Anno Zero

Tradurre questo articolo non poteva fare altro che deprimermi, e gli dei (e qualche amico) sanno se non ho altri abbondanti motivi di depressione. Pure, sono un uomo, sulla via della vecchiaia, ma per tutta la mia vita ho cercato di oppormi, spesso senza successo, a molte delle porcherie che vedevo intorno a me. È probabile quindi che Come Don Chisciotte sia stato un approdo naturale predestinato. Per questo motivo, pur sapendo benissimo che le speranze di sopravvivenza sono pochissime, e che anche finire “con l’onore delle armi” non mi e ci sarà probabilmente consentito, voglio comunque rilanciare, ripetendolo all’inizio dell’articolo, il brano conclusivo dell’Autore.

“Oppure… non so, questa è solo un’idea folle, potreste spegnere i fottuti media mainstream, fare una piccola ricerca del cazzo per conto vostro, farvi crescere una spina dorsale e un po’ di fegato, e unirvi a noi, quei “pericolosi estremisti” che stanno cercando di combattere contro il Nuovo Normale. Sì, vi costerà, e probabilmente non vinceremo, ma non dovrete torturare i vostri figli sugli aerei, e non dovrete nemmeno “negare” il virus!”

C.J. Hopkins – 16 novembre 2020 – The UNZ Review

 

Il 2020 è stato l’Anno Zero di GloboCap. L’anno in cui le classi dirigenti del capitalismo globale hanno eliminato l’illusione della democrazia e hanno ricordato a tutti chi ha effettivamente il comando, e cosa succede esattamente quando qualcuno li sfida.

 

Nell’arco relativamente breve degli ultimi dieci mesi, le società di tutto il mondo sono state trasformate al di là di qualsiasi previsione. I diritti costituzionali sono stati sospesi. Le proteste sono state vietate. Il dissenso è stato censurato. I funzionari governativi stanno emanando editti che limitano gli aspetti più elementari della nostra vita… dove possiamo andare, quando possiamo andarci, per quanto tempo ci è permesso restarci, quanti amici possiamo incontrarci, se e quando possiamo passare del tempo con le nostre famiglie, cosa possiamo dirci, con chi possiamo fare sesso, dove dobbiamo stare, come possiamo mangiare e bere, ecc. La lista va avanti all’infinito.

 

Le autorità hanno assunto il controllo degli aspetti più intimi della nostra vita quotidiana. Siamo gestiti come detenuti in una prigione, ci viene detto quando mangiare, dormire, fare esercizio fisico, ci vengono concessi privilegi per la buona condotta, veniamo puniti per le minime infrazioni ad un insieme di regole arbitrarie in continua evoluzione, siamo costretti a indossare uniformi identiche e umilianti (anche se solo in faccia) e altrimenti implacabilmente prevaricati, maltrattati e umiliati per tenerci in riga.

 

Niente di tutto ciò è accidentale, o ha qualcosa a che fare con un virus vero e proprio, o con qualsiasi altro tipo di minaccia alla salute pubblica. Sì, prima che alcuni di voi si arrabbino, io credo che esista un virus reale, di cui un certo numero di persone sono effettivamente morte, o che almeno ha contribuito alla loro morte… ma non c’è assolutamente alcuna prova di un’autentica minaccia per la salute pubblica che giustifichi lontanamente le misure di emergenza totalitarie che stiamo subendo o i danni che si stanno facendo alla società. Qualunque cosa si creda riguardo alla cosiddetta “pandemia”, è semplicemente così. Anche se si accetta la “scienza” ufficiale, non si trasforma l’intero pianeta in un incubo patologico-totalitario in risposta a una minaccia per la salute di questa natura.

 

È un concetto assolutamente folle.

 

I GloboCap non sono però pazzi. Sanno esattamente cosa stanno facendo… cioè ci stanno dando una lezione, una lezione sul potere. Una lezione su chi ce l’ha e chi no. Per gli studenti di storia è una lezione familiare, uno standard nel repertorio degli imperi, per non parlare del repertorio delle istituzioni penali.

 

Il nome della lezione è “Guarda Cosa Possiamo Farti Quando Cazzo Ci Pare”. Il punto della lezione si spiega da solo. Gli Stati Uniti hanno insegnato al mondo questa lezione quando hanno nuclearizzato Hiroshima e Nagasaki. GloboCap (e l’esercito americano) l’ha insegnata di nuovo quando hanno invaso l’Iraq e destabilizzato l’intero Grande Medio Oriente. Viene insegnata regolarmente nei penitenziari quando i prigionieri iniziano a diventare un po’ troppo indisciplinati e si rendono conto che sono più numerosi delle guardie. È da qui che ha avuto origine il concetto di “isolamento” (lockdown). Non è terminologia medica: è la terminologia degli istituti penitenziari.

