Crisi di governo o crisi di Draghi?

Numeri alla mano non è quell'irresponsabile di Conte ad avere colpe se cade il governo

Draghi Conte crisi di governo

Un fulmine a ciel sereno

Ieri il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha d'improvviso dato le dimissioni: "La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo" [1], ha annunciato al Consiglio dei Ministri riferendosi alla scelta dei senatori del M5S di non votare la fiducia sul Decreto Legge Aiuti ieri a Palazzo Madama.

In Senato si è consumato un tradimento imperdonabile, che ha fatto cadere tutte le certezze necessarie per proseguire nel programma di riforme utili per affrontare questo difficile momento storico. Draghi ha perso, il Parlamento non lo segue più e per lui non c'è altra strada da prendere che quella dimissioni. Per colpa di "irresponsabili" non c'è più la maggioranza per governare.

No aspetta un attimo...ma non è esattamente così! Draghi ha tutti i numeri per poter andare avanti. E allora di che stiamo parlando? Dell'ennesimo spettacolo messo in piedi a regola d'arte per gli italiani broccoloni; ecco di cosa stiamo parlando. davvero pensate che l'avvocato del popolo italiano, come amava definirsi, ha fatto tutto ciò per noi?

Analizziamo i numeri

Fino a ieri il governo Draghi era sostenuto alla Camera da 559 deputati su 629 (non 630 poichè è morto un deputato di Forza Italia e non è mai stato rimpiazzato) e al Senato da 274 senatori su 321. Praticamente era il padrone indiscusso del Parlamento, e quella flebile (e in molti casi fasulla) opposizione non ha mai avuto modo di incidere. D'altronde lo aveva fatto capire prima del suo insediamento: o così o niente. Non è mica un politicante che deve stare lì a contrattare con i vari partiti. Lo abbiamo (lo hanno) chiamato per fare un lavoro e voleva farlo senza avere problemi.

E infatti fin ora così è stato, con qualsiasi sua volontà che è diventata legge, il tutto giustificato dalla terribile crisi in cui si trovava il nostro Paese quando è diventato Premier (emergenza pandemica), e nella quale - guarda caso - continuiamo a trovarci (emergenza guerra) e dalla quale solo lui ci può salvare. "Quello che facciamo lo facciamo per gli italiani" - è la frase che si sente dire continuamente dai vari partiti - "mettiamo da parte le nostre divergenze e lavoriamo per superare l'emergenza"...si ma quale delle tante?

Il M5S, il "Partito di Conte" come ha definito chiaramente Di Maio [2] - che nel frattempo si è fatto un suo partito con un'operazione di palazzo - per salvare la faccia e non scomparire alla prossima tornata elettorale ha però deciso di dire basta, e di non appoggiare più il "governo dei Migliori" a scatola chiusa.

Come dicevamo quindi, ieri, giovedì 14 luglio, i senatori del M5S hanno deciso di non presenziare in aula al momento del voto sul Decreto Legge Aiuti (già approvato alla Camera), sul quale era stata posta da Draghi la fiducia, tenendo fede a quanto in precedenza aveva annunciato Conte [3]. Risultato? Il Decreto Legge è passato lo stesso con 172 voti favorevoli (su 212 presenti) dei 321 seggi totali.

Matematicamente parlando, hanno votato a favore del provvedimento il 53,58% dei senatori totali (81,13% di quelli presenti). Insomma una maggioranza risicata ma sicuramente una maggioranza.

Rimanendo a Palazzo Madama però la lettura della situazione è diversa, e per Draghi addirittura migliore rispetto alle percentuali appena esposte. Come dicevamo, il governo fino a ieri godeva dell'appoggio di 274 senatori su 321. Se il M5S dovesse davvero passare all'opposizione, Draghi si ritroverebbe con 61 senatori in meno, quindi 213 su 321. In percentuale? Marione nazionale godrebbe comunque della fiducia del 66,35% del Senato. Non certamente una percentuale risicata che lo costringerebbe a scendere a patti con le forze avversarie.

Passiamo ora alla situazione alla Camera, dove anche lì il nostro Presidente del Consiglio dovrebbe dormire sogni tranquilli. Prima di questa "storiaccia", Draghi aveva una maggioranza immensa, con 559 deputati su 629 pronti a votare si a tutto. Con la fuoriuscita dei 5 Stelle, il numero dei deputati che sosterebbe il governo passerebbe a 455 su 629. Draghi si dovrebbe quindi accontentare di avere il 72,33% della Camera ai suoi ordini invece dell'88,87%...poveretto.

Cosa potrebbe succedere adesso

Stiamo assistendo a quella che in gergo viene definita una crisi di governo extraparlamentare, che avviene quando il Presidente del Consiglio rassegna le dimissioni senza aver ricevuto il voto di sfiducia da parte del Parlamento. Dimissioni che, come sappiamo, sono state respinte dal Presidente della Repubblica ieri nel tardo pomeriggio.

Più in generale, però, siamo semplicemente di fronte al capriccio di un uomo che fin ora ha sempre trovato la strada spianata davanti a se durante questi mesi di governo e adesso, alla prima delegittimazione, ha deciso di andare a piangere dal papino Mattarella, che lo ha rassicurato dicendogli di andarsi a prendere il Parlamento mercoledì prossimo, poichè, come abbiamo visto, numeri alla mano lo può fare.

