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Parigi: i pompieri respingono la polizia e rompono la trappola in Place de la République

FONTE: REVOLUTIONPERMANENTE.FR

Mentre la manifestazione è stata bloccata dalla polizia in Boulevard Magenta e in Place de la République, i vigili del fuoco fortemente mobilitati il 5 dicembre hanno spinto la polizia davanti ai manifestanti e hanno rotto il cordone

Per più di un’ora la manifestazione di Parigi è stata repressa e gasata violentemente dalla polizia, al punto che l’aria era assolutamente irrespirabile e la manifestazione non ha potuto più avanzare. Di fronte a questa situazione, come si vede in questo video pubblicato da Cerveaux non disponibles, dozzine di vigili del fuoco hanno affrontato le forze di polizia per far avanzare la manifestazione.

Fonte: www.revolutionpermanente.fr

Link: https://www.revolutionpermanente.fr/Paris-les-pompiers-font-reculer-les-CRS-et-cassent-la-nasse-a-Republique?fbclid=IwAR0bIdysnRiD8DyOqHivY0Q25lOpoxgv48bW_mUAMtLlb9aHQAFJOy_DugA

5.12.2109

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura della redazione

Pubblicato da Davide

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6 Commenti

  1. Confronto interessante, in Francia i pompieri occupano un posto molto alto nella stima generale, sono praticamente intoccabili.
    La tenuta della protesta indica la presenza di una accorta regia (come riferisce Magaldi?), e dello spiritaccio francese, mai sottomesso, naturalmente.
    Macron o gilet gialli, chi farà il primo grosso errore?

  2. La percezione della serietà di quanto avviene in Francia è zero qui da noi.
    L’informazione italiana se ne fotte ad arte.

    • I francesi hanno detto che non faranno la fine degli italiani con la riforma pensionistica.
      E quello che hanno detto adesso la realizzano.
      Noi blateriamo con mainstream e con le tv riunite, con pollai del nulla, e non facciamo nulla come poveri deficienti. Il mainstream ovviamente oscura i fatti reali e veri che avvengono in
      Francia.
      Ci meritiamo di essere un popolo da esperimenti e siamo talmente imbecilli che lasciamo fare esperimenti di vaccini sui figli,dopo che otto mln di italiani vivono in poverta assoluta (grazie anche a Monti) tanto da andare a mangiare al banco alimentare.

      Domani altra manifestazione dei gilet gialli.Ancora la Francia e’viva perche’ non vogliono fare, giustamente, la nostra ignobile fine. Intanto la politica italiana e’ impegnata a non far vincere Salvini perche altrimenti si prende tutto che, in confronto di chi e’senza lavoro,non mangia e non ha futuro
      e’ una offesa.Sempre che arrivino a comprendere i temi sociali quelli che dicono di governarci.

  3. poveri francesi fare presidente un abusato puo’ provocare forti dolori non dico dove , ma uno normale non c’era il lizza , ma come sono conciati boh , che brutta fine per l’unico paese con la P maiuscola di questa puttanata di europa

  4. Fare rivoluzione, o almeno protesta di massa in piazza, danneggiando proprietà, ti pone dalla parte del torto.

    Proprio i francesi sono la dimostrazione, che puoi andare a protestare per un anno ogni fine settimana, e non concludi niente, perché il governante di turno non ha l’obbligo legale di ascoltarti e farti caso.

    Il problema dei francesi è, che fino ad adesso sono scesi in strada per reclamare una cosa che vogliono, e non una cosa che gli tocca!