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Erdogan

Corridoio del grano: incontro tra Russia e Ucraina

Mercoledì 13 luglio si sono incontrate  delegazioni militari di Russia, Ucraina, Turchia e rappresentanti delle Nazioni Unite per discutere dell'esportazione di grano ucraino via mare creando un corridoio. L'incontro, avvenuto a Istanbul, è stato molto importante poichè un colloquio diretto tra i due Paesi belligeranti non c'era più stato dalla fine di marzo. L'aspetto rilevante, che ha in un certo qual modo risollevato la speranza, è di aver dialogato su come affrontare il problema della…

La Turchia lancerà un’operazione “antiterrorismo” in Siria

"Stiamo entrando in una nuova fase dei nostri sforzi per formare una zona sicura di 30 chilometri di lunghezza (20 miglia) lungo il nostro confine meridionale. Libereremo Tal Rifaat e Manbij dai terroristi e faremo lo stesso con altre regioni, passo dopo passo", ha dichiarato ieri, mercoledì 1 giugno, Erdogan. La necessità di tali azioni, ha continuato il presidente Erdogan, è da attribuire anche agli errori commessi da Mosca e Washington, responsabili di non aver rispettato gli impegni presi…

La Turchia non vuole i “sostenitori del terrorismo” nella NATO

La Turchia non approverà le richieste di adesione alla NATO di Finlandia e Svezia fino a quando non affronteranno adeguatamente le preoccupazioni di Ankara sul loro presunto sostegno alle organizzazioni terroristiche, ha dichiarato il presidente Erdogan, promettendo di non ripetere "gli errori del passato". "Finché Tayyip Erdogan sarà a capo della Repubblica di Turchia, non potremo assolutamente dire 'sì' all'ingresso nella NATO di Paesi che sostengono il terrorismo", ha dichiarato il leader…

La Turchia dice NO all’ingresso di Finlandia e Svezia nella NATO

La Turchia non dirà "sì" alle richieste di adesione alla NATO di Finlandia e Svezia, ha dichiarato poco fa, nella sera di lunedì 16 maggio, il presidente turco Erdogan. "Questi Paesi non hanno una posizione chiara e inequivocabile contro le organizzazioni terroristiche. La Svezia è il centro di incubazione delle organizzazioni terroristiche. Portano i terroristi a parlare nei loro parlamenti. Non diremmo 'sì' al loro ingresso nella NATO". Nella giornata di ieri, doenica 15 maggio, come vi…

Domani nuovo giro di colloqui Russia-Ucraina

Domani, martedì 29 marzo, le delegazioni ucraine e russe riprenderanno i colloqui di pace ad Istanbul. A confermare la notizia, dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, membri di entrambe le delegazioni, successivamente al colloquio telefonico che il presidente turco Erdogan ha avuto con Putin ieri, domenica 27 marzo. David Arakhamia, membro della delegazione negoziale ucraina, aveva precedentemente annunciato che i colloqui sarebbero ripresi già oggi, 28 marzo; successivamente, a causa di…

Putin per ora non vuole incontrare Zelensky

Il sito di notizie turco hurriyet.com.tr ha riportato ieri mattina quelle che sarebbero le condizioni che il presidente Putin avrebbe reso note al leader turco Erdogan per poter incontrare Zelensky. A raccontarci della telefonata tra i due presidenti, il portavoce presidenziale turco İbrahim Kalin. "Negli incontri con Zelenski e Putin, il nostro Presidente ha espresso la sua proposta di porre fine alla guerra e di riunire i due leader in Turchia. Il signor Zelenski è pronto per questo. Putin,…

Macron a Mosca e Zelensky in Turchia

Secondo quanto annunciato ieri dall'Eliseo, Emmanuel Macron volerà a Mosca lunedì per incontrare il presidente Vladimir Putin. Successivamente martedì, secondo il programma di viaggio, si recherà invece a Kiev per incontrare Zelensky, nel tentativo diplomatico di innescare una de-escalation tra NATO e Russia. Secondo quanto riferisce Tass, già nella giornata di giovedì, i due presidenti hanno avuto una conversazione telefonica - la terza della settimana - affrontando questioni relative ai…

Vaccinati vs non vaccinati: il nuovo Apartheid

L’invasione dei migranti in Grecia, fomentata e anche organizzata – come ammesso dai meno prudenti dei loro - dai Turchi, si intreccia con le difficoltà della campagna vaccinale, entrambe spinte da incentivi e minacce. Bastone e carota, con gli esponenti delle sedicenti sinistre (ad esempio Varoufakis) a preferire il primo, mentre Mitsotakis offre soldi ai ragazzi per vaccinarsi. I morti ci sono, e i parenti delle vittime negano anche l’evidenza, da tanto che sono imbevuti di propaganda e paura.…

Covid in salsa greca (spoiler: come in Italia, con più migranti)

La Grecia ancora è rinchiusa, in particolare dove il patriottismo è più forte (a Salonicco, ad esempio) mentre il Governo riceve 10k euro a testa per ogni migrante che lascia entrare (oltre a 3 miliardi per tenersi i migranti che la Germania non vuole), pianifica nuove “città” per i migranti e ormai il 30% della popolazione presente nel paese non è autoctona. Panagiotis Grigoriou allarga lo sguardo citando le analisi di Dmitri Orlov e Rabbi Dynovisz che vedono lo scenario finale, ovvero la…

Verso l’ultima frontiera

A marzo in Grecia, ai problemi derivanti dalle scarse risorse sanitarie del paese, decimate da anni di austerità, si aggiungono i malati albanesi che “devono” essere curati in Grecia per volontà superiore e perfino un terremoto magnitudo 6 e oltre in Tessaglia. La polizia di Atene arresta gente per strada e picchia chiunque mostri semplicemente qualche timido segno di resistenza, e la gente reagisce come può, con scontri che si protraggono anche diversi giorni in alcuni quartieri. Il governo…

