Arzano, esercito in strada per garantire il lockdown

Eccoli i militari nelle nostre strade, loro ci possono stare, i cittadini no, perchè ad Arzano, in provincia di Napoli, è scattato il nuovo lockdown. Mentre si parla di coprifuoco e i militari occupano luoghi pubblici, i giornalisti continuano a chiamare i positivi al test come “positivi da Covid”. È bene ricordare il più spesso possibile che il Covid è una malattia, e le persone sane, i cosiddetti positivi asintomatici, non possono essere affiancati all’etichetta Covid, perchè per definizione i sani non possono essere malati. Facciamo attenzione alle parole.

Nel frattempo ci dobbiamo sentire dire che è necessario l’esercito per strada perchè ci sono troppi di questi sani etichettati da malati. Anzi ci tocca anche vedere le immagini del nostro territorio presidiato dal nostro esercito per placare la minaccia rappresentata dai cittadini.

 

Le foto e la notizia sono di Anteprima24.it

Napoli – Sono circa 300 i militari del Raggruppamento Campania impiegato nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, che da ieri sera e fino al 30 ottobre, sono operativi per garantire il rispetto delle misure contenute nell’ordinanza della regione Campania che ha decretato il lockdown nel comune di Arzano, in provincia di Napoli.

L’Esercito è stato chiamato a presidiare in concorso con le Forze di Polizia la quasi totalità dei 22 varchi di accesso alla città di Arzano, dichiarata “zona rossa” a seguito dell’Ordinanza Regionale n. 82. Il lockdown è stato disposto a seguito dell’alto numero di contagi da COVID-19, e prevede il divieto di accesso e di uscita dalla città, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Sospese inoltre le attività commerciali e produttive, comprese quelle di ristorazione (salvo che in modalità di consegna a domicilio), fatta eccezione per i soli servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento dei beni e servizi di prima necessità. E’ consentito il transito in ingresso e in uscita da parte degli operatori socio sanitari addetti ai controlli e ai servizi assistenziali.

Dallo scorso mese di marzo, a seguito dell’insorgere dell’emergenza COVID-19, il Raggruppamento Campania, attualmente su base 21° Reggimento genio guastatori della Brigata “Garibaldi”, oltre ai compiti assegnati per l’Operazione “Strade Sicure”, ha partecipato alla gestione dell’emergenza epidemiologica intervenendo nei campi della sicurezza e incrementando il controllo e la vigilanza delle zone rosse.

Fonte: https://www.anteprima24.it/napoli/arzano-arriva-esercito-presidiare-zona-rossa/