Il Texas guida la marcia verso la libertà

 

Israel Shamir – The UNZ Review – 9 marzo 2021

 

Il ragno scopre una vespa che sfugge alla sua ragnatela. È furioso. Come osa? La vespa era stata catturata, legata, avvelenata. È pronta per essere uccisa e mangiata. E all’improvviso lei si sveglia e strappa la ragnatela. Sei un Neanderthal, esclama il ragno infuriato, e farai la stessa fine dei Neanderthal, morta ed estinta come il dodo.

Questo è ciò che Biden ha detto alla gente del Texas che ha osato liberarsi dal suo regime di mascherine. Biden, il Re dei Morti e la sua squadra erano sicuri che il mondo fosse sotto il loro controllo; avevano pianificato di condurre l’umanità al Grande Reset, alla lugubre fine dell’Homo Sapiens, alla crudele distopia degli schiavi mascherati governati dagli algoritmi di Google. Ma i texani hanno cambiato il corso della storia. Sono stati immediatamente seguiti da Mississippi, Iowa, Montana e North Dakota; gli stati che hanno votato per Trump e la libertà.

Il popolo ha accolto questa decisione saggia e coraggiosa con euforia, ha riferito il Daily Mail:

“Oxford, sede della Ole Miss, ha visto la gente uscire a tutta forza, mangiando nei ristoranti e facendo shopping nei negozi … In Florida, anche gli Spring Breakers stavano abbandonando le mascherine mentre studentesse universitarie in bikini si riversavano sulle spiagge e si stipavano nei bar di Miami e Fort Lauderdale per dare il via alle loro vacanze. E in Idaho, un gruppo si è riunito per bruciare le mascherine fuori dalla sede dello stato per protestare contro le restrizioni COVID-19 dopo che altri stati questa settimana hanno preso la decisione di disapplicare le ordinanze e aprire di nuovo. Un gruppo di bambini si è unito ai propri genitori, molti dei quali erano armati, mentre bruciavano le immagini di Joe Biden e Nancy Pelosi sui falò, prima di essere spinti a gettare le loro mascherine chirurgiche nel fuoco”.

Via le mascherine nel Mississippi

I governatori hanno condannato Biden per il per averli chiamati “cavernicoli”. Era peggio di un insulto: era una minaccia di uccidere gli elettori di Trump, niente di meno di ciò. I Neanderthal, i nostri antenati intelligenti ma poco loquaci, non sono morti solo per noia: sono stati sterminati dai loro cugini più avanzati. Il presidente degli Stati Uniti ha effettivamente minacciato fare pulizia del suo popolo proprio come fu per i Neanderthal. Ha intenzione di seminare qualche nuovo virus a Houston per raggiungere questo obiettivo? O ha intenzione di rimpiazzare i texani – trumpiani e deplorabili – con una marea di nuovi immigrati dall’America Latina che voteranno per Biden? A questo scopo ha aperto le porte del confine messicano e ha rotto gli accordi che Trump aveva fatto con i latino-americani. Il presidente Trump ha parlato a lungo di questo sviluppo al Conservative Political Action Committee di Orlando, in Florida, ma non è facile trovare e guardare questo discorso, perché YouTube ha rimosso praticamente tutte le copie pubblicate (ne ho trovato una qui). Penso che questa minaccia sia una buona ragione per l’impeachment e, in mancanza di questo, per la secessione.

L’atto di coraggio dei texani ha suscitato una grande risposta. Una brezza di libertà soffia in tutto il mondo. I placidi e obbedienti svedesi, da poco costretti alla servitù delle mascherine, hanno protestato bruciandole nel centro di Stoccolma. Qualche giorno fa ai russi sono state tolte praticamente tutte le limitazioni anti-coronavirus; i teatri e le chiese funzionano come al solito a pieno regime. Persino gli israeliani, i volenterosi schiavi delle tenebre per scelta (Esodo 21:6), hanno avuto qualche giorno di relativa libertà (ma a condizione di avere un passaporto verde per andare a bere qualcosa) e il loro aeroporto è stato aperto per un breve periodo dopo mesi di assedio autoimposto. Comunque hanno ricevuto un avviso che torneranno nel loro quarto isolamento tra pochi giorni.

Non tutti sono contenti che la gente esca di prigione. C’è bisogno di molta sfacciataggine per godersi la vista su quel cimitero che fino a poco fa era una città piena di vita, ma ai nostri autonominati signori e padroni la sfacciataggine non manca. La banda Davos, la forza dietro la pandemia Covid-19, in un momento di verità, ha annunciato: “Le chiusure stanno silenziosamente migliorando le città di tutto il mondo”. Voi avete sofferto, ma loro hanno goduto!

A loro piace che siamo morti. O quasi morti. Almeno, restando in un posto invece di correre dappertutto. Il virus ha fornito loro una scusa; la prossima volta useranno un altro copione con lo stesso effetto. Il principale quotidiano di finta-sinistra Guardian ha già proposto di bloccare il mondo ogni due anni.

In realtà, i piani dei nostri padroni non sono nuovi. Nel settembre 1944, il Segretario del Tesoro americano, Henry Morgenthau (J), propose di distruggere tutte le capacità industriali della Germania. Gli impianti industriali dovevano essere distrutti, le miniere dovevano essere distrutte e riempite, gli esperti in produzione e fabbricazione sarebbero stati rimossi con la forza dalla regione e messi a lavorare altrove. La Germania sarebbe diventata uno stato feudale agrario, arretrato di quasi mille anni.

Sarebbe stato meraviglioso per i “gretini” preoccupati della CO2! Ma c’è un problema:

il piano Morgenthau non ha eliminato le mucche, le grasse mucche scorreggione. Nella felice Germania deindustrializzata, certo, non molte sarebbero sopravvissute alla carestia del dopoguerra, ma avrebbero comunque prodotto carne. Questo punto era stato migliorato dal correligionario di Morgenthau, Theodore N. Kaufmann. Nel suo libro “Germany Must Perish”, propose di sterilizzare tutti i tedeschi in età riproduttiva, e questo sarebbe stato sicuramente meglio dell’isolamento per ridurre la CO2.

