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Soros

Grecia 2020 – fare spazio

Settembre è trascorso con un’escalation continua delle tensioni tra Turchia e Grecia, con quest’ultima nel ruolo di vittima sacrificale, destinata a togliersi progressivamente di mezzo per fare spazio agli appetiti turchi, assecondati da una Germania nel ruolo del falso amico, che parla di pace, ma appoggia chi vuole la guerra, favorendo accordi inconfessabili, firmati dai Quisling del XXI secolo, tipo Mitsotakis. Accordi che hanno la precondizione di una smilitarizzazione delle isole greche…

Grecia: dopo il Covid, l’economia delle ONG

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Giugno in Grecia vede gli strascichi della quarantena che cominciano a farsi sentire sulle strutture turistiche senza prenotazioni. I marinai dei traghetti temono licenziamenti in massa, mentre altri 150 mila marinai di navi mercantili sono bloccati nei porti senza poter ripartire a causa delle restrizioni dei porti di destinazione. Continua, nel frattempo, l’arrivo dei migranti, unico fenomeno che sembra suscitare (giustificate) reazioni di sorta…

Il “sorprendente” piano di Soros sul futuro dell’Ue e della Bce

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net Alla vigilia del Consiglio europeo di domani è arrivato un intervento di George Soros che chiede l’emissione di bond perpetui Ue. Premessa doverosa di questi tempi. Ovvero, sgombriamo subito il campo da complottismi o dietrologie da quattro soldi: non credo affatto che il protagonista dell’articolo di oggi sia il deus ex machina della Spectre mondiale, ne una sorta di Prescelto che nel tempo libero pratica strani rituali con sacrifici umani, tanto per…

Cultura della Guerra

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La situazione al confine tra Grecia e Turchia si va polarizzando. Da un lato i greci sempre più convinti e compatti dietro alle proprie truppe nel difendere i confini, e dall'altro la Turchia di Erdogan che comincia apertamente ad adottare misure di tipo militare per sostenere l'avanzata dei profughi. La variabile ignota, al momento, è l'èlite greca, politici in testa. Di fronte all'ondata di sostegno popolare al respingimento, al momento Mitsotakis…

Minaccia Asimmetrica

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Gli avvenimenti si susseguono velocemente, al confine tra Grecia e Turchia e il post dà conto della reazione dei greci, in gran parte a fianco dei propri soldati, oltre che dei molteplici e convergenti indizi della artificiosità del racconto sui "poveri migranti" ancora così in voga sui nostri media. Non sono migranti, non sono siriani, coloro che premono al confine con l'Europa. E non è la prima volta che accade e la vicenda del Sahara spagnolo,…

Guerra civile. In Europa. Ora

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In Grecia la situazione dei migranti sta precipitando, e non da ieri, come sembrano far intendere i media mainstream. Già ad inizio febbraio sulle isole la situazione era pronta ad esplodere, con i migranti che attaccavano bancomat e perfino ospedali, appiccando incendi in zone pericolose per la sopravvivenza stessa delle isole che li ospitano. Fin dall’inizio del mese, gli abitanti delle isole si andavano organizzando in squadre di autodifesa, anche…

Grecia invasa… è solo l’inizio?

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La fine dell’autunno in Grecia è caratterizzata dall’intensificarsi dei flussi migratori in ingresso, non più solo nelle isole, ormai sature, ma direttamente sul continente. Sono giovani, in forze, dotati di cellulare, spesso inviati direttamente dalla Turchia, con evidenti finalità di destabilizzazione del mai amato vicino ellenico. La propaganda dilagante non ferma le reazioni popolari, che si fanno sentire un po’ ovunque, anche perché le disposizioni…

Goodbye Grecia

DI  PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Il mese di ottobre ha visto il "nuovo" governo di Mitsotakis entrare nel vivo dell'agenda per la cui realizzazione è stato pensato, in perfetta continuità con quello precedente. Il fronte principale? I migranti, che affluiscono copiosi dalle isole al continente, mentre la Turchia organizza addirittura ponti aerei per ammassare potenziali profughi alla frontiera greca. Una volta arrivati, trasportati dalla Marina militare, si riversano negli ospedali,…

Facebook rischia di chiudere, ha contro i giovani (e Soros)

