Maggioranze bulgare in piazza plebiscito

Le elezioni comunali in Italia: un'operazione di legittimazione del regime covidista

Di Moravagine per Comedonchisciotte.org

 

Dal punto di vista del programma, oggi, il PD è il partito di che cosa? Se un cittadino mi domanda quali sono le proposte di fondo del partito, io non so che rispondere. (Vincenzo De Luca, presidente della Campania ed esponente del PD)

Se a misurarsi nelle urne sono una candidatura di sinistra e un’altra sostenuta dalla destra, la scelta dev’essere netta: si vota la candidatura espressione della sinistra e ci si batte per sconfiggere la destra e i suoi valori regressivi sul fronte della libertà e dei diritti.  (Gianni Cuperlo, ex deputato ed esponente critico e inquieto del PD)

Il 3 e il 4 ottobre si vota per il futuro di Bologna, un voto importante in cui i nostri avversari non sono soltanto le destre nazionaliste, ma anche tanta indifferenza, specie tra le nostre generazioni, dove si pensa un po’ che magari votare non cambi nulla, e invece il motivo per cui tante e tanti di noi si sono messi in gioco è che che se non ci occupiamo noi della politica, la politica si occuperà comunque di noi e altri, insomma, prenderanno scelte che si misureranno comunque anche sulla nostra pelle. Quindi è importante andare a votare, è importante scegliere, anche perchè saranno cinque anni decisivi per capire se riusciremo a uscire da sinistra da questa pandemia. (Elly Schlein, vicepresidente dell’Emilia-Romagna ed esponente di “Emilia-Romagna Coraggiosa, Ecologista e Progressista”).

I voti della destra li prendo io. (Carlo Calenda, ex ministro dello sviluppo economico ed esponente di Azione)

Ogni voto per la Lega conta. (Matteo Salvini, ex ministro dell’interno ed  esponente della Lega)

Tamponi gratis a tutti! (Gianluigi Paragone, senatore ed esponente di Italexit)

Noi non facciamo promesse, assumiamo impegni. (Giuseppe Conte, ex presidente del consiglio ed esponente del Movimento 5 stelle)

Unisciti alla nostra rivoluzione gentile! (Isabella Conti, “sindaca” di San Lazzaro di Savena (Bo) ed esponente di Italia Viva)

 

Joe Biden sarebbe stato il candidato più votato nella storia delle elezioni presidenziali americane: coi suoi 81 milioni di voti (ufficiali) avrebbe surclassato pure il baraccone Obama. Il fatto che un uomo palesemente affetto da demenza senile ed incapace di sostenere qualsivoglia dibattito sia stato eletto a furor di popolo “uomo più potente del mondo” attesta l’avanzatissimo stato di putrefazione della cosiddetta “democrazia” e delle sue fraudolente liturgie. Due grandi paesi hanno di recente ospitato questo teatrino di grafici, simbolini e burattini: la Russia e la Germania. In Russia, come è d’uopo da almeno vent’anni, il partito putinista Russia Unita è stato accusato di pesanti brogli elettronici, di aver cioè abusato di questa procedura per manipolare i risultati a proprio vantaggio: esattamente quel che è stato fatto negli Stati Uniti, in modo sfacciato e persino grossolano,  per far sì che il candidato “giusto” avesse la giusta quantità di voti. I russi su queste cose sono avanti: pare che la buonanima di Stalin avesse già detto, in tempi non sospetti, che non conta chi vota, ma chi conta i voti.                      I tedeschi, tuttavia, li hanno superati insinuando il sospetto che non vi sia alcun conteggio: venerdì scorso, a due giorni dall’apertura dei seggi, durante la trasmissione di un quiz sul canale televisivo pubblico ARD è apparso per pochi secondi in sovraimpressione un “banner” con i risultati dei diversi partiti. Inutile aggiungere che le percentuali attribuite alle forze politiche in quello che il conduttore ha derubricato come “incidente tecnico” sono state (quasi) identiche a quelle risultanti dopo lo spoglio delle schede.

Liste ciniche

In Italia non si tengono le epocali elezioni politiche, ma le più prosaiche elezioni comunali, oltre alle regionali in Calabria.Ciò nonostante, e come ricordano sempre i professionisti dell’informazione, si tratta comunque di un test “politico”, essendo chiamati alle urne i cittadini delle più popolose città italiane, fra le quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna eTrieste. I codiddetti “temi caldi dell’attualità”, tuttavia, cioè l’istituzione del lasciapassare verde con annesso stupro delle residue libertà costituzionali, restano fuori dalla campagna elettorale. Tutto il campionario di obblighi, divieti e fregnacce relativo alla tremenda “emergenza sanitaria”  é ormai patrimonio comune. Qualcuno, a dire il vero, ha provato a sollevare qualche sopracciglio, ma gli hanno presto sguinzagliato contro la solita cagnara e lo hanno messo alla gogna accusandolo del più irredimibile dei peccati: “flirtare coi no vax”. Il segretario del partito-regime, il francofilo Enrico Letta, aveva già detto tutto due mesi fa, quando aveva chiesto agli alleati di governo un “patto” affinché “tutti i candidati alle amministrative abbiano ottemperato gli obblighi vaccinali” come, ça va sans dire, ha fatto il PD coi suoi aspiranti consiglieri comunali.

