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IL CONTROLLO DEL PENSIERO

DI BOJS
Zret Blog

Agli uomini sfugge quello che fanno da svegli (Eraclito)

Nel primo di questa mia serie di dieci articoli abbiamo parlato di alcuni segreti di Tesla e di come queste “nuove” tecnologie siano state testate tramite apparecchiature elettroniche domestiche per controllare i pensieri, i comportamenti e la coscienza degli uomini (vedi Tesla: il librodenuncia). Nel secondo abbiamo parlato delle sperimentazioni chimico-biologiche sulle popolazioni civili (vedi Le armi chimiche e biologiche – La popolazione della Terra è il bersaglio).

Ora, nel presente articolo, tratteremo di come altre di queste “tecniche” sopraffini siano state utilizzate per controllare il pensiero umano.

Da quarant’anni gli “stregoni” della “Guerra fredda” compiono delle ricerche nel più grande segreto, per mettere a punto una tecnologia capace di influenzare il pensiero umano. Alla fine della seconda guerra mondiale, i responsabili dei servizi segreti nazisti (portati negli Stati Uniti d’America in grande segreto; vedi Dossier Odessa, un piano gestito dal Vaticano) e americani si sono uniti per mettere a punto una nuova rete occulta dedicata alla creazione di androidi umani.Reinhard Gehlen, capo dei servizi segreti nazisti, William Donovan, dell’Office of Strategic Service” (O.S.S., antenato della C.I.A.) e J. Edgar Hoover dell’F.B.I., hanno costituito dei gruppi di ricerca di medici psichiatri con la missione di sviluppare delle tecnologie capaci di trasformare gli individui in androidi senza coscienza. I nazisti lavorarono in questo campo al “Kaiser Wilhelm Institut” fin dal 1920.

I ricercatori statunitensi hanno compiuto degli esperimenti sia sui soldati sia sui civili, durante la seconda guerra mondiale. Si tratta del progetto PAPERCLIP, reso pubblico qualche tempo fa e che ha rivelato l’impiego delle ricerche dei nazisti per opera della C.I.A. PAPERCLIP usava dei nomi in codice come BLUEBIRD o MIDNIGHT CLIMAX, per identificare i civili che servivano loro da cavie. I più rispettati psichiatri americani hanno collaborato alla messa a punto di questa tecnologia, ricorrendo a cittadini statunitensi civili che non sospettavano niente.

Il controllo del pensiero è l’arma per eccellenza che tutti i capi militari, dai tempi del leggendario Sun-Tzu, cercano di dominare. I metodi sono stati affinati nei secoli. La manipolazione del pensiero attraverso il sesso, l’ipnosi, l’assunzione di ogni genere di droghe e di sostanze chimiche, permette di provocare determinati comportamenti che annientano la libertà individuale. La C.I.A., malgrado le smentite, ha adoperato per molto tempo queste tecniche di lavaggio del cervello (MKULTRA project).

L’Istituto di Psichiatria Giuridica Serbski di Mosca è stato uno strumento terribile per il controllo dei cittadini sovietici. Queste strategie di controllo sulle popolazioni stanno rimpiazzando l’attuale sistema penale. Determinati procedimenti psichiatrici sono riusciti a trasformare la popolazione che, in altri tempi, si era ribellata contro le condizioni di vita insopportabili, in automi apatici e rassegnati. Questa tecnica è anche stata impiegata contro i dissidenti.

Negli Stati Uniti, come mostra il rapporto del Judiciary committee del Senato del novembre 1974, I diritti degli individui ed il ruolo del governo nella modifica dei comportamenti, è in discussione l’istituzione dei metodi ispirati dai Sovietici, cioè rimpiazzare il sistema giudiziario con un metodo di controllo chimico-psichiatrico dei comportamenti considerati asociali. Joe Holsinger, collaboratore del Congresso americano, che ha redatto un rapporto sugli avvenimenti di Jonestown nella Guyana, dove più di mille membri della setta di Jim Jones si sono suicidati, pone questa domanda:

“C’è forse stata una manipolazione nel massacro di Jonestown? Il 98% della popolazione è sensibile alle manipolazioni della C.I.A.. Perché non pensare che con un tasso di riuscita così elevata, sarebbe possibile trasformare gli Americani in una nazione di zombies suicidi ed obbedienti, come hanno dimostrato quelli che sono morti a Jonestown?”

