Home / Rosanna (pagina 5)

Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

Il cessate il fuoco in Gaza, è la fine di Netanyau?

DI TOM LUONGO zerohedge.com “La democrazia è la teoria secondo la quale le persone comuni sanno quello che vogliono e meritano di farlo bene e duramente.”  H.L. Mencken Le dimissioni del Ministro della Difesa Avigdor Lieberman a causa dei i termini del cessate il fuoco con i palestinesi in Gaza ha gettato il mondo politico israeliano in uno stato di profonda confusione. Si potrebbe essere tentati di vedere tale fatto, in funzione della specifica analisi della questione, sotto una luce positiva …

Leggi tutto »

Nazionalisti, Patrioti e ex banchieri dei Rothschild

DI RAUL ILARGI MEIJER zerohedge.com Se e quando un ex banchiere dei Rothschild comincia a spiegare che cosa significano veramente le parole nei nostri rispettivi linguaggi, dobbiamo fare attenzione. Anche se ha dozzine di speech writers professionisti e spin doctors che lo fanno per lui. E anche se il significato e l’interpretazione delle parole, nonostante possano sembrare facilmente traducibili, si differenziano tra inglese, francese, tedesco, russo, cinese a tal punto che ‘Lost in Translation’ sarebbe un eufemismo. Ma se siete quel …

Leggi tutto »

La Terra è in una spirale mortale. Servono azioni radicali per salvarci

DI GEORGE MONBIOT theguardian.com Il collasso climatico potrebbe essere rapido e imprevedibile. Non possiamo più permetterci di prendere tempo e sperare che cambiamenti irrilevanti evitino il disastro. E’ stato un momento di quelli che cambiano la vita. A una conferenza stampa tenuta la settimana scorsa dagli attivisti di Extinction Rebellion, due di noi giornalisti presenti incalzavamo gli organizzatori riguardo alla perseguibilità dei loro obiettivi. Per esempio, avevano affermato che le emissioni di anidride carbonica nel Regno Unito avrebbero dovuto essere azzerate …

Leggi tutto »

L’Iran è disconnesso dal sistema SWIFT – cosa ancora ci si può aspettare?

DI VALENTIN KATASONOV fondsk.ru Se la Russia sarà la prossima, quanto è pronta alla disconnessione? Il 5 novembre è entrata in vigore una nuova serie di sanzioni economiche contro l’Iran da parte di Washington. Include il blocco delle riserve internazionali di Teheran, il divieto dell’uso dei porti iraniani e l’esportazione di petrolio iraniano. Ha avuto luogo anche la disconnessione delle organizzazioni finanziarie iraniane dal sistema di trasferimento delle comunicazioni di pagamento SWIFT. L’Iran ci è abituato: le prime sanzioni anti-Iran di …

Leggi tutto »

“L’Iran ha imparato a uscire da situazioni simili”: la possibilità che avrà Teheran di aggirare le sanzioni di Washington

DI GEORGY MOSALOV e ANASTASIJA RUMJANTSEVA russian.rt Teheran continuerà a commerciare il petrolio, nonostante le sanzioni statunitensi imposte il 5 novembre. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Islamica, Hassan Rouhani. In precedenza, le azioni di Washington sono state condannate dai partecipanti all’accordo sul nucleare iraniano. Nel Gabinetto dei Ministri tedesco hanno segnalato l’intenzione di tutelare le imprese tedesche dall’influenza di misure restrittive. Il meccanismo corrispondente è già in fase di sviluppo a Bruxelles. Nel Consiglio della Federazione(1) ritengono che le …

Leggi tutto »

Bolsonaro: un mostro pianificato dai nostri media

DI JONATHAN COOK counterpunch.org Con la vittoria di Jair Bolsonaro nelle elezioni presidenziali brasiliane nel fine settimana [28 ottobre], le Cassandre delle élite occidentali sono di nuovo operative. Il suo successo, come quello di Donald Trump, ha confermato un preconcetto di lunga data: che non ci si può fidare del popolo; che, quando si emancipa, si comporta come una massa guidata da impulsi primitivi; che la plebaglia ormai sta per minacciare di abbattere le barriere della civiltà create scrupolosamente. I guardiani …