Nel frattempo i vari leader dei partiti "responsabili" si sono sbizzarriti, accusando Conte e i 5 Stelle di aver tradito la fiducia non solo del governo ma anche quella degli italiani, che adesso rischiano un traghettatore che non potrà prendere le dovute misure per proteggerci dalla crisi energetica e dei prezzi che ci sta travolgendo.

Per tutto il mondo della sinistra non c'è altro Premier di Draghi e la cosa migliore sarebbe un Draghi Bis. Stesso discorso anche per Forza Italia che, a differenza di Salvini e Meloni, non auspica di andare al voto. Di Maio che ve lo dico a fare, ovviamente sta con Draghi e non ci aspettavamo altro. Sul M5S vari dubbi aleggiano. Non aver votato il Decreto Legge non vuol dire necessariamente voltare le spalle al governo di unità nazionale, anche se attualmente avanza anche l’ipotesi del ritiro dei Ministri prima di mercoledì (giorno in cui Draghi si presenterà alle Camere).

Venendo a noi italiani, popolo di lavoratori (precari) poco avvezzi all'analisi politica che vada oltre le chiacchiere da bar, ho visto ieri tantissime persone festeggiare per le dimissioni di Draghi. Mi chiedo in cosa queste persone abbiano sperato, quale barlume si sia acceso in loro. Certo sentire che il dragone si voleva dimette fa effetto è vero, ma nella condizione attuale, con questi parlamentari, oltre un rimpasto "all'italiana" non c'è molto altro che potrebbe accadere e che accadrà.

La strada per la liberazione è ancora molto lunga e ardua, e passa attraverso degli step ben precisi, primo tra tutti quello di ricostruire un popolo, elevandolo dall'ignoranza in cui ha sguazzato in questi ultimi decenni. Solo in quel momento scelte consapevoli porteranno a rappresentanti (del popolo e non degli interessi finanziari) validi. Per il momento che ci sia Draghi, Conte, Meloni o - addirittura - Amato [4] al governo poco cambia.

Ovviamente attendiamo con ansia gli sviluppi di questi giorni e soprattutto mercoledì per vedere cosa succederà.


Massimo A. Cascone per ComeDonChisciotte.org

Note:
[1] https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2022/07/14/crisi-di-governo-diretta-draghi-rassegna-le-dimissioni-mattarella-non-le-accoglie-e-lo-rimanda-alle-camere-verifica-in-parlamento/6660961/?page_with=12030#live-post-update-12030

[2] https://www.ilmessaggero.it/video/invista/di_maio_m5s_ormai_e_partito_di_conte_non_e_facile_ricomporre_maggioranza-6814832.html

[3] https://www.huffingtonpost.it/politica/2022/07/13/news/ms_conte_aventino-9836860/

[4] https://www.ilmessaggero.it/politica/giuliano_amato_presidente_consiglio_governo_draghi_elezioni_ultime_notizie-6812993.html

Altre fonti:
https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2022/07/15/crisi-di-governo-diretta-conte-nella-sede-m5s-per-la-nuova-riunione-del-consiglio-nazionale-di-maio-difficile-che-governo-vada-avanti/6662145/1/

https://www.camera.it/leg18/46

https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Gruppi/Grp.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Draghi

Commenti (79)

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Mostra commenti 70 caricati
    1. lilithdea 16 luglio 2022

      Il Rettile per non dimettersi per l'affronto fattogli(sic) e continuare a far del male al paese cosa pretenderà mercoledì? Il bacio alla pantofola, la genuflessione o semplicemente la cacciata di Conte dai 5 stalle e la promessa per iscritto che il prox. anno vada lui al Quirinale per acclamazione? Meloni invotabile non solo perché sia atlantista, il vero dramma è che siamo commissariati dai tempi dell'altro Mario che era meno malefico di questo qui, ed è tutto dire.

    1. Eugiorso 16 luglio 2022

      Quale stronza di puttanella mediatica italiota insinua che dietro la mossa dell'insignificante conte c'è la Russia, c'è Putin, che destabilizzano ...
      Peccato che la merdina conte sia atlantista e occidentaloide, come tutti i vermetti suoi compari ...

      Cari saluti

    1. Martin 16 luglio 2022

      Secondo Letta, saremmo i "soliti inaffidabili" che stanno "deludendo l'Europa" che ci avrebbe dato "una montagna di soldi" per il PNRR. Letta fa finta di non sapere che i contributi netti versati dall'Italia all'UE dagli anni 90 - finiti in quota enorme dal 2004 ad oggi ai Paesi dell'Est - sono enormemente piu' alti dei fondi che riceveremo per il PNRR per un triennio.
      In altri termini, siamo sempre in grosso credito con l'UE, e si tratta di SOLDI NOSTRI.
      Quando SI MENTE spudoratamente su un FATTO TRENTENNALE cosi' importante (per giustificare il proprio indegno vassallaggio) e si fa tralaltro passare il proprio Paese come povero ricevente, quando invece da oltre 30 anni e' un donante, che credito si puo' avere? Il tutto mentre siamo ridotti IN CONTO UE a colonia di popolamento dall'Africa.
      Secondo me se tornasse a Parigi, il massimo che gli offrirebbero e' una licenza per un ministand di crepes a la Nutella', nel quartiere latino di Parigi.

