MATTEO SALVINI: FENOMENOLOGIA DI UN LUPUS FAMELICUS

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Che Matteo Salvini fosse un “animale politico” lo sapevamo già, che invece fosse più politico del “Canis Lupus” che vive in branchi comunitari, giustamente considerato da Aristotele tra gli “animali più politici” esistenti in natura, questo non lo sapevamo. E il fatto che fosse addirittura la reincarnazione antropologica del “Canis lupus italicus”, che vive e popola le foreste della dorsale appenninica e dell’arco alpino, e dopo aver fiutato l’aria e marcato il territorio, fa strage di prede, ci era assolutamente ignoto.

Ma Matteo Salvini è anche un uomo per tutte le stagioni, una nuova forma di vita intelligente, capace di percepire con abilità sensitiva la realtà che lo circonda, capace di adattarsi con arte camaleontica al reale che muta, Salvini ha fatto parte di quel partito, di cui ora è segretario, che ha cavalcato tutti i vizi della deriva eurocratica di questo paese, ha praticato da vicino il degrado etico della casta corrotta e colpevole, ha firmato tutte le adesioni a quel progetto criminoso che è l’Europa, governata da lobbies finanziarie e affaristiche.

Con la grande manifestazione tenutasi a Milano il 18 ottobre scorso, la nuova Lega di Matteo Salvini ha operato una vera metamorfosi gattopardesca, per riesumare un partito che solo un anno fa era praticamente morto, poi rianimatosi alle europee, fatta la respirazione bocca a bocca con l’aiuto degli economisti con le 4 B (Bagnai, Borghi, Barra Caracciolo + Berlusconi), compiuta una svolta decisamente anti europeista, ora sembra volare verso mete sondaggistiche dell’8% e oltre.

Nel giorno di protesta contro l’immigrazione clandestina, organizzato a Milano dalla Lega Nord: “Chi mi dà del fascista è invidioso”, ha ululato Matteo Salvini, dal suo palco di Piazza Duomo; “Centomila? Siamo centomila e uno, alla faccia dei gufi di sinistra e degli sfigati dei centri sociali”, ha inveito il novello “Lupus Italicus della Lega”, dal palco della manifestazione da lui organizzata contro l’operazione Mare Nostrum e l’immigrazione clandestina. “Martedì a Strasburgo chiederò insieme a Marine Le Pen che venga sospeso il trattato di Schengen e vengano controllati i confini” ha detto, “noi stiamo manifestando contro l’immigrazione clandestina, noi non vogliamo i clandestini. In questa piazza ci sono italiani e immigrati regolari”. Mare Nostrum è un’operazione “schiavista e razzista”.

Del resto la retorica leghista ha inveito da sempre contro ogni tipo di nemico individuabile all’orizzonte, per intercettare le ansie allarmistiche delle metropoli del Nord: terroni, mafiosi, burocrati, scansafatiche, parassiti, islamici, politici ladri (Roma ladrona), immigrati, stupratori, infedeli, clandestini, prostitute, omosessuali, comunisti, fascisti, globalisti, no global, centri sociali, meridionali, rom, zingari, cinesi, occupanti invasori che avrebbero invaso i padani, destinati a finire nelle riserve come gli indiani d’America.

Ora l’uomo dalle mille facce, il “the mask padano”, è riuscito a raccattare non soltanto il tradizionale bacino di militanti e sostenitori della Lega, ma anche folti gruppi di followers del Centro e del Sud Italia. In piazza duomo si è vista la presenza di vari gruppi di Casa Pound di estrema destra, che avevano espresso già da prima la loro adesione alla manifestazione ed alla nuova linea della Lega. Si rastrella tutto il possibile pur di far lievitare i consensi, e l’operazione politica non va certo sottovalutata, anche perché il “patrimonio così raccattato” verrà poi speso per essere riconvertito nei programmi di “restaurazione della destra” nel post/tsunami/euro.

Il successo è dovuto al fatto di aver saputo impostare la strategia politica su temi molto concreti: recupero della sovranità monetaria ed economica, opposizione all’Europa eurocratica, lotta all’immigrazione / invasione / clandestina, rivalutazione delle imprese nazionali contro la delocalizzazione globalizzatrice, lotta alla disoccupazione, difesa della famiglia tradizionale. Non ci voleva un’aquila, solo un “animale politico” che fiutasse l’aria e marcasse il territorio.
Geniale infatti è stato anche il viaggio in Russia e la sua posizione decisamente schierata contro le sanzioni imposte alla Russia dagli euroatlantici, nonché il riconoscimento della libera autodeterminazione manifestata dal popolo della Crimea con il referendum di annessione alla Federazione russa. Scelte strategiche intelligenti che hanno saputo differenziarsi dalle linee politiche demenziali ed auto/castranti dell’UE.

Dunque Salvini, abile e rapace, ha saputo sfruttare al meglio le contraddizioni insite nella società italiana, dilaniata dalla crisi. “Divide et impera” dice il motto latino e lui ha diviso e tratto consenso. Sfruttando le molte contraddizioni di una società in cui la progressiva affermazione del fenomeno di circolazione dell’irreale è divenuta ormai un processo incontenibile e irrefrenabile, alimentata dalle logiche del desiderio, della seduzione e del consumo globalizzato.
Infatti il vigente sistema di spartizione del reddito tra le varie classi sociali, sistema che vede oggi la borghesia finanziaria incettare quasi tutto il reddito disponibile ed erodere, attraverso l’indebitamento pubblico e le tasse, anche il risparmio delle altre classi, si regge su un consenso e un’acquiescenza ottenuti mediante la seduzione illusionistico/mediatica, con la sistematica censura di conflitti di interessi e di monopoli che non devono assolutamente emergere, diversamente il gioco delle tre carte schiatta.

Quali le contraddizioni, vere o percepite? Il conflitto storico tra nord e sud d’Italia, rimasto irrisolto e mai sanato dalle responsabilità politiche nazionali, dalla proclamazione del Regno in poi, per cui alcune regioni settentrionali si sentono defraudate permanentemente dei loro redditi in favore di alcune regioni del sud (in realtà il sud è divenuto bacino di manovalanza a basso costo); la lotta di classe tra borghesia imprenditoriale e classe operaia, la cui forza negoziale viene erosa e costantemente vengono compromesse le sue capacità di resistenza, di sciopero, e di salario; l’opposizione monopoli/oligopoli dei servizi pubblici e la conseguente erosione degli interessi pubblici da parte di quelli privatistici; ma soprattutto la difficoltà dell’integrazione sociale di fronte ad una massiccia e scomposta immigrazione, tacitamente consentita dall’Unione Europea, 
per finalità di tornaconto economico.