Leggi tutto »

Khashoggi versus 50.000 bambini yemeniti

DI PETER KOENIG journal-neo.org Il Parlamento Europeo ha richiesto ieri (25 ottobre) un immediato embargo sulla vendita di armi all’Arabia Saudita, sanzionando in tal modo il Regno della canaglia Arabia Saudita che si unisce agli Stati Uniti e Israele come principale fornitore di criminalità in tutto il Medio Oriente e il mondo. La Francia ha comunque detto che applicherà le sanzioni solo se sarà provato che Riyadh è stato effettivamente coinvolto nell’uccisione del controverso giornalista saudita. La signora Merkel ha …

Leggi tutto »

Mosca – Costantinopoli: scisma nella chiesa ortodossa. L’opinione di Aleksandr Dugin

DI ELISEO BERTOLASI comedonchisciotte.org Come riportato da Ria Novosti, il 3 novembre il presidente ucraino Petro Poroshenko e il patriarca Bartolomeo hanno firmato un accordo di collaborazione e cooperazione tra l’Ucraina e il Patriarcato di Costantinopoli. Il presidente ucraino su twitter, ha definito l’evento “storico”, aggiungendo: “L’accordo che oggi abbiamo firmato completa il processo di conferimento del “tomos” (decreto ecclesiastico) secondo tutti i canoni della Chiesa ortodossa”. Il Patriarca di Costantinopoli, da parte sua, ha affermato che questo accordo contribuirà ad …

Leggi tutto »

Slavoj Žižek: Fino a quando il mondo ricco non pensa “un mondo”, la migrazione si intensificherà

DI SLAVOJ ŽIZEK rt.com Il mondo “ricco” ha urgente bisogno di affrontare le ragioni alla base della migrazione di massa, piuttosto che i suoi sintomi. E di capire che [tutti noi] viviamo in un solo mondo. La migrazione è, ancora una volta, notizia principale. Colonne di migranti dell’Honduras si stanno avvicinando al confine degli Stati Uniti attraverso il Messico; i migranti africani hanno rotto le barriere e sono entrati nella piccola exclave spagnola sulla punta settentrionale dell’Africa; i migranti mediorientali stanno cercando …

Leggi tutto »

Brasile, Fascismo e la sinistra neoliberale

DI ROB URIE counterpunch.org Con la vittoria elettorale di Jair Bolsonaro nel ballottaggio di domenica [28 ottobre] per la presidenza del Brasile, è indiscutibile una reviviscenza globale della destra radicale. Il signor Bolsonaro è un rappresentante particolarmente sgradevole di questo movimento, politicamente repressivo e culturalmente intollerante. La domanda che viene posta nella stampa borghese è: quale disturbo psicologico sta prendendo piede tanto da poter persuadere gli elettori a eleggere una persona del genere? Detta cornice rappresenta la reviviscenza come inspiegabile, …

Leggi tutto »

Black Axe, l’orrore che ignoriamo

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Un fenomeno preoccupante e largamente diffuso sul territorio italiano, anche se ampiamente sottovalutato è quello della mafia nigeriana. L’episodio di Roma San Lorenzo, del truce omicidio della povera Desirée, come quello precedente di Pamela a Macerata, violentata, uccisa e fatta a pezzi dai nigeriani, sembrano confermare l’allarme. Del resto il presunto quarto assassino della ragazza di Roma, Salia Yusif, in fuga dalla polizia, aveva lasciato Roma per tornare a Borgo Mezzanone, nel Foggiano, dove aveva già …

Leggi tutto »

La Cina intende trasformare la Siria in un territorio strategico

DI SALMAN RAFI SHEIKH journal-neo.org La potenziale fine della guerra in Siria ha già iniziato ad attrarre investitori per la ricostruzione del Paese e per la riabilitazione e occupazione dei suoi milioni di abitanti. Mentre nessun Paese può rimettere da solo in sesto la Siria, non vi sono investimenti economici nazionali in Siria da avere implicazioni tanto importanti quanto quelli della Cina, perché la Cina non avrebbe solo un ruolo nella ricostruzione, ma trasformerà anche quello siriano in un territorio strategico, …