Non si voterà solo nei capoluoghi, ma anche nei mille campanili che “fanno” l’Italia profonda, nelle varie Cazzate sul Lambro e San Laido sul Tronto, ed è li che si misurerà il consenso del regime covidista. I più zelanti applicatori di confinamenti oltranzisti e tamponamenti a tappeto si annoverano infatti fra sindaci e assessori di comuni minuscoli, laddove ci si potrebbe aspettare un rapporto più diretto fra amministratori e cittadinanza. Ebbene, se tutta questa farsaccia di carte e matite avesse un senso, costoro dovrebbero essere sonoramente trombati dai propri concittadini vessati e terrorizzati. Verranno invece rieletti con le proverbiali “maggioranze bulgare” ,e più si saranno comportati da signorotti medievali e da dittatori da operetta più voti potranno contare nelle sacre urne, come insegna il loro nume tutelare, quell’autentico campione della democrazia che porta il nome di Don Vincenzo De Luca.

Il panorama delle liste e dei candidati è raccapricciante: una via di mezzo fra un bestiario e uno stupidario. Fra le più inquietanti (e al contempo grottesche) “formazioni politiche” spiccano i “Liberisti italiani” (presenti nella capitale  con un loro candidato), “Roma Futura Femminista Egualitaria Ecologista” (pilastro della coalizione  “progressista” che sostiene il compagno Gualtieri), “Milano in salute” (lista che appoggia Beppe Sala proponendo di istituire i “Salute days” e di trasformare le scuole in centri vaccinali), “ConTe per Savona” (unica lista che porta il nome del rimpianto premier: i sondaggi la danno al 66,6%).  Fa il suo esordio pure il Partito Gay LGBTQ+: a Milano e a Roma esprime un suo candidato, a Torino dà vita ad una microcoalizione con il Partito Animalista e a Napoli appoggia un volto nuovo della politica: il munnezzofilo Antonio Bassolino. Difficile che fra qualche settimana ci si ricordi di loro, nonostante le nobili intenzioni. Uno che invece lascerà il segno è l’uomo ritratto nella foto a fianco, il futuro sindaco di Bologna Matteo Lepore, autentica incarnazione del “piddismo”. Se tutto va come deve andare, fra qualche anno ritroveremo  la sua mascherina rosa su ben altri palcoscenici.

 

 

L’importante è partecipare

Il copione scritto dagli sceneggiatori al soldo dei Padroni del Discorso prevede che queste elezioni sanciscano un plebiscito per il governo di Sua Maestà il Drago, premiando le forze più allineate (PD e frattaglie) e penalizzando le più “critiche”.              In questa cornice vanno interpretati gli “scandali” che hanno colpito, come sempre a pochi giorni o ore dalle urne, la Lega e Fratelli d’Italia. Nel primo caso è stata resa pubblica, ad un mese e mezzo di distanza, la storiaccia di droga e di puttani che ha visto protagonista Luca Morisi, l’ex “guru social” di Salvini, colpendo, ove mai ce ne fosse bisogno, proprio quest’ultimo, la cui parabola pare giunta al termine non essendo più funzionale alla nuova fase che si va aprendo. Si chiuderà così la storia politica di questo tristo figuro, un mediocre guitto da avanspettacolo di cui si ricorderanno i clamorosi autogol (vedi caduta del Conte I) e la sincera passione per le stronzate. Si riscalda intanto dietro le quinte il successore designato per il “nuovo corso” della Lega “responsabile”: il covista telegenico Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli- Venezia Giulia. La Melonessa, invece , (che poi sarebbe il “capo dell’opposizione”) è stata colpita attraverso l’eurodeputato Carlo Fidanza, incastrato dai segugi dell’informazione libera di Fanpage come nazista antisemita riciclatore di soldi sporchi. Insomma, al cosiddetto “centro-destra” tocca, a questo giro, la parte di quello che le prende. I candidati centrodestristi a Roma e Milano, Michetti e Bernardo, sono stati dipinti come incapaci sprovveduti e mollati al loro destino di figuranti anche dai partiti che li sostengono. Paolo Damilano, aspirante sindaco di Torino, si è prima vaccinato in onor di telecamere ribadendo la sua fiducia nella Scienza (appena l’8 settembre scorso) per poi essere costretto ad interrompere la campagna elettorale per un malore per il quale è categoricamente esclusa ogni correlazione con la puntura. A Catello Maresca, magistrato candidato a Napoli, hanno azzoppato la coalizione escludendo dalle elezioni due liste, di cui una espressione della Lega. Insomma, comunque vada vincerà il Drago, comunque vada vincerà il Male, comunque vada vincerà il PD.

