Ryanair: «una punturina e prendi il volo!»

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Ryanair ha iniziato una campagna vendita per voli estivi con una comunicazione pubblicitaria incentrata sulla vaccinazione.

«Prenota la tua estate. Vaccini in arrivo» dice la réclame, mostra una siringa e una fialetta accompagnate dalla scritta «una punturina e prendi il volo!».

L’espediente pubblicitario della compagnia low-cost sorprende perché la aerolinea precedentemente aveva affermato che non avrebbe richiesto ai passeggeri di prendere un vaccino COVID prima del volo.

Non solo la campagna pubblicitaria italiana, ma anche quella inglese mostra le medesime immagini e la scritta «jab & go», «siringati e parti».

Un altro recente tweet della compagnia, annunciando l’apertura di una nuova «base» all’aeroporto di Treviso (uno dei più antichi e corposi snodi di Ryanair in Italia) è grottescamente incentrato sul vaccino. «Un’iniezione di fiducia», dice il cartello, mentre in foto si vede un uomo con una siringa gigante in mano.

Un’eventuale politica di esclusione dei non vaccinati dai voli contraddirebbe le dichiarazioni in precedenza rilasciate dal CEO di Ryanair Eddi Wilson, che sosteneva che la compagnia non aveva nessuna intenzione di imporre la vaccinazione.

Riguardo all’idea proposta da Qantas di consentire il volo solo ai vaccinati, Wilson aveva detto che «Qantas, è un operatore a lungo raggio – le vaccinazioni in quel contesto sono davvero a lungo raggio».

«Con il breve raggio e la libertà di movimento delle persone in Europa… Penso che vedremo un paesaggio completamente diverso in primavera e all’inizio dell’estate, non molto rilevante per i viaggi a corto raggio e in Europa».

L’idea di limitare gli spostamenti aerei ai soli vaccinati acquista peso ogni giorno di più – e da mesi. Il progetto, oramai inarrestabile, è quello del «passaporto sanitario», che è in realtà un «passaporto vaccinale».

Ryanair ha trasformato moltissimi aeroporti semisconosciuti in Italia in veri e propri hub con collegamenti in tutto il continente, come Orio al Serio (Bergamo), che ora è il quarto aeroporto in Italia.

È emerso negli anni scorsi come dietro la crescita esponenziale della compagnia aerea in Italia vi siano anche fondi pubblici.

«C’è sempre stato un alone di mistero sugli incentivi pubblici che da 15 anni hanno permesso a Ryanair di fare il pieno di passeggeri in Italia» scriveva nel 2017 il Corriere della Sera, sostenendo che dalla Regione allora governata da Nichi Vendola fossero piovuti contributi enormi: «dalla Puglia in 10 anni circa 170 milioni di euro».

Nel frattempo Alitalia è nel baratro e sarà per l’ennesima volta salvata dai denari dello stesso contribuente, che avrà sostenuto con le sue tasse compagnie aeree che nemmeno lo faranno salire a bordo degli aerei se non vaccinato.

Il contribuente che si tiene stretto l’articolo 32 della Costituzione Italiana – « Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana» – resterà a terra. Non è detto che le autorità lo lasceranno andare a destinazione nemmeno a piedi.

Fonte: http://www.renovatio21.com/ryanair-una-punturina-e-prendi-il-volo/

Pubblicato il 27.12.2020

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Quasar
Quasar
29 Dicembre 2020 , 18:10 18:10

evitavo gia’ ryanair ma adesso c’e’ un motivo in piu’ per farlo

Lupis Tana
Lupis Tana
31 Dicembre 2020 , 14:46 14:46

è finita l’era degli aerei a lowcost. ora spero volino solo le persone per un valido motivo di lavoro, facciano pagare il giusto,

perchè da casa mia a Bergamo 18 km. devo pagare 3,50 € e per andare a Londra 0,99 centesimi. qualcuno me lo spieghi… grazie