 

Come abbiamo sperimentato per tutto il 2020, le classi dirigenti del capitalismo globale non si fanno scrupoli ad insegnarci questa lezione. È solo che preferirebbero non doverlo fare, a meno che non sia assolutamente necessario. Preferirebbero che noi credessimo di vivere in “democrazie”, governate dallo “Stato di diritto”, dove tutti sono “liberi”, e così via. È molto più efficiente e molto meno pericoloso che doverci ricordare ripetutamente che possono toglierci i nostri “diritti democratici” in un batter d’occhio, scatenare gruppi di sicari armati per far rispettare i loro editti e controllarci con la forza bruta.

 

Le persone che hanno trascorso del tempo in prigione, o che hanno vissuto in società apertamente totalitarie, hanno familiarità con l’essere governati dalla forza bruta. La maggior parte degli occidentali non lo è, quindi è stato uno shock. La maggior parte di loro non riesce ancora ad elaborarlo. Non riescono a vedere cosa li guarda in faccia. Non possono vederlo perché non possono permettersi di vederlo. Se lo facessero, il loro cervello andrebbe completamente in corto circuito. Soffrirebbero di gravi esaurimenti psicotici e diventerebbero completamente incapaci di funzionare, per cui la loro psiche non permette loro di vederlo.

 

Altri, che lo vedono, non riescono ad accettarne la semplicità (cioè la lezione che gli viene insegnata), così propongono teorie complicate e assortite su cosa sia e chi ci sia dietro… il Grande Reset, la Cina, gli Illuminati, il transumanesimo, il satanismo, il comunismo, eccetera. Alcune di queste teorie sono almeno in parte accurate. Altre sono una vera e propria follia.

 

Tutte mancano il punto fondamentale della lezione.

 

Il punto della lezione è che GloboCap – l’intero sistema global-capitalista che agisce come un’unica entità globale – può, praticamente ogni volta che vuole, sospendere la Simulazione della Democrazia, ed attuare di forza una repressione dispotica. Può (a) dichiarare una “pandemia globale” o qualche altro tipo di “emergenza globale”, (b) cancellare i nostri cosiddetti “diritti”, (c) farci bombardare dai media aziendali con menzogne e propaganda per mesi, (d) far censurare dalle aziende di Internet ogni forma di dissenso e di evidenza che metta in discussione detta propaganda, (e) implementare ogni tipo di nuove misure invadenti di “sicurezza” e “protezione”, incluse ma non limitate alla violazione fisica dei nostri corpi… e così via. Penso che abbiate capito il quadro (la violazione dei nostri corpi è importante, ed è per questo che amano le “perquisizioni delle cavità” in prigione, e perché i sadici guardiani di Abu Ghraib avevano l’ossessione di violare sessualmente le loro vittime).

 

E la “pandemia” è solo una parte della lezione. L’altra parte è essere costretti a guardare (o autorizzati a guardare, a seconda del punto di vista) mentre GloboCap fa di Trump un esempio, come hanno fatto esempi di Corbyn e Sanders, come hanno fatto esempi di Saddam e Gheddafi e di altri leader stranieri “non cooperativi”, come faranno un esempio di qualsiasi figura politica che metta in discussione il loro potere. Non importa a GloboCap che tali figure politiche non rappresentino una vera minaccia. Lo fanno le persone che li sostengono. Né fa la minima differenza se queste figure politiche o le persone che le sostengono si identificano come “destra o sinistra”. GloboCap non potrebbe fregarsene di meno. I leader di facciata sono solo il materiale didattico della lezione che ci stanno insegnando.

E ora, eccoci qui, alla fine della lezione… non la fine della Guerra al Populismo, ma solo la fine di questa parte critica trumpiana. Una volta che l’usurpatore sarà stato deposto, la Guerra al Populismo si trasformerà nella Guerra al Terrore, o nella Guerra all’Estremismo, o comunque GloboCap decida di chiamarla… il nome non ha importanza. È la stessa guerra.

 

Comunque decidano di chiamarla, questo è l’anno zero di GloboCap. È tempo di rieducazione, amici miei. È tempo di rivoluzione culturale. No, non rivoluzione culturale comunista… rivoluzione culturale capitalista globale. È il momento di gettare l’aberrazione degli ultimi quattro anni nel buco della memoria, e di implementare la Gleichschaltung (allineamento) globale “Nuova Normalità”, per fare in modo che questo non accada mai più.

 

Oh, sì, le cose stanno per diventare “normali”. Estremamente “normali”. Soffocantemente “normali”. Inimmaginabilmente “normali” in modo opprimente. E non parlo solo delle “misure contro il Coronavirus”. Questo è stato in cantiere negli ultimi quattro anni.

