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Politica e pedofilia: un mix demoniaco

 

WAYNE MADSEN
strategic-culture.org

Il rinvio a giudizio del facoltoso investitore Jeffrey Epstein da parte del procuratore americano per il Distretto Sud di New York (SDNY) con l’accusa di sfruttamento internazionale della prostituzione e cospirazione al fine perpetrare tale attività ha causato ondate di shock in tutti i settori politici, economici e sociali degli Stati Uniti e di altri paesi.

La flotta di aerei privati di Epstein e le sue numerose residenze avevano indotto gli investigatori delle forze di polizia ad indagare a fondo su varie attività, in un arco di diversi decenni, attinenti al passato recente e remoto di Epstein. Inoltre, secondo i rapporti degli inquirenti, i documenti giudiziari e le dichiarazioni dei testimoni, la cerchia degli amici di Epstein comprendeva alcune delle persone politicamente più importanti al mondo, tra cui il presidente Donald Trump, l’ex presidente Bill Clinton, il principe inglese Andrea, il duca di York e l’ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak. Tutti questi VIP, così come altri, avevano socializzato con Epstein e Trump, in particolare, era ben consapevole della predilezione di Epstein per  ragazze “veramente molto giovani.” In realtà, Trump ed Epstein sono stati citati come co-imputati in una causa del 2016, sulla base del presunto stupro, nel 1994, di una ragazza di 13 anni avvenuto nella dimora di Epstein a Manhattan. Quella causa, Jane Doe contro Jeffrey Epstein e Donald Trump, ha ricevuto maggior attenzione, ora che Epstein, un ex-condannato per sfruttamento della prostituzione minorile in Florida, è stato incriminato sulla base di accuse federali di sfruttamento della prostituzione.

La connessione di Epstein con l’amministrazione Trump includeva anche la scelta di Trump per la carica di segretario del lavoro di Alex Acosta, il procuratore degli Stati Uniti per la Florida del sud nel 2007- 2008, che aveva firmato un accordo di mancata prosecuzione, valido a livello federale e per lo stato della Florida, che metteva al riparo Epstein e i suoi complici da eventuali futuri procedimenti giudiziari statali o federali relativi allo sfruttamento della prostituzione minorile da parte di Epstein. In cambio di questo patteggiamento “dolce,” Epstein si era semplicemente dichiarato colpevole di alcune accuse di incitamento alla prostituzione di ragazze minorenni, aveva scontato una condanna virtuale a “porte aperte” di tredici mesi nella Contea di Palm Beach e aveva accettato di farsi registrare come colpevole di reati sessuali. Gli interrogativi sul ruolo di Acosta nell’affare Epstein e sull’accordo [da lui firmato] avevano portato alle sue dimissioni da segretario del lavoro. Una parte delle funzioni di Acosta come segretario del lavoro consisteva nel monitoraggio del traffico di donne e bambini a scopo di prostituzione ai sensi delle leggi statunitensi e dei trattati internazionali.

Epstein stava ritornando da Parigi sul suo jet privato il 6 luglio di quest’anno, quando era stato arrestato dalle autorità federali. La natura internazionale dei traffici di Epstein è evidenziata dal fatto che possiede due isole al largo di St. Thomas, Little St. James e Greater St. James, nelle Isole Vergini americane. Epstein ha anche residenze a Manhattan, Palm Beach, in Florida (vicino al complesso turistico Mar-a-Lago di Trump) e nel New Mexico. Epstein usava un passaporto austriaco rilasciato sotto falso nome. L’uso di passaporti falsi o autentici ma con identità false è una specialità del Mossad, che dispone in Israele di una “fabbrica di passaporti” utilizzata per produrre documenti di viaggio fasulli. Questi sono stati utilizzati per le operazioni del Mossad in Australia, Dubai, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Costa Rica, India, Tailandia, Messico, Perù, Brasile, Bielorussia, Ucraina, Germania, Spagna, Trinidad e Tobago, Venezuela, Gran Bretagna, Francia, Turchia e Corea del Nord. Epstein aveva usato il suo falso passaporto austriaco per viaggiare in Francia, Spagna (comprese le Isole Canarie), Arabia Saudita e Gran Bretagna.