Infatti l’operazioni “Mare Nostrum”, risulta un atto socialmente e culturalmente molto problematico per il Paese, perché minaccia la riduzione del valore salariale nazionale, spalmando sul mercato del lavoro manodopera a buon mercato, spesso sfruttata illegalmente, con il falso pretesto di sanare un’economia in difficoltà; fornisce personale facilmente disponibile per prostituzione e criminalità organizzata; diffonde sul territorio folle di stranieri che si integrano con difficoltà nel nostro mondo, perché di religione (in gran parte musulmana), usi e costumi completamente diversi dai nostri.

Non è un caso che l’Italia sia diventata “ancora una volta campione del mondo di accoglienza”, come ha detto il ministro degli Interni, Angelino Alfano. Bisognerebbe anche calcolare che cosa succederà in una prospettiva futura sul piano demografico, data la superiore prolificità degli islamici: infatti il premio Nobel per la Pace Yasser Arafat diceva: “Noi vi conquisteremo con gli uteri delle nostre donne, sono quelle le nostre armi.” E credo che non avesse tutti i torti.

Dunque con grande abilità politica, il nostro “the mask padano”, non solo ha sfruttato tutte le nuove ed ataviche contraddizioni del Bel Paese, ma ha anche fatto un’astuta operazione di “camouflage postmoderno, quel tipico camaleontismo che permette ai politici di pescare nel torbido ricavandone sempre qualcosa di utile per loro” (Tonguessy). Attraverso una malcelata “damnatio memoriae postmoderna” di quella fastidiosa mitologia leghista, che tanto piaceva ai Bossi e alle Trote di turno, viene oscurata dunque la storica liturgia padana, composta di oggetti di devozione e di culto, di simboli e riti: ampolline del fiume Po, origini celtiche, archetipi imperiali, origini cristiano romane, giuramenti di Pontida, Leghe Lombarde dei comuni, eroi guerrieri come Alberto da Giussano, Sole delle Alpi.

Ecce homo, l’ “animale politico” Matteo Salvini, fiutato il vento (prossimo tsunami dell’euro), marcato il territorio, si appresta ora a far man bassa di voti alle prossime elezioni (primavera 2015?), depredando e sbranando anche una buona fetta di consensi del Movimento 5 Stelle (se non si sveglia), per poi allearsi immediatamente dopo con i suoi alleati storici della destra italiana, Forza Italia &C, e consegnare loro la preda così agognata, ulteriormente consacrato e santificato dai suoi economisti di fiducia, quelli delle 4 B (Stefano Ali – “No euro ed economisti con la “B” di Berlusconi“).

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

23.10.2014

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MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 0:49

Dunque? qual e’ il succo? Buon per lui se ha mollato le ampolline, no? Peggio per i 5S se non si svegliano. Hanno gia’ i mal di pancia perche’ il loro capo ha detto che il Servizio di Trasbordo Pubblico, ovvero Mare  Nostrum -Cazzi Vestri forse e´un problema. Molto lontano non andranno comunque.  Quanto a Farsa Italia, per ora fa comodo al pd, e viceversa, non gli serve il felpato segretario leghista.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 0:53

Infatti non c’è nessun problema, non ho molta fiducia nella risoluzione dei problemi dell’Italia per via politica, per molti e numerosi motivi.

Sto aspettando lo schianto … poi credo che il potere verrà riconsegnato ai soliti noti, forse però potremo respirare meglio, e l’economia potrà riprendere slancio ….

Non mi faccio alcuna illusione.

Ercole
Ercole
23 Ottobre 2014 1:13

Cara Spadini le tue analisi sono sepre lucide e ricche di argomentazioni che creano spunti di discussione. Io credo che le regole economiche attuali sono  "create "ad hoc per dare spazio a situazioni che fanno da apripista ai Salvini di turno . Le rivendicazioni nazionaliste, indipendentiste, o di immigrazione sono uno strumento in mano al capitalismo in tutte le sue sfaccettature che servono solo ad ingabbiare i proletari e le mezze classi in rovina che la crisi produce quotidianamente  senza fornire vie di uscita,è un circo vizioso .Devo constatare purtroppo….che qusi tutti  cadono in questa trappola e dimenticano che il vero nemico è in casa propria ( politici, sindacalisti ,padroni , finanza, banche ,  e tutto l’apparato di stato che ha interesse a morfinare le coscienze per mantenere i propri privilegi ).

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 1:26

Hai pienamente ragione, il vero nemico è in casa nostra, è questo il dramma. 

Se ci fosse una minima possibilità di salvezza anche noi non saremmo in grado di coglierla, perché ci dividono mille incomprensioni, odi e rancori, incapacità di chiarire le idee a chi ancora non ha capito, e quelli che dovrebbero essere gli esperti della situazione ci pilotano verso il loro tornaconto, seducendoci con mille lusinghe.

Visto che si parla di lupus, forse era più appropriata la definizione che della società dà T. Hobbes:
"Homo homini lupus". L’uomo è un lupo per gli altri uomini, questa è la verità dei fatti. E negli ultimi tempi l’evidenza è sotto i nostri occhi.

Teopratico
Teopratico
23 Ottobre 2014 2:10

Come solito scrivi cose vere e bene. Ma non è stato anche Grillo , dopo la manifestazione dei leghisti, a cavalcare la stessa onda tramite il post sul suo blog che auspicava dei controlli medici per tutti gli immigrati e per quelli "cosiddetti clandestini ( testuale)" una immediata espulsione? Non si può pensare che l’uno sia machiavellico in senso dispregiativo e l’altro in senso positivo secondo me. Per quanto il mio pensiero è che chiunque sia di sinistra ( ed oramai ci sarebbe da mettere le virgolette pure su questo appellativo) prima o poi la questione immigrazione la deve affrontare seriamente, con entrambi i piedi puzzolenti ben attaccati a terra.

gaia
gaia
23 Ottobre 2014 6:49

Per favore, Rosanna, non usare gli animali come paragone, questi esseri spregevoli non sono degni di far parte del mondo vivente, ma di quello sub-vivente come i gnomi.

gaia
gaia
23 Ottobre 2014 7:04

Ercole ti invito a controllare la firma posta sotto l’articolo, Rosanna lo ha semplicemente postato.

gaia
gaia
23 Ottobre 2014 7:06

Teopratico ti invito a controllare la firma posta sotto l’articolo, Rosanna lo ha semplicemente postato. Perché leggete con tanta superficialità?

roberto4321
roberto4321
23 Ottobre 2014 7:38

non capisco dove sia il problema se Salvini "ulula" contro gli immigrati clandestini, contro l’Euro, contro le sanzioni alla Russia che uccidono la nostra economia.

Neanche considero tale il pericolo che tu evidenzi, quello che finite le probabili elezioni del 2015 la Lega si allei con Berlusconi… sempre meglio della grande coalizione PD+PDL che ci siamo ritrovati non votata a (s)governarci nei governi Monti Letta e Renzie, che ci ha fatto precipitare nella peggiore deflazione della nostra storia. Governi emanazioni della Merkel che hanno operato sempre con l’opposizione della Lega …. e con l’aiutino di Grillo che ha compattato il fronte governativo grazie ai suoi ululati sguaiati salvo poi provvedere ad espellere casualmente dal M5S qualche senatore determinante per l’attuale maggioranza.

