ha finalmente capito

DI ALASTAIR CROOKE  strategic-culture.org Antonio Gramsci ha descritto l’interregno come il tempo in cui “il vecchio muore e il nuovo non può nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati.” Durante questo periodo il nuovo è percepito come una cosa folle, malvagia e pericolosa da contemplare. La Gran Bretagna molto semplicemente sta attraversando questo interregno: un periodo durante il quale le élites che precedentemente ‘gestivano’ il discorso politico…

Tutto ciò che i media dicono sul Venezuela sono menzogne o pregiudizi

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org I media mainstream statunitensi stanno improvvisamente scoprendo il Venezuela. Senza nessuna conoscenza effettiva della nazione, tutte le peggiori infamie pensate dai giornalisti vengono immediatamente scagliate contro il governo del  paese. Da questi media non aspettatevi fatti. E’ quasi tutta propaganda da parte di organi di informazione che stanno preparando una guerra. In questo articolo della NPR (National Public Radio), ad esempio, “Amid Chaos…

L’Iran è disconnesso dal sistema SWIFT – cosa ancora ci si può aspettare?

DI VALENTIN KATASONOV fondsk.ru Se la Russia sarà la prossima, quanto è pronta alla disconnessione? Il 5 novembre è entrata in vigore una nuova serie di sanzioni economiche contro l’Iran da parte di Washington. Include il blocco delle riserve internazionali di Teheran, il divieto dell'uso dei porti iraniani e l'esportazione di petrolio iraniano. Ha avuto luogo anche la disconnessione delle organizzazioni finanziarie iraniane dal sistema di trasferimento delle comunicazioni di pagamento…

“L’Iran ha imparato a uscire da situazioni simili”: la possibilità che avrà Teheran di aggirare le sanzioni di Washington

DI GEORGY MOSALOV e ANASTASIJA RUMJANTSEVA russian.rt Teheran continuerà a commerciare il petrolio, nonostante le sanzioni statunitensi imposte il 5 novembre. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Islamica, Hassan Rouhani. In precedenza, le azioni di Washington sono state condannate dai partecipanti all'accordo sul nucleare iraniano. Nel Gabinetto dei Ministri tedesco hanno segnalato l’intenzione di tutelare le imprese tedesche dall'influenza di misure restrittive. Il meccanismo…

La Germania chiede un sistema globale di pagamento indipendente dagli Stati Uniti

FONTE: ZEROHEDGE.COM Con un sorprendente voto di "sfiducia" nei confronti del monopolio statunitense sull'infrastruttura globale di pagamento, il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas ha chiesto la creazione di un nuovo sistema indipendente dagli Stati Uniti. Questo permetterebbe a Bruxelles di non dover rispondere a Washington per le proprie operazioni finanziarie, e sarebbe anche un mezzo per salvare l'accordo nucleare tra Iran ed Occidente. Scrivendo sul quotidiano tedesco…

ColoRevolution in Iran ?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Verde era la Rivoluzione di Teheran del 2009/10, uno degli avatar delle «rivoluzioni colorate» che hanno permesso agli Stati Uniti di imporre, in parecchi Paesi, governi compiacenti, senza dover ricorrere ad una vera e propria guerra. Le «rivoluzioni colorate», finte sommosse popolari, riescono spesso a mobilitare vari settori della società, ma hanno più le caratteristiche di un golpe, perché in genere provocano dei cambi di regime, sostituendo…

L’Ecuador sta per ritirare l’asilo offerto ad Assange e lo riconsegnerà alla Gran Bretagna. E poi?

