AUSTRALIA: “ID DIGITALE E’ UN MECCANISMO DI CONTROLLO GLOBALE”

Parla il politico Australiano Malcolm Roberts sulle manovre dell'ONU e del Forum Economico Mondiale per cancellare il contante e centralizzare le informazioni di tutti noi.

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AUSTRALIA. Il politico Malcolm Roberts denuncia il colpo di stato globale che ha colpito duramente l’Australia negli ultimi due anni. Nel suo discorso Roberts non risparmia colpi per nessuno, parla di progetti di impiantare microchips nella gente comune o di cancellare il contante. È bello sentire queste parole definite “complottiste” in bocca di un politico del calibro di Roberts. Lui ed il suo partito, One Nation, stanno denunciando gli abusi del governo Morrison sul territorio d’Australia e le ingerenze esterne dall’ONU ed il Forum Economico Mondiale. Il Grande Reset, non è più roba per pazzi con la carta stagnola in testa, è qualcosa di vero che sta per calare come un velo sul popolo d’Australia. Mi sa che noi Italiani abbiamo molto in comune con i nostri fratelli australiani, l’unica differenza, sarebbe bello avere un partito come One Nation in Italia che non ha paura di definire “Prigioni Digitali” gli obblighi vaccinali, che non ha paura di dire che la cancellazione del contante sarà la fine di tutti i diritti democratici come noi li conosciamo oggi. Io condivido ogni parola di Malcolm Roberts.
Buona visione.

Giulio Bona.

 

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Trascrizione in Italiano del discorso di Malcolm Roberts:

 