Bigrex
Bigrex
23 Ottobre 2014 8:21

Veramente l’articolo è a firma di Rosanna Spadini. Il riferimento a Stefano Ali e al cappello pensatore credo riguardi l’articolo di Ali "No euro e gli economisti con la B".

gaia
gaia
23 Ottobre 2014 8:25

Ti ringrazio per la precisazione ma non sono in grado di dividere loglio dal grano, se mi puoi aiutare?

haward
haward
23 Ottobre 2014 9:07
Salvini, buono o cattivo che sia, propone delle alleanze strategiche per
singoli temi importanti, vedi uscita dall’Euro, Grillo le rifiuta
sdegnosamente.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 9:10

Se tu ti accontenti di riconsegnare il paese alle  solite forze politiche gia’ conosciute e sperimentate sono scelte tue, considerando che oggi c’è la TroiKa che governa di fatto,  quindi non ci sarebbe troppa differenza tra Pdl+Pd oppure Pdl+Lega, dato che nessuna forza politica ha intenzione di portarci fuori dall’euro, ma l’euro schiantera’ da solo. 

GiovanniMayer
GiovanniMayer
23 Ottobre 2014 9:11

Hmmm…attenzione. La firma a cui ti riferisci è il link all’articolo di Ali sugli economisti con la B. L’articolo è di Rosanna.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 9:14
Salvini ha la forza politica per una uscita dall’euro?  O si limita a proporla? Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare …
Tonguessy
Tonguessy
23 Ottobre 2014 9:20

Se DC e PCI erano i maggiori simboli della modernità, portatori di precise identità politiche e culturali (quindi di classi) e quelle realtà sono definitivamente sepolte, qualche motivo c’è. Gli eredi di quel lascito non hanno nè la forza nè la volontà di costruire un mondo con riferimenti egualmente chiari: sono stati semplicemente trascinati in un territorio ormai desacralizzato, quindi sconosciuto, senza essersi preventivamente premuniti di adeguate mappe, sepolte anche loro assieme ai vecchi padri politici perchè considerate irrilevanti. Il nuovo che avanza (il postmoderno) non ha bisogno di mappe: il suo incedere è "scientificamente" casuale e numerico come i dati binari che fluiscono da un calcolatore ad un altro per determinare la ricchezza o la povertà di individui o intere popolazioni. Decaduto il ruolo dei politici, sostituiti da amministratori mai eletti secondo i noti canoni democratici (qualcuno di voi ha mai votato per Draghi?) stiamo vivendo il rapido declino della politica del vecchio secolo. Tale declino (sancito dal crescente astensionismo) non è casuale: la nuova mappa definisce molto chiaramente il ruolo dei politici, relegati a ruoli di mere comparse secondarie. All’interno di questo nuovo panorama sociale si consumano le note farse (o commedie, o tragedie, poco cambia nella sostanza):… Leggi tutto »

GiovanniMayer
GiovanniMayer
23 Ottobre 2014 9:20

"Ecce homo, l’ ”animale politico” Matteo Salvini, fiutato il vento (prossimo tsunami dell’euro), marcato il territorio, si appresta ora a far man bassa di voti alle prossime elezioni (primavera 2015?), depredando e sbranando anche una buona fetta di consensi del Movimento 5 Stelle (se non si sveglia), per poi allearsi immediatamente dopo con i suoi alleati storici della destra italiana, Forza Italia &C, e consegnare loro la preda così agognata, ulteriormente consacrato e santificato dai suoi economisti di fiducia, quelli delle 4 B"

Ma la sinistra dov’è?
Sembra McFly: toc toc…c’è nessuno in casa?
Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 9:25

Infatti è quello che sostengo nell’articolo, il problema immigrazione è un problema molto sero,  che va affrontato con grande competenza e consapevolezza,  e l’Europa ci sta impedendo di fare ciò, perché torna comodo alle multinazionali formarsi un bacino di reclutamento di manodopera a basso costo. 

Lungi da me sostenere politiche di sinistra, mosse da falsi ideali di fratellanza uinvernale, ma la risoluzione giusta non mi sembra quella di assegnare il compito ai soliti noti.
Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 9:37

Giustissimo quello che dici, non vorrei però che la presa di consapevolezza del procedere declinante dalla dimensione storica moderna segnata  della costituzione democratica a quella della nostalgia postmoderna, ci impedisse di agire,  congelandoci in un assurdo presente nichilista. 

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 9:47

La sinistra è morta da tempo Giovanni,  lo sai benissimo,  travolta da una decrepita mutazione genetica, sedotta dal capitale, svendutasi alle prospettive affaristiche del postmoderno, dove l’accumularsi storico dei significati impedisce di riconfermare la propria identità, e la difesa del proletariato. 

Kovacs
Kovacs
23 Ottobre 2014 9:50

Salvini non mi piace, lo conosco, non mi piace CPI che si mischia alla Lega, odio il PDL che rende il tutto veramente squallido e ridicolo, ha le mani in pasta con l’attuale governo e relativi dictat Ue, ed ha le mani in pasta con il "nuovo" corso della Lega….

è credibile la lega dopo gli anni passati a farsi corrompere dal sistema che tanto deprecavano? lo sarebbe senza più legami con berlusconi…..ma come si vede il cordone ombelicale è duro da recidere…..comunque non si può dire che la battaglia portata avanti non sia condivisibile per chi ha a cuore la nazione…..ma c’è sempre un ma dietro l’angolo.
Tonguessy
Tonguessy
23 Ottobre 2014 9:59

L’hai scritto tu: "nessuna forza politica ha intenzione di portarci fuori dall’euro, ma l’euro schiantera’ da solo. "

Se c’è qualcosa che ci impedisce di agire è la mancanza di un orizzonte partecipativo, lì dove il nostro volere può ancora contare. Esautorati e sfiniti non possiamo che maledire chi ci ha condotti fino a questo punto: assurdo presente nichilista? Quello che si prospetta è un periodo di rivolte soffocate da un regime sempre più in debito di credibilità.


Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 10:18

Io l’ho scritto perché credo che si debba comunque reagire e combattere, ancora più di ieri, però è la tua posizione che mi sembra ontologicamente rassegnata, sorretta da una lucida percezione della realtà, e dunque storicamente fatalista. E’ la tua posizione che mi preoccupa, del tipo non c’è nulla da fare, dunque stiamocene a guardare.

Perché il grosso problema è: a chi possiamo consegnare il dopo/euro? lo consegnamo ai soliti noti o cerchiamo di cambiare la classe dirigente al potere?