Il trappolone

Le elezioni del 2021 (peraltro posticipate rispetto alle date previste a causa della terribile pandemia) ricordano molto lo scenario del 2020, quando si tenne il famigerato referendum sul taglio dei parlamentari. Oggi come allora, il regime covidista cerca una formale e simbolica legittimazione attraverso un plebiscito elettorale, oltre ad un ulteriore pretesto per poter chiudere tutto e tutti nell’autunno riscaldato che ci aspetta. A proposito di referendum, poi, il pensiero corre alla proposta di sottoporre a plebiscito pure l’istituzione del lasciapassare verde. Sarebbe, chiaramente, una iattura. La gang di famelici camerieri che sta demolendo l’Italia otterrebbe un fragoroso via libera al suo piano criminale. Non ci sarebbe neanche bisogno di brogli o minacce più o meno velate: il consenso sarebbe oceanico. Si tratta di malafede o (utile) idiozia politica: i rapporti di forza sono sotto gli occhi di tutti. Coltivare illusioni relative ai ludi elettorali non può portare lontano. Lorsignori possono inoltre revocare, con un tratto di penna su un DPCM, pure il diritto al voto. In questo articolo del Tempo questa possibilità viene presentata addirittura come “la bomba atomica di Mario Draghi”, ovvero il provvedimento definitivo grazie al quale riuscirà a stanare i più irriducibili no vax. Quindi, secondo il professionista estensore dell’articolo, un tale che è rimasto senza lavoro per aver rifiutato la siringa correrà nell’hub più vicino a inocularsi pur di poter mettere qualche croce ogni tanto e contribure all’eterno spettacolo dei loro pupi, attorucoli e maggiordomi. Visto e considerato che i “rappresentanti del popolo” non hanno alcun potere se non quello di obbedire a Ordini Superiori, odiano profondamente il paese in cui sono nati e lavorano alacremente alla sua distruzione da almeno trent’anni, e visto e considerato che hanno mandato in malora diritti davvero sacri e inalienabili, perdere il diritto di voto, questo meschino feticcio per miseri di spirito, non sarebbe poi questa grande tragedia.

Piazze “piene”, urne vuote

Al prossimo carnevale di elezioni comunali sfileranno pure i carri, sparuti e spelacchiati, delle opposizioni più o meno “sovraniste” che più o meno si oppongono al lasciapassare verde. Su tutti spicca Italexit di Gianluigi Paragone, il quale corre a sindaco di Milano promettendo tamponi gratis a tutti a spese del comune. L’esordio nelle competizioni elettorali della sua formazione, la più vistosa del panorama grazie alla notorietà televisiva del suo condottiero, avviene nel segno della confusione: a Roma e Napoli non presenta alcuna lista, a Milano corre in coalizione coi fuorisciti leghisti di “Grande Nord”, a Bologna si apparenta a schegge di centrodestra, a Torino e Ravenna si accompagna a un pugno di “liste civiche”. Più radicato (e decisamente più “radicale”) appare il Movimento 3V (Vaccini Vogliamo Verità), che è in attività dai tempi dell’opposizione alla legge Lorenzin, ha già partecipato ad alcune tornate elettorali e presenta candidati alla carica di sindaco nelle sei città maggiori, a Ravenna e a Rimini. Uno di essi, l’aspirante sindaco di Trieste Ugo Rossi, è stato addirittura arrestato durante la campagna elettorale dopo essere intervenuto a sostegno di una signora che era entrata in un ufficio postale senza il bavaglio d’ordinanza. La Procura ha chiesto per Rossi il processo per direttissima, dando al regime un’inaspettata tonalità ottocentesca. Da segnalare infine anche la candidatura di Francesco Tomasella a Varese alla guida di una lista (“Varese libera”)  che si schiera esplicitamente contro la dittatura sanitaria.