C’e’ una nuova legge del governo
Legge sul Controllo dell’Identita’ Digitale 2021
In questo momento non ci possiamo permettere alcuna superficialita’.
La Legge sul Controllo dell’Identita’ Digitale rappresenta uno spartiacque nella storia d’Australia
Ci troviamo di fronte alla scelta tra un futuro di libera impresa
ed un futuro di controllo digitale in cui il governo sara’ il controllore
di ogni interazione che gli australiani avranno tra loro e con il mondo.
Cio’ si ottiene nello stesso modo in cui e’ stato fatto in Cina, con l’identita’ digitale
che diventa la parte piu’ importante della vita di una persona.
Chiamatela: “Una licenza per vivere.”
Questa legge rimuove ogni tutela alla privacy, che al momento impedisce questo sfruttamento
e permette i governi di avere un gigante singolo archivio di dati contenente tutte le vostre informazioni
che poi vengono vendute a compagnie private oltremare.
Queste compagnie possono accumulare i vostri dati privati
per poi costruire una banca dati per ogni australiano
riguardo tutto. Dati medici, dati sugli acquisti, le persone che vi sono vicine, dati sulla sicurezza, servizi per i veterani
viaggi, quello che guardate su internet, lavoro
ed i commenti sui social.
Tutto sara’ nell’archivio.
E sara’ alla portata di tutte le grandi compagnie che potranno pagare per accedervi,
e tutti noi, per consultare i nostri dati medici, dovremo pagare
le stesse compagnie.
Il tono dei media nel governo Morrison-Joyce
e’: “Un’identita’ digitale centrata sull’uomo”
Suona bene! Non e’ vero?
Questo ha delle ramificazioni spaventose per il governo
e per il controllo delle compagnie sulla vita degli australiani
I documenti allegati a questa legge, promuovono l’identita’ digitale come una legge benigna per far pulizie
per aggiustare le incomplete ed antiquate banche dati del governo
cito: “Per risparmiare qualche minuto riempendo quel modulo del governo…”
Dicono loro.
“Questo ridara’ vigore all’economia dopo il Covid.”
Dicono loro.
Quello di cui l’economia ha veramente bisogno e’ che il governo si tolga dalle scatole e lasci che gli Australiani si risollevino da soli
con il nostro duro lavoro e spirito d’impresa.
Rimuovete i passaporti vaccinali, o come li chiamo io:
“Prigioni Digitali”
Mollate questi codici QR, smettete di diffondere paura
e permettete che lo “spirito” degli australiani faccia il resto.
Il partito One Nation crede nell’avanzamento delle tecnologie e nel rendere i servizi efficienti.
Sarebbe bello vedere implementare una legge che ripulisce le banche dati del governo
e che migliora l’esperienza online degli australiani nel consultare i propri dati.
Questo NON e’ quello che l’identita’ digitale fara’.
L’Identita’ Digitale non migliora nulla nell’infrastruttura tecnologica del governo.
Cio creera’ uno scenario da “gioiello della corona” per gli hackers
che cercheranno di rubare non soltanto un tipo di dati governativi
ma invece li aiutera’ in personalizzate “caccia al tesoro”.
Ben lontano dall’essere al sicuro, il governo australiano e’ uno dei piu’ hackerati del mondo.
Quest’anno gli archivi sanitari sono stati continuamente bersagliati
Se volete sapere in che direzione la politica globale si sta dirigendo
fate attenzione a quello che gli hackers stanno provando a rubare.
Un’altra preoccupazione riguarda le vaccinazioni
l’identita’ digitale connette i dati medici con i consumi e gli acquisti
Che cosa fermerebbe un governo dal rimuovere queste persone non inoculate dall’economia?
Visto che piu’ di un capo di stato gia minaccia
un sistema a credito sociale.
Non dovremmo farci queste domande, perche’ questo potere non dovrebbe esistere.
L’identita’ digitale rappresenta la pietra angolare
di in una piu’ grande campagna del Forum Economico Globlale e delle Nazioni Unite
per implementare un sistema di Identita’ Globale Digitale.
Quindi perche’ il governo Morrison-Joyce permette il Forum Economico Globale di scrivere leggi in Australia?
Questa legge e’ copia/incolla
del programma sull’identita’ digitale del Forum
e’ parte dell’iniziativa chiamata: “trasformazione digitale”.
Il governo Morrison-Joyce ha portato questo in Australia
e questa legge iniziera’ l’implementazione del ‘pacchetto’ di iniziative del Forum
Questo e’ progettato per cambiare l’economia globale eliminando la proprieta’ privata
trasformandola in quello che il Forum chiama:
“Un modello che da’ accesso.”
in altre parole, controllo.
Gli australiani hanno sentito lo slogan dei globalisti
la campagna: “Ricostruiamo Meglio di prima”
“Non possederete nulla e sarete felici.”
L’obiettivo dell’identita’ digitale
e’ vita … attraverso abbonamento.
Semplicemente, gli australiani non possedereanno cose come una casa, un’auto, dei mobili
invece saranno affittate dalle compagnie.
Compagnie possedute dall’elite, o come le Nazioni Unite definiscono: “soci in affari”
Quando questi discutono che noi dovremmo avere di meno, o vivere in maniera piu’ sostenibile
o vivere in una economia a circuito chiuso
Quello che vogliono dire e’ che noi avremo meno
cosi’ i miliardari possono avere di piu’
ad un costo minore.
E’ questo principio che ha creato la strategia da un miliardo di dollari del Partito Liberale
chiamata Strategia per l’Economia Digitale 2030
che si affida alla legge sul Controllo dell’Identita’ Digitale.
Sicuramente, commenti a favore di questa identita’ digitale
e la Strategia per l’Economia Digitale 2030
ossessionata su come il governo sapra’ portare
l’economia Australiana verso un cosiddetto “percorso sostenibile”, stabilito dall’ONU.
Per avere uno scorcio di questo futuro, dobbiamo solo
guardare il menu’ del cibo offerto per l’incontro sul clima dell’ONU
a cui il Primo Ministro ha partecipato all’inizio del mese.
Hanno mostrato “l’impronta ecologica” di ogni piatto nel menu
con la promessa dell’ONU di ridurre questa “impronta” in ogni pasto consumato nel mondo,
includendo il nostro cibo di tutti i giorni.
Che succede quando un governo ossessionato nel seguire politiche di zero-carbone,
decide di incoraggiare le persone a ridurre l’impronta ecologica del cibo che sceglie?