 

Ricordate, nel 2016, quando tutti erano così preoccupati della “normalità”, e di come Trump fosse “non normale” e non dovesse mai essere “accettato come normale”? Bene, eccoci qua. Di questo si tratta. Questa è la parte in cui GloboCap ripristina la “normalità”, una “nuova normalità”, una “normalità patologico-totalitaria”, una “normalità” che non tollera alcun dissenso ed esige una completa conformità ideologica.

D’ora in poi, quando la GloboCap Intelligence Community e i loro portavoce nei media aziendali vi diranno che qualcosa è accaduto, quella cosa sarà accaduta, esattamente come dicono che sia accaduta, indipendentemente dal fatto che sia realmente accaduta, e chiunque dirà che non è accaduta sarà etichettato come “estremista“, “cospirazionista“, “negazionista“, o qualche altro epiteto privo di significato. Queste persone saranno trattate in modo spietato. Saranno censurate, deplatformate, demonetizzate, declassate, decertificate, rese inabili alla disoccupazione, bandite dai viaggi, socialmente emarginate, ricoverate in ospedale, imprigionate o comunque cancellate dalla società “normale”.

 

Farete ciò che vi viene detto. Non farete domande. Crederete a qualsiasi cosa vi diranno di credere. Ci crederete, non perché abbia senso, ma semplicemente perché vi sarà stato ordinato di crederci. Non cercano di ingannare o ingannare nessuno. Sanno che le loro bugie non hanno alcun senso. E sanno che voi sapete che non hanno senso. Vogliono che voi lo sappiate. Questo è il punto. Vogliono che sappiate che vi stanno mentendo, che vi manipolano, che vi prendono in giro apertamente, e che possono dirvi e farvi tutto quello che vogliono, e voi vi adeguerete, non importa quanto folli siano.

Se vi ordineranno di prendere un cazzo di vaccino, non vi chiederete cosa c’è nel vaccino, o inizierete a lamentarvi dei “potenziali effetti collaterali”. Starete zitti e farete quel cazzo di vaccino. Se vi dicono di mettere una mascherina a vostro figlio, metterete una fottutissima mascherina al vostro fottutissimo figlio. Non andrete a scavare negli studi danesi per dimostrare l’inutilità di mettere una mascherina ai bambini. Se vi dicono che i russi hanno truccato le elezioni, allora i russi hanno truccato le elezioni, cazzo. E se, quattro anni dopo, cambiano registro e vi dicono che truccare un’elezione è impossibile, allora truccare un’elezione è impossibile. Non è un invito al dibattito. È un fatto verificato da GloboCap. Vi alzerete (o vi inginocchierete) nel vostro box designato, codificato per colore, socialmente distanziato e ripeterrete questo fatto verificato, più e più volte, come un fottuto pappagallo, oppure scopriranno qualche nuova variante mutante del virus e vi rimetteranno nel fottuto “isolamento”. Lo faranno fino a quando non vi rimetterete in riga, o potrete vivere il resto della vostra vita su Zoom, o twittando contenuti che nessuno tranne i censori di Internet vedrà mai nel vuoto digitale nel vostro cazzo di pigiama. La scelta è vostraa… dipende tutto da voi!

 

Oppure… non so, questa è solo un’idea folle, potreste spegnere i fottuti media mainstream, fare una piccola ricerca del cazzo per conto vostro, farvi crescere una spina dorsale e un po’ di fegato, e unirvi a noi “pericolosi estremisti” che stanno cercando di combattere contro il Nuovo Normale. Sì, vi costerà, e probabilmente non vinceremo, ma non dovrete torturare i vostri figli sugli aerei, e non dovrete nemmeno “negare” il virus!

 

Questo è tutto… la mia ultima colonna del 2020. Buone feste totalitarie!

 

https://www.unz.com/chopkins/year-zero/

 

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

 

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cachafaz
cachafaz
17 Dicembre 2020 , 11:33 11:33

…e anche se vi dicono che in Svezia NON e’ aumentata la mortaliuta’ generale nel 2020 rispetto agli anni precedenti. link e sua traduzione, svezia e norvegia https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjY19zN7NTtAhVRwKQKHUv_CREQFjAEegQIBBAC&url=https%3A%2F%2Fwww.news-medical.net%2Fnews%2F20201116%2FStudy-compares-deaths-in-Sweden-and-Norway-before-and-after-COVID-pandemic.aspx&usg=AOvVaw00EvzUFOWxZT06TbjGEI00 News-Medical Medical Home Life Sciences Home Diventare socio Ricerca Di COVID-19 notizia Salute A-Z Droghe Dispositivi medici Interviste Fogli bianchi Di Più… 17 866 Lo studio confronta i decessi in Svezia e Norvegia prima e dopo la pandemia COVID Scarica PDF Copy Tomislav Meštrović, MD, Ph.D. Dr. Tomislav Meštrović, MD, Ph.D. 16 novembre 2020 Un recente studio epidemiologico, attualmente disponibile sul server di preprint medRxiv *, dimostra che la mortalità per tutte le cause è rimasta per lo più invariata durante la pandemia della malattia da coronavirus (COVID-19) rispetto ai quattro anni precedenti in Norvegia e Svezia, due paesi che hanno avuto tempi molto diversi percorsi nella loro battaglia contro questa malattia. Studio: mortalità in Norvegia e Svezia prima e dopo l’epidemia di Covid-19: uno studio di coorte. Credito di immagine: Sasha Strekoza / Shutterstock Studio: mortalità in Norvegia e Svezia prima e dopo l’epidemia di Covid-19: uno studio di coorte. Credito di immagine: Sasha Strekoza / Shutterstock Il totale dei casi confermati di COVID-19 in tutto il mondo, causati dalla sindrome… Leggi tutto »

