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UE/NATO

Draghi consegna l’Italia alla NATO

Entrato in vigore venerdì 25 febbraio, successivamente ad un Consiglio dei Ministri convocato d'urgenza in risposta alle operazioni militari russe in Ucraina, il Decreto Legge 14/2022, recante Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina, consegna letteralmente le sorti politiche ed economiche italiane nelle mani della NATO. Con questo Decreto, all'articolo 1, viene "autorizzata, fino al 30 settembre 2022, la partecipazione di personale militare alle iniziative della NATO per l'impiego della…

Cina contraria alle sanzioni occidentali alla Russia

Ieri, durante un consueto briefing con i giornalisti, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha affermato che la Cina è contraria alla scelta dell'Occidente di imporre unilateralmente sanzioni economico-finanziarie alla Russia, in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. "La Cina non sostiene l'uso di sanzioni per risolvere il problema ed è ancora più contraria alle sanzioni unilaterali che non hanno alcuna base nel diritto internazionale", ha dichiarato Wang. Secondo…

Scholz promette 100 miliardi di euro per le forze armate

Olaf Scholz, nel discorso pronunciato durante la seduta straordinaria di ieri al Bundestag, ha commentato aspramente la scelta del presidente Putin di entrare militarmente in Ucraina, prendendo una posizione netta al fianco del governo di Kiev. "Putin ha lanciato a sangue freddo una guerra di aggressione (e questo è successo poichè) la libertà degli ucraini sfida il suo stesso regime oppressivo. Questo è disumano. Questo è contrario al diritto internazionale. Non può essere giustificato da…

La7 svela il motivo della guerra in Ucraina

Nonostante il titolo possa sembrare il giusto riconoscimento al lavoro svolto dai colleghi giornalisti di La7, in realtà, ciò su cui voglio canalizzare la vostra attenzione, cari lettori, è la scritta che è apparsa in diretta ieri sera durante il programma In Onda, condotto da Concita De Gregorio e David Parenzo. Mentre il succube Parenzo sponsorizzava le forniture di GNL dall'America, ricordando come gli USA non devono solo combattere il Cremlino ma anche tener conto delle esigenze degli…

Renzi reputa vergognosi i partigiani italiani

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, partito che ha svolto un ruolo cruciale nella caduta del governo Conte II succeduto dal governo Draghi, ha pronunciato durante l'assemblea nazionale del suo partito frasi al vetriolo nei confronti dell'ANPI - l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia -, rea di aver detto "parole vergognose sul conflitto ucraino". Le dichiarazioni di Renzi fanno riferimento ad un appello pubblicato il 22 febbraio dalla Segreteria nazionale ANPI sul sito dell'associazione…

Spiridon Kilinkarov: L’Ucraina è un’operazione americana

Spiridon Kilinkarov, politico ex membro del Partito Comunista d'Ucraina, per 3 volte eletto alla Verchovna Rada - il parlamento unicamerale ucraino -, e oggi residente a Mosca, ha rilasciato venerdì una lunga intervista a ukraina.ru, dove ha analizzato approfonditamente la situazione di escalation di questi giorni, nonchè gli interessi che la sottendono. Come espresso nell'intervista, l'ex deputato è convinto che il motivo di quanto sta accadendo vada ricercato nel 2014, quando l'idea…

Volete una guerra tra Russia e NATO?

Pepe Escobar strategic-culture.org ISTANBUL - Emmanuel Macron non è Talleyrand. Autodefinitosi "giupiteriano" , potrebbe essere finalmente sceso sulla terra con una corretta intuizione di realpolitik, rimuginando su uno dei bon mots chiave dell'ex ministro degli affari esteri francese: "Un diplomatico che dice 'sì' vuol dire 'forse', un un diplomatico che dice "forse" vuol dire "no" e un diplomatico che dice "no" non è un diplomatico". Il signor Macron è andato a Mosca per incontrare il…

Perchè i Paesi NATO stanno facendo harakiri sull’energia?

F. William Engdahl journal-neo.org C'è un enorme paradosso nell'atteggiamento militare sempre più aggressivo degli Stati Uniti e della NATO nei confronti della Russia e della Cina, soprattutto se messo a confronto con le politiche economiche chiaramente suicide dell'Agenda Verde nazionale degli Stati Uniti e dei Paesi NATO dell'UE. È in corso e sta guadagnando slancio una sorprendente trasformazione delle economie delle nazioni industriali più avanzate del mondo. Il cuore della…

Il NATOstan Clown Show

Pepe Escobar – Strategic Culture Foundation - 29 novembre 2021 L'isteria americana sull'"imminente" invasione russa dell'Ucraina ha fatto esplodere ogni stupidometro geopolitico in vista - e questo è un bel risultato. Che pasticcio. Sezioni del Deep State americano sono in aperta rivolta contro la conventicola che controlla a distanza il Manichino dei Crash Test, che impersona POTUS. L'asse neocon-neoliberale ha voglia di una guerra - ma non ha idea di come venderla a…

Chi vuole un po’ di Ucraina?