I vertici della struttura politica e dell’intelligence israeliana sono anch’essi ben rappresentati nella cerchia degli associati e degli amici di Epstein. I misteriosi legami di Epstein con servizi di intelligence nazionali non identificati erano venuti alla luce dopo le rivelazioni che ad Acosta, mentre era procuratore degli Stati Uniti a Miami, era stato ordinato da un’autorità superiore “di stare alla larga” dal caso Epstein perché Epstein “apparteneva all’intelligence” e Acosta avrebbe dovuto “lascialo in pace.”

Mentre l’uso del ricatto sessuale da parte delle agenzie di intelligence è vecchio quanto le operazioni di intelligence stesse, l’uso dei minori in queste “trappole al miele,” in genere, è di competenza di poche organizzazioni di spionaggio, di cui la principale è il Mossad israeliano. E, considerando le connessioni israeliane di Epstein, ci sono ottime possibilità che fosse proprio il Mossad l’organizzazione per la quale Epstein preparava ricatti politici.

In primo luogo, Epstein aveva gestito il portafoglio finanziario di Leslie Wexner, il magnate dei negozi al dettaglio con sede in Ohio. La Wexner Foundation aveva elargito generose sovvenzioni ad organizzazioni israeliane, comprese borse di studio per quei funzionari del governo israeliano che avessero voluto conseguire diplomi post-laurea presso la John F. Kennedy School of Government dell’Università di Harvard.

In secondo luogo, l’assistente amministrativa di lunga data di Epstein era Ghislaine Maxwell, figlia del defunto magnate britannico dei media, Robert Maxwell. Epstein e Ghislaine Maxwell erano stati, per parecchio tempo, frequentatori abituali del club Mar-a-Lago di Trump.

Sebbene ci siano state diverse illazioni sui legami di Robert Maxwell con vari servizi di intelligence, la sua sepoltura sul sacro Monte degli Ulivi a Gerusalemme, riservata ai collaboratori più fedeli di Israele, è la prova lampante della sua vita di servitore dello stato israeliano. Nel necrologio di Maxwell del 1991, il Primo Ministro israeliano Yitzhak Shamir aveva dichiarato che Maxwell “aveva fatto per Israele di più di quanto si possa dire oggi.” Andando indietro nel tempo, quella lealtà era servita ad Israele non solo perchè Maxwell era un parlamentare del Regno Unito per il Partito Laburista, ma anche come assicurazione sul fatto che il Partito Laburista avrebbe mantenuto un atteggiamento filo-israeliano. Maxwell e Donald Trump erano anche intimi frequentatori sociali, e spesso si vedevano insieme in occasione di eventi riservati alla crème de la crème di New York.

Robert Maxwell manteneva stretti rapporti con i leader comunisti dell’Europa orientale. Epstein trafficava in ragazze minorenni provenienti dall’Europa dell’Est, compresa l’ex Jugoslavia e la Cecoslovacchia, quest’ultima è la nazione di nascita di Robert Maxwell. I viaggi di Epstein lo avevano anche portato in Slovacchia, Messico, Sudafrica e Marocco.

Epstein aveva sempre pronta una scorta di denaro, e anche cospicua. L’aveva utilizzata per acquistare due isolotti nelle Isole Vergini americane e dotarne uno di un’imponente costruzione e di residenze per gli ospiti. Epstein aveva anche una flotta di jet, tra cui un Boeing 727, soprannominato “Lolita Express,” un Gulfstream IV, un Gulfstream GV e un elicottero.

Epstein aveva fatto costruire un enorme ranch nel New Mexico, completo di hangar e pista di atterraggio. Possedeva anche un appartamento in Avenue Foch, vicino all’Arc de Triomphe, nel quartiere più costoso di Parigi. La residenza di sette piani di Epstein nell’Upper East Side di Manhattan veniva usata per intrattenere la nobiltà della politica, dello spettacolo e persino della scienza. Mentre parte della ricchezza di Epstein proveniva indubbiamente dalla gestione del portafoglio di Wexner e dagli investimenti per l’ormai defunta società di titoli Bear Stearns di Wall Street e dall’uomo d’affari saudita Adnan Khashoggi, l’aumento costante delle finanze di Epstein, durante i periodi sia di rialzo che di ribasso di Wall Street, aveva sconcertato gli esperti finanziari. L’uso da parte di Epstein di una serie di società di comodo per spostare i suoi capitali è un forte indizio del fatto che alcuni di questi provenivano dall’intelligence israeliana, mentre altri flussi di cassa derivavano dai pagamenti dei ricatti da parte di coloro che erano implicati nelle attività di Epstein.