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 10:29

Si’, ma non e’ che gli si puo’ IMPUTARE di non contare una mazza.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 10:29

Certo, è questo il problema, la battaglia è condivisibile, ma i voti raccattati dove andranno a finire? chi li gestirà? E poi è giusto attribuire consensi ad una forza politica che ha le mani sporche di malaffare e corruzione? Che ha cavalcato le scelte neoliberiste degli ultimi 20 anni e ora sembra rigenerata dalla lotta euroscettica, quando lei stessa ha firmato tutti i trattati e tutte le leggi euriste, a favore di questa Europa? Ci si può fidare?

Timeo Danaos ac dona ferentes: Temo i Danai anche quando portano i doni …

Tetris1917
Tetris1917
23 Ottobre 2014 10:33

ecco un’altra variabile nel complesso scenario politico italiano. Una variabile che è in relazione con quella grillina. Secondo loro infatti, il dissenso della "gente" è in crescita per cui basta solo convogliarlo verso i propri contenitori, creati ad arte: m5s o "lega-transpadana-pound-meridionale" dove la discriminante è il popolo padrone e la razza di appartenenza e il no-euro convinto. Insomma siamo a un 10% di voti, più il 15% dei voti del m5s e siamo a 25%. Quelli che aveva grillo nel 2013, e non è cambiato niente. Questa è la ridicola politica italiana, questa è la ridicola opposizione, questa è la miopia totale nel comprendere quello che avviene nel resto del mondo. P.S caro Salvini fai attenzione agli amici che frequenti, hai visto il dirigente francese Total come è finito?

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 10:40

Scusa roberto, credo che tu non abbia capito cos’è il VINCOLO DI MANDATO, proposto dai 5*, perché è una proposta talmente nuova che è di difficile comprensione.

Il vincolo di mandato prevede che i cittadini abbiano la possibilità di revocare il mandato ad un parlamentare che non ha rispettato le regole, dunque gli Orellana di turno sono stati espulsi per volere della maggioranza votante, non di Grillo o Casaleggio, perché non hanno rispettato il mandato, le regole e le norme che avevano condiviso nel momento in cui si erano candidati per il movimento.

La possibilità di REVOCA DEL MANDATO  è una proposta molto interessante,  assolutamente assente nella democrazia rappresentativa, e ciò ha prodotto il fenomeno trasformismo (Razzi e Scilipoti) e tutti i tragici trasferimenti da uno schieramento all’altro che hanno salvato i governi, anche dannosi, dal dopoguerra ad oggi, provocando danni alla cittadinanza.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 10:49

Guarda che Matteo Salvini non rischia un bel niente, è in buone mani, stai tranquillo, la sua proposta di uscire dall’euro con un 8% di consensi è tanto realistica come quella di svuotare il mare con un secchiello …

Per di più ha amicizie solide, potenti e tenaci, quando si tratta di raccattare voti.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 11:00

Che potere contrattuale può avere una Lega che porta (mettiamo) il 10% ad un centro destra che vuole raggiungere la maggioranza dei consensi? Che potere contrattuale ha avuto la Lega negli ultimi 20 anni?

E’ riuscita a fare il Federalismo? E’ riuscita a rispedire a casa gli odiati stranieri? O invece questi ultimi non si sono moltiplicati fino all’inverosimile, all’interno delle nostre città?

Dunque i voti della Lega serviranno a confermare il potere ai soliti noti, a quelli di sempre e il suo ruolo sarà appunto quello di rivestire alcuni incarichi di governo, come sempre è accaduto, da quel famoso incontro tra Bossi in canottiere e Berlusconi.  Riciclandosi nella solita politica corrotta e autoreferenziale. Una pura operazione di gattopardismo. Una bella presa per i fondelli per il popolo italiano.

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 11:02

Certo di strada ne deve fare ancora. In tal caso, le buone mani potrebbero strizzarlo per bene.
Il caso dell’ex governatore della Carinzia qualcosa insegna.

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 11:06

Sugli esiti infimi dell’epopea leghista (un cerchio magico), non  discuto.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 11:11

Matteo Salvini e la Lega sono i perfetti gatekeepers del sistema, perché sbraitano e ululano, poi si alleano per fare il governo con forze reazionarie di destra (se fossero di sinistra sarebbe uguale), che comandano da padroni delle ferriere, vanificano la loro carica rivoluzionaria e la traducono in veste istituzionale sistemica.

Tutto sembra cambiare, perché nulla cambi …

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 11:22

Ecco vedi? Come volevasi dimostrare. La dialettica politica contemporanea è tutta una cosa di sinistra. La sinistra e i suoi pavloviani riflessi operano la disgregazione sociale mediante la stupida lettura della realtà tramite l’ideologia (ovvero un’astrazione continua che si perde per strada le cose fondamentali).

Traduco: tutto l’articolo vuole spiegare che Salvini è un furbone perché fa cose che l’autrice condivide. Ma siccome Salvini è leghista (e quindi ha il duplice difetto di essere leghista e non di sinistra) allora bisogna andare a cercare l’inghippo. Ecco la sinistra ed il suo onanismo autoreferenziale.
Eppure io sostengo che la lega sia (da sempre e nonostante le stronzate di folklore, da beceri ignoranti) il vero partito politico in Italia, l’unico con un’stanza davvero politica: soldi. La politica, signori, non è i diritti e le puttanate. La politica è soldi. I soldi vengono sottratti al popolo (tasse) e questo è un atto di violenza. La politica in democrazie è decidere cosa fare con questi soldi. No le puttanate.
MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 11:32

Vedrai che alla fine dei Tempi Egli dividera’ il loglio dal grano…

Tetris1917
Tetris1917
23 Ottobre 2014 11:35

Guardi Sig Rosanna, l’America è talmente messa male che anche un Salvini qualsiasi (conta quattro di coppe nella briscola) che da credito a Putin, rischia. E non lo dico perchè ho a cuore la pelle del leghista. E’ un dato oggettivo, di mezzo ci sta la sopravvivenza della superpotenza stessa.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 11:40

Ma noi non ci davamo del tu?

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 11:43

Ok, la Lega mira al sodo, hai perfettamente ragione. Mi vorresti dire che cosa è riuscita a fare negli ultimi 20 anni di quello che aveva promesso di fare?

GiovanniMayer
GiovanniMayer
23 Ottobre 2014 11:46

Hmmmm…io direi piuttosto che si è rotto il contenitore, ma il contenuto c’è eccome. Serve "solo" un nuovo contenitore.

Anche perché in questo momento è possibile qualsiasi cosa tranne un’uscita a sinistra…ed è molto preoccupante. 
sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 11:50

Niente Rosanna, si è imborghesita e corrotta, proprio come dici tu. E gente come Tosi (che conosco bene) che dovrebbe rappresentare la lega "presentabile" è ancora peggio secondo me.

Ma Salvini lo vedo da anni, mi è sempre sembrato intelligente e persona di valore (non perfetta, non senza scheletri nell’armadio – li troveranno – ma di valore. Uno che se si comporta male non ne va fiero, diciamo) e, sono un illuso, una delle poche speranze che abbiamo (mia opinione personale of course).
E la base ha chiaro in testa cosa vuole (ovvero l’istanza politica di cui sopra).
Se fai un confronto col PD gli rompiamo le ossa, a sto PD. 😀
sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 11:52

E poi sei tu che l’articolo l’hai fatto su Salvini, non sulla lega degli ultimi vent’anni!

