Browsing Category

Ordoliberismo

Alcune teorie della cospirazione sono reali

DI PHILIP GIRALDI unz.com Qual è il modo migliore per sfatare una teoria della cospirazione? Chiamarla semplicemente "teoria della cospirazione", un'etichetta che di per sé implica incredulità. L'unico problema è che ci sono state molte cospirazioni reali sia storicamente che attualmente e molte di esse non sono affatto di natura teorica. Cospirazioni di vario genere portarono alla partecipazione americana in entrambe le guerre mondiali. E per quanto si pensi al presidente Donald Trump,…

L’articolo più brutale e scomodo della storia

DI GIAMPAOLO GENTILI sailyx.com Dai tempi dei faraoni, forse prima, il mito della vita eterna affascina gli uomini. In particolare i potenti, i quali già nell’antichità si affidavano agli stregoni, ai sacerdoti; i ‘sapienti del tutto cosmico’ godevano di stima, rispetto e venerazione forse più del sovrano stesso, visti i suoi poteri magici. Il sacerdote vestiva un abito talare, cerimonioso (a volte pelle di pantera), aveva un bastone o un altro talismano da ostentare, e ogni genere…

Preavviso di default a reti unificate?

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net Durissima botta dell’Ue a Conte: no ai coronabond. Adesso il presidente del Consiglio è bruciato. Per l’Italia, un preavviso di default Il combinato congiunto degli interventi di Giuseppe Conte e Ursula Von der Leyen parlano una sola lingua per il nostro Paese: game over. Di fatto, un preavviso di default. Nulla è stato lasciato al caso: le parole della numero uno della Commissione Ue, infatti, erano contenute in un’intervista. Si poteva…

La globalizzazione e le precarie catene distributive dei farmaci essenziali

F. William Engdahl journal-neo.org I gravi rischi e pericoli insiti nel processo di delocalizzazione mondiale e nella cosiddetta globalizzazione degli ultimi 30 anni o giù di lì stanno diventando sempre più evidenti, mentre l'emergenza sanitaria in corso in Cina minaccia le catene della distribuzione globale dalla Cina verso il resto del mondo. Anche se gran parte dell’attenzione è focalizzata sui rischi per la componentistica degli smartphone o sulla produzione automobilistica in…

Craxi non era un liberista

Bettino Craxi riteneva che lo sviluppo economico fosse condizione necessaria per il progresso sociale. Nel contempo, però, era anche ben conscio che di per sé lo sviluppo economico non è condizione sufficiente ad avviare una fase di prosperità generalizzata e che, per evitare il distacco tra il progresso economico e il progresso sociale, è necessario rafforzare il ruolo insostituibile dello Stato e dell’impresa pubblica come motore della ricerca e dell’innovazione, come garante della coesione…

Il libero mercato non è in grado di rispondere alla sfida dei coronavirus

Leigh Phillips jacobinmag.com Se per le aziende farmaceutiche non è redditizio mettere a punto una terapia, non la metteranno a punto. Non potremo vincere la lotta contro i coronavirus e le future malattie infettive se non finanzieremo adeguatamente un settore pubblico che sia in grado di valorizzare la salute pubblica rispetto al profitto. Tra tutte le notizie sensazionali sull'epidemia di coronavirus di Wuhan, spicca una citazione su Nature di uno dei maggiori esperti mondiali di questa…

Le radici della demonizzazione dell’Islam sciita da parte dell’America

Pepe Escobar unz.com L’uccisione con un drone del Magg. Gen. Qāsem Soleymānī da parte degli Stati Uniti, insieme ad un fiume di cruciali ramificazioni geopolitiche, porta ancora una volta al centro dell’attenzione una verità abbastanza scomoda: l'incapacità congenita delle cosiddette élite statunitensi anche solo di tentare di comprendere lo Sciismo, e la sua costante demonizzazione, avvilente non solo per gli Sciiti ma anche per i governi guidati dagli Sciiti. Washington aveva iniziato…

Le mie previsioni per gli anni ‘20

DI DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Anche se molti commentatori ritengono più opportuno pubblicare le loro previsioni da un anno all’altro, io trovo che un singolo anno sia un periodo troppo breve per qualsiasi previsione significativa. Per me, cinque anni sono più o meno la dimensione giusta delle barre di errore da posizionare su qualsiasi previsione su base temporale, rendendo in questo modo possibile misurare nell’arco di un paio di decenni ogni cambiamento di una certa…

«Lottare dalla parte giusta ti fa stare bene»

DI NICOLETTA DOSIO, DARIO FIRENZE, MARIE MOISE jacobinitalia.it Quando c’è una comunità che non lascia mai indietro, non bisogna aver paura di alcun isolamento dietro le sbarre. Questo ci ha detto Nicoletta Dosio qualche giorno fa nella lunga intervista che vi proponiamo come augurio di buon anno- Il 30 dicembre, Nicoletta Dosio, 73 anni, storica attivista No Tav, è stata portata al carcere Le Vallette di Torino. Per aver rifiutato le cosiddette misure alternative, Nicoletta dovrà…

«Colpi di stato con il crepitare degli spread»

DI GIULIO TREMONTI ilsole24ore.com Signor Direttore, ho letto l’articolo di Dino Pesole pubblicato ieri sul Sole-24Ore del 24 dicembre sotto il titolo: «Clausole e neutralizzazioni, una spirale innescata nel 2011». Si tratta di una tesi falsa per omissione di verità. Falsa non perché è falso ciò che nell’articolo è stato scritto, ma per ciò che nell’articolo è stato omesso. Anche nella Bibbia c’è scritto “Dio non esiste”, ma poi è aggiunto come “dice lo stolto”. “Absit iniuria verbis”,…

La crisi degli antibiotci

DI FRANCESCO ERSPAMER facebook.com In prima pagina il New York Times di oggi (qui) spiega che nuovi antibiotici in grado di attaccare batteri diventati resistenti agli attuali farmaci potrebbero non venire prodotti, esponendo a sofferenze e morte milioni di persone. Come mai? Perché gli speculatori (ma il giornale li chiama investitori) e le mega-aziende farmaceutiche non pensano di guadagnarci abbastanza e dunque non finanziano la ricerca; capirete, si tratta di medicine che in pochi…

Le lotte francesi sono destinate a durare

DI STATHIS KOUVELAKIS jacobinitalia.it Gli scioperi contro la riforma delle pensioni del governo Macron proseguono. La partita è decisiva, per il destino del presidente neoliberista ma anche per i movimenti sociali. La differenza la faranno le spinte dal basso Come gli avversari della riforma pensionistica di Emmanuel Macron avevano previsto, le mobilitazioni del 5 dicembre hanno dato il via alla più grande ondata di scioperi e manifestazioni cui la Francia abbia assistito in…

Cui prodest ?

DI URIEL FANELLI keinpfusch.net Anni fa scrissi che l'Italia avrebbe perso il 60% del proprio tessuto industriale in pochi anni, e mi sbagliavo. Ma non sul 60% di tessuto industriale perso: la politica italiana è riuscita ad ingessare il processo e rallentarlo, quindi sta durando qualche anno in più. Questo rallentamento riesce ad evitare il senso di allarme che sarebbe prodotto da un crollo improvviso: se l'Italia avesse perso il tessile, l'industria del mobile, quella dell'auto, quella…