Il trasferimento da parte di Epstein di ingenti somme di denaro dagli Stati Uniti a conti esteri aveva fatto si che JP Morgan Chase e Deutsche Bank troncassero i legami con lui. Il movimento di fondi di Epstein attraverso le filiali della Deutsche Bank a New York e a Jacksonville, in Florida, nel 2015 e nel 2016, aveva indotto la banca ad informare il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti tramite rapporti su attività sospette. Per coincidenza o no, la filiale di Jacksonville aveva anche segnalato movimenti sospetti di denaro attraverso Deutsche Bank da parte della Kushner Companies, la società di proprietà del genero di Trump, Jared Kushner, e della Trump Organization.

Le residenze di Epstein erano dotate di sofisticati sistemi di intercettazione e di telecamere di sorveglianza. La Little St. James Island di Epstein aveva una rete WiFi e cellulare estesa a tutta l’isola che serviva ad intercettare telefonate, e-mail e messaggi di testo inviati e ricevuti nell’area di copertura. In una causa contro Epstein intentata da una delle sue numerose vittime, si afferma che Epstein aveva installato telecamere nascoste in tutte le sue proprietà per registrare, a scopo di ricatto, le attività sessuali con ragazze minorenni di personaggi importanti.

Durante la sua visita di stato a Londra, il principale accompagnatore di Trump era stato il principe Andrea. Andrea non solo ha un ruolo di primo piano nella cerchia degli amici di Epstein, ma la Gran Bretagna non si è ancora ripresa dalle gesta pedofile dell’intrattenitore di lunga data della BBC, Jimmy Savile. Implicati per diversi decenni nella dissolutezza di Savile erano stati anche il Primo Ministro conservatore Edward Heath, l’ex funzionario dei servizi segreti del MI-6, Sir Peter Hayman, il deputato democratico liberale Cyril Smith, il parlamentare del Partito Liberale, Sir Clement Freud (nipote del famoso psicopatologo Sigmund Freud) e il collega del Partito Laburista, Lord Greville Janner.

E’ indiscutibile il fatto che i vertici dell’establishment della sicurezza e dell’intelligence britannica siano affollati di pedofili. La misura in cui l’MI-5 e l’MI-6 hanno usato queste oscure inclinazioni per portare avanti le loro agende è fuori discussione. Una cosa è nota, tuttavia. Politici e media che cercano di scoprire fino a che punto i pedofili rivestano posizioni di alto livello nel governo, nella chiesa, nello spettacolo e in altri settori sono spesso oggetto di minacce. D’altro canto, fino a poco tempo fa i soldi di Epstein avevano assicurato il silenzio dei governi delle Isole Vergini americane, del Nuovo Messico, della Florida e dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan.

The Miami Herald, i suoi giornalisti e i suoi editori che avevano scoperto i dettagli del caso Epstein, erano stati minacciati. Così anche i politici che avevano perseguito i complici politici di Epstein in Florida. Tra quelli minacciati vi è la senatrice dello stato della Florida, Lauren Book. A causa delle sue ostinate indagini sui pedofili nel governo dello stato della Pennsylvania, Kathleen Kane, procuratore generale del Commonwealth, è stata incriminata sulla base di false accuse, costretta a dimettersi dall’incarico e condannata ad una pena detentiva. L’ex ministro della Sanità dell’Isola di Jersey, Stuart Syvret, è stato etichettato dai media come “pazzo cospirazionista” per le sue indagini sugli abusi sessuali su minori nell’orfanotrofio dell’isola di Haute de Garenne. In un’intervista del 2007 ad una rivista francese, il presidente francese Nicolas Sarkozy aveva scioccato la Francia dicendo che era “incline a pensare che le persone nascano pedofile e che sia anche un problema che non sappiamo come gestire.” C’è anche lo strano fatto che l’attuale presidente francese, Emmanuel Macron, avesse iniziato una relazione, mentre aveva 15 anni, con la sua insegnante, che ora è sua moglie e First Lady di Francia. Anche se Epstein era stato arrestato in un aeroporto del New Jersey, mentre era appena ritornato da Parigi sul suo aereo privato, le autorità francesi non sono state particolarmente veloci nell’aprire un’indagine sulle attività di Epstein in Francia.