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 11:54

Se si è rotto il contenitore, dove va il contenuto? Se si sono rotti i "lanternini" di pirandelliana memoria, dove vanno i poveri mortali? Se sono sparite le ideologie, a cosa si possono aggrappare quelle persone che voglionoancora difendere a tutti i costi i valori della Costituzione italiana, divenuta carta straccia, perché calpestata e violata dai veti incrociati delle forze politiche responsabili, che si atteggiano ad attori di una  commedia dell’arte, senza pretendere il rispetto per l’identità del proprio paese?

Il problema è irrisolvibile o possiamo tentare di risolerlo?

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 11:54

Penso che abbia messo bene in risalto quello che rimane sullo sfondo del pezzo. E come tale lascia alla fine la sensazione di un: "embe’?".
Giusto anche sottolineare come sia squisitamente politica la rivendicazione degli interessi di un determinato ceto produttivo. Ricordiamo il vecchio "no taxation without representation"…
Per quanto riguarda la Lega, la classe dirigente che ha pespresso finora, da’ ampia corda alla signora Spadini

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 12:06

Scusa, ma tra Salvini e la Lega che differenza c’è?
Che Salvini sia un uomo di valore sono d’accordo, ma valore politico, che non equivale ai valori della Costituzione che sono tutt’altro (Machiavelli docet):

  • la Repubblica è fondata sul lavoro (Salvini ha votato tutti i trattati europei che hanno massacrato il lavoro)
  • la Repubblica è fondata sulla sovranità del popolo (idem come sopra); tu dici che tenta di recuperare la sovranità monetaria, ma dove va con l’8% dei voti? si allea col Berlusca che fa gli affari suoi.
  • la Repubblica garantisce la realizzazione della propria identità personale in ambiti professionali (come può accadere se non c’è lavoro?)

    quindi dove stava Salvini quando i governi italiani hanno votato i trattati europei e hanno condannato l’Italia al declino di terzomondizzazione che stiamo vivendo? Era lì anche lui insieme agli altri e ha votato anche lui insieme agli altri.
    A me sembra che la Lega e Salvini, dall’occhio astuto, pensino al sodo, ma piuttosto al loro sodo e al loro interesse.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 12:08

Ontologicamente fascia la Rosanna non smentisce le sue simpatie stellate.
Con questo post una volta in piu’.
E sia.

Presto dovra’ cambiar ricetta se non vorra’ annoiare.
Il polpettone di banalita’ condito di citazioni altisonanti a d’uopo decontestualizzate con la spolveratina finale patriottica ammorba,
seppur servito impiattato alla marchesi.

Serva un sorbettino sarcastico con glassatura populista per digerire.

Lo dissi e mi ripeto, che lei abbia la capacita’ di scrivere di punto croce risultando appassionante le va riconosciuto, mi chiedo perche’ non occuparsi di brum brum castomizzate al fine di ridurre i danni.
E’ andata a scuola da messora?

Al: "perché di religione (in gran parte musulmana), usi e costumi completamente diversi dai nostri." non ho trattenuto il rigurgito, chiedo venia.

Tetris1917
Tetris1917
23 Ottobre 2014 12:10

SI certo, diamoci del tu 🙂

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 12:18

alsalto, mi interessa la tua opinione, ma non ho capito alcune cose?

Ti chiedo alcune delucidazioni, che cosa vogliono dire le seguenti affermazioni:

"mi chiedo perche’ non occuparsi di brum brum castomizzate al fine di ridurre i danni"?

"perché di religione (in gran parte musulmana),
usi e costumi completamente diversi dai nostri." non ho trattenuto il
rigurgito, chiedo venia?

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 12:26

Colgo l’occasione:
signora Spadini, se lei non e’ "ontologicamente fascia", che altro e’?
Saluti

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 12:28

Cos’è fascia? fascista forse?

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 12:30

Chi di fasci ferisce, di fasci perisce.

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 12:31

Beh però mi sembra che per dire questo trascuri tanti fenomeni umani. Salvini era un militante della prima ora. Mi immagino che avesse delle ambizioni. Mi immagino che si fidasse dei suoi dirigenti. Mi immagino che fosse ammaliato da Umberto Bossi (un tempo un vero animale politico). E anche che certa informazione alternativa (che sulla Lega ha sempre sputato e, come è capitato a destra e a manca, non ha mai cercato di capire il progetto federalista – l’unico storicamente fondato) fosse vista non di buon occhio.

La fai facile dicendo "eh lui quelle cose le ha votate tutte". Non trovi?

Ma ora Salvini è grande e sta guidando lui, i cambiamenti li vedo e ho speranza. Poca. Pochissima se vedo molti suoi compagni di partito. Quasi nulla se penso ai modi, ai toni, alla stupidità e all’ignoranza di molti militanti. Ma tant’è.
Scusa ma sulla costituzione non ti seguo.
MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 12:31

Beh, questo deve chiederlo al suo primo interlocutore. Io ho solo copiato

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 12:51

Qualcosa mi dice che invece hai teso perfettamente.
Ad ogni modo.

Un omaccione dai grossi bicipiti fa meno danni se li impiega a vangare il giardino che non a far da guardaspalle a gasparri.

La retorica sulla difficolta’ d’integrazione mi genera meteorismo.
Provata su me stesso, meriodionale al nord.

Ora tocca a cinesi, che mangiano i gatti, lo sai?
I rumeni, ladri e puttane.
Gli arabi e gli africani, usi e costumi inconciliabili con i nostri.
I negri che hanno un odore differente.
I froci, sono molto sensibili.
Proseguo?

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 12:52

Brava!
Hai vinto il galeone della play mobil.

Tonguessy
Tonguessy
23 Ottobre 2014 13:26

Mia cara Rosanna, 

non farti trarre in inganno dalle apparenze. Sono nichilista ma in senso di Nietzsche o Stirner, non in modalità catatonica/disfattista come comunemente e falsamente si intende. Chi sa guardare lontano soffre la potenza della visione, che offre però preziose indicazioni.
Non pensare che tale visione riguardi solo il futuro. Come diceva Baudrillard:  Se potessimo dimostrare il passato, avremmo ancora dei diritti sul futuro.
Per tentare di rispondere alla tua domanda: bisogna prima conoscere le strutture di potere per capire il peso di ciò che chiamiamo classe dirigente. Il ricambio politico è inevitabile (lo dimostra il successo del m5s), ma bisogna capire se, citando Jonesco, tale ricambio non sia "una precauzione inutile ma assolutamente necessaria". Ah, il Gattopardo, dici? Ecco, qualcosa del genere. Comunque vada io mi sono già attivato.
MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 13:37

Mi dispiace! La sua dichiarazione dimostra che lei si e’ integrato malissimo!