IlContadino
IlContadino
17 Dicembre 2020 , 11:52 11:52

L’articolo mi fa capire una volta di più che siamo passati dall’altra parte del recinto, stiamo scivolando nel baratro vittime di un errore che non avevamo messo in conto. Proviamo a fare qualche analogia tra gli animali d’allevamento e gli esseri umani, vediamo se c’è davvero qualcosa che li accomuna. Agli animali imponiamo orari: per mangiare, per stare all’aria aperta o coi propri simili. Stessa cosa capita a tutti noi, un dpcm dopo l’altro. Agli animali consentiamo di spostarsi liberamente solo all’interno di certe aree, come fanno con noi, appunto. Agli animali diamo cibo scadente, per risparmiare. Provate ad entrare in un qualsiasi supermercato e ad uscire con un solo prodotto veramente salutare, di qualità, che il corpo grida di giubilo al pensiero di assimilarne le proprietà, utopia. Agli animali, vista l’alimentazione e lo stile di vita imposto, siamo costretti a somministrare farmaci in continuazione, anche in maniera preventiva, come le vaccinazioni. Noi non ce la passiamo sicuramente meglio. Agli animali sottraiamo i figli appena nati per usarli a nostro piacimento. Facciamo praticamente la stessa cosa coi figli nostri; li portiamo tutte le mattine in strutture adibite alla loro formazione fin dalla più tenera età, saremo fortunati se dopo qualche… Leggi tutto »

Haytham
Haytham
17 Dicembre 2020 , 12:06 12:06

Faccio fatica a capire perché, di fronte ad ottime disamine, ci si debba comunque compromettere nel dire che sì, il virus esiste; è solo l’ennesimo articolo che leggo su questa falsa riga. Ritengo si debba rifiutare in blocco la loro narrativa, anche perché il fantomatico virus, a ben vedere, in petto alla montagna di menzogne che hanno costruito è del tutto ininfluente: non ne avevano e non ne hanno bisogno per validare la vulgata della pandemia, solo mediatica e non confortata dai numeri, indi per cui (per me) evidentemente non esiste.

gix
gix
17 Dicembre 2020 , 12:22 12:22

Era abbastanza evidente fin quasi dall’inizio che con la storia del virus ci stavano prendendo per il cubo, come d’altronde hanno fatto per molte altre occasioni (Jfk, 11 settembre, bin laden, strategie della tensione ecc… si potrebbe stare qui e fare un elenco infinito) eppure abbiamo perso mesi a discutere su chi aveva la colpa per aver diffuso il virus, su chi ne trae i vantaggi economici, sui miliardi che Gattes e bigparma contano di ricavare dai vaccini, persino sul business delle mascherine…E lo abbiamo fatto qui dentro, dove sicuramente c’è un po più di senso critico del normale, figuriamoci cosa può essere fuori. Oggi si scopre che le prese in giro del potere potevano essere smascherate con un pò di buon senso? Ma va? Ci dovremmo deprimere per questo? Forse si, ne più ne meno di quando scopriamo di aver fatto una coglionnata o aver creduto ad un imbecille: capita nella vita, a tutti. Ma, se una lezione se ne deve trarre, tutti per l’appunto, è quella di imparare a capire quale è l’obiettivo vero da inquadrare e lasciar perdere la cortina fumogena di caxxate che il sistema sparge dalla mattina alla sera. Del resto non sembra una tattica… Leggi tutto »

Tipheus
Tipheus
17 Dicembre 2020 , 14:59 14:59

Ah se potessi leggere questo articolo a telecamere riunite in prima serata…

Gianmarco Rossetto
Gianmarco Rossetto
18 Dicembre 2020 , 15:45 15:45

La mia ultima TV l’ho gettata tra i rottami 10 anni fa ed ora sono felice e sereno e vivo la mia vita semplice senza consumi inutili con tutto quello che serve e basta