Basta allargare la foto e crolla la fake news del “maschilismo” contro la Von Der Leyen

lantidiplomatico.it di Alessandro Visalli Lo sgarbo che non era uno sgarbo. Oltre ad essere una riunione per stabilire per quanti euro la Turchia deve riaprire i suoi lagher per immigrati, in modo da non farceli arrivare, la contessa Von der Leyen non era neppure la sola ad essere sul divano distanziato (siamo in covid, se qualcuno ricorda), ma c'era anche un maschietto di fronte (il ministro degli esteri Mevlut Cavusoglu) I nostri media e la parte di sinistra libertaria e…

Confinamenti selettivi

Gennaio di vaccinazioni (ed effetti collaterali) in Grecia, col reimpasto di governo e le previsioni di chiusura di negozi ed attività tra il 30% ed il 40%. L’esercito tollera le evoluzioni delle navi turche e perseguita i greci (laici o religiosi che siano) che cercano di celebrare la tradizionale cerimonia di benedizione delle acque del 6 gennaio. La Turchia prosegue con il suo stillicidio di violazioni impunite degli spazi territoriali, marittimi ed aerei della Grecia, mentre il premier…

Economia post-Covid: dalla produzione alla predazione

In questo mese di dicembre, la Grecia, come spesso è accaduto suo malgrado, fornisce un antipasto del nostro comune futuro. Molti dei protagonisti della scena pubblica parlano ormai apertamente dei loro obiettivi, tra cui passare ad una nuova versione dell’essere umano, mentre altri ammettono pubblicamente che certe misure servivano solo per l’impatto psicologico che potevano avere. Le chiese, in questo tempo di festività, sono sotto sorveglianza e le messe sono proibite, con gli agenti che si…

Confinamento selettivo

La pandemia in Grecia fa annullare tutte le celebrazioni e gli abitanti protestano mettendo le bandiere al contrario; gli esercizi commerciali chiudono, ma la mortalità, in Grecia, aumenta da più di dieci anni, e non a causa del COVID, anzi: i morti totali dei primi mesi del 2020 sono ancora inferiori a quelli del 2019. La Turchia non rinuncia alle sue mire su Cipro, partendo dalla parte nord ancora occupata attraverso “incursioni” a Famagosta, città fantasma dal 1974, secondo uno schema di…

Grecia sul piano inclinato

Gli eventi proseguono inesorabili lungo un percorso che sembra prestabilito, in Grecia come altrove. Gli affari sporchi si realizzano meglio sulle macerie di un paese devastato, e tra i tanti affari sporchi, la lottizzazione che trasformerà l’area dell’aeroporto Hellinikon in un quartiere per ricchi è tra i più urticanti, perché cancella letteralmente un pezzo della storia del paese, l’aviazione, e della sua cultura, dando realizzazione ad un accordo di 25 anni fa, eppure già ispirato ai…

Grecia 2020 – fare spazio

Settembre è trascorso con un’escalation continua delle tensioni tra Turchia e Grecia, con quest’ultima nel ruolo di vittima sacrificale, destinata a togliersi progressivamente di mezzo per fare spazio agli appetiti turchi, assecondati da una Germania nel ruolo del falso amico, che parla di pace, ma appoggia chi vuole la guerra, favorendo accordi inconfessabili, firmati dai Quisling del XXI secolo, tipo Mitsotakis. Accordi che hanno la precondizione di una smilitarizzazione delle isole greche…

Grecia – manovra a tenaglia

Un mese di escalation della tensione, in Grecia: da un lato Erdogan che, spalleggiato dalla Germania e dalla NATO, si spinge sempre più in là nella provocazione in barba a tutti i trattati internazionali e dall'altro gli immigrati che passano all'azione bruciando i campi nelle isole e ammassandosi sul confine, pronti alla rivolta in caso di scoppio del conflitto aperto con la Turchia. Inutili sembrano i tentativi di tenere in casa la gente, con la scusa del Covid che, anzi, sta diventando nuovo…

Luglio in Grecia: Ottomani 2.0

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Nella Grecia del turismo, giungono notizie di isole svuotate e radi visitatori, peraltro ben intenzionati. I locali non spingono nemmeno loro per un maggiore afflusso, impauriti dalle notizie TV sul COVID e sui possibili ritorni di nuovi contagi, per lo più importati, e così il paese sembra passare direttamente dalla “bassa stagione” alla “stagione morta”. Il 20 luglio, festa del profeta Elia, è anche stato l’anniversario dell’invasione turca di…

Grecia: dopo il Covid, l’economia delle ONG

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Giugno in Grecia vede gli strascichi della quarantena che cominciano a farsi sentire sulle strutture turistiche senza prenotazioni. I marinai dei traghetti temono licenziamenti in massa, mentre altri 150 mila marinai di navi mercantili sono bloccati nei porti senza poter ripartire a causa delle restrizioni dei porti di destinazione. Continua, nel frattempo, l’arrivo dei migranti, unico fenomeno che sembra suscitare (giustificate) reazioni di sorta…

De-confinamento o diversivo?

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In Grecia come da noi i media spingono la paura e demonizzano le persone che tornano a socializzare, a dispetto dei numeri, ma forse sono solo manovre diversive, mentre il governo porta, a notte fonda, migranti dalle isole sul continente, trovando a volte la resistenza degli abitanti. I Greci vogliono il ritorno alla normalità e allo stesso tempo lo temono: condizionati da settimane di propaganda, non vogliono i turisti, gli stessi turisti che…