FONTE:LIBREIDEE.ORG Ci sono almeno 3 indizi che portano verso un’inaspettata chiusura del più grande social media del mondo. Il primo è quello di cui tutti parlano oggi: un ipermegamultone che si aggiunge alle rogne pregresse di Zuckerberg; ben presto la politica dovrà mettere mano alla faccenda con una manovra antitrust, anche e soprattutto in vista delle elezioni americane del 3 novembre. C’è chi, come business insider, scommette sulla chiusura di Facebook e parla di una operazione in…

Avanti il prossimo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Oggi, Domenica 7 luglio la Grecia torna a votare: elezioni parlamentari, indette da Tsipras dopo il disastro delle recenti europee, che segneranno probabilmente l'avvicendamento delle forze al Governo, con il ritorno al potere del centro-destra di Mitsotakis e del partito "Nuova Democrazia". Nuove maschere per continuare lo stesso balletto, nessuno si fa illusioni, in Grecia. Varoufakis tenta di rimettersi in sella, portando avanti la più pura e…

GLOBALIZZAZIONE E LIBERALISMO SONO SULL’ORLO DEL COLLASSO – MA DOPO CHI E COSA VERRÀ

DI ALEXANDER DUGIN fort-russ.com Il liberalismo e la globalizzazione hanno decisamente fallito. La situazione mi ricorda gli ultimi anni dell’URSS. Allora, il vero potere era ancora totalmente nelle mani del Partito Comunista che controllava quasi tutto, ma allo stesso tempo l’intero sistema era finito. E chiunque avrebbe potuto accorgersene. Attualmente, per il dominio globale delle élite liberali ci troviamo nella stessa identica situazione. Esse controllano ancora tutto, ma…

Veleni di Macedonia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr L'accordo sulla Macedonia del Nord è fresco di firma e non si spengono le proteste dei greci. La stampa racconta in modo sempre più circostanziato di fiumi di denaro che sono arrivati sui tavoli dei ministri e deputati greci, Tsipras dice a Macron che "chi sa pensare sta con noi". Perfino all'epoca delle dittature e delle occupazioni militari della Grecia, i Quisling al potere non osavano ignorare del tutto le manifestazioni popolari, quando erano…

Soros, i rischi del social credit system cinese e l’analogia con Black Mirror

DI VITTORIO PELLIGRA ilsole24ore.com La notizia circola ormai dal 2014, ma si è riproposta agli osservatori dopo che George Soros ne ha fatto il centro di un suo discorso al World Economic Forum di Davos, la settimana scorsa. “Voglio portare la vostra attenzione – dice Soros durante una cena privata – sul pericolo mortale che le società aperte si trovano a fronteggiare a causa degli strumenti di controllo che il machine learning e l'intelligenza artificiale possono mettere nelle…

Gli ultimi giorni dell’umanità

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Di fronte alla cascata di pongo colorato di Jeff Koons (Play-Doh, 1994-2014) una selva di interrogativi affollarono la mia mente. Erano altri tempi, in cui vagheggiavo con forza la distruzione del nemico. Altri tempi, appunto: pochi anni, in realtà, mi separano da quell’apparizione; ognuno, oggi, pare essersi diviso meioticamente tanto che quell’evento (o meglio: la mia personale reazione a quell’evento) ora sfuma nelle nebbie di un’epoca antidiluviana,…

«La celebrazione del gruppo mondiale neoliberista»: perché il Financial Times ha scelto Soros come uomo dell’anno

DI VALERIJA MASLOVA E ANASTASIJA RUMJANTSEVA russian.rt.com La pubblicazione britannica Financial Times ha definito uomo dell'anno il miliardario George Soros, che in diversi Paesi, compresi alcuni Stati occidentali, viene accusato di interferire negli affari interni e di tentare di destabilizzare la situazione politica. L'autore dell'articolo indica i "successi" del famigerato finanziere, lo chiama " filantropo" e "portabandiera della democrazia liberale". Gli esperti sottolineano che è…

Tutto il potere alle ONG. Tutti i soldi dal triliardario Soros. MARRAKESH, GLOBAL COMPACT PER UN COLONIALISMO ARMA FINE DEL MONDO

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com Salvini come Caligola e Nerone Ogni tanto può anche succedere l’incredibile. Che Salvini, per quanto oberato degli stereotipi delle Ong, degli accoglitori universali e del loro organetto sorosiano “il manifesto”, possa dire una cosa giusta. E’ successo anche a Hitler, quando ha detto “bravo” al suo pastore alsaziano, a Hillary Clinton quando ha ammesso di aver creato Al Qaida, a Caligola quando, a un senato di strozzini e latifondisti, ha…

