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Notizie dall’Europa

Non cambio idea a causa della Le Pen

DI GIORGIO CREMASCHI sollevazione.blogspot.it La mia prima manifestazione, oltre cinquanta anni fa, fu contro la guerra degli USA in Vietnam e uno di primi slogan che ho gridato era: fuori l’Italia dalla NATO, fuori la NATO dall’Italia. Non ho mai cambiato idea e non la cambio ora che la candidata presidenziale della destra francese, Marie Le Pen, propone la stessa scelta per il suo paese. Questo non mi fa paura, anzi. Il no alla NATO in Europa è stato sempre …

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Mandare in stampa

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Le vicende del gruppo editoriale DOL e dei suoi fondatori, dalla prima occupazione tedesca ad oggi (che è in corso la seconda) mostrano la parabola del potere in Grecia. Prima con i tedeschi, poi defilati fino all’arrivo dei Colonnelli, fino al fallimento di oggi, dopo avere sostenuto tutte le misure della Troika. L’ultimo appiglio prima di affondare? Syriza, che ha rilevato l’azienda per ampliare (così spera) la platea dei suoi lettori. Ma nessuno ormai compra più …

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La Procura di Trani graffia la City di Londra

DI ALBERTO MICALIZZI albertomicalizzi1.wordpress.com Dopo quasi 9 ore di requisitoria interrotta solo da un paio di brevi pause-caffè Michele Ruggiero, il coraggioso Pubblico Ministero che ha processato Fitch e Standard&Poor’s, appariva come un faro che aveva appena illuminato una porzione di mare buio e tempestoso, rivelandone inquietanti verità. Non è stata una requisitoria come altre perché si è spinta ben oltre l’articolazione delle condotte penali da parte degli imputati e la conseguente richiesta di condanne. Sulle condotte in sé avrebbe …

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Udo Ulfkotte è morto. A 56 anni. Aveva rivelato che giornalisti sono “comprati” dalla Cia. I colleghi esultano.

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Udo Ulfkotte  è morto, improvvisamente, dicono di attacco cardiaco.  Aveva 56  anni. Ulfkotte era il giornalista, che, dopo aver lavorato  al Frankgfurter Allgemeine Zeitung, rivelò come lui ed altre “firme”   fossero al soldo dei servizi americani.. Il suo libro, “Giornalisti Comprati” (2014), descrive i metodi con cui la Cia imbecca, istruisce, paga (fino a 20 mila dollari) giornalisti  tedeschi ma anche italiani  perché scrivano articoli favorevoli alle politiche americane. «Prima di tutto» ha raccontato  «è necessario …

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Tempo da Ciclopi

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La paura viene diffusa tra i Greci anche attraverso il catastrofismo delle previsioni meteo, in un inverno insolitamente nevoso e freddo. Le celebrazioni della Teofania riportano per poco i greci alle loro tradizioni e forniscono a Tsipras l’occasione di prendersi gli ormai soliti fischi, penosamente nascosti con foto di circostanza. Anche perchè l’inizio dell’anno ha portato una nuova ondata di tasse ed aumenti per i greci, insieme all’abolizione del tetto minimo per le pensioni. I Ciclopi …

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Crociata Anti Bufala: Situazione tragica ma non seria

DI MARCO BORDONI sakeritalia.it La solita armata Brancaleone di eurocrati inetti, giornalisti pinocchi, intellettuali liberal, si prepara per l’ennesima crociata. Questa volta l’obiettivo sono le bufale, le fake news come va di moda chiamarle. Un calderone in cui vengono abilmente mescolate le notizie false consapevolmente spacciate per vere dai cacciatori di click, quelle semplicemente non verificate, quelle vere e verificate ma colpevolmente omesse dai media mainstream e le semplici opinioni dissenzienti. Un caos da cui non può palesemente venire alcunché di buono.  La …

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Perché l’Occidente sta aiutando l’ISIS a diffondere l’isterismo post-attentato di Berlino