    2. lilithdea 16 luglio 2022

      Letta nipote è più rincoglionito della Letta zio che ha pure un età..

    1. Martin 16 luglio 2022

      Solo per informazione, il mandato del guerrafondaio Stoltenberg termina a settembre 2023.

    1. piero deola 16 luglio 2022

      La vergogna non sono le dovute dimissioni di Draghi ma il fatto che tutti o quasi lo ritengano insostituibile nonostante stia rovinando l'Italia con anche il rischio di portarla in guerra e l'ostilità assurda contro la Russia anche se i tedeschi hanno ceduto versando per le forniture una barca di euro. Draghi e peggio ancora Mattarella sono diretti dagli USA e non pensano minimamente all'Italia e agli italiani che disgraziatamente non hanno digenti e politici all'altezza ma solo meschinetti di scuola elementare e disonesti al servizio del padrone.

    2. Martin 16 luglio 2022

      Pazzesco che mentre milioni di Italiani non arrivano a fine mese si continui a finanziare gli immigrati ed un importo tuttora SEGRETO per comprare ARMI da inviare alla dittatura ucraina. Il tutto sotto la regia di una Commissione UE controllata dai Dem USA. Vorrei sapere cosa pensano quelle ORDE di COGLIONI che giustificavano gli immensi poteri imperiali dati alla Commissione UE in termini di riduzione della dipendenza dell'Europa dagli USA - visto che e' accaduto L'ESATTO CONTRARIO.

    1. LuxIgnis 16 luglio 2022

      Ma è tutto un teatrino ben congeniato! Non c'è nessuna crisi.
      Draghi è un vile affarista e i suoi conti se li sa far bene, Conte è un pagliaccio che non fa ridere, anche se lui dice di no. Destinato all'oblio. E Mattarella è il garante delle forze oscure, ma manco troppo, che governano l'Italia.

    2. sbregaverse 16 luglio 2022

      GUARDA che Conte è più di chiesa che di siesa
      ( siepe : nelle siepi e boscaglie si nascondevano i briganti che derubavano i viandanti)
      uomo di..... Parolin a di DIO ..... di Parolin e Parolin lo supporterà a lungo.
      l

    1. absitiniuriaverbis 16 luglio 2022

      Assumiamo che avvenga il cambiamento: viva Puntin.

      Cosa cambia?

      I burattinai sono sempre gli stessi e metteranno chi di dovere, dove serve, quando serve, come serve.

      Mi direte, però so' soddisfazzzzzioni!

      Il banco vince, sempre.

    1. indipendente 16 luglio 2022

      Leggo commenti strepitosi di persone preparatissime. È per questo che seguo il sito. Vorrei però ricordare a tutti che il tempo delle mele è finito. L'Italia è mai stata sovrana, vi pare che può esserlo adesso? Con Putin che gli sono girati i coglioni?😂😂😂. Cominciate a organizzarvi, altro che massimi sistemi..

    2. sbregaverse 16 luglio 2022

      Guarda che NON mi sono mai stancato di esortare le genti nel fare doviziose scorte di VASELLINE .
      Come VASELLINE ?! Meglio , certo, la VASELLINA originale, ma vanno bene anche i surrogati della misericordiosa taumaturgica pomatina.

    3. Astronauta 16 luglio 2022

      Ma che strano...in concomitanza con la crisi di governo Putin ha sentenziato rivolto all Italia....meglio se cominciate a liberarvi del giogo americano che tradotto suona...mandate a casa gli americani delle basi.
      Sono circa un ventimila soldati armati che in caso l Italia si ribellasse perché appunto.il popolo è sovrano, sistemerebbero la faccenda in stile pellerossa o palestinese.
      Sempre che Putin con i suoi missili non sistemi la questione in pochi minuti.L opzione, in tutto il suo orrore, non sarebbe la peggiore.

    4. sbregaverse 16 luglio 2022

      Aho sto a 35 kilometri da AVIANO.
      Non vorrei essere tra, i purtroppo, non sopravvissuti ai danni collaterali.

    5. Astronauta 16 luglio 2022

      Ma guarda ch e io sto fra Ghedi e Aviano intervallato da Vicenza 1 e 2.
      I danni collaterali sono del tutto esclusi.

    6. Martin 17 luglio 2022

      Siamo a sovranita' limitata dal settembre del 1943, perche' oltre alla guerra abbiamo poi perso anche la pace. Quello che non ci aspettava e' che tale quadro peggiorasse fino a questo punto: sotto controllo non solo degli Usa ma anche dell'UE agli ordini dei Dem Usa, fino a diventare una colonia di ripopolamento dall'Africa che rinuncia perfino a tutelare confini ed ingresso nel Paese.

    1. Cachafaz 15 luglio 2022

      Qualcuno ipotizza anche che e' necessario liberarsi di Draghi e Giggino che hanno insultato la Russia e Putin, per preparare la resa; stile luglio 1943.

    1. Arthur 15 luglio 2022

      Ipotesi 1.
      È tutta una sceneggiata.
      Chi sta facendo questa commedia magari vuole alzare la posta.
      Tutto qui.
      Oppure si punta ad un rimpasto.

      Ipotesi 2.
      Si avvicinano le elezioni ed una parte del ceto politico italiano vuole porre fine ad un governo inviso agli italiani per recuperare qualche consenso.
      Almeno sperano.