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 13:56

alsalto, la critica all’universalismo solidale con i migranti che propone tutta la sinistra, non è dettata da razzismo nei confronti di chi ha religione e usi e costumi diversi dai nostri, ma dettata dalla volontà di segnalare la miopia dell’ideologia dominante, completamente offuscata verso i veri motivi per cui viene permessa questa scomposta e deregolamentata immigrazione in Italia, che è la porta d’ingresso dell’Europa,

L’ho anche detto nell’articolo, il fenomeno immigrazione viene permesso in maniera ipocrita proprio dall’Europa, governata dalle multinazionali, che hanno bisogno di manodopera a basso costo, quindi in questo modo si dotano di un vasto bacino di domanda di lavoro, per svalutare i salari dei dipendenti e reclutare facilmente braccia da lavoro, costringendo etnie diverse a convivere in situazioni complicate.

GiovanniMayer
GiovanniMayer
23 Ottobre 2014 13:56

Anche leggendo cdc appare evidente che le ideologie non sono sparite, il fatto è che non hanno più "contenitori" di peso.

Il problema si può risolvere con nuovi contenitori, che oggi mancano. Specialmente a sinistra.
sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 14:04

Esatto! Che è, ma tu guarda, la stessa posizione di Salvini. E, sempre per restare in tema coincidenze, quello che era scritto nella prima edizione di "Massoneria e sette segrete" (che chiunque bazzichi l’info alternativa conoscerà) alla fine degli anni ’80. Già dicevano i numeri che spettavano a ciascun paese. Non si finisce mai di stupirsi. 

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 14:19

Non è vero, le ideologie si sono confuse tra di loro, tanto che io non mi ritrovo più nella sinistra e invece appoggio alcune proposte della destra, perché i "vecchi contenitori" hanno perso la loro identità, non hanno più la forza di ricomporne una nuova, hanno smarrito le loro mappe idelogiche, dunque il loro mondo di riferimento.

Quindi quando tu ti accanisci a dire che le ideologie esistono ancora non consideri che la scena è completamente cambiata e non permette più recuperi "nostalgici" come ha detto Tonguessy, non è possibile nessuna nostalgia "della modernità" nel mondo postmoderno, bisogna reinventarsi nuove regole, nuovi ruoli, nuove identità. Solo così, cercando insieme, si potrà trovare rimedio.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 14:26

Se ti rileggi il commento precedente di Tonguessy, capirai perché io, che non voterei mai Salvini, la penso per molti aspetti come lui, ma mentre lui semina, raccoglie il grano e lo consegna alla multinazionale di turno (che dice di voler combattere), io semino soltanto, perché il mio compito non è quello di fare soldi (cerchio magico, oro e preziosi, scandali milionari della Lega), quanto quello di accendere le coscienze tramite la critica politica.

Il mio borsello è vuoto, quello di Salvini non credo.

Teopratico
Teopratico
23 Ottobre 2014 14:26

Lungi anche da me appoggiare qualsiasi iniziativa di tale Salvini, sia ben chiaro. Per quanto all’elettorato non si può dire semplicemente che Grillo ne può parlare e Salvini no. Insomma oltre ad una visita medica obbligatoria e a quello che già predispongono le leggi vigenti bisognerebbe cercare delle altre strategie, delle ipotesi almeno, per distinguersi dai ciarlatani come Salvini.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 15:18

La tua risposta sa tanto del marito che per sgarbo alla moglie si taglia la salsiccia.
Guerra fra poveri? Si.
Parli di divide et impera e poi cadi tu stessa nel tranello.
Se il problema, e qui siamo perfettamente in accordo, e’ la spregiudicata politica speculativa delle multinazionali che si fa?
Le si boicottano affogando i clandestini?
Preferisco chi parla senza peli sulla lingua ed evoluzioni retoriche.
Se ti stanno sul cazzo gli stranieri dillo senza giri di parole, altrimenti vedi di convenire sul fatto che da boicottare son le multinazionali non i suoi schiavi.

nb. non m’attribuire cortesemente appellativi quali "di sinistra". Sono anarchico e ci tengo a starne fuori.

ps. e tu, nel quotidiano, quali provvedimenti adotti nei confronti delle multinazionali? Chieditelo sinceramente e chiediti come giustificare le palesissime e quanto mai deleterie vicinanze dei due brizzoloidi caca stelline alle pratiche neo liberiste, quotidiane, guarda caso.

castigo
castigo
23 Ottobre 2014 15:37

hemmmm….. i gnomi??
meglio se compri un paio di consonanti, sì??

Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 15:59

L’analisi della signora Spadini e’ più che corretta. E’ acuta e perspicace. Purtroppo, e questo non e’ un biasimo verso l’articolista, soltanto con gli articoli ormai non si va da nessuna parte. Ci saranno sempre le “vedute differenti”, le “obiezioni”, l’invidia, la stupidità e l’ignoranza, la testardaggine. Ci sarà la sterile controbattuta “ideologica”. E forse anche qualche sottile allusione di dubbio intento per usare un termine moderato. Risultato finale? Una discussione “democratica”, una discussione 50-50 ove “ognuno può democraticamente dire la sua”. E poi, via con lo sciacquone come si dice qui, e andiamo avanti. Alla prossima. Basta che il tempo passi. Parlo per esperienza greca, quindi troikana, quindi anche italiana. In questi ultimi anni, in Grecia, abbiamo visto di tutto, ma sopratutto abbiamo visto il fenomeno del voltafaccia in tutto il suo tanto malefico quanto sbalorditivo “splendore”. Abbiamo visto personalità politiche una volta denunciare il tradimento della patria, l’euro, la violazione della Costituzione, l’indifferenza verso le sofferenze del popolo e cosi via. Il tutto per strappare un 2, un 4 o un 8 o anche un 10 per cento alle prossime elezioni. E per disorientare. Poi abbiamo visto quelle stesse personalità prendere parte in governi che hanno continuato con… Leggi tutto »

MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 16:11

Fortuna che il Führer ha raccolto la riflessione della Yetkin.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 16:18

Alla luce di quanto cavalcato dalla Rosanna, Georgios, tu sei tra quella pletora di personaggissimi giunti qui da Noi, nella nostra Patria, a rubbarci i’ lavvoro e le femmine.
Poi magari vien fuori che sei pure negro e cucini pita gyros sul balconcino del condominio tutti ggiorni.
E sicuramente ci hai pure la fiatella.

ellepi
ellepi
23 Ottobre 2014 16:33

  Per Teopratico

 E perché mai Salvini sarebbe un ciarlatano ?
Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 16:40

In effetti. Una fortuna poi, non solo per i tedeschi.

Chi e’ Yetkin?