Il Grande Reset è il piano Morgenthau-Kaufmann, non solo per la Germania, ma per il mondo intero, e prima di tutto per gli europei. I tedeschi furono salvati da questo terribile destino da Josef Stalin, il vittorioso dittatore russo. Egli non nutriva alcuna animosità verso i tedeschi che aveva sconfitto; rifiutò esplicitamente questi piani vendicativi giudeo-americani (lo si può leggere nella sua corrispondenza con Roosevelt) e procedette alla ricostruzione della Germania socialista con la sua eccellente industria e agricoltura (molti tedeschi orientali rimpiangono ancora lo smantellamento della DDR nel 1990). Gli Stati Uniti non ebbero altra scelta che seguirlo con il loro Piano Marshall.

Putin giocherà lo stesso ruolo di Stalin e ci salverà dal Grande Reset? Dopo tutto, non c’è alcun vantaggio, dal punto di vista dei Resetters, nel distruggere l’Occidente se l’Oriente rimane al sicuro. Vogliono andare fino in fondo, e salvare la Russia potrebbe far abortire il piano. Putin è un uomo astuto, un maestro dell’aikido, l’arte marziale giapponese che richiede di usare la forza dell’avversario contro di lui, e potrebbe ancora mettere in sicurezza il suo regno. Tende ad accordarsi con i suoi sfidanti dominanti, e poi, quando sono già sicuri della loro vittoria imminente, introduce un nuovo elemento e gira il gioco a suo vantaggio.

Apparentemente era d’accordo con la narrazione Covid-19 presentata dai Maestri del Discorso e, all’ultimo momento, ha prodotto il suo vaccino Sputnik-V, annullando tutti i guadagni del nemico. Pensavano che la Russia avrebbe implorato il loro vaccino, ma è successo il contrario. Ora gli europei, i cechi e gli ungheresi, così come i venezuelani e i bielorussi fanno la fila per il vaccino russo che è più sicuro ed efficiente dei vaccini occidentali. Ha già incassato 25 miliardi di dollari, più dell’esportazione di armamenti (11 miliardi di dollari). Il vaccino russo è tradizionale, senza dubbia tecnologia mRNA, e funziona. Non sono un fan del vaccino, ma quello russo sembra il male minore, e i russi non sono costretti a farsi vaccinare.

Apparentemente era d’accordo con l’agenda verde, anche se era destinata a rovinare la Russia, un grande produttore di petrolio e gas; e all’ultimo momento ha detto che il modo migliore per ridurre al minimo la CO2 è quello di impiegare l’energia nucleare del tipo prodotto dalla russa RosAtom. Attualmente, RosAtom ha il più grande portafoglio di progetti di costruzione di centrali nucleari all’estero, tra cui 36 centrali in 12 paesi. India, Cina, Turchia, Iran e Bangladesh sono diventati i principali clienti di RosAtom, che sta realizzando un progetto per costruire una centrale nucleare in Finlandia, così come in Ungheria e Bielorussia. Putin ha detto che tornare al vento e al sole è come tornare alle caverne. L’energia nucleare è meglio per il futuro, mentre petrolio e gas dovrebbero bastare per il presente.

Apparentemente era d’accordo con Davos; ha parlato con loro educatamente e affabilmente (mica tanto, N.d.T.). Il leitmotiv di Davos 2021 era che la pandemia di coronavirus ha cambiato il mondo irrevocabilmente, mostrando l’incapacità degli stati nazionali di affrontare i problemi. Le corporazioni globali vogliono prendere il controllo della situazione (e forse ci riusciranno) e ricostruire il mondo in modo migliore. Preverranno le epidemie e proteggeranno il clima. Perché dovreste guidare auto e volare su aerei, inquinando l’aria con le emissioni e diffondendo virus – restate a casa, vi diremo tutto e ve lo mostreremo su smart TV 3D con piena immersione nella realtà, proprio come in The Matrix, che potrebbe ancora trasformarsi in un film profetico

Il lockdown predetto
  • A Davos, per la prima volta, Putin ha detto che ci sono solo pochi beneficiari della globalizzazione; combattere il virus va bene, ma prima dovremmo evitare che i giganti dell’informatica prendano il controllo del mondo. Putin aveva una voce così morbida, così poco conflittuale, e improvvisamente era al top. Leggete un eccellente riassunto del suo discorso a Davos (qui su CDC) da parte del nostro amico Mike Whitney, per capire il punto.
  • Una persona più semplice, come me, immediatamente non sarebbe d’accordo con i bastardi e farebbe precipitare il paese in una lotta titanica con scarse possibilità di vittoria. Ma l’astuto Putin è d’accordo all’inizio e poi batte l’avversario usando la sua forza. Il nemico dovrebbe stare attento quando Putin è d’accordo con lui.
  • Tuttavia, Putin non è onnipotente nemmeno all’interno di Mosca. Se vogliamo riavere le nostre vite normali, non possiamo contare sulla Russia o sulla Cina.

In Russia, l’ascesa del regime di Biden e il Grande Reset sono stati valutati da due uomini, e le loro valutazioni differiscono. Uno lo vede come un assalto alla Russia, un altro dice che è un assalto a tutti noi, e prima di tutto agli americani. Il primo è importante perché riguarda la politica reale; il secondo è ancora più importante perché parla del nostro destino.

Il primo è un consigliere di alto livello del ministro della Difesa russo, Andrei Ilnitsky, il cui duro intervento al Senato russo (Soviet Federacii) nel dicembre dell’anno scorso fece scalpore, quando disse che “Klaus Schwab, in nome delle multinazionali, ha dichiarato che non ci permetteranno di tornare a un mondo pre-Covid. Considerano la pandemia come un loro progetto. Non sarà permessa l’esistenza di stati nazionali indipendenti, saranno loro a governare il mondo“. Secondo lui, il virus non è particolarmente letale, ma altamente contagioso per progetto; l’idea è quella di minare i sistemi sanitari come preparazione a qualcosa di peggio. Ora ha pubblicato due articoli politici (qui, sul sito del Ministero della Difesa, e qui, nel giornale del Parlamento, entrambi in russo).