      Ipotesi 3.
      Draghi è stufo e vuole andarsene, forse perché ha già un altro incarico.

      Ipotesi 4.
      Sta accadendo qualcosa al livello superiore (sovranazionale).

      Io propenderei per l'ultima ipotesi.
      Le Georgia Guidestones sono state abbattute, l'ex capo del governo in Giappone è stato assassinato, Johnson si è dimesso, ora Draghi...
      I Russi ironizzano: chi sarà il prossimo a cadere? Macron o Scholz?
      L'ambasciata USA in Ucraina ha diramato un avviso: tutti gli yankee presenti sul territorio ucraino sono esortati a sloggiare.

      Per avere il quadro più chiaro dobbiamo attendere qualche giorno.

    2. Arthur 15 luglio 2022

      PS.

      Per capire cosa stia succedendo occorre tenere d'occhio anche cosa farà e dirà il Vaticano prossimamente.
      Attenzione, il Vaticano non manda certi segnali parlando attraverso comunicati ufficiali, bensì attraverso le sparate inopportune del gesuita e di alcuni vescovi o cardinali italiani...

      Ad esempio, non appena la Russia è entrata in Ucraina, il gesuita fece la sceneggiata mediatica di andare all'ambasciata russa, facendo inalberare tutta la diplomazia vaticana che poi gli ha fatto (così si mormora) un cazziatone di proporzioni bibliche nelle segrete stanze.

      E, poco dopo, l'arcivescovo Bruno Forte, ala di punta dei truffogliani, intervenne scrivendo questa roba (riporto soltanto l'inizio):

      Comunicato dell’Arcivescovo
      (26 febbraio 2022)
      A tutti i fedeli dell’Arcidiocesi

      "Carissimi, in queste ore drammatiche in cui la guerra sta devastando l’Ucraina, aggredita con sconsiderata volontà di potenza dalla Russia di Putin, accogliendo l’appello di Papa Francesco attiviamo la solidarietà e preghiamo per..."

      Nota.
      Dicesi truffogliani i seguaci di Truffoglio, nomignolo adoperato scherzosamente dai tradizionalisti in riferimento al gesuita.

    3. sbregaverse 15 luglio 2022

      Richiesto al Segretario di Stato della Santa Sede, un commento sulla crisi di governo Parolin risponde:
      《PAROLE》
      N.B. Tanto qualcuna/o me lo chiede: nel gergo pokeristico sta per 《passo》

    4. WarezSan 16 luglio 2022

      Per chi crede nel messaggio cristico il Papa è diretto responsabile della tardiva intercessione nel confronti della Santa Madre Russia.
      Intercessione ordinata dalla Madonna stessa in tempi non sospetti.

      La tardiva intercessione secondo le profezie porterà alla terza guerra mondiale.

      I russi hanno usato a tal proposito termini biblici in modo diretto.

    5. Martin 16 luglio 2022

      Il nomignolo "El Pampero" resta imbattibile, almeno per chi come me ha purtroppo conosciuto bene "Los Pamperos". Ragionare con loro non e' difficile, e' proprio inutile.

    1. gix 15 luglio 2022

      Se si guardano gli avvenimenti dal punto di vista limitato e limitante della politica nazionale, nonchè dei tormenti interiori del giovane drago, le osservazioni poste hanno un senso sicuramente. Il fatto è che nel giro di una settimana più o meno una buona parte dei governi occidentali sono entrati in crisi, capi di governo improvvisamente sfiduciati o tirati dentro a scandali persino di genere sessuale, ex premier assassinati in maniera sospetta, ed è probabile che si continui così fino ad assistere a chissà quali altri effetti speciali. Si dovrà indagare più approfonditamente, nei prossimi giorni, su ciò che resta del potere che ha permesso al draghetto di fare il bello e cattivo tempo, anche se con effetti reali molto meno eclatanti di quanto si è dato in apparenza. Ci sono in corso veri e propri sconvolgimenti finanziari in tutto il mondo, nuove alleanze e riposizionamenti strategicamente determinanti per la geopolitica mondiale, ed è probabile che la guerra in Ucraina stia per terminare, se è vero che gli americani, come pare, stanno per abbandonare il paese. In tutto questo, un jurassico come il drago, benchè ancora attivo nonostante l'estinzione, non dovrebbe avere un gran futuro.

    1. sbregaverse 15 luglio 2022

      LETTA la crisi trovato l'inganno.
      DRAGHI : mi dimetto, qui lo dico e un po' più in là
      LO NEGO.