Non vi capita spesso di sentirvi stanchi e apatici? Non vi capita di percepire che il tempo non sia mai abbastanza e fugga sempre più velocemente? Non vi capita mai di sentirvi impotenti di fronte ai fatti odierni? Non vi capita mai di percepire il mondo e gli altri come “strani” e zombificati?

Allora forse è tutto vero… CI STANNO POSSEDENDO IL PENSIERO LENTAMENTE ED INESORABILMENTE!

Ma non finisce qui: continuate a leggermi nelle prossime puntate.

Bojs
Fonte: http://zret.blogspot.com/
Link: http://zret.blogspot.com/2007/03/il-controllo-del-pensiero-articolo-di.html
20.03.2007

IL SEGNALE DA MOSCA

Continuando il discorso sul genocidio ed il controllo mentale dell’umanità tutta, veniamo a scoprire che i Sovietici hanno bombardato per più di venti anni gli Stati Uniti d’America con segnali microonde (o elettronici) invisibili, che hanno scatenato ogni genere di patologie: cancri, problemi cardiaci e malattie psichiche.

Il celebre episodio del bombardamento elettronico intensivo dell’Ambasciata americana a Mosca da parte dei servizi sovietici potrebbe ben essere stato il segnale di inizio della guerra invisibile per mezzo delle armi elettromagnetiche.

Nel 1962, quando gli Americani cercavano dei “microfoni” dietro le mura dell’Ambasciata, scoprirono un raggio d’onde microelettroniche diretto sull’Ambasciata. Logicamente il Pentagono e la C.I.A. si sono preoccupati di conoscere gli effetti di questi raggi sui membri del Consolato, sul loro comportamento e sul loro stato neurologico. Per dodici anni questi fatti sono rimasti segreti, anche per il personale coinvolto.

Parallelamente la C.I.A. ha sviluppato THE PANDORA PROJECT, il progetto che doveva permettere di conoscere le ragioni e gli scopi di questi attacchi elettronici. Gli agenti, che facevano parte del Progetto Pandora, scoprirono che i Sovietici avevano condotto molte ricerche sulle microonde, soprattutto sugli effetti che queste potevano produrre sulla mente e sull’emotività. Nel 1965, l’Institute of Defense Analysis, un istituto finanziato dal Pentagono, ricostruì a grandezza naturale quello che era successo a Mosca, per analizzare il problema.

L’Agenzia per i progetti di ricerche avanzata sulla questione della Difesa sperimentò, sulle scimmie Rhesus, gli effetti delle microonde al “Walter Reed Army Research Institute“. I risultati, che furono classificati sotto la dicitura “segreto – Difesa”, confermano che le microonde hanno degli effetti che colpiscono profondamente il sistema nervoso e che modificano il comportamento di queste scimmie.

Nel corso di un incontro al vertice a Glassboro, nel New Jersey, nel luglio 1967, il Presidente Lyndon Johnson esigette da Alexei Kossygine, Primo Ministro Sovietico, che si mettesse fine a quello che si chiamava “Segnale da Mosca”.

Nel 1969, i principali ricercatori nel campo delle microonde, si riunirono in simposio a Richmond, in Virginia, per studiare gli effetti biologici e le implicazioni sulla salute di queste microonde. Il Dottor Karel Marha, un’autorità venuta dalla Cecoslovacchia, spiegò che queste onde generano mal di testa, debolezza generale, fatica, nausea, irritabilità, angoscia, depressione ed inibizione delle capacità intellettuali.

Fu solo nel 1972 che, con le rivelazioni di Jack Anderson, l’opinione pubblica conobbe la verità sul “Segnale da Mosca”.

Qualche tempo dopo furono i Russi ad accusare gli Statunitensi di impiegare degli apparecchi elettromagnetici contro il giocatore di scacchi Boris Spassky che aveva appena perso contro Bobby Fischer, nel campionato del mondo.

Il Los Angeles Times del 7 Febbraio 1976 riporta il pensiero di W. Stoessel, l’ambasciatore americano a Mosca: egli avrebbe informato i suoi collaboratori degli effetti nocivi prodotti dalle microonde. Egli stesso soffriva di una malattia misteriosa che sembrava una leucemia e che gli provocava il sanguinamento degli occhi, oltre a disturbi cronici. Secondo Z. Brzezinsky, il personale dell’Ambasciata americana di Mosca detiene il tasso più elevato di tumori nel mondo. Malgrado qualche interruzione, questo “bombardamento” continua. I servizi segreti americani non hanno mai svelato nulla in merito.