GLENN GREENWALD theintercept.com Il Presidente dell’Ecuador Leonid Moreno è arrivato venerdi a Londra con l’apparente intenzione di intervenire al Global Disability Summit del 2018 (Moreno è su una sedia a rotelle fin dal 1998, quando era stato ferito in un tentativo di rapina). Il vero, segreto motivo del viaggio del presidente è la possibilità di incontrare le autorità britanniche per finalizzare un accordo che permetta all’Ecuador di ritirare il diritto d’asilo concesso, fin dal…

Destinati a fallire – Gli Stati Uniti tentano un “cambio di regime” violento in Iran

DI MOON OF ALABAMA moonofalabama.org All’inizio del 2014 avevamo fatto il punto sulle Rivoluzioni Colorate imposte con la forza in Siria e in Ucraina: Insieme alle dimostrazioni e alle occupazioni illegali degli edifici governativi, in entrambe le situazioni sono stati compiuti attacchi brutali e criminali contro la polizia e le altre forze governative. In Siria la parte di violenza “muscolare” è toccata a Jihadisti finanziati da paesi esteri, mentre in Ucraina sono state utilizzate…

Sexy metal: l’elemento mancante nel puzzle coreano

DI PEPE ESCOBAR asiatimes.com Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo conosce l’importanza delle terre rare, e sembra che la Corea del Nord ne abbia scoperto uno dei più grandi giacimenti mondiali a 150 km da Pyongyang; è questo un altro dei fattori che hanno portato al recente disgelo con gli Stati Uniti? Dopo tutto, non si sarebbe trattato di una questione di residenze turistiche sulle spiagge della Corea del Nord. Probabilmente, al centro dell’abbraccio fra Kim Jong-un e…

La guerra tiepida: la russomania al punto di ebollizione

DI JIM KAVANAGH counterpunch.org E’ già guerra? Per troppi aspetti, sì. E’ una instancabile guerra economica, diplomatica ed ideologica, insaporita solo con un pochino (per ora) di attività militare, e con un forte odore di peggioramento. Parlo della guerra con la Russia, naturalmente, perché la Russia è il bersaglio principale di tutta una costellazione di nuovi avversari che gli Stati Uniti stanno disperatamente cercando di sottomettere, prima che uno di essi, o una loro…

Mike Pompeo è il Segretario di Stato americano dei fratelli Koch

DI DMITRIJ MININ fondsk.ru Il successore di Rex Tillerson è adeguato sia per le forze armate che per il complesso militare-industriale La sostituzione del Segretario di Stato americano Rex Tillerson con il direttore della CIA, Mike Pompeo, era prevedibile e tuttavia è stata una sorpresa: in effetti, già recentemente, il Presidente Trump ha affermato che nulla del genere sarebbe accaduto nel prossimo futuro. Gli esperti ipotizzano quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare «il…

Donald Trump: “America first! Costi quel che costi!”

DI PIOTR megachip.globalist.it La risposta di Trump a Putin: un falco al Dipartimento di Stato, una torturatrice alla CIA 1. Donald Trump ha cacciato Rex Tillerson dal Dipartimento di Stato per mettere al suo posto Mike Pompeo, un superfalco neo-liberal-cons (ovverosia fa parte del gruppo della Clinton, di McCain, di Petraeus e guerrafondai vari). Fino a ieri è stato direttore della CIA, messo lì proprio perché i neo-liberal-cons non avrebbero fatto passare altri…

IN USA Si Preparano le Accuse per Arrestare Julian Assange

FONTE: ZEROHEDGE.COM In un nuovo rapporto straordinario, la CNN ha appena rivelato che, secondo alcune fonti anonime, le autorità USA hanno preparato le accuse che  serviranno per arrestare il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, per le fughe di “intelligence leaks “ che risalgono fino al 2010. Alcuni inquirenti che conoscono il caso hanno rivelato alla CNN che le autorità USA hanno preparato le accuse che tenteranno di far arrestare il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange.…

Voto postale anti-Le Pen? Così parrebbe. Di certo c’è che, per paura, chiamano fake news la verità

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Meglio premettere che la fonte è di quelle che ogni tanto le spara grosse, come spesso accade con i tabloid inglesi. Metteteci poi l’euroscetticismo viscerale che contraddistingue il “Daily Express” e il timore per quella che la gente perbene chiama “fake news” è dietro l’angolo. Ma ci sono almeno un paio di elementi a confermare la possibilità che il primo turno delle presidenziali francesi della prossima settimana possa essere viziato dall’ennesimo…