Nonostante la buona volontà dei proponenti, tutte le liste citate avranno, con ogni probabilità, risultati assai magri. L’errore di molte di esse è quello di rivolgersi all’intero elettorato, dimenticando colpevolmente che una sua parte considerevole  è mutata geneticamente, entrando a far parte di una nuova specie. L’unica strada percorribile in questi frangenti tragici appare quella di candidarsi a rappresentare una minoranza reietta e perseguitata, esattamente come avviene in altri contesti con forze politiche che rappresentano minoranze etnico-linguistiche. Non accadrà nulla di tutto questo e ci si continuerà ad appellare ad un buon senso latente nelle masse che esiste solo nella malafede di chi lo cerca. Intanto, buona festa della democrazia a tutti.

Moravagine

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ducadiGrumello
Utente CDC
3 Ottobre 2021 12:38

pezzo meraviglioso. Grazie Moravagine.

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
3 Ottobre 2021 21:11

Sottoscrivo!

casalvento
Utente CDC
3 Ottobre 2021 12:48

il PD è il partito di che cosa?”

Di sé stesso. Dopo cento anni di vita hanno perso gli ideali e sono diventati dei mercenari, gli unici professionisti del potere e si vede. Nessuno può competere con loro. Dell’Italia non gliene fregava niente prima, figuriamoci ora. Giocare alla democrazia con un attore come questo, che fa un altro gioco, è impossibile.
La mia debole speranza è che, se emerge il paradigma del realismo in politica, piano piano diventino un partito locale, dell’Emilia e Toscana, mentre i 5* potrebbero diventare il partito del sud e la Lega del nord. Ne potrebbe derivare una politica rozza, ma concreta e comprensibile.

Giovanni01
Utente CDC
3 Ottobre 2021 12:59

Stamane appena uscito dal bosco sono incappato nel nuovo tappeto sulla strada comunale. Fatto ieri!!
Essí, gli elettori hanno la memoria corta…..

LuxIgnis
Utente CDC
3 Ottobre 2021 13:25

Bell’articolo.
Però se è vero che tanto le elezioni sono più o meno truccate ed io penso che almeno in parte lo siano (una spintarella al posto giusto) allora come si dice a Roma, ma de che stamo a parlà! Sono inutili argomentazioni, analisi e quant’altro; è tutto fallato in partenza. E non ci sono molte soluzioni di fronte ad uno scenario del genere.
Poi, che tristezza vedere tutti questi gruppi “alternativi” in ordine sparso magari a soddisfare il proprio ego nella speranza di ficcare da qualche parte un assessore, un consigliere che non conterà una ceppa. Ora era il momento giusto per realizzare un movimento che parla alle minoranze di cui parla l’articolo. Con forza e convinzione e senza compromessi. E chissà che queste minoranze finalmente organizzate e con un bel punto di riferimento non sarebbero in grado di comunque fare qualcosa e man mano crescere.
Cioè lo slogan di Paragone assomiglia molto al Cchiù pilu pe’ tutti di Cetto Laqualunque.
Ma invece.
Mai la politica è scesa a livelli così bassi, mai candidati più mediocri.

fulvio margoni
Utente CDC
3 Ottobre 2021 13:28

non essendo coinvolto,io non voterò:

“”” Quindi è importante andare a votare, è importante scegliere, anche perchè saranno cinque anni decisivi per capire se riusciremo a uscire da sinistra da questa pandemia. (Elly Schlein, vicepresidente dell’Emilia-Romagna ed esponente di “Emilia-Romagna Coraggiosa, Ecologista e Progressista”).”””

ma non voterei neanche sotto tortura la maggioranza che governa la regione E.R. dopo aver letto l’intervento di una insegnante che riportava la sua esperienza di dialogo sul green pass e le vaccinazioni obbligatorie per gli insegnanti;
da elettrice convinta del presidente ,fiduciosa voleva chiarire le sue ragioni; il presidente in compagnia del sindaco di Rimini l’h presa a male parole( siete vaccinate? no? fuori dal cazzo!!!) e ha fatto spintonare tutto il gruppo di straccioni facinorosi novax.
Cambia qualcosa se questo testa di “…fuori dal …” è di destra o di sinistra?

suresh
Utente CDC
3 Ottobre 2021 14:02

paragonare la russia di Putin agli usa di biden.. baggianate

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  suresh
3 Ottobre 2021 15:16

