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Archivi etichette: Iraq

Le bombe per la pace sono come fottere per la verginità: vale per tutti, Iran Incluso

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da due settimane la notizia dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, ha portato la Sinistra Globalista a proclamare per l’ennesima volta che la terza guerra mondiale è dietro l’angolo. In precedenza avvertimenti di sgomento e condanna dai toni apocalittici erano stati evocati quando la Casa Bianca aveva ordinato attacchi su obiettivi militari – rivelatisi poi di scarsa importanza – in Siria, e ancora prima quando Trump aveva …

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Comincia la quarta guerra del Golfo: l’Iran attacca con i misssili due basi Usa in Iraq

DI ALBERTO NEGRI facebook.com I missili iraniani hanno colpito le basi Al Asad ed Erbil come risposta all’uccisione di Qassem Soleimani: ancora nessun bilancio di vittime. Ho visto la guerra tra Iran e Iraq negli anni’80, quella del ’91 contro Saddam dopo l’invasione del Kuwait, nel 2003 ero a Baghdad quando è stato abbattuto il regime iracheno. Questa potrebbe essere la quarta guerra del Golfo e in caso di escalation la più densa di incognite. In Iraq sono di stanza …

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L’Italia si tiri fuori dalle guerre altrui

DI ALBERTO NEGRI edicola.quotidianodelsud.it Se si preparano nuove guerre dobbiamo restarne assolutamente fuori come ha fatto la Germania in questi anni. Nel 2011 l’Italia ha bombardato Gheddafi, il suo maggiore alleato nel Mediterraneo e non dobbiamo ripetere lo stesso errore E’ cominciata l’era della barbarie e ci dobbiamo preparare alla svelta. Come siamo arrivati sull’orlo di una guerra in Medio Oriente e di un’altra in Libia? E’ vero che come media-bassa potenza l’Italia può fare poco ma ha almeno il …

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DELITTO COMUNE

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Devo dire che ha ragione Giorgio Passardi (vedi post più sotto) a pensare che in Iran ci sia anche chi ha emesso un sospiro di sollievo alla notizia dell’assassinio di Suleimani. L’opposizione laica lo avrebbe certamente preferito ai preti, anche ( o meglio proprio) se non si trattava di un militare a 18 carati. Aveva però costeggiato i militari doc, condiviso i metodi di ricerca operativa tipici degli Stati Maggiori, visto il mondo e studiato …

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L’IMPERO COLPISCE ANCORA

DI ANDREA ZHOK facebook.com Vorrei dirlo in un modo più mediato e diplomatico, ma faccio davvero fatica a trovare un’espressione che non sia semplicemente una forma vigliaccamente omissiva. Gli USA hanno agito (non certo per la prima volta) come uno stato terrorista. L’omicidio odierno del generale iraniano Soleimani non è niente di diverso da un assassinio a sangue freddo, un assassinio per ragioni inesplicite (risibile la motivazione di un’operazione ‘difensiva’), e soprattutto ragioni che la dirigenza americana non sente neppure …

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Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq (sull’assassinio di Qassim Soleimani)

FONTE: MOON OF ALABAMA Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq E la guerra è ciò che avranno. Oggi, un drone o elicottero statunitense ha ucciso il maggiore generale Qassim Soleimani, il famoso comandante della forza iraniana Quds (“Gerusalemme”), mentre lasciava l’aeroporto di Baghdad dove era appena arrivato. Aveva programmato di partecipare al funerale dei 31 soldati iracheni che gli Stati Uniti avevano ucciso il 29 dicembre al confine siriano-iracheno vicino ad Al-Qaim. La forza di …

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Raid americano a Bagdad, ucciso il generale iraniano Soleimani. La guerra asimmetrica diventa personale

DI ANTONIO DE MARTNI facebook.com L’Ammiraglio Yamamoto, capo di SM giapponese, fu deliberatamente ucciso dagli americani (24 aerei abbatterono il suo dopo aver decifrato l’itinerario) durante la guerra, perché ritenuto – con ragione- una mente strategica superiore. Gli inglesi attentarono – senza successo- alla vita di Rommel e – con successo- a quella di Heidrich perché stava implementando un piano di riforma dell’Abweher che li avrebbe messi in crisi. Ieri all’aeroporto di Bagdad gli USA hanno ucciso il generale Kassem …

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Mettere al sicuro il petrolio

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Il vantaggio con Donald Trump è che é primordiale… Tra ciò che dice e ciò che pensa non c’è neanche il velo di una cartina da sigarette. E ciò che pensa è ciò che concepirebbe un bambino o un adulto non ben cresciuto… Perché può pensare molte cose nello stesso tempo o anche fare delle affermazioni contraddittorie l’una appresso all’altra, sentendosi comunque il meno imbarazzato del mondo. È il chiacchiericcio caratteristico del re bambino: “Lo dico …

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Il fondo… ma è una tragedia?