È stato l’insabbiamento della sua passata attività di pedofilia che aveva fatto finire in prigione l’ex presidente repubblicano della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Dennis Hastert, un tempo il secondo in ordine di importanza per la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti.

Il processo federale di Epstein è previsto per l’estate del 2020, proprio nel bel mezzo della campagna presidenziale degli Stati Uniti. Le prove che verranno presentate, si parla di oltre un milione di pagine, sono destinate ad influenzare l’esito delle elezioni. Gli stretti rapporti di Trump con Epstein potrebbero essere la ragione per cui così tanti membri repubblicani della Camera dei Rappresentanti stanno abbandonando la nave. Quella che, nel 2020, si crede possa essere una sconfitta dei Repubblicani, potrebbe rivelarsi uno tsunami, se il processo di Epstein producesse le informazioni esplosive che ci si attendono sui miliardari dell’isola di Palm Beach in Florida, la residenza di Epstein, di Trump e di altri mestatori mega-ricchi .

Wayne Madsen

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://www.strategic-culture.org/news/2019/08/06/politics-and-pedophilia-demonic-mix/
06.08.2019
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.

13 Commenti

  1. Ma il pizza gate non se lo ricorda più nessuno? Qui tutti a stupirsi. Ha ragione icke, sono rettili questi, mica uomini, e per quello li governano.

  2. è riuscito a non dire clinton in tutto l’articolozzo su epstein…
    veramente bravo bravo…

    • in compenso ha cercato di tirar dentro Trump che invece non credo c’entri, una dozzina di volte.. bravo bravo bravo.

  3. …….Anche in questa zona cd oltreoceano citano il demonio, lo fanno anche nella zona dove mi trovo attualmente, circola pedofilia anche qui ed anche qui usano delle parole ‘soft’ o troppo morbide pur di non citare una delle tante parole tabù come la pedofilia, ‘corre dietro ai giovanotti/e’, in questa zona c’è una differenza nei conti correnti e nelle proprietà immobiliari, azionarie ecc…gli intrecci sono simili ma il demonio non c’entra niente neanche qui perché sono i sodalizi della criminalità organizzata.

  4. Madsen lavora chiaramente per i Clinton

  5. Il termine VIP è davvero azzeccato e perfettamente consono ed adattissimo alla natura, indole, genoma, alterazione neuronale, mancanza di decenza e moralità, pericolosità sociale, escatologica natura di coloro che in cotal guisa vengono definiti, identificati ma additare come degenerazione vivente da sopprimere ad ogni costo! VIP!!!! PERSONE INVERO VOMITEVOLI!!!! Magari esistesse una VERA ISIS ma non la bestia malsana figlia di ebreacci e americanastri, sauditi stomachevoli!! Una VERA ISIS cui affidare lo sterminio dei c.d. VIP!!!!!

  6. Lo strano suicidio di Epstein e l’ancor più strano cadavere…

    http://www.youtube.com/watch?v=-KVYZxODK6Q

    “1. Sono arrivati a lui. Il giorno dopo il rilascio degli Epstein files.
    2. È ancora vivo e viene trasportato in una struttura sicura.
    3.
    Hanno ottenuto la confessione di cui avevano bisogno e gli hanno dato
    il suicidio come “ricompensa” invece della vita in prigione o della pena
    di morte.”
    twitter.com/qanon76/status/1160190961919713280