giusto. sarebbe come paragonare un’alba ad un tramonto

danone
Utente CDC
3 Ottobre 2021 14:21

Grande Moravigine, un caro saluto. Complimenti per l’analisi intelligente ed insieme ironica. Continuo sul tema :-)) Dal punto di vista del programma, oggi, il PD è il partito di che cosa? Se un cittadino mi domanda quali sono le proposte di fondo del partito, io non so che rispondere. (Vincenzo De Luca, presidente della Campania ed esponente del PD) De Luca non si è mica ancora accorto che è governatore della Campania, proprio per questo motivo. Non diteglielo adesso, ne potrebbe rimanere offeso. Se a misurarsi nelle urne sono una candidatura di sinistra e un’altra sostenuta dalla destra, la scelta dev’essere netta: si vota la candidatura espressione della sinistra e ci si batte per sconfiggere la destra e i suoi valori regressivi sul fronte della libertà e dei diritti.  (Gianni Cuperlo, ex deputato ed esponente critico e inquieto del PD) ..nonchè principale candidato PD al concorso nazionale di miss e mister utile idiota dell’anno!..si insieme, non è un refuso, nel mondo PD è cosa ormai sdoganata l’ubiquità dei sessi. I voti della destra li prendo io. (Carlo Calenda, ex ministro dello sviluppo economico ed esponente di Azione) Purchè se magni, se butta giù tutto. Calenda è sveglio e promettente, si è adattato subito… Leggi tutto »

sbregaverse
Utente CDC
3 Ottobre 2021 14:23

E aspettando i risultati della ennesima tampinata l”elettorato sta in vigile attesa e tachipirina.

oriundo2006
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
3 Ottobre 2021 20:50

In attesa dell’ in(o)culazione salvifica, supposta-mente taumaturgica ?
Diciamoci la verita’, tanto siamo sorvegliati e lo sappiamo gia’ da un pezzo: questo sistema e’ finito e mente su tutto per rimanere in piedi, recitando il solito copione ‘democratico’: la forma e’ ( forse ) ancora presente, la sostanza da tempo non c’e’ piu’. Cerca la legittimazione delle urne, questo rituale ‘magico’, come un drogato la sua ultima dose. Nel frattempo i boiardi di stato preparano ulteriori tasse che coprono provvisoriamente le voragini di bilancio e la loro incapacita’ a saper governare.
Una domanda: la conta dei voti e’ corretta? Non lo do’ per scontato, sopratutto sulle schede bianche. C’e’ sempre una manina provvidenziale…

Eugiorso
Utente CDC
3 Ottobre 2021 15:03

Bene Moravagine, dai toni un po’ più forti e apertamente antidemokratticci (finalmente!). Ci voleva un po’ più di violenza verable ma latita ancora la “controcriminalizzazione” del nemico che criminalizza i non zombi e non idioti, con feroci attacchi personali, ma per ora mi posso accontentare … Non preoccupativi, perché con quello che accadrà potrà essere che non scoppi solo la violenza verabale, ma anche una sana e catartica “controviolenza” materiale contro i servi del sistema. Covid/arma biologica e i vaccini subdolamente obbligatori, seconda arma biologica elitista, sono un tassello importante di questa situazione orribile, ma non l’unico … Ad esempio, quanti posti di lavoro salteranno nei prossimi mesi? Quante fabbriche chiuderanno in Italia, in mano allo straniero? Si riuscirà ad avere il riscaldamento in inverno e la luce tutto l’anno? Eccetera, eccetera. Non basterà più spedire in piazza gli odiosi “attivisti ambientalisti” della altrettanto odiosa squilibrata greta, ricevuta da draghi(!), con la loro ipocrita “gggiustizzzia ambientaaale” priva di senso, per nascondere la drammatica situazione sociale del paese. Tuttavia, non è all’interno dell’Italia, o di qualsiasi altro paese occidentaloide sotto il tallone elitista demokratttikko – a meno che non scoppino gli usa … – che potrà esservi riscatto e salvezza. In… Leggi tutto »

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
3 Ottobre 2021 15:14

Libertà, sovranità e autodeterminazione o morte, il tuo compromesso non mi piace.
La Russia la stimo, ma basta coi padroni geopolitici.
Putin da già ragione più a me che a te, lui vuole partners non vassalli.

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
3 Ottobre 2021 16:37

“quanti posti di lavoro salteranno nei prossimi mesi?”
” Si riuscirà ad avere il riscaldamento in inverno e la luce tutto l’anno? ”
ma anche…
“riusciremo a campare ancora con la pensione?”
questo è il vero e unico problema, dai, diciamola, gli altri vabbè, in un modo o nell’altro se la caveranno no?

Ultimo aggiornamento 22 giorni fa effettuato da Bertozzi
Eugiorso
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
3 Ottobre 2021 18:34

Se questi non sono i veri problemi, che gli str***i seguano greta all’inferno, oppure manifestino per i diritti dei culattoni (e dei pedofili?)…
L’unica, vera libertà è quella dal bisogno economico, senza la quali si è schiavi o ricattati, il resto è m***a propagandistica neocapitalista e giudaica.