Alexei Ilnitsky

Ilnitsky paragona le recenti dichiarazioni della leadership e degli opinionisti americani con il discorso (“Cortina di ferro”) di Churchill a Fulton fatto esattamente 75 anni fa, il 5 marzo 1946, il discorso che ha lanciato la guerra fredda. La disobbedienza russa verso il Piano Marshall nel 1946( e verso il Grande Reset nel 2021) fu accolta con una retorica bellicosa, e più tardi con una guerra ibrida. È un paragone appropriato. Il regime di Biden è estremamente aggressivo. Nel primo mese della sua presidenza, Biden ha già ucciso più siriani di quanti ne abbia uccisi Trump nei suoi quattro anni. Minaccia l’Iran, la Russia e la Cina, nonostante le sue dichiarazioni di pace. Ha deciso di annullare il ritiro delle truppe dall’Afghanistan. E ogni azione brutale è accompagnata dalle sue parole mielate.

Biden e l’ipocrisia

Con l’elezione di Biden, l’ipocrisia è tornata in America e nel pianeta. Trump era tutto fuorché che ipocrita; Trump se n’è andato e l’ipocrisia è tornata. Mentre Trump ha bombardato la Siria per il petrolio, Biden uccide i siriani dato che “gli USA hanno diritto all’autodifesa” per “ridurre la tensione in Siria“. Trump ha provocato lo sdegno del pubblico progressista statunitense, mentre Biden lo delizia. Un tipico esempio è Amy Siskind, una lesbica ebrea anti-Trumpista “combattente per la giustizia sociale”, ex manager di Wall Street. Ha apprezzato il bombardamento della Siria. Ha twittato: “È così diversa un’azione militare sotto Biden. Nessuna minaccia da scuola media su Twitter. Fidatevi della competenza di Biden e del suo team“.

La Russia non ha affrontato una squadra così aggressiva come il regime di Biden dagli anni ’50. Se Biden dovesse bombardare Mosca non si dimenticherà di dire che l’ha fatto per il bene della parità di genere. Beh, il bombardamento è molto improbabile: La Russia è protetta dal suo sistema perimetrale (o della “mano morta”), tipo Dottor Stranamore. Ma una pressione sulla Russia è stata invocata dall’ex ambasciatore americano McFaul, dall’ammiraglio Charles Richard, dal segretario di Stato Anthony Blinken. Per Ilnitsky, i piani di Schwab sono solo un preludio della vera guerra degli Stati Uniti contro la Russia, prima di tutto nel cyberspazio. Nelle parole di Ilnitsky, “la Russia dovrà affrontare un duro confronto con gli Stati Uniti. Le minacce al nostro paese saranno esistenziali“.

Perché il regime di Biden è così aggressivo? Per lo stesso motivo per cui la Francia rivoluzionaria era aggressiva (con pochissimo successo, anche l’URSS ha cercato di essere aggressiva subito dopo la rivoluzione del 1917). Biden è una facciata per l’aspirante nuovo regime planetario delle Grandi Corporazioni. Tali regimi sentono che il futuro è loro; che la storia li approverà; e non esitano a imporre la loro agenda.

La seconda, e più importante voce, è quella di un importante filosofo politico russo Alexander Dugin, il cui Manifesto Del Grande Risveglio. Contro il Grande Reset (in inglese) è stato pubblicato pochi giorni fa, il 3 marzo, ed è già stato tradotto in molte lingue. Per Dugin, la prossima battaglia finale non è l’Occidente contro l’Oriente, non gli Stati Uniti e la NATO contro tutti gli altri, ma i liberali contro l’umanità – compreso quel segmento di umanità nel territorio dell’Occidente che rifiuta le proprie élite globaliste.

Alexander Dugin

In poche parole, Dugin propone di rispondere al loro Grande Reset con il nostro Grande Risveglio, con il nostro riconoscimento di un terribile pericolo imminente. Il Reset proclamato da Schwab ha preso il via con la presa del potere negli Stati Uniti da parte di Biden. L’obiettivo dei Resetters non è solo il blocco, non il potere, non il nostro impoverimento; essi mirano a distruggere completamente l’Uomo. È la fase finale del progetto liberale, spogliare l’uomo di tutti i suoi legami collettivi. Prima si sono sbarazzati della Chiesa, poi della razza, della nazione, della classe, del genere.

“La Chiesa come “corpo mistico di Cristo” fu distrutta e sostituita da club privati creati per libero consenso dal basso… Socialisti, socialdemocratici e comunisti contrapposero ai liberali le identità di classe, chiamando i lavoratori di tutto il mondo a unirsi per rovesciare il potere della borghesia globale. … Parallelamente ai comunisti, in Europa occidentale andarono al potere forze nazionaliste estreme. Hanno agito in nome della “nazione” o di una “razza”, ancora una volta contrastando l’individualismo liberale con qualcosa di “comune”, un qualche “essere collettivo”. Sfruttando tatticamente la Russia sovietica, il capitalismo riuscì inizialmente ad affrontare i regimi fascisti, e questo fu il risultato ideologico della seconda guerra mondiale. La successiva guerra fredda tra Est e Ovest alla fine degli anni ’80 si è conclusa con una vittoria dei liberali sui comunisti. Così, il progetto di privare l’individuo di qualsiasi forma di identità collettiva proseguì verso la fase successiva”.

Dopo aver sconfitto il nemico esterno, i liberali hanno scoperto altre due forme di identità collettiva. Prima di tutto, il genere. Dopo tutto, anche il genere è qualcosa di collettivo: o maschile o femminile. Era necessario abolire il genere, come tutte le altre forme di identità collettiva. In Occidente la migrazione di massa sta svuotando l’essenza prima delle popolazioni tramite un’ideologia dei diritti umani che interviene sull’individuo senza tener conto dei suoi aspetti culturali, religiosi, sociali o nazionali. Ai liberali è rimasto un ultimo passo da fare: abolire gli umani. Dopo tutto, anche l’umano è un’identità collettiva, il che significa che deve essere superato, abolito, distrutto, e gli umani sostituiti – anche se parzialmente – da cyborg, reti di intelligenza artificiale e prodotti di ingegneria genetica.