  7. Maldestro tentativo di deviare l’attenzione dai Clinton a Trump. che certamente santo non è come tutti i potenti, ma avesse vinto la Clinton, Epstein sarebbe ancora vivo e libero di adescare minori per se e per i suoi amici ricchi, porci, pervertiti.
    Riguardo ad Epstein, vi parrà strano, ma non riesco ad odiarlo ( l’odio è sentimento dei ricchi o da aspiranti alla ricchezza/potere, di cui difetto) provo più pena che odio, Sigmund Freud giustificherebbe il comportamento di Epstein, direbbe che anche lui subì violenza in età giovanile o che gli mancò l’affetto materno, la chiesa lo assolverebbe, son sempre stati comprensivi con i pedofili, e poi, alla stessa cifra che si comprano i servigi di una minorenne, forse anche meno, ci si può comprare un’indulgenza ed andare comunque in paradiso (potere della fede ma anche dei soldi).
    Resta comunque da capire quanti Epstein ci sono in circolazione, se sono, oltre che figli di puttana, anche figli del tempo e di un sistema neoliberale dove tutto si compra e si vende, e riguardo al vendere, escludendo i minori presi con la forza o talmente piccoli da non conoscere il valore dei soldi, quante di queste vittime, anche minorenni se misurate con il metro dell’occidente, sono vere vittime e quante sono invece vittime delle loro ambizioni e dei soldi che ne ricevono in cambio?. Sorge anche il dubbio sulle finalità di denunce di stupri e violenze che arrivano dopo 15 anni, la finalità è l’avere giustizia o l’avere un cospicuo “risarcimento” in denaro?
    Essere ricchi e, o potenti certamente trasforma l’uomo in animale e lo spinge alla soverchieria dell’uomo sull’uomo se non addirittura sull’infante, ma non essere ne ricchi ne potenti, è di per se sinonimo di bontà ed altruismo?
    Queste storie, oltre ad essere strumento di lotta tra i vari centri di potere, ci costringono anche a porci molte domande, ma non ci danno nessuna risposta sulla vera essenza dell’uomo.

  8. Demoniaco? E questa farina da che sacco viene?: -Numeri, 31:17-18 – Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi.” – Nota: sarebbe interessante scoprire l’astuzia con cui i soldati riconoscevano le donne vergini. Tratto da https://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/atrocita-bibbia/
    A mio parere metterla sul problema della scarsa moralita delle elites e’ un fare fumo da cortina fumogena. Mi sembra piuttosto un forte messaggio indirizzato anche ai “governanti” per non sbagliarsi su chi comanda. Non dimentichiamoci che si sta’ avvicinando anche il processo sul 9/11.

  9. Ci credo che odiano la Russia, la Cina ed altri paesi “conservatori” sul piano dei costumi come l’Iran, lì pedofili e pederasti vengono giustamente perseguiti e puniti.

  10. Sul lolita express ci viaggiavano i clinton (parecchie volte), e anche quel bel tomo di tony blair.
    Non capisco perché dovrebbero essere i repubblicani a tremare.

  11. A proposito di Trump:
    – la completa débacle della sorveglianza carceraria è avvenuta sotto la sua amministrazione: se Trump fosse seriamente intenzionato a combattere la clique dei ricchi pedofili si sarebbe occupato di mettere Epstein sotto sorveglianza speciale;
    – Ivana Trump e Ivanka Trump figurano sul manifesto passeggeri del Lolita Express;
    – quando gli è stato chiesto se avesse mai “socializzato” con Trump in compagnia di minori, Epstein si è avvalso della facoltà di non rispondere;
    – Trump ed Epstein sono stati denunciati insieme per stupro di minore e identificati da due testimoni (v. il caso Johnson v. Trump and Epstein in data 26 aprile 2016, documento ED CV-16-00797);
    – Trump è amico di lungo corso di Ghislaine Maxwell, l’ex di Epstein che si occupa(va) di reclutare nuove vittime;
    – Trump è amico di lungo corso dei Clinton (qualcuno ricorderà la promessa pre-elettorale di farli indagare e processare, divenuta “i Clinton sono brava gente” all’indomani delle elezioni, v. l’intervista a “60 minutes” in data 11 novembre 2016);
    – Trump ha nominato Segretario al Lavoro Alex Acosta, che in veste di pubblico ministero ha chiesto la bellezza di 12 mesi di reclusione per Epstein per un assortimento di reati quali stupro di minore, atti osceni, etc;
    – Trump si è fatto ritrarre con la figlia in pose allusive quando questa era ancora minorenne (cercare “trump birds ivanka” su un qualsiasi motore di ricerca di immagini per un esempio).

    Del resto, è abbastanza ingenuo illudersi che qualcuno possa essere selezionato per la presidenza attraverso un sistema altamente gerarchico (presentazione a lobbies, “caucuses”, grandi elettori, etc) senza l’avvallo dell’oligarchia.

    • Nessuno, almeno mi sembra, in questo blog ha detto che Trump è un angelo o che non centra niente.
      Il fatto che tu cominci il tuo post con “.. a proposito di Trump…” fa supporre che ci sia solo lui.
      Non intendo andare a cercare cosa ha fatto Clinton che a mio giudizio è l`unico che conosciamo che si è fatto spompinare da una stagista nella stanza ovale.
      In attesa di un “.. a proposito di Clinton…” porgo distinti saluti.