Cari saluti

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
3 Ottobre 2021 21:39

La situazione indubbiamente è critica, ma se la gente comincerà a morire, le fabbriche a chiudere, e il riscaldamento a spegnersi, la prospettiva di una guerra civile diverrebbe assai meno utopistica, anche senza aspettare Putin.
Il problema semmai è che non esiste, tranne forse negli USA, un movimento organizzato, con quadri preparati per quello che verrà, per cui si resterebbe col cerino in mano.

Eugiorso
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
4 Ottobre 2021 8:46

Direi che siamo sulla stessa linea, ma io sono meno “ottimista”, perché la popolazione italiana è talmente “pacificata”, anzi, zombificata, che insurrezioni di massa e guerra civile diventano assai poco probabili, anche in condizioni “albanesi” anni ottanta …
Ritengo necessario, per come siamo messi, “aspettare Putin”, come unica possibilità di uscire da questa situazione infernale da “rana bollita”.
Altra (debole) speranza è una rapida implosione usa, con innesco della seconda guerra civile americana … per l’ebreo asimov, il collasso della galassia centrale.

Cari saluti

XL
Utente CDC
3 Ottobre 2021 15:13

Nuovo motto del PD:
Capitalisti di tutto il mondo, unitevi!

ducadiGrumello
Utente CDC
3 Ottobre 2021 15:27

e insomma, ci hanno fregato ben bene. Mi vengono in mente pochi gesti più inutili del votare oggi, in queste condizioni e con questa proposta politica, però se non voti altri decidono per te. La situazione è apparentemente senza vie d’uscita, però è proprio nei frangenti difficili che l’uomo dà il meglio di sè. Intanto qui su CDC c’è già un bel governo-ombra pronto, Danone all’Economia, il Conta all’Istruzione, Bertoz alle Politiche Giovanili, Pfeff alla Salute…

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
3 Ottobre 2021 19:02

Ahahah, governo da provare, ma a dire il vero non so se sarebbe il caso.
Io conosco delle persone che una volta al governo sarebbero di certo in grado di fare un ottimo lavoro, il più grande fa la quinta elementare.
C’è chi vorrebbe abbassare il limite di età per avere diritto di voto, io sarei per porre un netto limite a coloro che volessero candidarsi: massimo dieci anni, tredici se non sei mai andato a scuola.

Rugge
Admin CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
3 Ottobre 2021 20:09

Una grande squadra! Per gli interni sono indeciso fra Clausneghe e Mario Poillucci 🙂

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Rugge
3 Ottobre 2021 20:36

Entrambi e con delega alla Difesa :-))

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
3 Ottobre 2021 21:20

“però se non voti altri decidono per te”.

Decidono per te in ogni caso. Votando ottieni solo di legittimarli.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
4 Ottobre 2021 7:24

certo Bruno, tant’è che io ormai la tessera elettorale la uso per giocare a tris con mia figlia, pare fatta apposta con quelle righe e colonne. Volevo solo sottolineare l’apparente impossibilità di risolvere il dilemma

sbregaverse
Utente CDC
3 Ottobre 2021 16:13

Non voto più
Davvero
Non gioco più
Davvero
Me ne vado
La faccia di cemento
Tu parli e non ti sento
Io cambio e chi non cambia resta là
Non gioco più
Davvero

Gino
Utente CDC
3 Ottobre 2021 16:33

In relazione al doversi ormai eventualmente limitare al tentativo di rappresentare una minoranza, chiaramente oramai considerata dai restanti come se fosse un corpo estraneo, anch’io sono totalmente d’accordo con Moravigine; dissentendo però al riguardo della proposta referendaria, essendo essa da intendersi non come volta in particolare al popolo novax, bensì alla parte della popolazione che ancora indubbiamente sta in mezzo al guado, essendo inoltre molto sofferente e molto spaventata, sia dagli effetti dei lockdown che da quelli delle ‘vaccinazioni’. Dai nostri vari possibili e variegati punti di vista personali, partecipare alla buffonata della delega elettorale ad un regime marciscente, anche a parer mio non avrebbe proprio alcun senso: o a breve tale regime sfocerà infine in vera e propria dittatura conclamata oppure, e in altrettanto breve tempo prevedibile, esso dovrà necessariamente, per forza naturale, completare infine la sua miserabile traiettoria conclusiva, che è altrimenti naturale prevedere per ogni frutto stramaturo e marcio. Al momento attuale ambedue le previsioni mi sembrano verosimili e plausibili. Per noi parrebbe dunque essere già più che sufficiente la nostra facoltà, che abbiamo, di collocarci a margine del flusso degli eventi, aspettando o di veder passare tanti cadaveri o di vedere infine velocemente realizzato il programma… Leggi tutto »

Bertozzi
Utente CDC
3 Ottobre 2021 16:39

Ottimo Moravagine.
(Se aspettano il mio voto aspettano un bel po’.)