E’ ora, mentre il Progetto Pandora viene reso pubblico, che l’opinione pubblica sia informata sulle conseguenze di queste microonde, che molti usano in casa ed in locali pubblici per scaldare pietanze che diventano “merda” con forma ed odore di cibo buono. Provate a far analizzare il cibo scaldato nei forni a microonde così tanto decantati e poi mi direte: “Cavolo, ho sempre mangiato merda e mi piaceva anche…” (Ne parleremo approfonditamente in un’altra serie di articoli – ndr).

Nessuno è al riparo da queste radiazioni. Le microonde, che si impiegano come le onde corte per scopi terapeutici, sono, in alcune concentrazioni, molto nocive per la salute. Alcuni scienziati americani hanno stabilito un legame tra le frequenze degli infarti e l’esposizione a questo tipo di energia elettromagnetica.

To be continued…

Bojs
Fonte: http://zret.blogspot.com/
Link: http://zret.blogspot.com/2007/03/il-segnale-da-mosca.html
24.03.2007

IL SEGNALE DEL PICCHIO VERDE

Dopo aver letto questo articolo, non vorrei che i lettori pensassero che Stati Uniti e Russia (ex U.R.S.S.) siano veramente due superpotenze in conflitto: certo, lo furono, almeno a certi livelli, durante il periodo della “guerra fredda” e tuttora numerosi sono gli attriti tra i due stati, ma, al livello dei veri vertici, di cui né Bush jr né Putin fanno parte, esiste un Qualcuno che, controllando entrambi i contendenti, trae enormi vantaggi dal “divide et impera”. Questo non esclude che davvero esistano fazioni contrapposte all’interno del governo segreto e delle sue diramazioni, ma è ovvio che sono tutte volte al dominio del mondo ed alla diffusione della maggior dose di male possibile. Si pensi al programma nucleare nord coreano, sviluppato grazie a fondi provenienti dagli Stati Uniti o all’attuale crisi tra Iran e Stati Uniti, che vede il coinvolgimento di una “cupola” transnazionale volta ad indebolire e a distruggere ambedue i belligeranti. Il “cupolone”… non vi ricorda qualcosa? (Si leggano gli articoli di Barry Chamish) La Raytheon, infine, una delle maggiori industrie belliche mondiali, a chi appartiene veramente? Il vero antagonista non è costituito da questa o quell’altra nazione, poiché il vero nemico è il governo, per la precisione il governo mondiale.

Per continuare il discorso iniziato cinque articoli fa ed allacciarmi a quanto detto da Paolo in un post recente in cui parlava anche dello scienziato Jim Keith, morto in circostanze misteriose e del Woodpecker, mostruoso marchingegno con cui sperimentare su interi stati gli effetti di un diabolico raggio invisibile, continuiamo a togliere, velo dopo velo, gli strati di informazioni che ci aiuteranno a trovare la strada per il paese delle meraviglie.

Il 14 Ottobre 1976, tutte le comunicazioni radio del globo furono interrotte da segnali radio di forte intensità. Le emissioni erano irregolari e si alternavano frequenze molto elevate a frequenze molto basse.

La Russia, dopo essere stata identificata come la diretta responsabile, presentò delle formali scuse a tutti i Paesi che avevano protestato. I loro “esperimenti” erano all’origine di questi disturbi. Poco dopo, i Russi cambiarono lunghezza d’onda ed iniziarono così le emissioni di gigantesche onde elettromagnetiche stazionarie.

Nel Canada, le città di Timmons e di Kirkland Lake fecero la conoscenza di queste onde malefiche, chiamate comunemente Il Pivert dai radioamatori del mondo intero. Assomigliano stranamente al progetto di armi a pulsione elettromagnetica (E.M.P.), armi sviluppate dal Pentagono. Nel più grande segreto, Russi ed Americani (come per l’appunto diceva il buon amico Paolo) hanno perfezionato per anni l’impiego delle frequenze elettromagnetiche per sviluppare delle armi psicotroniche diaboliche.