DI TONY CARTALUCCI journal-neo.org Il Washington Post – insieme ad altri – si è gettato con slancio nella scia di un presunto attacco terroristico nella capitale tedesca prima che fosse stata diffusa alcuna prova e perfino prima che la polizia tedesca arrestasse un sospetto. Un camion è piombato su un affollato mercatino di Natale, uccidendo 12 persone e ferendone molte altre in un attacco molto simile a quello di Nizza, in Francia, dove un camion ha falciato la folla uccidendo …

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Le Forze Armate USA e tedesche inviano migliaia di truppe nell’ Europa dell’Est

DI JOHANNES STERN wsws.org E’ in corso un massiccio spiegamento di truppe USA e NATO in Polonia e negli Stati Baltici. Secondo un comunicato diffuso il 30 Dicembre dal Centro Stampa ed Informazione del Bundeswehr (Forze Armate) Tedesco “Come parte dell’operazione NATO “Atlantic Resolve” tre navi da trasporto USA sono attese  a Bremerhaven per la prima settimana di Gennaio”. Il comunicato riporta che ai primi di Novembre “Soldati della 3a brigata della 4a Divisione di fanteria USA hanno iniziato a …

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2016: l’anno del trionfo russo

DI THE SAKER sakeritalia.is Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è guardare all’anno che sta finendo da …

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2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati uno per uno, è il momento di inquadrali in un’analisi complessiva. Nel corso del 2016 l’ordine mondiale “liberale”, uscito dall’ultima guerra e basato sull’egemonia angloamericana, è …

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Il Dollaro è l’arma più efficace: Donald Trump all’attacco dell’Europa

DI MICHAEL BERNEGGER Deutsche Wirtschafts Nachrichtren Il programma economico di Trump è vago solo a prima vista. Egli vuole utilizzare il predominio del dollaro per avviare verso gli Stati Uniti il flusso dei capitali. Per le sue conseguenze questo progetto non è nient’altro che un attacco all’Europa. Donald Trump ha presentato un programma economico inconsistente soltanto in apparenza. In effetti Trump vuole sfruttare senza pietà le difficoltà dell’Europa e delle economie dei paesi emergenti. In base agli slogan della campagna …

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La Germania imporrà a Facebook, Google e Twitter di intervenire contro i contenuti offensivi

DI PHILIP OLTERMANN theguardian.com La Germania sta valutando nuove leggi che obbligheranno le piattaforme di social media come Facebook e i motori di ricerca come Google ad assumere un ruolo più attivo nel regolamentare i contenuti offensivi sui loro siti. Le misure ipotizzate dalla coalizione di governo di Angela Merkel includono il costringere le società a prevedere canali specifici per trasmettere reclami, a pubblicare il numero di segnalazioni ricevute e assumere mediatori legalmente qualificati per far eseguire le richieste di cancellazione. …

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La (ri)russificazione del Mediterraneo

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio Oriente. Dall’Algeria all’Iraq, dalla Siria all’Egitto, la Russia sta assurgendo, proprio come negli anni ’60, a stella polare per tutti gli Stati arabi in lotta contro …

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Bruciare di tutto

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Sciopero generale, in Grecia, espressione di riti ormai fiacchi, ma sufficienti a spingere Tsipras ad erogare una “mancia” ai pensionati di Grecia, minimo risarcimento rispetto a quanto gli è stato sottratto dal 2011 ad oggi. In Tessaglia ci si prepara all’inverno, e gli albergatori vedono sempre meno prenotazioni: le ONG lo sanno e, su indicazione delle banche locali, vanno da quelli più indebitati e gli propongono vantaggiosi contratti per ospitare i migranti (a spese di chi?). …

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Le ONG stanno contrabbandando migranti in Europa su scala industriale

FONTE: GEFIRA .ORG Per due mesi abbiamo monitorato i movimenti di imbarcazioni registrate a nome di un paio di ONG servendoci di marinetraffic.com ed al tempo stesso, servendoci dei dati disponibili su data.unhcr.org , siamo stati in grado di calcolare gli arrivi giornalieri di migranti Africani in Italia. Ci siano ritrovati così spettatori di una truffaldina operazione di traffico illegale di esseri umani. I contrabbandieri delle ONG, mafia che agisce con il beneplacito dell’Unione Europea, hanno sbarcato migliaia di migranti illegali …