    1. Eugiorso 15 luglio 2022

      Sono sostanzialmente daccordo con l'articolista, nonostante la sua "moderazione" nel linguaggio e l'assenza di feroci attacchi personali (utili per disumanizzare il nostro nemico).
      Mi chiedo se l'articolista abbia riflettuto su una possibile trama diabolica, in qualche modo ordita da conte, draghi e compagnia cantante, per andare alle elezioni prima del 2023, anno che sicuramente sarà tragico per gli italioti finora remissivi e che potrebbe suonare la sveglia per molti "dormienti", morsi da difficoltà economiche crescenti e da prospettive future di "default" completo ..
      Era da un po', se ci pensiamo, che draghi friggeva, dichiarando che senza il 5stalle non ci può essere maggioranza e governo, nonostante i numeri esposti con esterma cura nell'articolo.
      Ho la vaga sensazione che questa possa essere una manovra ben orchestrata dai collaborazionisti della troika e degli atlantisti (l'intero parlamento italiota o quasi), con la sponda del quisling draghi e forse il basista istituzionale della troika mattarella, per anticipare il momento elettorale politico.
      Del resto, il prossimo anno in condizioni socioeconomiche drammatiche potrebbero benissimo rinivare le politiche, con la scusa che le emergenze devono essere affrontate subito, senza rischaire "il collo" in un periodo di alcuni mesi di "campagna elettorale", ma credo che abbiano anche l'esigenza di mantenere il "rito del voto demmmokrattiko" e di fingere che il sistema si basi sulla "volontà popolare," che dovrebbe avere come sua massima espressione il cosiddetto suffragio universale ...

      Cari saluti
      .

    1. Bertozzi 15 luglio 2022

      Ma è per ravvivare un po' la serie, negli ultimi episodi ci dev'essere stato un calo negli ascolti e gli sceneggiatori saran dovuti scappare via dalla spiaggia per inventare alla bell'e meglio un colpetto di scena per dare un po' di brio alla storia, sennò sai che noia, il calo di share è un attimo.

    2. Pfefferminz 16 luglio 2022

      Infatti... pensa che in Germania per far aumentare gli indici di ascolto hanno fatto ammalare di Covid due ministri, la Baerbock degli Esteri e Habeck di Economia e Finanze...oltre a far sapere che il prossimo inverno dovranno patire il freddo per Zelensky.
      (strano che Francia e Spagna continuino a comprare enormi quantità di gas dalla Russia)

    1. CaptainWildBillKelso 15 luglio 2022

      "La strada per la liberazione è ancora molto lunga e ardua, e passa attraverso degli step ben precisi..."

      Uno di questi "step" potrebbe essere magari quello di cominciare a decolonizzarci il cervello riappropriandoci della nostra lingua. E, tanto per fare un esempio, scrivere "fase" o "passo" invece di usare la lingua dei padroni.

    2. Massimo A. Cascone 15 luglio 2022

      Hai perfettamente ragione, cercherò di farci maggiormente caso!

    3. Arthur 15 luglio 2022

      Hai ragione. 😀
      Però quando (molto molto raramente) prendo qualcosa al bar, dico sempre brioche e mai brioscia.
      E dico cornetto o croissant, senza farmi mai certi problemi.
      In pasticceria la crema chantilly la chiamo con il suo nome, i bignè (fatti di pasta choux) li chiamo con il loro nome che è un francesismo di beignet e non li chiamerò mai bignole.
      Lo stesso vale per la cheesecake degli yankee, che però non è un dolce che amo particolarmente, a differenza della meravigliosa Zopf tedesca, cioè la treccia, che ovviamente i francesi chiamano brioche (figuriamoci se un francese usa una parola straniera...).
      Ovviamente non mi farò mai un problema a dire hamburger oppure hot dog.
      Quando sono al PC uso il mouse, non il topolino. 😉

    4. CaptainWildBillKelso 16 luglio 2022

      Nell'ambito delle influenze lessicali si possono fare numerose differenze: tra calchi e anglicismi (o francesismi ecc.), tra prestiti necessari e mode passeggere, tra adattamenti e imposizioni... Una cosa però è sicura: così come le lingue si evolvono (e uno dei canali della loro evoluzione sono appunto le influenze lessicali), allo stesso modo possono "involversi". Attraverso lo stesso canale.

    5. WarezSan 16 luglio 2022

      Aspetta aspetta, che qui abbiamo il feticista dell'"italy" della "Germany" o (il mio preferito) del "Jap".

      Regala certe perle "cringe" (!) che sono davvero fuori parametro.
      Ora si abboffa di "boomer" mischiando termini presi da altri come "semantica" fuori contesto.

      Per questo all'autore andrebbe perdonato il termine, perché c'è di peggio, e tutto alla luce del sole.

      La cosa davvero grave, sono i giornalisti che non riescono a infilare due parole con la fonetica corretta in italiano e si buttano su termini stranieri per darsi un tono.

      Certo, non siamo ancora arrivati all"italy, ma ci siamo vicini.

    6. Martin 16 luglio 2022

      Pensa ai beoti che scrivono "closing" invece che "chiusura" o "fine" delle trattative, e "signing" invece che "firma" del contratto. Probabilmente pensano che il diritto romano sia un colpo di tennis opposto al rovescio.

    7. Martin 16 luglio 2022

      Certo ma i Francesi che chiamano il pc "ordinateur" , con chiaro richiamo al fessacchiotto Cartesio, sono proprio patetici.

    1. gianB 15 luglio 2022

      Semplicemente vorrebbe farsi un po' di ferie prima di andare a sostituire Stoltenberg (lo stolto delle montagne) a Settembre. Che non pensiate ci siano logiche politiche, sta cercando il pretesto plausibile.
      Il resto è uno stagno dove si sta decomponendo quello che rimane di questo paese (e in autunno cominceranno i problemi .. su tutti i fronti .. e forse anche prima ad ascoltare ucraini e polacchi).

    2. sbregaverse 15 luglio 2022

      Macchè : MONTAGNA DI STOLTEZZA.