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 16:41

E’ appunto quel commento che non condivido. Ha la tipica altezzosità sinistrorsa di quelli che stanno dalla parte giusta ma è frutto di un pregiudizio. Salvini al momento non ha fatto niente di male, ha preso posizioni scomode e non ci ha venduto alle multinazionali. Ci mettiamo zero secondi a capire se lo farà quindi non vedo perché mettere le mani avanti in questo modo. Anzi scusa lo vedo il perché: sparare sulla Lega. Che le merita tutte per come si è comportata in passato, certo. Ma è ancora lì ed ora è una piccola speranza. I 5 stelle, scusate, no. La pazienza è finita.

A margine: non ho idea del borsello di Salvini, sul serio. Secondo me non si è così arricchito. Ma sono impressioni.
MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 16:45

Intendevo Zetkin. ho dovuto usare la tastiera tedesca per la ü. Ma nella tastiera tedesca z e y sono scambiate.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 16:47

Il post scriptum finale non l’ho capire,  per quanto riguarda gli stranieri certo che mi stanno sugli zenzeri, la cosa è umana e comprensibile,  la convivenza è molto difficile, questo non vuol dire che io voglia prendermela con loro, dico soltanto che il fenomeno va governato, dovrebbe fallo l’Europa ma se ne lava le mani, si doveva affrontare il problema alla radice,  con accordi precisi con i paesi dei migranti, in maniera del tutto diversa, ma non è mai stato risolto, ciò vuol dire che c’è una volontà oscura ben precisa di non risolverlo. È chiaro e una migrazione così massiccia comporterà una mutazione etnica dell’Italia.

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 16:48

Georgios, hai moltissima ragione, soprattutto per quanto riguarda l’effetto catartico del dialogo e il nulla che ne segue. Eppure, non so se hai notato, ultimamente i commenti su CDC si sono moltiplicati. Come se molti di noi "sololettori" all’improvviso abbiano pensato: "ok, mi devo buttare e cominciare a contribuire, vediamo cosa uscirà ma leggere e basta non è più sufficiente". Speriamo sia un inizio.

Però io non capisco proprio su Salvini. Davvero. Se c’è un buon modo di organizzare una resistenza è quella di farlo all’interno di un partito (non su CDC, purtroppo). Se c’è un partito che potrebbe prestarsi a questo è la lega, per le istanze di fondo che rappresenta (e per cui prende milioni di voti) e non per i rigurgiti razzisti dei suoi militanti (che ne fanno perdere molti di voti).
Non sto dicendo "votiamo lega", sto dicendo di mettere pressione alla lega e non sputarci su con trinariciuti articoli. Come dire, "caro Salvini, ti vuoi far portatore di queste istanze? Sei sicuro? Ok, allora ti appoggiamo ma ti stiamo addosso. E la pazienza è finita, un attimo prima dei soldi".
Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 16:51

Le posizioni dell’articolista le conosco da vari suoi articoli e mi risulta chiaro che solo razzista non la puoi considerare.

Tu invece di occuparti di pita gyros e della mia fiatella dovresti piuttosto capire ciò che scrive e che ho scritto anche io in materia.

Diversamente sentirai un altro tipo di fiatella alla nuca. Molto più civilizzata ma anche più spietata.

Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 16:54

Il partito di Salvini ha già fatto gli esami ed e’ stato bocciato.

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 17:02

Ma le istanze della lega sono ancora lì.

Ok è stato bocciato, condivido. Calderoli, Bossi, Tosi….brrr. Ok. Ma quindi? Credi davvero che faremo la barricate?
MarioG
MarioG
23 Ottobre 2014 17:04

Mi pare che la mutazione sia gia’ in atto. L’Europa, ovvero le burocrazie euroatlantiche fanno evidentemente di tutto per incrementare il fenomeno ad ogni costo, anche per le ragioni da lei spegate. Dovrebbe essere chiaro che non ci si puo’ attendere nulla da questo versante, o meglio il contrario di quello che converrebbe. E’ tragicomico quando Alfano piange sulla mancata assistenza "dell’Europa". Se qualcosa va fatto, deve essere fatto per iniziativa nazionale. Quindi campa cavallo e addio. Intanto la Nuova Chiesa della Solidarieta’ Globale discetta sulla metafisica dell’Accoglienza.
 Quanto agli accordi, in piccola parte  quando c’era Gheddafi, qualcosina era stato fatto. Poi sappiamo come e’ andata.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 17:15

Gheddafi? Da un lato jamahiriya socialista e dall’altra feroce razzismo nei confronti degli africani subsahariani….quanta poesia.
Reputi quindi accettabile come soluzione un accordo che contempli il suicidio pilotato tramite transumanza nel deserto di migranti respinti indietro dai confini Libici? E magari sei pure cattolico…stograncazzo quanta umanita’.

ellepi
ellepi
23 Ottobre 2014 17:24

Sickboy 

Condivido la tua analisi …
La L.N. non è solo veleno da sputare e ti dico siccome io abito a Brescia di leghisti ne conosco non pochi . Ti assicuro che chi continua a sparare a zero come fanno certi su questo ed altri blog dimostrano soltanto di avere una cultura da stadio , è come diceva De Andre  "loro" hanno la verità in tasca .
Per parlare di cose, bisogna sere le cose , per fare tifo basta andare allo stadio o nella moltitudine. Che si crede ancora da sx perché vota PD o 5 stelle
alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 17:25
non l’hai capito, ma guarda un po’.

Mutazioni etniche? Ma che blateri?
Chiamalo col suo nome, razzismo.
Patria, nazionalismo e mo pure invasione etnica, hahahahahhaa.

Ma la tessera di casa pound la hai vero?
E le fosse ardeatine? Hahhahahahhaaha.

Se non altro ti sei svelata e m’hai confermato quanto intuivo.
Ontologicamente fascista.
Prendilo come un complimento, per te dovrebbe esserlo.

Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 17:29

Come giustamente dice Georgios il partito di Salvini è stato bocciato più e più volte negli ultimi vent’anni nonostante questo è ancora lì , risorto con l’aiuto di persone competenti in materia economica come ho detto nell’articolo , perché sembra promettere l’uscita dall’ euro sembra promettere altre amenità,  in realtà in vent’anni di governo non ha risolto nessuna delle sue promesse , quindi vogliamo ancora perdere tempo dietro queste illusioni?

Quanto alle barricate non so che cosa vuoi intendere, sicuramente ci saranno momenti di disordini sociali molto duri di qui al prossimo anno.
Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 17:38

Ops … rispondo come mi ha insegnato un amico del blog , Primadellesabbie …

salto un giro …
alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 17:38
T’ho capito benissimo, il fatto che con condivida per te significa che non abbia capito? Abbe’, stiamo messi bene.
Ulteriore conferma la totale mancanza di senso dell’uomore.
Crogiolatevi nella vostra supponenza.

Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 17:45

Mi hai capito e hai fatto quel commento là? Parlando di pita gyros e di rubarvi lavoro e femmine?

Come caspita potevo capire che mi hai capito? Mica hai argomentato.