Una persona senza religione, senza patria, senza un popolo a cui appartenere [e in cui riconoscersi], e ora senza genere sarà introdotta nella Singolarità, quando diventerà uno dei tanti altri computer e calcolatori, [quando] cioè cesserà di essere. Dugin traccia il percorso del liberalismo dal nominalismo – il modello altomedievale di Occam – a Schwab. E proprio prima della sua completa vittoria, i Resetters inciampano sulla pietra del prossimo Grande Risveglio.

Il Grande Risveglio non riguarda le élite e gli intellettuali, ma il popolo, le masse, le persone in quanto tali. Non si tratta di analisi ideologica. È una reazione spontanea delle masse che si sono improvvisamente rese conto, come il bestiame davanti al macello, che il loro destino è già stato deciso dai loro governanti e che nel futuro non c’è più spazio per le persone. Il Grande Risveglio è spontaneo, in gran parte inconscio, intuitivo e cieco.

La tesi del Grande Risveglio non dovrebbe essere frettolosamente caricata con dettagli ideologici, siano essi il conservatorismo di base, il tradizionalismo, la critica marxista del capitale, o la protesta anarchica per il gusto di protestare. Il Grande Risveglio è qualcosa di più organico, più spontaneo e allo stesso tempo tettonico. È così che l’umanità viene improvvisamente illuminata dalla vicinanza della sua fine imminente. Ecco perché il Grande Risveglio viene dall’interno degli Stati Uniti, dove le tenebre sono più profonde. È un grido dall’inferno stesso, da quella zona dove l’oscurità del futuro è già parzialmente arrivata.

Dugin crede nella vittoria dell’uomo. Siamo alleati – i deplorabili americani, i populisti europei (che devono abbandonare la datata disputa tra destra e sinistra), i paesi islamici: Turchia e Iran, la gigantesca Cina, che sta cercando di salire sull’onda globale, ma tuttavia si oppone, conserva la sua identità di civiltà, e infine la Russia, con la sua esperienza di opposizione mondiale all’egemone. I nemici sono forti, ma noi siamo più forti, dice.

Il potere dei globalisti si basa sulle illusioni, che cercano maniacalmente di instillare nelle nostre menti. Il Grande Reset è stato proclamato da una manciata di vecchi degenerati sull’orlo della demenza (come Biden, l’avvizzito delinquente Soros, o il grasso borghese Schwab) e da una marmaglia marginale e perversa. Hanno le borse e le macchine da stampa; i truffatori di Wall Street e i drogati inventori della Silicon Valley lavorano per loro. Disciplinati agenti dell’intelligence e obbedienti generali dell’esercito sono subordinati a loro. Ma questo è trascurabile rispetto a tutta l’umanità, agli uomini di lavoro e di pensiero, alla profondità delle istituzioni religiose e alla ricchezza fondamentale delle culture.

La liberazione è già iniziata in Texas. Il rifiuto del regime delle mascherine è una prova che il popolo americano capisce dove viene condotto.

Praemonitus, praemunitus, cioè “uomo avvisato è già armato”.

Fort Alamo, simbolo del coraggio del Texas

Link: https://www.unz.com/ishamir/texas-leads-to-freedom/

 

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

55 Commenti
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uparishutrachoal
uparishutrachoal
19 Marzo 2021 14:57

Se il reset al vaccino mi fa orrore..le centrali nucleari non mi tranquillizzano.. Se il superumano tecnologico è un incubo..i reazionari patriottardi e fondamentalisti non sono un bel sogno.. Ma una via di mezzo non si può trovare..? Una terza via..? Vivere senza mascherine.. ma in prossimità.. con scampagnate .. gite e innocenti feste..non è forse meglio che dilapidare beni..servizi e fonti energetiche in viaggi dissennati senza vedere nulla se non il solito posto costruito uguale da tutte le parti per comitive in vena di dilapidare tempo e denaro..? Le energie rinnovabili..non sono forse utili a centellinare quelle fossili per fini utili e non demenziali..? La sanità di mente e corpo non è forse una strada religiosa in alternativa alla farmacocrazia avveletrice..(con vaccini o inutili medicine di sintesi per costruire malati eterni)..e anche alle religioni storiche fonte di divisioni e fanatismi disumani..? Bisogna continuare a figliare senza limiti pur essendo otto miliardi..o non è meglio bloccare i confini e far nascere con rispetto e attenzione per chi viene al mondo senza buttarlo in mezzo alla strada..per incapacità e impossibilità a gestirlo..? Si può continuare..ma il fatto che Godzilla sovranista si scontri con King Kong mascherato..non mi sembra un futuro degno..almeno… Leggi tutto »

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  uparishutrachoal
19 Marzo 2021 15:46

Sembra così semplice…

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  uparishutrachoal
19 Marzo 2021 15:43

Io sono 100% sicuro che la forma di energia definitiva da qualche parte sia stata quantomeno studiata: il magnetismo del pianeta stesso.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Simsim
19 Marzo 2021 16:18

Se l’argomento la stuzzica cerchi qualche cosa su colombo ed il suo satellite al guinzaglio….