    3. Astronauta 16 luglio 2022

      Pensare di vedere il drago alla Nato fa ridere se non ci fossero basi Usa in Italia Muos ecc...
      Non sa reggere nemmeno.lo scakcinato governo attuale e vuole esser capo della Nato?
      Ma allora vuole suicidarsi.

    4. gianB 16 luglio 2022

      A quei livelli è importante quello che le persone appaiono essere, la loro storia di incarichi e le relazioni che hanno e certo "governare" la NATO è ben altra cosa dal "governare" il governo italiano.
      E una mia convinzione, facciamo che sia una scommessa, vedremo chi la vince.

    5. sbregaverse 16 luglio 2022

      Governare la NATO è fare il :
      CENTRALINISTA ALLA TELEFONIA.

    6. Astronauta 16 luglio 2022

      Pronto pronto sono Mariopio, con chi parlo, con chi parlo io?

    7. sbregaverse 16 luglio 2022

      Pentagono? Sì qui NATO ieri... te passo Macron ? Dopo ?
      No prima Boris?
      Guarda che nun ce sta più!

    8. gianB 16 luglio 2022

      Intendevo appunto questo e non essere in mezzo ad una masnada di filibustieri e caciorosi che ti mettono le mani in tasca.
      (questo voleva dire il virgolettato ;)))

    1. danone 15 luglio 2022

      Il varano evidentemente non fa più komodo a chi lo ha messo lì.
      Conte è solo un attorino presenzialista.
      Se ne avesse approfittato a levarsi dalle palle e a ritirarsi a vita privata, quando fu sostituito dal lucertola, probabilmente nessuno lo sarebbe andato a cercare per fargli pagare i dpcm e l'instaurazione di finti stati di emergenza, ma siccome lui e i tronisti per caso dei 5 stelle, vogliono così tanto il posto fisso in parlamento, pagherà lui e gli altri, la sua/loro arrogante ingenuità politica.
      Di Maio chi? non pervenuto, si è perso in missione all'estero, stava partecipando ad una visita guidata nei kilometrici sotterranei della Azovstal, appena restaurati e aperti al pubblico, e si è perso, solo lui però, gli altri del gruppo, una scolaresca di bambini di 6 anni, hanno dato la triste notizia della scomparsa.
      Secondo il parere dei più esperti del sito, gli ucro-nazi del battaglione Azov, se entro 24-36 ore non sarà trovato, sarà difficile ritrovarlo vivo.
      Il povero, che brutta fine da topo, anche se c'era da aspettarselo visto il fisic du roll.
      Tutti gli altri, Meloni, Salvoni, Berlusconi etc, sono solo poster elettorali sui cartelloni d'Italia da almeno 20 anni, precisamente dall'ingresso nella n-euro, ma forse anche prima non stavano tanto sani di mente.
      Il PD ormai è un'ombra nera mortifera, che si aggira sul paese come la nube tossica di Seveso.
      Con questi partiti e questi rappresentanti, buoni dibattiti politici a tutti, speriamo nel cambiamento dai, qualcuno tiri lo sciacquone.

    2. sbregaverse 16 luglio 2022

      La arrubo sui due piè : varano grade ,di komodo grandissimo. Se mi permetti, ma sì che me lo permetti...... oramai di KOMODINO..... MOBILE (come la donna è) accessorio delle CAMERE e c'è anche il dino sauro ...estinto.

    1. Ultor 15 luglio 2022

      draghi vuole dare scacco matto a salvini; il pollo al tavolo del poker è lui

    2. Astronauta 15 luglio 2022

      Una delle "missioni" del drago era di annullare la lega di Salvini.E infatti dal 30%e passa si ritrova ora un quasi 15% mentre la Meloni vola nei sondaggi ma realisticamente non sara in grado di fare alcunche.
      Resta i l fatto che le cose accadono in fretta e se nza preavviso per cui i giochetti piddioti a cui eravamo abituati non hanno piu senso e si capisce che il mattarello e il drago si ritrovano in mano un cerino acceso e una miccia vicino.
      Meglio lascino stare Salvini, quando il norditalia fra poco si troverà senza gas luce e poco cibo gli errori del PdC e del PdR
      non saranno tollerati piu.

    3. Ultor 15 luglio 2022

      vediamo quello che combina giorgetti, salvini comunque vada perde

    4. Astronauta 15 luglio 2022

      Per molti è un desiderata.
      Ma stavolta non ha stato Salvini.

    5. Ultor 16 luglio 2022

      Mercoledì sarà un ultimatum soprattutto per lui

    6. Astronauta 16 luglio 2022

      Sarà una resa dei conti per tutti quelli al governo uscieri compresi.
      Non di uno solo.Mattarella lo ha gia capito.

    7. JHON 16 luglio 2022

      noto che sei il primo a nominare Giorgetti, la stessa storia di Draghi, bocconiano e gesuita, fan delle elite globaliste massoniche, nonché amico personale dell' ex premier. Ultime indiscrezioni lo danno favorito a prendere il posto, anche perchè, in autunno quando scoppierà la bufera, la lega si troverà a "difendere" tutte quelle panzane promesse ai "bauscia" del Nord.

    1. Martin 15 luglio 2022

      Sembra che l'autore non afferri che: a) nessuno puo' costringere Draghi se - come sembra - non ne puo' piu'; b) si sta "rischiando" di andare finalmente al voto anticipato, ossia all'unico evento che puo' cambiare le sorti del Paese.

