Home / Archivi etichette: Movimento 5 stelle

Archivi etichette: Movimento 5 stelle

Lucia Annunziata chi sarebbe il bugiardo?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Lucia Annunziata (qui) cerca di terrorizzare gli italiani per scopi di propaganda politica agendo sulla buona fede e sui timori primordiali di un certo elettorato (magari anziano), al fine lampante di riportarlo in orbita PD/LeU; in particolare lo fa disinformando sul Contratto di Governo, il più trasparente della Storia Repubblicana. Gli opinionisti dell’Ancien Regime (mentre i vari Renzi, Berlusconi, Monti, Boldrini, Napolitano festeggiano sbeffeggiando di nascosto gli italiani…), proprio loro, continuano a parlare di “Notte della …

Leggi tutto »

Senza il M5S le teorie economiche sovraniste sarebbero rimaste puri atti di fede vanagloriosa

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Alea iacta est !! Il contratto di governo M5S/Lega è concluso e firmato, mentre gufi nazionali e internazionali stanno scagliando saette velenose contro l’accordo, malumori e mal di pancia trasversali travagliano le forze europeiste e globaliste. Intanto Renzusconi è morto, a sua insaputa, e tutta la cloaca di potere mafioliberista sta facendo terrorismo mediatico contro questo governo, dopo aver provocato la demolizione sociale del Paese, con 5 milioni di poveri totali, la distruzione dell’occupazione (max storico …

Leggi tutto »

PD renziano mostra la faccia berlusconiana al secondo giro

DI STEFANO ALI’ ilcappellopensatore.it Ieri Di Maio ha liberato il furetto nella tana dei topi e il PD renziano mostra la sua faccia berlusconiana. Era già chiaro dalle dichiarazioni dell’altro ieri, ma i media hanno finto di non capire. Ora le reazioni scomposte del PD renziano e di Forza Italia sull’argomento “conflitto di interessi” mostrano una unica faccia: Berlusconi. Lo avevo già scritto. I media hanno travisato e creato una situazione inesistente. Hanno fatto credere che il Movimento 5 Stelle …

Leggi tutto »

La Rivoluzione dei 5 Stelle e Salvini Dudù

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Che il Movimento 5 Stelle abbia vinto le elezioni, ce ne siamo accorti, ma credo che non tutto il Paese abbia capito la portata storico politica di questa vittoria, grazie alla propaganda mediatica che confonde le coscienze degli italiani, ma forse nemmeno gli altri partiti comatosi lo hanno capito, visto che stanno dando uno spettacolo tragicomico di sé, nel tentativo disperato di sopravvivere. Il significato politico della vittoria a 5 Stelle assume una valenza molto più …

Leggi tutto »

Governo: la favola del pastore, la pecora, il cavolo e il lupo

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org C’era una volta un pastore che aveva una pecora, un cavolo e un lupo, e doveva portarli sull’altra sponda del fiume, facendo ben attenzione che nel tragitto la pecora non si sbafasse il cavolo o peggio il lupo non sbranasse la pecora. Il pastore aveva a disposizione una piccola canoa che poteva contenere solo due carichi. Cosa avrebbe dovuto fare il pastore? Insomma un vecchio rompicapo che ricorda molto da vicino l’incastro diabolico della formazione del prossimo governo. …

Leggi tutto »

Si fa presto a dire Cottarelli

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Non c’è dubbio che le politiche di austerity abbiano aggravato il tasso di disoccupazione e ridotto la sicurezza di spesa (e non solo) dei cittadini. Storicamente quando la disoccupazione è alta si crea una competizione al ribasso di diritti e salari resa ancor più ingente in presenza di eccessiva immigrazione e puntualmente in Italia un Governo ha approvato il Jobs Act confermando quanto previsto da Gianni Agnelli. In Italia infatti i sacrifici più controproducenti a livello …

Leggi tutto »

Elettori 5 Stelle, reddito di cittadinanza e l’assalto per le richieste dei moduli. Un caso esemplare di disinformazione

DI ANGELO ROMANO valigiablu.it “Hanno vinto i cinque stelle, adesso dateci i moduli per fare domanda per ottenere il reddito di cittadinanza”. Ha fatto “notizia”, diventando virale, un articolo pubblicato ieri da La Gazzetta del Mezzogiorno sul presunto “assalto” da parte di “raffiche” di cittadini della città di Giovinazzo (un Comune di poco più di 20mila abitanti dell’area metropolitana di Bari, in Puglia), che si sarebbero presentati a frotte per chiedere i moduli per l’immediato pagamento del reddito di cittadinanza …