Sonja Sovento
Sonja Sovento
Risposta al commento di  giovanni
20 Marzo 2021 5:38

Soprannominato “Meccanico del cielo”, il suo nome è legato al satellite al guinzaglio (Tethered, un’intuizione di Mario Grossi che Giuseppe Colombo
contribuì a sviluppare a partire dai primi anni settanta), all’idea di
una zattera spaziale creata riutilizzando i serbatoi di propellente
lasciati nello spazio dagli Space …

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Sonja Sovento
20 Marzo 2021 8:24

La possibilità di produrre energia sfruttando li spostamento del satellite e della navetta a cui è collegato entro il campo magnetico terrestre.
La prima missione fu abortita per il mancato funzionamento del sistema di avvolgimento del cavo guinzaglio; la seconda missione, dove venne perso il satellite per rottura del “guinzaglio” (prodotto in usa, mi pare da looked) rilevò, prima del guasto, valori di corrente nettamente superiori alle migliori aspettative. Non vi fu più un ulteriore sviluppo, giustificato dalla perdita del satellite.
Premesso che nella seconda missione si palesò sia l’alto grado di affidabilità dell’industria aerospaziale italiana – satellite e sistema di aggancio – che la inaffidabilità di quella americana – verricello e cavo in fibra di carbonio -, mai mi sono spiegato il perché dell’abbandono di un progetto con tali aspettative, o forse vi è un motivo un poco occulto…?

Sonja Sovento
Sonja Sovento
Risposta al commento di  giovanni
21 Marzo 2021 2:47

“si palesò sia l’alto grado di affidabilità dell’industria aerospaziale italiana – satellite e sistema di aggancio – che la inaffidabilità di quella americana”; probabilmente questa la ragione. Quello occulto che gli alieni abbiano tagliato il filo la prima volta e che la seconda volta, come farebbe il Tuo vicino di casa “ma perchè Ti attacchi al mio contatore e mi rubi l’elettricità ?” AH!AH!

Sonja Sovento
Sonja Sovento
Risposta al commento di  giovanni
21 Marzo 2021 2:47

“si palesò sia l’alto grado di affidabilità dell’industria aerospaziale italiana – satellite e sistema di aggancio – che la inaffidabilità di quella americana”; probabilmente questa la ragione. Quello occulto che gli alieni abbiano tagliato il filo la prima volta e che la seconda volta, come farebbe il Tuo vicino di casa “ma perchè Ti attacchi al mio contatore e mi rubi l’elettricità ?” AH!AH!

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Sonja Sovento
21 Marzo 2021 5:32

Ecco, ho capito perché i Rockefeller sono ritenuto da molti alieni, rettiliani….

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Marzo 2021 1:37

Io ho fatto molti viaggi, ma non dissennati e vedendo quello che volevo io, non quello che mi propinavano. Se Lei sa solo viaggiare in comitiva sono fatti suoi.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Emilia2
20 Marzo 2021 12:22

Sono i viaggi di gruppo che inquinano..non quelli singoli..
Anche Goethe ha fatto il viaggio in Italia..ma non in gruppo con sconto comitive..
Vanno cercati passatempi collettivi meno impattanti..per esempio viaggiare attraverso i luoghi storici delle proprie città..o parchi o quant’altro..
Chi vuol viaggiare all’estero lo potrà fare solo se è interessato veramente e non per diporto gestito..

CARLA
CARLA
Risposta al commento di  Emilia2
20 Marzo 2021 15:45

esatto! e in crociera scendere e girare da soli non in gregge come le pecorelle

Nicolass
Nicolass
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Marzo 2021 8:33

Quello che dici è apprezzabile anche condivisibile finché rimane una libera scelta mentre quando cercano di importi che non devi viaggiare perché inquini, che non devi utilizzare i combustibili fossili ma le energie rinnovabili perché qualcuno vuole così, quando vorrebbero guardarti fin dentro le mutande con la scusa di salvarti dal fantomatico virus… allora diventa qualcos’altro. Arriva il momento in cui bisogna scegliere da che parte stare perché non c’è alternativa…c’è uno sconto di civiltà in atto ed in ballo c’è la nostra stessa sopravvivenza e il nostro futuro.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Nicolass
20 Marzo 2021 13:10

Bisogna stare sempre dalla parte della ragione. per quanto è possibile..
Posto che è impossibile fare sempre quello ci pare prescindendo dalle sue conseguenze..sarebbe necessario pensare quali conseguenze collettive può portare un certo concetto di libertà..che non si preoccupa del domani..
L’inquinamento è il nemico principale..nemico che agisce a vari livelli..
Se individualmente possiamo inquinarci come ci pare..collettivamente non può essere sostenuto e valorizzato..
Cercare solo il godimento dei beni senza preoccuparsi dell’inquinamento che veicola..è irragionevole..
Ma sono anche convinto che la ragionevolezza si attiva dopo che l’inquinamento è diventato insopportabile..e allora si impone una scelta di sopravvivenza..
A livello individuale si chiama conversione..mutare obbettivi di vita e comportamento per impossibilità a proseguire nell’andazzo..
A livello collettivo si chiama reset..e bisogna capire cosa resettare e cosa sostenere..
La cosa attuale che sgomenta..è l’irragionevolezza degli obiettivi..e dei mezzi.. per realizzare un reset ragionevole..
infatti tra mascherine ..disinfettanti..depressione e scazzi vari stanno inquinando a più non posso..
Nondimeno rimango dell’idea che un reset qualitativo..per contrastare lo sviluppo quantitavo..ci voglia..
Bisogna solo farlo con ragionevolezza..e prima che venga chiamata in causa ..sarà necessario passare attraverso la tribolazione..e la presa di coscienza che per vivere bene non è necessario consumare fino a scoppiare..

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Marzo 2021 23:41

Tra mascherine, guanti ecc. la plastica non diminuira’, anzi aumentera’. Lo scopo delle ‘elite” non e’ quello di diminuire davvero l’inquinamento, e’ certamente un altro.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Emilia2
21 Marzo 2021 11:44

L’élite usa parole giuste dandogli un significato sbagliato..per ingannare..
Non è forse detto che molti faranno prodigi e inganneranno anche i migliori..?
Che useranno vesti da pecora mentre sono lupi..?
Non occorre essere cristiano per vedere quello che sta accadendo..