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com I negatori dei cambiamenti climatici non criticano solo alcune ipotesi (in senso scientifico) sul clima stesso. Ma sono preoccupati, cioè affermano che l’interesse, o la moda, o il panico ambientalista di questi anni costituisca un grave pericolo, da cui cercano di salvare l’umanità. Nei commenti qui, qualcuno fa l’esempio del panico terrorismo islamico del 2001, che ha portato alla guerra in Afghanistan e poi in Iraq. Voglio regalare loro una notizia, che probabilmente riassume in sé …

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Riconoscere l’Iran, la vera linea rossa di Trump

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it Guerre del Golfo. Gli Usa, Israele, le potenze sunnite del Golfo condividono il piano di fare fuori il regime sciita. Come in Iraq nel 2003 non hanno idea di come sostituirlo. Mentre gli europei esitano e qualcuno già varca la «sua» linea rossa. Come ha fatto Salvini nel suo viaggio a Washington allineando l’Italia a Washington La «linea rossa» c’è ma non è quella «umanitaria» che tenta di contrabbandare il presidente americano. «Ho ordinato di non …

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Perché l’Iran

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Spirano venti di guerra nel Golfo Persico, dove all’inasprimento delle sanzioni economiche contro l’Iran si aggiunge un numero crescente di provocazioni militari: la speranza di Washington è che il regime iraniano imploda sotto il peso delle molteplici pressioni ma, data la solidità di quest’ultimo, non è neppure escludibile un attacco militare diretto, di qui al 2020. Meglio sarebbe, ovviamente, se Teheran cadesse nella trappola di attaccare per primo. Alla base della strategia angloamericana c’è sicuramente la …

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Il Singapore-Helsinki Express

DI ISRAEL SHAMIR unz.com Helsinki dopo Singapore! Si spera che il summit Trump-Putin si svolga questo mese nella capitale finlandese, dopo esser stato rimandato più e più volte. Ci aspettavamo che i due uomini forti si incontrassero subito dopo la storica vittoria di Trump, ma il vertice non ha avuto luogo, perché il neopresidente americano è stato assediato dalla Gestapo di Mueller ed accusato di essere un agente russo. Questa frivola accusa continua a fluttuare ogni volta che cerca di …

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Io so quale sarà la prossima nazione ad essere invasa dagli Stati Uniti

DI LEE CAMP informationclearinghouse.info Alla fine di questo articolo, sarà chiaro quale sarà la prossima nazione ad essere invasa e devastata dagli Stati Uniti. O, in mancanza di ciò, quale sarà la prossima nazione che il nostro complesso industriale militare e di intelligence cercherà a tutti i costi di invadere. Noi tutti vorremmo sapere perché l’America fa quello che fa. E non intendo riferirmi al perché gli Americani fanno quello che facciamo noi. Penso che questa domanda se la potrebbe …

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La tecnologia missilistica russa ha reso obsoleta la marina americana da un trilione di dollari

DI DMITRY ORLOV russia-insider.com I tempi sono cambiati e l’America non riesce più a proiettare la sua forza militare come aveva fatto in Iraq. Quei giorni sono finiti. 1. Per tutti gli ultimi 500 anni, le nazioni europee, il Portogallo, l’Olanda, la Spagna, la Gran Bretagna, la Francia e, per poco tempo, la Germania, sono state in grado di saccheggiare una buona parte del pianeta, proiettando oltremare la loro potenza navale. Dal momento che la maggior parte della popolazione mondiale …

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L’ipocrisia delle armi chimiche

DI ROBERT FISK counterpunch.org L’ipocrisia di tutto ciò. Queste ignobili intenzioni. La noncuranza. Le vergognose bugie e scuse. Non sto parlando del presidente USA dai tweet affrettati e impulsivi e dei suoi desideri di scappare dai raid della polizia sull’ufficio del suo avvocato -ovviamente c’è una connessione con la Russia. E non sto parlando del suo ultimo scandalo. E’ possibile che in questo momento la vita con Melania non stia andando a gonfie vele. Meglio parlare di questo che sedersi …

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Il retroscena economico dietro l’avvelenamento di Skripal. (Intervista a Michael Hudson)