Sappiamo gia’ che l’ONU sta spingendo verso il vegetarianesimo
e limitando il consumo di carni rosse ad un solo boccone, per persona al giorno.
Il livello di controllo che queste leggi danno all’ONU e’ preoccupante.
Invece di permettere le imprese di esplorare i punti di forza del mercato ed i bisogni delle persone,
l’identita’ digitale e’ lo strumento per mettere su un’economia
controllata a livello internazionale,
dove l’implementazione di qualcosa come “impronta zero” puo’ essere reso obbligatorio per tutti.
One Nation (partito) rifiuta di dare piu’ potere ai burocrati dell’ONU, gente non eletta, non responsabile ne’ rappresentativa,
per decidere per gli australiani
cosa mangiare, dove viaggiare, quanta acqua ed energia possiamo usare
sotto la minaccia di essere tagliati fuori da cibo, vestiti e domicilio.
E’ evidente che questa politica deruba le imprese del controllo del proprio futuro.
Il governo controllera’ ogni futura interazione tra imprese, clienti e fornitori.
Le piccole e medie imprese dovranno affrontare un sovraccarico di tecnologie e
saranno forzate ad un impari scontro stile Davide contro Golia,
contro compagnie grandi e molto ben informate
che sono nel club dei globalisti, che scambiano informazioni tra loro.
Sempre piu’ imprese australiane finiscono nelle multinazionali straniere
L’identita’ digitale e’ la fine della privacy personale, dell’anonimato, della riservatezza, della sovranita’ e della scelta.
Nonostante che la legge ripete insistentemente che “offre” un servizio “volontario” per facilitare la vita,
e’ chiaro dalla documentazione che l’identita’ digitale
sara’ reso obbligatorio come e’ stato reso il vaccino adesso.
Con questa legge, ancora una volta, il Premier Morrison sta tentando di bandire il contante
L’anno scorso, One Nation (partito) ha bloccato la legge che elimina il contante prima che arrivasse in Senato
dopo anche la rabbia del pubblico.
I pagamenti digitali sono popolari, ma la completa eliminazione del contante apre una differente conversazione.
Il contante e’ una salvaguardia,
con il contante si ha potere d’acquisto.
Attraverso l’identita’ digitale, si potrebbe limitare i nostri acquisti sulla base di leggi del governo o private.
Quindi con questa legge, il contante deve andare via, e sotto questa legislatura, il contante andra’ via.
Le banche australiane hanno gia espresso interesse per l’infrastruttura dell’identita’ digitale
dicendo che cio’ permettera’ loro di creare un’ottima conoscenza dei propri clienti.
Molte persone non vogliono che le banche abbiano troppe loro informazioni private e personali.
Questa legge permettera’ le banche di gestire ogni centesimo delle nostre spese, in nome di qualsiasi causa di “giustizia” sociale esse stesse promuovano.
Il progetto della nuova piattaforma di pagamenti che la banca centrale d’Australia ha introdotto
nel 2018, applicato di forza in tutte le banche australiane
permette l’implementazione di un’identita’ digitale.
Difatti, l’architettura di base della nuova piattaforma di pagamenti e’ stata progettata PER l’identita’ digitale.
Usando la nuova piattaforma, ogni transazione, ogni vendita al dettaglio, vendita online, pagamento o bonifico
tutte passano da un server centrale.
Questo permette il controllo dell’identita’ digitale che deve essere controllata ed approvata prima che il pagamento sia concluso.
Da quanto tempo sia il Forum Economico Mondiale che l’ONU sta pianificando questa cosa?
Da decenni.
In Cina, il telefonino di una persona controlla la sua vita.
La stessa cosa e’ successa in Australia durante il Covid.
Senza un cellulare per provare la nostra identita’ che sputa fuori i nostri dati medici,
i cittadini sono esclusi dalla societa’.
Dovere portare appresso il cellulare per tutto il tempo,
carico e pronto a mostrare la vostra identita’ digitale per comprare anche una semplice tazza di caffe’
puo’ essere rimpiazzato con un microchip impiantabile.
Voglio proprio vedere come venderanno questa cosa!
Tutto cacciato a forza per iniziare un sistema di credito sociale.
La legge sull’Identita’ Digitale si boria che risolvera’ le frodi online e proteggera’ imprese e clienti
Il governo ha messo persino la parola “Trusted” (fidato), dev’essere vero!
Chiunque con esperienza in frodi online sa che questo sistema non aiutera’, anzi forse le fara’ peggiorare.
La ragione per cui abbiamo una COSTITUZIONE e’ di mettere limiti invalicabili per evitare ai politici di prendersi delle libertà come le nostre libertà.
Il comportamento dei politici durante il Covid ha mostrato a tutti quanti rapidamente come
molti politici e burocrati hanno abusato dei diritti, punito e costretto i cittadini
ad un non testato e non provato trattamento sanitario.
Questa legge dara’ alle cariche dello stato ed il Primo Ministro il potere di agire cosi’ in ogni momento.
Che previsione terrificante!
Per questo governo, quando il pubblico capira’ quello che perderemo sotto questo Reset globale,
l’oppressione diventera’ essenziale.
Questa legge diventa la spina dorsale di quella oppressione.
La legge sull’Identita’ Digitale e’ un meccanismo di controllo e sorveglianza globale
che compagnie affamate di profitti e politici maniaci del potere hanno pensato e creato.
Mira ad introdurre una economia del controllo e sotto totale controllo,
dove i cittadini non possiedono nulla e non hanno ne liberta’ ne scelta.
Il partito One Nation rifiuta questo futuro disumano e distopico che l’ONU promuove come Grande Reset,
e condanniamo questo parlamento per averlo sottoscritto.
L’unico modo di fermare questo piano mostruoso e’, alle prossime elezioni,
buttando fuori il gruppo di globalisti dai partiti Liberali, Laburisti, Nazionalisti e Verdi
e mettere su una forte rappresentanza per One Nation
per rendere il governo responsabile
rimettendo il parlamento al servizio del popolo d’Australia.

 

 

Traduzione, articolo, video, sottotitoli in italiano a cura di Giulio Bona per ComeDonChisciotte.org

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