CARLA
CARLA
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Marzo 2021 15:42

No, a me non va nemmeno la prossimità, ma scherziamo! la libera circolazione delle merci e non delle persone!

danone
danone
19 Marzo 2021 15:02

Ultimatum alla Terra.
Discorso del professor Barnhardt al visitatore alieno Klaatu

https://www.youtube.com/watch?v=rP1RC39NR4I

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  danone
19 Marzo 2021 15:14

Troppo ottimista..lo scienziato..

danone
danone
Risposta al commento di  uparishutrachoal
19 Marzo 2021 15:31

“..questo è il nostro momento per evolvere..non toglietecelo”

Non dice come va a finire, per me è obiettivo.
E poi gli amici dello spazio potrebbero sempre ritornare e finire il lavoro che hanno interrotto :-))

Luca VFR
Luca VFR
Risposta al commento di  danone
20 Marzo 2021 18:49

Gran bel film l’originale Ultimatum alla Terra (sorry, ma i remake generalmente son sempre delle cagate pazzesche, alias Korazzate Kotiomkin). Il problema è che se davvero tornassero a completare il lavoro opterebbero per l’estinzione di massa data la stupità intrinseca del genere umano che è una potente malattia infettiva altro che Covid.

RUteo
RUteo
19 Marzo 2021 15:55

Io seguo le istruzioni del TG1 ,e mi sento ben guidato sicuro e felice , ma anche quelle del Raglio Quotidiano di Travaglio

lady Dodi
lady Dodi
19 Marzo 2021 16:05

Texas, il secondo Stato usa per abitanti e superficie. 28 milioni di persone e un paio di volte l’Italia per superficie.
Chi sa chi è il primo? Spero non la California comunista

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  lady Dodi
19 Marzo 2021 16:20

28 milioni di persone con una grande passione : le armi, tante tante armi…..

Tonguessy
Tonguessy
19 Marzo 2021 16:15

Brevissimo riassunto: “mica tanto, N.d.T.”

lady Dodi
lady Dodi
19 Marzo 2021 16:51

Nell’articolo un accenno a Stalin, il più grande mistero per me, un accenno dicevo , di apprezzamento.
Io percepisco Stalin come positivo e questa è un’altra piccola conferma. E non illudetevi, non lo sento per niente comunista.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  lady Dodi
20 Marzo 2021 8:40

Altri scritti su Stalin riportano esattamente il contrario di ciò che hai letto qui sopra. Voleva ammazzare tutti i tedeschi a guerra finita! Boh…Va a capire com’ è andata.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  lady Dodi
20 Marzo 2021 8:40

Altri scritti su Stalin riportano esattamente il contrario di ciò che hai letto qui sopra. Voleva ammazzare tutti i tedeschi a guerra finita! Boh…Va a capire com’ è andata.

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Risposta al commento di  Annibal61
20 Marzo 2021 13:25

E’ andata come si e’ visto, la gente saltava il muro e si faceva ammazzare per fuggire da quel paradiso di DDR descritto nell’ articolo.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  lady Dodi
20 Marzo 2021 7:53

Non c’è pericolo.

lady Dodi
lady Dodi
19 Marzo 2021 16:56

Chi legge mi aiuti se sa.
Presente Morales, quello fatto fuori per impossessarsi delle miniere di litio del suo Paese? Ebbene la Russia ha un altro materiale necessario per fare decollare qualsiasi razzo o satellite. Senza questo, o un composto di questo, tutti a terra e fine del girotondo.
Ebbene, l’incredibile è che lo vende anche agli usa.
Io nemmeno se fossi alla fame più nera…..eppure pare che sia così.
Nessuno ne sa niente?

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  lady Dodi
20 Marzo 2021 7:55

Invita Vladimir a una riunione nel tinello delle desperate housewifes e fattelo dire in confidenza, tu ce la puoi fare

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  lady Dodi
20 Marzo 2021 7:55

Invita Vladimir a una riunione nel tinello delle desperate housewifes e fattelo dire in confidenza, tu ce la puoi fare

giuseppe sartori
giuseppe sartori
Risposta al commento di  lady Dodi
20 Marzo 2021 11:17

l’unica spiegazione che mi sono data è che in russia ci siano 2 poteri che convivono; gli oligarchi (quelli che razziarono l’unione sovietica ai tempi di eltsin) e il gruppo politico che fa capo a putin.
i primi sono liberali e il governo finora ha cercato un accomodamento.
prima o poi si dovrà arrivare a una resa dei conti e forse si comincerà a vedere una maggior coerenza nella politica della federazione.

Tipheus
Tipheus
19 Marzo 2021 17:37

Contento per me e per i Texani/Mississippini…
Però non vado a letto sereno dopo aver letto questo messaggio di speranza. C’è qualcosa che non torna.
Questi repubblicani infatti quanto durano in un regime censorio come quello attuale?
In Italia è bastato fare sparire da Tv, giornali e social qualunque discorso diverso dalla narrazione ufficiale per dare a Conte e ai vaccini il 70% di popolarità. In USA è diverso? Me lo auguro.
Poi… speriamo dai trumpiani, speriamo da Putin (che Dio ce lo conservi), ma com’è che qua il massimo dissenso è quello velatissimo di Bruno Vespa?
Ma siamo rincoglioniti noi o cosa? Fosse per l’Italia Astrazeneca non si sarebbe mai interrotto. E poi lo dice anche Barbara D’Urso: efficace e sicuro. E l’indomani lo sento ripetere pari pari a mia cugina e al mio collega.
Qua tutto questo risveglio lo vedo solo in poche catacombe.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Tipheus
19 Marzo 2021 17:56

Bisogna vedere per cosa è efficace e sicuro. Per le casse delle case farmaceutiche per caso? Questo lo sospettano tutti. Almeno questo.

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Risposta al commento di  Tipheus
20 Marzo 2021 13:27

Mai pensato che gli italiani fossero furbi.

Luca VFR
Luca VFR
Risposta al commento di  Tipheus
20 Marzo 2021 18:53

Dureran poco, temo. Gli appipperanno il Biden-21, terribile virus che causa tutte le malattie degenerative possibili ed immaginabili et voilà, il Texas ritorna all’ovile dal qual s’era temerariamente allontanato.