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Il capitalismo terminale dà lavori di merda in basso e in alto

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it In Francia esiste, dal 2012,  la “Rete dei Lustrascarpe”. Les Cireurs.  Associa i lustrascarpe in franchising:   coloro che aderiscono hanno diritto di usare  il logo  e l’insegna.  Non hanno salario – sono “auto-imprenditori” – ma una paga oraria (su cui pagano in prelievo fiscale del 23%).  Pagano di tasca loro materiale e abbigliamento (un grembiule di cuoio, essenzialmente); se non hanno soldi  per cominciare a lanciarsi nell’auto- imprenditoria, possono chiedere un prestito  alla Rete Les Cireurs,  …

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A voi il match nella gabbia tra Fillon e la Le Pen

DI PEPE ESCOBAR rt.com È venuto (dalle retrovie), ha visto, ha vinto. Francois Fillon sarà il candidato della Destra Francese alle elezioni presidenziali del 2017 ed ha anche buone probabilità di vincere, al ballottaggio, contro la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen. Fillon è un ultra-tradizionalista, con il valore della famiglia, un ragazzo da “radici cristiane della Francia”. In termini statunitensi, sarebbe un “Francese nazionalista” – senza deroghe. Il suo mantra ruota attorno all’idea storica della forza dell’identità nazionale …

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Black Friday

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Black Friday in Grecia. Istantanee da una crisi: i poveri rovistano tra i rifiuti, chi ha comprato casa se la vede sfilare dai fondi-avvoltoio, le commissioni di inchiesta sui reati dei politici vengono chiuse per “palese inutilità” da ministri che a malapena parlano greco, i rimpasti di governo voluti da Tsipras premiano ministre di sicuro impatto visivo (e poco altro, forse), mentre il paese vede due mondi non comunicanti fra loro: chi ha ancora un reddito e …

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L’ultimo secondo del mondo (bye bye Obama)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La visita di Barack Obama scommetteva (sbagliando) su un passaggio di consegne verso la nuova amministrazione USA, ma si è trasformata in un testamento. Uno Tsipras visibilmente imbarazzato ha evidenziato una trasformazione in atto delle radici stesse dell’umanità in Grecia. Forse la visita era, in realtà, un tentativo di spingere i negoziati su Cipro, in svolgimento contemporaneamente in Svizzera, ammorbidendo il fronte Greco, che bocciò un accordo molto simile (forse migliore) già nel 2004. Del resto …

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Madame le President Marine Le Pen – Prossimo Terremoto politico in Europa?

DI FINIAN CUNNINGHAM Information Clearing House Dopo lo shock della Brexit e l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, ormai tutto sembra possibile nel mondo politico. Tra sei mesi Marine Le Pen, il capo del Fronte Nazionale francese (FN), si vedrà a portata di mano la presidenza. Questa è una possibilità che non è la sola Le Pen a   trumpeting – strombazzare – dopo la votazione-sorpresa in Gran Bretagna per uscire dall’Unione Europea e l’altrettanto sorprendente vittoria di Trump negli USA all’inizio …

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De Profundis – La geopolitica in Grecia

Foto di Alexis Tsipras... con un uovo in faccia. Atene, novembre 2016

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr A cinque anni dalla nascita del blog Greek-Crisis, Grigoriou fa un primo bilancio che considera gli elementi anche di geopolitica e conclude che è in atto un’occupazione del territorio, un esproprio che ha, forse, l’obiettivo ultimo di togliere di mezzo l’entità-stato della Grecia. Il mezzo è l’Euro, certo, ma anche la crisi dei migranti, sapientemente orchestrata in modo da permettere a forze non ben identificate (in primis attraverso le ONG) di mettere i propri presìdi sulle …

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Volandoci addosso…

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Ieri sono stato alla Prima giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo, organizzata dalla International Society of Doctors for Environment (ISDE). Un titolo che fa sbadigliare, per raccontarci invece di un fenomeno di enorme importanza, anche perché ci troviamo in un luogo bellissimo della Piana, più o meno esattamente dove – secondo il progetto per il nuovo aeroporto di Firenze – un missile al minuto si staccherà da terra giorno e …