Leggi tutto »

L’ascesa della Cina dal Circolo polare artico alla Terra del Fuoco

DI WAYNE MADSEN strategic-culture.com Donald Trump, per favorire la riformulazione della sua politica estera proto-neoconservatrice, è tornato agli inizi del 19° secolo. Parlando all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre, Trump ha invocato l’arcana e discutibile Dottrina Monroe(1) del 1824. Ha affermato: “Il nostro respingere l’interferenza delle nazioni straniere in questo emisfero e nei nostri affari èla linea politica formale del nostro Paese, dal Presidente James Monroe.” L’obiettivo delle parole di Trump era chiaro: la Cina. Il 4 ottobre, il …

Leggi tutto »

L’Artico russo come alternativa al Canale di Suez

DI NATALIA YANKOVA fondsk.ru Una nuova pagina nella storia della navigazione mercantile Il 27 settembre 2018 la nave porta container Venta Maersk, di proprietà della più grande holding dei container danese Maersk, deve completare la sua rotta a San Pietroburgo, percorrendo il passaggio a nord-est. Questa è la prima spedizione al mondo di container refrigerati che percorre il passaggio a nord-est. La società statale russa [Rosatomflot] supporta la perforazione, a bordo della nave danese ci sono specialisti russi con esperienza nella …

Leggi tutto »

L’inevitabile deindustrializzazione dell’Europa

DI MIKE MISH SHEDLOCK zerohedge.com I ministri UE hanno concordato, entro il 2030, tagli vincolanti del del 35% alle emissioni di CO₂. L’industria automobilistica tedesca non sarà in grado di farli. Il Telegraph riferisce che il tribunale di Berlino ordina alla capitale tedesca di vietare la maggior parte dei veicoli diesel su 11 strade principali, per contrastare l’inquinamento. Amburgo è stata la prima a maggio. Stoccarda, patria di Mercedes e Porsche, è arrivata seconda a luglio. Poi a Francoforte è stato …

Leggi tutto »

Il Comitato del Nobel celebra l’economia del fallimento del mercato

DI JOHN CASSIDY newyorker.com A prima vista, la ricerca dei due studiosi che hanno vinto quest’anno il Premio Nobel per l’Economia ha poco in comune. Bill Nordhaus, Professore di lunga data a Yale, è stato celebrato per aver creato, nei primi anni Novanta, un modello matematico di come il cambiamento climatico influisce sull’economia. Dal momento che Nordhaus ha sviluppato il suo modello, ne sono stati adottati di simili da molte parti interessate, tra cui il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici delle …

Leggi tutto »

JP Morgan e il Bilderberg a sostegno del governo? Quanto ci piace!!

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Ricordate la galassia dei banksters, quella dell’infame banca d’affari JP Morgan, che voleva «abolire la Costituzione» in Italia, perché nata dalla Resistenza e di stampo troppo socialista?  Oppure ricordate le élites oligarchiche, sataniche e globaliste del gruppo Bilderberg? I tempi sono cambiati. Mentre a settembre il premier Giovanni Conte era in missione a New York per conto del dio populista, ed anche per assistere alla riunione dell’Assemblea Generale ONU, gli era capitato di pranzare con il …

Leggi tutto »

L’USMCA: nuova alleanza economica costituita per isolare la Cina

DI ARKADY SAVITSKY Strategic-culture Il North American Free Trade Agreement (NAFTA), che è ormai quasi 25enne, è stato relegato alla pattumiera della storia. Gli Stati Uniti, il Canada e il Messico hanno concordato un accordo commerciale trilaterale – il United States-Mexico-Canada Agreement (USMCA) – per sostituirlo. Come previsto, l’accordo definito il 30 settembre intende stimolare la produzione in Nord America e scoraggiare l’esternalizzazione verso Paesi a basso salario in Asia. Le importazioni da altri Stati vengono penalizzate. Il tempismo è perfetto. …