Manente
Manente
19 Marzo 2021 20:08

Dopo il Texas, immediatamente seguito da Mississippi, Iowa, Montana e North Dakota, aspettiamo con fiducia che l’onda di liberazione si propaghi a tutti gli altri stati dell’unione, fino a tracimare in Europa ed in Italia !

Violetta
Violetta
19 Marzo 2021 22:13

Si sono riversati in strada dopo che il loro governatore ha tolto loro le restrizioni le chiusure e il lock down.

Mary Jones
Mary Jones
20 Marzo 2021 4:43

metto qui anche la voce che invita alla resistenza al Great Reset dell’attivista americana Alison McDowell. Riporto il discorso che tiene oggi all’Union Square Park: Alison McDowell: Stiamo dalla parte dei bambini, del mondo naturale, e del non ancora nato-Union Square Park 3/20/21 ”Qui a Union Square Park, ci uniamo per affrontare ciò che John Trudell, leader dell’American Indian Movement, ha descritto come un’energia predatrice che cerca di minare l’essere umano. Non ci sottraiamo alle nostre responsabilità di mettere le nostre menti, corpi, e l’intelligenza contro questa macchina Tech-no-logic. Chi poteva sapere che ci sarebbero stati passaporti biometrici? Codici QR? Braccialetti di carcerazione elettronica? Cani poliziotto robot? Sapevamo che l’era del capitalismo della sorveglianza stava arrivando, ma nessuno di noi aveva previsto questo evento scatenante che ha sconvolto il nostro mondo lo scorso marzo. Eppure quelli di noi con occhi per vedere e orecchie per ascoltare e cuori aperti sono stati chiamati a farsi avanti con i doni che ci sono stati dati dal creatore e lavorare per trasmutare questa volgarità in qualcosa di sacro, un futuro non cibernetico. Quel futuro non è quello in cui viviamo in un computer planetario o come personaggi in una simulazione virtuale. Quel mondo… Leggi tutto »

Mary Jones
Mary Jones
20 Marzo 2021 4:43

metto qui anche la voce che invita alla resistenza al Great Reset dell’attivista americana Alison McDowell. Riporto il discorso che tiene oggi all’Union Square Park: Alison McDowell: Stiamo dalla parte dei bambini, del mondo naturale, e del non ancora nato-Union Square Park 3/20/21 ”Qui a Union Square Park, ci uniamo per affrontare ciò che John Trudell, leader dell’American Indian Movement, ha descritto come un’energia predatrice che cerca di minare l’essere umano. Non ci sottraiamo alle nostre responsabilità di mettere le nostre menti, corpi, e l’intelligenza contro questa macchina Tech-no-logic. Chi poteva sapere che ci sarebbero stati passaporti biometrici? Codici QR? Braccialetti di carcerazione elettronica? Cani poliziotto robot? Sapevamo che l’era del capitalismo della sorveglianza stava arrivando, ma nessuno di noi aveva previsto questo evento scatenante che ha sconvolto il nostro mondo lo scorso marzo. Eppure quelli di noi con occhi per vedere e orecchie per ascoltare e cuori aperti sono stati chiamati a farsi avanti con i doni che ci sono stati dati dal creatore e lavorare per trasmutare questa volgarità in qualcosa di sacro, un futuro non cibernetico. Quel futuro non è quello in cui viviamo in un computer planetario o come personaggi in una simulazione virtuale. Quel mondo… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
20 Marzo 2021 12:49

E comunque Frank Drebiden che saltella come un giovincello e si ribalta sulla scala dell’air force one e finisce in ginocchio è stato esilarante, in nessuna delle ‘pallottole spuntate’ aveva fatto così ridere, ma con la mascherina non avrà respirato bene, povero caro. Questo si fa fuori da solo se lo lasci da solo in bagno, eh si, se fossi in Putin sarei davvero preoccupato. Per chi se lo fosse perso.
https://www.youtube.com/watch?v=jWNjXHFS_Lg

Primadellesabbie
Primadellesabbie
20 Marzo 2021 13:04

Rimarchevole prospettiva, il problema é che anche nei regimi che possono costituire la base dell’ispirazione di Dugin all’uomo comune (quindi all’uomo tout court) non é stata riservata o prevista che una funzione e una posizione strumentale.

Ha ragione Umberto Galimberti quando ricorda che l’uomo occidentale non ha un pensiero alternativo a quello che ci ha condotto a questo punto.

Vero il processo di distruzione individuato e ben delineato: “…i suoi legami collettivi. Prima si sono sbarazzati della Chiesa, poi della razza, della nazione, della classe, del genere. …”, ma si deve distinguere e individuare quale (e se o in qual misura) tra questi o altri legami collettivi abbia in considerazione e come finalità l’uomo in quanto entità, in alternativa alla sua realizzazione limitante e negativa come teorizzato e perseguito dal liberismo.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Primadellesabbie
20 Marzo 2021 13:39

Penso che Dugin intenda salvare l’uomo religioso..che si fonda dal suo rapporto col trascendente..e dalle leggi che questo trascendente gli assegna..
Che poi questo trascendente sia immanente..è solo un problema geografico visto che la fonte deve essere superiore alla materialità pura e semplice che vede l’uomo esaurirsi nella sua individualità mutilata da una prospettiva che lo supera..
Il problema di Dugin è quello della nostalgia del passato..e nel non capire che i legami collettivi distrutti non possono essere riscoperti..ma devono essere rifondati..per essere reali e non solo rievocativi..
Per questo..se il liberalismo individualista è limitante e alla fine distruttivo..il ritorno al sovranismo in assenza di sovrano..o al popolo in assenza di popolo..è parimenti inefficace a risolvere..
In epoche di cambiamento cosmico…come quella attuale..si può solo rifondare l’individuo trascendente..che non si identifica in un popolo che non esiste più..ma ne crea un altro..
E’ l’isolamento che crea i popoli i costumi e le differenti religioni..e non è detto che l’isolamento attuale non sia proprio l’humus per far nascere nuovi popoli..costumi..e religioni ..
Gli Avatar servono a questo..a traghettare chi non appartiene più al vecchio..verso il nuovo..
Dugin va bene nell’essenza..ma la sostanza va ricostruita..ed è questa la sfida per sopravvivere..