DI  MICHAEL PALMIERI counterunch.org Left Out, un podcast prodotto da Paul Sliker, Michael Palmieri e Dante Dallavalle, ospita conversazioni approfondite con i più interessanti pensatori politici ed eterodossi economisti di sinistra. The Hudson Report è una nuova serie settimanale, con il leggendario economista Michael Hudson. In ogni episodio affrontiamo un problema economico o politico che è stato ignorato – o molto dibattuto – sulla stampa in quella settimana. In questa puntata discutiamo delle implicazioni economiche e politiche del tentato omicidio …

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Destabilizzazione, un’arte americana

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it Guerre e fake news. Per mascherare 40 anni di fallimenti, gli Stati uniti ripropongono metodi da guerra fredda per minare la Russia, esigenza condivisa dal mondo occidentale, e per contrastare l’espansionismo sovietico in Asia e in Africa Siamo entrati in una nuova fase dell’età delle destabilizzazione. Non bastava la bufala delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein nel 2003, non erano sufficienti i disastri delle primavere arabe con la guerra per procura contro l’Iran …

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ALL’1% GLI UTILI IDIOTI DELL’UCCIDENTE La Siria di Ghouta e la Ghouta di Amnesty, Palmira e Babilonia, i nazifascisti in agguato, il gender e i migranti: quando i “sinistri” condividono distruzioni e distrazioni di massa

  DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Quelli “del popolo” Quelli che risultano più nauseabondi sono sempre gli ipocriti. A partire dal “manifesto” e da tutta la combriccola pseudosinistra dell’imperialismo di complemento, che volteggia nel vuoto dell’interesse e del consenso di un elettorato italiano che, per quanto disinformato o male informato sulle cose del mondo, ha dimostrato di badare più alla sostanza che alle formulette di palingenesi sociale incise sulle lapidi della sinistra che fu. E la sostanza ci dice che mettere …

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Gli errori delle armi intelligenti: Vittime civili dei bombardamenti aerei “di precisione” in Iraq ed in Siria

    DI PATRICK COCKBURN counterpunch.org L’eliminazione definitiva dell’Isis in Iraq ed in Siria è vicina, ma, benché possa essere la sconfitta di questi mostruosi movimenti, è stata raggiunta solo a costo di grandi distruzioni e perdite di vite umane. Questa è la nuova faccia della guerra che i governi cercano di nascondere: un numero limitato di truppe da combattimento a terra chiama devastanti attacchi aerei compiuti dagli aeroplani, dai missili e dai droni, siano essi americani o russi, per …

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Live from Baghdad : Il segreto del Rinascimento Iracheno

 DI PEPE ESCOBAR counterpunch.org La scorsa settimana, a Baghdad, in una mattinata spazzata da una tempesta di sabbia, Abu Mahdi al-Muhandis, il leggendario vice comandante di Hashd al-Shaabi, anche conosciuta come unità di mobilitazione del popolo (PMU), e mente dietro le numerose battaglie terrestri contro l’ISIS/Daesh ha incontrato un piccolo numero di giornalisti ed analisti stranieri indipendenti. Questo è stato un momento importante per più di una ragione. E’ stata la prima intervista dettagliata concessa da Muhandis da quando  è stata emessa …

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La nuova via della seta attraverserà la Siria

DI PEPE ESCOBAR counterpunch.org In mezzo alle varie disgrazie, la Siria sembra intravedere un raggio di sole. Domenica, infatti, l’Associazione Cinese-Araba e l’Ambasciata siriana hanno organizzato un Syria Day Expo, alla presenza di investitori cinesi. È stata una sorta di mini-assemblea dell’Asia Infrastructure Investment Bank (AIIB), definita come “la prima fiera matchmaking per la ricostruzione della Siria”. Ci saranno vari séguiti: un Expo per la ricostruzione della Siria; la 59esima Damascus International Fair il prossimo mese, in cui saranno rappresentate …

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Il totalitarismo dell’odio è anche nostro

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Molti giornali hanno pubblicato in prima pagina la fotografia di Saffie Rose Roussos la più piccola delle vittime (8 anni) della strage di Manchester. Uccidere dei bambini è una cosa orribile, ma strumentalizzarli è qualcosa che sta solo un paio di gradini sotto. Nella prima guerra del Golfo furono uccisi dai bombardieri americani e della Nato 32.195 bambini, dati inoppugnabili perché forniti, sia pur involontariamente, dal Pentagono. Se dovessimo stare nella stessa logica i giornali occidentali …

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Perché la nuova Guerra Fredda è più pericolosa di quella precedente

DI STEPHEN COHEN thenation.com La discutibile narrazione ufficiale della Guerra Fredda rende attualmente la guerra con la Russia più probabile di quanto sia stata durante i precedenti 40 anni. Il Redattore del Nation Stephen F. Cohen ed il conduttore radiofonico John Batchelor continuano le loro discussioni settimanali sulla nuova guerra fredda tra gli USA e la Russia. (Lo show è arrivato alla quarta edizione, le puntate precedenti possono essere trovate qui). Cohen ricorda che nel 2014, quando scoppiò la crisi …

