Professore prende a schiaffi l’alunno perchè senza mascherina. Delirio da Covid

Le immagini sono diventate virali nelle ultime ore, e riportano una scena che si è verificata a Salerno.

Il delirio da covid si è manifestato in un’aula del liceo artistico Pomponio Leto di Teggiano, in provincia di Salerno.

 

«Sbagli tu? Sbaglio pure io», queste le parole del professore in preda da isteria da Covid che gli tira un bel paio di ceffoni e una bella strattonata minacciosa.

A quanto dicono gli studenti, secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, la violenza del professore si sarebbe scatenata perchè il ragazzo sosteneva di essere infastidito dalla mascherina e di non volerla indossare. Secondo le stesse fonti, il ragazzo aveva anche rimesso la mascherina a posto prima di prendersi gli schiaffi.

La classe in cui è avvenuto il fattaccio non aveva disponibilità fisica per permettere la regola di non utilizzare le mascherine, in quanto non è garantita la distanza minima dei banchi.

Il capitano di Sala Consilina, da cui proviene il ragazzo, Paolo Cristinziano, procederà di concerto con la procura della Repubblica presso il tribunale di Lagonegro a raccogliere elementi utili per fare chiarezza sull’episodio e, quindi, ricostruire la dinamica dei fatti. Il professore potrebbe essere indagato per il reato di abuso dei mezzi di correzione, perseguibile d’ufficio

Vorrei qui accusare non il professore, per quanto sia disdicevole e vergognoso il suo gesto, oltre che diseducativo. Il problema qui è il delirio che si è andato costruendo in questi mesi di terrore contro chi non obbedisce alle regole. Nei principali programmi televisivi non si parla d’altro di quanto dobbiamo mettere la mascherina e di quanto siano brutte le persone che non lo mettono. Scherno e violenza contro di loro. E questo è il risultato: la creazione di mostri, all’interno delle nostre istituzioni più importanti, non solo per strada.

La società è composta sempre più da potenziali untori e da nervosi giustizieri.

Solo chiudersi in casa e non parlare con nessuno è socialmente accettabile. La polarizzazione del discorso e l’odio con i dissidenti non potranno che portarci ad altri episodi come questo.