Leggi tutto »

USA e “Trimarium”: tutto ruota attorno al gas

Di SERGEJ PAVLENKO fondsk.ru La Polonia continua a considerarsi il principale centro anti-russo e filo-americano d’Europa Il 17-18 settembre, Bucarest è diventata la sede dove si è concentrato un gran numero di VIP: nove Presidenti, due Presidenti di Parlamento, un Primo Ministro, due Ministri degli Esteri, il Presidente della Commissione Europea e inoltre il Ministro dell’Energia statunitense. Queste persone si sono riunite per prendere parte al summit degli Stati di “Trimarium” o – come inoltre viene chiamato questo progetto – dell’”Iniziativa …

Leggi tutto »

Stanno manifestandosi le basi della nuova era

DI ALASTAIR CROOKE lesakerfrancophone.fr Nella sua autobiografia, Carl Jung racconta un momento di illuminazione straordinaria durante il quale ebbe un dialogo strano con il suo “io” interiore: in quale mito vive l’uomo dei giorni nostri ? “Nel mito Cristiano: e tu ci vivi ? ” (Jung se lo domanda. E per essere onesto con se stesso, la risposta che si dà è: “No”): ” Quanto a me, non è là dentro che vivo.” Allora noi non abbiamo più dei miti?” – …

Leggi tutto »

Primato cinese in Africa: ma com’è che si realizza?

DI MAKSIM EGOROV journal-neo.org Proprio all’inizio di settembre si è tenuto a Pechino un grande forum Cina-Africa, che ha radunato per uno sforzo comune i capi di 54 Stati africani e 27 organizzazioni territoriali. La portata senza precedenti dell’evento si riflette sul numero di conquiste politiche ed economiche che sono state raggiunte nel corso dei negoziati. Il principale risultato politico del vertice è la cosiddetta Beijing Declaration, rilasciata al pubblico il 4 settembre, che ha consolidato gli approcci dei vari …

Leggi tutto »

Un rapporto del governo britannico suggerisce che gli Stati Uniti stanno attualmente vincendo la guerra commerciale con la Cina

DI NAFEEZ AHMED medium.com La Cina ha già dichiarato l’intenzione di vendicarsi contro i nuovi dazi del Presidente americano Donald Trump, per 200 miliardi di dollari nelle importazioni cinesi, una mossa destinata ad aumentare i prezzi dei beni di consumo per entrambi i Paesi. Vari analisti hanno dimostrato come i dazi di Trump avranno un contraccolpo sull’economia statunitense. Moody’s Investment Service, in precedenza, aveva avvertito che i dazi ridurrebbero il PIL statunitense dello 0,25% nel 2019, [portandolo] a circa il …

Leggi tutto »

La Cina che sta per rilevare il porto più grande di Israele, potrebbe minacciare le operazioni navali statunitensi

FONTE: ZEROHEDGE.COM Un alto funzionario dell’esercito e dell’energia israeliano ha messo in discussione Israele e i crescenti legami economici della Cina, proprio nel momento in cui una compagnia cinese si appresta a gestire il porto di Haifa, come parte di un importante contratto venticinquennale precedentemente concluso nel 2015. [Come] il Generale di Brigata israeliano Shaul Horev ha iniziato questa settimana in un’intervista con la fonte nazionale di notizie, Arutz Sheva, “Quando la Cina acquisisce i porti, lo fa con il …

Leggi tutto »

Populismo, sovranismo e miliardi alla povertà… il coraggio uno se lo può dare

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org All’inizio dell’ottavo capitolo dei “Promessi Sposi”, il nostro Don Abbondio, quello che il “coraggio uno non se lo può dare”, mentre stava leggendo un libro per caso, gli capita di leggere il nome di un filosofo per caso “Carneade chi era costui?”, di cui lui non conosceva nulla, se non che forse l’aveva sentito nominare almeno una volta lungo il pavido, inutile corso della sua vita. Ora noi potremmo dire la stessa cosa… la “politica” che …