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Marzo 2021 13:53

Sono molto in accordo con quanto dici qui.

Per conto mio voglio immaginare l’individuazione di un patrimonio culturale che faciliti l’esistenza di una sorta di diaspore che consentano comunità umane depositarie delle diverse necessità esistenziali.

“…Il problema di Dugin è quello della nostalgia del passato..e nel non capire che i legami collettivi distrutti non possono essere riscoperti…”

Lo si é capito subito quando é apparso il suo primo libro, ma concorderai che persone come lui permettono di confrontarsi con una visione organica, viva e coerente, ce ne fossero e di ogni tendenza, in alternativa alle diffuse prese di posizione episodiche rispondenti alla modesta capacità critica dei contemporanei.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Primadellesabbie
20 Marzo 2021 14:40

Infatti di Dugin..come di Guénon ..va presa l’impostazione metafisica..e vedere quella letterale come un lascito del passato..utile per la storiografia della forme tradizionali..
Rispetto al patrimonio culturale delle diaspore..è inciso nell’etnia..e volenti o nolenti è bene tenerne conto..che il ventaglio delle possibilità umane rimane come lascito ineliminabile se non riassorbito nella razza originaria Hamsa..potenzialità di tutte le differenziazioni..ma qui siamo nella mitologia tradizionale..e solo il tempo potrà dirci se è giusta..
ma è interessante vedere come il tradizionalismo più spinto si incontri con l’uomo meticciato..anche se in significato opposto..in quanto l’Hamsa ne ha tutti i pregi e il meticciato tutti i difetti..

danone
danone
Risposta al commento di  Primadellesabbie
20 Marzo 2021 14:47

“Ha ragione Umberto Galimberti quando ricorda che l’uomo occidentale non ha un pensiero alternativo a quello che ci ha condotto a questo punto.”

Non concordo col Galimberti.
Non è l’uomo occidentale a non avere un pensiero alternativo, ma è il pensiero occidentale stesso, serbatoio di grande tradizione, che è stato distorto purtroppo dall’uso speculativo-utilitaristico secolare delle elite di potere, i così detti mecenati, che ne hanno fatto un arma di dominio. Questo pensiero occidentale non può più evolversi in altro, perchè è bloccato nel difendere uno status regalis innammovibilis delle elite di potere stesse.
L’uomo occidentale, tu, io, upa, ne abbiamo da vendere di pensiero divergente, ascendente, stupiscente..

danone
danone
Risposta al commento di  Primadellesabbie
20 Marzo 2021 14:47

“Ha ragione Umberto Galimberti quando ricorda che l’uomo occidentale non ha un pensiero alternativo a quello che ci ha condotto a questo punto.”

Non concordo col Galimberti.
Non è l’uomo occidentale a non avere un pensiero alternativo, ma è il pensiero occidentale stesso, serbatoio di grande tradizione, che è stato distorto purtroppo dall’uso speculativo-utilitaristico secolare delle elite di potere, i così detti mecenati, che ne hanno fatto un arma di dominio. Questo pensiero occidentale non può più evolversi in altro, perchè è bloccato nel difendere uno status regalis innammovibilis delle elite di potere stesse.
L’uomo occidentale, tu, io, upa, ne abbiamo da vendere di pensiero divergente, ascendente, stupiscente..

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  danone
20 Marzo 2021 14:49

Ma é andata così…(almeno fino adesso).

CARLA
CARLA
20 Marzo 2021 15:51

E’ veramente triste che già ci abbiano inculcato che prendere l’auto, la moto o anche solo la bici e girare il mondo cercando di vedere, conoscere, capire sia una colpa.
Sono veramente allibita!
ospitiamo a 5 stelle delinquenti di qualsiasi specie e nazionalità senza documenti e tampone anche in tempo covid!?!?! per far guadagnare alle mafie, ma se un onesto cittadino pagante e con documenti alla mano vuole, pretende di viaggiare per le meritate ferie non può, anzi scandalizza pure i suoi simili.
Non ci rendiamo più conto di quello che scriviamo purtroppo.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  CARLA
21 Marzo 2021 4:05

Ciao Carla, innanzitutto un plauso per avere qui un’altra rappresentante di quel genere che normalmente non si interessa di questi argomenti ( eufemismo…): bene. Hai detto giusto, siamo meno di un extracomunitario senza documenti. Ma del resto, non aveva detto la Boldracca che dovevamo accostumarci a non avere patria, casa, luogo amato ma esser come ‘loro’, con la valigia in mano, erranti senza un perchè di qui e di là, sdimentichi di tutto per esser meglio pronti a tutto ? Poco alla volta ci stiamo arrivando: nota anche come se tu prendi un cibo da asporto di tocca consumarlo su di una panca come un barbone, anzi un diversamente cittadino… Un passo dopo l’altro…

CARLA
CARLA
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Marzo 2021 6:49

Hai ragione ma a solo in parte ed è qui che mi incaxxo se permetti.
Ora sono uguale al clochard o diversamente cittadino nel consumare caffè e brioche, ma non nel poter girare magari chessò pagando pure l’agenzia di viaggi mafia anzichè biostour con documenti e prenotazioni alla mano.
NO, il doppiopesismo è la cosa peggiore subito dopo l’ipocrisia di chi ci sgoverna e forse la prima cosa grave è la nostra incapacità di fare confronti e collegamenti (quelli che ci dovrebbero aver insegnato addirittura con la maturità)

Marco Tramontana
20 Marzo 2021 18:06

Go Texas go!

CptHook
CptHook
Risposta al commento di  Marco Tramontana
21 Marzo 2021 12:38

Come ha detto qualcun altro più su, loro hanno tante armi, e lo spirito di Alamo (motivo per cui ho inserito quella foto in fondo al testo).