    2. Hero of Sky 15 luglio 2022

      stando alle mie fonti in loco, il voto anticipato è molto molto probabile

    3. Massimo A. Cascone 15 luglio 2022

      Martin onestamente non credo che il voto anticipato ad oggi possa cambiare qualcosa nel nostro paese. Il partito più forte secondo le proiezioni è quello della Meloni (con il PD subito dietro). Entrambi partiti filo atlantisti. Uno certamente più globalista ma non credo che sia la Meloni la nostra salvezza. Quanto ai movimenti/partitini della Resistenza c'è tanta strada da fare prima di avere un peso

    4. Arian Van Heisen 15 luglio 2022

      " Quanto ai movimenti/partitini della Resistenza c’è tanta strada da fare prima di avere un peso.."

      Vero, ma un' inizio deve esserci, come sono d' accordo che La Meloni ( convinta atlantista socia dell' Aspen institute ) non salverà l' Italy, si potrebbe cominciare con:
      A.I. Alternativa Italia
      con un programma simile al R.N. Francese o A.F.D. in Germany

    5. Astronauta 15 luglio 2022

      Ma di cosa non ne puo piu Draghi?
      Lui era un banchiere messo.li da Mattarella non un politico.
      Per cui se non sa reggere i partiti e la cosidetta democrazia
      meglio se non se ne esce che non ne puo piu.
      Non era in grado.Punto.
      Il voto non cambia niente altrimenti non ci farebbero votare.

    6. emilyever 15 luglio 2022

      Spero di sbagliarmi, ma mi sembra di essere nel 2011, quando cadde Berlusconi e il main stream era in adorazione del " sobrio "Monti, mentre io temevo lacrime e sangue, e così è stato. Per me Draghi ha preso la palla al balzo di un rigurgito di orgoglio di Conte (non mi spingo a pensare che siano d'accordo, ma il sospetto mi è passato per la testa) per passare la mano e lasciare fare il lavoro sporco, in autunno, ad un altro, anche lui tecnico di sua fiducia, e chissà come mai stamattina su la 7 gli editorialisti del corriere e di Repubblica facevano il nome di daniele franco, da sempre uomo di fiducia del drago.
      A ottobre infatti si parla già di provvedimenti per crisi energetica, tipo coprifuoco, limitazione all'illuminazione pubblica, al riscaldamento, all'acqua ecc, per non parlare delle nuove dosi. Ci saranno chiusure di aziende, licenziamenti, gente in strada ecc: meglio un governo tecnico del presidente con qualche politico ( Speranza immagino sia inamovibile) e l'appoggio di qualche partito" responsabile"mentre tutti si preparano alle elezioni, o il voto elettronico quando a dicembre avremo la tessera elettorale nell'identità digitale.
      C'è qualche partito che si è messo di traverso alla narrazione che dovremo fare dei sacrifici perchè avevamo deciso di farli fare ai russi? quindi tutti ci chiederanno gli stessi sacrifici? anche l'atlantista Giorgia Meloni ? bisognerebbe aver chiaro questo se ci fossero elezioni ad ottobre...e un governo tecnico...

    7. XaMAS 16 luglio 2022

      in caso di voto anticipato spero ardentemente vinca il pd, cosi' poi voglio vederli a gestire il prossimo autunno

    8. Martin 16 luglio 2022

      Comprendo e condivido la delusione per l'allineamento totale ai Dem USA della Meloni, tralaltro imperdonabile in un partito che anche per evidenti ragioni evidenti storiche e' dotato di sostanziali anticorpi in merito. Purtroppo, come pochi sanno, piu' che una leadership quella della Meloni in FdI e' una autentica dittatura. Chiunque dissenta viene esautorato. La cosa e' preoccupante anche proiettando la citata come PdC, perche' governare l'Italia NON E' come comandare a bacchetta un partito: e' oltremodo stressante. Conte fu esautorato anche perche' negli ultimi mesi straparlava.
      Ma resta il fatto che almeno sull'immigrazione un Governo di centro destra potrebbe cambiare un quadro che ci vede ridotti all'infimo status di una colonia di popolamento dall'Africa. Singolare che i giovani (quelli che manterranno gli immigrati per tutta la loro esistenza lavorativa) non se ne rendano conto!

      La mia paura e' cmq un altra: che con un Governo di centrodestra "finalmente" PD e sindacati "si accorgeranno" che gli stipendi e salari italiani sono tra i piu' bassi dell'Europa Occidentale- DA OLTRE UN DECENNIO - scatenando un clima rivendicativo da autunno caldo anni 70 insostenibile.
      Ancora ricordo le oceaniche manifestazioni di milioni di persone contro la riforma delle pensioni proposta da Berlusconi nel 1994-95. Infatti come un vero pollo le avevo prese sul serio!!!
      Peccato che un anno e mezzo dopo il nuovo PdC Lamberto Dini, sostenuto dalla sinistra, ne fece una ancor piu' dura, ma nelle strade non si vide neanche un cane, con grande gioia del giornale-partito Repubblica.

    9. absitiniuriaverbis 16 luglio 2022

      Per me destra e sinistra in termini attuali (non storici) non significano più nulla.