Leggi tutto »

I piani della Trilaterale e l’incognita della maggioranza parlamentare

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Terminati gli scrutini, è emerso il nuovo Parlamento: il Movimento 5 Stelle ha riportato, grazie alla rapida decomposizione del Partito Democratico, un risultato superiore alle previsioni, mentre la coalizione di centrodestra, pur risultando prima, è lontana dalla maggioranza. Come prevedibile, è già iniziata la manovra per defenestrare il segretario del PD, maggiore ostacolo ad un governo con i 5 Stelle: “architetti” dell’operazione sono Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, massimi esponenti dell’establishment liberal, talvolta chiamato “gruppo Bilderberg” …

Leggi tutto »

Salvini e Di Maio, che trionfo! L’ondata “populista” non è affatto finita, a dispetto delle élite e dei media

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Quella del 4 marzo è stata un’elezione storica per tre ragioni. La prima: l’establishment si era illuso che con la vittoria di Macron, la cosiddetta onda “populista”, alzatasi in occasione della Brexit e della vittoria di Trump, avesse esaurito la sua forza propulsiva. Il simultaneo successo del Movimento 5 Stelle e della Lega dimostra che non è così per una ragione molto semplice: quando il malcontento sociale è profondo e duraturo non basta …

Leggi tutto »

Il voto del 4 marzo? Entriamo in una crisi lunga 20-30 anni

DI FEDERICO FERRAU’ ilsussidiario.net Aveva definito il M5s come un gruppo di “puri” destinato a fallire, e Renzi la sintesi perfetta di Berlusconi e Grillo. Ad Alessandro Dal Lago, filosofo e sociologo, non interessa più di tanto prevedere cosa succederà dopo il 4 marzo. Gli preme scandagliare cosa sta cambiando sotto la pelle della politica e del paese. Per lui i partiti hanno orientamenti “immaginari”, Berlusconi e Renzi sono perfettamente intercambiabili, i grillini non sono il partito della protesta ma …

Leggi tutto »

Voterò Movimento 5 stelle, con la lezione di Tucidide in mente. (non è il teorema Montanelli)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Cosa abbia a che fare Tucidide con la mia decisione di votare a marzo per il Movimento 5 Stelle – yes, non scherzo, non provoco, è verissimo, Barnard voterà Grillo – richiede la vostra pazienza per 7 brevissimi paragrafi d’introduzione. Poi la sostanza, non così scontata… L’Atene del 430 AC, la città degli splendori culturali e civili, fu aggredita da una peste micidiale. Il filosofo Tucidide ci lasciò scritta una testimonianza scientifica immortale per la sua …

Leggi tutto »

Quella volta che tentai inutilmente di candidarmi alle parlamentarie del Movimento 5 Stelle

DI MAURO BALDRATI carmillaonline.com Quando notai l’annuncio delle nuove regole del Movimento 5 Stelle per l’autocandidatura alle elezioni del 2018 un’idea prese immediatamente forma in me. A quei tempi ritenevo infatti di avere un progetto di riforma strutturale che avrebbe costituito l’unica possibilità di salvezza per il mio paese che sprofondava sempre più nella palude dell’indifferenza, dell’opportunismo e della paura. E quel movimento, pensai, forse era l’unico che avrebbe potuto farla sua. Quanto meno ospitarla. Ebbe successo con una proposta …

Leggi tutto »

Leadership ed Improvvisazione; dal M5S alla movida

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Lo storico militare John Keegan sosteneva che ogni stato porta avanti il tipo di guerra che meglio riflette la propria cultura e la propria guida politica; per questo l’Italia fascista non seppe condurre decentemente nessun conflitto moderno, in quanto la leadership che volle la guerra, in particolar modo che decretò l’entrata dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale, era rappresentata principalmente da personaggi privi delle vere caratteristiche che un capo militare e politico deve avere, incapaci di capire …

Leggi tutto »

Con Grasso partitante, si corona la strana dittatura italiota

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Pietro Grasso, ex magistrato,  resta presidente del Senato e contemporaneamente  “scende in politica” a fianco di D’Alema e Bersani. La Boldrini resta presidenta della Camera, manco pensa a dimettersi, e “scende in campo” con D’Alema e Bersani. Abbiamo il caso delle due più importanti cariche istituzionali che, come  ha scritto Stefano Folli su Repubblica, contemporaneamente “si candidano in un partito di estrema sinistra” e non sentono il minimo scrupolo relativo a un conflitto d’interesse. Pietro Grasso …

Leggi tutto »

