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IppocrateOrg: non confondeteci con i nuovi partiti

IppocrateOrg, la rete internazionale di medici, ricercatori, operatori della sanità e operatori sociali, nata nel corso di questi due anni di crisi sanitaria per garantire cure tempestive ai tantissimi malati lasciati a casa ad agonizzare, a causa delle linee guida del Ministero della Sanità a tutti noi note, ha pubblicato venerdì 11 febbraio un comunicato sulla sua pagina Facebook, con il quale ha voluto prendere le distanze dai progetti politici dell'avv. Erich Grimaldi, invitando tutti a…

L’egemonia di Gramsci e i partiti senza popolo del tardo capitalismo

Possono i partiti popolari di oggi, con i loro programmi a favore delle tutele sociali e del lavoro, in difesa della Costituzione e delle vecchie istituzioni repubblicane, essere ancora forieri di un'emancipazione collettiva? La risposta è negativa se viene a mancare una seria riflessione sulla forma partito e il suo modo di svilupparsi nell'essere sociale. Quella che segue è una analisi storico politica sulla cellula fondamentale di rappresentanza economica e sociale per le classi popolari.…

L’Intervista: La Crisi della Repubblica dei Partiti

Intervista a Nicola Bizzi Di Riccardo Donat Cattin e Leone Andrea Comedonchisciotte.org  Autore di saggi storici ed esoterici, editore delle Edizioni di Aurora Boreale, Membro degli Eleusini Madre. Tra i suoi numerosi scritti, citandone alcuni come “Da Eleusi a Firenze”, “Atlantide e altre pagine di storia proibita”, oggi, è molto attuale il suo saggio dal titolo “La Crisi della Repubblica dei Partiti “. Con l’autore cerchiamo di capire quali sono state le cause storiche, interne ed…

I vitalizi, altra fuffa semantica per non parlare di lotta di classe

DI KARTANA lantidiplomatico.it Sono favorevole al finanziamento pubblico dei partiti, dei giornali espressione dei partiti e delle pensioni ai parlamentari. E del proporzionale puro. Tutti caposaldi della Prima Repubblica quando persino democrazia proletaria stava nel Parlamento. Voi grillini rappresentate attualmente circa il 20% del 55% che vota. Il 45% degli italiani non votano, quando durante la prima repubblica l astensionismo era al massimo al 15%. Oggi partiti e giornali sono dei…

L’ Emilia cadra’

FONTE: KEINPFUSCH.NET Leggo in giro che Zingaretti si aspetta di vincere in Emilia Romagna, che danno evidentemente per scontata. Personalmente, da ex emiliano/romagnolo non ne sono convinto: innanzitutto perche' anche l' Umbria era considerata un collegio sicuro (ma e' caduta), e poi perche' e' avvenuto un cambiamento demografico fondamentale. La demografia dell' Emilia Romagna di oggi e' questa: Come potete vedere, il voto e' spostato attorno alla mia generazione, quella che negli…