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 17:46

Bene, chiarite le posizioni di tutti io rimango speranzoso che il partito di Salvini sia qualcos’altro del partito del piùdilàchediqua Bossi. CHiaro segno che siamo alla frutta, ve lo concedo.

Per curiosità: chi salvereste negli ultimi vent’anni?
gaia
gaia
23 Ottobre 2014 17:48

Ti ringrazio della precisazione d’altronde è la stessa che mi ha proposto il precedente commentatore che ringrazio.

Ma tu hai letto l’articolo di Alì?

Dopo averlo letto sapresti indicarmi le differenze di sostanza tra quello che ha scritto la nostra Rosanna e l’autore in questione?

Sfoderare qualcosa di nuovo che non sia già stato detto da altri lo trovo arduo.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 17:51

Si chiama sarcasmo, non ti dice nulla?
Non ciurlare nel manico.

Ad ogni modo ad una cosa e’ valsa.
Io sino ad oggi non l’avevo percepita la vera aria che tira da ‘ste parti.
Esticazzi.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 17:52

Stammi bene, adios!
Mi raccomando, attenta al bau bau ed all’uomo nero.

Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 17:53

Ma il sarcasmo lo riservi solo per te stesso?

gaia
gaia
23 Ottobre 2014 17:54

Scusa a che ti riferisci?

Ti sarai esibito in ironia ma francamente mi sfugge. 

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 18:00

Intendo: i disordini sociali non portano a nulla se non ad una dittatura, di solito (amo molto tra l’altro lo schema di Polibio della alternanza e degenerazione delle forme di governo. Siamo all’apice della fase demagogica al momento. Vabbè). Una rivoluzione funziona se organizzata, ovvero ci vuole una classe dirigente che la faccia. Quindi se vuoi cambiare le cose o fondi un partito o fai pressioni (con TANTA gente) su un partito. Al momento non vedo nessuna possibilità di mettere su piccoli eserciti. Forse converrebbe rassegnarsi alla guerra e cercare di morire per qualcosa. Boh non so.

alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 18:01
Esattamente.

Non vi faccio perdere altro tempo, ci avete il mondo da salvare voialtri.

Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 18:03

Se salviamo anche te non ti dispiacerà spero.

gaia
gaia
23 Ottobre 2014 18:05

M. Troisi asseriva: "Voi siete in molti a scrivere io sono a leggere."

A quale McFly ti riferisci? Il mio motore di ricerca me ne propone una sfilza.

Per es. tu sei Giovanni l’evangelista o Giovanni il "figlio prediletto"?


alsalto
alsalto
23 Ottobre 2014 18:09

No guarda, ti sarei grato se evitassi.
A parte che mi sa che da anarchico eretico non me lo mariterei quando poi tra l’altro preferirei di gran lunga tornare a dedicarmi al porno cecoslovacco dei primi anni 80.
Saluti.

Georgios
Georgios
23 Ottobre 2014 18:13

Ne verrà tenuto conto.

Saluti amichevoli ricambiati.

sickboy
sickboy
23 Ottobre 2014 19:02

E’ sempre la solita solfa infatti: o dici cose di sinistra e ti schieri a sinistra oppure sei di destra, nel senso di cattivo. Perché per la sinistra e i suoi accoliti la sinistra è quella che difende il popolo, quindi è buona e chi gli si oppone è cattivo. False le premesse, falsa la logica. Perché non si riesce a scardinare? Probabilmente perché servono più di 10 parole e così ti giochi l’attenzione del 90% della gente. Peccato.

Jor-el
Jor-el
23 Ottobre 2014 19:03

Dire che l’immigrazione sia usata anche per distruggere la forza contrattuale dei lavoratori e ridurre il valore della forza lavoro è senz’altro corretto. Lo stesso Karl Marx diceva che l’ultimo paese in cui ci sarà la rivoluzione proletaria saranno gli USA, perché è più difficile che un lavoratore capisca che quello che lavora vicino a lui ha i suoi stessi bisogni se questi parla un’altra lingua e la sua pelle è di un colore diverso. Pur tuttavia sarebbe sciocco pensare che leggi più restrittive sull’immigrazione possano risolvere i problemi sociali derivanti dal vasto attacco al salario e allo stato sociale in atto. Sarebbe come voler abbassare il tasso di disoccupazione deportando i disoccupati. La guerra contro gli oppressori si combatte combattendo contro gli oppressori, non contro gli oppressi. La manodopera straniera costa meno? Chiediamo leggi che impediscano di pagare meno gli immigrati, di pagare chiunque meno di una certa cifra. Sostituire gli immigrati sottopagati con italiani sottopagati non mi sembra né risolutivo né particolarmente contrario agli interessi del capitale. Riguardo alla mutazione etnico-antropologica della popolazione italiana… Be’, sì, c’è il rischio che si possa diventare come l’Inghilterra. O come la Francia. O come la Spagna. O la Germania. O l’Olanda.… Leggi tutto »

GiovanniMayer
GiovanniMayer
23 Ottobre 2014 19:28

A George McFly, il padre di Marty 🙂

Io sono Giovanni Mayer il Papa della buona gente 🙂
Evitamina
Evitamina
23 Ottobre 2014 20:23

Personalmente a me Salvini non piace. Detto questo, mi piacerebbe che nel mondo la vita di un liberiano contasse quanto quella di uno statunitense.

Sono certo che per arrivare a l’obbiettivo dell’uguaglianza, la strada che stanno scegliendo i cosiddetti "paesi civili", non è quella giusta.
La strada imboccata non fa altro che creare barriere, che è la maggiore aspirazione di quel migliaio di persone che comandano il nostro pianeta.
Rosanna
Rosanna
23 Ottobre 2014 20:45

E’ molto giusto quello che dici Evitamina, ma è un sogno, un’utopia, perché il 20% della popolazione mondiale consuma l’80% della produzione mondiale, mentre l’80% della popolazione mondiale consuma il 20% della produzione mondiale. Il nostro benessere produce la fame nel mondo, diversamente se dovessimo spartire tutta la produzione con equità, noi saremmo destinati a soffrire la fame. L’ aspettativa di vita nei paesi occidentali è di 80 anni, mentre nei paesi del terzo mondo è di 40 anni. In Grecia la crisi ha aumentato la mortalità infantile che non tende ad arrestarsi. Saresti pronta Evitamina a rinunciare a metà del tuo benessere e a 1/4 della tua vita per salvare le popolazioni del terzo mondo? Tu e i tuoi figli (se ne hai?) Giustissimo quello che hai detto, ma bisogna fare bene i conti e ragionare secondo logica. Questo non vuol dire chiudere gli occhi di fronte alle tragedie del Mediterraneo, ma i problemi dovrebbero essere risolti alla fonte e nella pacifica collaborazione tra i popoli, ma anche questa è un’utopia. I migranti poi sono un prodotto delle guerre di cui siamo i primi responsabili (Iraq, Siria, Isis). E comunque sono problemi enormi, che solo un’Europa unita e solidale potrebbe… Leggi tutto »