Dmitry Orlov thesaker.is Martedì 23 novembre, il generale russo più alto in grado, Valery Gerasimov, ha avuto una conversazione telefonica "deconflittuale" con il capo degli Stati Maggiori Riuniti dell'esercito americano, Mark Milley, nella telefonata i due hanno discusso di "questioni urgenti di sicurezza internazionale." I dettagli veri e propri degli argomenti trattati non sono disponibili; ciò che è disponibile è la speculazione dei media occidentali, compresa la falsa notizia dei giorni…

La saga dei Bayraktar ed altri preparativi di guerra

The Saker thesaker.is Per cominciare, qualche notizia: Forbes ha appena pubblicato un articolo dal titolo "U.S. Air Force Bombers Are Rehearsing Their New Main Mission-Sinking Russian Ships", eccone un estratto (grassetto aggiunto): "Quattro B-1 del 7th Bomb Wing alla Dyess Air Force Base in Texas, all'inizio di ottobre sono stati schierati nella base della Royal Air Force a Fairford. Nell'oscurità prima dell'alba del 19 ottobre, due dei bombardieri sono decollati per quella che sarebbe…

Ecco perché i missili ipersonici sono una vera e propria rivoluzione

Gordog moonofalabama.org Gli Americani quando parlano delle armi ipersoniche della Russia ormai gridano 'mi arrendo.' Dopo il recente test di volo del missile da crociera Zircon, con propulsione a scramjet, il Washington Post dell'11 luglio aveva riportato una dichiarazione della NATO: "I nuovi missili ipersonici della Russia sono altamente destabilizzanti e pongono rischi significativi per la sicurezza e la stabilità in tutta l'area euro-atlantica," affermava il comunicato. Allo stesso…

La pericolosa escalation della NATO in Ucraina

Tyler Durden zerohedge.com Le ultime dichiarazioni del Cremlino di venerdì, in occasione di questa nuova, potenziale crisi ucraina che ha visto l'intensificarsi dei combattimenti nella regione del Donbass, insieme a quelli che sembrano essere movimenti di truppe molto più grandi del solito sul lato russo del confine, ha aumentato ulteriormente la posta in gioco. La Russia ha giurato che prenderà "misure extra per garantire la propria sicurezza" se dovesse osservare qualsiasi dispiegamento…

Il destino dell’Europa Orientale

Dmitry Orlov cluborlov.blogspot.com La gente in Occidente tende a preoccuparsi eccessivamente di ciò che accade in Cina. Ma, in realtà, non hanno nulla di cui preoccuparsi; la Cina se la caverà benissimo anche senza di loro. In effetti, mentre gli Stati Uniti nel secondo trimestre del 2020 registrano un calo del PIL del 50%, la Cina è tornata in crescita economica. Le persone in Occidente tendono anche ad essere eccessivamente preoccupate per il Medio Oriente, sopratutto perché è da lì che…

Ultim’ora! La Terza Guerra Mondiale è finalmente terminata!

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Sconosciuta ai più, la Terza Guerra Mondiale ha imperversato, fino ad ora, per quasi trent’anni dal crollo del Muro di Berlino. Era stata preceduta dalla Guerra Fredda, che era terminata quando Mikhail Gorbachev si era arreso all’Occidente, con la conseguente, confusa, dissoluzione del Patto di Varsavia. Nonostante questa capitolazione, l’Occidente non aveva mai abbandonato il suo progetto di distruggere il Patto di Varsavia, insieme a quel che…

Un crescendo di tensione fino al ballottaggio, ed oltre…

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Giovedì sera, a distanza di nemmeno di 72 ore all’apertura delle urne, la Francia è stata vittima di un attentato terroristico dalla forte carica simbolica: un agente di polizia è stato ucciso sugli Champs-Elyées da un presunto affiliato all’ISIS. L’Esagono sceglierà così il prossimo presidente della Repubblica non solo in pieno stato d’emergenza, ma oppresso anche da una cappa di terrore appena rinfocolata: è il coronamento di un’inutile…