Quest’infezione inizialmente può dare sintomi simili all’influenza a cui seguono una o più vescicole piene di liquido localizzate prevalentemente intorno o sulle labbra, ma è possibile anche in gola, sulla lingua, sulle gengive o, più raramente, vicino agli occhi.
Dipende da un tipo di virus (herpes simplex) che s’incontra durante l’infanzia e può rimanere latente per anni, molte persone possono esserne affette senza saperlo perché non presentano sintomi ma, se le difese immunitarie si abbassano (ad esempio per malattie infettive ricorrenti, esposizione intensa a raggi solari, sforzi fisici eccessivi e prolungati, stress, sovraccarichi alimentari), allora il virus smette di essere silente e si manifesta.
Ecco, quando è presente la caratteristica lesione, cioè la vescicoletta che poi si trasforma in crosticina, è arrivato il momento di evitare baci e usare un asciugamano personale perché è la fase più contagiosa del virus.
Caratteristica dell’herpes simplex è quella di dare luogo a episodi recidivanti. Bisogna però distinguere tra fattori che innescano la problematica e causa effettiva, infatti è sempre importante considerare la condizione generale dell’individuo e il suo “terreno”. E per evitare l’instaurarsi di condizioni di debolezza, che stanno realmente alla base delle manifestazioni di questa problematica, un’alimentazione sana e un equilibrato stile di vita sono fondamentali.
Ecco qualche consiglio per chi tende a sviluppare l’herpes frequentemente:
- evitare cioccolato, mandorle, arachidi (ricchi di arginina, un aminoacido colpevole della riattivazione del virus), carni rosse e insaccati (perché tendono a intossicare l’organismo) e latticini (secondo la Medicina Tradizionale Cinese producono umidità e le manifestazioni erpetiche sarebbero appunto dovute ad un eccesso di calore e umidità).
- ridurre gli zuccheri (saccarosio, fruttosio, glucosio) e il consumo di cereali raffinati e derivati.
- privilegiare il consumo di verdura cotta e cruda, frutta, legumi, cereali integrali in chicchi (che forniscono minerali e vitamine in grado di potenziare l’efficienza del sistema immunitario), semi di sesamo, zucca, lino, girasole (per la ricchezza in zinco). Utile anche il miso perché migliora la flora batterica intestinale e dunque lo stato generale delle nostre difese.
- bere a sufficienza
- fare attenzione a non usare asciugamani o cuscini di altre persone ed evitare contatti cutanei quando le vescicole sono ancora umide.
Infine, alcuni rimedi naturali da tenere in considerazione:
- Il the di radici di liquirizia
- Gli oligoelementi (in particolare Rame-Oro-Argento e Manganese-Rame)
- La tintura madre di iperico da applicare localmente subito fin dai primi sintomi (va diluita in un’eguale quantità di acqua).
N.B.
Se l’herpes compare vicino agli occhi va consultato velocemente il medico perché, senza cure adeguate, può dare danni alla vista.
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VB
arbaman 17 febbraio 2022
In punta di piedi, mi sentirei anche di suggerire localmente l'applicazione di polvere di bicarbonato sulle vescicolette. Altera il terreno che serve al virus per sopravvivere e gli rende la vita difficile. Costa niente, si trova dovunque e un po' aiuta.
Personalmente, ho sperimentato quanto l'eruzione dell'herpes sia anche legato alla psicosomatica. Ogniqualvolta dovevo tornare a Milano per ragioni di lavoro, parecchi anni fa, puntualmente due/tre giorni prima appariva l'herpes.
Fu un segnale potente, dovevo lasciare quell'attività a ogni costo. Fine dell'herpes.. :)
Valentina Bennati 18 febbraio 2022
Spesso ci serviamo di uno dei nostri organi come metafora per comunicare con noi stessi e dirci qualcosa in modo figurato. Anche il punto del corpo in cui si manifesta il nostro malessere non è casuale e nemmeno il momento in cui compare.
Allora la malattia o i disturbi diventano un modo di dirci le cose. È come se ci parlassimo attraverso il linguaggio del corpo.
Saper interpretare questi segni e segnali è la chiave per iniziare un vero percorso di guarigione.
Non sempre ci si riesce da soli. Allora, in questo caso, c’è bisogno di avere accanto una persona competente e amorevole che ci sappia aiutare.