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DI ROBERTO QUAGLIA roberto.info Per il pubblico occidentale la guerra è un grande spettacolo. A parte i più anziani, che hanno assaporato la seconda guerra mondiale, l’esperienza che noi abbiamo della guerra è esclusivamente audiovisiva, prevalentemente bidimensionale e soprattutto, è artefatta, completamente artefatta, non c’è proprio nulla di vero. Le autentiche immagini delle guerre, guerre – detto fra parentesi – quasi tutte iniziate dall’Occidente, ci vengono nascoste. Non le abbiamo mai viste. I telegiornali mostrano altro. In cambio, però, ci …

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Nuovo attacco aereo americano in Siria, su richiesta di al-Qaeda

FONTE: MOON OF ALABAMA In questo giorno esatto, cent’anni fa, gli Stati Uniti entrarono nella prima guerra mondiale. La notte scorsa hanno invece attaccato un aeroporto siriano in modo palesemente ostile ed intenzionale. L’attacco ha fatto sì che ora al-Qaeda possa “richiedere” agli americani attacchi aerei contro obiettivi siriani. L’evento probabilmentà porterà ad una guerra molto più grande. Il 4 aprile, aerei siriani hanno colpito una sede di al-Qaeda a Khan Sheikhoun, nel governatorato di Idlib, che è sotto il …

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E ‘ colpa di Putin

DI PEPE ESCOBAR facebook.com No, non è vero,  pivellini. La “Coalizione” in un bombardamento ha sepolto fino a 150 persone – tra cui decine di bambini – sotto tre case in un sobborgo di Mosul ovest. In lingua Pentagonese, la “coalizione” – che caratterizza gli Stati Uniti al comando e truffatori GCC assortiti che fanno da comparse – ha aperto una “valutazione di  credibilità civile” formale su questa “accusa”. Non è una denuncia; sono “danni collaterali”. E non importa, perché …

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Operazione Mosul: una valutazione ad interim e open source dei danni ambientali

DI WIM ZWIJNENBURG bellingcat.com Mentre l’Operazione Mosul procede lentamente, una miriade di informazioni open-source sta venendo fuori sia dalla provincia di Ninawa che da altre aree in cui intensi combattimenti hanno avuto luogo in precedenza, indicando che il conflitto in corso ha lasciato una  disastrosa eredità ambientale nel territorio Iracheno. Ciò può comportare rischi acuti e cronici per la salute umana delle comunità irachene che sono già in difficoltà con le conseguenze umanitarie della guerra. Evacuazioni su vasta scala, traumi …

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Il cancro della guerra: Gli USA hanno usato uranio impoverito in Siria

DI DANIEL MCADAMS LewRockwell.com Nonostante tutti i giuramenti che non avrebbero usato  armi con uranio impoverito (DU) nell’ operazione militare in Siria, il governo degli Stati Uniti ora ha ammesso di aver lanciato in territorio siriano migliaia di proiettili mortali, come scrive  il Foreign Policy Magazine: Il Maggiore Josh Jacques portavoce del US Central Command (CENTCOM) ha informato  Airwars e Foreign Policy che nel deserto orientale del paese,  il 16 novembre e 22 novembre 2015,  degli aerei Air Force A-10 …

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Gli sforzi superflui di Donald Trump

ISRAEL SHAMIR   The Unz Review   Il Presidente Trump aveva pagato  già un bell’anticipo agli ebrei. Aveva fatto (quasi) tutto quello che volevano per lo stato ebraico: aveva promesso di spostare l’ambasciata USA  a Gerusalemme occupata, legalizzando così la loro annessione della città santa; aveva condonato gli insediamenti illegali, aveva concesso loro posizioni  chiave nella sua amministrazione; aveva detto ai palestinesi di non rivolgersi alla  ICC  e di lasciar perdere, aveva anche minacciato di andare in guerra contro l’Iran. Tutto invano. …

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36 milioni di attivisti = Impatto nullo

DI  MICKEY Z World News Trust *15 Febbraio 2003: Trentasei milioni di uomini in tutti il mondo in marcia simultaneamente per “protestare” contro la decisione di un maggiore dispiegamento di forze militari americane in Iraq. *19 Marzo 2003: Aumento delle unità militari americane nella guerra contro l’Iraq; conflitto che continua tutt’oggi, e del quale non si vede la fine. (Di queste marce e proteste l’allora presidente George W. Bush disse: “La democrazia è una cosa meravigliosa, che permette alla gente …

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