      Ma, è evidente come nel passato le 'migliori' riforme di destra le abbia fatte la sinistra e viceversa.
      Vuoi vedere che... non si sa mai... e se i miei sinistri mi sconfessano? E se i miei destri mi condannano? Meglio che a farle siano gli altri e noi 'protestiamo'.
      Abbattere è sempre più facile che costruire.

    10. Martin 16 luglio 2022

      Si continua a dimenticare che l'accordo BILATERALE con la Libia di Berlusconi (preparato prima da D'Alema) fu considerato un vero e proprio oltraggio dagli USA di Obama/Clinton, GB, UE e Francia, per una lunga serie di ragioni. Secondo i citati, un accordo del genere poteva SOLO essere fatto dall'UE su loro mandato, e non certo autonomamente dall'Italia - ragioni storiche incluse.
      I segnali dello "sconcerto" nelle relative capitali, specie dopo la visita di Gheddafi a Roma, erano visibili ad un cieco, ma Berlusconi oltre che notoriamente ingenuo era come sempre anche "distratto" e i nostri "grandi" presunti strateghi e funzionari della politica estera - tutti yesmen - o non se ne accorsero o fecero finta di niente.
      Dalla guerra in Libia - alla quale alla fine abbiamo miseramente partecipato - e dalla chiusura del "conto" con le dimissioni di Berlusconi (che insieme a Tremonti riusci' cmq ad evitare la Troika in cui finirono Spagna Portogallo Grecia e Irlanda), contiamo piu' o meno quanto il Belgio. Non era MAI STATO cosi' prima.
      La croce sulla lapide della cancellazione integrale di ogni parvenza di politica estera e comunitaria l'ha messa Mattarella, nominando Di Maio agli Esteri. In Europa non hanno MAI smesso di ridere. Quanto a Berlusconi, dopo il 2011 e' un altra persona ed un altro politico

    11. Martin 16 luglio 2022

      Ti sbagli, la sinistra neglobalista e' immediatamente e facilmente identificabile dalla destra sovranista, ancora piu' oggi che nella dinamica sinistra e destra di 30 anni fa.

    12. WarezSan 16 luglio 2022

      Sublime...
      Non fosse che ci troveremmo i travoni in cattedra e i marocchi di rimini a legiferare su come far diventare Africa l'Italia (non che già non lo sia).

    13. absitiniuriaverbis 16 luglio 2022

      ... non ho scritto di 'difficoltà ad identificarle'; ho scritto di 'significato'.
      Poi, ovviamente, possiamo avere opinioni diverse, ma almeno parliamo della stessa cosa.
      Provo a spiegarmi meglio: parto dal presupposto che' la banda Bassotti' veda e provveda alle proprie necessità utilizzando la 'destra e sinistra'( e centro...) come meglio serva agli scopi propri.
      Quindi la differenza tra gli schieramenti è insignificante, essendo tutti 'manovrati'.

    14. Martin 16 luglio 2022

      Non la vedo cosi'. Tra Trump e Biden, solo per fare un esempio, c'e' un abisso politico

    15. absitiniuriaverbis 16 luglio 2022

      Si certamente, ci sono differenze, e senza entrare nemmeno nel merito o nella differenza tra dire e fare.
      Se io fossi parte della banda Bassotti, cercherei di capire 'da che parte tira il vento' tra i sudditi mettendo in pista candidati diversi per poi manovrarli opportunamente e far credere ai sudditi che ha senso votare.
      Tutto qui il mio pensiero.
      Da cui 'destra e sinistra' non hanno significato.

    16. lilithdea 16 luglio 2022

      Anche Frattini o Alfano agli esteri te i raccomando..detto questo concordo con la tua analisi ma il Berlusca come politico ha fatto parecchi errori voluti e dovuti al fatto che ci era entrato per non finire in galera per debiti. La croce sulla lapide dell' Italia l'ha messa il governo Monti appoggiato anche da Berlusca, certo il Rettiliano è anche peggiore ma lì abbiamo perso la nostra sovranità, dopo quella monetaria.

    17. XaMAS 17 luglio 2022

      ma con un centrodx ridotto in questo modo lei pensa che ci siano alternative possibili ad una vittoria del pd ?
      pero' dubito che vi mandino ad elezioni, quelli del pd sono infami ma non scemi, sanno che chi si trova a governare questo autunno non avra' una bella gatta da pelare ma 3, per cui probabilmente si andra' ad un governo allargato simile a quello attuale in cui tutti governano e nessuno fa opposizione ed intanto fanno credere al popolo di aver deciso tramite voto

    18. WarezSan 25 luglio 2022

      Al voto ci siamo arrivati.
      Non credo voterò dall'estero, essendo ormai stabile in Germania non intendo sbattermi per foraggiare il teatrino.
      Draghi si è chiaramente defilato su indicazioni altrui, il PD ormai è una succursale di interessi massonici e del pride, la destra è diventata una caricatura di quello che dovrebbe essere.
      Insomma siamo fottuti, anzi, lo siamo da tempo immemore.
      Chi ha provato ad alzare la testa è stato eliminato, e nella storia politica italiana si trovano innumerevoli esempi a tal proposito.

      Risposta tardiva, chiedo venia

    1. Martin 15 luglio 2022

      Sembra che l'autore non afferri che si sta "rischiando" di andare finalmente al voto anticipato.

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