Gli italiani: Renzi go home, again! E il vincitore è Salvini

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Il centrodestra ha stravinto le elezioni comunali italiane, oltre ogni previsione. E il primo messaggio che gli italiani hanno lanciato è molto chiaro: Renzi go home. Anzi, Renzi go home, again. Perché è la seconda volta nell’arco di sette mesi che lo lanciano e con pari forza. Nel dicembre scorso sconfiggendolo sonoramente al referendum, ora bocciando il governo gestito dal suo protetto, l’impalpabile e insignificante Gentiloni, ma anche il suo modo di far …

Leggi tutto »

Le ONG nel business del microcredito ai migranti

  DI COMIDAD Dopo le dichiarazioni del vicepresidente della Camera ed esponente del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, sulle responsabilità delle Organizzazioni Non Governative nel traffico di migranti, sono immediatamente cominciate sui media le esegesi alternative sul documento dell’agenzia europea Frontex che aveva dato origine a quelle stesse dichiarazioni. La parola d’ordine è “minimizzare”, ricondurre il rapporto Frontex al rango di lamentela per le inevitabili agevolazioni per il traffico di migranti che l’attività “umanitaria” delle ONG involontariamente determinerebbe. In …

Leggi tutto »

Davide Casaleggio, poco o nulla di fronte a problemi epocali

FONTE: SENZASOSTE.IT La recente convention di Ivrea, fatta per ricordare Casaleggio senior e lanciare i lineamenti di visione della società da parte di Casaleggio junior, è sembrata, a molti osservatori non certo pro Pd, piuttosto deludente Visto il filo conduttore della giornata di Ivrea, il futuro, non si può dire però che questa dimensione temporale sia stata fatta intravedere agli italiani. Non è venuta fuori un’idea di società, verso la quale un eventuale governo M5S tenderebbe, quanto una serie di …

Leggi tutto »

Grillo, ci risiamo?

  DI SIMONE SANTINI megachip.globalist.it La decisione di Grillo sul “caso Genova” e la votazione degli iscritti nazionali che ha, di fatto, ratificato tale decisione e promosso un candidato sindaco diverso da quello scelto dagli iscritti genovesi, è un punto di svolta nella vita del MoVimento Cinque Stelle. Mai prima d’ora, infatti, una votazione locale era stata disconosciuta dal Garante Beppe Grillo chiedendo agli iscritti nazionali di sostituirsi ad un gruppo locale per la scelta di un candidato. Non conoscevo, …

Leggi tutto »

Grillo ha deciso di “suicidarsi”. Chiedetevi: a chi conviene?

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Eh già, c’è chi decide di suicidarsi buttandosi giù da un ponte. E chi prendendo le decisioni sbagliate nel momento più sbagliato, dimostrando una miopia politica così clamorosa da chiedersi se sia davvero solo il frutto di un errore di valutazione o se invece non sia voluta, con estrema e raffinata perfidia, per distruggere il Movimento 5 Stelle. Mettiamo in fila gli elementi. Il M5S ha combattutto una battaglia durissima contro il sistema; …

Leggi tutto »

Tra scrofe ferite e fritture velenose, lo scippo della sovranità … e occhio ai brogli!!

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Non c’e che dire, dopo il Brexit e Trump, il vento sembra essere decisamente cambiato e il populismo sta soffiando forte anche in Italia se persino l’Economist ha sentito l’impulso di liquidare una Riforma pasticciata come quella della Costituzione Boschi-Verdini , anche perché si è reso conto che probabilmente non passerà, dunque è sceso in campo senza preavviso a sostegno del NO … ma intanto fa terrorismo politico e aggiunge «Il rischio è che il principale …

Leggi tutto »

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla condotta, sempre più imprevedibile, di Matteo Renzi nei confronti di Bruxelles: la vittoria del “no” e la formazione di un successivo governo tecnico, docile a malleabile, …

Leggi tutto »

Equitalia: fumo negli occhi

FONTE: VARIEEDEVENTUALI (BLOG) Pare, per la stampa italiana, che tutta la “questione Equitalia” sia stata messa in piedi dal governo Renzi per raggiungere il risultato positivo nella prossima consultazione referendaria. Il Governo si è speso e si spende molto per questa riforma costituzionale di cui la comunità finanziaria sente urgente bisogno. Basta bicameralismo, le leggi devono essere scritte nei centri studi delle istituzioni finanziarie, delle multinazionali e delle “fondazioni fucine di democrazia”, presentate prontamente dal governo alla “Camera dei nominati” …

Leggi tutto »