Ultimo aggiornamento 22 giorni fa effettuato da Bertozzi
Mark.Twain
Utente CDC
3 Ottobre 2021 17:33

Ottimo articolo, cinico al punto giusto e con un po’ di sana ironia. Citerò il grande Mark Twain: se votare servisse a qualcosa, non ce lo lascerebbero fare. In verità votare serve. E’ il gregge che non ne conosce il suo potere e il suo vero utilizzo, a parte quello dello scambio di favori. E’ da quando voto che vedo l’assoluta incapacità del gregge a cambiare il suo voto. Tante lamentele, rimbrotti e poi il niente sotto vuoto. Sindaci che fanno spese folli, palesi truffe a danno del bene comune, utilizzo del denaro pubblico in opere inutili, etc etc non smuovono un voto che sia uno. In quasi tutte le città non c’è uno straccio di alternanza, di mettersi in gioco votando il partitino XY, così per provare/tentare qualcosa di nuovo. Porco mondo, appena apre un nuovo ristorante, applestor e boiate simili, volete subito provare “l’emozione” della novità e vi ci fiondate al istante, pronti a fare code di ore solo per dire al bar: hai visto che figata il nuovo negozio XXX? ma, per migliorare la vostra vita (e dei vostri figli) preferite la solita stantia tiritera fatta di promesse scritte sul ghiaccio, del solito partito (che definite da… Leggi tutto »

uparishutrachoal
Utente CDC
3 Ottobre 2021 17:40

Mah..
Una volta..tanti anni fa..votai.
Era il partito di Montanari ‘Per Il Bene Comune’….
Andai a vedere i risultati e visualizzai un corposo 12..quando gli altri partiti viaggiavano sulle migliaia..
Da quel momento decisi che la fatica di votare era eccessiva rispetto al risultato raggiungibile e non ho più votato..
Non alti valori ideologici o morali ma il fatto nudo e crudo che il mio unico voto non conta nulla..
E’ vero che.. se tutti..ma tutti si declina senza il se..e quando votano milioni di persone il risultato non può che essere quello già deciso.
Se fossimo in 12 a votare ci andrei..che il voto avrebbe un senso..ma così è tempo perso e fatica sprecata..non serviam!
Visto che tanto, l’azione del votare o del non votare mi verrà contestata con durezza, scelgo quella meno faticosa..e quindi più semplice..

Ultimo aggiornamento 22 giorni fa effettuato da uparishutrachoal
halak
Utente CDC
3 Ottobre 2021 17:42

Per come la vedo io, la situazione è ben difficilmente recuperabile con qualsiasi mezzo. D’altra parte che fare? Arrendersi? Non mi pare una grande idea. Personalmente credo che la cosa migliore sia opporsi fin dove possibile con tutti i mezzi possibili e convenienti e fare il poco che è in nostro potere per intralciare la loro politica, a qualunque livello, ivi compreso un voto contrario: il più contrario possibile a seconda del contesto locale. Penso che le elezioni in corso non cambieranno nulla o quasi nulla dell’attuale situazione, tuttavia credo sia meglio un consigliere comunale non covidiano in più che uno in meno, un voto in più a un movimento che si oppone che non un voto al PD. Soprattutto tenuto conto che il gesto non ha controindicazioni o effetti avversi. Tutto qua.

XaMAS
Utente CDC
3 Ottobre 2021 18:51

Oggi come allora, il regime covidista cerca una formale e simbolica legittimazione attraverso un plebiscito elettorale, oltre ad un ulteriore pretesto per poter chiudere tutto e tutti nell’autunno riscaldato che ci aspetta.

davvero sicuri che sarà riscaldato ???

rossland
Utente CDC
3 Ottobre 2021 20:44

“…Visto e considerato che i “rappresentanti del popolo” non hanno alcun potere se non quello di obbedire a Ordini Superiori…” Appunto. Basta questo a dire che il giochetto delle “scelte” elettorali è ormai privo di senso: non importa chi vince, importa che chiunque vinca farà esattamente quello che ha fatto il suo predecessore. Anni fa, un candidato a sindaco del paese dove abito, disse (in un momento di rara lucidità): ormai le amministrazioni comunali decidono solo quando, dove e se dare una leccata di bitume sull’asfalto per tappare una buca o a chi tocca fare i lavori socialmente utili, e anche per questi lavori deve comunque trattare con qualcuno Insomma, è finito un mondo e bisognerà iniziare a pensarne un altro, tranne che mi par di capire che di pensanti sono rimasti i soliti quattro babbioni ormai in età da badante, e magari di rompersi le palle di nuovo dopo aver fatto ’68, ’77 e pure gli anni ’80, magari si è un po’ rotto le scatole Ai più giovani pare andare bene tutto, sono già sufficientemente integrati con l’idea di un mondo ridicolo tutto pace e amore ma senza rock’n’roll. Se lo tengano, per me ho dato, ho avuto… Leggi tutto »