Grecia oggi: segui il denaro (di Soros)

DI GRIGORIOU PANAGIOTIS greekcrisis.fr Di seguito alcuni estratti dai tre articoli pubblicati nel mese di ottobre sul blog www.greekcrisis.fr. In Grecia, ormai, si assiste ad una emigrazione che ribalta i canoni seguiti fino a pochi anni fa. Dopo anni in cui erano i bulgari ad entrare nella UE, cioè in Grecia, in cerca di miglior fortuna, ora sono i bulgari – tornati a casa loro dopo la crisi - ad ospitare i greci in cerca di minori costi della vita. Intanto, il governo elimina…

Il piano B degli altri, parte II. Attendere il crollo non serve a nulla, perche’ la demolizione e’ molto ben controllata

FONTE :KEINPFUSCH La notizia della vendita di Magneti Marelli mi ha ricordato quello che scrissi tempo fa, quando scrissi il post sul piano B degli altri : e’ inutile aspettare il momento del crollo, perche’ l’ Italia e’ un problema che verra’ gestito senza arrivare alla crisi. Sta avvenendo sotto i vostri occhi, e il caso di Magneti Marelli e’ solo uno di una lunga serie. Ma non e’ ne’ il primo ne’ l’ultimo. La prima convinzine errata e’ che l’ Italia sia “too big to fail”. E quindi, chi…

Una versione non ufficiale del golpe antisovranista del 2011

IL POLISCRIBA alcesteilblog.blogspot.com "Il mercato crede in noi, è già tornato ad investire nei Titoli di Stato italiani" Mario Monti, annus horribilis 2011 Vi racconto una storia di ordinaria lucida follia finanziaria, una novella che potrebbe essere inserita in un Decameron postkeynesiano, una sceneggiatura dietrologica per un film che non si girerà mai, che di certo, un regista del calibro di Veltroni, non potrà fare a meno di rivoltarsi tra le mani in un azzurro giorno di fine…

Trump sta spingendo Germania e Russia a mettersi Insieme?

DI  TOM LUONGO tomluongo.me Summit?  Questo non è un Summit? Solo quattro chiacchiere tra amici. Il fascino del tour fatto da Vladimir Putin in Germania e in Austria lo scorso fine settimana è un segnale significativo del cambiamento che verrà. Secondo gli Stati Uniti e per la stampa europea, Putin è solo a un passo o due dalla reincarnazione di Hitler e questo serve soprattutto a mantenere l'ordine istituzionale post Seconda Guerra Mondiale. Ma Putin non è altro che una persona…

Tre ciechi e una crisi depressiva crescente

DI DMITRY ORLOV lesakerfrancophone.fr Abbondano i futurologi mai stanchi di annunciare che un disastro finanziario è dietro l'angolo. Non sono uno di quelli; quello che cerco di fare non è pronosticare ma spiegare. Io prendo il collasso per qualcosa di reale – un fatto che i miei lettori possono constatare da soli, se vogliono guardare - e ciò che mi interessa è il suo funzionamento interno. Detto questo, quando tre celebri personalità annunciano simultaneamente che il collasso…

Ehi Scalfari, scrivi ancora che Bannon è finito

FONTE: KEINPFUSCH.NET Tempo fa, quando Bannon fu "cacciato" da Trump, e La Repubblica scriveva narrativa sulla sua "fine", scrissi un articolo sul precedente blog, a suo riguardo. So che ci sono decine di volonterosi idioti che passano il tempo a costruire copie di quel che scrivo, per cui troverete sicuramente la traccia. Non devo spiegare quale catastrofica massa di idioti divorziati dalla realta' componga "La Repubblica". Ne' devo mostrarvi come, da brave prostitute, siano gia'…

“È andato tutto storto”: Soros avverte che sta arrivando una “grossa” crisi finanziaria

FONTE: ZEROHEDGE.COM In un discorso pronunciato martedì a Parigi, l'investitore miliardario George Soros ha avvertito che il mondo potrebbe essere sull'orlo di un'altra devastante crisi finanziaria. Sono infatti riemerse le crisi del debito in Europa, ed il rafforzamento del dollaro mette in difficoltà i mercati rivali di quello americano, sia quelli emergenti che quelli sviluppati. L'Italia è in prima fila a trascinare le preoccupazioni sulla possibile dissoluzione dell'euro. Pressioni…