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La giungla di Calais … dove i serpenti non hanno la pelle maculata di nero

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org L’Eurozona, terra di predazione e di sfruttamento, vive l’incubo quotidiano di un’immigrazione selvaggia che sta sfociando in fenomeni di violenza sistemica, evocando scene da guerriglia urbana viste finora solo davanti ad uno schermo … però non è 1997 Fuga da New York, il set si è spostato su quel tratto di mare che connette la Francia con l’UK, e il promontorio della paura è oggi la giungla di Calais. La giungla di Calais brucia in polvere …

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Crisi, bellezza e serenità !

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La crisi colpisce anche nel Nord della Grecia, dove la disoccupazione è al 30% e si pensa di chiudere la produzione elettrica derivata  dalla lignite, principale fonte di reddito del paese. Il turismo, possibile, per le bellezze ambientali della Regione, risente della fuga dei russi e degli ateniesi, per motivi diversi. I locali che non vogliono emigrare tornano a coltivare i campi inventandosi nuovi usi dei vecchi macchinari industriali in disuso. E intanto ad Atene si …

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A Calais Non Si sta con i Migranti !

Solidarietà con Mikaël Doulson, che verrà processato il 7 novembre a Boulogne-sur-Mer per aver appoggiato i migranti di Calais  con l’accusa : “Partecipazione ad una manifestazione illegale, con dissimulazione del viso” di Mikaël Doulson Alberca Riceviamo e pubblichiamo questo messaggio di Mikaël Doulson, vittima dell’arbitrarietà della polizia francese a Calais. Mi chiamo Mikaël Doulson e sono un giornalista impiegato da un media associativo. Il primo ottobre alle ore 17.15 sono stato interpellato dalla polizia francese di Calais dopo aver partecipato ad …

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Gli USA meditano se entrare in guerra con la Russia pur di salvare Al-Qaeda in Siria

DI ERIC ZUESSE washingtonsblog.com Le fonti che saranno qui riportate documentano la narrazione storica che si verifica al momento nei confronti di una guerra senza quartiere tra gli Stati Uniti e la Russia, che arriva fino ad oggi, con la storia che sarà introdotta nei due seguenti paragrafi (il primo paragrafo per introdurre i concetti base, e il secondo per una sintesi della documentazione che quindi costituisce il corpo principale della presente relazione): CONCETTI BASE: Il governo degli Stati Uniti …

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Luce e bellezza (vita sospesa)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU Greekcrisis.fr In Grecia sempre meno persone lavorano, ma Tsipras e compagni indicono un “Garden party”, dopo avere ceduto alla Troika i beni pubblici. Il governo conduce battaglie cosmetiche con la Chiesa Ortodossa, ma gli stranieri dettano perfino quanto durano le messe e vietano le processioni. Attaccano le radici stesse della vita e della cultura greca, oltre che, più prosaicamente, si appropriano di interi pezzi di paese, come l’area del vecchio Ellinikon, l’aeroporto di Atene, per farci – …

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Va tutto bene…

DI ALBERTO BAGNAI goofynomics.blogspot.it Su Twitter @Brancaleone72 ci ricorda le alate (come un F16) parole di uno dei nostri padri fondatori: Scrivo da cellulare, non so se lo leggete bene. Ma non preoccupatevi: va tutto bene, è solo una delle tante applicazioni della logica eurista: per fare l’Europa che ci assicura la pace abolendo le nazioni (polvere senza sostanza) bisogna fare la guerra alla Russia con gli americani. Logico, no? Il fatto che Spinelli fosse in contatto con i servizi …

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Sulla guerra (vista da Atene)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Immagini di una guerra (forse) in arrivo. Ad Atene la Polizia aggredisce i pensionati in corteo e lo stato si inventa come spremere soldi a cittadini esausti. Intanto il governo più odiato degli ultimi cento anni cammina sul filo di una rivolta, mentre i beni demaniali passano in mano alla Troika. La Grecia è terra di conquista per gli stranieri, che comprano, a poco prezzo, i beni del paese. E intanto la Turchia ricomincia a parlare …

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