E’ stato attribuito a questi apparati il nome di PIVERT (o woodpecker – ndr) a causa del suono caratteristico che emettevano. Questo suono assomiglia al rumore che si fa battendo su una tavola con una penna, ad una velocità di 14 colpi al secondo. In base ai calcoli eseguiti, la loro origine è da individuare nelle città sovietiche di Riga e di Gomel, dove i Russi sperimentano, a quanto dicono loro , dei mastodontici generatori ad energia continua basati sulla tecnologia di Tesla. (E qui il nostro amico Paolo non era correttamente informato in quanto Chernobyl non alimentava questo esperimento).

Nel tempo, si è potuto constatare gli effetti devastanti che questi raggi hanno provocato negli stati colpiti. Alcuni attribuiscono loro anche la responsabilità di alcuni naufragi di petroliere, oltre ai guasti ai sistemi di navigazione e propulsione di tutti i mezzi di trasporto aerei, navali e terrestri.

Ma i loro devastanti effetti sull’uomo ci preoccupano ancora di più.

Il sistema nervoso centrale è sottoposto, come il globo terrestre, ad un ambiente naturale elettromagnetico e succede che la frequenza di risonanza della ionosfera è quasi identica a quella del cervello umano. La frequenza della ionosfera è dunque un’onda portante perfetta, a partire dalla quale si può raggiungere il cervello senza cambiare la frequenza di emissione. È questo legame tra la sfera elettromagnetica della Terra e la frequenza di risonanza del cervello ad essere alla base delle nuove armi invisibili. Ognuno conosce il cambiamento di umore e di disposizione mentale che provocano i disordini meteorologici. Immaginate una potenza capace di influenzare, spingendo una manetta, non solo il clima e l’atmosfera terrestre, ma anche le onde cerebrali di intere popolazioni.

Provate a immaginare i modelli globali geostrategici che hanno sviluppato Americani e Russi: questi modelli combinano delle variazioni atmosferiche geofisiche con un’alternanza delle variazioni di umore di intere popolazioni, dai sollevamenti politici alle epidemie locali e globali.

TUTTO INTORNO A TE!

È per questo che il PIVERT ha gettato il mondo nella perplessità. I servizi segreti canadesi, implicati in prima fila, attribuiscono le capacità tecnologiche dei Sovietici agli apparecchi sviluppati secondo le teorie di Nikola Tesla e finanziati da potenti lobbies sioniste statunitensi. Il Pentagono ha ricostruito, anche qui, l’esperienza a grandezza naturale, al fine di meglio circoscrivere il problema.

Robert A. Golka, “un ammiratore appassionato(?)” di Tesla, ha condotto molteplici esperimenti in un capannone dell’U.S. AIR FORCE nella base di Wendover nello Utah, capannone trasformato per questa circostanza. La trasmissione a grande distanza di elettricità senza fili (Wireless energy), la capacità di influenzare il clima e i differenti tipi di raggi elettromagnetici fanno parte di questi “esperimenti” già compiuti e perfezionati.

Il Pentagono ha anche già attuato e realizzato armi invisibili (Silent weapons) che adoperano campi elettrici a forte pulsazione H.F.P. (High Frequency Pulse), che sono identici a quelli delle onde ALFA e BETA del cervello umano.

L’applicazione di queste tecnologie rappresenta un gravissimo pericolo a causa degli effetti psicologici e fisici sull’essere umano, conseguenze che queste tecnologie lasciano per ora solo intravedere, dato che sino ad oggi la maggioranza non ha ancora visto sulla terra l’effetto reale di queste “armi aliene”.

Nel 1972, gli Statunitensi conoscevano già i progressi compiuti dai Sovietici nel campo del controllo elettromagnetico dei flussi cerebrali. I Sovietici hanno condotto delle lunghe ricerche in questo campo; hanno anche studiato il campo delle “percezioni extrasensoriali” (P.S.I.). Dal 1960, lo U.S. DEFENSE INTELLIGENCE AGENCY (D.I.A.) ha riunito tutte le conoscenze sui lavori dei Sovietici, in alcuni rapporti segreti. Che cosa contengono questi rapporti? È possibile trasmettere oltre le immagini (anche 3D) dei suoni a livello subliminale e delle parole intere in un cervello umano, inviando dei segnali emessi da apparecchi elettromagnetici di controllo neurologico, a partire da basi militari tramite i radar oppure, più facilmente, tramite il network di torri piene di antenne ricetrasmittenti installate in tutto il mondo dagli operatori telefonici.

Si possono provocare arresti cardiaci, crisi di epilessia, follia omicida e suicida, istinti sessuali bestiali, tumori e malattie degenerative, perdita momentanea di cognizione ed ogni genere di choc emotivo e fisico, a distanza.