Open Society di George Soros chiude in Ungheria

FONTE: RT.COM La Open Society Foundations di George Soros sta chiudendo i battenti in Ungheria e accusa Budapest di reprimere la società civile. Il primo ministro Viktor Orban ha sbattuto più volte la porta in faccia al tycoon perché si era immischiato negli affari interni della nazione. Martedì scorso, è stato confermato che "Di fronte a un ambiente politico e giuridico sempre più repressivo in Ungheria, la Open Society Foundation sta trasferendo operazioni e personale da Budapest a …

Bilancio UE, meno fondi per l’agricoltura in favore di migranti ed Erasmus. E per chi si oppone, zac!

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Mentre noi ci masturbiamo con le frecciate velenose e le accuse crudeli tipiche degli amanti traditi fra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, immagino con immenso divertimento di Silvio Berlusconi, giunto per l’ennesima volta a ottenere il risultato sperato alla faccia nostra e della legge Severino, in Europa si sta dibattendo di una quisquiglia come il Bilancio 2021-2027, una partita da 1.279 miliardi di euro che, formalmente, vede il nostro Paese fuori…

Strane cose accadono ai paesi europei che resistono all’assalto di Soros

DI ALEX GORKA strategic-culture.org Strane cose accadono nell'Europa orientale e centrale che non vengono menzionate nei media. Due capi di stato, quelli di Slovenia e Slovacchia, hanno rassegnato  le dimissioni quasi contemporaneamente. Il primo ministro slovacco Robert Fico è stato vittima dello scandalo per l'omicidio di Jan Kuciak, un giornalista che stava indagando sulla corruzione del governo. Il premier ha dovuto dimettersi per le proteste di massa. Fico era noto per la sua…

ALL’1% GLI UTILI IDIOTI DELL’UCCIDENTE La Siria di Ghouta e la Ghouta di Amnesty, Palmira e Babilonia, i nazifascisti in agguato, il gender e i migranti: quando i “sinistri” condividono distruzioni e distrazioni di massa

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Quelli “del popolo” Quelli che risultano più nauseabondi sono sempre gli ipocriti. A partire dal “manifesto” e da tutta la combriccola pseudosinistra dell’imperialismo di complemento, che volteggia nel vuoto dell’interesse e del consenso di un elettorato italiano che, per quanto disinformato o male informato sulle cose del mondo, ha dimostrato di badare più alla sostanza che alle formulette di palingenesi sociale incise sulle…

Viktor Orban: “Stop Soros!” (Sulla nuova iniziativa legislativa del governo ungherese)

DI DMITRIJ SEDOV fondsk.ru Il governo ungherese ha presentato al parlamento un pacchetto di tre progetti legge contro l'immigrazione clandestina con denominazione generale «Stop Soros», ha riferito il 21 febbraio l'agenzia di stampa ungherese MTI. L'iniziativa di Budapest ha già causato preoccupazione negli ambienti governativi europei. Il significato generale di questa preoccupazione è stato espresso dal Frankfurter Allgemeine Zeitung tedesco: «Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban si…

L’INET di George Soros, il cavallo di Troia dell’oligarchia finanziaria

DI NORBERT HARING norberthaering.de Quattro anni fa, l'ho posta come domanda: “L'INET di George Soros: un istituto per migliorare il mondo o un cavallo di Troia dell'oligarchia finanziaria?". Oggi non userei più il punto interrogativo. Frances Coppola è giunta ad una conclusione simile dopo aver partecipato ad ottobre al raduno INET di Edimburgo. Sul suo  blog riferisce della conferenza dell'Istituto per il Nuovo Pensiero Economico, finanziata inizialmente da Soros. A lui si sono poi…

Odio-paura-razzisti-fascisti ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA USA: il Watergate dei democratici. Italia: strategia della tensione 2.0

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Nella vita moderna niente è più efficace di un luogo comune: affratella il mondo intero. (Oscar Wilde) Asini e buoi dei paesi tuoi. E degli Usa Quando si tratta di buoi, cervi, renne, rinoceronti, che danno del cornuto all’asino, gli Stati Uniti d’America sono, al solito, maestri e noi, al solito, i ragazzi e (non se l’abbiano a male le femministe) le ragazze di bottega: gli sguatteri che arrivano dopo, trafelati e ai piedi del podio.…