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  rossland
3 Ottobre 2021 21:18

 che mi par di capire che di pensanti sono rimasti i soliti quattro babbioni ormai in età da badante, e magari di rompersi le palle di nuovo dopo aver fatto ’68, ’77 e pure gli anni ’80, magari si è un po’ rotto le scatole”

Mado’, mi hai fatto ridere. Grazie.

rossland
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
3 Ottobre 2021 21:23

Il che mi conferma che i vecchi babbioni avevano capito tutto già a Bologna ’77 quando coniarono quella: “Una risata vi seppellirà”.
Rido con te, che il ridere attenua le rughe…
Ciao!

Ultimo aggiornamento 22 giorni fa effettuato da rossland
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  rossland
3 Ottobre 2021 21:30

Si sì, proprio tutto avevan capito, più furbi di loro non ne trovi nella storia. Ridiamo!

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  rossland
3 Ottobre 2021 21:28

“è finito un mondo e bisognerà iniziare a pensarne un altro”.

Da incidere sul marmo. Se non la finiamo tutti di continuare a proporre ricette fallimentari di un passato sepolto e non immaginiamo qualcosa di diverso, all’altezza delle sfide che incombono, continueremo a prendere calci nel culo dalla storia. E al pari di te, mi sono rotto anch’io.

rossland
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
3 Ottobre 2021 21:39

E siamo già in due.
Se arriviamo a qualche centinaio potremmo metter su un nuovo club, e però ho un dubbio: lo chiameremo il Club dei Rotti o (vista l’età media dei soggetti che si sono rotti), il Club dei Rottami?
In ogni caso visto che, Rotti o Rottami, siamo pure quasi tutti ancora parecchio scatenati, propongo che il Club si dia come limite il Non Limite, tanto a ‘sto punto vinciamo noi comunque andrà (pensa ai Rolling Stone: media 75 anni e ancora stanno lì a divertirsi saltando come matti su un palco. Se ritroviamo noi stessi ‘sto mondo possiamo ancora capovolgerlo, dobbiamo solo dircelo…)

BrunoWald
Utente CDC
3 Ottobre 2021 21:42

“un “patto” affinché “tutti i candidati alle amministrative abbiano ottemperato gli obblighi vaccinali” come, ça va sans dire, ha fatto il PD coi suoi aspiranti consiglieri comunali.”

Ottimo! Forse è la volta buona che si tolgono dai coglioni.

mingo
Utente CDC
3 Ottobre 2021 22:28

Ormai lo penso anche io da un po’ di tempo a questa parte , votare non serve più! Ci propongono solo inetti che non hanno volontà o interesse a lavorare per il paese ed il popolo e quindi astenetevi in massa a qualsiasi elezione , vediamo quando li voteranno parenti ,simpatizzanti ed amici , che razza di vittoria e mandato avranno ottenuto ,perché in quel caso avresti si vinto ma hai tutta o quasi la popolazione contro .
Penso che sia rimasta l’unica via per far capire ad una classe politica che il tempo delle prese in giro è scaduto .

lilithdea
Utente CDC
5 Ottobre 2021 12:03

Articolo che definirei esemplare nel fotografare il momento storico che stiamo vivendo, e non da ora, perché a mio parere il piano criminale di toglierci i nostri diritti di cittadini era già iniziato con la famigerata introduzione(anzi imposizione) della moneta unica,che tanti “benefici”(dicevano) avrebbero portato alla nostra economia. Ora con quella porcheria che vogliono inoculare ogni anno(diciamocelo) ed il Mario Pass hanno completato il loro disegno Criminale. Formalmente non viviamo in una dittatura, visto che ci lasciano(grazie Sire!) compiere la sceneggiata di andare a mettere la crocetta, e credo quella comunque la manterranno inalterata altrimenti arriverebbero come affluenza anche sotto il 46% per le inutili comunali.Ma con il Mario pass volente o nolente si sta creando una “democratura”(eufemismo)… e non lo dico solo io che non ho titoli accademici. Si sta creando complice il terribile momento storico che viviamo, una democrazia parziale o a bassa intensità che appunto rischia di diventare molto simile al regime dell’ ex DDR, e questo clima da possibili intercettazioni o controlli a tappeto c’è già. La crisalide non sta per diventare farfalla ovvero un paese che rispettasse i dettami dell’Art 3 della costituzione, “democrazia” svuotata di qualsiasi sua essenza o regime ibrido con la possibilità… Leggi tutto »

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