Leggi tutto »

Nessun venditore, a parte la Cina, può preoccupare gli Stati Uniti, vendendo i Buoni del Tesoro americano

DI CHRIS HAMILTON lesakerfrancophone.fr il 15 agosto 2018 – da “Econimica” Ma la spiegazione non è confortante Ho spesso letto che la Cina può reagire alle sanzioni commerciali americane diminuendo ulteriormente le sue riserve in buoni del Tesoro americano, facendo salire sensibilmente il rendimento di questi buoni, cosa che farebbe esplodere la spesa per rimborsare il deficit americano in ragione del pagamento degli interessi. Il problema è che le riserve del Tesoro cinese hanno toccato il massimo nel 2014 (su …

Leggi tutto »

Il prossimo crollo finanziario è imminente e la crisi delle risorse della Cina potrebbe esserne l’innesco

DI NAFEEZ AHMED medium.com In tre decenni, il valore dell’energia che la Cina estrae dalle sue forniture nazionali di petrolio, gas e carbone è precipitato della metà Il rallentamento economico della Cina potrebbe essere un innesco chiave dell’imminente crisi finanziaria globale, ma uno dei suoi fattori principali – la diminuzione delle forniture cinesi di energia a basso costo a livello nazionale – è poco compreso dagli economisti mainstream. Tutti gli occhi sono puntati sulla Cina, mentre il mondo si prepara …

Leggi tutto »

Un cupo anniversario – il decennale dell’inizio della crisi finanziaria globale

DI VALENTIN KATASONOV fondsk.ru Di chi è la colpa e cosa aspettarsi? Il flusso della vita si sta accelerando e talvolta dimentichiamo quanto accaduto un anno fa. Soprattutto – dieci anni fa. Un decennio fa è iniziata la crisi finanziaria mondiale. Dapprima (dal 2007), si è sviluppata negli Stati Uniti come una crisi sul mercato dei mutui ed è stata percepita come una crisi americana. Ricordo come nella primavera del 2008, l’allora Ministro delle Finanze Aleksej Kudrin, a quanto si …

Leggi tutto »

Prima l’UE, ora l’ONU, e poi chi verrà ancora? I marines?!

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Dopo averci bollati come lebbra, accusati di minare la stabilità di un Europa che grazie al terrorismo psicologico dei suoi banchieri si danneggia benissimo da sola, ora ci hanno messo di mezzo anche l’ONU. E’ infatti di pochi giorni fa la notizia che l’Alto commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet, attaccando il governo Italiano colpevole di aver «negato l’ingresso di navi di soccorso delle Ong» nei propri porti, ha annunciato che l’Agenzia ONU per la …

Leggi tutto »

Orban, lo zero+ e il nazionalismo col c*** degli altri

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Lo so, vi dirò cose che voi umani manco potreste immaginare e che vi faranno incazzare di brutto… ma tanto le dico lo stesso. Dovendo parlare di Viktor Orban e  di Matteo Salvini, campioni eroi del nostro tempo liquido e fautori della tanto discussa “internazionale populista”, che raccatta tutta la galassia nazionalista a partire da Trump, Putin, fino al gruppo di Visegrad, vi dirò che appaiono agli occhi del mondo come due pericolosi eversori degli equilibri europei, …

Leggi tutto »

“Starbucks senza filtro: la verità sulla catena di caffè che domina il mondo”

DI HELENE RIFFAUDEAU teleobs.nouvelobs.com Dietro la sua allettante vetrina, Starbucks si rivela meno cool di quanto appare. Per un intero anno, Luc Hermann e Gilles Bovon hanno investigato sulla multinazionale americana del caffè. Condizioni lavorative dei salariati, impegno ecologista, evasione fiscale e insediamento aggressivo: tutto è stato passato al setaccio.  TéléObs. Come avete iniziato questa vasta inchiesta? Luc Hermann. – Con Gilles Bovon, co-realizzatore, siamo partiti dall’aura del marchio. Quando aprì il primo Starbucks a Strasburgo, certi giovani si misero in …

Leggi tutto »