Gli Americani hanno fatto di tutto per accelerare la loro supremazia
in questo campo, avviando dei programmi in tutte le direzioni: nelle Università, nelle basi militari e negli ospedali. Un rapporto dell’US ARMY, battezzato “Analisi d’onde microelettriche per fini militari“, descrive l’uso delle microonde allo scopo di controllare la popolazione.

Scott French, nel suo libro The Big Brother Game del 1978, denuncia il ricorso, tra i militari francesi, ad apparecchi a raggi non intercettabili, capaci di influenzare il comportamento di gruppi umani.

Queste “sirene” emettono delle frequenza, i cui “suoni” sono impercettibili all’orecchio umano e che provocano delle crisi di angoscia, di apatia o di violenza a comando.

Un ufficiale dei servizi segreti americani in pensione sostiene che i nazisti impiegavano già delle macchine che potevano eccitare la folla durante le grandi parate organizzate a Nuremberg per la gloria di Hitler.

Un ex responsabile della C.I.A., Richard Hilnis, doveva certamente avere in mente questo tipo di armi durante la sua deposizione davanti alla Commissione Warren, il 19 Giugno 1964, quando disse: “I Sovietici sviluppano delle armi sofisticate che permettono loro di influenzare il comportamento dei cittadini sovietici in modo da metterli in armonia con le esigenze del sistema politico“.

Questa tecnologia dà anche accesso alla “codificazione” di informazioni, lo scopo del quale è quello di manipolare il pensiero del cittadino”. (The Warren Commission Final Report)

Sia gli Americani sia i Sovietici smentiscono ufficialmente ogni implicazione circa queste armi. I rappresentanti americani, nelle conferenze sul disarmo hanno sempre affermato di non saperne nulla e si limitano a qualificarle come ipotesi “speculative e futuristiche”, affermazioni ad opera dei malati del “cospirazionismo”.

Charles Oleszycki, consigliere al Ministero degli Affari Esteri, del Dipartimento di controllo delle armi e del disarmo, rivela, nel suo libro, che il Dipartimento di Stato ha sempre mentito e che in realtà tale organismo è in possesso di documenti sulle armi invisibili. Non si possono ignorare i paragrafi segreti dell’accordo SALT II, col quale i Sovietici proposero di proibire le armi agli infrasuoni, i “raggi della morte” e tutte le armi elettromagnetiche che hanno per scopo la manipolazione biologica.

I Sovietici non avrebbero mai suggerito di introdurre questo paragrafo, se non avessero saputo che queste armi sono reali e se avessero ignorato le conseguenze che queste possono provocare.

I “raggi della morte” sono stati oggetto degli esperimenti in U.R.S.S. sin dal 1947.

Il deputato Albert Gore Jr. sostiene che i combattimenti che usano questi raggi hanno già avuto luogo. Nel 1976, i Sovietici impiegarono dei raggi laser per attaccare dei satelliti-spia americani. Le prove di satelliti killer risalgono agli anni ‘60. Secondo Gore, una decina di satelliti-spia americani sono stati distrutti dai Sovietici, fra il 1976 e il 1978. Siccome il 70% delle comunicazioni del Pentagono transita via satellite, una guerra dello spazio, lampo, combattuta dai Sovietici potrebbe minacciare il sistema di difesa degli Stati Uniti. Questa corsa sfrenata agli armamenti tenuta segreta, rischia di trasformare tutti, poco a poco, in cadaveri ambulanti, in attesa dell’annichilimento finale.


To be continued

Bojs
Fonte: http://zret.blogspot.com/
Link: http://zret.blogspot.com/2007/03/il-segnale-del-picchio-verde-articolo.html
27.03.2007

Pubblicato da God

  • ilfalcosolitario

    pensate che le chemtrails…possa essere un fenomeno di controllo del pensiero delle masse?….mi sembra che vi sia un’affinità con quest’articolo…..

  • Zret

    Ciao Ilfal, secondo Bojs, le chemtrails sono proprio uno strumento di controllo mentale, come hai intuito. Il tema è trattato in Colllegamento tra chemtrails e controllo del pensiero, un articolo che il gentilissimo Marzian credo pubblicherà presto. Ciao

  • marzian

    Pazientate un po’: le altre parti di questa serie saranno pubblicate al più presto 🙂